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sabato 15 luglio 2017

NESSUN INTROITO DALLE CESSIONI, FENUCCI VOLA IN CANADA DA SAPUTO







Dopo le cessioni per il momento infruttuose di Ferrari, Rizzo e Oikonomou, con alle porte le cessioni anch'esse in prestito di Donsah al Toro e di Crisetig (di nuovo) al Crotone, il Direttore Bigon ha di fatto una nuova montagna da scalare: quella di dover mettere a disposizione di Donadoni almeno altri due o tre giocatori senza il famoso "tesoretto" derivante dalle cessioni degli esuberi.
Se è vero come è vero che il Bologna ha ancora bisogno di un mancino basso e di un paio di innesti a centrocampo, ebbene quei tre giocatori dovranno per forza di cose rientrare in un discorso di scambio alla pari o, eventualmente, in un'operazione che preveda l'acquisto del cartellino nel prossimo anno. Queste le necessità, sempre che Avenatti alla fine venga regolarmente tesserato, altrimenti occorrerà prendere anche un vice-Destro. Come fare, dunque, per raggiungere tutti gli obiettivi di mercato? Intanto l'A.D.Fenucci la prossima settimana volerà in Canada per raggiungere Saputo; il tema caldo della ristrutturazione del Dall'Ara sarà solo il pretesto per fare un punto approfondito della situazione economica del Club, con annesse considerazioni sul budget ora divenuto insufficiente per completare la rosa. In secondo luogo, però, Bigon proverà a spostare il suo interesse da obiettivi che comportino un investimento nell'immediato per la Società a dei giocatori che possano essere ingaggiati con l'eventuale impegno futuro all'acquisto.
A parte le grandi corazzate del campionato che continuano ad aggiudicarsi Top Player a botte di decine di milioni, c'è da dire che la realtà di tutte le altre Società è piuttosto simile a quella del Bologna. Nessuna spesa fuori controllo, bilanci in ordine e massima valorizzazione delle risorse tecniche già presenti. A ben considerare, succede spesso che il campione che aspetti di scovare è già presente in squadra ed è proprio quel giovane di prospettiva tipo Verdi o Di Francesco cui hai voluto dare fiducia allungandogli il contratto per altri tre o quattro anni. Magari quest'anno sarà proprio così anche per noi !!!

Marco Di Simone  




mercoledì 12 luglio 2017

UFFICIALE: FERRARI AL VERONA


Il Bologna FC ha comunicato di aver ceduto Alex Ferrari all' Hellas Verona con la stessa formula con cui ha ceduto Oikonomou alla SPAL, ovvero in prestito con obbligo di riscatto da parte dei veneti al verificarsi di determinate condizioni.

Mirco Polischi

venerdì 28 aprile 2017

il Bologna del futuro: parte quinta (la difesa)

Laifis

Passiamo alla difesa, quest'anno a volte confusa, a volte decimata dagli infortuni, spesso, anzi, molto spesso, non supportata dal centrocampo che, perdendo Diawara, ha perso gran parte della capacità di fare filtro.
Molti hanno inveito contro i giovani ( e i meno giovani) di questo reparto, ma evitiamo di buttare il bambino con l'acqua sporca rendendoci conto che un Krafth leggermente avanzato, un Masina con una forma simile a quella del campionato scorso, un Helander senza ernia del disco e un Oikonomou meno criticato rappresentano una signora linea difensiva, buona per l'immediato e ottima per il futuro; ad essa non bisogna dimenticare di associare Torosidis ( ancora un anno di prestito), Maietta ( in la con gli anni e con gli acciacchi, ma sempre valido) e Mbaye ( che ha dato incoraggianti segnali di ripresa).

 Oikonomou


Su Gastaldello aprirei un capitolo a parte, a prescindere dagli acciacchi, che pure ci sono stati, il capitano ha mostrato una stagione estremamente deludente; spesso con la testa tra le nuvole e mai sprone e riferimento dei "giovani", non ha affatto ripetuto il campionato gladiatorio dello scorso anno.
Eppure avrebbe ancora un anno di contratto, che abbia intenzione di cambiare aria per cercare un ultimo ingaggio buono?
Certo dopo una stagione come questa non credo che la schiera degli estimatori si sia ampliata, anzi...staremo comunque a vedere.
Quello che è certo è che Boldor verrà usato come contropartita parziale nel riscatto di Helander e resterà all'Hellas Verona, mentre Ferrari, dato per rientrante, potrebbe ancora restare a maturare in qualche formazione di serie B ( Entella?)


Helander


Masina è cercato da molti club danarosi ( si parla delle due milanesi) ma tenderei ad escludere una sua partenza, tuttavia, nella malaugurata ipotesi di una cessione, che il giocatore, peraltro, ha sempre allontanato, la squadra dovrebbe dotarsi di un sostituto degno del nostro virgulto.



Masina

A Gennaio si era fatto il nome del finlandese della scuderia Raiola, Lam  un jolly difensivo che potrebbe anche essere impiegato sulla mediana, ma poi non se ne è saputo più nulla.

 Lam


Voci ancor più insistenti e sostenute dall'interessamento del nostro ex portiere Gillet suo attuale compagno di squadra, avevano avvicinato il fortissimo centrale cipriota Laifis ai colori rosso-blù.
Questa opzione non è tramontata anche se pare che il Southampton si sia inserito nella trattativa.
Se la società venisse da me a chiedere consiglio, io farei tre nomi di sicuro successo.
Il terzino olandese del Newcaste Vurnon Anita (3,7 milioni di euro ma una vera e propria "motozappa")

 Anita


Il centrale diciottenne del Cittadella Marco Varnier che ancora si prende per pochi spiccioli


Varnier



Il jolly difensivo del Norkopping Filip Dagerstal che a guardarlo bene sembra il sosia del nostro Filip Helander ma che i bene informati descrivono addirittura più forte; in questo caso, però, bisognerà fare molto presto in quanto a lui risulta interessatissimo anche il Siviglia



 Dagerstal

mercoledì 5 aprile 2017

il Bologna del futuro: prima parte, I RIENTRI DAI PRESTITI

 Crisetig

Un'annata in chiaroscuro sta andando a compimento. Alla squadra era stato chiesto di salvarsi senza troppi patemi e così è andata anche se più per demeriti altrui che per meriti suoi.
Vediamo adesso che scenario si potrà osservare alla fatidica scadenza del 30 Giugno 2017 dove molti nodi del quadro societario e della rosa verranno al pettine.

RIENTRI DAI PRESTITI

questo l'elenco dei rientri

Palomeque  dalla Lupa Roma
Bergamini dal Gubbio
Gerevini  dall' Olhanense
Ferrari  dall'Hellas Verona
Boldor dall' Hellas Verona
Falco dal Benevento
Gomis dalla Salernitana
Mounier dall'Atalanta
Perucchini dal Lecce
Vecsei dal Lugano
Crisetig dal Crotone

E' facile ipotizzare che per i primi tre saranno rinnovati i prestiti alle squadre attuali o presso altre.
Ferrari potrebbe rientrare alla base mentre Boldor con tutta probabilità sarà ceduto all'Hellas a parziale indennizzo per l'acquisizione a titolo definitivo del cartellino di Helander.
Falco ha numerosi estimatori nell'ambito della serie B.
Gomis sta facendo bene a Salerno ma il Bologna è stato solo società ospitante ed il suo rientro sarà solo una formalità in quanto il giocatore è di proprietà del Torino.
Mounier potrebbe restare all'Atalanta o accasarsi al Tolosa, non credo tornerà a vestire la casacca rosso-blù.
Se Da Costa dovesse partire, Perucchini sembra ormai maturo per il grande salto all'ombra del titolare indiscutibile che è Mirante:
Vecsei è potenzialmente un fuoriclasse e se riuscisse ad esprimere il suo talento potrebbe senz'altro ben figurare nella rosa di prima squadra.
Il giocatore più di peso tra i rientranti a fine stagione sarà senz'altro Lorenzo Crisetig.
Per decidere del suo futuro bisognerà capire se ci troveremo di fronte al giovane spumeggiante della primavera dell'Inter, al mediano roccioso e infaticabile visto a Cagliari, al giocatore svogliato e smarrito dello scorso anno a Bologna o al regista che sta alternando buone prestazioni ad altre francamente incomprensibili quest'anno a Crotone.
La mia impressione è che il Bologna punti al centravanti di proprietà del Sassuolo Falcinelli, in prestito quest'anno anche lui a Crotone e i tre milioni e trecentomila derivanti da una cessione di Crisetig potrebbero farlo arrivare alla corte di Donadoni comprensivo di ingaggio.

sabato 28 gennaio 2017

DONADONI:"VOGLIO OBIETTIVI SUPERIORI"







Roberto Donadoni è carico in vista del match di domani al Sant'Elia:"Bisogna cavalcare il momento positivo. Il Bologna ha cambiato molti interpreti provando all'opera alcuni giocatori che erano delle incognite e pian piano stanno dando delle buone risposte. Qualcuno che magari all'esterno veniva considerato un corpo estraneo oggi è integrato e questo mi fa piacere. Tutti sanno cosa mi aspetto da loro, non vogliamo guardarci alle spalle ma avanti. Se vuoi centrare obiettivi più alti devi sempre mantenere la concentrazione al massimo".
Sull'avversario di domani dice:"Il Cagliari ha conquistato la maggior parte dei suoi punti in casa, l'ambiente è caldo e fra le mura amiche offrono spesso prestazioni importanti. Noi però siamo chiamati a guardare avanti, non mi piace fare la vita del gambero, mi piace l'idea di crescere e di migliorare sempre".
Poi passa all'analisi dei singoli:"Verdi e Sadiq stanno crescendo di condizione ma è ancora lontana la possibilità di far loro giocare un'ampia parte di gara. Verdi è più avanti di Sadiq, ma l'importante è che non ci siano intoppi nel percorso di recupero, a parte un po' di stanchezza per il fatto di dover mettere benzina nel serbatoio in fretta. Lo scampolo di Verdi contro il Torino è stato positivo, però giocare dall'inizio è diverso sul piano mentale. Il nostro obiettivo è che Simone torni ad essere decisivo per noi, con anche la prospettiva di arrivare in Nazionale. Mentre Petkovic ha una tecnica indiscussa e grande fisicità. Se riuscirà a migliorare nel dinamismo senza palla potrà raggiungere livelli molto alti". Per intanto sono tutti e tre regolarmente convocati per la partita di domani. Poi un accenno ai giocatori che in settimana hanno lasciato Bologna:"Mounier dal punto di vista sentimentale è stato toccante, le sue lacrime nel salutare tutti mi hanno colpito. E' un grande uomo e un grande professionista, gli siamo riconoscenti per quello che ha fatto qui. Ferrari è giusto cercasse continuità, visto anche il suo percorso con la Under 21". Infine, parole importanti sul tanto chiacchierato Godfred Donsah, seguito da Roma e Torino:"Inizio a vedere un ragazzo più allegro, con una condizione migliore. Se alcune squadre importanti guardano ai nostri ragazzi è perché evidentemente intravedono in loro qualità importanti. Ma noi non dobbiamo essere visti come quelli che riempiono i buchi delle grandi:i sacrifici che facciamo per far crescere questi giocatori devono essere ben ricompensati. Io Donsah non lo venderei per meno di 20 milioni, non si può regalarlo". Grande Mister!!! Bologna è con te..!!!!

Marco Di Simone




martedì 24 gennaio 2017

SAPUTO TRACCIA LE STRATEGIE PER IL TRIENNIO 2017-2020: DONADONI AL CENTRO DEL PROGETTO





Evidentemente galvanizzato dai buoni risultati che cominciano ad arrivare dalla squadra, ieri Joey Saputo ha festeggiato la vittoria contro il Torino trascorrendo l'intera giornata nel Centro Tecnico di Casteldebole. Eh già, anche al nostro Chairman l'appetito vien mangiando..!!! 
Arrivato di buon'ora al Niccolò Galli, Saputo ha dapprima controllato le varie corrispondenze arrivate in Sede, quindi ha fatto un giro di perlustrazione dell'impianto per controllare lo stato di avanzamento dei lavori all'interno del Centro Tecnico, la cui prima tranche dovrebbe essere ultimata entro la fine del mese prossimo. Quindi ha pranzato in maniera rilassata presso il ristorante, conversando a tutto tondo con gli uomini del suo stato maggiore. Non sappiamo quanta parte della loro conversazione abbia riguardato il calciomercato, ma è plausibile che la cosa non abbia occupato troppo spazio nei loro discorsi, atteso che il Bologna è fuori da ogni preoccupazione per la salvezza e ci sono tanti giocatori in rosa desiderosi di ritagliarsi una vetrina importante nel girone di ritorno: in primis il lungodegente SimoneVerdi, desideroso di recuperare il terreno perduto e le attenzioni di Ventura; eppoi Oikonomou, Donsah, Krafth, Ferrari, Petkovic, Sadiq, Pulgar, Viviani. Quasi una squadra intera!!!! E con un Oikonomou così non c'è Ranocchia o Caldara che tenga: teniamoci stretto il greco e facciamogli davvero percepire che sarà lui l'erede di Gastaldello a fine campionato. Sì, perché Mimmo lo voglio lì fino ai 40 anni..!!! Il nostro Presidente traccerà con Fenucci le linee guida per il prossimo piano triennale di investimenti e a quanto sembra proporrà anche un prolungamento dell'attuale contratto scadente nel 2018 a Roberto Donadoni. Un allenatore i cui modi garbati e mai sopra le righe, oltre che le indubbie capacità tecniche, devono aver fatto breccia nel cuore di un gentleman come Saputo! Che non è un mistero, ama circondarsi di persone con le quali trova affinità e riesce ad interagire bene nei suoi progetti di lavoro. Naturalmente, molto dei progetti tecnici per i prossimi tre anni dipenderà dal piazzamento finale di quest'anno, nel senso che se lo spirito è quello di fare sempre meglio arrivare decimi "costringerebbe" Saputo a degli investimenti più veloci per alzare la qualità della rosa. Avvalendosi naturalmente dei maggiori introiti assicurati dalla Lega e dai diritti televisivi per i Club in Top Ten!!!



Marco Di Simone



    




venerdì 20 gennaio 2017

UFFICIALE IL RINNOVO DI FERRARI


Alla fine è arrivato il prolungamento del contratto di Alex Ferrari. 
Dopo alcuni mesi di tira e molla durante i quali non mancavano le pretendenti in caso di svincolo contrattuale a giugno 2017, Ferrari ha trovato finalmente l' accordo che lo legherà ai colori rossoblu fino al 30 giugno 2021...
GRANDE ALEX hai fatto la scelta giusta!!!

Mirco Polischi

venerdì 13 gennaio 2017

CRISETIG E FERRARI AVVERTONO IL BOLOGNA: "PER NOI CONTA SOLO LA VITTORIA"






Lorenzo Crisetig, un ex della partita di domani all'Ezio Scida,  ha rilasciato queste dichiarazioni al sito del Club calabrese:"Contro il Bologna sarà una partita sicuramente complicata, loro sono una buona squadra ma cercheremo di metterli in difficoltà nel modo in cui abbiamo preparato la gara". Il giocatore ha confermato lo specifico lavoro fatto sostenere da Nicola in settimana sulle contromisure tattiche al 4-3-3 di Donadoni e sulle palle inattive:"Abbiamo visto che molte partite in Serie A si decidono su palle inattive e stiamo lavorando per migliorare questo aspetto e portare gli episodi dalla nostra parte. Sabato inizia il girone di ritorno, dobbiamo continuare a fare prestazioni sempre migliori e cercare di portare a casa più punti possibili. Dobbiamo pensare partita dopo partita, ora intanto abbiamo una finale che si chiama Bologna". Gli fa eco Gian Marco Ferrari, difensore rivelazione degli Squali:"All'andata a Bologna molti di noi erano all'esordio in Serie A, ora abbiamo capito la categoria e stiamo facendo buone gare. Quella di sabato sarà una partita determinante per noi e dovremo interpretarla nel modo giusto. Noi abbiamo bisogno di ottenere il massimo della posta in palio, perché se vogliamo credere alla salvezza c'è bisogno di questo risultato".


Marco Di Simone




martedì 3 gennaio 2017

INTRECCI DI MERCATO TRA GENOVA, BOLOGNA E TORINO





Assodato che in questa sessione di calciomercato la scena  sarà ancora una volta dominata dagli yen dei cinesi, pronti a modificare gli equilibri del panorama calcistico mondiale con acquisti in stile Playstation, chi come noi non ha grandi risorse da riversare nella campagna di rafforzamento aguzza l'ingegno e prova a fare operazioni spalmandone gli effetti economici sul bilancio pluriennale o, se capita, attraverso lo scambio di giocatori meno impiegati con altri più funzionali al gioco di squadra. In quest'ottica sembrerebbe volersi muovere la dirigenza rossoblu, consapevole di avere una parte del proprio patrimonio tecnico che oggi viene utilizzato con il contagocce malgrado riscuota interesse da parte di altri Club: è il caso di Mbaye, di Ferrari, di Oikonomou, di Donsah, di Floccari, di Mounier. 
Ecco dunque che, in un quadro di scarse risorse finanziarie da destinare al calciomercato, potrebbe aprirsi per Bigon la possibilità di scambi incrociati sull'asse Genova-Bologna, con i blucerchiati interessati al difensore greco e al terzino senegalese (poco impiegati da Donadoni) mentre il Bologna potrebbe ottenere in cambio il centravanti croato Ante Budimir e l'interno di centrocampo Luca Cigarini. Che però ha tante richieste e potrebbe finire addirittura in Inghilterra, dove pagano bene, alla corte di Walter Mazzarri. A sentire gli esperti di calciomercato, sarebbe molto caldo anche l'asse Bologna-Torino, con i granata che hanno messo nel proprio mirino Godfred Donsah e sarebbero pronti a rilevarlo a titolo definitivo (fonte Tuttosport). Nell'operazione entrerebbe quanto meno un giocatore, Joseph Martinez l'indiziato principale seguito a ruota da Maxi Lopez, un giocatore "pronto" di quelli che vorrebbe Donadoni ma che ha lo svantaggio di essere meno futuribile per il progetto giovani di Saputo & Co. Chiaro che per il Bologna l'eventuale cessione di Donsah rappresenterebbe una perdita grave sul piano tecnico (ha solo 20 anni e un grande potenziale), ma viene il dubbio che il ragazzo abbia convinto poco Donadoni soprattutto a causa dei suoi problemi di affidabilità fisica: ricorderete tutti la famosa frase del Mister "Donsah? Ormai ho quasi paura a chiedergli come sta". Ecco, se il Bologna ritiene che il ragazzo possa andare incontro a frequenti ricadute sul piano fisico potrebbe entrare davvero nell'ordine di idee di cederlo al miglior offerente, reinvestendo a quel punto il ricavato su un altro giovane di prospettiva. Che alla fine della fiera potrebbe anche essere quel Federico Viviani che ha già in organico e che se continuerà a confermare le buone cose fatte intravedere nel girone d'andata andrà sicuramente riscattato a giugno.


Marco Di Simone



mercoledì 30 novembre 2016

CHI SCENDE DAL CARRO NON SI SOGNI DI RISALIRCI!

Atalanta batte Bologna 2-0 ed i rossoblù,dopo la settimana successiva alla vittoria contro il Palermo passata tra elogi e complimenti da parte,su per giù,di tutti i media locali,tornano a essere un gruppo debole e mal assortito.
E fin qui,nulla di nuovo.Si sa,il calcio è materia di dibattito a cui tutti possono prendere parte e,sopratutto,è molto instabile:se vinci và tutto bene,se perdi ripiombi nel classico vortice del malcontento generale.
Questa volta, però,le critiche sono andate oltre l'immaginabile.Civolani,in un intervento a"Radio Bologna Uno,ha così commentato l'operato societario:"Il Bologna lotterà per arrivare 14esimo come l'anno scorso,la stessa minestra per una società che no ha un minimo di progettualità.Il progetto di Saputo è una favola raccontata per chi ci crede!"......
Ora,si può discutere su tutto: sul gioco stentato del Bologna di questo ultimo periodo,sulla classifica che recita 16 punti e 14esima posizione,sui cambi tardivi e/o errati di Mister Donadoni...........Ma arrivare a criticare con parole così pesanti il lavoro di una società e di un Presidente che ha effettuato,in tre anni,due aumenti di capitali e mercati con una spesa complessiva di circa 50 milioni di euro,RASENTA IL RIDICOLO.Di più,forse lo supera anche,considerando l'entusiasmo che Civolani stesso e tutta la Tifoseria avevano espresso dopo il primo mese di campionato.
La verità?....
La verità è che il Bologna è una delle squadre più giovani della serie A,con giocatori che hanno margini di miglioramento molto ampi e che in futuro rappresenteranno nel migliore dei casi la spina dorsale di una squadra vincente,nel peggiore un tesoretto importante da investire.
La verità è che il nostro Joey ha speso svariati milioni di euro per ammodernare il Dall'Ara,ne verserà ancora di più per ingrandire il centro tecnico di Casteldebole e supererà il tetto dei 100 MILIONI PER IL NUOVO STADIO.
Joey Saputo con la sciarpa del BolognaRisultati immagini per joey saputo bologna

La verità è che dopo anni in cui,NON C'ERA DAVVERO NEANCHE L'OMBRA DI UN MINIMO PROGETTO,ma si vivacchiava sfruttando qualche cessione milionaria(Ramirez,Diamanti)ora finalmente il Bologna ha davanti a sè prospettive di crescita MAI LONTANAMENTE IMMAGINATE!!!

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Questi sono fatti!.....E non basterà una sconfitta interna contro(tra l'altro)la lanciatissima Atalanta per cancellarli o farli passare in secondo piano.
Per cui,caro Civolani,Zara o chi per Voi,scegliete una volta per tutte: o date fiducia alla società ed a questo progetto oppure SCENDETE DEFINITIVAMENTE DAL CARRO.......PER MAI PIU' RISALIRCI,PERO',SIA CHIARO!!!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,questa volta,e con me il mio "pupillo" e anche Lui grande Tifoso Enrico Benuzzi,tra l'altro compagno di squadra di Adam Masina e Alex Ferrari nelle giovanili del Bologna,ci siamo anche noi sentiti offesi dalle parole pesanti dette da questi.....giornalisti e sentite anche da Tifosi(?)allo stadio e abbiamo soltanto voluto esprimere tutto il nostro grande sostegno a questa società e ai ragazzi,allenatore e dirigenti,ma nello stesso tempo abbiamo voluto contestare chi non ha ancora capito la grande fortuna che il Bologna fc e Bologna ha avuto,quando questa Grandissima persona che fà di nome JOEY SAPUTO come una meteora è arrivato proprio qua...... DA NOI!!!

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                                Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi


giovedì 17 novembre 2016

TANTI OCCHI SUL BOLOGNA


Buongiorno a tutti i tifosi rossoblu e ancora grazie per essere così tanti a seguirci; si avvicina il mercato di gennaio ed alcuni nostri ragazzi cominciano a fare gola a tante squadre...l' Inter di Pioli ha messo gli occhi su Adam Masina, tanto da farlo visionare sempre in nazionale under21; dopo le voci riguardanti Inter e Roma, il Milan sembra pronto ad offrire a Bigon 8 milioni di euro per Krejci mentre Sassuolo e Udinese puntano forte su Alex Ferrari, il quale, in scadenza di contratto a giugno, vuole capire se Donadoni punti o meno su di lui per la difesa del futuro prima di pensare ad un' eventuale partenza da Bologna... insomma, se si ha tutto questo movimento attorno ai rossoblu vuol dire che qualcosa di buono lo abbiamo anche noi...se li lasciamo crescere in tranquillità!
In ultimo Maietta sembra stia lavorando con la società per prolungare di un altro anno la sua permanenza sotto le due torri.

Mirco Polischi

martedì 8 novembre 2016

I TORMENTI DEL BUON DONADONI: VETERANI FRAGILI, GIOVANI ANCORA ACERBI






Puntare sui giovani di prospettiva è cosa saggia e lungimirante, lo sanno bene Società come l'Atalanta, l'Udinese ed il Torino che hanno una lunga tradizione in materia e riescono ogni anno a conseguire plusvalenze importanti da reinvestire poi nel rafforzamento della propria squadra.
Il Sassuolo di Squinzi è un ulteriore modello per fare un certo tipo di calcio, puntando sulle eccellenze di casa nostra senza andare a comprare giocatori oltre confine, con risparmio di commissioni a intermediari molto abili nel piazzare i propri assistiti.
Anche il Bologna di Joey Saputo, alla ricerca di una sua giusta dimensione nel massimo campionato, avrebbe l'ambizione di ricalcare le orme di quelle Società che già utilizzano con successo la strategia della cosiddetta "Linea verde": probabilmente, vuoi per inesperienza, vuoi per la volontà di destinare in questo momento risorse ad altro (Centro Tecnico e nuovo Stadio), tale progetto stenta a decollare mostrando palesi limiti di risultato. E qui le tesi potrebbero essere varie e innumerevoli, tra chi sostiene ciecamente il progetto della Società e chi un po' lo critica perché vorrebbe già oggi una squadra con un potenziale maggiore, almeno da parte sinistra della classifica (quelli che..."ma noi siamo il Bologna!"). 
Ciò che balza all'occhio, in ogni caso, è l'evidenza di questi tre fattori: 1) i giocatori che dovrebbero prendere per mano la squadra sono troppo contati e anche fisicamente fragili (Maietta e Destro su tutti). L'infortunio di Verdi ha tolto ulteriore temibilità alla squadra; 2) i giovani già in rosa come Masina, Ferrari e Oikonomou non sono pervenuti a quel salto di qualità che ci si attendeva da loro dopo la promozione in Serie A; 3) i giovani acquistati quest'anno, Nagy a parte, non hanno ancora mostrato quella rabbia e quel carattere necessario per primeggiare in Serie A. Si comprende bene, allora, come l'allenatore rossoblu si ritrovi a dover compiere ogni settimana delle scelte tecniche obbligate, selezionando i giocatori da mandare in campo non in base alle loro caratteristiche ma solo in funzione della loro disponibilità e della loro capacità di reggere più o meno bene i 90 minuti. Piaccia o no,  la situazione ad oggi è la seguente.. Proprio mentre mi accingo a buttare giù queste righe, leggo un'ultimora di questo pomeriggio relativa ad una probabile distorsione al ginocchio riportata da Sadiq in allenamento. Serve aggiungere altro..?? 
Prendiamoci dunque quel che viene nelle prossime partite, evitando processi ed isterismi se le cose non dovessero immediatamente volgere al bello. In fin dei conti il campionato è ancora lungo, ci sarà modo e tempo di rivalutare il nostro campionato una volta recuperati tutti gli indisponibili e, molto probabilmente, una volta che avremo aggiunto qualche giocatore di esperienza nel mercato di riparazione.
Per il resto.... Sempre Forza Bolognaaaaaa!!!

Marco Di Simone




venerdì 4 novembre 2016

ORA SERVONO LA RABBIA E L'ORGOGLIO





La Roma ammirata ieri sera in Coppa, autoritaria e padrona del campo, è senz'altro un avversario da temere per qualsiasi squadra di calcio. Figurarsi per il povero Bologna decimato e incerottato di Donadoni, senza difesa e con un attacco spuntato..! I giallorossi, è vero, sono anche loro abbastanza contati in difesa; ma a differenza nostra incutono abbastanza timore dal centrocampo in su: poco spazio alla manovra avversaria, grande possesso palla e rapide verticalizzazioni a favore dei propri attaccanti. Da evidenziare il "piccolo" particolare che in Coppa l'egiziano Salah è stato lasciato a riposo da Spalletti: facile che il Mister toscano voglia puntare su di lui per cercare di sorprendere la giovanissima difesa rossoblu. Se giocassero Krafth, Helander, Oikonomou e Masina sarebbe la difesa più giovane di tutta la Serie A, altro che storie! C'è però da dire che non è ancora certa la defezione di Torosidis, non è escluso l'impiego di Mbaye e non è da escludere nemmeno l'esordio stagionale di Ferrari, fresco di convocazione nella Under 21 di Gigi Di Biagio.    
Bene, chiunque saranno gli undici che scenderanno in campo, sicuramente saranno i migliori per il semplice fatto che Donadoni li avrà scelti osservandoli durante tutta la settimana. Saranno loro, in assoluto, i giocatori da cui il Mister si aspetterà la "prestazione", una partita di spessore per uomini veri al cospetto di un avversario sulla carta molto più forte di noi. Se qualcuno avesse dubbi al riguardo, ci sono i rispettivi obiettivi stagionali a ricordarlo: qualificazione diretta in Champions per loro, una tranquilla salvezza per noi..
Dunque, serviranno condizione fisica ottimale, intensità, rabbia agonistica e tanto, tanto orgoglio!! Solo così, mettendo in campo il 110% delle proprie capacità sarà possibile sperare in un risultato positivo all'Olimpico, andandosi a prendere qualche bel complimento nelle due settimane successive!! Sì, perché poi ci sarà la provvidenziale sosta di 15 giorni che permetterà a Donadoni di recuperare un po' tutti gli effettivi (Verdi a parte) e di ricaricare bene le pile della squadra in vista degli importanti scontri diretti del mese di novembre.


Marco Di Simone




giovedì 3 novembre 2016

TRE ROSSOBLU IN U.21


In vista delle due amichevoli che la Nazionale Under21 disputerà il 10 e 14 novembre con Inghilterra e Danimarca, il C. T. Di Biagio ha convocato i rossoblu Di Francesco, Ferrari e Masina . 

Mirco Polischi 

giovedì 20 ottobre 2016

DONADONI RIDISEGNA LE GERARCHIE





Roberto Donadoni lo aveva detto alla vigilia della gara contro la Lazio: l'emergenza spesso crea nuovi "Leader". Ebbene, più di un suo giocatore deve averlo preso letteralmente in parola, se è vero come è vero che i calciatori fin qui meno o affatto impiegati si sono rivelati determinanti nell'economia globale del match. Innanzitutto Da Costa, che non dimentichiamocelo è pur sempre il secondo portiere ed ha sfornato una prestazione da supereroe contro i biancocelesti, al punto che Ciro Immobile ha candidamente confessato nel dopogara:"Temevo mi parasse anche il rigore!". Poi Mbaye, ritrovatosi a sorpresa in campo per le noie muscolari accusate da Krafth durante il riscaldamento ed autore di una prova convincente ed ordinata. Ancora Floccari, uno che a detta di Donadoni non aveva nemmeno un minuto nelle gambe e che stringendo i denti con apprezzabile generosità ha retto il peso dell'attacco per tre quarti di gara assieme a Simone Verdi. Lo stesso Donsah, al rientro dal lungo infortunio, ha dato fondo a tutte le sue energie, supportando Taider nell'improbo compito di sopperire alla pesante assenza di Dzemaili in mezzo al campo. Eppoi amici, che dire di Filip Helander, considerato da alcuni una scelta azzardata al posto di Oikonomou ed invece autore di una prestazione talmente maiuscola, gol a parte, al punto da doverne rimpiangere l'uscita anticipata per crampi? Uno che le ha prese praticamente tutte di testa e si è posto come baluardo della difesa assieme al solito gladiatore Mimmo Maietta! 
Tanto premesso e considerate le altre importanti risorse tecniche a disposizione dell'allenatore che rispondono ai nomi di Sadiq (minuti per lui già all'Olimpico), Viviani, Torosidis e Ferrari, c'è da scommetterci che da ora in poi Donadoni terrà sempre tutti sulla graticola, volendo premiare l'impegno costante negli allenamenti e scegliere di volta in volta quelli che, a suo giudizio, saranno gli undici migliori da mandare in campo. Assicurando quella continuità di risultati alla squadra, che gli consentirebbe di terminare la stagione nella parte sinistra della classifica. 
Avanti così, dunque, con una sana competizione tra i ragazzi e con le giuste opportunità per tutti i componenti della rosa! Perché se c'è una cosa che a Donadoni sta a cuore è sicuramente il bene del gruppo, da giocatore vincente quale è stato per tanti anni e da allenatore ambizioso che ci tiene a realizzare qualcosa di importante per sè, per i suoi ragazzi e per Bologna tutta..!!!    


Marco Di Simone








domenica 16 ottobre 2016

FERRARI VERSO IL RINNOVO


Secondo il Corriere di Bologna sarebbe vicino il rinnovo del contratto tra il Bologna ed Alex Ferrari. Il giocatore non si vede con una maglia diversa da quella rossoblu e si andrebbe verso un rinnovo fino al 2022.

Mirco Polischi

mercoledì 5 ottobre 2016

VERDI: SI TEME UNO STIRAMENTO


Se gli esami effettuati dovessero confermare lo stiramento, Simone Verdi salterebbe sicuramente almeno la trasferta di Roma, partita in cui vista la sicura mancanza di capitan Gastaldello e le prestazioni condite da qualche errore di troppo di Oikonomou, potrebbe portare all' esordio in campionato di uno tra Helander e Ferrari.
A centrocampo invece, complice la squalifica di Dzemaili, potrebbe riprendersi il suo posto dopo le varie vissicitudini, Godfred Donsah.

Mirco Polischi

DONADONI VALUTA LE ALTERNATIVE




La pausa per gli impegni della Nazionale e le defezioni forzate in casa rossoblu determinate dalle squalifiche e dagli infortuni costringono Donadoni ad una rivalutazione complessiva della rosa a sua disposizione. Domani, alla ripresa degli allenamenti, lo Staff tecnico inizierà la conta dei disponibili in vista della trasferta del 16 ottobre a Roma, nell'intento sia di poter schierare una squadra che risenta il meno possibile delle assenze sia di dare, ove possibile, una chance a chi fino a questo momento l'ha fatta da spettatore.
E' il caso del "Leone" Godfred Donsah, di Luca Rizzo, di Alex Ferrari, di Filip Helander, di Federico Viviani, di Umar Sadiq, tutti giocatori finora ai margini della squadra per problemi fisici di varia natura.
Assodate le assenze di Gastaldello e Dzemaili per squalifica, noi tifosi ci auguriamo di non dover rinunciare anche al prezioso contributo di Simone Verdi, uno che ha i colpi per determinare le sorti di qualsiasi partita. Diversamente, Roberto Donadoni potrebbe decidere di partire con Di Francesco, Destro e Krejci in avanti (più improbabile l'impiego di Mounier), con eventuale impiego nella seconda frazione di gioco di Floccari e di Sadiq, che non hanno ovviamente nelle gambe né il minutaggio necessario né il ritmo partita.
Tutto sta nel superare indenni la difficile trasferta romana dopo il passo falso con il Genoa: un'ulteriore sconfitta intaccherebbe infatti il morale dei ragazzi ma anche la classifica, annullando quasi del tutto il vantaggio sulle squadre che lottano per non retrocedere. E noi quest'anno gradiremmo non avere mai nulla a che fare con la lotta per la salvezza, vero ragazzi..?? Forza e coraggio, allora! Nulla è perduto e nulla è compromesso!! Basta ricominciare a giocare da Bologna, aiutandosi l'un l'altro e mettendoci tanta feroce determinazione come a S.Siro contro l'Inter. Perché volere è già tanto...potere!!!

Marco Di Simone



      

giovedì 29 settembre 2016

CONVOCAZIONI ITALIA U21


Gigi Di Biagio ha diramato le convocazioni per le qualificazioni agli europei under 21 contro la Lituania dell' 11 ottobre.
Confermati Alex Ferrari e Federico Di Francesco, out invece Adam Masina, ancora alla ricerca della forma migliore.

Mirco Polischi

martedì 27 settembre 2016

AGGIORNAMENTO DA CASTELDEBOLE



Oggi pomeriggio riprendono gli allenamenti del Bologna in preparazione della sfida al Genoa di domenica prossima.
Donadoni sembra ormai aver battezzato la propria formazione titolare che ha portato finora bel gioco e  punti in casa rossoblu tanto da attirare, si vocifera, le attenzioni di Ventura su Destro e Verdi, e non sembra intenzionato a cambiare nemmeno contro i grifoni...
Per quanto riguarda gli infortunati , portieri a parte, ne sapremo di più nelle prossime ore, ma Viviani e Sadiq non sembrano poter essere disponibili prima della ripresa del campionato dopo la sosta.
Nel frattempo la società e  Ferrari sembra stiano trovando un accordo quadriennale sul contratto del ragazzo che andrebbe in scadenza nel 2017.
Infine una curiosità che riguarda Maietta: con Mimmo in campo il Bologna di quest'anno è ancora imbattuto, per cui , per chi volesse scommettere su una sconfitta dei rossoblu, consiglierei prima di guardare la formazione che scenderà in campo....
Buon pomeriggio a tutti e FORZA BOLOGNA!

MIRCO POLISCHI