Visualizzazione post con etichetta Vittoria meritata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vittoria meritata. Mostra tutti i post

domenica 29 novembre 2020

PROMOSSI - Vittoria meritatissima senza gol subiti col Crotone

 


di Mario Piromallo

Siamo giunti alla nona giornata di campionato; oggi il Bologna ospita al Dall’Ara, la sua casa, il Crotone, fanalino di coda.

Un ricordo doveroso per il grandissimo campione argentino  Diego Armando Maradona che ci ha lasciati.

Mister Mihajlovic schiera il solito Bologna: Skorupski, De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Hickey; Schouten, Svanberg; Orsolini, Soriano, Barrow, Palacio.

Un 1° tempo in cui il Bologna in alcuni tratti è in difficoltà ma con un ottimo Skorupski che al 38° minuto compie una grandissima parata su Simy che salva il risultato.

A pochi secondi dalla fine della prima parte di gara, arriva il gol che scaturisce da un cross  Barrow e dopo una grande parata di Cordaz su un’incornata di Sansone, subentrato al 18° al posto di Orsolini uscito per infortunio, poi la palla finisce sulla traversa e Soriano anticipando anche Palacio con un colpo di testa ribadisce in rete.

Nel 2° tempo i ragazzi di Sinisa Mihajlovic cominciano a giocare come sanno e il Crotone sparisce un po’ dal campo.

Alla fine il Bologna si prende i 3 punti e finalmente interrompe la serie negativa di match in cui ha preso gol.

Siamo nella parte sinistra della classifica con qualche partita da giocare da parte di squadre per ora con meno punti.

Alcune azioni salienti del match

All’8° Orsolini calcia in porta ma Cordaz piazzato bene para.

Al 18° Orsolini che stava giocando bene chiede il cambio; gli subentra Sansone.

Al 26° Ottima diagonale in area di rigore di De Silvestri che anticipa Vulic chiudendolo in corner.

Al 38° Skorupski sugli scudi para su Simy e salva il risultato.

Al 40° il direttore di gara sorvola su un cartellino giallo per un fallo su Soriano in una ripartenza.

Al 47° del 1° tempo arriva il gol di Soriano! E sono 5!

Al 2° minuto del 2° tempo, Barrow vicino al gol con un colpo di testa che Cordaz para.

Al 16° Tomiyasu, su punizione di Sansone, va vicino al gol ma viene anticipato da un difensore a 1 metro dalla porta.

Nei minuti finali in 2 occasioni i bolognesi vanno vicino al raddoppio almeno in 2 occasioni, ma il match finisce con la vittoria dei padroni di casa con il minimo sforzo.

Va molto bene così, anche perché la vittoria per 1 a 0 è ciò che chiedeva Mister Sinisa e anche i tifosi saranno felici di questo risultato.

PROMOSSI

Soriano 7,5 – uomo partita. Realizza il gol della vittoria; benissimo in fase offensiva e prezioso in ripiegamento. Imprescindibile!

De Silvestri 7+ - ha la maglia del Bologna cucita addosso. Benissimo in fase difensiva; si fa vedere spesso sulla fascia nella metà campo avversaria e prova anche a fare gol con un tiro in girata, dentro l’area di rigore, parato da Cordaz.

Sansone 7 – entra benissimo in partita. Ottima prestazione sulla fascia destra. Salta l’uomo più volte e vivacizza il gioco del BFC. Entra nell’azione del gol vittoria di Soriano.

Skorupski 7 – oggi decisivo nello sventare una palla gol di Simy, l’unica degli avversari. Poi alcuni interventi che danno sicurezza ai suoi compagni. Un bellissima parata plastica su un cross in area. 

Schouten 7 - il suo filtro davanti alla difesa è sempre in evidenza; il suo piede destro arriva sempre anche quando sembra in ritardo; alcune ottime aperture di precisione. E' un vero piacere vederlo giocare.

Direi che no ci sono insufficienze anche se Barrow è apparso un po’ sotto tono ma comunque sopra la sufficienza.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 26 luglio 2020

SOLO PROMOSSI - Vittoria meritata col Lecce





di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca la sua partita nella sua casa, il Dall’Ara, contro il Lecce che ha bisogno di punti e dal canto suo i rossoblù vogliono rimpolpare una classifica che nelle ultime giornate è rimasta un po’ troppo ferma nonostante alcune buone prestazioni.

Lo Stadio sarà ancora una volta vuoto e gran parte ci ciò che rappresenta il bello dello spettacolo calcio, il pubblico appassionano e i tifosi della curva non potranno prendere parte all’ennesimo evento della stagione.

Mister Mihajlovic oggi schiera la seguente formazione: Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.

Un primo tempo spumeggiante da parte del BFC ma alla fine prende gol proprio allo scadere e rovina 45 minuti veramente belli.

Un irresistibile Barrow e un ottimo Palacio danno il viatico a una grande prestazione dei rossoblu. 

Ci sarebbe un rigore per il Bologna ma passa tutto come se fosse normale amministrazione sia per il direttore di gare che per la VAR.

Ma il gol degli ospiti arriva prima dello scadere e rimette i salentini in partita.

Al rientro in campo gli ospiti ci mettono molto impegno e dopo 2 occasioni di Falco e Mancosu sventate da Skorupski al 66° arriva il pareggio del Lecce con Falco che in area di rigore rientra sul sinistro e con un gran tiro batte l’incolpevole estremo felsineo.

Sul 2 a 2 il match, che al 40° del 1° tempo sembrava chiuso, si riapre e i salentini provano a vincere spingendo anche se di grandi occasioni non ne arrivano per gli ospiti.

Anzi sono i rossoblu ad andare vicino al gol del vantaggio.

All’82° Barrow, servito da Orsolini, con un colpo di testa va vicino al gol.

All’87° Krejci salva il gol dei giallorossi, respingendo sulla linea di porta un tiro di Lapadula.

La partita sembra che debba finire sul pareggio ma, al 93°, da una respinta in area rossoblu di Medel parte un contropiede con Santander, entrato da poco, che arrivato a pochi metri dall’area di rigore avversaria calcia in porta ma Gabriel para in tuffo, Orsolini va sulla palla e con un passaggio arretrato verso il dischetto del rigore serve Barrow che al volo scaraventa la sfera in rete per una vittoria meritata.

In generale il Bologna nel primo tempo potrebbe chiudere con almeno 3 gol di scarto e invece prende un gol evitabile e il primo tempo finisce soltanto 2 a 1 per i petroniani.

Nel 2° tempo il Lecce che ha le motivazioni per continuare a ricercare un risultato positivo, fa di tutto per raddrizzare il risultato e arriva momentaneamente al pareggio con tanta applicazione.

Poi nei minuti finali, con i salentini alla ricerca della vittoria che li avvicinerebbe al Genoa, anche in area rossoblu c'è un intervento sospetto di Denswil ma il direttore di gara non interviene e da qui si materializza il contropiede dal quale scaturisce il gol del Bologna di Barrow.

Con questa rete, Barrow arriva a 9 gol in 16 partite giocate.

PROMOSSI

Barrow 8,5 – un gol, 2 assist e tante iniziative in fase offensiva. Imprendibile quando parte e prezioso in ripiegamento difensivo. Una punta importantissima per Mister Mihajlovic.

Palacio 8 – realizza il gol dopo 1 minuto e 2 secondi dall’inizio della partita, servito da un colpo di tacco di Barrow. Corre moltissimo e il suo movimento in fase offensiva apre spazi invitanti ai suoi compagni di squadra. Fantastica la notizia di un’altra stagione al Bologna.

Medel 7,5 – si vede meno del solito ma la sua presenza in campo si avverte spesso perché da vitalità al centrocampo rossoblu. In questo scorcio di stagione fa vedere il meglio di se. Ottimo acquisto.

Skorupski 7 – pasticcia un po’ sul primo gol preso ma il problema è un po’ generale. Il resto dei suoi interventi sono di ottima fattura e danno sicurezza alla difesa. Un aiuto lo ottiene da Krejci che salva sulla linea una conclusione di Lapadula. In costante crescita.

Non ci sono insufficienze tra i ragazzi schierati da Mister Sinisa Mihajlovic.
Con i 3 punti di stasera il Bologna sale a 46 punti in classifica a 2 partite dalla fine del campionato.

Nell’era Saputo Presidente è il record di punti e la crescita della Società e della Squadra sono costanti; tutto in linea con i programmi societari. 

Forza Bologna per sempre e fino alla fine

domenica 21 aprile 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Complimenti per la prestazione





di Mario Piromallo

Una Pasqua fantastica a tutti

Continua la serie dei match importanti per il Bologna che oggi (ieri per chi legge) riceve al Dall’Ara, la sua casa, la Sampdoria che lotta per un posto in Europa.

Mister Mihajlovic che ha portato in dote tante meravigliose qualità per i suoi ragazzi che hanno cambiato radicalmente sia il modo di giocare sia la mentalità che è chiaramente vincente; infatti ogni giornata che passa il gioco diventa sempre più fluido e le azioni sul campo, studiate in allenamento per tutta la settimana, sono sempre più precise.

Il tutto legato alla consapevolezza che il Mister ha infuso nelle menti dei suoi ragazzi.

Il 1° tempo di oggi vede il BFC che gioca prevalentemente nella metà campo avversaria, rischiando pochissimo in fase difensiva, ma per una serie di motivi il risultato rimane inchiodato sullo 0 - 0 e Audero riesce a tenere intatta la sua rete; anche se i rossoblu producono una grande mole di gioco che porta a alcune ghiotte occasioni che per inezie non vengono sfruttate.

Tra l’altro Dzemaili un EUROGOL lo realizza ma il VAR trova una palla che, durante l’azione che porta al tiro in porta scoccato da 20 metri del capitano che si infila nel sette della porta avversaria, sembra uscire dal rettangolo e quindi il gesto tecnico di alta scuola viene cancellato con sorpresa generale di tutti i presenti.

Parte il 2° tempo e dopo una decina di minuti arriva il gol che sblocca il match, sugli sviluppi di una punizione dal limite calciata a giro da Pulgar con la sfera che, viene sfiorata dall’estremo blucerchiato, incoccia la traversa e scende quasi perpendicolare davanti alla porta; a questo punto Audero cerca di respingere ma cicca la palla e Tonelli che e lì, anticipa Sansone, toccando maldestramente col ginocchio e il patatrac è fatto; finalmente arriva il meritatissimo gol del vantaggio petroniano.

Dopo il vantaggio il Bologna continua a imporre il suo gioco anche se in un paio di occasioni gli avversari provano a tornare in partita ma oggi la determinazione dei ragazzi di Mihajlovic è veramente tanta e le occasioni da gol, insieme a giocate da lustrarsi gli occhi, fioccano.

Infatti passano 13 minuti e arriva il raddoppio che scaturisce da una punizione dall’angolo corto dell’area di rigore sampdoriana, concessa in seguito a un fallaccio (più rosso che giallo) di Tonelli su Palacio; è Pulgar che calcia e la sfera con un giro fantastico va a insaccarsi all’incrocio dei pali lontano con Audero che la tocca senza cambiare traiettoria; è l’apoteosi … ma non è finita!

Infatti Krejci rispolverato dal Mister a causa della squalifica di Dijks dopo un bel triangolo viaggia verso l’area di rigore avversaria e alza la testa appena entratoci vedendo Orsolini che ha seguito l’azione, a questo punto fa partire un cross dolce che Orso in spettacolare sforbiciata calcia verso l’angolo lontano della porta avversaria con la sfera che rimbalza davanti all’estremo che non riesce a trattenerla e quindi varca la linea di porta … CHE GOLLLLLLLLLLLLLLLLLL

25° - Orsolini calcia in porta, Audero non trattiene e sulla respinta Soriano calcia sull’esterno della rete da ottima posizione rimandando il gol del vantaggio rossoblu; ancora Soriano su cross del ritrovato Krejci con un colpo di testa non centra lo specchio della porta di Audero

27° - Ancora Orsolini in splendido ripiegamento difensivo chiude su Ramirez con la sfera che varca la linea di fondo campo

29° - è il momento del meraviglioso gol di Dzemaili che viene impietosamente cancellato

34° - Orsolini va vicino al gol ...che comunque arriverà

Parte il 2° tempo e finalmente arrivano i gol con Sansone che sale in cattedra e fa vedere la sua vitalità abbinata alla classe.

53° - Sansone, appunto, parte in velocità e nei pressi dell’area di rigore viene steso da Andersen, che prende un giallo, e provoca una punizione dal limite

55° - ecco la punizione di Pulgar che dopo la traversa viene toccata da Tonelli con la sfera che varca la linea di porta

61° Krejci steso nei pressi dell’area di rigore; la punizione che ne segue è senza esito

68° - Palacio che corre in profondità con la palla che viaggia verso la bandierina e Tonelli che da dietro gli rovina sulle gambe; Tonelli graziato da Mariani con il solo giallo

69° - la punizione concessa per fallo su Palacio è calciata magistralmente da Pulgar con la palla che si insacca all’incrocio dei pali della porta ligure

71° - nell’unica occasione da gol confezionata dalla Sampdoria, Mbaye si immola davanti alla porta e contrasta un tiro a botta sicura di Ekdal toccando la sfera con il braccio; il direttore di gara e il VAR dicono che va tutto bene

77° - Skorupski para a terra una delle pochissime conclusioni dei blucerchiati; la palla è calciata da Defrel

79° - spettacolo Palacio lanciato da Lyanco nella metà campo avversaria, in mezzo ai 2 centrali blucerchiati con un controllo di coscia in velocità si porta avanti la palla ma non riesce a rifinire

83° - Krejci in ripartenza confeziona l’assist per il 3° gol di Orsolini … da copertina delle figurine Panini …

PROMOSSI TUTTI

Pulgar 8 – indispensabile e prezioso in fase difensiva davanti alla difesa rossoblu; devastante nella metà campo avversaria con un gol su punizione (la specialità della casa) tutto suo e un gol provocato da una sua punizione (autogol di Tonelli); corre, rincorre e tampona le giocate avversarie. Imprescindibile!

Orsolini 8 – salta l’uomo con facilità più volte nell’arco della gara. Ottimo in fase difensiva con alcuni ripiegamenti preziosi. Un gol da copertina su un cross al bacio di Krejci

Krejci 7,5 – è tornato a incidere con una prestazione maiuscola anche perché non ha sempre il compito di dover tornare a fare la fase difensiva e, quindi è molto più lucido in fase offensiva; Un assist per il gol di Orsolini e alcune giocate che lo riportano al rendimento del 1° anno in rossoblù. Belle giocate e velocità rispolverata.

Sansone 7,5 – primo tempo un po’ in sordina; nel 2° tempo sale in cattedra e sconvolge la retroguardia avversaria con alcuni guizzi con palla attaccata al piede. Bentornato

Skorupski 7+ - una sicurezza tra i pali e nelle uscite. La sua porta oggi non trema anche perché i pericoli sono centellinati dall’ottima prestazione di squadra. Presente nelle fasi cruciali.

A livello di valutazione, tutti i ragazzi di Mihajlovic sono decisamente  e abbondantemente sopra la linea di galleggiamento.

Mihajlovic 8 – nelle ultime 7 gare il suo Bologna (nostro Bologna) viaggia a ritmi di 1° in classifica e oggi i suoi ragazzi fanno vedere che cominciano anche a divertirsi giocando. Questa è la giusta ricetta per andare ad agguantare una salvezza che sembrava quasi impossibile. Oltre a motivare chiunque entri in campo ha portato un gran spirito di squadra; si notano spesso raddoppi di marcatura e ripiegamenti difensivi importanti. Anche la preparazione fisica è un aspetto da valutare e i match del Bologna finiscono quando il direttore di gara emette i 3 fischi finali.

TIFOSI 10: lo stadio ha un bel colpo d’occhio, anche oggi più di 21.000 spettatori.

Ancora, come sempre, complimenti alla Curva Bulgarelli che intona cori che sostengono i ragazzi in campo per tutto l’arco della gara.

Un Bologna che gioca molto bene.

E’ un piacere, per me e per chiunque, essere in curva a gustarsi queste prestazioni e fare parte di questa bellissima favola.

lunedì 1 aprile 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Grande Bologna col Sassuolo






di Mario Piromallo

BFC, 3° vittoria di seguito…finalmente fuori dalla zona caldissima della classifica


Oggi, ieri per chi legge, il Bologna ospita nella sua casa, il Dall’Ara, il Sassuolo.

Lo stadio è pieno e il colpo d’occhio è meraviglioso; Mihajlovic e i suoi ragazzi hanno risvegliato i tifosi rossoblù che sono accorsi per sostenere la squadra.

Il Bologna gioca una buona partita ma anche il Sassuolo si disimpegna in modo egregio mettendo spesso in difficoltà la fase difensiva dei felsinei.

Mister Mihajlovic schiera il seguente Bologna: Skorupski, Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli; Dzemaili (Cap.), Soriano; Orsolini, Sansone, Palacio.

Nel 1° tempo il Bologna sfiora il gol in almeno 3 occasioni con Consigli, estremo modenese, che è chiamato ad alcuni interventi difficoltosi e in un paio di conclusioni dei rossoblù, è assistito dalla dea bendata.

Nella prima parte della gara, il Sassuolo realizza un gol ma anche se Babacar è in chiaro fuorigioco, c’è bisogno di ricorrere al VAR per evidenziare quello che sarebbe un errore grossolano; quindi Guida annulla il gol.

I primi 45 minuti si chiudono a reti inviolate con Palacio e Dijks che offrono una buonissima prestazione.

Prestazione che per loro si protrae per tutto l’arco della gara; con Dijks che macina chilometri sulla sua fascia e offre una prestazione positivissima in entrambe le fasi dando un gran contributo alla squadra con ripartenze maestose; Ma l’asso nella manica di Mister Mihajlovic, è Rodrigo Palacio che corre come un ragazzino e gioca un calcio di livello superiore (PREDICA CALCIO) rispetto agli altri interpreti in campo.

Inoltre, il mister, indovina i cambi che risolvono la partita per il BFC; l’innesto di Pulgar deciso proprio in occasione del rigore concesso ai rossoblù per un fallo di mano di Babacar; Il centrocampista entra in campo, si presenta sul dischetto e con un piatto destro realizza il gol del vantaggio.

Il vantaggio rossoblù dura fino al 1° minuto del recupero concesso dal direttore di gara, quando la sfera dopo un rimpallo fortuito capita tra i piedi di Boga che in diagonale da pochi passi batte Skorupski, forse, in questa occasione, poco reattivo.

A questo punto, visto che mancavano meno di 3 minuti dalla fine del match, io personalmente ho pensato che il Bologna avesse perso l’occasione per il sorpasso in classifica ai danni dell’Empoli.

Ma prontamente, il mister ha fatto entrare il match winner Mattia Destro che al 94°, che su un cross al bacio da calcio d’angolo, calciato da Orsolini, con un grande elevazione e un colpo di testa, ha insaccato la palla nella rete della porta di Consigli…il BOATO del Dall’Ara è stato fragoroso e liberatorio.

Da lì è partita la festa e la partita in pratica si è chiusa.

Nonostante il risultato positivissimo, la prestazione di alcuni ragazzi di Mihajlovic è stata sottotono.

PROMOSSI

Palacio 8 – non ci sono aggettivi per definire la prestazione di El Trenza. Corre, rincorre, recupera palla, avvia l’azione, rifinisce, conclude, detta i tempi e soprattutto da una qualità sopraffina alle giocate della squadra. Il tutto a 37 anni compiuti. Va vicino al gol in almeno 2 occasioni. Imprescindibile.

Destro 8 – entra e realizza il gol della vittoria meritata dai rossoblù. 2 gol in 66 minuti fruttano 4 punti al Bologna. Cuore e ardore.

Pulgar 7,5 – entra e si presenta sul dischetto col benestare di Capitan Dzemaili. Realizza il gol che sblocca il risultato. Bene in fase difensiva con un grande intervento in area di rigore; benissimo in fase offensiva con un paio di buonissime verticalizzazioni. Toccasana per il centrocampo bolognese.

BOCCIATI

Helander 4,5 – sarà anche perché ha una caviglia non perfetta ma la sua prestazione è con buoni interventi in chiusura ma con alcuni errori che fanno venire i brividi ai suoi compagni e ai tifosi in tribuna.

Mbaye 5,5 – sottotono rispetto alle ultime uscite. Alcuni errori in fase difensiva e in appoggio con l’aggiunta di poca decisione in alcune fasi.

Dzemaili 6- – anche lui sottotono con la corsa pesante e spesso in ritardo sulla sfera. Probabilmente la sosta ha influito sulla prestazione di alcuni ragazzi di Mihajlovic e il capitano oggi ha fatto un passo indietro rispetto alle ultime uscite in cui si erano rivisti sprazzi del giocatore ammirato il 1° anno in cui è arrivato a Bologna.

Uno stadio strapieno e una grande Curva Bulgarelli che ha sostenuto per tutta la gara i ragazzi in campo sono stati la fantastica cornice della partita vinta dal Bologna.

domenica 30 settembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - 2° Vittoria in casa meritata



di Mario Piromallo 

Il Bologna torna al Dall’Ara, la sua casa, dopo una trasferta difficile in cui, a causa di molte defezioni e di un paio di decisioni del direttore di gara opinabili, non ha potuto raccogliere punti.

Mister Inzaghi oggi schiera una formazione che cambia ancora nei suoi elementi ma resta fedele al 3-5-2.

Rientrano dal 1° minuto Santander, De Maio, Mattiello, Svanberg; Recupera Pulgar a cui è stata ridotta la squalifica. Confermato in porta Skorupski, in difesa Danilo e Calabresi, a centrocampo Nagy e Dzemaili e in attacco Falcinelli. Ancora piena l’infermeria con Donsah, Palacio, Helander e Poli out.

Bologna (3-5-2): Skorupski, De Maio, Danilo, Calabresi; Mattiello, Svanberg, Nagy, Dzemaili, Krejci, Falcinelli, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Un 1° tempo che vede il BFC soffrire il gioco in tranquillità degli avversari ma anche il direttore di gara ci mette moltissimo del suo non concedendo un rigore clamoroso per un fallo su Svanberg. Anche il VAR viene azzerato, scandaloso.

Cronaca 1° tempo

Al 9° Danilo in chiusura di giustezza su Lasagna.

Al 16° rigore clamoroso negato da Manganiello! Scandaloso!

Al 21° tiro al lato di Santander dopo una buona azione del BFC.

Al 27° tiro insidioso di Dzemaili deviato in angolo da un difensore.

Al 28° Santander calcia a colpo sicuro ma Larsen salva sulla linea a Scuffet battuto.

Al 30° Colpo di testa di Falcinelli che va alto.

Al 32° gol degli ospiti con Pussetto che aggira Krejci e batte Skorupski.

Al 42 Krejci calcia dal limite e la sfera sorvola la traversa.

Al 42° Santander realizza un grandissimo gol dal limite dell’area con la palla che si infila in porta dopo aver colpito violentemente la traversa.

Al 43° tiro di Mattiello parato da Scuffet.

Un 2° tempo che vede un Bologna messo bene in campo e quindi deciso a portare in porto la vittoria che porterebbe i 3 punti. I cambi di Inzaghi pesano sul risultato finale con Orsolini che realizza il gol vittoria e Dijks che si impadronisce della fascia dopo il lavoro di Krejci che riesce a mitigare l’errore sul 1° gol degli avversari.

Cronaca 2° tempo

Al 47° Svanberg prende un giallo per un fallo a centrocampo.

Al 52° Skorupski para facilmente un tiro di De Paul.

Al 55° tiro di Svanberg che lambisce il palo con Scuffet battuto.

Al 57° ancora Svanberg calcia al lato sugli sviluppi di un angolo.

Al 58° giallo per Nagy che ferma una ripartenza bianconera.

Al 62° entra Dijks al posto di Krejci e il Bologna beneficia del cambio.

Al 69° giallo di De Paul … finalmente…si lamenta troppo durante tutto l'incontro...

Al 71° Dijks, con una grandissima diagonale in piena area, chiude, in tuffo di testa l’attaccante friulano.

All’82° gran gol di Orsolini, entrato da poco, che sfrutta un assist di Mattiello e, dopo uno scatto fulmineo, con un tiro piazzato sul 1° palo batte Scuffet.

All’86° Recupero di Dijks che lancia Santander che dopo uno scatto di 40 metri calcia ma l’estremo friulano gli nega la gioia della doppietta.

Al 90° palo di Orsolini che va vicino alla doppietta.

Tre minuti di recupero, la partita termina e, dopo l'applauso della curva Bulgarelli, tutti sotto la doccia.

Oggi il Bologna fa un regalo ai suoi tifosi e al Presidente Joey Saputo che ha compiuto gli anni qualche giorno fa.

PROMOSSI

Santander 8 – realizza un grandissimo gol che riporta in parità il match. Ogni volta che viene sollecitato dai suoi compagni fa la cosa giusta. Passaggi, spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

Orsolini 8 – entra a 10 minuti dalla fine e mette il marchio sulla partita. Realizza il gol del vantaggio, colpisce un palo e poi un paio di controlli splendidi.

Mattiello 7 – ottima partita dell’esterno che in fase offensiva fa la differenza. Assist per il gol di Orsolini e alcune giocate sontuose.

Svanberg 7 – ha 19 anni ma sembra un veterano. Negato un rigore da Manganiello per un fallo eclatante subito in area avversaria. Qualità e corsa al servizio dei compagni.

BOCCIATI

Krejci 6- – si fa aggirare da Pussetto sul gol del momentaneo vantaggio friulano. Non è brillante come nelle sue migliori prestazioni. Unica nota un po’ stonata del Bologna odierno anche se alla fine i suoi compagni fanno passare in 2° piano la sua prestazione.

Manganiello 3 – maglia nera del match. Non capisco perché non concede al BFC un rigore clamoroso; ma oggi il Bologna è più forte di tutto.

Anche oggi il pubblico rossoblù risponde presente e finalmente il Bologna da continuità ai risultati casalinghi, con la 2° vittoria di seguito al Dall’Ara, tirandosi fuori dalla zona caldissima della classifica.