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domenica 22 aprile 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - un buon punto a Cagliari





di Mario Piromallo 

Oggi all’ora di pranzo il BFC gioca a Cagliari una partita molto delicata per il Cagliari ma anche per i ragazzi di Mister Donadoni che vogliono dare continuità alle ultime prestazioni che tutto sommato sono state positive nonostante la sconfitta scaturita negli ultimi secondi con la Sampdoria.

Oggi Mister Donadoni schiera il Bologna col 3-5-2 con Mirante, capitano, tra i pali i 3 centrali di difesa da destra a sinistra sono Gonzalez, Romagnoli, De Maio che prende il posto di Helander fuori almeno 3 settimane. Esterni Orsolini e Masina; a centrocampo Poli, Crisetig, al posto di Pulgar anche lui con guai fisici, Dzemaili e davanti Verdi e Palacio con Destro alle prese con un problema a un ginocchio.

Un 1° tempo in cui il BFC gioca una partita tranquilla sfiorando il vantaggio con Verdi e tenendo di più il possesso del pallone.

Ma anche il Cagliari, in contropiede, va vicino al gol con Pavoletti servito da un cross di Jonita, in dubbio fuorigioco, calcia alto.

2° tempo in cui il Cagliari prova con più convinzione a vincere la partita,  ma il risultato finale a reti bianche tutto sommato rispecchia l'andamento del match (1 tempo per uno) non premia nessuna delle due compagini che hanno un possesso palla paritetico.

Cronaca spicciola della partita

Al 4° Mirante, brivido, uscita e respinta difficoltosa.

All’11° Gonzalez chiude bene su cross di Faragò

Al 13° Bravo Romagnoli su Cigarini.

Al 15° Mirante para bene un tiro da fuori area di Jonita.

Al 21° Verdi, servito in area da Masina, calcia ma la palla lambisce il palo di Cranio.

Al 23° Giallo a Gonzalez che ferma una ripartenza di Jonita.

Al 25° Giallo a Crisetig per fallo su Jonita.

Al 45° Bella azione del BFCche culmina con un tiro in diagonale di Verdi che Cranio para a terra.

Al 54° Assist profondo di Dzemaili per Orsolini che tira ma Cranio in uscita a valanga para con un po’ di fortuna.

Al 59° Mirante, grande parata su colpo di testa di Sau.

Al 70° Poli chiude su Jonita.

Al 73° Mbaye chiude ancora su Jonita.

Al 78° Orsolini in fase difensiva chiude in area su un cross pericolosissimo.

PROMOSSI

Poli 7,5 – Il migliore dei rossoblù. Il solito gladiatore di centrocampo che dà l’esempio ai suoi compagni. Pressing e buone giocate fino a quando alza bandiera bianca, per crampi, a una manciata di minuti dalla fine del Match.

Orsolini 7 – benissimo in entrambe le fasi. Corre molto. Si propone in fase offensiva e va vicino alla marcatura. Alcune belle chiusure in fase di ripiegamento.

Masina 6,5 – anche lui sulla sua fascia lascia il solco. Molto presente sia in fase difensiva che in fase offensiva. Confeziona un assist per Verdi e fa vedere che con la difesa a 3, e quindi con meno compiti in fase difensiva, si adatta meglio al gioco.

Gonzalez 6,5 – ottima partita in fase difensiva, molto presente sulle palle alte. Dà sicurezza il suo modo di giocare. Alcune chiusure importanti.

Mirante 6,5 – tiene inviolata la propria porta con una grande parata su un colpo di testa di Sau. Poi interventi all’ordine del giorno senza grandi patemi.

BOCCIATI

Dzemaili 5 - ci si aspetta molto dal centrocampista che ha classe e corsa nelle sue corde. Troppi errori in fase di appoggio. Una bella verticalizzazione per Orsolini è la giocata migliore del march da parte sua. Aspettiamo momenti migliori da Blerim.

Verdi 5+ – un po’ troppa sufficienza nei suoi gesti tecnici. Poco preciso in alcune giocate per lui elementari; anche i calci da fermo oggi sono imprecisi. Sbaglia un gol facile che potrebbe portare i 3 punti alla classifica del BFC.

Crisetig 5,5 – oggi gioca dal 1° minuto contro la sua ex squadra. Parte male. Alcuni errori in appoggio. Poi, col passare dei minuti, gioca un po’ meglio. 

Un paio di appunti (disappunti): 

1. da notare che il BFC commette meno di 10 falli e termina la gara con 5 gialli sul groppone. 
Doveri troppo severo con il BFC e lascivo con gli isolani. 
Jonita meriterebbe 1 giallo per un intervento molto scorretto. 
Padoin prende 1 giallo ma almeno in altre 2 occasioni potrebbe essere ammonito per la seconda volta...sarebbe cambiata la partita...

2. Non vengono mai inquadrati i tifosi del BFC durante la partita...questo atteggiamento di Sky è molto fastidioso

martedì 17 aprile 2018

BIGON : "AVERE 20 MLN PER COMPRARE UN GIOCATORE MEGLIO CHE AVERNE 100 PER COMPRARNE VENTI"






Sta tutta in questa frase consegnata a Marcello Giordano del Carlino l'idea di rafforzamento della squadra che ha in mente Bigon. Il DS rossoblu afferma di avere già in testa il Bologna della prossima stagione e che per poter migliorare la rosa esistente occorrerà inserire 2/3 elementi di sicuro valore: perché è meglio investire soldi in giocatori in grado di fare la differenza che in tanti acquisti utili.. il giusto!
Bene, il concetto non fa una grinza. Ma come si fa a fare un mercato di spessore come vorrebbe Bigon? Il Direttore non ci gira attorno: è innanzitutto necessario vendere a cifre importanti i giocatori che dovessero essere ceduti.
Ora, che Simone Verdi fosse già venduto a gennaio è un dato di fatto, lo stesso Bigon conferma che la decisione di rimanere "fu clamorosamente del ragazzo", che rinunciò a tre volte tanto di ingaggio. Chi potrebbero essere poi gli altri sacrificati sul mercato di giugno? Beh, altri giocatori che potrebbero finire in trattative di un certo rilievo sono senz'altro Erik Pulgar (Roma?), Godfred Donsah (Torino o Inter), Adam Masina (Spagna) e Mattia Destro (Fiorentina?). Quanto invece ad Emil Krafth, Filip Helander, Lorenzo Crisetig, Ladislav Krejci o Adam Nagy si sa già che in caso di loro cessione le casse del Bologna non se ne avvantaggerebbero più di tanto.. La loro cessione servirebbe a Bigon solo per liberare delle caselle nella lista degli "Over".  
Sui rinnovi il Direttore conferma di essere vicino ad un accordo con Mbaye e in attesa di una risposta da parte di Palacio. E illustra il grande lavoro del suo Scouting, che nell'ultimo anno gli ha consegnato 2.500 relazioni e ha scandagliato per ben 3 volte il mercato argentino alla ricerca di nuovi talenti. Al punto che il suo database contiene attualmente 4-5 alternative per ogni ruolo. Anche se, in tutta sincerità, Bigon ammette che più che le qualità tecniche conta la voglia di affermarsi che un giovane calciatore coltiva dentro si sè: "Quando Cavani arrivò a Napoli mi disse che da lì sarebbe andato al Real Madrid. Con quella qualità e quella testa non puoi sbagliare, come nel caso di Verdi". E ricorda alcuni dei suoi colpi napoletani: Cavani, Higuain, Mertens, Koulibaly e Fernandez, comprato per 1 mln e rivenduto allo Swansea per 10 mln. Speriamo che nel prossimo futuro possa aggiungere a questi grandi giocatori i nomi dei colpi fatti a Bologna..!!! 

Marco Di Simone







   

venerdì 23 marzo 2018

I GIORNALI, QUESTI INDOVINI..!





Carissimi amici e amiche del BFC, a quanto pare tutti sanno tutto della nostra amatissima squadra! Tutti tranne noi, comuni e miseri tifosi..
Sospinti da chissà quali soprannaturali capacità di ottenere informazioni inaccessibili ai semplici amanti del circo della pedata, i soliti 3-4 giornalisti dell'Apocalisse, quei "PREDESTINATI" della scienza calcistica bolognese, si pregiano di illuminare le nostre menti con quotidiane sentenze predittorie sul futuro della squadra e di ciascun giocatore della rosa rossoblu. Perché loro sanno già tutto, eh! Grazie a loro abbiamo la "FORTUNA" di poter sapere con lauto anticipo che Simone Verdi lascerà senza indugio Bologna e che il suo posto sarà preso da quel Riccardo Orsolini già arruolato per l'occorrenza. Una domanda: ma non avevano detto la stessa cosa alla fine dello scorso campionato? E poi ancora a gennaio, quando il Corsport aveva già realizzato il fotomontaggio di Verdi con la maglia del Napoli?? Così, giusto per la cronaca, non più tardi di ieri Simone ha ribadito per l'ennesima volta che se la Società volesse lui è anche pronto a rimanere a Bologna. Che grande coerenza nell'informazione.. 
Sempre secondo le predizioni dei soliti emuli del "Divino Otelma" appuriamo che a giugno ci sarà una vera e propria RIVOLUZIONE!! Opperbacco, questa però ci mancava! Dunque fuori Masina, Destro, De Maio, Torosidis, Mirante, Masina, Krejci, Kraft, Donsah... Et Voilà!! Saputo butta sul tavolo un altro centone e rifà la squadra da capo a piedi!!! 
MA SI PUO' PRESTARE CREDIBILITA' A SIMILE FANDONIE??????? 

La "Vera" ed unica realtà, cari amici del BFC, è che ad oggi nessuno può dire con certezza chi sarà il Direttore Sportivo, l'allenatore e i giocatori del Bologna nella prossima stagione!!
In questo preciso momento, forse, nemmeno lo stesso Saputo. Dipenderà da queste ultime nove partite, dal piazzamento finale in classifica, dalle ambizioni per il prossimo anno, dagli umori di tutti i soggetti interessati e non ultimo dalla possibilità di fare o meno plusvalenze importanti da reinvestire sul mercato. Dunque da molte e diverse variabili. 
TUTTO IL RESTO E' SPAZZATURA DELLA PEGGIORE SPECIE!!

Marco Di Simone





sabato 3 marzo 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Derby ingrato






Oggi il Bologna gioca la sua partita fuori casa a Ferrara con la Spal.

Con i ferraresi si disputa il Derby più sentito il Emilia.

In serie A Serie A fino a oggi il Derby si è giocato 33 volte con 19 vittorie del BFC, 6 pareggi e 8 vittorie dei ferraresi: con 55 gol per il BFC e 31 per la Spal.

L'ultima volta in serie A tra le 2 squadre è stata nel lontano 1968, 50 anni fa.

Mister Donadoni schiera la seguente formazione: 

BOLOGNA (3-5-1-1) Mirante; Di Francesco, De Maio, Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro.



Rientra Verdi dal 1° minuto dopo l’infortunio e viene confermato il modulo adottato ultimamente dal Mister.

La Spal arriva da una vittoria e il BFC ha realizzato 6 punti nelle ultime 2 gare casalinghe giocate con Sassuolo e Genoa; oggi entrambe le squadre cercano di dare continuità ai risultati positivi.

Parte la gara e subito al 7° minuto Poli si ferma e deve essere sostituito da Donsah.

Al 10°minuto viene espulso Gonzalez per un intervento su Antenucci, che è giudicato frettolosamente da ultimo uomo dal direttore di gara.

La successiva punizione dal limite viene calciata rasoterra da Viviani con la barriera che salta e la palla che passa uscendo di una spanna dallo specchio della porta di Mirante.

La squadra di casa attacca a testa bassa per una parte della frazione di gara ma a parte un paio di tiri da lontano fuori bersaglio e un’azione che culmina in un cross da sinistra con la palla deviata da Masina in ripiegamento trova solo sul secondo palo Lazzari che calcia al volo in curva.

Nella seconda parte del 1° tempo, un paio di azioni del BFC che si sviluppano molto bene ma prima Di Francesco e poi Verdi non calciano in porta e perdono l'occasione. 

Poi 2 tiri da lontano di Dzemaili e Donsah che terminano lontani dai pali di Meret.

Alcune buone cose collezionate dai ragazzi di Mister Donadoni: 
Masina parte in dribbling dalla sua fascia al 27°; Donsah chiude Paloschi al 46° in ripiegamento difensivo su una insidiosa ripartenza dei ferraresi.    

Finisce il 1° tempo a reti bianche.

Nella cronaca del 2° tempo parto dall’ultimo minuto della partita (94°) nel quale il BFC e Destro non sono per niente fortunati perché su un tiro cross verso la porta scoccato da Orsolini da sinistra a destra il numero 10 rossoblù si trova all’appuntamento con la palla a 1 metro dalla linea di porta di Meret, ma non c’è precisione e tantomeno fortuna perché la sfera colpita con il polpaccio dal centravanti invece di finire in rete si impenna impietosamente e sorvola la traversa beffando il Bologna e il suo pubblico.

Alla fine, nonostante la buona prestazione in 10 contro 11 per 80 minuti la squadra ha condotto una buona partita e ha sofferto poco l’inferiorità numerica col sacrificio di tutti.

Ma veniamo alla cronaca spicciola del 2° tempo che vede il gol degli avversari al 48° con Grassi che pesca il jolly scoccando un tiro in contro balzo da fuori area che si infila nell’angolino basso della porta del BFC con Mirante proteso in tuffo che arriva sulla palla ma non riesce a impedire che entri in porta.

Poi alcuni interventi in fase difensiva di Pulgar al 64°, al 69° e al 72°, con le cattive su Grassi (giallo); Donsah al 74° gran diagonale in area di rigore.

Il BFC oggi gioca una buona partita ma esce dal campo senza punti e i tifosi rossoblù (un plauso alla curva) sono sempre lì a sostenere i ragazzi fino alla fine del match.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – in crescita costante. Imprescindibile nel ruolo di play davanti alla difesa. Bene in costruzione di gioco e geometrie e benissimo in fase difensiva con chiusure puntuali.

Masina 7 – comincia a dare continuità alle prestazioni. Evidenzia sicurezza che probabilmente deriva dal modulo adottato con i 3 centrali di difesa. Anche oggi a causa dell’espulsione di Gonzalez i rossoblù sono costretti a giocare con 2 centrali di ruolo. Adam chiude bene in fase difensiva e si propone con qualità in attacco.

Avenatti 6,5 – subentra negli ultimi 25 minuti al posto di Verdi e contribuisce con qualità e quantità alle giocate offensive della squadra. Alcune spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

BOCCIATI

Gonzalez 5- – si fa trovare in leggero ritardo su Antenucci e nonostante un intervento di spalla sul fianco dell’avversario viene espulso dopo soli 10 minuti di gioco da un direttore di gare troppo frettoloso. L’uscita dal campo del centrale pesa sull’esito della gara anche se non è da addossare solo a lui la sconfitta immeritata del Bologna.

Verdi 5,5 – al rientro dal 1° minuto dopo 1 mese di assenza fatica molto a carburare e dare la qualità al gioco della squadra. Si nota che soffre la mancanza del ritmo partita. Ha un paio di indecisioni su ripartenze della squadra che potrebbero scaturire in palle gol. Attendiamo che entri in forma e torni a dare il suo contributo al gioco del BFC.

Donadoni: la scelta di far giocare Poli dal 1° minuto risulta sbagliata. Forse dovrebbe fidarsi di più dei ragazzi che giocano meno ma che quando vengono chiamati in causa rispondono sempre positivamente e, nel contempo, gestire meglio le singole situazioni. La sostituzione forzata dopo 7 minuti di Poli toglie anche un cambio che verso fine partita potrebbe dare più peso alla prestazione visto che Avenatti e Orsolini danno verve e qualità al gioco negli ultimi 10 minuti.

Forza BFC per sempre e fino alla fine!

domenica 25 febbraio 2018

QUESTO E' IL BOLOGNA,SI DEVE ANCHE CRITICARE,MA POI VA' SOSTENUTO!

Cari Amici e Tifosi rossoblù, quindi?.......Chiedo a Voi tutti.....Quindi?......
Chiedo a tutti ',quelli come me che credono nella squadra e anche in quello che fa il Mister(ma non mi esento nel criticare),quelli che criticano solo e soltanto a quelli che.......criticano e offendono anche con soprannomi offensivi verso la dirigenza, allenatore e giocatori.
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QUINDI?.............
Quindi inizio io,e voglio iniziare dalla nostra classifica.
La nostra classifica alla 26esima giornata è di punti 33,sebbene sia una classifica "virtuale",in quanto devono ancora giocare tante altre squadre, questa classifica mi dice che siamo all'11esimo posto, pari all'Udinese, che la danno al decimo posto, e davanti alla Fiorentina!
Non và bene?........A me sì!!!.....Abbiamo,o dico meglio, i ragazzi e Mister Donadoni,hanno migliorato la classifica rispetto allo scorso anno, alla 26esima,di 5 punti!......QUINDI?.........
Quindi,per i programmi societari, si "viaggia"secondo il loro progetto di crescita, contando sul fatto che....Mister Donadoni è in perfetta sintonia di crescita,che la dirigenza vuole!
Si stà "crescendo",molto lentamente, ma si ha la certezza di una squadra che stà stabilmente e serenamente in seri A,si ha la certezza di una SOCIETA' FORTE,e con la partita di ieri si hanno certezze che questo gruppo,è un buon gruppo.
Bene,ora passiamo e giustamente anche alle"critiche",ci stanno, tutti i tifosi hanno il diritto anche di criticare, fischiare,quando le cose non vanno o......ci sono prestazioni deludenti,HO DETTO CRITICARE NON OFFENDERE!!!!
Nonostante il "gioco"scarso, che si vede in generale dalla nostra squadra i ragazzi sono cresciuti, nonostante la cocciutaggine del Mister a insistere su giocatori, che secondo me non si adattano al 4-3-3,la squadra viaggia in una zona di classifica più che buona, ma ieri, con finalmente un"nuovo"modulo,che personalmente ritengo il più giusto per questo gruppo, il 3-5-2(1-1),ho visto parecchi ragazzi giocare nettamente meglio e anche con più convinzione e carattere.Uno su tutti, Adam Masina,sì perché a parere mio anche lui non è un terzino, ma un esterno di centrocampo con ovviamente caratteristiche sia difensive che offensive!
Il bellissimo lancio, la bellissima visione che ha avuto Erick Pulgar,altro ragazzo cresciuto tantissimo, per l'inserimento di Adam che ha portato al gol di Mattia Destro,non è nato assolutamente per caso, ma per l'inserimento deciso e sicuramente provato in allenamento, proprio del nostro"esterno",lasciato più"libero"mentalmente da compiti difensivi!
La difesa a tre, leggermente più attenta, con l'esordio positivo di Simone Romagnoli,deve sicuramente migliorare, a centrocampo, uno "spaesato"Adàm Nagy,si è poi rifatto nella ripresa, giocando molto meglio e bene,scrificando,a parere mio,Blerim Dzemaili sulla trequarti, ruolo che non gli si addice o molto poco, ma bisogna sempre ricordare che....il Bologna era in emergenza, mancando di due giocatori, fonti primarie del"gioco"rossoblù,SIMONE VERDI e RODRIGO PALACIO.
Quindi,e qua chiedo a Mister Donadoni:"Mister,ma perché insistere su moduli di gioco, che molti giocatori"soffrono"?
Tornando ai ragazzi, Masina,Krafth,Mabaye...secondo me sono tutti ragazzi che hanno caratteristiche diverse dal fare i terzini!....Forse l'unico terzino"vero"che abbiamo è Torosidis e.....quel Keità mai visto!...Non sarebbe "buono"insistere sul 3-5-2(1-1)?...Quando recuperi Palacio e Verdi con Mattia,bè mica male là davanti eh?.........Solo un mio parere, forse qua un pò critico verso il Mister,ma la mia critica và pensata in maniera costruttiva!...Poi,io alla fine faccio un altro mestiere e lui comunque sà e saprà meglio di noi il da farsi.

Concludo dicendo, che questo è il Bologna,lo si deve anche criticare, ma poi và sostenuto e amato.....SEMPRE!!!......Le offese......trovano spazio solo per gli ignoranti!!!

                                                            Coppola Vincenzo

                                                                             

sabato 24 febbraio 2018

Promossi & Bocciati – Il Bologna è una fede



Promossi & Bocciati avversario Genoa – Il Bologna è una fede

In queste ultime settimane il dibattito intorno al Bologna si è infittito e credo sia necessario stare solo vicino ai ragazzi che vanno in campo, allo staff tecnico e alla Società che con Joey Saputo ha lavorato molto bene dando le sicurezze che per troppi anni sono mancate.

Invece ciò che sta succedendo sposta l’attenzione su argomenti che lasciano il tempo che trovano e inoltre non aiutano a trovare la tranquillità all’ambiente rossoblù. E' ora di finirla!

Il BFC viene da una vittoria sofferta nella partita giocata in casa 6 giorni fa con il Sassuolo grazie a una grandissima punizione calciata da Pulgar.

Il BFC, oggi nella sua casa, il Dall’Ara, ospita il Genoa nell’anticipo della 26° giornata.

Ma veniamo al match di oggi.

Mister Donadoni cambia modulo il 3-5-1-1 e schiera il seguente Bologna: 

Mirante; Helander, Gonzalez, Romagnoli, Masina; Di Francesco, Poli, Pulgar, Nagy, Dzemaili, Destro.

In fase offensiva Destro supportato da Dzemaili, a centrocampo inserimento di Nagy e in difesa c’è il debutto in rossoblù di Romagnoli.

Un 1° tempo brutto e per nulla divertente, che vede solo alcune buone cose da parte dei singoli.

In fase difensiva si vedono alcuni interventi di Poli, in particolare al 33° e al 38° su Pandev.

Anche Dzemaili, che calcia senza precisione verso la porta di Perin dopo un gran controllo; inoltre è prezioso in ripiegamento al 42° su una ripartenza del Genoa anticipa tutti e salva in angolo.

Poi parte il 2° tempo al 49° il Bologna passa in vantaggio dopo un'apertura  di Pulgar che smarca Masina in area che con la suola supera Perin in uscita ma la palla che rotola lentamente viene fermata sulla riga di porta, col braccio, da Rosi che però nulla può su Destro che si avventa con opportunismo sulla palla e la scaraventa in porta  beffando tutti.

Al 72° il BFC chiude la gara con Falletti che ruba palla a centrocampo e Destro parte in campo aperto e quando arriva davanti a Perin serve il suo compagno che deposita in rete la sfera.

Tra i 2 gol alcuni interventi e giocate dei rossoblù.

Al 52° in area di rigore Helander anticipa di testa Galabinov nell'area piccola.

Al 55° Poli va via pericolosamente in dribbling nella 3/4 avversaria e viene fermato con le cattive da Bertolacci, graziato dal direttore di gara.

Al 59° Mirante mette la sua firma sulla gara parando benissimo a terra un diagonale di Lazovic.

A 59° Romagnoli chiude bene a centro area.

Dopo il gol i ragazzi di Mister Donadoni giocano una partita attenta e di sostanza rischiando il giusto ma chiudendo ogni velleità degli avversari.

Si è vista comunque una squadra compatta con alcune individualità che fanno la differenza.

Questa è la risposta della squadra alle dicerie di qualcuno che dovrebbe avere più rispetto per il lavoro degli altri.

PROMOSSI

Destro 7,5 – Un gol e un assist per Falletti. Direi che questo basta per dare a Mattia la palma del migliore in campo.

Masina 7 – si rivede finalmente un altro giocatore, sempre presente in entrambe le fasi. Propizia il gol di Destro facendo un gran movimento sul lancio di Pulgar e poi alcune diagonali in fase difensiva e ripartenze dalla difesa.

Falletti 7 – sostituisce un ottimo Poli e chiude la partita mettendo la firma sui 3 punti del BFC servito da Destro.

Non ci sono bocciati nella prestazione di oggi anche se non si è vista una grande partita sono apprezzare la compattezza della squadra e la grande disponibilità sia dei ragazzi scesi in campo dal 1° minuto che da parte di chi è subentrato lasciando inalterata l’impronta della squadra.

Anche oggi la Curva Bulgarelli ha un colpo d’occhio invidiabile e il sostegno da parte dei tifosi è sempre al top.


Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

martedì 13 febbraio 2018

SERIE A: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO


Missione compiuta: nella 24esima giornata di serie A un'altra squadra in crisi è stata risollevata da un Bologna ultimamente molto generoso nei confronti dei colleghi in difficoltà, anche se la prestazione di domenica  non è stata totalmente da buttare...
Ha lasciato però pesanti strascichi a livello disciplinare, in quanto dei sei giocatori squalificati dal giudice sportivo Mastandrea, tutti per una giornata, ben tre sono rossoblu!
Oltre agli espulsi Masina e Mbaye, è stato fermato anche Rodrigo Palacio, già diffidato ed ammonito domenica, giunto al suo quinto cartellino giallo che gli farà saltare la delicata sfida ( da vincere ) contro il Sassuolo.
Rimangono In diffida, invece, i rossoblu Mirante, De Maio ed Helander .

Per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, multare le società Napoli per una cifra di 10000 euro e Fiorentina per 2500.

CALCIATORI ESPULSI
1 giornata
Adam MASINA (Bologna)
Ibrahima M'BAYE (Bologna)

CALCIATORI NON ESPULSI
( tutti quinta sazione)
1 giornata 
Rodrigo PALACIO(Bologna)
Lucas LEIVA ( Lazio)
Federico MATTIELLO ( SPAL 2013)
Franck KESSIE ( Milan).

A questi va aggiunto il portiere della Sampdoria Vid BELEC, che sconterà nel week end l' ultima delle sue tre giornate di squalifica.

Mirco Polischi



lunedì 12 febbraio 2018

PERCHE' QUESTO TRATTAMENTO?

Amici e Tifosi rossoblù........Non voglio assolutamente "attaccarmi"agli episodi,i cosidetti"torti arbitrali"che soprattutto nelle ultime tre partite,abbiamo"subito"in maniera clamorosa,non toglie assolutamente il fatto che.....il tecnico e i ragazzi siano tutti in discussione,il primo per il gioco e le"scelte"in campo,loro perchè...potrebbero dare di più!
Allora oggi ho postato questa foto:

L'immagine può contenere: una o più persone e persone che praticano sport

Proviamo a trovare le differenze?.......O prima leggiamo il regolamento?....
Il regolamento,dedica uno specifico spazio al cosidetto"fallo di mano"(pagina 92 del testo vigente,regola 12)


Quello che può interessare,sono due parametri fondamentali,la direzione della mano verso il pallone e ovviamente la distanza.
Poi leggo nella guida pratica,i criteri di concessione di un fallo di mano volontario specificato al n.1:


Quindi?.......Aiutatemi a capire,aiutatemi anche dalla foto che ho messo a capire se ci sono delle differenze nei due casi,e mettiamoci pure anche quello di Napoli!........Io penso che...se mettessero una bella regola CHIARA,"Il fallo di mano in area è punito sempre con la punizione del calcio di rigore",non sarebbe più giusta???....Ci sono 8 falli di mano in area a partita?...Ma chissene,avanti con lo spettacolo!!!!......Poi,a ognuno di Voi l'interpretazione.
Ma alla fine di queste considerazioni,io vi chiedo.....A PARTI INVERTITE,COSA AVREBBE FATTO IL GIACCHETTA NERA?......COSA?.........
Già che ci sono,vorrei analizzare anche il VAR fatto su Adam Masina.
MA QUANDO SONO MAI ANDATI A VEDERE UN FALLO,SENZA VOLONTARIETA',perchè è vero che è entrato in maniera pericolosa,ma voleva prendere la palla e l'avversario lo ha anticipato,da quando si sono presi la briga di andare a vedere con il VAR,questo fallo che in campionato se ne fanno tantissimi del genere?....E a detta anche del telecronista di Premium,punito in maniera ecessiva con il rosso?............
Perchè il giacchetta nera,prima del fallo di Adam,non ha punito Borja Valero a centrocampo su Dzemaili con una entrata da dietro,degna del miglior potatore d'erba?...portando poi al conseguente  fallo di Masina?.........
Ultima mia analisi sui "torti"subiti,sì subiti tre torti su tre partite:il gol di Chiesa dell'1-2,la trattenuta evidentissima su De Maio da parte di un avversario,mentre cercava di andare a chiudere appunto sull'attaccante........
NO NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE CERCARE ALIBI PER L'ANDAMENTO DELLA NOSTRA SQUADRA MA........NON MI SEMBRA NEANCHE GIUSTO,SUBIRE TUTTO QUESTO!
Buona serata a tutti Voi Amici rossoblù!

                                                                                 Vincenzo Coppola

E' UNA STAGIONE COMPLICATA PER DONADONI







La stagione in corso doveva rappresentare quella della consacrazione definitiva dei nostri giovani migliori e del famoso "salto di qualità" nelle prestazioni della squadra, fin lì troppo discontinue. Ad oggi è innegabile che siano mancate sia l'una che l'altra, con Masina, Di Francesco ed Helander in evidente difficoltà rispetto allo scorso anno e Donsah, Krafth, Nagy e Krejci finiti addirittura ai margini del progetto. Come Mattia Destro, che nelle rotazioni è diventato la terza scelta, dopo Avenatti. Al netto di qualche decisione arbitrale contraria, è evidente che ci sia qualcosa che non torna nella gestione tecnica della squadra: ingenuità seriali, disattenzioni sulle marcature, assenza totale di schemi di gioco. In questa stagione i gol sono quasi sempre arrivati grazie a prodezze individuali (Verdi, Destro, Palacio, Pulgar), molto di rado su azione manovrata: questo è il quadro sconfortante che emerge dall'analisi dei dati di un campionato dove il Bologna da probabile protagonista è diventato, al contrario, lo Sparring partner preferito di tutte le squadre del massimo campionato. Vieni da una sconfitta? Che problema c'è, tanto domenica c'è il Bologna.. E no amici del BFC, questo non è umanamente accettabile!!
Roberto Donadoni non è sicuramente l'unico responsabile di questa situazione ma è colui che gestisce il gruppo durante la settimana, colui che sceglie gli uomini e mette in campo la squadra: come potrebbe essere immune da critiche dopo un filotto di 7 sconfitte in 9 partite?? Dunque la Società ha il diritto/dovere di chiedergli conto del suo operato e di trarne le dovute conseguenze come hanno già fatto Torino, Genoa, Crotone e Udinese. Tutte squadre che avevano il proprio inghippo, guarda caso, proprio nel "manico": rimosso il freno rappresentato dalla conduzione tecnica precedente, quelle squadre si sono sbloccate ed hanno ripreso a viaggiare. 
Il derby con il Sassuolo dovrà rappresentare l'ultimo atto di fiducia del Club nei confronti dell'attuale Staff Tecnico e l'ultima occasione per scongiurare una pericolosa deriva della squadra verso il fondo classifica. Notizia del giorno, Joey Saputo sarà a Bologna già da giovedi, non si sa se per una visita programmata da tempo o perché abbia ricevuto una telefonata preoccupata da parte di Fenucci e di Bigon.. A maggior ragione, Roberto Donadoni le provi tutte per salvare la stagione ed anche sé stesso!! 

Marco Di Simone   








domenica 4 febbraio 2018

SQUADRE IN CRISI?....BOLOGNA "CERCASI"!

Amici e Tifosi rossoblù....oramai mi conoscete, sono un tifoso come tanti di Voi,che sostiene sempre tutto e tutti, ma oggi pure a me,con tanta obiettività, viene da "criticare"questa ennesima partita....da delusione TOTALE!



Da dove incominciare?......Dalla formazione ufficiale.
Mi arriva sul cellulare, come a tanti di Voi, dal Bfc,e appena ho letto e visto il modulo....un pò il naso lo avevo già "storto"....4-3-1-2,Dzemaili dietro Palacio e Destro,con innesto di Donsah a centrocampo ,in mediana con Poli e Pulgar..........
Vorrei sapere, ma penso anche e forse tutti Voi tifosi,perchè Mister Donadoni,cambia modulo o fa esperimenti in partite"chiave"del nostro campionato.....PERCHE?.......Questi ragazzi esprimono il meglio del loro gioco con il 4-3-3,abbiamo attaccanti esterni validi come Di Francesco,lo stesso nuovo innesto Orsolini,lo stesso Palacio,che svariando e partendo in esterno da dietro,riesce sempre a dare pochi punti di riferimento ai difensori avversari, vogliamo metterci anche krejci?.......Bo........
Morale di tutto questo, una squadra,la nostra, senza una idea tattica di gioco, un Dzemaili completamente inutile in quella posizione,un Palacio che assieme a Destro hanno dato punti di riferimento"facili"per Astori e compagni,della difesa Viola,le fasce esterne non protette a dovere con i raddoppi in fase difensiva degli esterni di attacco, mandando in tilt,sopratutto Masina in occasione del secondo gol viola, dove Chiesa,con la sua velocità, salta come birilli i nostri difensori, assolutamente da"rivedere"De Maio ed Helander, e poi con il piedino, degno erede di suo padre, deposita alle spalle di Mirante.
Da lì, dopo il gol, dopo un secondo tempo(ma anche il primo eh?!?...) veramente giocato in maniera"svogliata"dai ragazzi(....e dopo ci arrivo...),non avendo inquadrato mai una sola volta,la porta avversaria, si è vista una piccola e timida reazione, ma senza portare a niente, tranne che"ammirare"il giovane acquisto Orsolini,che sembra essere veramente un giocatore interessante.
Dicevo dei ragazzi, mollicci,lenti e quasi svogliati in campo.Secondo me,cominciano a "soffrire"di queste decisioni non proprio felici del tecnico, di mettere in campo la squadra.In una intervista del dopo partita su una emittente privata televisiva di zona, ha parlato Poli,e sembra abbia fatto"capire"che non riescono a dare una continuità di gioco tranquillo, per vie delle scelte del Mister................ora.....io sono per sostenere sempre e comunque tutti, ma se i ragazzi cominciano a"mostrare"segnali di disagio con l'allenatore,c'è da preoccuparsi?.....Diciamo....NI......nel senso che, anche per questo anno, dovremo sopportare partite tristi come quelle di oggi e...accontentarci del 13esimo posto!............
Con questa mia analisi e anche"critica"di oggi, non vorrei che pensiate che ho "voltato"le spalle a tutti loro,Società compresa, ma ho solo voluto esprimere in maniera OBBIETTIVA,quello che nel pomeriggio ho visto sul campo, lasciando assolutamente FUORI la Società,che per me e tanti di Noi Tifosi assolutamente NON SI TOCCA, ma........MISTER DONADONI,A QUESTO PUNTO,MI SEMBRA CHE TU SIA IN UNA GRANDE CONFUSIONE,SIA DI GIOCO,CHE DI MODULI, CHE ASSOLUTAMENTE PORTANO I RAGAZZI A QUESTE PRESTAZIONI E FIGURE VERAMENTE TRISTI.......
E così mi viene da dire: "SQUADRE IN CRISI?.....BOLOGNA CERCASI!".....La prossima andiamo a Milano contro l'Inter di Spalletti....altra squadra in piena crisi di...vittorie.......Luciano si stà già "fregando le mani".......
MISTER DONADONI,VEDIAMO DI NON FARGLIELE "FREGARE" FINO IN FONDO EH?!?!?..................

                                                                  Vincenzo Coppola


sabato 3 febbraio 2018

BIGON:"HO GIA' PRONTO IL SOSTITUTO DI MASINA"







Riccardo Bigon non fa mistero di pensare sempre al futuro, forte degli insegnamenti ricevuti agli albori della sua carriera di DS. Il suo maestro gli insegnato che un buon Direttore Sportivo deve saper immaginare cosa accadrà da lì a 2-3 anni e lui ha messo in pratica il consiglio, adottando una metodologia di lavoro che lo vede proiettarsi in avanti ogni volta che decide di voler trattare l'acquisto di un nuovo giocatore, come racconta sull'edizione odierna del Corsport.
Si inizia con una delle sue ultime operazioni in ordine di tempo, Orsolini, un prospetto interessantissimo seguito dal suo Scouting per mesi e poi soffiatogli sotto il naso dalla Juventus: "Quando è stato preso dalla Juve io ero tra i Direttori Sportivi delusi". Il ragazzo è arrivato a Bologna indipendentemente dalla trattativa per la cessione di Verdi al Napoli, tanto è vero che Bigon cercò di portarlo a Bologna già in estate, senza riuscirci. Chiaro che se un giorno Verdi dovesse decidere di lasciare il Bologna l'ex atalantino sarebbe il suo sostituto naturale, avendo molte caratteristiche in comune con l'attaccante pavese.
Bigon promuove quindi due ragazzi della Primavera, secondo lui già pronti per il grande salto e che saranno presto aggregati alla prima squadra: si tratta di Michael Kingsley e Juan Manuel Valencia. Ma prevede un futuro importante anche per i nuovi arrivati Cristian Mutton e Kaloyan Krastev, due ragazzi molto interessanti per le qualità fin qui messe in mostra a livello di calcio giovanile.      
La dichiarazione ad effetto di Bigon è però un'altra e precisamente quella che riguarda il futuro di Adam Masina, fin qui ostinato nel suo rifiuto a rinnovare con la Società di Saputo. Probabilmente il suo procuratore De Marchi ha qualche opportunità in vista per l'estate e intende verificarla prima di far sottoscrivere un eventuale rinnovo al suo assistito.
A loro due Bigon invia un messaggio abbastanza diretto ed esplicito:"Masina non è a scadenza, nella peggiore delle ipotesi ha un altro anno. Sembra che nel calcio italiano non si possa fare ma vi assicuro che è possibile giocare fino all'ultimo giorno di contratto. Ho già imbastito eventualmente un'operazione per un nuovo terzino sinistro". Che dire..?? Mentre Adam riflette, Bigon guarda già avanti..
Del resto così gli hanno insegnato!!


Marco Di Simone




mercoledì 31 gennaio 2018

LA MISTERIOSA SORTITA NELLA SEDE DELL'INTER






Malgrado ieri sera Riccardo Bigon e Marco Di Vaio siano stati "pizzicati" a Milano mentre erano a colloquio con i dirigenti dell'Inter, è ancora Top Secret il motivo dell'incontro. Bocche rigorosamente cucite all'uscita dalla Sede nerazzurra in Corso Vittorio Emanuele II ed il fondato sospetto che qualcosa bolla in pentola tra i due Club in quest'ultimo giorno di trattative. Più che Simone Verdi, il quale non intende muoversi da Bologna, viene da pensare che obiettivi nerazzurri potrebbero essere diventati Adam Masina (vista la partenza di Nagatomo) o Godfred Donsah, in predicato di passare al Torino e per il quale si tratterebbe dunque di un inserimento last minute dei nerazzurri.
Come è noto da giorni, permane una certa distanza tra la richiesta del Bologna e l'offerta di Cairo, per cui non si esclude un finale a sorpresa con il ghanese che all'ultimo minuto finisce alla corte di Spalletti. 

Marco Di Simone








  

domenica 28 gennaio 2018

PROMOSSI - BFC grande prestazione




Dopo tutto ciò che si è detto e scritto riguardo la trattativa che secondo la “stampa” avrebbe visto il passaggio di Simone Verdi dal BFC al Napoli, cosa che puntualmente non è avvenuta, oggi il BFC si presenta al San Paolo per dare continuità all’ultima prestazione che ha portato 3 punti alla classifica.

Inoltre far vedere che i 70 minuti giocati al Dall’Ara nella partita di andata con la prima della classe, derivano dal fatto che la squadra di Mister Donadoni è stata costruita con la consapevolezza degli addetti ai lavori.

Oggi Mister Donadoni schiera il solito modulo ma lascia Destro in panca e al suo posto inserisce Palacio.

In difesa rientra Helander che con De Maio compone la coppia centrale e a centrocampo rientra Pulgar dal 1° minuto.

Parte il match e dopo 22 secondi il BFC è già in vantaggio; il gol scaturisce da una ripartenza che mette Di Francesco in condizione di crossare da sinistra e Palacio, sul 2° palo, con un colpo di testa piazza la palla che tocca il palo interno della porta ed entra in rete beffando Reina.

Poi Verdi sente un dolore al flessore e deve essere subito sostituito. Entra Krejci che si piazza sulla fascia.

Al 5° minuto arriva il pareggio fortuito dei partenopei con un autogol sfortunatissimo di Mbaye.

Poi ancora 2 palle gol limpide per il BFC e, al 23° minuto, un rigore grande come una casa negato dal direttore di gara e da Orsato al VAR per un fallo di mano di Koulibaly (con braccio staccato abbondantemente dal corpo) che cambia traiettoria a un tiro nello specchio di Palacio.

Non è finita, oltre il danno la beffa!

Mazzoleni concede un rigore farsa al Napoli per un fallo che vede solo lui di Masina (mano appoggiata sulla spalla), che viene anche ammonito, su Callejon che a sua volta meriterebbe il giallo per simulazione.

Insomma il 1° tempo vede un BFC in grande spolvero che è costretto dalla direzione di gara a rientrare negli spogliatoi sotto di 1 gol.

Ricapitolando, sembra di vedere la partita falsata di ieri sera Chievo-Juventus.

Poi nel 2° tempo al 48° minuto, Mazzoleni continua a sbagliare a favore dei partenopei concedendo una punizione dal limite per un fallo inesistente con Mertens che si lascia andare senza essere toccato.

Poi alcuni falli dei partenopei non puniti col giallo.

Comunque, a dire il vero al 59°, il Napoli realizza un gol buono con Mertens che scaturisce da un contropiede.

Un2° tempo che dopo il 3° gol dei padroni di casa ha poco da dire e il BFC continua a fare la sua partita e crea ancora buone cose dalle parti di Reina ma il risultato rimane fissato sul 3 a 1 per i padroni di casa.

Alla fine il BFC torna a casa con una grandissima prestazione (7 tiri in porta per i rossoblù contro 4 degli avversari) senza punti e con la direzione di gara che determina il risultato a sfavore.    

Mi dispiace principalmente per i tifosi che sono andati fino a Napoli per vedere una grandissima prestazione del BFC che per demeriti di altri perde una partita immeritatamente.


PROMOSSI

Palacio 7,5 - gioca una grandissima partita. Realizza il gol al 22° secondo su assist che confeziona Di Francesco. Sfiora il gol ancora al 27°. Una spina nel fianco della difesa di Sarri.

Dzemaili 7 – fino all’ultimo minuto è in partita. Corre e rincorre. Crea gioco e distrugge quello degli avversari. E’ già imprescindibile negli schemi di Donadoni.

Poli 7 – con Dzemaili forma una coppia di centrocampo ben assortita e di grande spessore agonistico e tecnico. La difesa soffre molto poco e Pulgar può giocare con tranquillità. Da tutto come sempre e nei minuti finali esce stanchissimo, come sempre, sostituito da Donsah.

Masina 6,5 – oggi finalmente si vede una determinazione diversa. Penalizzato dal direttore di gara sull’episodio del rigore regalato ai partenopei. Anche lui entra spesso nel vivo del gioco e sfiora il gol all’89° con un tiro di destro che Reina contiene.

La prestazione del resto dei ragazzi schierati in campo da Mister Donadoni è comunque sopra la sufficienza.

Un pensiero per Di Francesco (6) che confeziona l’assist per il gol di Palacio e poi durante tutto il match evidenzia la difficoltà relativa alla mancanza di ritmo partita e fatica a far vedere le sue enormi doti tecniche.

Dopo una prestazione del genere francamente fatico a dare una insufficienza.

Un ringraziamento ai tifosi che hanno seguito la squadra in questa trasferta.
FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE