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sabato 31 agosto 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Ottimo Bologna nella vittoria con la Spal



Finalmente ci ritroviamo al Dall’Ara dopo 3 mesi di aspettative e alla fine arriva l’ottava vittoria di fila al Dall’Ara; continua la striscia vincente del BFC.

Colpo d’occhio fantastico con la curva Bulgarelli esaurita e con gli abbonamenti che sono arrivati a quota 15.375 con un incremento di c.ca il 10% rispetto agli abbonati dello scorso campionato.

L’ingresso per il riscaldamento dei ragazzi di Mihajlovic è salutato da un’ovazione del pubblico; quando entra il Mister lo stadio si stringe intorno a lui in un abbraccio tutto rossoblù.

Lo spicchio della curva ospite è riempito da 3.000 presenze.

La formazione schierata dal tecnico felsineo, Sinisa Mihajlovic, è la seguente: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Poli, Medel; Orsolini, Soriano, Sansone; Destro. 

Rispetto alla formazione del campionato scorso ci sono 3 nuovi innesti: in difesa Tomiyasu e Denswil e in mediana il nuovo arrivato Medel.


Il mach evidenzia un Bologna volitivo che pressa alto e con la Spal che fatica molto a creare gioco; le palle gol per il Bologna fioccano ma in tutte le occasioni o si assiste a un errore tecnico nella conclusione oppure troviamo un portiere avversario, Berisha, che chiude il suo specchio in maniera mirabile. Alla fine, l’estremo risulterà il migliore fra i suoi.
I ragazzi di Sinisa comunque evidenziano la voglia, già vista nella seconda parte del campionato scorso chiuso alla grande, dando appunto l’impressione di voler riprendere i lavori da dove e come tutti noi abbiamo potuto apprezzare con il 10° posto acciuffato all’ultima partita.
Ma veniamo ai singoli per analizzare meglio il match.
PROMOSSI
Tomiyasu 8 – si è preso la maglia da titolare con l’esplosività che fa notare in ogni suo intervento. Il migliore in campo senza ombra di dubbio. Un paio di giocate da manuale del calcio, che infiammano la platea, e tante piccoli e grandi cose che fa vedere con i 2 piedi e con il colpo di testa. Va vicino al gol proprio con un colpo di testa, sugli sviluppi di un corner da lui stesso conquistato.
Danilo 7,5 – in fase difensiva non sbaglia alcun intervento e prova anche a tessere la partenza della manovra in più occasioni; copre anche qualche imprecisione dei compagni di difesa. Ottima prestazione; imprescindibile.
Skorupski 7 – praticamente inoperoso per quasi tutto l’arco della gara, salva il risultato, ancora in parità, a pochi minuti dalla fine, compiendo un grandissimo intervento su un colpo di testa di Missiroli con la deviazione della sfera in angolo con un gran colpo di reni.
Soriano 7 – Match Winner. E’ lui che a pochi secondi dalla fine della partita che butta dentro la rete il pallone confezionando l’ottava vittoria consecutiva in casa per la squadra di Mister Mihajlovic. Tanti errori in zona gol ma è imprescindibile tatticamente e tecnicamente la sua presenza nel collegamento tra i reparti di questa squadra. 
Sansone 7 - ottima partita. prezioso nelle sue ripartenze; fa notare la sua tecnica che unita alla rapidità mette in difficoltà gli avversari che spesso ricorrono alle cattive per fermarlo. Va vicino al gol e provoca un rigore evidentissimo non concesso dal direttore di gara.
Destro 6,5 - partita volitiva e grintosa. Va vicino al gol in 2 occasioni e fornisce un assist per Sansone che non è trasformato in gol per una deviazione sulla linea di porta avversaria.
Orsolini 6,5 – alcuni errori durante l’arco della gara. Però quando parte con palla al piede dalla fascia per convergere verso l’area di rigore avversaria è un pericolo pubblico. Confeziona l’assist per il gol vittoria di Soriano al 4° minuto di recupero.
Medel 6,5 – la sua presenza è un toccasana in entrambe le fasi; infatti fa filtro in fase difensiva con alcuni recuperi in ripiegamento mettendosi da subito a fare legna; ottimi gli appoggi in ripartenza.
Palacio 6,5 – entra all’80° sostituendo proprio Medel e contribuisce a tenere alta la squadra con la classe che lo caratterizza.
Santander 6,5 - entra e si propone in alcune sponde preziose per i suoi compagni. Realizza un gol che viene annullato per un fuorigioco di pochi centimetri. 
Poli 6,5 - ottima partita la sua. A centrocampo aiuta Medel a fare legna e poi si propone in fase offensiva. Va vicino al gol con un tiro da fuori che l'estremo avversario devia in corner.
Nessun bocciato in questa serata che vede comunque un po’ sotto tono alcuni ragazzi di Sinisa; non dimentichiamoci che siamo solo alla 2° di campionato e la preparazione influisce molto.
Per ora godiamoci il 1° posto momentaneo in classica e ringraziamo tutti per essere vicini a Mister Mihajlovic, alla squadra e alla società in questo momento particolare che siamo certi verrà superato.

Un po’ di statistiche, grazie a James Corbucci


Con Sinisa Mihajlovic
La legge del Dall'ARA! 

8 VITTORIE 1 PAREGGIO 1 SCONFITTA
25 PUNTI SU 30 - 22GOL FATTI 7 SUBITI 

Mi piacerebbe che Giornali e tv riprendessero questi numeri da RECORD!

1°BOLOGNA-GENOA 1-1
2°BOLOGNA-JUVENTUS 0-1
3°BOLOGNA-CAGLIARI 2-0
4°BOLOGNA-SASSUOLO 2-1
5°BOLOGNA-CHIEVO 3-0
6°BOLOGNA-SAMPDORIA 3-0
7°BOLOGNA-EMPOLI 3-1
8°BOLOGNA-PARMA 4-1
9°BOLOGNA-NAPOLI 3-2
10°BOLOGNA SPAL 1-0







domenica 21 aprile 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Complimenti per la prestazione





di Mario Piromallo

Una Pasqua fantastica a tutti

Continua la serie dei match importanti per il Bologna che oggi (ieri per chi legge) riceve al Dall’Ara, la sua casa, la Sampdoria che lotta per un posto in Europa.

Mister Mihajlovic che ha portato in dote tante meravigliose qualità per i suoi ragazzi che hanno cambiato radicalmente sia il modo di giocare sia la mentalità che è chiaramente vincente; infatti ogni giornata che passa il gioco diventa sempre più fluido e le azioni sul campo, studiate in allenamento per tutta la settimana, sono sempre più precise.

Il tutto legato alla consapevolezza che il Mister ha infuso nelle menti dei suoi ragazzi.

Il 1° tempo di oggi vede il BFC che gioca prevalentemente nella metà campo avversaria, rischiando pochissimo in fase difensiva, ma per una serie di motivi il risultato rimane inchiodato sullo 0 - 0 e Audero riesce a tenere intatta la sua rete; anche se i rossoblu producono una grande mole di gioco che porta a alcune ghiotte occasioni che per inezie non vengono sfruttate.

Tra l’altro Dzemaili un EUROGOL lo realizza ma il VAR trova una palla che, durante l’azione che porta al tiro in porta scoccato da 20 metri del capitano che si infila nel sette della porta avversaria, sembra uscire dal rettangolo e quindi il gesto tecnico di alta scuola viene cancellato con sorpresa generale di tutti i presenti.

Parte il 2° tempo e dopo una decina di minuti arriva il gol che sblocca il match, sugli sviluppi di una punizione dal limite calciata a giro da Pulgar con la sfera che, viene sfiorata dall’estremo blucerchiato, incoccia la traversa e scende quasi perpendicolare davanti alla porta; a questo punto Audero cerca di respingere ma cicca la palla e Tonelli che e lì, anticipa Sansone, toccando maldestramente col ginocchio e il patatrac è fatto; finalmente arriva il meritatissimo gol del vantaggio petroniano.

Dopo il vantaggio il Bologna continua a imporre il suo gioco anche se in un paio di occasioni gli avversari provano a tornare in partita ma oggi la determinazione dei ragazzi di Mihajlovic è veramente tanta e le occasioni da gol, insieme a giocate da lustrarsi gli occhi, fioccano.

Infatti passano 13 minuti e arriva il raddoppio che scaturisce da una punizione dall’angolo corto dell’area di rigore sampdoriana, concessa in seguito a un fallaccio (più rosso che giallo) di Tonelli su Palacio; è Pulgar che calcia e la sfera con un giro fantastico va a insaccarsi all’incrocio dei pali lontano con Audero che la tocca senza cambiare traiettoria; è l’apoteosi … ma non è finita!

Infatti Krejci rispolverato dal Mister a causa della squalifica di Dijks dopo un bel triangolo viaggia verso l’area di rigore avversaria e alza la testa appena entratoci vedendo Orsolini che ha seguito l’azione, a questo punto fa partire un cross dolce che Orso in spettacolare sforbiciata calcia verso l’angolo lontano della porta avversaria con la sfera che rimbalza davanti all’estremo che non riesce a trattenerla e quindi varca la linea di porta … CHE GOLLLLLLLLLLLLLLLLLL

25° - Orsolini calcia in porta, Audero non trattiene e sulla respinta Soriano calcia sull’esterno della rete da ottima posizione rimandando il gol del vantaggio rossoblu; ancora Soriano su cross del ritrovato Krejci con un colpo di testa non centra lo specchio della porta di Audero

27° - Ancora Orsolini in splendido ripiegamento difensivo chiude su Ramirez con la sfera che varca la linea di fondo campo

29° - è il momento del meraviglioso gol di Dzemaili che viene impietosamente cancellato

34° - Orsolini va vicino al gol ...che comunque arriverà

Parte il 2° tempo e finalmente arrivano i gol con Sansone che sale in cattedra e fa vedere la sua vitalità abbinata alla classe.

53° - Sansone, appunto, parte in velocità e nei pressi dell’area di rigore viene steso da Andersen, che prende un giallo, e provoca una punizione dal limite

55° - ecco la punizione di Pulgar che dopo la traversa viene toccata da Tonelli con la sfera che varca la linea di porta

61° Krejci steso nei pressi dell’area di rigore; la punizione che ne segue è senza esito

68° - Palacio che corre in profondità con la palla che viaggia verso la bandierina e Tonelli che da dietro gli rovina sulle gambe; Tonelli graziato da Mariani con il solo giallo

69° - la punizione concessa per fallo su Palacio è calciata magistralmente da Pulgar con la palla che si insacca all’incrocio dei pali della porta ligure

71° - nell’unica occasione da gol confezionata dalla Sampdoria, Mbaye si immola davanti alla porta e contrasta un tiro a botta sicura di Ekdal toccando la sfera con il braccio; il direttore di gara e il VAR dicono che va tutto bene

77° - Skorupski para a terra una delle pochissime conclusioni dei blucerchiati; la palla è calciata da Defrel

79° - spettacolo Palacio lanciato da Lyanco nella metà campo avversaria, in mezzo ai 2 centrali blucerchiati con un controllo di coscia in velocità si porta avanti la palla ma non riesce a rifinire

83° - Krejci in ripartenza confeziona l’assist per il 3° gol di Orsolini … da copertina delle figurine Panini …

PROMOSSI TUTTI

Pulgar 8 – indispensabile e prezioso in fase difensiva davanti alla difesa rossoblu; devastante nella metà campo avversaria con un gol su punizione (la specialità della casa) tutto suo e un gol provocato da una sua punizione (autogol di Tonelli); corre, rincorre e tampona le giocate avversarie. Imprescindibile!

Orsolini 8 – salta l’uomo con facilità più volte nell’arco della gara. Ottimo in fase difensiva con alcuni ripiegamenti preziosi. Un gol da copertina su un cross al bacio di Krejci

Krejci 7,5 – è tornato a incidere con una prestazione maiuscola anche perché non ha sempre il compito di dover tornare a fare la fase difensiva e, quindi è molto più lucido in fase offensiva; Un assist per il gol di Orsolini e alcune giocate che lo riportano al rendimento del 1° anno in rossoblù. Belle giocate e velocità rispolverata.

Sansone 7,5 – primo tempo un po’ in sordina; nel 2° tempo sale in cattedra e sconvolge la retroguardia avversaria con alcuni guizzi con palla attaccata al piede. Bentornato

Skorupski 7+ - una sicurezza tra i pali e nelle uscite. La sua porta oggi non trema anche perché i pericoli sono centellinati dall’ottima prestazione di squadra. Presente nelle fasi cruciali.

A livello di valutazione, tutti i ragazzi di Mihajlovic sono decisamente  e abbondantemente sopra la linea di galleggiamento.

Mihajlovic 8 – nelle ultime 7 gare il suo Bologna (nostro Bologna) viaggia a ritmi di 1° in classifica e oggi i suoi ragazzi fanno vedere che cominciano anche a divertirsi giocando. Questa è la giusta ricetta per andare ad agguantare una salvezza che sembrava quasi impossibile. Oltre a motivare chiunque entri in campo ha portato un gran spirito di squadra; si notano spesso raddoppi di marcatura e ripiegamenti difensivi importanti. Anche la preparazione fisica è un aspetto da valutare e i match del Bologna finiscono quando il direttore di gara emette i 3 fischi finali.

TIFOSI 10: lo stadio ha un bel colpo d’occhio, anche oggi più di 21.000 spettatori.

Ancora, come sempre, complimenti alla Curva Bulgarelli che intona cori che sostengono i ragazzi in campo per tutto l’arco della gara.

Un Bologna che gioca molto bene.

E’ un piacere, per me e per chiunque, essere in curva a gustarsi queste prestazioni e fare parte di questa bellissima favola.

domenica 24 febbraio 2019

PROMOSSI & PROMOSSI - Bellissimo Bologna con la 1° della classe





di Mario Piromallo

Al Dall’Ara oggi va in scena Bologna – Juventus.

Il colpo d’occhio degli spalti è fantastico con la nostra amata casa piena di gente.

Il BFC arriva da 3 match giocati molto bene; l’arrivo di Mister Mihajlovich ha dato alla squadra un a nuova consapevolezza riguardo i mezzi tecnici dei giocatori e una autostima che nella precedente gestione è sembrata mancare.
Inoltre gli arrivi di Soriano, Sansone, Edera e Lyanco, hanno dato più qualità al gioco.

Mister Mihajlovich ha schierato la seguente formazione: Skorupski; Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Pulgar; Edera, Soriano, Sansone; Santander.

Oggi il Bologna ha giocato una grande partita annichilendo la capolista che con 1 tiro e mezzo nello specchio della porta di felsinea, nell’arco di tutta la partita, è riuscita a portare a casa i 3 punti immeritati.

Partiamo dal 90° circa, quando in un’azione offensiva dei bolognesi Sansone ha calciato a colpo sicuro verso l’angolo della porta avversaria e Perin con un grande intervento ha deviato la sfera sul palo e sugli sviluppi della respinta ha parato anche un tiro di Orsolini.

Qui il Bologna non ha avuto fortuna, aldilà della bravura dell’estremo avversario.

Il resto della gara è stato quasi un monologo dei rossoblù che hanno giocato una grande partita con i due esterni difensivi, Mbaye e Dijks (entrambi - 7,5), che hanno fornito prestazioni di alto livello in entrambe le fasi.

Con Poli che era da tutte le parti che onora la sua fascia di capitano (il migliore in campo - 8); con Santander che ha vinto quasi tutti i duelli aerei con gli avversari spizzando con la sua testa molti palloni per i suoi compagni che è andato al tiro sfiorando in 2 occasioni il gol (7 in pagella).

Il resto della squadra ha giocato un match sopra le righe, come sta succedendo sempre dall’avvento di Sinisa, e credo di non poter dare insufficienze a parte, unico neo nella prestazione, Helander (5,5 in pagella) che con un tocco maldestro mette Dybala nelle condizioni di realizzare un gol per gli ospiti, immeritato e insperato fino a quel momento.

In un modo o in un altro il direttore di gara, come spesso succede, nuoce gravemente alla salute dei rossoblù; con 3 sue intromissioni in altrettante azioni del Bologna; sarà tutto fortuito però capita sempre ai rossoblù.

Inoltre i 4 minuti di recupero dati dopo il 90° sono resi caotici dal mestiere dei bianconeri che ricorrono a qualsiasi mezzo per tenere il gioco fermo con la palla lontana dalla zona calda, ma per Calvarese è tutto buono, come in alcuni rinvii di Perin durante i quali perde tempo e di gialli non se ne vedono; vero sig. Calvarese?

I 4 motivi della sconfitta immeritata del Bologna di oggi:

1.    Un bel Bologna non capitalizza tutte le azioni da gol che costruisce;
2.    un unico errore condanna i petroniani alla sconfitta;
3.    2 grandi parate di Perin negano un pareggio meritatissimo ai felsinei;
4.    3 interventi di Calvarese fermano sul nascere ripartenze importanti del BFC.

Insomma un bel BFC che non raccoglie nulla di quanto semina nell’arco dei 90 minuti.

Un plauso a Sinisa che in circa 1 mese ha dato una buonissima fisionomia alla squadra che lotta e gioca bene, con i giocatori che si aiutano tra loro e che finalmente onorano la maglia del Bologna...


Grande la curva Bulgarelli che sostiene per tutta la gara i ragazzi di Mihajlovich.

venerdì 22 dicembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - BFC corsaro a Verona col Chievo




di Mario Piromallo

Oggi il BFC gioca la penultima partita di andata al Bentegodi di Verona in casa del Chievo.

Mister Donadoni schiera una formazione che ricalca il modulo ormai tradizionale a cui in questa stagione si è affidato.

Tornano dal 1° minuto Nagy e Krejci che nel campionato scorso sono stati utilizzati moltissimo dal tecnico bergamasco mentre quest’anno per partire insieme dal 1° minuto hanno dovuto attendere la 18° giornata di campionato.

Per il resto la formazione rimane invariata rispetto all’ultima uscita.

La difesa si schiera con con Mirante tra i pali, Mbaye e Masina esterni bassi, Gonzales e Helander centrali di difesa.

Il centrocampo oltre a Nagy, vengono chiamati Poli e Pulgar e il trio di attacco è formato appunto da Krejci e Verdi esterni alti e Destro al centro.

Parte la match e il BFC segna subito da calcio d’angolo calciato da Verdi Destro anticipa il suo difensore e batte Sorrentino con un colpo di testa.

Nella prima parte del 1° tempo i rossoblù giocano molto bene andando vicino al raddoppio con Krejci che di testa impegna severamente l’estremo scaligero e con Verdi che su angolo coglie il palo.

Nella fase finale del tempo segnaliamo il ritorno dei padroni di casa che con Inglese raggiungono il pareggio.

Si chiude la prima parte del match con le due squadre sul pareggio con un gol per parte.

Parte un 2° tempo denso di emozioni con Verdi che al 50° realizza il 2° vantaggio del BFC, dopo un tiro rasoterra insidioso di Masina da fuori area, servito da Destro, che respinto con difficoltà da Sorrentino si alza e termina sul piede di Verdi che seguita l’azione deposita la palla nella rete clivense colpendola al volo con molta dolcezza.

La partita si snocciola con alcuni episodi determinanti per il risultato finale e molte situazioni che la rendono aperta e avvincente.

Dopo il gol di Verdi, Mister Donadoni compie 3 cambi inserendo al 59° Maietta al posto di Krejci: al 71° entra Torosidis al posto di Mbaye e all’83° Donsah al posto di Verdi mentre al 77° i rossoblù rimangono in 10 per un 2° giallo veramente troppo severo, evitabile da parte di Manganiello che commette un errore grave che potrebbe cambiare il volto alla partita.

Oltretutto l’intervento del centrocampista bolognese sull’avversario non è cattivo e Hetemaj è bravissimo a simulare il dolore.

 Con l’ingresso in campo di Maietta il modulo del BFC diventa 4-3-2, fino all’uscita di Verdi, nonostante l’inferiorità numerica il BFC appare comunque equilibrato.

Gamberini salva sulla linea un tiro di Verdi dopo una giocata fantastica.

Maietta salva sulla linea al 79° su un tiro di Pellissier che supera Mirante.

All’85° gol di Cacciatore che viene convalidato dopo 4 minuti e ancora adesso ritengo non valido per la posizione sulla traiettoria del tiro di Stepinski in chiaro fuorigioco di rientro.

Al 90° Destro fissa il risultato sul 2 a 3 per il BFC approfittando di una scivolata di Cacciatore che nel bene e nel male incide per il Chievo cancellando il gol con l’errore non voluto.

Al 95° ancora Maietta salva con un intervento di testa un’altra palla pericolosissima che finisce in calcio d’angolo, diventando un fattore positivissimo per la vittoria dei petroniani che giungono alla 5° vittoria esterna stagionale.

PROMOSSI

Destro 9 – il migliore in campo. Realizza 2 gol, entra nell’azione del 3° gol di Verdi. Gioca a tutto campo e delizia la platea con un paio di giocate di grande spessore tecnico. Provoca 2 gialli agli avversari. Prezioso anche in fase difensiva.

Verdi 8 – un gol, un assist per il gol di Destro, un palo da calcio d’angolo, un cross per Krejci che sfiora il gol. Anche lui offre alcune giocate da lustrarsi gli occhi.

Mirante 7,5 – prende 2 gol su cui nulla può. Compie almeno 2 parate che alla fine risolvono la partita e il suo (nostro) BFC torna a casa con i 3 punti.

Nagy 7 – tantissima corsa (quantità) mostra anche molta qualità con alcune belle giocate fluide e lineari.

Maietta 7 – anche lui come Mirante contribuisce direttamente alla causa con 2 interventi salva risultato.

BOCCIATI

Poli 5,5 – la prestazione è ampiamente sufficiente ma il 2° giallo che lascia i compagni in 10, col rischio di perdere il match, se lo va un po’ a cercare. Per me è parzialmente scusabile per l’atteggiamento fastidioso di Hetemaj che per tutta la partita si lamenta e non perde l’occasione di lamentarsi e simulare per ogni contatto col benestare di Manganiello.

Mbaye 5 – non particolarmente sul pezzo si lascia andare a un paio di giocate superficiali.



Manganiello 4 – accondiscendente nei confronti dei veronesi, rischia di cambiare il risultato della partita con 2 decisioni che penalizzano i felsinei.

Un saluto a tutti i tifosi del BFC e un augurio di Buone feste e uno straordinario 2018 per tutti e per un GRANDISSIMO BFC!

martedì 17 ottobre 2017

Con Palacio in campo rivediamo Di Vaio


di: Marcellino Vincenzo e Mario Piromallo

Con Palacio, sembra un po' di rivedere Di Vaio, una persona, un giocatore, sempre appassionato come lui, tutto può' succedere, che sia una fuga, un goal, un assist, o una prodezza. 

Le prodezze in fase realizzativa non possono essere vissute come goal normali.

Sono dei gesti trascendentali, lo stadio viene giù e anche l’avversario rimane a bocca aperta.

Il BFC per esempio, sulla prodezza di Antenucci non si è disunito ed i ragazzi rossoblù sono stati bravi a non distrarsi, a continuare a giocare, riprendere il pallino del gioco e poi andare vicino al 3° gol, sia con la traversa piegata dall’ immenso Palacio, sia dall’ occasione per Di Francesco, sfiancato dall’ asfissiante marcatura nel primo tempo. 

Probabilmente affaticato anche per una condizione fisica non al massimo che, dopo lo stop dovuto all’ infortunio, deve essere recuperata completamente e tutti sappiamo che si recupera solo giocando e riprendendo il ritmo partita.

Possiamo capire Mister Donadoni che deve fare i conti con una squadra che non ha ancora trovato la piena forma in tutti i suoi elementi e, di conseguenza, non può ancora dare tutto.

Prendiamo l’esempio di Taider che nell'ultima uscita casalinga è entrato in campo nella fase finale della partita con la Spal un po' leggero e per qualche minuto non è riuscito a dare il suo contributo al massimo anche se poi si è ripreso.

Anche Donsah, a prescindere dalle fughe folgoranti e da alcuni interventi molto energici, ha sbagliato alcune palle non difficili e lo stesso Verdi non è riuscito a stare concentrato per tutto il match.


Comunque un grande Bologna che con i 14 punti in classifica conquistati in 8 gare, sta finalmente viaggiando a buoni ritmi e la tifoseria, la Società, la città e quindi l’intero ambiente rossoblù sta vivendo momenti magici! 

FORZA BOLOGNA


martedì 19 settembre 2017

SOLO PROMOSSI


Di Mario Piromallo

Dopo 2 sconfitte immeritate con Napoli e Fiorentina il Bologna si presenta al Dall’Ara con Mister Donadoni che schiera una formazione inedita con Petkovic al centro dell’attacco e con Destro che risente di un problema al polpaccio e Palacio tenuto a riposo. Entrambi però sono in panca.

Presente in tribuna il nostro Joey Saputo.

In fascia giocano Di Francesco e Verdi, ATTENTI A QUEI 2!

A centrocampo finalmente riprende un posto Donsah che gioca con Poli e Pulgar davanti alla difesa.

In difesa, sulla fascia destra presenta anche Mbaye a cui il Mister da la sua chance.

I due centrali di difesa sono Gonzales e Helander, anche in questo caso a causa dell’assenza di Maietta e De Maio, coppia inedita.

A sinistra c’è Masina e in porta Mirante.

Per il resto della formazione i ragazzi schierati sono gli stessi che normalmente in questo Grandissimo BFC nel 1° tempo, anche se i primi 3 minuti per un paio di interventi a vuoto dei difensori, l’Inter mette paura.

Poi i ragazzi di Donadoni, spinti da un pubblico di casa fantastico, cominciano a macinare un gioco piacevole e arioso.

Un 2° tempo in cui il BFC controlla la partita e l’Inter non riesce a pungere ma ci pensa il sig. Di Bello che regala un rigore che vede solo lui ai meneghini. 

Richiamata la VAR gli arbitri, a proposito quanti arbitri sono 10?, diciamo gli imprecisati giudici decidono, in maniera scandalosa, di confermare il rigore. 

E qui il calcio diventa un’oscenità!

Insomma l’Inter pareggia una partita che meriterebbe di perdere abbondantemente e il BFC si prende solo un punto ma anche la consapevolezza di essere una grandissima compagine.

VERDI 9 – dopo aver ripetutamente provato a fare gol con conclusioni al 9°, 15°, 16°, 30°, finalmente al 32° prende palla nella parte centrale della metà campo dell’Inter e involatosi verso l’area da una ventina di metri lascia partire un gran tiro con il suo magico sinistro che si insacca a fil di palo con Handanovic che nulla può. Poi controlli di palla e tanta corsa anche in fase difensiva.

PETKOVIC 8 – non sbaglia neanche uno stop e un controllo. Mostra ottimi piedi e presenza fattiva in campo. Una grandissima partita con duelli ripetutamente vinti con i giocatori dell’Inter. Tante punizioni procurate nei pressi dell’area avversaria. Gli manca solo il gol. In crescita notevole.

DONSAH 8 – prestazione di grandissimo spessore sia a livello agonistico che tecnico. Va anche al tiro da 20 metri al 66° ma la palla sfiora la traversa. Impatto entusiasmante. Devastante.

MASINA 7,5 –gioca una partita attenta e a parte il 1° intervento a freddo in cui si fa beffare da Candreva, non commette nessun errore in fase difensiva.

DI FRANCESCO, HELANDER, POLI 7+

MIRANTE, GONZALES, PULGAR, MBAYE 7


Di Bello / VAR 4


sabato 27 maggio 2017

Oggi non basta un ottimo BFC - di Mario Piromallo



Tutti Promossi nonostante la sconfitta, immeritata.

Oggi il BFC gioca tra le mura amiche della sua casa, il Dall’Ara, l’ultima partita di questo campionato in chiaro/scuro, per la verità più scuro che altro.

Un 1° tempo al piccolo trotto con gioco prevalente a centrocampo e con alcune verticalizzazioni provate dalle 2 squadre nell’arco dei primi 45 minuti.

Come al solito c’è assolutamente da dire che il direttore di gara sorvola su falli chiari commessi dai bianconeri su giocatori del BFC e di contro non fa passare nulla per interventi di gioco dei ragazzi di Mister Donadoni su giocatori torinesi.

A proposito, un fuorigioco chiarissimo non visto dal collaboratore di linea, visto da tutti, tribuna e a casa, non segnalato, fa sì che Higuain rischi di realizzare un gol, ma la palla sfila al lato della porta difesa da Angelo Da Costa.

Poche le azioni del BFC e degli avversari che faticano molto a fare gioco, sia per il gran caldo sia perché è effettivamente un partita che ha poco valore vista la classifica delle due squadre.

Un grande 2° tempo vede il BFC passare in vantaggio con un grandissimo gol di Taider che mette la palla all’incrocio dei pali della porta bianconera.
Poi la squadra torinese pareggia con un bel po’ di fortuna con Dybala che frutta un rimpallo e insacca con Da Costa che nulla può.


Il BFC gioca un buon 2° tempo ma la fortuna come al solito non è dalla sua parte perché al 94° succede ciò che questo anno negativo ha messo a dura prova i tifosi rossoblù. Un gol del giovane talento bianconero Kean che rovina la festa e conferma che comunque se ci fosse stato sempre equilibrio da parte dei direttori di gara e dei loro collaboratori il campionato avrebbe avuto una conclusione diversa.

Un plauso a Taider, Mbaye e Da Costa che giocano una buonissima partita, ma anche gli altri ragazzi schierati in campo onorano la maglia.

Un ringraziamento a Joey Saputo che ha finalmente dato una Società importante e stabile alla Dotta Bologna.

Un abbraccio ai tifosi rossoblù che non hanno mai fatto mancare il sostegno ai giocatori anche nei momenti in cui la squadra non dava ciò che a volte ha dimostrato di poter dare.

FORZA BFC  e ora non ci resta che attendere gli eventi per la creazione di una rosa che possa dare più soddisfazioni a chi soffre i curva e in tribuna e a questa società che ci fa sperare in un GRANDISSIMO BFC al più presto.




domenica 30 aprile 2017

BFC sugli scudi - Solo PROMOSSI


Oggi il BFC parte subito col piede giusto e dopo 1 minuto è già in vantaggio con un gol del suo bomber Mattia Destro che sfrutta un cross/assist basso di Donsah insaccando la palla nella rete di Karnezis.

Subito dopo Krejci realizza un gran gol di tacco ma è in fuorigioco.

Poi un 1° tempo a difendere il risultato con gli avversari che si riversano nella sua metà campo a cercare il pareggio. 

Ma alcune buone ripartenze dei rossoblù mettono in seria difficoltà i friulani.

In una di queste nel minuto di recupero, al 46°, su assist del solito Kreicj, siamo a 8 in questa stagione, Taider piazza un tiro preciso e raddoppia per il BFC.

Oggi Saphir festeggia le 100 partite in rossoblù con un gol che mancava da tempo.

Nel 2° tempo l’ottima gara del BFC continua e si nota la voglia di vincere molto bene in questa partita che, tra l’altro, sancisce la salvezza matematica, mai stata in discussione.

I risultato alla fine è di 4 a 0 e nel tabellino dei goleador oltre a Taider, e Destro con 2 gol, entra anche Simone Verdi che chiude la goleada rossoblù.

Dopo una prestazione del genere sono TUTTI PROMOSSI

Destro 8 – 2 gol da attaccante di area di rigore. Bolla al 1° e al 59° minuto. Tanto movimento anche in fase difensiva con alcune giocate pregevoli. Realizza anche il 3° gol, un gran gol, con un colpo di testa che si spegne all’incrocio dei pali della porta friulana ma in questo caso la punta parte in fuorigioco.

Taider 8 – alla centesima partita festeggia con un gran gol su assist del solito Krejci. Poi a centrocampo corre e rincorre. Ottima prestazione.

Krejci 8 – moto perpetuo. Confeziona l’ennesima grandissima partita. Dispensa assist ed è sempre in pressing sul portatore di palla che capita dalle sue parti. Qualità e quantità, non gli manca nulla. Una chicca, al 52° minuto sfodera un grandissimo stop (sono i gesti che riconciliano con il calcio spettacolo e valgono il prezzo del biglietto).

Verdi 7,5 – realizza un gol meritato che sigilla una buonissima prestazione e dopo una ripartenza mortifera offre l’assist a Destro per la sua doppietta. Dopo l’infortunio il lento recupero fisico e soprattutto mentale lo sta riportando ai livelli eccelsi che ha mostrato le prime partite di campionato. Anche lui compie un paio di controlli di palla di valore eccelso.

Maietta/Gastaldello 7,5 – la coppia centrale della difesa felsinea oggi non concede praticamente nulla alle punte bianconere. Ottima prestazione dei due esperti difensori del BFC.

Mirante 7+ - poco impegnato ma sempre presente e positivo nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa.

Mbaye/Torosidis/Kraft 7 – anche gli esterni di difesa oggi fanno tutto molto bene e gli avversari non riescono praticamente mai a essere pericolosi.

Viviani/Donsah 7 – con Taider oggi formano il centrocampo felsineo. Ottimo il filtro praticato agli attacchi avversari dai ragazzi del centrocampo di Mister Donadoni. Inoltre Viviani in cabina di regia offre una prestazione interessante e Donsah, finalmente, fa vedere cosa è capace di fare nelle ripartenze e negli spazi lasciati dagli avversari oltre al lavoro di pressing. Donsah confezione l’assist per il 1° gol di Destro.

Donadoni 7,5 – nonostante i molti infortunati schiera un BFC di grande qualità e quantità.

Oggi l'arbitro non può nulla vista la prestazione della squadra.

Grazie al pubblico del BFC che non fa mai mancare il sostegno ai ragazzi in campo!






domenica 22 gennaio 2017

BOLOGNA - TORINO: LE PAGELLE


Magistrale prova del Bologna che riconquista il Dall'Ara con una vittoria casalinga che mancava da quel di novembre.
L'undici di Donadoni strappa applausi dall'inizio alla fine, riscattando sul gioco più che sul risultato, la batosta presa all'andata dalla squadra di Mihailovic, che a sua volta, senza Belotti, si è dimostrata poca cosa; merito soprattutto di un Bologna che non l'ha fatta giocare in nessuna zona del campo.
Dove non c'è riuscito il Torino, ci ha provato Ghersini di Genova a rovinare la festa rossoblù, non concedendo due rigori (uno magari dubbio ma l'altro limpido come il sole) e distribuendo cartellini - e lo dico in francese - alla cazzo di cane.

Di seguito le pagelle del match:

MIRANTE 6,5: sempre un po' timido sulle uscite, ma un chiavistello a doppia mandata tra i pali.

KRAFTH 6,5: a me sto "ragazzino" piace sempre di più. Copre tutta la fascia e propone prima con Di Francesco davanti, poi con Krejci

OIKONOMOU 7: mezzo voto in più per un ragazzo che sta riconquistando fiducia in se stesso ed è ripagato da prestazioni - prima contro l'Inter, poi oggi - di tutto rispetto. Sfiora anche il gol al 3' minuto.

MAIETTA 7: una svista sotto porta che poteva costare caro, ma per 90 minuti annulla Boye

MASINA 6,5: altra prestazione da incorniciare per il nostro Adamone, che dopo un avvio di campionato difficile, sta tornando quello della scorsa stagione

NAJI 7: con la palla tra i piedi oggi fa quello che vuole anche giocando un po' decentrato

PULGAR 7: distrugge tutte e dico tutte le azioni del Toro che passano nel raggio dei suoi 10 metri. Hai visto mai che anche lui stia prendendo atto delle sue capacità?

DZEMAILI 8: prendi un trentenne, gli fai giocare 120 minuti il martedì, alla domenica lo mandi in campo e ti bolla la doppietta. C'è altro da aggiungere? Magari un pensierino di mandarlo in Canada tra un anno? La sua migliore annata realizzativa e siamo solo all'inizio del girone di ritorno.

KREJCI 7: da 6,5 finché Donadoni non lo manda a giocare nella sua fascia di competenza, poi si sente come "tornato a casa", per la gioia sua e nostra. Al bacio l'assist per il primo gol di oggi.

DI FRANCESCO 7: se l'assist di Krejci è al bacio, il cross che il baby figlio d'arte disegna è un gioiello di forza e precisione. Corre il doppio degli altri sia a destra che a sinistra. Con lui possiamo dormire sogni tranquilli

DESTRO 7: di fiducia. Sarebbe comunque un 6,5; perché oggi Mattia non avrà segnato - vero - ma in ogni azione d'attacco si portava a spasso i due centrali Torinesi, lasciando praterie. Rivedere i gol chi non ci crede. Inoltre corre e tutte le manovre passano dalle sue sponde. RINASCITA?

DONSAH 6,5: gioca quel tanto che basta per dare a Dzemaili la palla del 2-0, mettendo al sicuro ogni possibile patema

VERDI 7: attenzione, Simone è tornato. E si vede (cazzo, se si vede). Palla al piede ha un passo superiore. In un quarto d'ora si procura una punizione pericolosa e conclude due volte da fuori mancando di poco il bersaglio. Bentornato

RIZZO s.v: ma bravo anche lui. Oggi per i rossoblù solo applausi

DONADONI 7: secondo me aveva ancora il magone dei 5 gol presi all'andata e ha trasmesso l'anima ai suoi della riscossa. Bravo Mister, facci divertire, poi per l'Europa che conta abbiamo tempo.

GHERSINI 4: ci prova in tutti i modi: non da due rigori (uno, se vogliamo essere fiscali) ammonisce Destro e Dzemaili per motivi che sa solo lui (e forse neanche) e usa per tutta la partita due pesi e due misure. Riesce anche a fischiare un paio di falli al contrario. Bene però gli assistenti che non sbagliano un fuorigioco

TORINO: Hart 6,5: Barreca 5: Moretti 5,5: Rossettini 6; Zappacosta 5; Baselli 5; Valdifiori 6; Benassi 5; Ljajic 5; Boye 4; Falque 5; Iturbe 5,5; Martinez s.v.; De Silvestri 6.