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giovedì 25 ottobre 2018

ARRIVA IL BOLOGNA; A SASSUOLO SI TOCCANO...


Mi ricordo un pò di anni fa ( e nemmeno troppi), quando durante la preparazione estiva i rossoblu sfidavano il Sassuolo in un' amichevole contro una squadra di "C2"... non sapevo nemmeno quali fossero i loro colori sociali!
Eh, altri tempi!
Oggi, come ormai da 5 anni a questa parte, sono loro a starci costantemente  davanti ( un anno addirittura di una categoria!!!) e al momento tutto lascia pensare che anche quest' anno le cose non cambieranno.
Una storia strana quella che riguarda le sfide tra le due emiliane; se al " Dall'Ara " il Bologna ci ha impiegato ben 4 partite per battere i neroverdi ( prima solo 2 pareggi ed 1 sconfitta), al Mapei Stadium, invece, dopo aver conquistato proprio in un Sassuolo - Bologna la prima vittoria storica in serie A, i modenesi hanno conosciuto solo sconfitte senza mai segnare un gol...
Tre anni fa, i gol di Giaccherini

e Floccari

Firmarono il 2-0 rossoblu;
L' anno dopo fu decisivo un gol di Destro
mentre lo scorso anno ci pensò Okwonko

al novantesimo a dare l' ennesimo dispiacere ai cugini modenesi.

E domenica prossima?
Arriva il Bologna, a Sassuolo si toccano...

Mirco Polischi

martedì 10 ottobre 2017

SPAL, VIVIANI GUIDA LA CARICA DEGLI EX






L'ex centrocampista rossoblu Federico Viviani ha probabilmente trovato a Ferrara il posto giusto dove rilanciarsi, dopo un paio di stagioni vissute in chiaroscuro prima a Verona e poi a Bologna.
Titolare inamovibile del centrocampo di Leonardo Semplici, Viviani si è messo in mostra in quasi tutte le partite disputate e soprattutto nella partita contro il Napoli, dove alla buona prestazione ha abbinato un gol dei suoi su punizione. Sicuramente Donadoni chiederà ai suoi di evitare al massimo i falli dal limite, non volendo in alcun modo correre il rischio di esaltare le qualità balistiche del suo ex giocatore..
Viviani guiderà la carica degli altri ex rossoblu come Rizzo, Floccari e Oikonomou, tutti desiderosi di ben figurare al Dall'Ara chi per un motivo chi per l'altro. Ma Donadoni ha il vantaggio di conoscere a fondo le attitudini di ognuno di questi giocatori ed è pensabile che preparerà la partita anche in funzione dei pregi e dei difetti di ciascuno di loro. Sperando di conquistare, per la prima volta in stagione, l'intera posta in palio tra le mura amiche!!

Marco Di Simone    




    

venerdì 6 ottobre 2017

L'ANALISI DI COLOMBA:"IL BOLOGNA FA GIOCARE MALE GLI AVVERSARI"







Franco Colomba ha rilasciato alla Nuova Ferrara alcune dichiarazioni sul prossimo impegno di campionato che vedrà il Bologna opposto alla neopromossa Spal. Si inizia col parlare del significato che questo Derby di campionato può rivestire per le due tifoserie:"E' una partita dal fascino particolare, che rimanda agli anni in cui il Bologna vinceva lo scudetto o lottava per le primissime piazze. Stagioni in cui la Spal era una provinciale di lusso con un presidente di primissimo piano, Paolo Mazza, che seppe portare ai massimi livelli una piccola Società. Rivedere questa sfida in Serie A tra due Società distanti 40 km. è bello. Oltretutto in un momento particolare, visto quello che sta vivendo Modena, con la Società sull'orlo del baratro". 
Si passa poi ad analizzare le due squadre:"Il Bologna è partito a rilento ma poi si è ripreso benissimo. La chiave di volta è stata quella di impostare un centrocampo che si fa rispettare per agonismo, forza e velocità. Il Bologna fa giocare male gli avversari e poi sfrutta le ripartenze con frecce quali Verdi, Di Francesco e Palacio. E sfrutta pure la fisicità di Petkovic. Manca all'appello Destro ma si ritroverà e tornerà a fare quel che sa, i gol".
Quanto alla Spal Colomba osserva:" La musica è diversa rispetto alla Serie B, qui adesso ti castigano al primo errore. Ma col Napoli ho visto una squadra veramente brillante, capace di giocarsela anche con le più forti. La partita sarà sicuramente aperta ad ogni risultato, l'interpretazione della gara farà la differenza. Davanti il Bologna ha argomenti importanti, penso a Palacio, a Verdi, gente che ha i colpi. Quanto alla Spal potrei citare gli ex: Rizzo è stato frenato spesso dagli infortuni ma ha attitudini interessanti; Floccari, di cui mi preme sottolineare la serietà, la moralità e la professionalità."
Strano che Colomba non abbia indicato Paloschi e Borriello, probabilmente le uniche vere minacce per la porta difesa da Mirante.

Marco Di Simone





    


lunedì 6 febbraio 2017

L 'ARBITRO DEL RECUPERO


Mercoledì per fortuna si rigioca e sono sicuro che sarà un tutt' altro Bologna quello che sfiderà il Milan di Montella.
A dirigere la partita è stato designato il Signor Daniele Doveri di Roma, coadiuvato da Cariolato e Peretti, IV uomo Posado ed addizionali Giacomelli e Russo.
Il Milan vanta con Doveri un bilancio di 10 vittorie ed 1 pareggio; l' ultimo incrocio riguarda Milan- Pescara 1-0 del 30 ottobre 2016.
Meno fortunato ( ma dai!!!) Il Bologna, che con il fischietto romano ha conseguito 2 vittorie, 5 pareggi, 5 sconfitte; l' ultima volta risale a quest' anno in Napoli-Bologna 3-1 del 17 settembre scorso, partita nella quale fu espulso Krafth nel finale per un fallo da ultimo uomo.

Una curiosita: Doveri ha diretto l' ultimo Bologna-Milan il 7 maggio 2016  non senza polemiche; in quell' occasione non concesse un netto rigore su Floccari al sesto minuto ed espulse Diawara al dodicesimo per doppia ammonizione.
A fine primo tempo concesse un giusto rigore ai rossoneri per un fallo di Da Costa su Bacca ed annullò giustamente nel finale il pareggio a Masina per fuorigioco.

Mirco Polischi

domenica 15 gennaio 2017

DONADONI:"ORA GUARDIAMO A QUELLE DAVANTI"







Alla fine della partita con il Crotone un Roberto Donadoni soddisfatto per i tre punti "pesanti" presi all'Ezio Scida ha così parlato in mixed-zone:"L'atteggiamento nel primo e nel secondo tempo è stato lo stesso, quello che è cambiata è la foga. Abbiamo affrontato il Crotone quadrato e pronto alla ripartenza che ci aspettavamo di incontrare e siamo stati attentissimi. Il gol trovato nel secondo tempo ci ha dato una grossa mano, da lì abbiamo iniziato a ripartire bene ed era logico pensare di raddoppiare. Il gol non è arrivato ma i secondi 45 minuti sono stati importanti". Poi non fa mistero che ora si aspetta un cambio di mentalità dai suoi:"A volte siamo timidi, eccessivamente prudenti e questo non va bene, perché rischiando spesso fai la differenza.Questo non ancora ci riesce bene, buttiamo via troppi palloni perché non crediamo troppo in noi stessi. Successi come quelli di oggi servono proprio a far crescere l'autostima, perché è così che poi arrivano i risultati". Un accenno alla classifica migliorata del Bologna:"Quelli davanti a noi possiamo riprenderli, dobbiamo pensare a quello non alla lotta per la retrocessione. Non è così che si cresce, secondo me diverse squadre hanno un potenziale uguale al nostro ma hanno più punti. Noi dobbiamo ambire a raggiungerle".
Gli chiedono come abbia visto Mattia Destro e Donadoni questa volta non ha appunti da muovere al suo centravanti:"Oggi l'atteggiamento è stato quello giusto, gli è mancato solo il gol. Il Destro-ragionamento parte da lì, i gol arriveranno di conseguenza se lui continuerà con questo tipo di lavoro".  E Nagy? "E' entrato bene in partita, anche in fase difensiva. A volte è un po troppo lezioso, tocca troppo la palla e deve sveltirsi. Ma non ha alle spalle sei campionati di Serie A". Si passa dunque alla tanto attesa partita di martedi sera contro l'Inter:"Ci siamo guadagnati la partita contro l'Inter dopo una buona vittoria contro il Verona, giochiamocela anche per la nostra dignità. Certo saranno 90 minuti di fatica e lavoro che speriamo abbiano un senso. Nessuno vuole fare brutte figure, gli undici che metterò in campo saranno i migliori possibili. In attacco oltre a Mattia ho Floccari che è ancora un giocatore del Bologna a tutti gli effetti. Se poi martedi non ce l'avrò perché sarà andato via farò le mie valutazioni. Per Petkovic dovremo aspettare un altro pò, purtroppo".
Gli chiedono (per l'ennesima volta..) del suo futuro e Donadoni risponde diretto:"Alcuni discorsi mi strappano solo un sorriso, ognuno faccia le valutazioni che vuole ma sono ragionamenti che non mi toccano. Se Donadoni, per qualsiasi motivo, non si dovesse più trovare bene in un ambiente, prende la sua valigia e se ne va. Finché Donadoni non avrà questo atteggiamento tutto il resto è superfluo". Abbastanza esplicito..???


Marco Di Simone




sabato 7 gennaio 2017

PILLOLE DI MERCATO


Buon pomeriggio a tutti i tifosi rossoblu, dopo Sky anche da Sportmediaset arrivano notizie sulla cessione di Oikonomou...
Il trasferimento di Marios sarebbe cosa fatta tanto da non essere nemmeno in panchina domani sera a Torino.
Un altro rossoblu che a brevissimo saluterà la compagnia è Sergio Floccari. L' attaccante sembra infatti aver accettato il trasferimento al Bari di Morleo...

Mirco Polischi

venerdì 30 dicembre 2016

CERCI, BIABIANY, BLA BLA BLA...





Giunti alla fine di questo 2016, anno assolutamente da dimenticare a causa dei noti accadimenti che hanno inciso negativamente nelle nostre vite (terremoti, guerre, attentati terroristici), credo sia doveroso circoscrivere la miriade di illazioni e di chiacchiere di mercato sul nostro amato Bologna! Notizie sparate sul web spesso per riempire spazi e aumentare le visualizzazioni delle pagine, ma che non fanno per niente il paio con la strategia che la dirigenza rossoblu ha tracciato per questa finestra di mercato. Cerci e Biabiany sono, per stessa ammissione dei nostri dirigenti, ipotesi valutabili in presenza di determinati presupposti economici. Ma nulla di più, al momento. Punto primo: il Bologna non si trova nella medesima condizione di chi, come il Pescara ad esempio, deve rifondare una squadra intera provando ad invertire la rotta nel girone di ritorno. A noi non serve cambiare, ma integrare l'esistente con qualche nuovo elemento che possa aggiungere più qualità alla squadra attuale.  Punto secondo: Saputo non intende rinnegare la sua politica di valorizzazione dei giovani, per cui è inutile continuare a scrivere di interessamenti per giocatori sì di esperienza ma ormai ultratrentenni. Il Bologna questi profili cercherà di piazzarli altrove, (vedasi il caso di Morleo e Floccari), piuttosto che portarli a Casteldebole. Punto terzo: trovare questi giocatori a gennaio non è assolutamente facile e scontato, sia per una questione di reperibilità che, soprattutto, di costi. E' ben possibile che determinati obiettivi di mercato del Bologna vengano necessariamente posposti a giugno.
Morale della favola, si farà mercato se e quando si presenterà l'occasione giusta, senza inganni e senza affanni, osservando attentamente tutte le opportunità che si prospetteranno da qui alla chiusura della lista trasferimenti. E chissà che guardando e ascoltando non ci scappi davvero la sorpresa..!! Per intanto, cari amici del BFC, buona fine e Buon Inizio d'Anno a tutti!!!


Marco Di Simone




sabato 24 dicembre 2016

ULTIMISSIME DI CALCIOMERCATO






Secondo le ultimissime indiscrezioni di mercato ci sarebbe una pista tedesca per Marios Oikonomou, sondato dal Werder Brema per sostituire l'infortunato Caldirola, in procinto di passare comunque alla Juventus a gennaio. Il suo procuratore sta in queste ore verificando la concretezza e la fattibilità dell'operazione, fermo restando che Marios ha estimatori anche in Italia, in particolare la Samp che avrebbe offerto in cambio l'attaccante croato Budimir e la Fiorentina, ben conoscendo Corvino le qualità del ragazzo. Che a Bologna ha però perso più di un'occasione per imporsi all'attenzione di Donadoni, che lo ha di fatto messo da parte. Giungono notizie di un interessamento del Cesena per Sergio Floccari, seguito anche dal Pescara, mentre Morleo è sempre il primo indiziato a salutare la compagnia alla riapertura delle liste: per lui alla fine sarà ritorno a Crotone o nuova avventura al Verona di Setti. Sempre vive le voci che vogliono Bigon interessato ad un paio di giocatori del Torino, nel caso di specie Parigini (20) e Martinez (22), il primo nazionale Under 21 di rientro dal Chievo Verona e l'altro nazionale del Venezuela, con cui vanta 37 presenze e 9 gol. Per quanto riguarda Biabiany, sembrerebbe che il giocatore abbia confermato a Donadoni la sua disponibilità a raggiungerlo a Bologna, per cui ora ci sarebbe da raggiungere solo l'accordo economico con il giocatore, oltre che l'intesa con l'Inter per il valore del riscatto da pagare a giugno.


Marco Di Simone






venerdì 23 dicembre 2016

SQUADRA A RIPOSO, DIRIGENTI AL LAVORO!





Conclusasi con la consueta festa di Natale la prima parte della stagione 2016-17, i giocatori rossoblu sono giustamente intenti a godersi le meritate ferie di fine anno con le proprie famiglie. Chi in questi giorni non ha assolutamente staccato la spina sono Bigon e Fenucci, già proiettati verso la riapertura del mercato di gennaio: senza far nulla trapelare all'esterno, i due dirigenti stanno sondando alcuni giocatori che potrebbero fare al caso di Donadoni, intrecciando in parallelo contatti con quelle Società interessate ai nostri giocatori meno impiegati. Ad esempio si vocifera che il Pescara ed un paio di squadre cadette siano su Sergio Floccari; del Crotone e dell'Hellas Verona molto interessate alle prestazioni di Archimede Morleo; dell'Olympique Marsiglia e del Montpellier su Anthony Mounier. 
Sul fronte opposto, invece, bocche cucite e movimenti in gran segreto, dal momento che Mister Donadoni vuole puntare solo a degli innesti di qualità e non si vuole correre il rischio di far uscire nomi che poi non sarebbero più percorribili con l'inserimento di altre pretendenti. Le indiscrezioni dell'ultima ora parlano di un possibile asse di mercato con il Torino, cui Bigon avrebbe chiesto informazioni sull'ex blaugrana Maxi Lopez (32) e che oltre a rispondere subito "parliamone", avrebbe anche offerto al D.S. del Bologna l'attaccante venezuelano Josef Alexander Martinez (23), capace di spettacolari progressioni palla al piede ma troppo chiuso là davanti. Si parla poi di una richiesta di informazioni per Simone Ganz (23) della Juventus, attualmente in prestito all'Hellas Verona; di sondaggi per la punta messicana Angel Zaldivar (22) e per l'attaccante argentino Gustavo Bou (26). Ma ripetiamo, per il momento si tratta solo di voci.
Oltre agli ormai "stagionati" nomi di Alessio Cerci (29), Jonathan Biabiany (28) e Alberto Gilardino (34), tutti giocatori accostati a più riprese al Bologna ma non per questo da ritenere obiettivi di mercato più possibili di altri. Bigon, poi, continua sempre a tenere sott'occhio alcuni giovani di prospettiva come Amato Ciciretti (22) del Benevento, talentuosa ala destra di scuola romanista con il vizio del gol; come Ante Budimir (25) attaccante croato in uscita dalla Sampdoria dopo essere stato l'artefice della promozione del Crotone nella massima serie con i suoi 16 gol; o come Vittorio Parigini (20), giovane esterno del Torino e dell'Under 21 di rientro dal prestito al Chievo. Quest'ultimo potrebbe appunto rientrare in un discorso più ampio con il Torino, che potrebbe liberare due o tre posti in lista grazie al Bologna.
Nei prossimi giorni usciranno sicuramente altre voci, quel che è certo è che la nostra Società non comprerà tanto per comprare ma farà operazioni in entrata solo a determinate condizioni: se ci libereranno posti in lista, se chi arriverà sarà più forte di chi va via e se risponderà ai requisiti tecnici richiesti dall'allenatore e ai presupposti economici fissati dalla Società. Anche perché, amici del BFC, i nostri primi acquisti di gennaio non potranno che essere Simone Verdi e Umar Sadiq, due validi giocatori che il campionato l'hanno solo assaggiato finora..!    

Marco Di Simone









mercoledì 21 dicembre 2016

TRACCIATE LE STRATEGIE PER IL MERCATO DI GENNAIO







Nella giornata di lunedi si è tenuto l'atteso incontro tra Saputo, Fenucci e lo Staff tecnico per concordare le linee guida per il mercato di riparazione. Donadoni e Bigon hanno illustrato al Presidente le loro idee circa i correttivi da apportare alla squadra, spiegando cosa secondo loro non ha funzionato a dovere nella prima parte del campionato, incluso qualche giocatore che non ha reso secondo le aspettative. Ciò naturalmente al netto degli infortuni che hanno condizionato non poco le prestazioni della squadra e che comporteranno tuttavia recuperi importanti nel girone di ritorno.
Come era ampiamente prevedibile, è stato deciso che si inizierà dalle cessioni dei giocatori in esubero (Morleo, Acquafresca) o poco utilizzati da Donadoni (Oikonomou, Floccari, Mounier), per fare posto a 2-3 nuovi acquisti a gennaio che dovrebbero riguardare il centrocampo e l'attacco piuttosto che la difesa, che è il reparto numericamente più attrezzato. Al vaglio dello Staff Tecnico è in verità anche la posizione di Donsah, diventato improvvisamente un oggetto misterioso nel corso del girone di andata: i suoi frequenti problemi fisici, sommati alle buone prestazioni di Viviani, Nagy e Dzemaili hanno finito per togliergli completamente spazio all'interno delle rotazioni di Donadoni, che a questo punto difficilmente si opporrebbe ad una sua cessione in caso di richieste da parte di altri Club.
Nelle prossime settimane, dunque, Riccardo Bigon sarà chiamato a ripetere l'improbo lavoro svolto l'anno scorso da Pantaleo Corvino e a cercare una sistemazione a tutti quei giocatori che Donadoni reputa marginali rispetto al suo progetto tecnico. Anche attraverso incentivi all'esodo (leggi buonuscita) che faciliterebbero l'arrivo a Bologna di giocatori più funzionali al gioco della squadra: l'allenatore rossoblu ha parlato apertamente di idee già chiare per quanto riguarda i nuovi acquisti, facendo balenare il fatto che sotto sotto qualche discorso sia stato già portato avanti con qualche giocatore a lui gradito.
Data la serenità ritrovata e il distacco di 10 punti sulla terzultima non ci sarà da stravolgere e da rivoluzionare nulla, le scelte effettuate durante il mercato estivo si stanno rivelando pian piano tutte azzeccate. Se vogliamo l'unico giocatore ancora da valutare appieno rimane il giovane attaccante nigeriano Umar Sadiq, complici le condizioni fisiche in cui è arrivato a Bologna. Come per Simone Verdi, ci si augura che nel girone di ritorno possa anche lui rappresentare una valida soluzione tattica per Donadoni ed un valore aggiunto per la squadra, tanto più se come si pensa Mounier e Floccari dovessero realmente salutare a gennaio.
Se Bigon riuscirà nel suo intento di liberare posti in lista, non è da escludere che il Bologna possa investire oltre che su giocatori già pronti, anche su qualche giovane promessa da inserire in vista del prossimo campionato. Saputo, si sa, è molto sensibile all'investimento su giovani di talento che possono assicurare nel tempo importanti plusvalenze da reinvestire nel potenziamento della squadra. E di certo non si farà sfuggire una buona occasione..!


Marco Di Simone


  
 

domenica 27 novembre 2016

ESAME FALLITO PER LA DONADONI-BAND






Se Donadoni cercava risposte dalla partita contro l'Atalanta, sarà difficile per lui trovare qualcosa di veramente positivo dentro le pieghe del match..
Ieri in conferenza stampa l'allenatore rossoblu parlava di atteggiamenti mentali da costruire, della necessità di conseguire una certa costanza di prestazioni e di risultati. E citava proprio il caso degli orobici di Gasperini, che queste cose hanno imparato a farle: anche oggi nessuno sconto agli avversari, per nulla impensieriti che venissero anch'essi da una vittoria. Della serie: "Noi siamo noi, dimostrate sul campo chi siete e cosa sapete fare voi.. " Troppo convinti e pieni di sana autostima loro per poter pensare che questo Bologna potesse sbarrargli la strada, sicché anche il Dall'Ara è stato alla fine espugnato.

Gomez ha fatto quel che ha voluto, saltando sempre l'uomo e sparando in area cross tagliati che solo per un soffio Petagna e Kurtic non sono riusciti a spingere in rete. Rizzo e Masina, sempre in ritardo sugli inserimenti degli avversari di turno, hanno condannato la retroguardia rossoblu a vivere una domenica di affanni. Dopo l'uscita di Rizzo, Donadoni ha provato il 4-4-2 con Floccari e Dzemaili esterno a sinistra, pensando in tal modo di poter meglio presidiare le fasce. Ma la squadra ha finito per subire i contropiede dell'Atalanta, che solo per un pelo non li ha finalizzati con Papu Gomez e Petagna. La confusione tattica ha regnato sovrana in mezzo al campo. Con il successivo ritorno al 4-3-3 e l'inserimento di Okwonkwo l'allenatore rossoblu ha tentato di riprendere in mano la gara, ma il raddoppio di Kurtic su calcio d'angolo ha chiuso definitivamente i giochi.
In conclusione, la sconfitta con l'Atalanta porta a Donadoni le seguenti risposte: 1) la squadra non è assolutamente pronta per il salto di qualità; 2) Torosidis non è la soluzione ai problemi dalle fascia destra; 3) Adam Nagy è più imprescindibile di Taider; 4) davanti continuiamo ad essere troppo prevedibili, non essendoci altro gioco che la palla in verticale su Destro. Se a ciò si aggiunge la scarsa rabbia ed anche una certa mancanza di carattere che sembra albergare dentro alcuni giocatori (ci aspettavamo 11 leoni in campo!), è difficile poter coltivare ambizioni diverse da un anonimo tredicesimo o quattordicesimo posto. 


Marco Di Simone









sabato 26 novembre 2016

DONADONI: "E' LA MENTALITA' CHE FA LA DIFFERENZA"





Questa mattina Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa della partita di domani contro l'Atalanta, facendo considerazioni importanti su quella che lui ritiene essere l'area principale di miglioramento della sua squadra: la "mentalità". 
Per i nostri ragazzi si tratterà senza dubbio di un bel test di maturità al cospetto di una formazione altrettanto giovane ma che, a differenza nostra, ha saputo trovare una straordinaria continuità di prestazioni e di risultati:"Per quello che ha fatto fin qui l'Atalanta, in questo susseguirsi di risultati e prestazioni, risulta essere equiparabile ad una primissima. E' una squadra di tanti giovani che stanno emergendo, qualcuno invece è già affermato. E quindi sono curioso di vedere come possa andare, penso sia il desiderio di tutta la squadra misurarsi con una realtà che sta facendo così bene". Poi rivela il messaggio che lui ha inviato alla squadra: "Come ho detto ai ragazzi fin da lunedì l'Atalanta sta mostrando continuità nei risultati, mentre noi no. Questa è una crescita che noi dobbiamo assolutamente fare, ci sono atteggiamenti mentali che fanno la differenza. In questo dobbiamo cercare continuità, l'Atalanta in questi mesi lo sta facendo, se anche noi riusciamo a farlo in futuro potremmo ritrovarci in situazioni come l'Atalanta di oggi". 
C'è spazio per alcune considerazioni sui singoli, anzitutto il ritrovato centravanti Mattia Destro: "E' il miglior Destro che io abbia mai allenato. Da quando sono a Bologna non è mai stato in forma come adesso: sta veramente bene e questo mi piace". Poi Mirante:"Antonio potrebbe tornare titolare, ma voglio valutarlo nella rifinitura e parlare con lui. Se percepisco che c'è convinzione assoluta benissimo, altrimenti andiamo avanti come fatto finora". Quindi capitan Gastaldello e il suo momento nero."Ha commesso qualche ingenuità di troppo ma non ho dubbi di formazione". Infine un commento all'infortunio di Sadiq:"Non ce l'aspettavamo, è arrivato qui infortunato, ci siamo portati dietro la cosa sperando di risolverla e ora ci troviamo a doverlo fermare per l'intervento.E' uno stop che mi fa rabbia, da questa rabbia dobbiamo cercare di tirare fuori qualcosa di positivo". Ma non è emergenza attacco:"Sembra che oltre a Destro e Sadiq non ci sia nessuno, ma c'è Floccari che sta sempre meglio e ci sono anche altri che possono giocare prima punta". Stante l'indisponibilità di Simone Verdi, è chiaro che il riferimento del Mister è principalmente a Orji Okwonkwo, che da qui in avanti potrebbe essere chiamato a mettere nuovamente in mostra tutto il suo talento e le sue attitudini da centometrista!!



Marco Di Simone





giovedì 17 novembre 2016

MAIETTA E DONSAH IN CAMPO CONTRO IL PALERMO?






Più passano i giorni e più in casa Bologna cresce l'ottimismo per il recupero di qualche giocatore importante in vista del delicato confronto con il Palermo. Nel caso di specie parliamo ovviamente di Mimmo Maietta e di Gondfred Donsah, elementi che potrebbero aggiungere solidità in difesa e qualità a centrocampo all'undici che Roberto Donadoni opporrà domenica pomeriggio alla formazione siciliana.
Il granitico Leader della difesa rossoblu oggi pomeriggio ha svolto la seduta pomeridiana assieme al resto del gruppo, dimostrando di essersi messo alle spalle la distorsione al ginocchio destro di qualche settimana fa e provandole tutte per convincere Mister Donadoni a convocarlo per la partita. Mentre il talentuoso (quanto fragile, ahimè) centrocampista ghanese classe '96 si allena regolarmente col gruppo dopo aver smaltito la lesione di primo grado al muscolo pettineo di sinistra: ieri sera, durante la sua partecipazione come ospite all'Evento dei Bologna Clubs di Montevegio, Savignano e Tranvieri rossoblu, il buon Godfred ha confermato di essere disponibile per domenica: "Finalmente sto meglio fisicamente. Non so se domenica il Mister mi farà giocare ma se così fosse sono pronto". Gli ha fatto subito eco il compagno di squadra Luca Rizzo, anch'egli ospite della serata: "Mi piace giocare, non importa dove, per me giocare a centrocampo o in attacco non fa differenza, l'importante è dare una mano alla squadra". Dunque, Simone Verdi a parte, la situazione dell'infermeria rossoblu si va gradualmente normalizzando e non è da escludere che Donadoni domenica pomeriggio lanci in attacco la "strana coppia" Destro-Floccari. Due punteri di razza per mettere pressione alla difesa del Palermo, che così avrebbe difficoltà ad alzare la propria linea difensiva e ad avanzare il proprio baricentro di gioco. E chissà che dalle iniziative degli esterni rossoblu prescelti da Donadoni non arrivino poi palloni giocabili e trasformabili in gol sonanti per i nostri due attaccanti!!


Marco Di Simone



sabato 12 novembre 2016

BUON COMPLEANNO SERGIO!


Giornata di compleanni in casa Bologna; compie gli anni Sergio Floccari, che spegne oggi  35 candeline; con la speranza di vederlo ancora esultare come nella foto qui sopra, gli facciamo tanti auguri per questa sua giornata speciale...
Buon compleanno Sergio!

Mirco Polischi

martedì 25 ottobre 2016

BOLOGNA: BASTA BUTTARTI VIA!!!........


Questa è un' analisi,a mio parere molto obiettiva e corretta,della partita di domenica contro il Sassuolo,fatta dal mio"cinno"che sempre stimo Enrico Benuzzi. Cari Amici e Tifosi rossoblù,a Voi leggere e anche commentare:
"Bologna-Sassuolo 1-1, Matri punisce l’ingessata difesa rossoblu quando mancano quattro giri di lancette alla fine di una gara che il Bologna ha condotto in maniera esemplare, creando una miriade di palle goal più o meno nitide ed imbrigliando i neroverdi di Di Francesco. Come a Roma, dicevamo, una rete subita negli ultimissimi istanti di partita. Peggio che a Roma, forse, considerando la mole di gioco prodotta dai padroni di casa, i quali avevano (comprensibilmente) avuto più difficoltà in questo ambito nella trasferta in terra capitolina."
"Donadoni, ancora una volta, deve fare i conti con una squadra bella e frizzante ma soggetta ad errori individuali inammissibili in una categoria come la Serie A: contro la Lazio si poteva addirittura parlare di ingenuità, alludendo al malinteso Oikonomou-Masina che ha portato all’inesistente rigore per i biancocelesti. Contro il Sassuolo, invece, un innocuo taglio dello stagionato Matri (trattato a lungo anche dal Bologna in Estate) ha mandato totalmente in tilt Maietta ed Helander, tra l’altro autori di una partita al limite della perfezione, fino a quel punto. Una palla profonda molto leggibile vista la situazione di difesa schierata, una situazione facile da interpretare: uno dei due difensori centrali salta di testa, l’altro copre scalando qualche metro più indietro. Movimenti semplici, basilari, inculcati nell’inconscio di qualsiasi centrale difensivo fin dai primissimi anni di calci ad un pallone."
Risultati immagini per maietta
"Non succede niente di tutto questo. La palla in qualche modo passa, Matri fulmina Da Costa in uscita. Sassuolo che gode, Bologna che urla, in preda al sacrosanto rammarico per non aver chiuso una gara che l’aveva visto padrone incontrastato delle operazioni. Clamorose le occasioni capitate a Torosidis (traversa da un paio di metri) e Krejci, ghiotte quelle sciupate da Floccari e Dzemaili (in entrambi i casi bravissimo Consigli). L’ennesima perla di Simone Verdi (ed in generale, una partita sontuosa da parte dell’ex milanista) costituisce la nota più positiva del pomeriggio rossoblu, ma non basta certo ad affievolire il senso di incompiutezza al termine della sfida contro il Sassuolo."



Autori quest’ultimo, diciamolo pure, del delitto perfetto: un tiro in porta, un goal, che tramuta lo spettro della sconfitta nella gioia per un bugiardissimo pareggio.Altri due punti letteralmente buttati per il Bologna, invece, con l’unica fortuna di giocare nuovamente fra pochi giorni nel turno infrasettimanale contro il lanciato Chievo di Maran. Non ci sarà troppo modo, quindi, di ripensare alla seconda beffa consecutiva subita."

Come a Roma, peggio che a Roma, per certi versi.....BOLOGNA,BASTA BUTTARTI VIA!!!....

                                                      Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi

lunedì 24 ottobre 2016

ANCORA UN'OTTIMA PROVA, ANCORA RIMPIANTI





Un grande Bologna, dal gioco arioso e divertente per larghi tratti di gara, si arrende nuovamente al pareggio complice una personalità ed una dose di "sano cinismo" che ancora stentano ad arrivare. Peccato, peccato davvero perché ieri dovevamo prendere l'intera posta in palio: due gol annullati, una traversa di Torosidis a portiere ormai battuto ed un probabile rigore non fischiato. A tal proposito, c'è da registrare l'esplicito invito dei tifosi all'A.D. Fenucci a farsi sentire nelle sedi opportune (vedi lo striscione apparso in curva). Non vogliamo favori ma rispetto sì, ad ogni livello!
In mezzo una grande prestazione di squadra, volitiva e determinata come non si vedeva dai bei tempi di Mazzone e Guidolin; tante note liete da parte dei ragazzi di Donadoni: Masina che fa impazzire Lirola, Verdi che s'inventa il...Baggio della situazione (Chapeau!), Floccari che prende sulle sue spalle il peso dell'attacco, Taider che fa la solita partita di sostanza ed anche Sadiq, appena entrato, consegna un pallone d'oro a Krejci, purtroppo sprecato malamente dal giocatore ceco. Peccato che poi nel secondo tempo Eusebio Di Francesco riesca a riequilibrare le sorti dell'incontro cambiando l'assetto tattico della sua squadra, togliendo Sensi (un centrocampista) e mettendo dentro Politano (un attaccante) : il Sassuolo passa così dal 4-3-3 del primo tempo ad un più efficace 4-2-4, con Ricci ed appunto Politano che vanno a prendersi le due fasce mettendo fine alle incursioni di un ispirato Adam Masina. Certo, Matri l'ha azzeccata solo a quattro minuti dalla fine e questo aumenta nuovamente il rimpianto di tutti noi tifosi per non aver preso l'intera posta in palio..!
Donadoni conosce bene pregi e difetti della sua creatura, vorrebbe imprecare ma sa che la svolta è dietro l'angolo: lavorando costantemente sull'attenzione e sulla cura dei particolari questa squadra ha tutti i mezzi tecnici per disputare un grande girone di ritorno, andandosi a riprendere i punti generosamente lasciati per strada da settembre fino ad oggi. Tanti giocatori sono in crescita evidente, molti altri stanno trovando la migliore condizione. Non c'è da preoccuparsi, dunque: al contrario, siamo tutti certi che il bello debba ancora arrivare..!!!

Marco Di Simone 





  

giovedì 20 ottobre 2016

DONADONI RIDISEGNA LE GERARCHIE





Roberto Donadoni lo aveva detto alla vigilia della gara contro la Lazio: l'emergenza spesso crea nuovi "Leader". Ebbene, più di un suo giocatore deve averlo preso letteralmente in parola, se è vero come è vero che i calciatori fin qui meno o affatto impiegati si sono rivelati determinanti nell'economia globale del match. Innanzitutto Da Costa, che non dimentichiamocelo è pur sempre il secondo portiere ed ha sfornato una prestazione da supereroe contro i biancocelesti, al punto che Ciro Immobile ha candidamente confessato nel dopogara:"Temevo mi parasse anche il rigore!". Poi Mbaye, ritrovatosi a sorpresa in campo per le noie muscolari accusate da Krafth durante il riscaldamento ed autore di una prova convincente ed ordinata. Ancora Floccari, uno che a detta di Donadoni non aveva nemmeno un minuto nelle gambe e che stringendo i denti con apprezzabile generosità ha retto il peso dell'attacco per tre quarti di gara assieme a Simone Verdi. Lo stesso Donsah, al rientro dal lungo infortunio, ha dato fondo a tutte le sue energie, supportando Taider nell'improbo compito di sopperire alla pesante assenza di Dzemaili in mezzo al campo. Eppoi amici, che dire di Filip Helander, considerato da alcuni una scelta azzardata al posto di Oikonomou ed invece autore di una prestazione talmente maiuscola, gol a parte, al punto da doverne rimpiangere l'uscita anticipata per crampi? Uno che le ha prese praticamente tutte di testa e si è posto come baluardo della difesa assieme al solito gladiatore Mimmo Maietta! 
Tanto premesso e considerate le altre importanti risorse tecniche a disposizione dell'allenatore che rispondono ai nomi di Sadiq (minuti per lui già all'Olimpico), Viviani, Torosidis e Ferrari, c'è da scommetterci che da ora in poi Donadoni terrà sempre tutti sulla graticola, volendo premiare l'impegno costante negli allenamenti e scegliere di volta in volta quelli che, a suo giudizio, saranno gli undici migliori da mandare in campo. Assicurando quella continuità di risultati alla squadra, che gli consentirebbe di terminare la stagione nella parte sinistra della classifica. 
Avanti così, dunque, con una sana competizione tra i ragazzi e con le giuste opportunità per tutti i componenti della rosa! Perché se c'è una cosa che a Donadoni sta a cuore è sicuramente il bene del gruppo, da giocatore vincente quale è stato per tanti anni e da allenatore ambizioso che ci tiene a realizzare qualcosa di importante per sè, per i suoi ragazzi e per Bologna tutta..!!!    


Marco Di Simone








martedì 18 ottobre 2016

MISTER DONADONI:"LA PANCHINA?...HO UN'ALTRA SQUADRA!"

Proprio così carissimi Tifosi rossoblù,Mister Donadoni è uscito allo scoperto proponendo a tutti gli effetti domenica a Roma una squadra competitiva,vera!



"La panchina?....sono ottimi titolari!",Mister Donadoni se li "coccola"tutti i suoi ragazzi,e loro ricambiano questi gesti di grande considerazione,sfornando una prestazione da ottimi titolari fissi,come se loro fossero sempre in campo,ogni partita.
Il Bologna domenica,contava la mancanza di ben sette giocatori e quasi tutti titolari,tra infortuni e squalifiche: Dezmaili,Gastaldello,Destro,Morleo,Torosidis,Krafth e Krejcì.
Nonostante tutto,i ragazzi chiamati in campo,hanno addirittura sfiorato l'impresa,con Mbaye che fino a ora aveva visto anche la tribuna,Helander al debutto,poi Donsah,Floccari e anche Sadiq tutti al debutto o quasi.
Risultati immagini per donsahRisultati immagini per sadiq bologna

Questi ragazzi hanno dato ottime risposte positive e sicuramente saranno anche loro pedine molto importanti per il campionato e per questo Bologna.

                                                                        Vincenzo Coppola

sabato 15 ottobre 2016

DONADONI:"DOMANI OCCASIONE PER TROVARE NUOVI LEADER"





E' terminata da qualche minuto la conferenza stampa della vigilia di Mister Donadoni. Queste le sue considerazioni sull'incontro di domani all'Olimpico:"Tante emergenze? Ne aveva anche il Genoa la scorsa partita. Questo nel calcio succede, inutile piangersi addosso.. C'è la possibilità di fare bene lo stesso, diciamo che dipende da noi...dobbiamo pensare a noi stessi e andare là con determinazione". Evidente l'intenzione del Mister di tenere la squadra concentrata sulla partita, senza alibi legati alle assenze di turno. Inevitabile la domanda sulle condizioni di Ladislav Krejci:"Krejci come sta? In questi due giorni non ha avuto febbre, ci sono buone possibilità di recuperarlo. Oggi lo faremo viaggiare su una carrozza diversa, ma è a disposizione". Un rapido accenno a come potrebbe cambiare l'attacco senza Destro."Floccari ha superato i suoi problemi ma non ha minuti nelle gambe. Ha un'esperienza tale che gli consente di sopperire da questo punto di vista. Sadiq si sta allenando anche lui, ha un fastidio alla caviglia. Lo valuterò bene oggi ma già ieri stava meglio". Circa le voci uscite a proposito di dissapori tra lo Staff di Destro e i sanitari del Bologna, Donadoni sgombra subito il campo dagli equivoci:" E' un discorso che mi fa anche sorridere per certi versi, è contro ogni verità. Destro non ha alcun consulente personale e viene valutato dallo Staff medico del Bologna..Spero di riaverlo tra 15-20 giorni, ha una lesione che va curata. Che ci siano difficoltà è vero, ma non c'è un Destro contro Donadoni o contro Nanni, sono normali situazioni di percorso: se ne discute e si risolvono".
Poi il Mister parla delle condizioni di Donsah e Pulgar, in predicato di scendere in campo contro la Lazio:"Al primo non chiedo più come stai perché temo la risposta. Ma lo sto vedendo bene, come ero abituato a vederlo spingere. Pulgar ha solo un discorso di fuso orario, avendo speso poche energie fisiche visti i pochi minuti fatti in Nazionale".
Poi l'allenatore rivolge un invito a tutti i giocatori in rosa:" Domani è l'occasione per trovare nuovi leader, viste le assenze. Helander? Lo abbiamo voluto e devo fidarmi di lui come di tutti i giocatori che ho a disposizione. E' un giocatore di prospettiva, un professionista. Poi ci sono delle qualità e dei mezzi a disposizione, i quali vanno rapportati ai compagni di reparto". Una sorte di tacito invito all'attesa, dunque, avendo prima di lui Marios Oikonomou. Quanto all'ex romanista Torosidis, invece, "al 99% rimarrà a casa". Problemi anche per il ruolo di secondo portiere, stante le precarie condizioni fisiche di Sarr:"Ieri Gomis ha fatto un allenamento per poter essere valutato. Oggi avremo la risposta e sceglieremo la soluzione meno rischiosa".



Marco Di Simone


    


martedì 11 ottobre 2016

Caro Bologna, quanto vali senza Destro?





Il nuovo infortunio patito da Mattia Destro e le non buone notizie che continuano ad arrivare dall'infermeria, con Torosidis out e Sadiq a quanto pare ancora un po' dolorante alla caviglia, agitano non poco la settimana che porta alla difficile trasferta di Roma contro la Lazio. Una squadra che, purtroppo per noi, viaggia in questo momento con il vento in poppa..
Mister Donadoni dovrà necessariamente fare di necessità virtù contro i biancocelesti di Simone Inzaghi posto che, tra indisponibili e giocatori di ritorno dagli impegni con le nazionali, domenica sarà davvero difficile mettere assieme un undici gagliardo, che vada a Roma per giocarsela alla pari. Ma la cosa che preoccupa più di tutte lo Staff tecnico del Bologna sarà indubbiamente la pesante assenza del centravanti marchigiano, uno che quando non è sceso in campo ha sempre fatto avvertire la propria mancanza. Come la risolverà dunque Donadoni? Sulla carta le alternative non mancano per comporre il tridente d'attacco, resta però da capire quanto Donadoni possa contare sulle "incognite" Floccari, Sadiq e Mounier oltre ai soliti Verdi, Krejci e Di Francesco. 

 
 

Perché è inevitabile che il buon Simone non potrà portare la croce da solo, nelle almeno 4 partite in cui Destro guarderà i compagni dalla tribuna: chi gli darà dunque man forte contro le difese avversarie? E quanto il gioco del Bologna riuscirà ad essere efficace senza un attaccante di peso là davanti? Queste sono esattamente le preoccupazioni che albergano nella mente di Donadoni e di tutti i tifosi rossoblu, volendo però credere che qualcuno degli attaccanti mai impiegati finora riesca a cogliere al volo l'opportunità di mettersi in mostra e magari approfitti dell'occasione per iniziare a contendere il posto a chi ha giocato sempre per via di una condizione fisica migliore. Ecco, Sadiq è uno di quelli che potrebbe stupire tutti "a suon di gol"!! Noi tifosi ovviamente incrociamo le dita e.... confidiamo nell'effetto sorpresa già da domenica all'Olimpico!


Marco Di Simone