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domenica 11 marzo 2018

bologna- atalanta, formazioni ufficiali



Bologna (3-5-2): Mirante; Helander, De Maio, Romagnoli; Masina, Donsah, Pulgar, Dzemaili, Di Francesco; Verdi; Avenatti.
Atalanta (3-5-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante; Gomez, Petagna.


Alessandro Guerrisi

venerdì 22 dicembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - BFC corsaro a Verona col Chievo




di Mario Piromallo

Oggi il BFC gioca la penultima partita di andata al Bentegodi di Verona in casa del Chievo.

Mister Donadoni schiera una formazione che ricalca il modulo ormai tradizionale a cui in questa stagione si è affidato.

Tornano dal 1° minuto Nagy e Krejci che nel campionato scorso sono stati utilizzati moltissimo dal tecnico bergamasco mentre quest’anno per partire insieme dal 1° minuto hanno dovuto attendere la 18° giornata di campionato.

Per il resto la formazione rimane invariata rispetto all’ultima uscita.

La difesa si schiera con con Mirante tra i pali, Mbaye e Masina esterni bassi, Gonzales e Helander centrali di difesa.

Il centrocampo oltre a Nagy, vengono chiamati Poli e Pulgar e il trio di attacco è formato appunto da Krejci e Verdi esterni alti e Destro al centro.

Parte la match e il BFC segna subito da calcio d’angolo calciato da Verdi Destro anticipa il suo difensore e batte Sorrentino con un colpo di testa.

Nella prima parte del 1° tempo i rossoblù giocano molto bene andando vicino al raddoppio con Krejci che di testa impegna severamente l’estremo scaligero e con Verdi che su angolo coglie il palo.

Nella fase finale del tempo segnaliamo il ritorno dei padroni di casa che con Inglese raggiungono il pareggio.

Si chiude la prima parte del match con le due squadre sul pareggio con un gol per parte.

Parte un 2° tempo denso di emozioni con Verdi che al 50° realizza il 2° vantaggio del BFC, dopo un tiro rasoterra insidioso di Masina da fuori area, servito da Destro, che respinto con difficoltà da Sorrentino si alza e termina sul piede di Verdi che seguita l’azione deposita la palla nella rete clivense colpendola al volo con molta dolcezza.

La partita si snocciola con alcuni episodi determinanti per il risultato finale e molte situazioni che la rendono aperta e avvincente.

Dopo il gol di Verdi, Mister Donadoni compie 3 cambi inserendo al 59° Maietta al posto di Krejci: al 71° entra Torosidis al posto di Mbaye e all’83° Donsah al posto di Verdi mentre al 77° i rossoblù rimangono in 10 per un 2° giallo veramente troppo severo, evitabile da parte di Manganiello che commette un errore grave che potrebbe cambiare il volto alla partita.

Oltretutto l’intervento del centrocampista bolognese sull’avversario non è cattivo e Hetemaj è bravissimo a simulare il dolore.

 Con l’ingresso in campo di Maietta il modulo del BFC diventa 4-3-2, fino all’uscita di Verdi, nonostante l’inferiorità numerica il BFC appare comunque equilibrato.

Gamberini salva sulla linea un tiro di Verdi dopo una giocata fantastica.

Maietta salva sulla linea al 79° su un tiro di Pellissier che supera Mirante.

All’85° gol di Cacciatore che viene convalidato dopo 4 minuti e ancora adesso ritengo non valido per la posizione sulla traiettoria del tiro di Stepinski in chiaro fuorigioco di rientro.

Al 90° Destro fissa il risultato sul 2 a 3 per il BFC approfittando di una scivolata di Cacciatore che nel bene e nel male incide per il Chievo cancellando il gol con l’errore non voluto.

Al 95° ancora Maietta salva con un intervento di testa un’altra palla pericolosissima che finisce in calcio d’angolo, diventando un fattore positivissimo per la vittoria dei petroniani che giungono alla 5° vittoria esterna stagionale.

PROMOSSI

Destro 9 – il migliore in campo. Realizza 2 gol, entra nell’azione del 3° gol di Verdi. Gioca a tutto campo e delizia la platea con un paio di giocate di grande spessore tecnico. Provoca 2 gialli agli avversari. Prezioso anche in fase difensiva.

Verdi 8 – un gol, un assist per il gol di Destro, un palo da calcio d’angolo, un cross per Krejci che sfiora il gol. Anche lui offre alcune giocate da lustrarsi gli occhi.

Mirante 7,5 – prende 2 gol su cui nulla può. Compie almeno 2 parate che alla fine risolvono la partita e il suo (nostro) BFC torna a casa con i 3 punti.

Nagy 7 – tantissima corsa (quantità) mostra anche molta qualità con alcune belle giocate fluide e lineari.

Maietta 7 – anche lui come Mirante contribuisce direttamente alla causa con 2 interventi salva risultato.

BOCCIATI

Poli 5,5 – la prestazione è ampiamente sufficiente ma il 2° giallo che lascia i compagni in 10, col rischio di perdere il match, se lo va un po’ a cercare. Per me è parzialmente scusabile per l’atteggiamento fastidioso di Hetemaj che per tutta la partita si lamenta e non perde l’occasione di lamentarsi e simulare per ogni contatto col benestare di Manganiello.

Mbaye 5 – non particolarmente sul pezzo si lascia andare a un paio di giocate superficiali.



Manganiello 4 – accondiscendente nei confronti dei veronesi, rischia di cambiare il risultato della partita con 2 decisioni che penalizzano i felsinei.

Un saluto a tutti i tifosi del BFC e un augurio di Buone feste e uno straordinario 2018 per tutti e per un GRANDISSIMO BFC!

domenica 3 dicembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - avversario Cagliari


Di Mario Piromallo

Dopo una vittoria meritatissima con la Sampdoria, oggi il BFC rigioca al Dall’Ara contro il Cagliari.

In tribuna è presente il Presidente Joey Saputo con la sua consorte.

Mister Donadoni schiera il BFC con un (4-3-3): Mirante; Mbaye, De Maio, Maietta, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Destro, Palacio.

Con Mirante tra i pali, Gonzales ancora fermo ed Helander in panca, al centro della difesa giocano Maietta e De Maio ed esterni Mbaye e Masina.

Centrocampo e attacco rimangono invariati rispetto all’ultima uscita con la Sampdoria.

Lo svolgimento della gara evidenzia anche oggi che il direttore di gara è particolarmente mal disposto verso i nostri ragazzi e permissivo rispetto ai nostri avversari.

Infatti il suo atteggiamento condiziona la prestazione dei ragazzi di Donadoni e anche il risultato finale del match, perché durante la partita non mostra alcun problema a mostrare il cartellino giallo ai ragazzi di Mister Donadoni, mentre chiude spesso un occhio, anche entrambi, sul gioco scorretto dei cagliaritani.

Oltretutto nel 1° tempo, non concede un rigore netto e in più il VAR decide di non intervenire per smentire l’erroraccio di La Penna che sorvola su un fallo di mano di un difensore del Cagliari su un colpo di testa dall’interno dell’area piccola a colpo sicuro di Palacio servito da Mbaye.

Poi commina 2 gialli a Destro e De Maio (forse ci stava quello di De Maio) e alla fine, per i felsinei i cartellini diventano 6, mentre passa quasi tutto inosservato ciò che commettono gli isolani anche le trattenute in un paio di ripartenze fermate sul nascere senza complimenti dai ragazzi di Lopez.

Barella e Joao Pedro sono graziati da La Penna e il Cagliari può chiudere la partita il 11 uomini.

Un 1° tempo in cui il Bologna gioca bene e il Cagliari colpisce con una bella giocata di Joao Predro, che rimane l’unica azione che culmina con un tiro nello specchio della porta dell’incolpevole Mirante da parte dei ragazzi di Lopez che oggi torna al Dall’Ara dopo un paio di anni.

Si notano ottime individualità tra i ragazzi di Donadoni ma in serie A non ci si può permettere di commettere errori in ripartenza e ciò succede nell’azione in cui Donsah si fa rubare la palla e da lì scaturisce il gol del Cagliari con la difesa messa male che pasticcia e non riesce a impostare l’azione di ripartenza dando il via libera all’attaccante isolano.

Poi un 2° tempo nella metà campo avversaria a cercare almeno il pareggio.

Pareggio che giunge finalmente all’81° ad opera di Destro che su assist/cross di Masina sale e di testa anticipa il portiere isolano depositando la sfera in rete.

Gol meritatissimo che alla fine evita una sconfitta immeritata ma che, visto quanto è successo, non basta per dare i 3 punti meritati al Bologna che dopo 2 vittorie consecutive è costretto a fermarsi su un pareggio che comunque muove la classifica.

Anche oggi i tifosi rossoblù, pur vedendo un buon Bologna, non possono gioire in modo compiuto perché il risultato alla fine premia molto gli isolani che se la cavano strappando un punto nonostante la superiorità tecnica evidenziata dal BFC.

Come al solito sono felice di ringraziare personalmente insieme alla redazione di Bologna che Passione il pubblico del BFC e ovviamente un plauso ai tifosi della Curva che incitano per tutta la partita i ragazzi del nostro amato BFC


PROMOSSI

Destro 8  - torna al gol con un inserimento nel cuore dell'area avversaria. Un colpo di testa in anticipo su Rafael in uscita. E' il 1° del campionato davanti al suo pubblico. Poi alcuni recuperi in ripiegamento e tanto movimento in fase offensiva. Definitivamente ritrovato.

Pulgar 7,5 – in grande crescita. Ormai da alcune partite fa vedere tanta sostanza in fase difensiva e ottime geometrie in fase di costruzione di gioco. Va vicino al gol su un calcio di punizione ma l'estremo avversario Rafael con un ottimo intervento gli nega la gioia del gol.

Palacio 7,5 – fa la differenza. Lo trovi in tutte le parti del campo. Ammirevole per l’impegno e imprescindibile come motivatore per i suoi compagni. Alcune giocate da copertina. Solo un fallo di mano non visto e non sanzionato da un direttore di gara decisamente insufficiente gli nega la gioia del gol davanti al suo pubblico.

Maietta 7 – il gladiatore comanda la difesa coadiuvato da De Maio (positivo ma con il piede un po’ ruvido in avvio di azione). Un paio di uscite in dribbling dalla difesa di ottima fattura e alcuni recuperi. Poi normale amministrazione.

BOCCIATI

Donsah 6= – gioca con la solita dinamicità ma oggi è meno preciso del solito e da un pallone perso in una sua ripartenza scaturisce il gol del momentaneo vantaggio degli avversari.

FORZA BOLOGNAAAAAAAAAAAAAAAAA

domenica 14 maggio 2017

#SOLOPROMOSSI - avversario Pescara




di Mario Piromallo

Oggi si è visto che il Bologna è una squadra coesa con i ragazzi schierati in campo da Mister Donadoni che fanno notare una grande qualità nell’aiutarsi in tutte le occasioni anche se, come dice il Mister, manca la continuità nelle prestazioni e le pause a volte quest’anno hanno danneggiato moltissimo la stagione.

Oggi il BFC riceve nella sua casa il Pescara già retrocesso.
In questa annata entrambe le squadre non sono riuscite a dare continuità ai risultati.

IL BFC dopo la brutta partita disputata a Empoli, oggi parte bene e dopo 8 minuti, complice un errore della difesa adriatica, Destro, servito da un Assist/cross di Di Francesco anticipa Fiorillo e insacca la palla nella rete avversaria, gol numero 10 del nostro bomber.

Al 24° però la difesa si fa una dormita e il Pescara realizza il pareggio con Bahebeck, servito da Mitrita, che solo in area di rigore batte l’incolpevole Mirante da pochi passi.

Il BFC negli ultimi minuti realizza 2 gol ma entrambi viziati da fuorigioco.
Poi un secondo tempo che riparte ancora molto bene perché su un tiro di Torosidis che si impenna, con una deviazione, all’interno dell’area avversaria, sul quale si avventa Di Francesco che con un esterno destro al volo di rara precisione batte Fiorillo insaccando la palla in rete.

Dopo il 2 a 1 dei felsinei sembra si debba ripetere ciò che è successo nel 1° tempo ma Mirante non è d’accordo perchè al 69° e a pochi minuti dalla fine chiude la porta agli avanti adriatici.

Nei minuti finali entra Okwonkwo, che al 91° viene lanciato in velocità da Kraft, avvia l’azione che culmina nella doppietta meritatissima di Destro che, arrivato davanti a Fiorillo, lo fulmina fissando il risultato sul 3 a 1 per il BFC.

Anche nel match di oggi non vedo insufficienze per nessuno dei giocatori schierati in campo da Mister Donadoni anche i 3 subentrati, Pulgar, Okwonkwo e Kraft, compiono ottimi interventi e danno il loro contributo alla vittoria rossoblù.

#SOLOPROMOSSI

Destro 9 – realizza 3 gol, 2 validi. Oltre al contributo realizzativo che porta il suo bottino stagionale a 11 reti, si fa vedere molto in fase offensiva svariando su tutto il fronte di attacco per creare spazi ai suoi compagni. Ma anche in fase difensiva effettua alcuni ripiegamenti a sostegno della difesa. Preziosissimo!

Di Francesco 8 – tanto movimento e un gran gol che riporta il BFC in vantaggio nel 2° tempo. Una spina nel fianco degli avversari. Grande!

Mirante 7,5 – subisce il gol del momentaneo pareggio degli abruzzesi nel 1° tempo su un tiro sul quale non può fare nulla. Nel 2° tempo però con 2 parate di ottima fattura chiude la porta ai tiri molto pericolosi. Poi giornata relativamente tranquilla perché, nonostante la brillantezza degli avversari, di altre occasioni per mettersi in mostra non ne capitano. Pilastro!

Mbaye 7,5 – ottima gara del ragazzo che da continuità alle buone prestazioni sfornate nelle ultime gare. Bene in entrambe le fasi, difensiva e offensiva. Prova anche a essere pericoloso nel gioco aereo ma non è fortunato. Mirabile!

Helander/Maietta/Torosidis 7 – la difesa centrale nell’arco della gara soffre solo in occasione del gol subito a causa della dormita generale. Per il resto i 3 giocatori schierati al centro della difesa non sbagliano praticamente nulla con Maietta che fa trasparire lampi di classe pura, con Helander che difende benissimo sia con palle a terra che in fase aerea, con Torosidis che oltre a metter lo zampino sul gol di Di Francesco dimostra pragmatismo sia in fascia laterale che al centro della difesa.

Verdi 7 – alcuni spunti di ottima qualità ma probabilmente l’incidente subito nel girone di andata lo limita mentalmente e comunque anche lui oggi è ben oltre la linea di galleggiamento. 

Okwonkwo 7 – grande dinamismo e corsa inarrestabile. Entra nella fase finale del match disputando una buona fase difensiva e inoltre, lanciato da Kraft, dopo una fuga palla al piede in fascia destra, con un gran traversone a pelo d'erba e molto preciso offre a Destro un assist al bacio che il Bomber trasforma in gol.

Donsah/Pulgar/Taider/Kreicj/Kraft 6,5 – fanno legna a centrocampo e corrono tantissimo. Donsah, in ripresa dopo una parte ampia di annata al di sotto delle sue enormi possibilità. Taider, finisce coi crampi anche perché offre una partita di grande spessore agonistico e va al tiro in un paio di occasioni realizzando un gol in posizione di fuorigioco. Kreicj, ha tirato tutta l’annata con qualità (7 assist e 1 gol) e quantità. Oggi alcune buone giocate. Pulgar, entra nella fase finale e si vede in fase difensiva a salvare un possibile gol anticipando l'ex mai dimenticato Gilardino entrato nel finale. Infine Kraft che entra nella fase finale del match e oltre a farsi vedere in fase difensiva, effettua il lancio che da il via all'azione del 3° gol del BFC che chiude la partita.

Grazie come al solito alla curva e a i tifosi sugli spalti del Dall'Ara che non fanno mai mancare il sostegno ai ragazzi in campo.

FORZA BFC









domenica 29 gennaio 2017

CAGLIARI - BOLOGNA: LE PAGELLE

Alla fine va bene anche un punto.
Questo è quello che pensava la maggior parte dei tifosi prima del fischio d'inizio. E questo, se vogliamo, può essere il giudizio anche alla fine. Un punto che è maturato grazie ad un grande cuore messo dai ragazzi in campo, da uno strepitoso Mirante, da un destro ritrovato anche nel gol oltre che nel gioco, ma un punto che potevano essere tre se il Signor Pairetto non avesse perso la bussola inventandosi di sana pianta l'espulsione di Viviani per un fallo che non c'era. Le conseguenze di quella sciagurata decisione le abbiamo viste tutti.
Di seguito le pagelle di una partita che - comunque - è stata divertente.

MIRANTE 7: quella punizione non la parava nessuno, ma ingaggia una lotta con Sau per tutta la partita e la vince lui, anche con l'aiutino del palo

OIKONOMOU 6,5: sempre più fiducioso e tranquillo, fatica come tutti nei primi venti minuti poi annulla Borriello

MAIETTA 6,5: come sopra. Il Mimmo di noi altri dimostra di poter ancora insegnare calcio a queste nuove generazioni

MASINA 6: spaesato nella prima mezzora, poi si riprende e porta a casa la pagnotta

KRAFTH 7: il migliore in campo in un quadro generale. Mezzo voto in meno per il fallo da espulsione su Borriello, mezzo voto in più per averlo commesso - almeno - fuori area. (l'azione vedeva comunque Borriello in fuorigioco di pochissimo, ma sempre fuorigioco era)

PULGAR 6,5: non è facile far girare palloni con i centrocampisti del Cagliari che sono lì apposta per farti pelo e contropelo. Lui ci mette un po' a prendere le misure ma poi smista palloni come pacchi postali

NAJI 6: oggi non brillante, la fisicità non è il suo forte, ma dove può cerca sempre di dare una mano

DONSAH 6,5: grezzo come la carta vetrata ma è sempre dappertutto

KREJCI 6,5: un po' in ombra, ma l'assist per Destro lo fa risalire nelle votazioni

DI FRANCESCO 6,5: è al vaglio degli scienziati la sua capacità polmonare. Aiuta tantissimo specialmente in fase difensiva

DESTRO 7: oooohhh finalmente. Bravo Mattia, non solo per il gol ma anche per lo sbattimento che è stato premiato. Adesso non ti fermare

VERDI 6,5: è l'uomo in più di questo Bologna e aspettiamo con ansia che torni al 100%. Peccato che cincischi davanti alla porta e non chiuda la partita

VIVIANI :BOOOHHH...la prestazione non è delle sue migliori, ma il rosso è un'invenzione degna del miglior Asimov

TOROSIDIS s.v.

DONADONI 6,5: in una partita così, cambiare vuol dire rischiare di perdere l'equilibrio di una gara che a cucci e spintoni si stava portando a casa. Viviani con Naji secondo me giusto. Poi la fortuna non l ha aiutato.

CAGLIARI: Rafael 5,5; Pisacane 6; Ceppitelli 5,5; B.Alves 5,5; Capuano 6; Isla 6; Dessena 6,5; Tachsidis 6,5; Di Gennaro 7; Sau 6,5; Borriello 6,

PAIRETTO 4: nome nomen, dirige bene per 85 minuti, poi sballina totalmente. Il rosso a Krafth è da regolamento, ma il danno lo fa prima, cacciando Viviani per un fallo che vede solo lui, e forse la fata turchina.

lunedì 23 gennaio 2017

Lo spirito per divertirci




Per la prima volta in questa stagione il Bologna batte una squadra della parte sinistra della classifica e fa un balzo in avanti interessante in campionato posizionandosi proprio tra le prime 10 forze del campionato.
Da alcune settimane sembra essere tornata la squadra di inizio stagione, molto equilibrata, coperture strette, intensità di gioco soprattutto a centrocampo e micidiale al tempo giusto. Questo è lo spirito chiesto dal tecnico e che finalmente viene accontentato. Forse poca autostima di alcuni giocatori, quindi un problema di natura psicologica che ha impedito alla squadra di poter avere almeno 3-4 punti in più. Sia chiaro, come ha detto il mister non eravamo brocchi prima non siamo fenomeni adesso, siamo una squadra che se ben messa in campo e con la giusta intensità di gioco può mettere in difficoltà chiunque. Questo Bologna può mettere in difficoltà chiunque, non quello visto a ottobre, novembre.
La notizia bella di ieri oltre la vittoria è il ritorno di Simone Verdi, un talento cristallino che è già parso in forma e che il Bologna deve tenersi stretto per poter costruire una grande stagione il prossimo anno.
Cosa dire di Dzemaili? E' un giocatore che fa fare il salto di qualità a tutta la squadra, esperienza, gamba, corsa e uomo di spogliatoio per i giovani, un grande esempio da seguire e speriamo Saputo ci faccia il regalo di lasciarlo ancora un altro anno.
Su Destro dico che ieri ha giocato bene, per la squadra, soprattutto nel primo tempo ma da lui mi aspetto anche dei gol.
Ripartiamo dalla vittoria di ieri per proseguire positivamente il cammino e chiudere in bellezza la stagione, senza patemi di lotte per la salvezza, argomento che non ci appartiene.


Alessandro Guerrisi

domenica 22 gennaio 2017

BOLOGNA - TORINO: LE PAGELLE


Magistrale prova del Bologna che riconquista il Dall'Ara con una vittoria casalinga che mancava da quel di novembre.
L'undici di Donadoni strappa applausi dall'inizio alla fine, riscattando sul gioco più che sul risultato, la batosta presa all'andata dalla squadra di Mihailovic, che a sua volta, senza Belotti, si è dimostrata poca cosa; merito soprattutto di un Bologna che non l'ha fatta giocare in nessuna zona del campo.
Dove non c'è riuscito il Torino, ci ha provato Ghersini di Genova a rovinare la festa rossoblù, non concedendo due rigori (uno magari dubbio ma l'altro limpido come il sole) e distribuendo cartellini - e lo dico in francese - alla cazzo di cane.

Di seguito le pagelle del match:

MIRANTE 6,5: sempre un po' timido sulle uscite, ma un chiavistello a doppia mandata tra i pali.

KRAFTH 6,5: a me sto "ragazzino" piace sempre di più. Copre tutta la fascia e propone prima con Di Francesco davanti, poi con Krejci

OIKONOMOU 7: mezzo voto in più per un ragazzo che sta riconquistando fiducia in se stesso ed è ripagato da prestazioni - prima contro l'Inter, poi oggi - di tutto rispetto. Sfiora anche il gol al 3' minuto.

MAIETTA 7: una svista sotto porta che poteva costare caro, ma per 90 minuti annulla Boye

MASINA 6,5: altra prestazione da incorniciare per il nostro Adamone, che dopo un avvio di campionato difficile, sta tornando quello della scorsa stagione

NAJI 7: con la palla tra i piedi oggi fa quello che vuole anche giocando un po' decentrato

PULGAR 7: distrugge tutte e dico tutte le azioni del Toro che passano nel raggio dei suoi 10 metri. Hai visto mai che anche lui stia prendendo atto delle sue capacità?

DZEMAILI 8: prendi un trentenne, gli fai giocare 120 minuti il martedì, alla domenica lo mandi in campo e ti bolla la doppietta. C'è altro da aggiungere? Magari un pensierino di mandarlo in Canada tra un anno? La sua migliore annata realizzativa e siamo solo all'inizio del girone di ritorno.

KREJCI 7: da 6,5 finché Donadoni non lo manda a giocare nella sua fascia di competenza, poi si sente come "tornato a casa", per la gioia sua e nostra. Al bacio l'assist per il primo gol di oggi.

DI FRANCESCO 7: se l'assist di Krejci è al bacio, il cross che il baby figlio d'arte disegna è un gioiello di forza e precisione. Corre il doppio degli altri sia a destra che a sinistra. Con lui possiamo dormire sogni tranquilli

DESTRO 7: di fiducia. Sarebbe comunque un 6,5; perché oggi Mattia non avrà segnato - vero - ma in ogni azione d'attacco si portava a spasso i due centrali Torinesi, lasciando praterie. Rivedere i gol chi non ci crede. Inoltre corre e tutte le manovre passano dalle sue sponde. RINASCITA?

DONSAH 6,5: gioca quel tanto che basta per dare a Dzemaili la palla del 2-0, mettendo al sicuro ogni possibile patema

VERDI 7: attenzione, Simone è tornato. E si vede (cazzo, se si vede). Palla al piede ha un passo superiore. In un quarto d'ora si procura una punizione pericolosa e conclude due volte da fuori mancando di poco il bersaglio. Bentornato

RIZZO s.v: ma bravo anche lui. Oggi per i rossoblù solo applausi

DONADONI 7: secondo me aveva ancora il magone dei 5 gol presi all'andata e ha trasmesso l'anima ai suoi della riscossa. Bravo Mister, facci divertire, poi per l'Europa che conta abbiamo tempo.

GHERSINI 4: ci prova in tutti i modi: non da due rigori (uno, se vogliamo essere fiscali) ammonisce Destro e Dzemaili per motivi che sa solo lui (e forse neanche) e usa per tutta la partita due pesi e due misure. Riesce anche a fischiare un paio di falli al contrario. Bene però gli assistenti che non sbagliano un fuorigioco

TORINO: Hart 6,5: Barreca 5: Moretti 5,5: Rossettini 6; Zappacosta 5; Baselli 5; Valdifiori 6; Benassi 5; Ljajic 5; Boye 4; Falque 5; Iturbe 5,5; Martinez s.v.; De Silvestri 6. 

lunedì 21 novembre 2016

A MENTE FREDDA


Questa cosa che il Bologna se la può giocare con chiunque può essere un'arma a doppio taglio. Perché se da una parte il risultato è un'incognita, dall'altra non si possono dormire sonni tranquilli nemmeno con squadre che - onestamente - adesso faticherebbero anche in Lega Pro.
Pronti via e Krejci si mangia un gol che qualcuno ha apostrofato con "al fèva anch mi non c'lè mort da dis an". Passano tre minuti e Gastaldello, che conferma il momento imbarazzante della sua stagione, riesce a far segnare una squadra che, a parte un timido possesso palla, non aveva e non avrebbe prodotto niente. Psicologicamente per una squadra è una botta che può segnare l'esito di una partita.
Fortunatamente per tutti da quel momento al Bologna suona la sveglia. La squadra reagisce e Viviani, dopo il settantesimo passaggio sbagliato, disegna un assist al bacio per Destro che il bomberone nostro insacca di testa con un pregevolissimo stacco in area. 1 a 1 e palla al centro (dopo il quarto d'ora canonico e godutissimo di esultanza).
Destro c'è e si vede.
Dal 22' del primo tempo il Bologna si ricorda di essere una squadra di calcio e i protagonisti in campo iniziano a tappare tutti i buchi. Masina in versione "buona", si accolla a Diamanti e di fatto lo annulla. Viviani e Dzemaili prendono in mano il centrocampo, Maietta dirige la difesa come un maestro d'orchestra (anche perché Gastaldello è ancora sotto shock).
Nel secondo tempo si manifesta la superiorità del Bologna, che prima con Dzemaili, poi con Viviani chiudono la partita e mettono in saccoccia tre punti VITALI.
Partita bella? Nì. Un bel Bologna? Nì.
Si può e si deve fare di meglio, soprattutto alla luce del fatto che abbiamo giocato contro l'undici rosanero, impaurito anche del pallone. Ma la reazione della squadra c'è stata, e da qui si deve continuare.
Capitolo Gastaldello: il giocatore non sta passando un momento felice, e questo lo vediamo tutti. Ma la forza di reagire la deve trovare in se stesso. Bene - secondo me - Donadoni a non sostituirlo nella ripresa, sarebbe stata una botta per lui psicologica che poteva segnargli la stagione e - alla sua età  - anche la carriera. Lui con la fascia da capitano ha risposto "presente" e ha disputato un buon secondo tempo. Va sostenuto, ma deve capire che in campo oltre le gambe, bisogna portare la testa.
Bene, bravi, bis anche a Masina, Dzemaili, Rizzo, Maietta e Viviani.
Un ultimo spunto per Angelone Da Costa: GRAZIE.

martedì 1 novembre 2016

ROMA - BOLOGNA: DECIMATI

Novembre, si sa, è il mese dei morti.
A casa Bologna, tra infortuni e squalifiche, questa "massima" la dovranno prendere con filosofia e cercare di far di necessità virtù.
Già perché mentre il centrocampo è l'unico reparto a non avere defezioni (al momento), tra difesa e attacco si conta una moria di elementi da far impaurire perfino lo zio Tibia (i vintage se lo ricorderanno).
Su Destro si spera in un miracolo, Verdi out almeno fino a fine anno, Floccari pressoché inutile e Sadiq - diciamo - che deve ancora entrare nei meccanismi. In avanti auguriamoci che almeno a Krejci non venga un raffreddore.
Dietro sembra un bollettino di guerra. Gastaldello sconta l'ennesima squalifica, Maietta out, Oikonomou ha preso un lopez che gli ha fatto un limone dentro la coscia, Mbaye ai box. Di fatto siamo senza difensori e domenica andiamo ad affrontare la seconda forza di campionato con solo Helander centrale e tante buone speranze.
Allora, si può ipotizzare ad un rispolvero di Ferrari, che in nazionale da centrale ci gioca; con Krafth e Masina sulle fasce. Il centrocampo lo farei "legnoso" con Taider, Dzemaili e Naji (Pulgar è troppo altalenante). E davanti?
Le alternative sono poche; se Destro compisse il miracolo di recuperare, sicuramente avremmo un po' di peso in più, Krejci e Di Francesco per scelta obbligata sulle fasce.
A Bologna, si sa, siamo avvezzi ai miracoli, speriamo che la madonna di San Luca faccia un giro a trovare il papa domenica e che si fermi all'Olimpico a vedere la partita.