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sabato 3 marzo 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Derby ingrato






Oggi il Bologna gioca la sua partita fuori casa a Ferrara con la Spal.

Con i ferraresi si disputa il Derby più sentito il Emilia.

In serie A Serie A fino a oggi il Derby si è giocato 33 volte con 19 vittorie del BFC, 6 pareggi e 8 vittorie dei ferraresi: con 55 gol per il BFC e 31 per la Spal.

L'ultima volta in serie A tra le 2 squadre è stata nel lontano 1968, 50 anni fa.

Mister Donadoni schiera la seguente formazione: 

BOLOGNA (3-5-1-1) Mirante; Di Francesco, De Maio, Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro.



Rientra Verdi dal 1° minuto dopo l’infortunio e viene confermato il modulo adottato ultimamente dal Mister.

La Spal arriva da una vittoria e il BFC ha realizzato 6 punti nelle ultime 2 gare casalinghe giocate con Sassuolo e Genoa; oggi entrambe le squadre cercano di dare continuità ai risultati positivi.

Parte la gara e subito al 7° minuto Poli si ferma e deve essere sostituito da Donsah.

Al 10°minuto viene espulso Gonzalez per un intervento su Antenucci, che è giudicato frettolosamente da ultimo uomo dal direttore di gara.

La successiva punizione dal limite viene calciata rasoterra da Viviani con la barriera che salta e la palla che passa uscendo di una spanna dallo specchio della porta di Mirante.

La squadra di casa attacca a testa bassa per una parte della frazione di gara ma a parte un paio di tiri da lontano fuori bersaglio e un’azione che culmina in un cross da sinistra con la palla deviata da Masina in ripiegamento trova solo sul secondo palo Lazzari che calcia al volo in curva.

Nella seconda parte del 1° tempo, un paio di azioni del BFC che si sviluppano molto bene ma prima Di Francesco e poi Verdi non calciano in porta e perdono l'occasione. 

Poi 2 tiri da lontano di Dzemaili e Donsah che terminano lontani dai pali di Meret.

Alcune buone cose collezionate dai ragazzi di Mister Donadoni: 
Masina parte in dribbling dalla sua fascia al 27°; Donsah chiude Paloschi al 46° in ripiegamento difensivo su una insidiosa ripartenza dei ferraresi.    

Finisce il 1° tempo a reti bianche.

Nella cronaca del 2° tempo parto dall’ultimo minuto della partita (94°) nel quale il BFC e Destro non sono per niente fortunati perché su un tiro cross verso la porta scoccato da Orsolini da sinistra a destra il numero 10 rossoblù si trova all’appuntamento con la palla a 1 metro dalla linea di porta di Meret, ma non c’è precisione e tantomeno fortuna perché la sfera colpita con il polpaccio dal centravanti invece di finire in rete si impenna impietosamente e sorvola la traversa beffando il Bologna e il suo pubblico.

Alla fine, nonostante la buona prestazione in 10 contro 11 per 80 minuti la squadra ha condotto una buona partita e ha sofferto poco l’inferiorità numerica col sacrificio di tutti.

Ma veniamo alla cronaca spicciola del 2° tempo che vede il gol degli avversari al 48° con Grassi che pesca il jolly scoccando un tiro in contro balzo da fuori area che si infila nell’angolino basso della porta del BFC con Mirante proteso in tuffo che arriva sulla palla ma non riesce a impedire che entri in porta.

Poi alcuni interventi in fase difensiva di Pulgar al 64°, al 69° e al 72°, con le cattive su Grassi (giallo); Donsah al 74° gran diagonale in area di rigore.

Il BFC oggi gioca una buona partita ma esce dal campo senza punti e i tifosi rossoblù (un plauso alla curva) sono sempre lì a sostenere i ragazzi fino alla fine del match.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – in crescita costante. Imprescindibile nel ruolo di play davanti alla difesa. Bene in costruzione di gioco e geometrie e benissimo in fase difensiva con chiusure puntuali.

Masina 7 – comincia a dare continuità alle prestazioni. Evidenzia sicurezza che probabilmente deriva dal modulo adottato con i 3 centrali di difesa. Anche oggi a causa dell’espulsione di Gonzalez i rossoblù sono costretti a giocare con 2 centrali di ruolo. Adam chiude bene in fase difensiva e si propone con qualità in attacco.

Avenatti 6,5 – subentra negli ultimi 25 minuti al posto di Verdi e contribuisce con qualità e quantità alle giocate offensive della squadra. Alcune spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

BOCCIATI

Gonzalez 5- – si fa trovare in leggero ritardo su Antenucci e nonostante un intervento di spalla sul fianco dell’avversario viene espulso dopo soli 10 minuti di gioco da un direttore di gare troppo frettoloso. L’uscita dal campo del centrale pesa sull’esito della gara anche se non è da addossare solo a lui la sconfitta immeritata del Bologna.

Verdi 5,5 – al rientro dal 1° minuto dopo 1 mese di assenza fatica molto a carburare e dare la qualità al gioco della squadra. Si nota che soffre la mancanza del ritmo partita. Ha un paio di indecisioni su ripartenze della squadra che potrebbero scaturire in palle gol. Attendiamo che entri in forma e torni a dare il suo contributo al gioco del BFC.

Donadoni: la scelta di far giocare Poli dal 1° minuto risulta sbagliata. Forse dovrebbe fidarsi di più dei ragazzi che giocano meno ma che quando vengono chiamati in causa rispondono sempre positivamente e, nel contempo, gestire meglio le singole situazioni. La sostituzione forzata dopo 7 minuti di Poli toglie anche un cambio che verso fine partita potrebbe dare più peso alla prestazione visto che Avenatti e Orsolini danno verve e qualità al gioco negli ultimi 10 minuti.

Forza BFC per sempre e fino alla fine!

domenica 11 febbraio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Oggi decide il sig. Valeri




Oggi il BFC si presenta al Meazza di Milano per giocarsi la partita contro l’Inter.

Entrambe le squadre vengono da un periodo avaro di risultati positivi.

La scelta di Mister Donadoni è di lasciare in panca Destro sostituito al centro dell’attacco da Palacio e con l’inserimento in fascia di Orsolini al debutto dal 1° minuto nel BFC ma anche in serie A, a parte alcuni spezzoni di partita.

La mia disamina del match parte a pochi minuti dal 90° quando Falletti dal vertice dell’area avversaria crossa verso il centro ma D’Ambrosio con il braccio largo intercetta la sfera, il gioco continua ma dopo alcuni secondi il direttore di gara, probabilmente richiamato dal VAR, fischia fermando il gioco e si avvia verso il monitor VAR per rivedere l’azione; passano alcuni attimi interminabili e, dopo aver rivisto le immagini, il sig. Valeri rientra in campo e considera involontario il fallo di mano del giocatore nerazzurro, con braccio abbondantemente staccato dal corpo; a questo punto il gioco riprende come se non fosse successo nulla...pazzesco!

Si, pazzesco, perchè tutto ciò lo considero vergognoso e non c’è altro termine che possa rendere meglio l’idea dell’ennesima decisione del direttore di gara che non concedendo un rigore limpido che penalizza il Bologna.

A questo punto succede di tutto, si perché durante il recupero il sig. Valeri pensa bene di mostrare il rosso diretto a Masina per un fallo che meriterebbe il giallo.

Morale, il BFC finisce una partita, scippata, in 9 uomini con entrambi i difensori di fascia espulsi e quindi salteranno la prossima partita casalinga col Sassuolo. 

Ma non è finita perché col Sassuolo sarà fuori anche Palacio ammonito nel 1° tempo.

Torniamo all’inizio del match che parte subito in salita per il BFC perché l’Inter segna quasi subito con Eder che infila Mirante da pochi passi anticipando De Maio.

Al 24° Palacio approfitta di uno svarione di Miranda e rimette in corsa i rossoblù con un gran tiro al volo che scocca dal vertice dell’area piccola dopo un controllo di petto e una buona copertura della palla.

L’Inter però oggi ha in campo Karamoh che ha voglia di farsi vedere e che dopo un paio di dribbling in orizzontale dal limite dell’area rossoblù fa partire un tiro che si infila a mezza altezza a fil di palo con Mirante che forse avrebbe potuto fare di più per evitare la marcatura meneghina.

Il BFC, nell’ultimo quarto d’ora pur restando in 10 e poi in 9 va molto vicino al pareggio ma oggi oltre agli avversari trova altri ostacoli insuperabili.

Un altro appunto al direttore di gara che sul finire di partita sorvola anche su un rosso per Borca Valero che prova a fermare con le cattive, in scivolata, Falletti lanciato in contropiede toccandogli il piede. 

Ma oggi doveva finire così perché i nerazzurri dopo questi 3 punti si ritrovano al 3° posto in classifica nonostante la squadra mostri evidenti limiti di gioco.

PROMOSSI

Pulgar 7 – sempre presente a ricucire il gioco. Una decina di aperture che illuminano il gioco del BFC e preziosissimo in fase difensiva con alcune chiusure e un paio di diagonali nella metà campo difensiva molto importanti.

Palacio 7 - una spina nel fianco della difesa nerazzurra. Realizza il gol del momentaneo pareggio e sfiora il raddoppio in almeno 2 occasioni nelle quali Handanovic fa vedere che è uno dei migliori portieri del nostro campionato. Poi tanto movimento e alcuni ripiegamenti in fase difensiva.

BOCCIATI

De Maio 5= – soffre Eder che è chiaramente più veloce di lui. Sul 1° gol degli avversari non riesce a chiudere la punta interista. Forse anche le scelte di Mister Donadoni sono da rivedere.

Di Francesco 5 – fa fatica a rimanere in piedi, forse sbaglia i tacchetti. Dopo l’infortunio non è ancora riuscito a entrare in forma e non riesce quindi ad accendersi. Ha bisogno di giocare e nonostante tutto probabilmente è giusto che giochi.

Masina 5 – non è certo fortunato a incappare nel fallo che gli costa il rosso diretto ma forse a riguardare bene le immagini anche se va con il piede sul polpaccio di Lopez si vede che non calca perché i tacchetti scivolano fino alla caviglia del difensore milanese. Per il resto la sua partita è senza acuti e soffre la vitalità di Karamoh.

Mbaye 5 – atteggiamento incauto nelle 2 occasioni in cui commette fallo e subisce il giallo di un direttore di gara che sembra non veda l’ora di buttarlo fuori. Tra l’altro non capisco perché in occasione del 1° giallo il sig. Valeri tralascia l’evidente giallo anche per D’Ambrosio graziandolo.

Dzemaili 5,5 – sotto tono. Fatica a far vedere la brillantezza a cui ci aveva abituati nello spezzone di campionato scorso. Aspettiamolo perché è comunque un grande ritorno.

Come sempre un plauso ai tifosi rossoblù che relegati in un postaccio dello stadio sono sempre presenti e non fanno mai mancare il sostegno ai ragazzi in campo.

Sarebbe il caso di vagliare la possibilità di dare un settore migliore alle squadre ospiti in uno stadio che ha 80.000 posti mi pare proprio scandaloso dover assistere alla partita a 50 metri di distanza dalla porta più vicina e chiusi come in una gabbia. Anche tutto ciò è vergognoso.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


sabato 30 dicembre 2017

Promossi & Bocciati - Dall'Ara stregato ai rossoblù



Oggi Mister Donadoni recupera Palacio e Di Francesco ma il match casalingo, come spesso è successo in questo campionato, termina in malo modo.

Infatti oggi, il girone di andata va in archivio con un’altra sconfitta, immeritata, per il BFC.

Sconfitta maturata a cavallo dei 2 tempi quando i bianconeri friulani hanno capitalizzato con il minimo sforzo il risultato finale portando a casa i 3 punti.

Anche perché, tutto sommato, i ragazzi di Mister Donadoni fino al gol del momentaneo pareggio degli avversari (37°) non avevano affatto sfigurato perché, oltre al gol scaturito da un tiro di Verdi deviato da un difensore col pallone che si è impennato e ha terminato la corsa nella rete beffando l’estremo udinese, nei primi minuti della partita su un tiro a colpo sicuro dal limite dell’area piccola, a portiere battuto, sempre di Verdi, la sfera ha trovato la testa di un difensore che ha salvato fortuitamente la propria porta.

Poi all’inizio della seconda parte di gara i rossoblù sono entrati in campo poco concentrati e hanno concesso 2 contropiede agli avversari e da uno dei due è scaturito il gol partita di Lasagna.

A questo punto tutti i presenti hanno rivisto lo stesso film che ha portato a un dominio sterile dei ragazzi di Donadoni con i bianconeri che si sono chiusi, nella loro metà campo, in 11 dietro la linea della palla e con qualche contropiede e molte perdite di tempo a spezzare il gioco del BFC col benestare del direttore di gara, hanno provato a infastidire ancora un BFC che ha mostrato i limiti già notati in parte nella sconfitta contro il Crotone, nonostante Pulgar abbia provato alcune volte a verticalizzare il gioco su Destro, tenendo sempre e comunque presente l’atteggiamento difensivista degli avversari.

Un ulteriore appunto alla truppa che dirige la gara, arbitro e VAR compresi; come al solito il BFC finisce la partita senza rigori al suo attivo, per la 19° volta nella presente stagione. Oggi i rossoblù lamentano un ulteriore torto per un fallo in area su Destro non rilevato dai 5 ufficiali di gara e non vagliato dal VAR. Altre beffa servita al Dall’Ara e ai tifosi petroniani.

PROMOSSI

Pulgar 6,5 – le scelte sono sempre ottime e le geometrie per gran parte del match sono molto valide. In crescita continua è sempre più padrone della cabina di regia. Prova a verticalizzare il gioco.

Nagy 6,5 – si muove molto bene e fino al momento della sostituzione gioca una partita ordinata e di livello più che sufficiente. La sua sostituzione avviene alcuni minuti prima di un infortunio occorso a Donsah e in questo caso Donadoni non è fortunato a sostituire il magiaro.

Verdi 6 – il gol del momentaneo vantaggio bolognese è suo. Poi prova ad accendere i suoi compagni con alcuni cross spettacolari ma oggi non ne va bene una. Qualità e quantità sono sempre al servizio dei compagni.

Destro 6 – anche oggi confeziona una prestazione sufficiente. Un gran recupero nella metà campo difensiva sulla fascia nel primo tempo. Un bel tiro a incrociare dopo un gran controllo, che Bizzarri para con difficoltà a terra. Alcune spizzate per i compagni sui rinvii di Mirante e tanto lavoro nella ¾ avversaria alla ricerca del gol. 

BOCCIATI

Di Francesco 5,5 – torna in campo dal 1° minuto dopo un lungo infortunio. Parte bene con alcune buone iniziative in fase offensiva ma inevitabilmente, col passare del tempo, fa notare la mancanza di ritmo partita. Lo aspettiamo con pazienza e sono certo che ci farà lustrare gli occhi con giocate mirabolanti.

Masina 5 – anche lui parte come al solito, con tanta voglia e grinta ma a lungo andare si spegne e perde Widmer sul gol del pareggio avversario. Il ragazzo ha grandi possibilità tecniche e fisiche e sono certo che prima o poi tornerà ad essere l’Adam che abbiamo spesso visto giocare nel BFC.


Anche oggi la curva Bulgarelli non fa mancare il sostegno ai ragazzi in campo per tutta la gara. Come al solito un ringraziamento a tifose e tifosi rossoblù e approfitto personalmente e a nome della redazione per fare a tutte e tutti gli Auguri di un superlativo 2018 con il nostro amato BFC.

domenica 10 dicembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - di Mario Piromallo



di Mario Piromallo

Nel posticipo delle 20,45 il BFC di Mister Donadoni visita il Milan al Meazza di Milano.

Proprio oggi a Milano è comparsa la neve che, per dire la verità, è abbastanza fine e un paio di ore prima del fischio di inizio non sembra poter mettere a rischio il regolare svolgimento del match, ma vedremo.

Donadoni stasera è costretto a dover rinunciare a Poli, sostituito da Nagy, che finora non aveva saltato alcun match ma deve restare fuori a causa della squalifica per raggiunto numero di gialli.

Problemi fisici anche per Mbaye che con le ultime ottime prestazioni si era ripreso il posto sulla sua fascia di pertinenza. E’ sostituito da Torosidis e i due centrali sono Gonzales e Helander.

Il resto della squadra rimane invariato rispetto alle ultime uscite.

In pratica il BFC entra in campo con questa formazione:
BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Torosidis, Gonzales, Helander, Masina; Nagy, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro, Palacio. 

Un BFC che stasera non riesce a portare via punti da Milano perché i padroni di casa alla fine confezionano 2 azioni importanti che si trasformano in gol mentre i rossoblù oltre al gol di Verdi non riescono a fare il secondo che porterebbe nelle casse del BFC almeno 1 punto che tutto sommato sarebbe meritato.

Nel complesso i ragazzi di Donadoni confezionano una buona partita e non mi pare ci siano gravi insufficienze nei rossoblù.

Fanno la differenza alcune giocate molto valide dei milanesi in particolare di Bonaventura che è il match winner rossonero con 2 gol a suo attivo. 

L'ennesima protesta personale nei confronti di Sky che, come spesso succede, non mostra immagini dei tifosi rossoblù sistemati nel settore ospiti. Tutto ciò dà molto fastidio e personalmente lo considero non rispettoso nei confronti del BFC.


PROMOSSI

Helander 6,5 – al rientro dal 1° minuto gioca una partita più che sufficiente con alcuni interventi in chiusura che limitano spesso gli avanti meneghini.

Destro 6,5 – propizia il gol del momentaneo pareggio bolognese con un dribbling a rientrare e un passaggio sui piedi di Verdi che infila imparabilmente Donnarumma all’incrocio dei pali. Poi alcune spizzate di testa e buona personalità. Va vicino al gol nel 1° tempo ma il suo tiro a colpo sicuro viene contrato da una scivolata di Montolivo.

Verdi 6+ – realizza un gran gol su servizio di Destro e questo basta per la sufficienza. Potrebbe incidere molto di più sulla partita ma stasera non si vede tanto spesso, anzi in alcuni casi sembra quasi nascondersi.

BOCCIATI

Mirante 6- - Ho notato troppa sufficienza in alcuni rinvii da parte del portiere rossoblù. Rinvii che hanno provocato alcuni brividi alla retroguardia felsinea. Sui gol non può fare nulla. Per il resto normale amministrazione.

Torosidis 6- - Non posso dargli la sufficienza piene nonostante alcuni interventi difensivi di ottima fattura con un paio di diagonali importantissime il greco si lascia scappare 2 volte Bonaventura che realizza i 2 gol partita.




sabato 25 novembre 2017

Un Bologna da favola con la Sampdoria - Promossi...




Oggi al Dall’Ara, la casa del nostro BFC, arriva la Sampdoria che veleggia nelle zone alte della classifica. 

Il BFC da parte sua sta conducendo un campionato che lo ha visto molto bene in trasferta mentre tra le mura amiche i risultati positivi faticano ad arrivare.

Mister Donadoni rivoluziona la difesa con gli innesti di Maietta al posto di Helander e De Maio in luogo di Gonzales alle prese con un problema che si trascina da qualche giorno, mentre i difensori di fascia sono Mbaye a destra e Torosidis a sinistra con Masina che viene tenuto in panca. Tra i pali confermato Mirante chiamato a una prestazione di sostanza dopo le smagliature degli ultimi tempi.

Centrocampo e attacco rimangono invariati rispetto all’ultima uscita di Verona con il trio Donsah, Poli e Pulgar che presidiano la mediana e Palacio, Verdi e Destro che si occupano della fase offensiva e non solo.

Il BFC parte subito forte e dopo 2 minuti sblocca la partita con un’azione in velocità che si sviluppa dalla fascia sinistra dell’attacco e culmina all’interno dell’area ligure dopo un controllo e un bel rasoterra di Destro che Viviano para a terra, ma la palla respinta finisce sull’accorrente Verdi che la scaraventa in rete.

Ci si aspetta la reazione della Sampdoria, ma il BFC oggi non si fa mancare nulla, e finalmente i rossoblù sfruttano un calcio d’angolo col pallone calciato benissimo da Verdi, la cui traiettoria arriva sul vertice dell’area piccola sul 1° palo e Mbaye che dopo un terzo tempo impatta la palla con un colpo di testa e la scaraventa all’incrocio dei pali dell’incolpevole portiere ligure.

A questo punto solo un episodio potrebbe rovinare la festa al BFC e ai 20.000 tifosi rossoblu sugli spalti.

Ci pensa il carente direttore di gara che al 47° mostra il 2° giallo a Torosidis e lo manda sotto la doccia per un contatto fortuito con un avversario lasciando il BFC in 10 per tutto il 2° tempo.

Parte i 2° tempo e per 15 minuti la Sampdoria prova a fare la partita per recuperare il risultato ma i ragazzi di Donadoni non sono per niente d’accordo coi blucerchiati e chiudono ogni spazio agli avversari soffrendo il giusto.

Poi l’ultimo cambio con l’ingresso di Okwonkwo che dopo pochi minuti, al 72°, realizza il suo 3° gol in campionato. 

Gol che scaturisce da una fuga forsennata (più di 60 metri) sulla fascia sinistra di Donsah che semina gli avversari e si permette di dribblare un difensore sul vertice dell’area avversaria, dopodiché confeziona un assist al bacio per il suo giovane compagno che ringrazia e spiazza Viviano con un tiro di giustezza.

Il 3° sigillo chiude la partita a favore del Bologna che comunque alla luce di ciò che si è visto, nonostante Maresca, non è mai stata in discussione.

Tutti promossi come è logico che sia, a parte Torosidis che si fa pizzicare dal direttore di gara in un fallo evitabile il 1° e un non fallo il 2° lasciando i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica.

Quindi, oggi è Torosidis a finire dietro la lavagna.

A Mbaye va il voto più alto per il gol di testa e per molte chiusure e la qualità del gioco che mostra farcita da un paio di giocate deliziose e oltretutto non si vede nessuna pecca da parte sua. La mia valutazione per questa prestazione è la massima possibile. (10)
Verdi e Donsah -  le giocate dei due spaccano la partita. Verdi 1 gol e 1 assist con tanta corsa e qualità. Donsah confeziona l’ennesima prestazione di sostanza. Anche per lui un assist, quello sul gol di Okwonkwo dopo una fuga di almeno 60 metri. (9,5).

Tutti gli altri nettamente sopra la sufficienza: Poli 8 che fa vedere ottime giocate e corre per tutti i 90 minuti con qualità e quantità; Maietta 7,5, che rientra dopo 3 mesi di assenza dal campo e dirige da maestro la difesa; De Maio 7,5 che non sbaglia neanche un intervento; Palacio 7 che si sacrifica in tutte le zone del campo con grande applicazione (sembra un ragazzino); Pulgar 7,5 sempre più calato nel ruolo di diga davanti alla difesa e di tessitore della manovra;  Mirante 7 che chiude la porta ai liguri in quelle poche occasioni in cui provano a pungere; Destro 8 che propizia il 1° gol con una grande giocata e che spizza alcuni palloni rilanciati da Mirante; Okwonkwo 8 che è sempre più decisivo che realizza il suo 3° gol dimostrando di poter incidere sui match anche se chiamato a giocare pochi minuti. 

Taider 6,5 che entra nei minuti finali e aiuta i compagni a portare in porto una partita coi fiocchi. In ultimo, Masina 6,5 che ha bisogno di credere nei suoi mezzi che sono tantissimi sia a livello fisico che tecnico. Stasera ci mette tanta voglia e secondo me è una grande ripartenza.

Anche Mister Donadoni 9, comincia a raccogliere i frutti del suo lavoro che oltre a scaturire in punti preziosi, fanno vedere ottimi progressi da parte di tutti i ragazzi a sua disposizione. Alcuni recuperati fisicamente e altri su cui sta lavorando di fino sulla loro valorizzazione necessaria per la crescita della squadra e della società.

Una curva spettacolare come al solito non fa mancare il sostegno ai ragazzi in campo. FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!



lunedì 20 novembre 2017

Vittoria importante del BFC al Bentegodi - Promossi & Bocciati



Stasera al Bentegodi di Verona il BFC torna a giocare nel posticipo dopo una settimana di sosta del campionato.

Le due compagini vengono da 4 sconfitte consecutive e la partita mette in evidenza la grande sofferenza in fase difensiva di entrambe.

Ne scaturisce un 1° tempo con tre gol e con tante palle gol che non si concretizzano.
Il BFC alla fine dei primi 45+2 minuti è sotto 2 a 1 ma la nota positiva è il ritorno al gol di Destro che sfrutta un assist al bacio di Palacio.

Note negative arrivano da Masina che si fa beffare da Casares sul gol del secondo vantaggio degli scaligeri.

A questo punto Donadoni provvede alla sostituzione del difensore mancino con l’ingresso in campo di Mbaye.

Ma anche Mirante denota un paio di incertezze che vengono puntualmente punite dagli scaligeri.

Palacio è la carta più importante che si gioca Mister Donadoni. Sono sue le iniziative che scaturiscono nelle giocate più pericolose dei rossoblù nel 1° tempo, con Pulgar che si fa notare con un bellissimo lancio che smarca Destro in profondità.

Verdi nel 1° tempo si vede poco e i tifosi rossoblù da lui si aspettano molto di più.
Comincia il 2° tempo e il BFC sembra giocare una partita con poca voglia ma con l’ingresso di Okwonkwo cambia il copione del match e il ragazzino al 74° su un cross da destra di Verdi sbuca in mezzo ai difensori veneti e di testa insacca un gran gol che porta il BFC sul pareggio.

Dopo un paio di minuti (150 secondi circa) ci pensa Donsah a ribaltare il risultato con un grandissimo tiro da fuori area che da sinistra a destra in diagonale passa a fil di palo, si insacca alle spalle del portiere scaligero e porta definitivamente in vantaggio i felsinei che dopo 4 partite ritrovano una vittoria importantissima.

Personalmente, sono in difficoltà a esprimere i bocciati dopo una partita del genere anche se nel 1° tempo e parte del 2° i ragazzi di Mister Donadoni sembrano smarriti e i veronesi combattono su tutti i palloni.

Nonostante tutto i rossoblù portano a casa una vittoria che da come si era messo il match era quasi impensabile.

Forse Masina è da mettere tra i cattivi dietro la lavagna perché sembra che si applichi poco e oltretutto si fa beffare sul gol del 2° vantaggio provvisorio da Casares.

Per il resto direi che possiamo dare un voto positivo ai 3 marcatori, Destro che torna al gol e mi fa molto piacere per lui e per il BFC, Okwonkwo e Donsah.

Ma anche Verdi e Mirante che dopo qualche smagliatura nelle rispettive prestazioni danno il là alla riscossa bolognese con 3 giocate importanti di Simone, che entra nelle azioni dei 3 gol rossoblù e un grande intervento di Antonio che sventa in angolo un colpo di testa in mischia verso la sua porta di un suo compagno.

Non dimentichiamoci di Palacio e dei due centrali che soffrono molto per buona parte della gara ma tutto sommato tengono in piedi il fortino aiutati dai 2 esterni con Kraft che corre moltissimo e nonostante un paio di appoggi errati mette il suo tassello alla prestazione positiva della squadra e Mbaye che da più sostanza alla fase difensiva del BFC.

Pulgar e Poli con Donsah fanno legna e il cileno riprende possesso del suo ruolo in modo degno.

Donadoni indovina i cambi e alla fine ha ragione lui.

Un ulteriore ringraziamento alla curva che anche stasera non ha fa mancare il calore alla squadra. Sono circa 800 in curva i tifosi rossoblù, in questa fredda serata veronese.

FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 5 novembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - sconfitta interna col Crotone



di Mario Piromallo

Oggi il BFC è tornato a far soffrire i suoi tifosi con una prestazione negativa che ricorda le molte viste nel campionato scorso.

Un 1° tempo in cui 2 punizioni magistrali di Verdi, una di destro e l'altra di sinistro, illudono i tifosi rossoblù che si sono risvegliati in un finale di partita da incubo con il BFC sotto 2 a 3.

Ma veniamo a una cronaca del match che ha appunto visto la squadra di Mister Donadoni che probabilmente non ha metabolizzato in fretta l’assenza di Pulgar per squalifica.

Del cileno è mancata la fase difensiva nel 2° tempo specialmente quando i siciliani hanno ribaltato il risultato della partita in pochi minuti con un 1-2 che ha tagliato le gambe dei felsinei, ma anche quella offensiva perché non si sono viste verticalizzazioni apprezzabili da parte dei ragazzi di Donadoni in tutto l’arco del match.

Il gol del momentaneo pareggio dei calabresi (2-2) è scaturito da un fallo di mano di Kraft in area di rigore visto circa 1 minuto dopo tramite il VAR e per il quale il direttore di gara ha concesso il rigore realizzato da Trotta.

Il 3° gol, quello che ha dato al Crotone la 2° vittoria consecutiva in campionato, la precedente è stata ottenuta la settimana scorsa in casa contro la viola, è arrivato da una ripartenza che ha portato Budimir che dal limite dell'area ha calciato ma il suo tiro è stato rimpallato da Gonzaes, finendo in faccia alla punta del Crotone e a questo punto la sfera si è risistemata ancora sul suo sinistro dal quale è partito un tiro che si è insaccato alle spalle dell’incolpevole Da Costa.

Insomma il BFC perde per la 4° volta consecutiva e la sconfitta più fastidiosa è proprio quella di stasera.

PROMOSSI

Verdi 7+ – 2 grandissimi gol con punizioni dal limite calciate con i 2 piedi. Spettacolo per i presenti. Poi un paio di aperture illuminanti a tagliare il campo in diagonale. Non è bastata la classe cristallina per ottenere un risultato positivo. Non ricordo di aver mai visto fare 2 gol dallo stesso giocatore in una partita con 2 punizioni calciate con i 2 piedi. Mirabolante Simone!

Poli 6,5 – mette sempre a disposizione della squadra la sua voglia di fare e la classe superiore che sfoggia spesso. Fino a quando regge lui anche il centrocampo funziona ma quando finisce le energia cala la notte.

Di Francesco 6+ - è in forma e si vede. Conquista la punizione che da a Verdi la possibilità di bissare, ma si fa male e Donadoni è costretto a sostituirlo. Speriamo non sia nulla di grave. Si nota la sua mancanza in entrambe le fasi dopo la sua sostituzione, anche perché chi gli subentra, Krejci è un altro giocatore poco utilizzato in questa fase di campionato.

BOCCIATI

Kraft/Masina 4 – i due esterni sono irriconoscibili. Timorosi e arruffoni. Da due loro errori nascono 2 dei 3 gol che stasera il BFC subisce.

Crisetig 4 – forse gli manca il ritmo partita perché gioca molto poco. Non verticalizza mai e si limita a distribuire passaggi laterali di pochi metri ai suoi compagni. Anche in fase difensiva non riesce a fare filtro e la difesa soffre moltissimo.


Una nota che stasera non mi sento di biasimare, alla file la curva Bulgarelli ha fatto notare alla squadra che la prestazione non è stata all’altezza e qui mi fermo!
FORZA BFC!



sabato 28 ottobre 2017

SOLO PROMOSSI - beffa per il BFC a Roma di Mario Piromallo



Stasera si chiude l’insidiosissimo trittico che il calendario di questo campionato ha rifilato al nostro amatissimo BFC.

I rossoblù sono chiamati a giocare una partita allo stadio Olimpico di Roma contro una delle squadre che in questi ultimi anni ha albergato nei quartieri altissimi della classifica del massimo campionato di calcio del nostro paese.

I primi 2 incontri di questo trittico hanno evidenziato buoni progressi da parte dei ragazzi di Mister Donadoni ma nel contempo si notano momenti imbarazzanti all’interno dei match che riportano alle magre figure offerte nel campionato scorso.

D’accordo, il BFC ha giocato le ultime due partite con squadre che in questo momento della stagione stanno dando il meglio dal punto di vista tecnico e tattico e non dimentichiamo che entrambe vengono da un campionato di alta classifica.

Però c’è da dire che, nonostante le prestazioni offerte dai ragazzi di Mister Donadoni sia state un po’ timide, troppo rispettose degli avversari e anche un po’ opache nelle prime parti dei match, nei finali di partita che abbiamo visto con Atalanta e Lazio, i ragazzi rossoblù hanno lottato per raddrizzare il risultato andando vicino all’impresa subendo le 2 sconfitte con un solo gol di scarto.

Stasera dato che tra i pali si è fermato Mirante per un infortunio, sarà Da Costa a difendere la porta del Bologna.

In difesa gli esterni saranno Kraft e Masina (infortunati Mbaye e Torosidis), mentre al centro della difesa rientra, Gonzales in coppia con Helander.

A centrocampo rientra Poli dopo il riposo concessogli con Pulgar confermato dopo l’ottima prestazione di mercoledì sera e Nagy rispolverato dal 1° minuto dopo la buonissima breve performance offerta con la Lazio (Donsah e Taider sono infortunati).

Infine il trio di attacco, con Di Francesco che trova suo padre sulla panchina avversaria, è completato da Verdi (fresco di convocazione e debutto dal 1° minuto in Nazionale) e il ritorno al centro dell’attacco di Petkovic.

 

Un 1° tempo in cui il BFC gioca la sua partita e la squadra di casa trova un gol viziato da un calcio d’angolo che nella sua traiettoria esce e poi rientra sul 2° palo e qui El Shaarawy pesca il jolly con un tiro al volo che con traiettoria strana si insacca in diagonale nella porta dell’incolpevole Da Costa.

La squadra di casa gioca una partita normale e il BFC chiude ogni corridoio con i ragazzi in campo che si muovono sulle diagonali e le fonti di gioco per i romani scarseggiano.

Il BFC dal canto suo va vicino al gol del pareggio in un batti e ribatti in area di rigore avversaria e nei primi minuti un tiro di Di Francesco è ben parato dall’estremo romano Alisson.

Al 45° puntuale il direttore di gara fischia la fine del 1° tempo.

Poi un 2° tempo in cui fa tutto il direttore di gara perché su un fallo da rigore di Fazio su Petkovic gira la decisione e ammonisce il centravanti bolognese per simulazione.

Il BFC gioca una buonissima partita e la Roma nel 2° tempo combina poco e niente con molti giocatori dietro la linea della palla a difendere il risultato.

PROMOSSI

POLI 7 - grande partita in interdizione con recuperi di rara precisione. Fa sentire la sua presenza che pesa molto sulla resa dei suoi compagni. Sostituito a 10 minuti dalla fine esce stanchissimo. E’ l’anima del centrocampo rossoblù. Imprescindibile.

GONZALES 7 – col suo rientro Mister Donadoni registra la difesa, senza togliere nulla a chi ha giocato al suo posto. Insuperabile nel gioco aereo e bravo anche coi piedi per alcune chiusure. Spesso comincia l’azione. Solo una prodezza di un giocatore avversario punisce immeritatamente l’intera squadra.

PULGAR 6,5 – conferma la crescita che ha dimostrato nelle ultime uscite. Fa filtro davanti alla difesa e recupera alcuni palloni anche in ripiegamento. Anche in fase propositiva, in avvio di azione, si fa apprezzare per la serenità e la lucidità.

BOCCIATI: Nonostante la sconfitta nessuno dei ragazzi schierati va sotto la sufficienza.

Gli unici bocciati sono il direttore di gara con i suoi collaboratori di linea, che oltre a non concedere al BFC un rigore grande come una casa (MA IL VAR E’ SPARITO?) concedono il gol partita dei giallorossi senza il beneficio del VAR per la traiettoria della palla che sembra uscire oltre la linea di fondo partendo dal calcio d'angolo.

Il trittico maledetto si chiude con 3 prestazioni tutto sommato valide ma il BFC non raccoglie nessun punto...

Aspettiamo la prossima di sabato prossimo in casa col Crotone e…FORZA BFC.


Un caro saluto a TIFOSE & TIFOSI rossoblù che sono andati fino a Roma per vivere in diretta l’ennesima beffa confezionata contro il BOLOGNA!


domenica 22 ottobre 2017

Promossi & Bocciati - battuta di arresto del BFC






Siamo giunti alla nona di campionato e oggi il BFC si reca a far visita all’Azzurri d’Italia di Bergamo dove incontra l’Atalanta, squadra rivelazione del campionato scorso e che quest’anno in Coppa ha offerto ottime prestazioni mentre in campionato non ha ancora ingranato.

Il BFC dal canto suo è partito abbastanza bene e i risultati ottenuti finora lasciano ben sperare per un campionato di medio alta classifica.

Oggi sarà una partita densa di difficoltà e nel cuore di noi tifose e tifosi c’è la speranza che finalmente il nostro BFC torni ad occupare la parte sinistra della classifica in modo definitivo.           

Mister Donadoni recupera Falletti che si era infortunato in amichevole pre campionato contro l’Hoffenheim (mica troppo vista la cattiveria dei tedeschi) precampionato a seguito di un fallaccio a centrocampo di un tale di nome Hubner.

Prima del fischio di inizio partita il doveroso minuto di silenzio per Marino Perani mancato proprio questa settimana all’affetto di famigliari e tifosi.

Comincia il match e per i primi 48 e 40 secondi sono densi di gioco ed è l’Atalanta che fa la partita ma i ragazzi di Mister Donadoni chiudono bene tutti i corridoi e nell’unica occasione in cui c’è un po’ di sbandamento nella difesa felsinea Petagna solo davanti a Mirante spara alto.

Poi nei minuti di recupero in contropiede Pulgar mette Verdi solo davanti a Berisha ma a questo punto invece di provare il tiro in porta cerca Palacio che nel frattempo ha rallentato la corsa visto il compagno in ottima posizione e così sfuma l’occasione per chiudere il 1° tempo in vantaggio.

Poi un 2° tempo in cui i bergamaschi riescono a passare in vantaggio dopo un rimpallo che favorisce il centravanti Cornelius che approfitta e realizza il gol vittoria.

Alla fine l’innesto di Cornelius scombina i piani di Donadoni, ma la fortuna oggi non è di casa per il BFC.

Oltretutto anche la non decisione del direttore di gara, Maresca, che sullo 0 a 0 grazia Caldara non mostrandogli il 2° giallo meritatissimo (proteste); Al contrario per i 2 gialli di seguito mostrati a Gonzales, che a fino a quel momento stava giocando benissimo, nessun ripensamento.

Palacio esce a 20 minuti dalla fine con un risentimento muscolare ed è sostituito da Destro.
L’Atalanta comunque gioca una buona partita e i giocatori del BFC che, comunque potrebbero continuare con merito la serie positiva, non riescono a sfruttare le 3 palle gol nitide create con ottime giocate.

Promossi

Palacio 7 – è l’anima della squadra. Mostra la lucidità e la freschezza di un ragazzino. Va vicino al gol al 61°. Preziosissimo in fase difensiva. Leader.

Pulgar 7- – lotta e mostra progressi confortanti in entrambe le fasi. Nell’ultimo minuto del 1° tempo, con un passaggio filtrante, mette Verdi da solo davanti al portiere bergamasco in condizione di sbloccare il risultato ma un passaggio nel nulla della punta vanifica il possibile assist.

Masina 6,5 - sempre sul pezzo in fase difensiva. Si ricomincia a vedere una buona resa da parte sua e il BFC ne ha bisogno.

Bocciati

Donsah 5,5 – oggi in ombra e un po’ disordinato. Non riesce a mettere in campo il suo noto strapotere fisico e la corsa e la squadra né risente specialmente nelle ripartenze mortifere di cui ci ha deliziato nelle ultime uscite prima di oggi.

Verdi 5 – oggi sbaglia tutte le scelte anche se ci prova fino alla fine. Va vicino al gol del pareggio con un tiro da fuori che lambisce il palo ma anche in questo caso potrebbe servire Destro che dopo un bel taglio si libera al limite dell’area bergamasca. Oggi non è al massimo della forma e dato che si deve fare tutta la fascia probabilmente non riesce a essere lucido nei momenti topici.

Anche oggi nel settore ospiti dello stadio bergamasco ci sono tantissime tifose e tifosi rossoblù che hanno seguito la squadra come al solito.

Forza BFC fino alla fine!