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giovedì 6 dicembre 2018
L' ARBITRO DI EMPOLI- BOLOGNA E PRECEDENTI CON LE DUE FORMAZIONI
L' importantissima sfida salvezza di domenica prossima al Castellani di Empoli ( dove i rossoblu non hanno mai vinto) tra i ragazzi di capitan Mimmo Maietta ed il Bologna, in programma alle ore 15 ( DAZN), sarà diretta da Paolo Valeri di Roma, assistito da Prenna e Fiorito, dal IV uomo Ghersini e dagli addetti al V.A.R. Mariani e Liberti.
Valeri sarà domenica alla sesta uscita stagionale in serie A ( ma all'esordio con entrambe le formazioni), con un " ruolino di marcia" poco confortante per i rossoblu di 4 vittorie casalinghe ed un pareggio...
L' Empoli vanta con il fischietto romano 14 precedenti, nei quali ha ottenuto 4 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte.
Nelle sole partite casalinghe, gli azzurri hanno collezionato però 4 vittorie e 2 sconfitte su 6 totali.
Per il Bologna, invece, i precedenti sono 16, suddivisi in 4 vittorie, 4 pareggi e ben 8 sconfitte.
Per ciò che riguarda le sole trasferte, i rossoblu hanno raccolto in 9 partite, 2 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.
Mirco Polischi
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venerdì 2 febbraio 2018
IL BOLOGNA DEL GIRONE DI RITORNO: STESSO MOTORE DELL'ANDATA MA CON PIU' CAVALLI!
Buonasera, cari amici e amiche del Bfc!!!
Confesso che sto ancora sorridendo nel rileggere alcuni commenti che hanno accompagnato l'ultima sessione di mercato.. Eh sì, perché a questo giro opinionisti e commentatori sportivi sono rimasti tutti con il cerino in mano, scottati dalle loro supposizioni pretestuose e senza alcun fondamento. Tutte le congetture sulla volontà del Bologna di fare cassa sono state spazzate via come foglie al vento, considerato che da attore passivo delle vicende di mercato il Club di Saputo si è rivelato uno dei protagonisti principali di questa finestra invernale.
Diciamoci la verità: quanti tra gli stessi tifosi avevano tratto conclusioni affrettate parlando di rinnegamento del progetto della prima ora, di sostanziale continuità con le gestioni precedenti (che vendevano i giovani migliori), di giocatori mercenari e senza attaccamento alla maglia.. Dunque: il Bologna ha acquisito le prestazioni sportive di 4 giocatori che, chi per un motivo chi per l'altro, hanno voluto venire qui ad ogni costo. Ha trattenuto Donsah, dato già a Torino da molti. Non ha forzato la cessione di Verdi, per il quale era stata presentata un'offerta molto importante e ha anche mandato a giocare Petkovic e Okwonkwo, onde evitare che venissero esclusi dalle rotazioni di Donadoni. Non dimentichiamoci infine che è stato integrato in rosa un attaccante possente e capace di puntare la porta come Felipe Avenatti, già protagonista con la maglia della Primavera contro l'Inter e la Juventus: gol all'una e gol all'altra.
A ben considerare, la Società rossoblu ha mantenuto lo stesso motore del girone di andata ma ha aggiunto dei cavalli in più per assicurarsi una spinta maggiore verso l'obiettivo del decimo posto. Peccato soltanto per l'uscita inaspettata di un "Grande" come Mimmo Maietta, uno dei simboli della rinascita rossoblu dalle ceneri della Cadetteria. Ma un gladiatore come lui non poteva eclissarsi prima di combattere un'ultima battaglia in quel di Empoli. A lui va il nostro affettuoso tributo e un arrivederci tra qualche tempo come valoroso dirigente del Management rossoblu.
Marco Di Simone
A ben considerare, la Società rossoblu ha mantenuto lo stesso motore del girone di andata ma ha aggiunto dei cavalli in più per assicurarsi una spinta maggiore verso l'obiettivo del decimo posto. Peccato soltanto per l'uscita inaspettata di un "Grande" come Mimmo Maietta, uno dei simboli della rinascita rossoblu dalle ceneri della Cadetteria. Ma un gladiatore come lui non poteva eclissarsi prima di combattere un'ultima battaglia in quel di Empoli. A lui va il nostro affettuoso tributo e un arrivederci tra qualche tempo come valoroso dirigente del Management rossoblu.
Marco Di Simone
domenica 21 gennaio 2018
Vittoria rotonda del BFC al Dall’Ara - PROMOSSI & BOCCIATI
di Mario Piromallo
Verdi
Capitano! E’ una gran bella sorpresa vedere il nostro Simone con la fascia di
capitano. Oltretutto sono stati i suoi compagni di squadra a volere che fosse
lui a guidare il BFC in questa 2° giornata di ritorno.
Si
gioca al Dall’Ara e l’avversario è l’ultimo della classe che arriva da
risultati positivi mentre per il BFC l’ultima partita prima della sosta è stata
una debacle che nessun tifoso avrebbe voluto vedere.
Oggi,
finalmente una partita con un risultato finale tondo e senza subire gol anche
se la prestazione non è stata come si suol dire, perfetta.
Infatti
per parte del 1° tempo i ragazzi di Mister Donadoni hanno lasciato il pallino
del gioco ai campani che in contropiede hanno sfiorato un gol che avrebbe messo
il match in salita ma il tiro a colpo sicuro della punta giallorossa si è stampato sul palo e ha graziato Mirante.
Gli
ultimi 10 minuti del 1° tempo e nella seconda parte della partita i rossoblù
hanno dato una svolta alla partita con un deciso cambio di marcia.
Quindi
circa un ora di gioco intensa da cui sono scaturite le 3 reti di Destro, De
Maio e Dzemaili al 2° debutto in maglia rossoblù.
Un plauso ai tifosi rossoblù che per tutto i match sostengono, come sempre, i ragazzi in campo.
PROMOSSI
Destro 7 – realizza il gol del
vantaggio che spiana la strada alla vittoria. Fa il suo mestiere e quando perde
palla rincorre l’avversario.
Dzemaili 7 – come il suo numero
di maglia. Rientra da Montreal e va subito a rete. La sua presenza in campo si
nota e il suo modo di muoversi sul campo è inconfondibile. Bentornato Blerim.
De Maio 6,5 – un paio di errori
che recupera. Realizza il 2° gol della giornata e con Maietta oggi la difesa
sbanda poco.
Maietta 6,5 – anche lui offre una
buona prestazione. Molto bello da vedere quando esce palla al piede dalla
difesa e imposta l’azione o la ripartenza.
Mirante 6,5 – compie un ottimo intervento
che evita guai. Poi almeno 2 uscite a chiudere sugli avversari lanciati
pericolosamente. Da sicurezza ai compagni di reparto.
Palacio 6,5 - salta l'uomo un paio di volte e da il via ad azioni pericolose. Corre molto e la sua presenza in campo è sempre palpabile.
Verdi 6,5 - non è la sua migliore partita ma anche lui lascia il segno sulla partita con assist e alcuni recuperi. Sfiora il gol nel 2° tempo.
BOCCIATI
Tutto
sommato oggi di voti negativi non ne vorrei dare anche se Adam Masina fatica molto a esprimere la sua strapotenza fisica e
tecnica. Sembra bloccato. Tutti i tifosi sono in attesa di vedere le sue
prestazioni sopra le righe. Attendiamo la sua definitiva consacrazione.
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Mirante,
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domenica 3 dicembre 2017
PROMOSSI & BOCCIATI - avversario Cagliari
Di Mario Piromallo
Dopo una vittoria meritatissima con
la Sampdoria, oggi il BFC rigioca al Dall’Ara contro il Cagliari.
In tribuna è presente il Presidente Joey Saputo con la sua consorte.
Mister Donadoni schiera il BFC con
un (4-3-3): Mirante; Mbaye,
De Maio, Maietta, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Destro, Palacio.
Con
Mirante tra i pali, Gonzales ancora
fermo ed Helander in panca, al centro della difesa giocano Maietta e De Maio ed esterni Mbaye e Masina.
Centrocampo
e attacco rimangono invariati rispetto all’ultima uscita con la Sampdoria.
Lo svolgimento della gara evidenzia
anche oggi che il direttore di gara è particolarmente mal disposto verso i
nostri ragazzi e permissivo rispetto ai nostri avversari.
Infatti il suo atteggiamento condiziona
la prestazione dei ragazzi di Donadoni e anche il risultato finale del match, perché durante la
partita non mostra alcun problema a mostrare il cartellino giallo ai ragazzi di Mister
Donadoni, mentre chiude spesso un occhio, anche entrambi, sul gioco scorretto
dei cagliaritani.
Oltretutto nel 1° tempo, non concede
un rigore netto e in più il VAR decide di non intervenire per smentire l’erroraccio di La Penna che sorvola su un fallo di mano di un difensore del Cagliari su un colpo di
testa dall’interno dell’area piccola a colpo sicuro di Palacio servito da Mbaye.
Poi commina 2 gialli a Destro e De
Maio (forse ci stava quello di De Maio) e alla fine, per i felsinei i cartellini diventano 6, mentre passa quasi tutto
inosservato ciò che commettono gli isolani anche le trattenute in un paio di
ripartenze fermate sul nascere senza complimenti dai ragazzi di Lopez.
Barella e Joao Pedro sono graziati da La Penna e il Cagliari può chiudere la
partita il 11 uomini.
Un 1° tempo in cui il Bologna gioca
bene e il Cagliari colpisce con una bella giocata di Joao Predro, che rimane l’unica azione che culmina con un tiro nello specchio della porta dell’incolpevole
Mirante da parte dei ragazzi di Lopez che oggi torna al Dall’Ara dopo un paio di anni.
Si notano ottime individualità tra i
ragazzi di Donadoni ma in serie A non ci si può permettere di commettere errori
in ripartenza e ciò succede nell’azione in cui Donsah si fa rubare la palla e da lì scaturisce il gol del Cagliari
con la difesa messa male che pasticcia e non riesce a impostare l’azione di ripartenza
dando il via libera all’attaccante isolano.
Poi un 2° tempo nella metà campo
avversaria a cercare almeno il pareggio.
Pareggio che giunge finalmente all’81°
ad opera di Destro che su assist/cross
di Masina sale e di testa anticipa il portiere isolano depositando la sfera in
rete.
Gol meritatissimo che alla fine
evita una sconfitta immeritata ma che, visto quanto è successo, non basta per
dare i 3 punti meritati al Bologna che dopo 2 vittorie consecutive è costretto a
fermarsi su un pareggio che comunque
muove la classifica.
Anche oggi i tifosi rossoblù, pur vedendo un buon Bologna, non possono
gioire in modo compiuto perché il risultato alla fine premia molto gli isolani
che se la cavano strappando un punto nonostante la superiorità tecnica evidenziata
dal BFC.
Come al solito sono felice di ringraziare personalmente insieme alla redazione di Bologna che Passione il pubblico del BFC e ovviamente un plauso ai tifosi della Curva che incitano per tutta la partita i ragazzi del nostro amato BFC
PROMOSSI
Destro 8 - torna al gol con un inserimento nel cuore dell'area avversaria. Un colpo di testa in anticipo su Rafael in uscita. E' il 1° del campionato davanti al suo pubblico. Poi alcuni recuperi in ripiegamento e tanto
movimento in fase offensiva. Definitivamente ritrovato.
Pulgar 7,5 – in
grande crescita. Ormai da alcune partite fa vedere tanta sostanza in fase
difensiva e ottime geometrie in fase di costruzione di gioco. Va vicino al gol su un calcio di punizione ma l'estremo avversario Rafael con un ottimo intervento gli nega la gioia del gol.
Palacio 7,5 – fa
la differenza. Lo trovi in tutte le parti del campo. Ammirevole per l’impegno e
imprescindibile come motivatore per i suoi compagni. Alcune giocate da
copertina. Solo un fallo di mano non visto e non sanzionato da un direttore di
gara decisamente insufficiente gli nega la gioia del gol davanti al suo pubblico.
Maietta 7 – il
gladiatore comanda la difesa coadiuvato da De Maio (positivo ma con il piede un po’ ruvido in avvio di azione). Un
paio di uscite in dribbling dalla difesa di ottima fattura e alcuni recuperi. Poi normale amministrazione.
BOCCIATI
Donsah 6= –
gioca con la solita dinamicità ma oggi è meno preciso del solito e da un
pallone perso in una sua ripartenza scaturisce il gol del momentaneo vantaggio
degli avversari.
FORZA BOLOGNAAAAAAAAAAAAAAAAA
sabato 25 novembre 2017
Un Bologna da favola con la Sampdoria - Promossi...
Oggi al Dall’Ara, la casa del nostro
BFC, arriva la Sampdoria che veleggia nelle zone alte della classifica.
Il BFC
da parte sua sta conducendo un campionato che lo ha visto molto bene in
trasferta mentre tra le mura amiche i risultati positivi faticano ad arrivare.
Mister Donadoni rivoluziona la difesa
con gli innesti di Maietta al posto di Helander e De Maio in luogo di Gonzales
alle prese con un problema che si trascina da qualche giorno, mentre i difensori di
fascia sono Mbaye a destra e Torosidis a sinistra con Masina che viene tenuto in
panca. Tra i pali confermato Mirante chiamato a una prestazione di sostanza
dopo le smagliature degli ultimi tempi.
Centrocampo e attacco rimangono
invariati rispetto all’ultima uscita di Verona con il trio Donsah, Poli e
Pulgar che presidiano la mediana e Palacio, Verdi e Destro che si occupano
della fase offensiva e non solo.
Il BFC parte subito forte e dopo 2
minuti sblocca la partita con un’azione in velocità che si sviluppa dalla
fascia sinistra dell’attacco e culmina all’interno dell’area ligure dopo un
controllo e un bel rasoterra di Destro che Viviano para a terra, ma la palla
respinta finisce sull’accorrente Verdi che la scaraventa in rete.
Ci si aspetta la reazione della
Sampdoria, ma il BFC oggi non si fa mancare nulla, e finalmente i rossoblù
sfruttano un calcio d’angolo col pallone calciato benissimo da Verdi, la cui traiettoria arriva sul vertice dell’area piccola sul 1° palo e Mbaye che dopo un terzo tempo impatta la palla con un colpo di testa e la scaraventa all’incrocio dei
pali dell’incolpevole portiere ligure.
A questo punto solo un episodio
potrebbe rovinare la festa al BFC e ai 20.000 tifosi rossoblu sugli spalti.
Ci pensa il carente direttore di gara
che al 47° mostra il 2° giallo a Torosidis e lo manda sotto la doccia per un
contatto fortuito con un avversario lasciando il BFC in 10 per tutto il 2°
tempo.
Parte i 2° tempo e per 15 minuti la
Sampdoria prova a fare la partita per recuperare il risultato ma i ragazzi di
Donadoni non sono per niente d’accordo coi blucerchiati e chiudono ogni spazio
agli avversari soffrendo il giusto.
Poi l’ultimo cambio con l’ingresso di
Okwonkwo che dopo pochi minuti, al 72°, realizza il suo 3° gol in campionato.
Gol che scaturisce da una fuga forsennata (più di 60 metri) sulla fascia sinistra di
Donsah che semina gli avversari e si permette di dribblare un difensore sul
vertice dell’area avversaria, dopodiché confeziona un assist al bacio per il
suo giovane compagno che ringrazia e spiazza Viviano con un tiro di giustezza.
Il 3° sigillo chiude la partita a
favore del Bologna che comunque alla luce di ciò che si è visto, nonostante
Maresca, non è mai stata in discussione.
Tutti promossi come è logico che sia, a
parte Torosidis che si fa pizzicare dal direttore di gara in un fallo evitabile
il 1° e un non fallo il 2° lasciando i suoi compagni di squadra in inferiorità
numerica.
Quindi, oggi è Torosidis a finire
dietro la lavagna.
A Mbaye
va il voto più alto per il gol di testa e per molte chiusure e la qualità del
gioco che mostra farcita da un paio di giocate deliziose e oltretutto non si
vede nessuna pecca da parte sua. La mia valutazione per questa prestazione è la
massima possibile. (10)
Verdi e Donsah - le giocate dei due spaccano la partita. Verdi
1 gol e 1 assist con tanta corsa e qualità. Donsah confeziona l’ennesima
prestazione di sostanza. Anche per lui un assist, quello sul gol di Okwonkwo
dopo una fuga di almeno 60 metri. (9,5).
Tutti gli altri nettamente sopra la
sufficienza: Poli 8 che fa vedere
ottime giocate e corre per tutti i 90 minuti con qualità e quantità; Maietta 7,5, che rientra dopo 3 mesi di
assenza dal campo e dirige da maestro la difesa; De Maio 7,5 che non sbaglia neanche un intervento; Palacio 7 che si sacrifica in tutte le zone del campo con grande
applicazione (sembra un ragazzino); Pulgar 7,5 sempre più calato nel ruolo di diga davanti alla difesa e di tessitore della
manovra; Mirante 7 che chiude la porta ai liguri in quelle poche occasioni in
cui provano a pungere; Destro 8 che
propizia il 1° gol con una grande giocata e che spizza alcuni palloni
rilanciati da Mirante; Okwonkwo 8 che
è sempre più decisivo che realizza il suo 3° gol dimostrando di poter incidere
sui match anche se chiamato a giocare pochi minuti.
Taider 6,5 che entra nei minuti
finali e aiuta i compagni a portare in porto una partita coi fiocchi. In
ultimo, Masina 6,5 che ha bisogno di credere nei suoi mezzi che sono tantissimi sia
a livello fisico che tecnico. Stasera ci mette tanta voglia e secondo me è una
grande ripartenza.
Anche Mister Donadoni 9, comincia a
raccogliere i frutti del suo lavoro che oltre a scaturire in punti preziosi, fanno vedere
ottimi progressi da parte di tutti i ragazzi a sua disposizione. Alcuni
recuperati fisicamente e altri su cui sta lavorando di fino sulla loro
valorizzazione necessaria per la crescita della squadra e della società.
Una curva spettacolare come al solito
non fa mancare il sostegno ai ragazzi in campo. FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!
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martedì 24 ottobre 2017
DONADONI SPRONA I SUOI A CREDERCI !
Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno di campionato contro la Lazio. Il Bologna arriva al confronto dopo la partita persa di misura contro l'Atalanta, privo di due delle pedine più importanti di questo avvio di stagione, Rodrigo Palacio e Giancarlo Gonzalez. Punto primo gli infortuni: "Se pensassimo di avere tutti i giocatori al 100% per tutto il campionato sarebbe un'utopia. I giocatori li abbiamo ed è il momento di giocare carte differenti rispetto a quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi. Maietta ha un fastidio che si è ripresentato, valuteremo tra oggi e domani mattina se utilizzarlo. Non abbiamo tante alternative in difesa, la formazione è praticamente obbligata. Falletti è tornato in piena efficienza, per cui è un'arma che può essere utilizzata. Krejci sta bene dal punto di vista fisico, ha recuperato".
Una menzione a parte per "Orji" Okwonkwo:" E' un ragazzo che sta crescendo, anche ieri ho notato grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e fisiche, è migliorato tanto. E mi fa piacere che tornando in Primavera abbia avuto un impatto positivo, comportandosi da vero trascinatore. Ogni tanto devi fare calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".
Mentre su Verdi e Di Francesco l'allenatore rossoblu ha solo certezze:"Faccio molto affidamento su di loro. Dal punto di vista tattico contro l'Atalanta hanno fatto bene, la partita l'abbiamo preparata così ed in quelle condizioni risulta più difficile ripartire".
Una menzione a parte per "Orji" Okwonkwo:" E' un ragazzo che sta crescendo, anche ieri ho notato grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e fisiche, è migliorato tanto. E mi fa piacere che tornando in Primavera abbia avuto un impatto positivo, comportandosi da vero trascinatore. Ogni tanto devi fare calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".
Mentre su Verdi e Di Francesco l'allenatore rossoblu ha solo certezze:"Faccio molto affidamento su di loro. Dal punto di vista tattico contro l'Atalanta hanno fatto bene, la partita l'abbiamo preparata così ed in quelle condizioni risulta più difficile ripartire".
Poi Donadoni lascia spazio ad un possibile cambio di modulo: "Possiamo giocare a tre in difesa, ma dovrei fare dei sacrifici adattando giocatori come Masina o Krafth. Gonzalez ha caratteristiche differenti dagli altri centrali è abile e dimostra grande lucidità nella gestione della palla. Credo che insieme a Maietta siano gli unici che possano vantare queste caratteristiche". Degli avversari dice:" La Lazio è una grande squadra, con un grande allenatore, va dato grandissimo merito a loro che stanno avendo continuità di risultati da parecchio tempo. Questo è per noi un motivo in più per sfoderare una prestazione di un certo livello".
E giù, come al solito, con il mantra dell'atteggiamento mentale positivo:
"Quando parti con il timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". Riusciranno i nostri ragazzi a mettere in pratica il "Verbo" del loro allenatore..??? Non ci resta che attendere il fischio di inizio, sperando di poter ammirare "Undici Leoni" mai domi che, combattendo con le unghie e con i denti, soffrendo e rincorrendo, escano dal campo stremati ma felici per il risultato conseguito!!! Forza Bologna Sempreee!!!
"Quando parti con il timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". Riusciranno i nostri ragazzi a mettere in pratica il "Verbo" del loro allenatore..??? Non ci resta che attendere il fischio di inizio, sperando di poter ammirare "Undici Leoni" mai domi che, combattendo con le unghie e con i denti, soffrendo e rincorrendo, escano dal campo stremati ma felici per il risultato conseguito!!! Forza Bologna Sempreee!!!
Marco Di Simone
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lunedì 16 ottobre 2017
SANA COMPETIZIONE E MERITOCRAZIA: ECCO IL NUOVO BOLOGNA DI DONADONI!
Il Bologna sbarazzino che si mangia in un sol boccone Sassuolo, Genoa e Spal proiettandosi sparato al settimo posto in classifica è davvero un'altra squadra rispetto a quella della scorsa stagione!
Quali le ragioni di questa profonda metamorfosi in termini di consapevolezza, di mentalità e soprattutto, di costanza di risultati?
La risposta è semplice: a Bologna ora ci sono qualità a iosa e tanta professionalità in più rispetto al passato. I giovani prospetti dello scorso anno sono molto cresciuti e maturati, Verdi, Di Francesco ed Helander su tutti; mentre i nuovi acquisti Poli e Palacio rappresentano a tutti gli effetti il valore aggiunto della formazione rossoblu.
In definitiva la vera novità è che quest'anno gioca sempre chi più lo merita, che poi significa chi è stato più intenso e costante negli allenamenti: se c'è una certezza assoluta oggi a Casteldebole è che non esistono più le gerarchie. Donadoni guarda tutti, dal ragazzino diciottenne (Okwonkwo) al campione conclamato (alla faccia del trentacinquenne!), senza preconcetti ma anche senza alcuna paura nell'assumere decisioni "forti" come quella di non mandare in campo il suo giocatore più pagato (Destro). L'allenatore bergamasco sa di avere in pugno la squadra e sfrutta tutte le possibilità che la rosa gli offre.
Ma come dicono i sostenitori della Country Life.."The Best is yet to come!!" Sì, il bello deve ancora arrivare..!!!
Questa squadra ha ancora molto potenziale inespresso e questa grande risorsa corrisponde ai nomi di Destro, Krejci, Petkovic, Falletti, Nagy e Keita. Oltre alla certezza Mimmo Maietta ed alla promessa "Orj" Okwonkwo: con loro al Top si può davvero volare!!!
Marco Di Simone
domenica 17 settembre 2017
L'ANALISI DEL GIORNO DOPO
Buongiorno e buona domenica a tutti!
Di certo non è stato un sabato felice per i tifosi rossoblu a causa dell'ennesimo stop arrivato al Franchi di Firenze. La prestazione ancora una volta c'è stata ma si continuano a reiterare errori in marcatura e in disimpegno che vanno a vanificare il buon lavoro di preparazione della partita fatto in settimana. E così, dopo la buona gara senza punti contro il Napoli ne arriva un'altra che lascia adito a rimpianti e dove l'unica soddisfazione per gli uomini di Donadoni sono i complimenti fatti a fine partita dal'ex tecnico Pioli:" Il Bologna ha giocato bene chiudendo tutti gli spazi, si vede che avevano preparato bene questo incontro. Ci hanno reso la gara difficile e non è stata per noi una vittoria facile".
Un Bologna che ieri ha dovuto fare a meno di Maietta in difesa e di Destro in attacco, due riferimenti importanti per i compagni. Fortuna che in questo frangente sia venuto fuori in maniera prepotente "El Trenza" Palacio, che ha consentito alla squadra di salire e di sviluppare alcune buone trame offensive: se l'argentino ieri avesse realizzato una doppietta non ci sarebbe stato assolutamente nulla da ridire. Peccato solo che il suo bel colpo di testa sull'imbeccata di Taider si sia stampato sul palo della porta difesa da Sportiello: sarebbe stato il gol del meritato pareggio..!!
Ma una squadra che non esprime altri giocatori di valore assoluto non può prescindere dalla prestazione perfetta di tutti gli undici in campo e da quei giocatori che comunque hanno in canna il "colpo" che può cambiare l'esito delle gare: mi riferisco in particolare a Simone Verdi, troppo lontano dal giocatore che conoscevamo; ad Andrea Poli (che va ancora a corrente alterna); a Godfred Donsah, evidentemente discontinuo in settimana per non meritare un posto tra i titolari; a Mattia Destro, ieri indisponibile ma comunque non ancora pervenuto in questo campionato. Senza il loro apporto la squadra è destinata ad un cammino difficile ed anonimo in campionato, inutile girarci attorno. Poi possiamo parlare di episodi, del fatto che in ogni caso ieri il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e che la Fiorentina non abbia sovrastato il Bologna sul piano del gioco. Ma manca appunto la giocata ad effetto, l'azione travolgente di uno di quei giocatori sui quali il Club di Saputo ha investito aspettative e ingaggi importanti. Sono loro quelli che devono ritrovare al più presto lo smalto perduto mettendo il proprio talento al servizio della squadra e dell'allenatore.
Volendo continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno c'è da registrare la grande crescita di Helander, degno sostituto di Maietta al centro della difesa ma anche suo perfetto compagno quando sono impiegati in coppia. Il ragazzo è maturato al punto da rappresentare oggi una prima scelta per Donadoni, che giustamente non si fa problemi a dover rivedere ruoli e gerarchie pensate in estate. Eppoi amici, cosa dire del "Trenza"?? Giocatore infinito e dalle mille vite, se impiegato in coppia con Destro può regalare al Bologna quel valore aggiunto che alla vigilia del campionato sembrava non poterci essere. E magari Mattia, con l'argentino che gli giostra attorno, riuscirà a trovare quegli spazi e quelle opportunità capaci di proiettarlo a rete con maggiore frequenza. Per il momento accontentiamoci dei complimenti degli avversari e lavoriamo duro per riprendere a fare punti il prima possibile. Anche da martedi sera contro l'Inter, eh..!
CREDERCI SEMPRE, MOLLARE MAI !!!
Marco Di Simone
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venerdì 15 settembre 2017
Mister Donadoni:"Serve continuità......Ci sono commenti che non condivido".
Cari Amici e Tifosi rossoblù,dopo il Napoli ci"tocca"la Fiorentina,una"prova di maturità e continuità",dopo la buona prestazione fatta dalla squadra,la scorsa domenica sera?...
Ecco le parole del Mister,in conferenza stampa:"Dobbiamo cercare di dare continuità alla buona ora di gioco disputata contro il Napoli,a Firenze non sarà affatto semplice,ma queste squadre vanno affrontate tutte e quindi vorrei vedere in campo anche una certa"maturità"da parte dei ragazzi.Se si giocherà con un modulo offensivo?.....Servono due cose:avere tutti i ragazzi in condizioni fisiche buone e che sappiano interpretare bene la partita".

Il punto sugli infortunati:"Mimmo domani difficilmente ci sarà,ed è in forte dubbio anche per martedì contro l'Inter,gli altri dovrebbero essere in gruppo invece".

Poi un commento sul pensiero di Sconcerti("il Bologna ha avuto paura di quello che stava facendo..."):"Questa sua analisi,non la condivido proprio,una squadra deve avere paura quando in campo fà male...a me sembra un controsenso quello che ha detto".
Non manca una domanda su Rodrigo Palacio:"E' un giocatore di esperienza,che in campo cerca di ricoprire un ruolo specifico,ma è anche un grande esempio fuori dal campo.Lui ora fisicamente è all'80%, ma io non faccio "calcoli"se si giocano tre partite in sette giorni,metto sempre in campo chi mi dà garanzie fisiche buone". E si arriva a Erick Pulgar:" Pulgar?....Arrivano situazioni dove un giocatore si prende delle responsabilità,e questa cosa mi piace....deve però assolutamente migliorare quei 10 minuti di frustrazione che ne condizionano il suo rendimento in campo.La punizione?...se la tirava Simone e andava alta di 10 metri,nessuno avrebbe detto nulla"!.........


Infine,Roberto parla della trasferta:"La Fiorentina?...Hanno tecnica e qualità e domenica lo hanno fatto vedere,per noi sarà uno stimolo e sarà anche un bel test per tutte e due le squadre.La trsferta al Franchi?..Se si scende concentrati il fattore campo viene limitato".
Bè,io sono come sempre d'accordo con Mister Donadoni,altri di Voi lo saranno di meno,ma quella di domani pomeriggio ore 18,00 a Firenze,ci farà capire se qualcosa è cambiato negli approcci delle partite,dando quella continuità di convinzione e gioco che si è visto contro il Napoli...il risultato?.........A Voi la parola Amici rossoblù!
Vincenzo Coppola
Ecco le parole del Mister,in conferenza stampa:"Dobbiamo cercare di dare continuità alla buona ora di gioco disputata contro il Napoli,a Firenze non sarà affatto semplice,ma queste squadre vanno affrontate tutte e quindi vorrei vedere in campo anche una certa"maturità"da parte dei ragazzi.Se si giocherà con un modulo offensivo?.....Servono due cose:avere tutti i ragazzi in condizioni fisiche buone e che sappiano interpretare bene la partita".
Il punto sugli infortunati:"Mimmo domani difficilmente ci sarà,ed è in forte dubbio anche per martedì contro l'Inter,gli altri dovrebbero essere in gruppo invece".

Poi un commento sul pensiero di Sconcerti("il Bologna ha avuto paura di quello che stava facendo..."):"Questa sua analisi,non la condivido proprio,una squadra deve avere paura quando in campo fà male...a me sembra un controsenso quello che ha detto".
Non manca una domanda su Rodrigo Palacio:"E' un giocatore di esperienza,che in campo cerca di ricoprire un ruolo specifico,ma è anche un grande esempio fuori dal campo.Lui ora fisicamente è all'80%, ma io non faccio "calcoli"se si giocano tre partite in sette giorni,metto sempre in campo chi mi dà garanzie fisiche buone". E si arriva a Erick Pulgar:" Pulgar?....Arrivano situazioni dove un giocatore si prende delle responsabilità,e questa cosa mi piace....deve però assolutamente migliorare quei 10 minuti di frustrazione che ne condizionano il suo rendimento in campo.La punizione?...se la tirava Simone e andava alta di 10 metri,nessuno avrebbe detto nulla"!.........


Infine,Roberto parla della trasferta:"La Fiorentina?...Hanno tecnica e qualità e domenica lo hanno fatto vedere,per noi sarà uno stimolo e sarà anche un bel test per tutte e due le squadre.La trsferta al Franchi?..Se si scende concentrati il fattore campo viene limitato".
Bè,io sono come sempre d'accordo con Mister Donadoni,altri di Voi lo saranno di meno,ma quella di domani pomeriggio ore 18,00 a Firenze,ci farà capire se qualcosa è cambiato negli approcci delle partite,dando quella continuità di convinzione e gioco che si è visto contro il Napoli...il risultato?.........A Voi la parola Amici rossoblù!
Vincenzo Coppola
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lunedì 21 agosto 2017
LE INDICAZIONI DELLA PRIMA PARTITA DI CAMPIONATO
La prima giornata di campionato ci ha consegnato un Bologna tutto sommato dignitoso ed anche volitivo, che malgrado un'ingenuità di troppo costata il gol di Ljajic ha comunque iniziato la stagione con un buon pari al cospetto di un avversario ben messo in campo e mai remissivo.
L'ex allenatore rossoblu Sinisa Mihajlovic alla vigilia non aveva fatto mistero di voler puntare all'intera posta in palio, pur aspettandosi un Bologna diverso da quello visto in Coppa Italia. Roberto Donadoni, nel volgere di appena una settimana, ha avuto il merito di resettare la testa dei suoi giocatori e di rimettere in carreggiata la squadra, che è tornata a poter contare sulle certezze di Mimmo Maietta in difesa e sulla vena creativa di Simone Verdi sulla trequarti. Oltre che sulla pericolosità di un ispiratissimo Federico Di Francesco, a tratti incontenibile dai difensori avversari, e sulla piacevole sorpresa di Andrea Poli, apparso già in buona condizione e autore di alcune belle sgroppate sui rovesciamenti di fronte.
I contro della partita: i cronici problemi di contenimento sull'out di Adam Masina (resta, và..?), anche ieri facile corridoio per il suo diretto avversario e qualche buco di troppo sulla linea mediana. Dove obiettivamente Nagy, Taider, Pulgar e anche Donsah non danno l'impressione di poter erigere barricate. Magari l'acquisto di un incontrista "di mestiere" prima della chiusura del calciomercato potrebbe regalare a questa squadra quei chili e quei centimetri proprio nel cuore del rettangolo di gioco, cioè dove oggi più si avverte la mancanza di fisicità. L'arrivo di Palacio ha consegnato nuove risorse tattiche a Donadoni, compresa la possibilità di passare al 3-5-2: ma senza il nerbo necessario in mezzo al campo, è inevitabile che ogni idea di gioco risulterebbe vana e sterile. E' a centrocampo che si vincono le partite!!
L'auspicio è che in questi ultimi giorni di mercato Bigon sappia inventare un colpo last-minute come quello di Dzemaili nella scorsa stagione. Un giocatore di riferimento ed allo stesso tempo un valore aggiunto per questa squadra!
Marco Di Simone
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martedì 20 giugno 2017
GONZALEZ È A BOLOGNA
Buonasera a tutti i tifosi rossoblu, con lo sbloccarsi della situazione societaria del Palermo, l' ormai ex difensore rosanero e della Nazionale del Costa Rica Giancarlo Gonzalez (29) è arrivato oggi pomeriggio a Bologna, dove, dopo le visite mediche di rito, firmerà il contratto che lo legherà ai rossoblu (probabilmente già domani), per i prossimi 4 anni.
Dopo la firma, Gonzalez partirà per l' America dove sarà impegnato con la propria Nazionale nella Gold Cup che lo terrà lontano dai nuovi compagni di squadra fino ai primi giorni di Agosto.
Si va così a formare la nuova coppia di centrali con Sebastian De Maio (30), che arriverà a Bologna a titolo definitivo dall' Anderlecht per la cifra di 2 milioni di euro e formeranno, insieme ad Helander e Mimmo Maietta, il nuovo reparto dei centrali della difesa rossoblu ( anche se siamo solo all' inizio del mercato e non si escludono altri movimenti a riguardo)...
I maggiori indiziati a lasciare posto ai nuovi arrivi sono, stando alle voci di radiomercato, Gastaldello ed Oikonomou, che sembrano piacere a SPAL ( il capitano) e SPAL e Verona ( il greco).
Mirco Polischi
venerdì 16 giugno 2017
DIFESA COMPLETAMENTE RINNOVATA PER DONADONI
A quanto traspare dalle trattative di mercato in corso, il Bologna 3.0 di Roberto Donadoni al pronti via presenterà un reparto difensivo completamente rinnovato. Quasi definiti gli arrivi di Giancarlo Gonzalez (29), che dovrebbe firmare in settimana, e di Sebastian De Maio (30), con cui mancherebbe solo l'accordo sulla formula del passaggio in rossoblu con l'Anderlecht, ieri Bigon ha incontrato il procuratore di Gabriel Paletta (31) per sondare la disponibilità del giocatore a tornare alle dipendenze di Donadoni. Chiaro l'intento del Mister di aggiungere nuova esperienza alla difesa, considerata la pressoché certa cessione di Gastaldello e i sempre più frequenti problemi muscolari del buon Mimmo Maietta (gli anni purtroppo passano per tutti..!). Tornando a Paletta, il difensore argentino deve aver evidentemente aperto a questa possibilità, dopo aver pubblicamente detto di desiderare il ritorno all'Atalanta. Forse che abbia notato una certa aria di smobilitazione a Bergamo..??
Restano poi da definire le posizioni di Adam Masina (23), Ibrahima Mbaye (22) e Marios Oikonomou (24), che interessano a diverse squadre in Italia ma anche in Europa. Per il resto, appaiono ogni giorno più probabili gli arrivi di Filip Bradaric (25), Andrea Poli (27) e Riccardo Orsolini (19), grande promessa del calcio italiano e fresco capocannoniere dell'U.20.
Marco Di Simone
lunedì 29 maggio 2017
MIGLIORARE QUESTA SQUADRA E' UNA NECESSITA'
La bella favola del Crotone, con il lieto fine della salvezza agguantata all'ultimo istante di campionato, può rappresentare lo spunto per una seria riflessione anche sulla stagione disputata dal Bologna di Donadoni.
Innanzitutto l'importanza del gruppo: senza uno spogliatoio davvero unito e coeso non si va da nessuna parte!! Una squadra che vuole raggiungere obiettivi importanti deve fare appello alle risorse di tutti i suoi componenti, nessuno escluso. E' la somma che fa il totale!
Poi l'importanza delle motivazioni: avere un obiettivo chiaro e condiviso è il presupposto di ogni buon risultato di squadra. I calabresi avevano chiuso il girone di andata a soli 9 punti, già virtualmente retrocessi a gennaio, ma osservando settimanalmente l'Empoli ed il Genoa che avevano serie difficoltà a staccarsi dal fondo della classifica, hanno preso a sviluppare domenica dopo domenica la "feroce convinzione" di potercela ancora fare, di poter riuscire ad agganciare una delle due squadre davanti. E giù risultati positivi a gogò fino a raccogliere la bellezza di 29 punti nel girone di ritorno, esattamente tre volte tanto quelli raccolti nel girone di andata! Mentre a Bologna le motivazioni erano a zero, forse nella dirigenza prima ancora che nell'allenatore e nei giocatori. Sta di fatto che troppo spesso si è sceso in campo dando quasi l'impressione che i 3 punti fossero un'optional. Niente di più sbagliato!!!
E dunque parliamo del carattere dei giocatori, altro elemento che a Bologna è latitato alla grande in questa stagione. Se si eccettuano i soli Maietta e Dzemaili, gli altri hanno palesato enormi limiti di personalità nel gestire i momenti clou delle gare, finendo per buttare via punti preziosi per la classifica. Tanti gli errori in fase di disimpegno e sempre gli stessi, poi! Lì significa che la concentrazione è ai minimi sindacali, eh..!
Ma è leggendo le statistiche che si scopre quanto il Bologna abbia combinato maledettamente poco in campionato: appena 3 vittorie in più del neo-retrocesso Empoli (11 contro 8); solo 3 gol subiti in meno rispetto agli uomini di Martuscello (58 contro 61) e addirittura 15 gol realizzati in meno del neopromosso Cagliari. Serve aggiungere altro..??
Per questi motivi, oltre che per una legittima ambizione legata al blasone della Società, la dirigenza del Bologna farà bene a sentire come un "dovere" il fatto di migliorare la squadra in tutti i reparti, nessuno escluso. Per posizionarsi a metà della classifica servirà infatti costruire una squadra più equilibrata, sicuramente più matura dal punto di vista anagrafico e caratteriale e che sia in grado di avere quella continuità di risultati che, sola, ti può permettere di accumulare punti in classifica.
Noi tifosi ci crediamo, crediamo in Joey Saputo e tifiamo forte affinché già dal prossimo campionato la parola "salvezza" sia un pensiero esclusivo di squadre diverse dal BFC. Noi no, abbiamo altro a cui pensare!!!
Marco Di Simone
sabato 13 maggio 2017
BOLOGNA-PESCARA...2 ANNI DOPO
Una partita per cuori forti, quella del 9 giugno 2015!
Mi ricordo che quella mattina mi sono alzato con un pensiero fisso: " stasera dobbiamo farcela!!!"... non riuscivo a pensare ad altro, e così è stato per tutta la giornata!
Non ce l' ho fatta ad andare allo stadio, ho preferito soffrire " in silenzio " su quel povero divano che a forza di subire sussulti è arrivato alla fine con le molle sfondate e con mia moglie che ad intervalli di 5 minuti mi misurava la pressione perché mi vedeva un tantino agitato!
Noi eravamo arrivati in fondo senza benzina, mettendo il cuore laddove non arrivavano più le gambe, loro invece dopo un campionato in chiaroscuro ed un ottavo posto finale erano più freschi, ed in campo si vedeva...
Al gol di Sansone ecco la prima sofferenza per il mio povero divano, una gioia che sapeva di liberazione che nemmeno il rigore di Marazzina in quel famoso Bologna-Pisa aveva saputo darmi!
Il Pescara giocava e noi vincevamo...bene cosi; dopo pochi minuti del secondo tempo sempre Sansone ha la palla del 2-0, che metterebbe fine ai giochi ed alla sofferenza di tutti i tifosi rossoblu ( divano compreso), ma si fa parare la conclusione e sulla ripartenza arriva il pareggio di Pasquato..
Non è possibile, si torna a soffrire!!!!
Come se non bastasse al 65esimo arriva l' ingenua espulsione di Mbaye (altra sofferenza, altra violenza sul quel povero cuscino), e qui onestamente ho pensato che non ce l' avremmo fatta e che dopo la delusione della retrocessione avrei dovuto subire anche questa.
Venticinque minuti piu recupero lunghiiiissimi, nei quali i 10 ragazzi stremati rimasti in campo hanno stretto i denti, le gambe non andavano più, Maietta e Matuzalem (tanto per citarne un paio, ma grandi tutti!) zoppicavano, Da Costa e la traversa pararono tutto ed al triplice fischio finalmente " la gioia, la liberazione, la fine di una giornata lunghissima e di 90 minuti ancora più lunghi, per una città, una squadra( e per il mio divano...), che finalmente da quel momento hanno potuto ricominciare a vivere ( sportivamente parlando) consapevoli che i tempi cupi sono terminati con quel triplice fischio che ha aperto per colori rossoblu una nuova era:
un' era targata Joey Saputo (senza dimenticare l' altro eroe di quell' anno, Joe Tacopina)!!!
A proposito...ce l' ha fatta anche lui😆😆😆
FORZA BOLOGNA!!!
MIRCO POLISCHI
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venerdì 28 aprile 2017
il Bologna del futuro: parte quinta (la difesa)
Passiamo alla difesa, quest'anno a volte confusa, a volte decimata dagli infortuni, spesso, anzi, molto spesso, non supportata dal centrocampo che, perdendo Diawara, ha perso gran parte della capacità di fare filtro.
Molti hanno inveito contro i giovani ( e i meno giovani) di questo reparto, ma evitiamo di buttare il bambino con l'acqua sporca rendendoci conto che un Krafth leggermente avanzato, un Masina con una forma simile a quella del campionato scorso, un Helander senza ernia del disco e un Oikonomou meno criticato rappresentano una signora linea difensiva, buona per l'immediato e ottima per il futuro; ad essa non bisogna dimenticare di associare Torosidis ( ancora un anno di prestito), Maietta ( in la con gli anni e con gli acciacchi, ma sempre valido) e Mbaye ( che ha dato incoraggianti segnali di ripresa).
Su Gastaldello aprirei un capitolo a parte, a prescindere dagli acciacchi, che pure ci sono stati, il capitano ha mostrato una stagione estremamente deludente; spesso con la testa tra le nuvole e mai sprone e riferimento dei "giovani", non ha affatto ripetuto il campionato gladiatorio dello scorso anno.
Eppure avrebbe ancora un anno di contratto, che abbia intenzione di cambiare aria per cercare un ultimo ingaggio buono?
Certo dopo una stagione come questa non credo che la schiera degli estimatori si sia ampliata, anzi...staremo comunque a vedere.
Quello che è certo è che Boldor verrà usato come contropartita parziale nel riscatto di Helander e resterà all'Hellas Verona, mentre Ferrari, dato per rientrante, potrebbe ancora restare a maturare in qualche formazione di serie B ( Entella?)
Helander
Masina è cercato da molti club danarosi ( si parla delle due milanesi) ma tenderei ad escludere una sua partenza, tuttavia, nella malaugurata ipotesi di una cessione, che il giocatore, peraltro, ha sempre allontanato, la squadra dovrebbe dotarsi di un sostituto degno del nostro virgulto.
Masina
A Gennaio si era fatto il nome del finlandese della scuderia Raiola, Lam un jolly difensivo che potrebbe anche essere impiegato sulla mediana, ma poi non se ne è saputo più nulla.
Voci ancor più insistenti e sostenute dall'interessamento del nostro ex portiere Gillet suo attuale compagno di squadra, avevano avvicinato il fortissimo centrale cipriota Laifis ai colori rosso-blù.
Questa opzione non è tramontata anche se pare che il Southampton si sia inserito nella trattativa.
Se la società venisse da me a chiedere consiglio, io farei tre nomi di sicuro successo.
Il terzino olandese del Newcaste Vurnon Anita (3,7 milioni di euro ma una vera e propria "motozappa")
Il centrale diciottenne del Cittadella Marco Varnier che ancora si prende per pochi spiccioli
Varnier
Il jolly difensivo del Norkopping Filip Dagerstal che a guardarlo bene sembra il sosia del nostro Filip Helander ma che i bene informati descrivono addirittura più forte; in questo caso, però, bisognerà fare molto presto in quanto a lui risulta interessatissimo anche il Siviglia
sabato 8 aprile 2017
il Bologna del futuro; parte terza: I Contratti
SITUAZIONE CONTRATTUALE DEI GIOCATORI DELLA ROSA DEL BOLOGNA
Scadenza 30/06 2017
Umar Sadiq (20 anni) in prestito con diritto di riscatto dalla Roma valore del cartellino 2,5 milioni ( con tutta probabilità non sarà riscattato)
Blerim Dzemaili (31 anni) già accordatosi con il Montreal Impact valore del cartellino 2,9 milioni
Saphir Taider (25 anni) valore di mercato 5, 6 milioni; il cartellino è di proprietà dell'Inter che lo ha destinato un altro anno in prestito a Bologna e fissato il riscatto a 4 milioni; lo scorso anno fu richiesto incessantemente dal Bayer Leverkusen e dall'Eintralkt Francoforte ma il trasferimento non ci fu e pare che il giovane algerino ne sia rimato particolarmente sconfortato visto l'annata nulla che ha disputato. Resterà a Bologna almeno fino a Gennaio poi si vedrà.
Federico Viviani (25 anni) valore di mercato 3,7 milioni di euro. Il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona; fragile e indolente, ha evidenziato una stagione di alti e bassi (più bassi che alti) e difficilmente il giocatore sarà riscattato.
Filip Helander (23 anni) valore di mercato 2,2 milioni di euro. il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona ma il prestito del giocatore sarà esteso a tutto il 2018, dopo di che sarà acquisito definitivamente utilizzando, con tutta probabilità, il rumeno Boldor a parziale contropartita.
Scadenza 30/06 2018
Angelo da Costa (33 anni) valore di mercato 500 mila euro. Ogni qual volta è stato chiamato in causa si è sempre disimpegnato con onore; il giocatore avrebbe ancora un anno di contratto ma non ha nascosto il suo desiderio di giocare di più. Per questo motivo la società non credo si opporrebbe ad una sua collocazione altrove affidandosi a Perucchini come vice Mirante e aspettando il consolidamento fisico e di esperienza di Sarr.
Daniele Gastaldello (33 anni) valore 650 mila euro; un'annata men che mediocre per il capitano che tra infortuni e brutte figure ha rimediato la sufficienza solo in poche occasioni; nell'anno della triste retrocessione dell' era Guaraldi, il duo centrale Antonsson/Natali fu l'ultimo ad arrendersi nonostante i colpi arrivassero da ogni dove; ci saremmo aspettati uguale strenua resistenza da parte del nostro capitano che è stato, invece, impalpabile; ci sarebbe ancora un anno di contratto ma non mi stupirebbe un trasferimento prima del termine.
Domenico Maietta (34 anni) valore 450 mila euro; medesime condizioni fisiche del " centrale gemello" ma tutt'altro spirito hanno animato Mimmo, indomito ultimo baluardo di una difesa a volte mal registrata. L'anno prossimo avrà 35 anni ma io ritengo che gli sarà allungato il contratto di un altro anno per fare da chioccia ai due o tre giovani virgulti chiamati, un giorno, a sostituirlo.
Vasilis Torosidis ( 31 anni) valore 1 milione di euro. Prestito biennale dalla Roma; giocatore scarsissimo ma di temperamento indomito, potrebbe anche restare oltre il Giugno del prossimo anno visto che il riscatto è gratuito ma nel ruolo di riserva della riserva e non in quello di titolare come troppo spesso è accaduto quest'anno.
Scadenza 30/06 2019
Luca Rizzo ( 25 anni) valore 3,2 milioni di euro; giocatore duttile e molto utile, purtroppo discontinuo, ma se s'instrada nella partita giusta, può essere determinante; jolly di cui non privarsi sebbene non può essere considerato titolare.
Seguito da molte squadre lo scorso anno, quest'anno ha avuto alterne fortune e meno estimatori, resterà fino a scadenza anche perché il riscatto è fissato a 6 milioni che non sono bruscolini.
Ibrahima M'Baye (22 anni) valore 3 milioni; lo scorso anno giocò troppo male per essere vero e del bravissimo terzino che incantò nella primavera dell'Inter campione d'Italia, non sembrava che la rappezzata controfigura: lento, falloso, timoroso un vero disastro! Quest'anno, non più titolare, le cose sono assai migliorate ed ha fornito prestazioni discrete, nonostante ciò Donadoni "non lo vede" e lo lascia sovente spolverare le ragnatele in panchina. Se così dovesse continuare io lo lascerei andare altrove, sono certo che una squadra disposta a prenderlo ci sarebbe e così non si dilapiderebbe il patrimonio che lo pagammo.
Erik Pulgar (23 anni) valore 1,7 milioni; non è un mistero, a me non piace affatto; giocatore capace degli interventi più folli e stonati, collezionatore di cartellini gialli, pochissima tecnica e fiato normale; il profilo non è dei migliori e, a mio avviso, rappresenta uno dei pochi flop assoluti del Corvo. Prima che il suo valore si perda nella colonnina dei numeri negativi io me ne priverei gioiosamente. Un tempo pare che ci fosse un mezzo interessamento del Chievo, beh...io glielo incarterei e glielo consegnerei a domicilio magari strappando l'acquisto di Hetemaj, un mediano "vero" di quelli con polmoni e anima, due caratteristiche ancora non manifeste nel giovane cileno.
Adam Masina (23 anni) valore 4,1 milioni; uno dei pezzi pregiati della rosa, destinato a fulgida carriera, disponibile ad ancorarsi a Bologna, seguito da molte squadre. Se dovesse andarsene, è un giovanotto riconoscente a differenza di altri, lo farà prima della scadenza naturale e ad una cifra congrua ben superiore al valore di mercato.
Antonio Mirante ( 33 anni) valore 2,4 milioni; tra gli otto portieri più forti del campionato italiano. Senza il problema cardiaco di quest'autunno sarebbe rientrato nel giro della nazionale. Resterà a Bologna fino a fine contratto ed anche oltre.
Scadenza 30/06 2020
Mouhamadou Sarr (20 anni) valore 80 mila euro; potenzialmente un grande numero 1 il giovane senegalese, ancora acerbo e probabile partente al fine di "rinforzo scheletrico", al termine della cura, se le premesse saranno mantenute potrebbe lanciare la sua candidatura al dopo Mirante.
Marios Oikonomou (24 anni) valore 2 milioni; preso per pochi spiccioli dal Cagliari, lo scorso anno fu seguito dal Napoli pronto a sborsare anche una cifra con una fitta sequenza di zeri; poi fu ingaggiato Maksimovic dopo un lungo tira e molla che si è rivelato un totale flop. Marios, invece, ha alternato eccellenti prestazioni ad errori inconcepibili per un giocatore del suo livello; sono certo che, però, si sia trattato di un'annata storta per lui come per altri e che su giocatori come lui si fondi il Bologna dell'immediato futuro.
Simone Verdi (24 anni) valore 5,3 milioni; arrivato senza clamori ha dimostrato di essere un giocatore di livello internazionale tanto da meritarsi convocazione ed esordio in nazionale maggiore; quest'anno ha subito un brutto infortunio dal quale non si è ancora rimesso completamente; gli fanno la corte diverse grandi squadre; dal Milan che lo formò al Manchester United. Speriamo che queste sirene non siano troppo ammaliatrici e che Simone resti ancora qualche anno con noi.
Emil Krafth (22 anni) valore 1,8 milioni di euro; mezzi fisici di assoluto livello, un gravissimo infortunio alla schiena alle spalle, bravo nelle due fasi ma soprattutto in quella offensiva è il classico terzino moderno che il Corvo strappò al Benfica dove doveva andare a far coppia col connazionale Lindelof. Su giocatori come lo svedese si fonderà il prossimo Bologna, i tifosi plaudenti sperano vivamente che alcune amnesie difensive denotate quest'anno svaniscano in un battibaleno.
Godfred Donsah ( 20 anni) 5,5 milioni di valore di mercato; altro grande atleta oltre che buon giocatore; giovanissimo aveva pregustato a Gennaio l'approdo nella Roma dove tecnico e dirigenza avrebbero fatto carte false per farlo giocare; l'affare non si fece e anche l'ingaggio a cifra lunga si è volatilizzato; questo ha intristito e relegato di conseguenza alla panchina, questo giovane campioncino che, vendere ora, sarebbe un delitto. Ha solo 20 anni, sarebbe cosa buona e giusta che Bigon o Di Vaio si intrattenessero con lui per capire i suoi dilemmi e tentare di trovarvi rimedio.
Ladislav Krejci (24 anni) 4,8 milioni di valore; una delle migliori ale sinistre d'Europa, molto richiesto ma imprescindibile nell'economia del Bologna del futuro; tra l'altro non è molto esoso e dalle foto che vedo, amando lasagne e tortellini, si è ambientato molto bene sotto le due Torri.
Mattia Destro (26 anni) valore 7,7 milioni. L'oggetto misterioso del Bologna odierno. Avrebbe tutto per sfondare definitivamente nel calcio di livello. Una squadra al suo servizio, un crossatore come Krejci un regista come Nagy un supporto come Verdi, un ottimo ingaggio, un fisico notevole e un pubblico molto ma molto paziente; eppure il campionato 2016/ 17 sarà ricordato, a quanto pare, come l'anno del gambero per il buon Mattia che ad ogni prestazione discreta ne abbina 3/4 disarmanti col condimento di malanni medi e piccoli che continuamente lo assillerebbero. Se lo incontrassi " de visu" gli direi: " ma qual è il tuo male oscuro?" il problema è che, con tutta probabilità, non lo saprebbe identificare neanche lui. Per il bene di tutti, suo e del Bologna io proverei anche a cederlo a patto che arrivi un giocatore potenzialmente sovrapponibile tipo Aubameyang per intenderci.
Scadenza 30/06 2021
Bruno Petkovic (22 anni) valore 1,2 milioni; da buon croato, dotato di un carattere spigoloso e non sempre gradito, ha girato mezza Italia prima di consolidare la sua carriera a Trapani dove arrivò ad un passo dall'approdo in serie A; preso come vice Destro non somiglia affatto al nostro centravanti, amando partire dal limite dell'area. Se riuscirà ad imporre la sua prorompente fisicità troverà una sua dimensione nel calcio che conta facendo le sue e le nostre fortune.
Federico di Francesco (22 anni) valore 1,6 milioni; un buonissimo jolly d'attacco in piena fase di crescita, resterà ancora qui se non verrà chiamato dal babbo allenatore a seguirlo da qualche parte al termine della sua esperienza a Sassuolo.
Adam Nagy ( 21 anni) valore di mercato 3,3 milioni. Molti osservatori calcistici europei si stanno ancora chiedendo come sia possibile che Donadoni possa sceglier alle volte Pulgar o Taider al posto di Nagy che è ritenuto dai più, un campione assoluto. Eppure il giocatore pare in buone condizioni fisiche e quando gioca lo fa quasi sempre bene. Sono questi i misteri della fede che lasciano perplessi. L'Ungherese è richiesto da mezza europa ma ritengo che, a meno di proposte indecenti, resterà in Emilia a lungo.
infine due giovanissimi come Valencia e Okwonkwo che non hanno ancora un contratto professionistico ma che diventeranno senz'altro dei grandi calciatori, speriamo sempre nelle fila del Bologna FC.
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