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domenica 18 aprile 2021

SOLOPROMOSSI - Vittoria meritatissima contro lo Spezia

 



di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca la sua partita al Dall’Ara, la sua casa, contro lo Spezia che quest’anno ci ha fatto penare nella partita di andata e ci ha anche eliminato dalla coppa Italia.

Il BFC gioca una grandissima partita e la determinazione di tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic porta a una vittoria tonda e meritatissima.

Mister Mihajlovic, squalificato, schiera la seguente formazione: Skorupski, De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Dijks, Schouten, Svanberg, Orsolini, Soriano, Barrow, Palacio.

Sono 4 i gol che i rossoblu realizzano per vincere meritatamente la partita; ai gol dobbiamo aggiungere 2 legni colpiti a portiere avversario battuto.

Insomma, una partita in cui non c’è alcuna sofferenza perché, oltre al bel gioco che mostrano i bolognesi, arrivano 4 gol frutto di buone trame di gioco.

L’unico gol subito dal BFC arriva dagli sviluppi di un corner con la sfera che incoccia fortuitamente su una gamba di un avversario ed entra in porta beffando Skorupski.


PROMOSSI

Svanberg 8 – il migliore in campo; realizza due gol al 55° e al 59°, uno con un tocco in area piccola e l’altro con un colpo di testa su un corner battuto da Barrow che arriva sul 2° palo: inoltre al 12°, con un lancio di circa 30 metri, propizia il rigore che poi Orsolini trasforma per il 1° gol felsineo; una punizione provata in allenamento per Barrow che sugli sviluppi calcia al volo e colpisce il palo con Provedel battuto.

Barrow 7,5 – al 18° minuto realizza il 2° gol del BFC che scaturisce da un lancio di Soriano che dalla nostra ¾ serve Schouten che arrivato in area di rigore tocca lateralmente e Barrow segna a porta vuota; al 36° colpisce un palo dopo una punizione battuta da Svanberg che lo serve di giustezza; Si fa vedere anche in fase difensiva con un recupero al 20°.

Orsolini 7,5 – Un gol su rigore al 12°; una traversa colpita dopo aver dribblato un avversario al 64°minuto; alcuni ottimi controlli di palla e dribbling riusciti. Un ottimo rientro che fa ben sperare per questo fine campionato.

Palacio 7+ – non fa gol, ma con lui in campo la squadra gioca benissimo. Alcuni controlli di palla in ripartenza sono uno spettacolo per gli occhi.

Tutti i ragazzi schierati da Mister Sinisa giocano ben al di sopra della sufficienza.

Skorupski para tutto ciò che è possibile; non può nulla sul gol subito fortuitamente.

I due centrali di difesa, Danilo e Soumauro, giocano un’ottima partita;

I due esterni bassi, De Silvestri e Dijks, coadiuvati da Orsolini e Barrow, sovrastano gli avversari e non soffrono.

Il centrocampo con Schouten, Svanberg e Soriano, gioca un match di alta levatura tecnica e agonistica.

Infine Palacio, l’eterno giovane, offre una prestazione sopra le righe con alcune ottime giocate risulta imprendibile per gli avversari.

Mihajlovic 7,5 – mette in campo una squadra volitiva che domina la partita. I suoi ragazzi dimostrano di avere assimilato il gioco del tecnico e offrono un grandissimo spettacolo.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 14 marzo 2021

SOLO PROMOSSI – Vittoria meritata con i blucerchiati

 


di Mario Piromallo

Oggi il BFC gioca la sua partita contro la Sampdoria nella sua casa, il Dall’Ara.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks, Svanberg, Schouten, Skov Olsen, Soriano, Palacio, Barrow.

C’è da dire che la Sampdoria gioca meglio del Bologna in larghi tratti del match, ma i rossoblu non stanno a guardare e quando si presentano nella metà campo avversaria sono quasi sempre pericolosissimi.

Infatti nei primi 25 minuti gli ospiti fanno la partita con i ragazzi di Mister Sinisa che faticano ma si difendono a denti stretti; al 1° Danilo anticipa Quagliarella; all’11° Skorupski para su Damsgaard.

Poi, al 28°, sugli sviluppi di un fallo laterale, Palacio dribbla il suo avversario e dal fondo fa partire un cross che con un colpo di testa piazza Barrow piazza il pallone nell’angolo battendo Audero.

Passano circa 10 minuti e la Sampdoria perviene al pareggio con Quagliarella.

Negli ultimi minuti del 1° tempo i rossoblu giocano benissimo e al 42° arriva la rete del nuovo vantaggio che scaturisce da una percussione di Barrow che dopo avere sfruttato anche un mezzo rimpallo con un avversario serve di giustezza Svanberg che arriva da dietro e con un tiro di piatto piazza la sfera nell’angolo dove Audero non può arrivare.

Al 43° ancora Svanberg, il migliore in campo, va vicino al suo 2° gol, sempre servito da Barrow.

Parte la ripresa sulla falsariga della prima parte di gara, con la Sampdoria che deve recuperare e con i bolognesi che si difendono bene.

Al 61° ci sono da registrare due palle gol sbagliate da Palacio e Skov Olsen.

Al 70° arriva il 3° gol del Bologna che scaturisce da un recupero di palla da parte di Svanberg che assiste Soriano il quale dopo un taglio in area supera Audero in uscita e deposita nella porta doriana.

Al 75° Svanberg calcia a colpo sicuro  ma Bereszynski, appostato sulla linea di porta, respinge con il fondo schiena e salva la sua porta.

All’82° Svanberg compie un intervento difensivo nei pressi della porta di Skorupski e salva il risultato.

Insomma oggi si vede un bellissimo Bologna.

Gli avversari dal canto loro impegnano i rossoblu in una partita combattuta provando fino al fischio finale a rimettere in piedi il match.

SOLO PROMOSSI

Svanberg 8,5 – oggi è superlativo in entrambe le fasi. Realizza un grandissimo gol; va vicino a realizzarne altri 2; confeziona un assist per il gol di Soriano dopo aver recuperato una palla a centrocampo; alla fine salva anche un possibile gol anticipando in angolo un avversario che vicino alla porta avrebbe potuto riaprire la partita. In crescita!

Barrow 8 – realizza il gol del 1° vantaggio felsineo; assiste Svanberg sul gol del nuovo vantaggio; fa rivedere le sue ripartenze che spaccano le difese; bene anche in fase difensiva. Imprendibile!

Soriano 8 – si vede poco nella prima parte di gara con tanto lavoro oscuro. Però quando è chiamato in causa, torna ad essere protagonista; al 70° realizza un gran gol servito da Svanberg, e sono 9 in questo campionato. Corre tantissimo ed è preziosissimo in fase difensiva. Imprescindibile!

Soumauro 7,5 – con lui è stata puntellata la difesa; tutte le palle che passano nella sua zona le prende lui; una fase difensiva pratica e puntuale; bene anche quando comincia l’azione; Insuperabile, The Wall!

Per vincere con 2 gol di scarto ci voleva un grande Bologna e credo che oggi tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic meritino l’ampia sufficienza.

Quando si gioca così bene e arrivano i gol non c’è direttore di gara che possa rovinare la festa!

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


sabato 27 febbraio 2021

Prestazione maiuscola con la Lazio – SOLO PROMOSSI

 


di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca al Dall’Ara, la sua casa, contro la Lazio reduce da un match soffertissimo in coppa.

Mister Mihajlovic dal canto suo, deve fare a meno di Tomiyasu e Dijks, oltre a Santander, infortunati e Hickey ingiustamente squalificato col Sassuolo per un espulsione inventata da La Penna e soci VAR contro il Sassuolo; oltre il danno anche la beffa di dover saltare la partita.

Rientra Dominguez dopo la squalifica e Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye, Svanberg, Dominguez, Orsolini, Soriano, Sansone, Barrow.

Parte il match e nei primi 15 minuti le due squadre provano a offendere senza troppa convinzione con Soriano che compie due interventi in fase difensiva e Svanberg prova a far male a Reina con un tiro da fuori area ma la sfera finisce al lato.

Al 17° minuto c’è un contatto sulla linea dell’area di rigore rossoblu tra Dominguez e Correa e Giacomelli, senza alcun indugio, concede il rigore agli ospiti; calcia Immobile rasoterra ma Skorupski con un grandissimo intervento blocca a terra e salva il risultato.

Passano 80 secondi dal possibile gol ospite, e sono i ragazzi di Mister Sinisa che offrono spettacolo, con un’azione stupenda che permette al Bologna di passare in vantaggio con Mbaye, che con uno scatto da rapace di area di rigore, si avventa su un pallone respinto in tuffo da Reina e calcia in rete anticipando il difensore.

Poi ci sono alcuni episodi in cui il Bologna potrebbe raddoppiare, ma anche la Lazio prova a pareggiare la partita.

La prima frazione termina con il BFC in vantaggio di un gol.

Il 2° tempo è meno denso di occasioni e i bolognesi gestiscono il match con Skorupski e Soumaoro che, aiutati dai compagni di squadra, vigilano sul risultato.

La reazione dei romani è contenuta molto bene dai rossoblu che dimostrano di essere squadra e si aiutano tra loro.

Al 64° minuto arriva il raddoppio di Sansone, un eurogol, che scaturisce  da un’azione fantastica che culmina con la sfera scucchiaiata dolcemente da Soriano che, dal limite dell’area, serve Barrow, scatto e cross per il 10 rossoblu che al volo insacca in semirovesciata alle spalle dell’estremo romano, anticipando il difensore centrale avversario.

Nelle fasi finali della partita salgono in cattedra Skorupski compie una grandissima parata e Soumaoro che si impossessa e gestisce positivamente tutti i palloni che arrivano dalle sue parti.

Una prestazione maiuscola da parte del BFC che porta a casa i 3 punti con una big del nostro campionato.

Tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic offrono un rendimento abbondantemente sopra la sufficienza.

SOLO PROMOSSI

Soriano 8+ – è un piacere vederlo giocare. Stasera, come spesso succede, sforna una prestazione maiuscola. Gestisce la palla e porta a spasso la difesa avversaria in più di un’occasione. Alcuni ottimi recuperi in fase difensiva. Merita la nazionale. Imprescindibile.

Skorupski 8 – para un rigore e compie un intervento da campione su una palla maligna deviata da un suo compagno. Tiene chiusa la sua porta e la sua crescita tecnica è evidente e sotto gli occhi di tutti.

Soumarou 8 – tutti i palloni che transitano nella sua zona li gioca lui. Insuperabile e perfetto in tutti gli interventi. La difesa con il suo innesto rasenta la perfezione. Monumentale.

Sansone 8 – realizza un gol spettacolare. E’ finalmente tornato a giocare sui livelli standard e i suoi guizzi in fase offensiva sono la panacea di ogni problema. Bene anche in fase difensiva.

Svanberg 8 – la crescita tecnico/tattica è apprezzabile e anche lui offre una prestazione superba e di peso. Va al tiro da fuori un paio di volte andando vicino al gol. Al 23° compie un lancio in area avversaria mettendo la sfera sul piede di Orsolini che dovrebbe provare a calciare e invece prova a stoppare e l’occasione sfuma.

Un grandissimo Bologna che vince meritatamente il match giocando alla pari con una corazzata del campionato.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


martedì 21 luglio 2020

PROMOSSI & BOCCIATI - sconfitta immeritata con l'Atalanta





di Mario Piromallo

Stasera il Bologna gioca una buona partita in casa dell’Atalanta e, nonostante la buonissima prestazione, il match finisce con una sconfitta immeritata.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Krejci; Medel, Svanberg, Soriano; Skov Olsen, Palacio, Barrow.

I ragazzi di Mihajlovic riscattano comunque la partita persa malissimo col Milan, con una prestazione all’altezza soffrendo il giusto contro una squadra che lotta per i primi posti in campionato.

Alla fine, i bolognesi si devono inchinare a un gol realizzato da Muriel entrato nel secondo tempo.

Come dicevo, il Bologna gioca molto meglio degli avversari nel primo tempo.

Specialmente nei primi 30 minuti, i rossoblu arrivano spesso dalle parti della porta difesa da Gollini ma mancano troppe occasioni per realizzare almeno un gol che sarebbe meritatissimo.

Nel secondo tempo i padroni di casa giocano meglio, pur senza essere pericolosissimi, ma al 62° arriva il gol di Muriel che alla fine basterà ai nerazzurri bergamaschi per vincere un match che resta in bilico fino al fischio finale del direttore di gara.

PROMOSSI

Skorupski 7 – prende un gol ma non può nulla sulla conclusione di Muriel. Poi tutte le insidie che arrivano dalle sue parti le intercetta.

Medel 7- – buona come al solito la sua prestazione. Ottima vitalità e in questo periodo imprescindibile in fase difensiva.

Svanberg 6,5 – finalmente si vede una buona partita del giovane centrocampista. Bene in entrambe le fasi con un paio di giocate di ottima qualità. Deve puntare di più la porta avversaria.

Danilo 6+ - il suo rendimento è costante e stasera limita moltissimo le giocate di Zapata. Comanda bene la fase difensiva.

BOCCIATI

Stasera direi che i ragazzi schierati da Sinisa Mihajlovic giocano una partita volitiva, si fanno rispettare e si comportano bene contro un avversario attrezzatissimo in tutti i reparti.

Manca solo il gol ai rossoblù.

Per il resto, ancora qualche riserva per Skov Olsen, ancora un po’ troppo timoroso e per Denswil, in alcuni casi poco convinto. Anche Barrow stasera è un po' svagato e meno preciso del solito; infatti compie alcuni errori ed è comunque sfortunato per una traversa colta al 39° e altri 2 tiri che mancano il bersaglio di poco; uno dei 2 tiri finisce al lato della porta avversaria proprio pochi secondi prima del gol di Muriel.

Risulta troppo permissivo il direttore di gara nei confronti dei bergamaschi che negli ultimi 15 minuti perdono tempo con tutti i mezzi che possono, sulle rimesse in gioco e sui falli laterali.

Inoltre mi sembrano veramente pochi i 5 minuti di recupero concessi da La Penna (insufficiente); infatti, ci sono almeno 2 infortuni di giocatori bergamaschi che nella fase finale del match restano a terra per alcuni minuti e il recupero non tiene conto di tutto ciò. 

Oltretutto, quando è il Bologna a dover recuperare il risultato, come per incanto, il match finisce esattamente allo scadere del recupero deciso. 

Vedi pareggio del Parma, 2 a 2 oltre il recupero concesso!



domenica 8 dicembre 2019

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan





di Mario Piromallo

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan

Stasera al Dall’Ara, la nostra casa, il Bologna ospita il Milan.

Sinisa va in panchina a sostenere i suoi ragazzi.

Un primo Tempo in cui le 2 squadre giocano male; ci pensa però Piatek a lasciarsi cadere in area di rigore e il direttore di gara fischia un rigore più che dubbio (secondo me non c’è) che il centravanti trasforma; stasera Piatek va spesso in terra e Chiffi lo premia sempre e senza problemi con punizioni elargite gratis nella metà campo del Bologna.

Poi c’è una bella giocata di Suso al 32° (l’unica del 1° tempo degli ospiti) che mette Hernandez solo davanti a Skorupski e il Milan con una sola azione degna di nota si ritrova avanti 2 gol sul campo del BFC.

Alle mezzora la partita sembra già chiusa, ma il Bologna si scuote e, da un corner calciato da Sansone, Denswil piazzato sul 1° palo viene anticipato dallo stesso Hernandez che con un autogol rimette i rossoblù in partita.

Pochi episodi salienti nel 1* tempo:

al 2° Skov Olsen non riesce ad approfittare di un rinvio sbagliato da Donnarumma.

Al 14° il rigore molto dubbio concesso al Milan.

Al 32° unico lampo da parte dei meneghini con Suso che fa un assist per Hernandez che solo davanti a Skorupski realizza il momentaneo doppio vantaggio rossonero.

Al 40° giunge l’episodio relativo al gol che dimezza lo svantaggio petroniano con l’autogol di Hernandez.

Un 2° tempo che vede il Milan giocare meglio i primi 20 minuti e al 46° Bonaventura realizza il 3° gol.

Al 50° ci prova Poli ma Donnarumma para.

Al 57° Skorupski para su Chailanoglu

Al 63° Sansone calcia da fuori ma la sfera sorvola la traversa di Donnarumma

Al 65° Skov Olsen si libera e calcia con Donnarumma che para.
Poi un po’ di pausa nel match ma negli ultimi 20 minuti c’è il forcing dei rossoblù.

Entrano Santander e Orsolini e Svanberg che mettono in crisi la retroguardia milanese.

All’81° fallo su Orsolini molto evidente e rigore puntualmente non dato in un 1° momento da Chiffi che, nel 1° tempo aveva concesso un rigore ai rossoneri perlomeno molto dubbio e molto meno evidente del fallo con spinta ad affossare l’ala rossoblù … solo il VAR corregge il direttore di gara, peggiore in campo.

All’84° finalmente Sansone calcia il rigore e realizza il 2° gol del Bologna.
3 minuti persi solo per questo episodio e il solito Chiffi concede solo 5 minuti di recupero che, come minimo dovrebbero essere 6…

Nulla da fare per il Bologna e tutto buono per i milanesi che si portano a casa 3 punti.

Direi che stasera si è visto per 65 minuti un Bologna largamente insufficiente in tutti i suoi componenti e che negli ultimi 30 minuti di match ha provato a raddrizzare la gara.

Tutto sommato il risultato non lo trovo giusto perché, nonostante una buona parte di partita giocata sotto tono, l’ultima mezzora ha macinato tanto gioco e un pareggio sarebbe forse stato più giusto.

Mihajlovic in panca ha dato disposizioni ai suoi ragazzi per tutta la partita.
I ragazzi sono mancati nell’approccio alla partita … i 2 tempi sono cominciati con il Bologna assopito e i rossoneri hanno vinto li la partita con 2 dei 3 gol subiti dal Bologna venuti il 1° al 14° del 1° tempo e il secondo gol al 1° minuto del 2° tempo …

Un plauso a Santander, Orsolini e lo stesso Svanberg che hanno dato un deciso cambio di passo alla squadra che ha sofferto le assenze di Soriano, Dijks, Krejci e con Denswil schierato a fare l’esterno.

Un ringraziamento alla curva Bulgarelli che non smette mai di sostenere il Bologna.

Un altro appunto a Sky che, comincia a infastidire, infatti ha messo in bella mostra per almeno 2 minuti prima dell’inizio della partita lo spicchio di curva dei milanisti e non ha fatto la panoramica della Bulgarelli …

Queste differenze devono terminare sono veramente fastidiose…

Chiffi voto 2: deve essere messo in naftalina come molti altri arbitri che fanno male il loro mestiere e non sono all’altezza.

Bologna voto 5: non si può lasciare il pallino del gioco per 65 minuti a una squadra che non ha ancora un vero e proprio gioco, il Milan.

La prestazione deve durare per 95 minuti e quindi è ora di far vedere in gioco che permette di non essere messi sotto da nessuno …

domenica 1 settembre 2019

la campagna acquisti del nostro Bologna: analisi e commenti

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Siamo ormai alle ultime battute di questa campagna acquisti, la prima dell'era Sabatini/Bigon e mi sento di escludere nuovi movimenti salvo un remoto spiraglio di uno scambio tra punte.
Andando controcorrente mi verrebbe da dire che l'acquisto più importante sia stato quello del giovanissimo attaccante gambiano Musa Juwara, preso per 500 mila euro dalle giovanili del Chievo; ma potrebbe sembrare una critica al lavoro di Sabatini mentre l'ho valutato in maniera più che sufficiente nei giorni scorsi e quindi non è affatto tra le mie intenzioni. lo direi solo perché sul giovane connazionale di Diawara si sono spese parole importanti da parte di esperti ben più "esperti" di me e quindi, prendendone atto, ci prepariamo ad acclamarlo magari prima che compia trent'anni.
Questo è il vulnus e la velata critica che mi sento di fare, non tanto a chi compra i giocatori, ma a chi prepara la lista della spesa.
 I giovani sono l'investimento adeguato di una squadra di seconda fascia come il Bologna che non può o non vuole spendere 300/400 milioni per costruire un gruppo competitivo per il titolo e che, giocoforza, deve provvedere allo svezzamento di atleti comprati a meno di 5 milioni per portarli a livello di eccellenza.
Il Bologna nell'ultimo biennio ne ha presi almeno una mezza dozzina di questi campioncini ma li sta facendo arrugginire in panchina mantenendo giocatori di qualità minore ma di esperienza maggiore a muovere le zolle del Dall'Ara e dei campi che ci vedono protagonisti.
Ogni allenatore ha la sua filosofia e quella di Mihajlovic ci è ormai nota; il bene rifugio dell'esperienza è stato l'elemento determinante per salvare la squadra dal caos tecnico di uno scorso girone d'andata impostato, per così dire, da Inzaghi, tuttavia la mia speranza, che è anche quella di tutti i tifosi che vorrebbero vedere il Bologna stabilmente nella parte sinistra della classifica, è quella di un progressivo svecchiamento della rosa, sulla scorta dell'esempio di tante squadre europee che su questo principio hanno fondato la propria essenza nel tempo.
Veniamo quindi alla presentazione dei nuovi acquisti e sul giudizio tecnico a loro spettante.
Non citerò i "riscattati" Orsolini, Sansone e Soriano di cui sappiamo tutto e che hanno fatto uscire dalle casse della società 30 milioni complessivamente di sola acquisizione, passerò quindi direttamente ai nuovi partendo dal più caro

Takehiro  Tomiyasu
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Fukuoka (Giappone)  5 Novembre 1998
Difensore centrale e mediano della nazionale giapponese
preso dal St. Truiden (Belgio) per 9 milioni di euro

Quando l'ho visto alla scorsa Coppa America, legnoso impacciato e autore di due errori che portarono al goal gli avversari, vi giuro che pensai molto male di Sabatini e del suo lungo pressing sui belgi per avere questo giocatore.
Ad oggi sono straconvinto che con 9 milioni si possa acquistare un centrale difensivo migliore del giapponese, nondimeno ritengo che la possibilità di crescita e la versatilità del calciatore del sol levante possano in parte giustificare tutti i denari spesi, considerando anche la sua giovanissima età.


Andreas Skov Olsen
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Hillerod ( Danimarca ) 29 Dicembre 1999
Ala destra e seconda punta della nazionale U21 danese
preso dal Nordsjelland (Danimarca) per 2 milioni di euro ( valore totale 8 milioni)

A chi non lo avesse visto all'opera e desiderasse comprendere la forza di questo giovanissimo calciatore , basterebbe sapere fossero le squadre che gli hanno fatto la corte (oltre al Bologna, risultato vincente lo volevano anche Tottenham, Leicester e Borussia Moenchengladbach) per farsi un'idea sul valore generale.
Giocatore tecnico e potente, con un tiro fulminante ( generalmente rasoterra).
Un grande acquisto, probabilmente il migliore acquisto di Sabatini.
Servirebbe mostrare un po' di coraggio e farlo scendere in campo ( al pari di Schouten e Svanberg), e ci potremmo divertire a vedere i difensori avversari saltati come birilli, beh...magari quando avremmo acquisito un gruzzolo di punti con i "già affermati", per il momento lo vedremo in panchina a fare ragnatele.



Stefano Denswil

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Zaandam ( Olanda )  7 Maggio 1993
Difensore centrale
preso dal Bruges ( Belgio) per 6 milioni di euro

Denswil è un centrale molto forte fisicamente e il suo metro e novanta lo aiuta moltissimo in un efficace gioco di testa; il suo acquisto va a riempire il buco della cessione ( a mio avviso cervellotica) di Helander che non è stato mai amato dal tecnico serbo e che fu crocifisso dai tifosi dopo un girone d'andata più che dignitoso, per un errore ( determinante in quella occasione ma perdonabile nella valutazione globale) nell'immeritata sconfitta contro la Juventus.
Ormai la frittata è fatta, Helander è passato al Rangers Glasgow e a noi rimarrà il rimpianto di non averlo potuto vedere all'opera insieme a questo armadio olandese che ritengo, come Skov. un ottimo acquisto ma da attribuire più a Bigon che a Sabatini.


Jerdy Schouten


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Spijkenisse ( Olanda)  12 Gennaio 1997
Centrale o mediano
preso dall'Excelsior Rotterdam (Olanda) per 2 milioni di euro ( valore totale 5 milioni)

Mediano e centrale dalla classe sopraffina ( più De Rossi che Pulgar, per intenderci) ma che, all'occorrenza, sa mordere anche i garretti dell'avversario.
Agli esordi nel Den Haag ha giocato anche trequartista e addirittura attaccante ma andando avanti con la carriera ha progressivamente arretrato la sua zona di competenza.
Un altro acquisto azzeccato della coppia Sabatini/Bigon, che il primo teneva nel mirino da tempo.


Mattia Bani
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Borgo san Lorenzo (Italia) 10 Dicembre 1993
Difensore centrale
preso dal Chievo Verona per 2milioni e mezzo di euro

Onesto rincalzo difensivo; si comportò dignitosamente lo scorso anno durante la caduta verticale della sua squadra verso la serie B; Sabatini non ha molta fiducia in Paz e si è premunito con l'acquisto di questo giocatore che potrà tornare utile nei periodi "down" di nonno Danilo


Gary Medel

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Conchali ( Cile )  3 Agosto 1987
mediano e difensore centrale  della nazionale cilena
preso dal Besiktas Istanbul (Turchia) per due milioni ( valore totale 3 milioni e 750 mila euro)

Devo essere sincero, questo acquisto ( pare preteso a gran voce da Mihajlovic) proprio non l'ho capito.
Non è per il valore intrinseco del giocatore ( devo dire molto a buon mercato per un trentaduenne con molta esperienza internazionale) che comunque è alto solo 170 cm in un mondo di spilungoni e che negli ultimi anni ha giocato prevalentemente centrale difensivo in un campionato dove i " puffi" sono molto più frequenti rispetto alle nostre latitudini e nemmeno per la lunga sequela di cartellini di ogni colore che in genere colleziona ogni stagione.
Il mio spiazzamento è legato al fatto che nel suo ruolo abbiamo Schouten e Kingsley che rappresentano il futuro e che si devono far apprezzare proprio per aumentare i valori dei propri cartellini a beneficio di loro stessi e del Bologna.
Confesso, quindi, che fino all'ultimo ho sperato che questo matrimonio non si facesse, ma dal momento che si è fatto, farò il tifo per il cileno, così come lo feci per l'altro cileno, quello poco riconoscente, che da poco ha dato "la svolta" alla propria carriera.


Lassi Lappalainen

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Helsinki (Finlandia)  24 Agosto 1998
Ala sinistra e seconda punta della nazionale finlandese
preso dall'HJK Helsinki (Finlandia) per un milione di euro
ora in prestito al Montreal Impact ( Canada)

Un giocatore seguito dal Southampton, soffiato, con gran mia soddisfazione, da Sabatini agli albionici.
Attaccante all'occorrenza ma laterale d'attacco come principale assegnazione; è un giocatore in crescita che, a mio avviso, potrebbe davvero diventare qualcuno nei prossimi anni.
Se vogliamo trovargli u difetto, non è troppo alto ma supplisce a questa mancanza di centimetri con estrema dinamicità.


Nicolas Dominguez

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Haedo ( Argentina) 28 Giugno 1998
Centrale e mediano
preso dal Velez Sarsfield (Argentina) per sette milioni e trecento mila euro ( valore totale 12 milioni e mezzo)  ora in prestito al Velez Sarsfield

Era un "pallino" di Sabatini che ha fatto di tutto per tesserarlo, spendendo davvero tanto.
Le recensioni degli addetti ai lavori sono molto buone, il giocatore viene definito un "taglialegna di lusso" che sa associare forte determinazione e fisicità ( a volte oltremodo falloso) a una più che discreta tecnica individuale.
Diciamo che potremmo considerarlo la bella copia di Pulgar ma, insisto, quella ce l'avevamo già e risponde al nome di Jerdy Schouten costato tra l'altro meno della metà.
Nel corso dell'estate si erano sentiti per questo ruolo i nomi di Cuellar, Mwepu ed Imbula.
Il primo è stato preso dagli arabi dell'Hilal, il secondo è restato al Salisburgo dopo che era ormai con le valige per trasferirsi all'Arsenal ed infine Imbula lo vedremo nel campionato italiano nelle file del Lecce; a mio avviso tutti e tre per costo e per mansione sarebbero stati preferibili all'argentino, ma si dice che Sabatini sia molto testardo e speriamo che questa testardaggine sia vantaggiosa per il Bologna e non rappresenti solo un eccesso di spese evitabili.



Circa le uscite mi preme solo ricordare quella, ormai definitiva, di Krafth. Mal visto da Donadoni che lo considerava un lavativo a causa di un perdurante dolore alla schiena e mal sostenuto dalla nostra tifoseria che lo considerava poco più che un brocco, lo abbiamo ceduto in prestito con diritto di riscatto all'Amiens ( dove ha giocato un campionato perfetto, rientrando nella top 11 della Ligue 1 come migliore terzino destro) è stato riscattato per soli due milioni dai  Francesi che lo hanno immediatamente venduto agli inglesi del Newcastle dove è titolare inamovibile. La vendita ha fruttato alla compagine transalpina 2 milioni e mezzo subito e 5 milioni e 400 a Giugno per l'obbligo di riscatto in pratica 8 milioni e cento in luogo dei 3 milioni complessivi che ha incassato il Bologna....una perdita di cinque milioni e di un terzino migliore di tanti altri.

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Quanto alla punta che tutti si aspettano, lo scambio Kouame Destro sembra ormai piuttosto improbabile visto i tempi stretti, così come l'arrivo del centravanti del Genk, Samatta ( che tra l'altro costa anche 15 milioni di euretti).


Si dice che il duo Sabatini- Bigon sia alle calcagna di un centravanti molto giovane e di belle speranze che si chiama Buya Turay portatore di ottime referenze, ma, semmai dovesse indossare la casacca rosso blù, non lo farà prima dell'inizio del girone di ritorno.

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                                                                          Buya Turay

mercoledì 26 dicembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Ancora una sconfitta al Dall'Ara





di Mario Piromallo

Oggi al Dall’Ara arriva la Lazio di Simone Inzaghi.

Il BFC guidato da suo fratello Filippo è in grande difficoltà a livello di gioco e con una classifica che è sempre più precaria.

Anche oggi il Bologna è schierato dal suo tecnico con il solito 3-5-2 che finora ha portato un gioco quasi inesistente da parte della squadra e inoltre, i pochissimi punti racimolati da inizio stagione, confermano una situazione molto complicata.

Oggi Inzaghi schiera la seguente formazione: Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Nagy, Svanberg, Krejci; Okwonkwo, Santander. I

Un’altra brutta prestazione tra le mura amiche che vede i rossoblù messi in campo male e con poche idee di gioco.

Dal loro canto i romani pur non giocando una grande partita approfittano di questo stato di cose e con 2 gol che scaturiscono da calci d’angolo si portano a casa i 3 punti con il minimo sforzo.

A fine gara, dopo la prestazione descritta, anche la curva Bulgarelli ha giustamente criticato e fischiato i componenti della squadra che non sembra siano così vicini alla maglia e francamente ciò è molto fastidioso.

Un appunto personale alla direzione di gara; il sig. Pairetto arbitra a senso unico e in quasi tutte le occasioni in cui il Bologna è nella metà campo avversaria trova il modo di fischiare un fallo contro i rossoblù, anche quando o non ci sono falli o la scorrettezza è addirittura dell’avversario.

Anche allo scadere del 1° tempo, quando mancano ancora pochi secondi al 45° minuto fischia la fine proprio mentre Calabresi recupera la palla all’interno dell’area avversaria ed è in procinto di creare un’azione importante per i padroni di casa. 

Non gli basta fischiare prematuramente la fine del tempo, dà anche il cartellino giallo per proteste al rossoblù.

Lascio a voi commentare queste mie impressioni…

Cronaca degli episodi salienti della gara:

al 8° Mattiello calcia da fuori e la sfera va al lato

al 13° Skorupski para su L. Alberto

al 14° Santander ci prova da fuori area ma Berisha para a terra

al 19° Mattiello chiude bene in fase difensiva

al 20° Okwonkwo va al tiro, pericoloso…

al 22° Svanberg compie un bel numero a pochi metri dall’area avversaria ma non sortisce l’occasione sperata

al 28° Skorupski para su un colpo di testa di Caceido

al 30° Poli salva in angolo una situazione difficile in area rossoblù

al 30° su corner la Lazio passa in vantaggio con L. Felipe, al 1° gol in A…

al 41° Skorupski para su tiro di Correa

al 46° Nagy ci prova ma calcia lontano dai pali avversari

al 52° Helander chiude bene su Correa

al 78° Orsolini ci prova con un colpo si testa

al 90° arriva il raddoppio degli ospiti con Lulic che sfrutta una spizzata di un suo compagno.

PROMOSSI

Fatico molto a trovare qualcosa di positivo in una partita persa cosi male.
Alcune buone cose le fanno vedere Svanberg durante il match e Palacio quando entra nel finale da un po' di qualità al gioco felsineo.

BOCCIATI

Confesso che per un tifoso è molto difficoltoso dover parlare in modo critico nei confronti dei giocatori del BFC e anche delle scelte societarie opinabili.

Ma oggi devo proprio dire che gli errori tecnici commessi durante il match da parte di molti ragazzi di Inzaghi sono inspiegabili e fastidiosi.

1.L’amore per la maglia rossoblu e 2.per i tifosi che pagano il biglietto o abbonamento, 3.il rispetto e verso la Società che paga lo stipendio non devono mai venire meno.

Oggi, più che mai, non ho visto questi 3 ingredienti necessari per poter uscire dal campo degni di indossare questa gloriosa casacca ed essere giocatori del Bologna.




martedì 25 dicembre 2018

Calciomercato....si entra nel vivo


Risultati immagini per guidolinGuidolin


Situazione assai grave, ma non irreparabile.
Il nostro Bologna è convalescente cronico.
Quasi al termine del girone d'andata Inzaghi non è ancora riuscito a dotarlo di un gioco, lo schema più consueto è l'8-0-2 e le difficoltà sono solo mitigate dal lento incedere delle nostre avversarie.
La logica avrebbe dovuto consigliare alla dirigenza rossoblù di voltare pagina; in avanti, (ma Guidolin avrebbe chiesto un parco giocatori da Champions League per tornare a Bologna mentre Lagerback e Mihajlovic appaiono invischiati in questioni contrattuali di difficile soluzione rispettivamente con la nazionale norvegese e con lo Sporting Lisbona) o indietro ( ma Donadoni, che non si è lasciato bene con il duo romano Fenucci/Di Vaio, pare più interessato alla sostituzione di Gattuso sulla panchina del Milan che ad un ritorno sotto le Torri), ma non sempre nel calcio è la logica ad avere la meglio e così continuiamo non solo a galleggiare a malapena in acque torbide ma anche a doverci sorbire tracotanti ed irritanti sermoni da parte di Pippo, ad indispettirci per l'ostentata tranquillità di Fenucci, a sorprenderci per il silenzio di Bigon e ad allarmarci per il sedile vuoto di Saputo allo stadio.
Già...Saputo...molti confidavano nel colpo di fulmine tra lui e il Bologna; in realtà, restando coi piedi per terra avremmo dovuto ragionare sul fatto che la sua munificenza potesse essere dovuta in buona parte a calcolato collateralismo al fine di raggiungere uno scopo, piuttosto che a folgorante amore a prima vista; e adesso, che lo scopo si allontana, il sedile resta sempre più spesso senza occupante.
Non credo alle voci che darebbero il Bologna già nelle mire di altre cordate o addirittura in quelle dell'Ikea, ma sono convinto comunque che, se l'affare stadio non dovesse concretizzarsi, la liaison tra il miliardario canadese e i colori rossoblù volgerebbe irrimediabilmente al crepuscolo.
Nel frattempo, per non vanificare i soldoni che comunque Joey ha immesso nella società felsinea, per sua e nostra convenienza, sarà opportuno salvarci e per riuscirci, oltre beninteso, ad un cambio di guida tecnica, urge una campagna rafforzamenti che vada a risolvere un calciomercato estivo largamente deficitario dove il solo Svanberg è apparso come merce sopraffina.
Ciò che risulta chiaro è che questo adeguamento passi da tre cessioni: Donsah, Destro e Pulgar.
Destro avrebbe tutte le carte in regola per essere uno dei più forti attaccanti europei ma il male oscuro che lo attanaglia, lo ha di fatto trasformato in un ameba del tutto inutile, come calciatore, a se stesso e al bene del Bologna,
I quattro milioni del suo cartellino potrebbero essere pagati dalla Spal o dal Parma, due squadre che non hanno nascosto interesse per Mattia, ma logica vorrebbe di non cedere un potenziale uomo gol a dirette concorrenti.
Ormai è chiaro a tutti che le strade di Donsah e del Bologna probabilmente si separeranno in estate ma al rientro dal suo infortunio, il giovane ghanese potrebbe rappresentare una plus valenza indispensabile al riassetto della nostra trequarti.
Infine Pulgar, sentitosi novello Haan solo per  un buon fine campionato scorso, nonostante il rinnovo, ha dimostrato a modo suo, di voler cambiare aria per andare, dico io, a fare la panchina in un grande club; nel vademecum del DS accorto si leggerebbe: "accontentiamolo subito".
Cosa ci verrà in cambio?
Partiamo dalla difesa
Molto probabile il prestito del terzino juventino Spinazzola fino a fine campionato; ottimo giocatore, nazionale italiano fino al brutto infortunio che lo ha fermato per quasi un anno; adesso è scalpitante e pronto al rientro ma è murato da Alex Sandro e dalla passione di Allegri per un mediocre De Sciglio; se tornasse quello dei tempi dell'Atalanta sarebbe determinante per ravvivare le nostre fasce dove Dijcks e Mattiello appaiono largamente deficitari.
Meno probabile ma assai gradito il prestito dell'angolano della Lazio, Bastos, atleta dal fisico possente che quell'altro genio di quell'altro Inzaghi relega troppo spesso in panchina per favorire l'incostante e acerbo Luiz Felipe; con Helander e col giovane Calabresi formerebbero una linea Maginot difficilmente varcabile.
Ancor più improbabile, ma suggestivo, il prestito del giovane centrale olandese Saint Juste che il Feyenoord ci darebbe con diritto di riscatto, accettando come anticipo il cartellino di Paz, ma su di lui incombe anche la corpulenta figura di Corvino
Immagine correlataSpinazzola

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Passiamo al centrocampo, punto nevralgico del campo ove abbiamo avuto il solo Svanberg sempre positivo, dove Nagy e Poli sono andati a corrente alternata e dove Pulgar e Dzemaili sono ancora ricercati da "Chi l'ha visto".
Il destino di Pulgar muoverebbe alcuni scenari; se il DS romanista Monchi volesse davvero portarselo a Roma, entrerebbero nelle casse rossoblù 5 milioncini da reinvestire subito, per esempio sul ceco Jankto che nella Sampdoria non sta mantenendo le promesse del suo soggiorno in Friuli.
Se Pulgar scegliesse il Villareal, suo antico estimatore, allora il trasferimento di Sansone a Bologna sarebbe cosa fatta.
Se infine la Roma volesse utilizzarlo come merce di scambio per arrivare al giovanissimo talento americano dello Shalke 04 Mc Kennie, a noi verrebbe in cambio il prestito di Schick e qualche soldino.
Io propenderei per l'ipotesi uno o l'ipotesi tre, meno per la seconda.
Tramontati i nomi di Cigarini ( in viaggio verso Frosinone) e del duo Sturaro/Soriano ( in rotta verso Cagliari) restano "caldi" i profili dell'empolese Zajc, del giovanissimo bulgaro/uzbeko Yusein, di Rohden del Crotone e del giocatore del Salisburgo Mwepu che i giornali austriaci danno già al Bologna ma che la gran parte dei giornali italiani non sanno nemmeno chi sia.

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Risultati immagini per serkan yusein Yusein

Terminiamo con l'attacco; detto della possibilità di avere il prestito di Schick (in contropartita Pulgar)  e del possibile approdo di Sansone (con o senza cambio con Pulgar), probabilissimo sbarco del giovane Kean in prestito secco dalla Juventus mentre l'ex Gabbiadini sembra più propenso a trasferirsi a Firenze; ultima e suggestiva ipotesi di mercato lo scambio con l'Udinese tra Barak e Falcinelli, giudicati entrambi imprescindibili, nel precampionato, dai rispettivi allenatori e oggi mestamente accomodati in panchina a celebrare il più classico" sic transit gloria mundi!"

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sabato 3 novembre 2018

TRE UOMINI E... UNA MAGLIA!





Alla vigilia del difficile impegno di campionato contro l'Atalanta, Pippo Inzaghi non ha ancora chiarito con quale modulo schiererà la sua squadra, se con lo stesso utilizzato contro il Sassuolo o con il fin qui "abusato" 3-5-2.

Probabilmente nella sua mente è già tutto chiaro per domani, lui osserva i giocatori durante l'intera settimana e intuisce al volo chi può dargli di più in un determinato momento. Tuttavia, non avendo fornito nessuna indicazione specifica al riguardo, è chiaro che tutti i giocatori siano al momento sulla corda e "quasi tutti" (Destro non credo, onestamente..) speranzosi di poter ottenere una maglia da titolare.
Anche chi, come Blerim Dzemaili, viene da due panchine consecutive. A proposito del centrocampo, c'è da rilevare come la gestione dello svizzero rischi di diventare un problema non da poco  per l'allenatore rossoblu, visto che il suo impiego in campo condiziona sia il sistema di gioco che l'impiego di altri giocatori come Svanberg, Nagy ed Orsolini per esempio.
Se Inzaghi decidesse di utilizzare Dzemaili e Svanberg contemporaneamente, ai lati di Pulgar, in questa maniera l'escluso eccellente sarebbe Andrea Poli, il giocatore più dotato sul piano della corsa e dell'interdizione. Una rinuncia importante, dunque per la linea mediana.

Ma d'altro canto la squadra ha ormai assimilato il doppio modulo ed è capace di cambiare volto da una frazione di gioco all'altra. Ci auguriamo, allora, che anche contro gli "Orobici" Inzaghi trovi la quadra per risolvere a nostro favore la partita, a prescindere da chi partirà dall'inizio e da chi subentrerà in corsa. Mai come adesso è importante mantenere la scia intrapresa, dando continuità alle prestazioni e ai risultati. Risalita la classifica, tutto riuscirà più semplice e facile e ci sarà sicuramente spazio per un gioco meno nervoso e speculativo.
Almeno questo è quello che ci auguriamo noi tifosi del Bfc!!
FORZA BOLOGNA SEMPRE !!!!!    

Marco Di Simone    







      

domenica 30 settembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - 2° Vittoria in casa meritata



di Mario Piromallo 

Il Bologna torna al Dall’Ara, la sua casa, dopo una trasferta difficile in cui, a causa di molte defezioni e di un paio di decisioni del direttore di gara opinabili, non ha potuto raccogliere punti.

Mister Inzaghi oggi schiera una formazione che cambia ancora nei suoi elementi ma resta fedele al 3-5-2.

Rientrano dal 1° minuto Santander, De Maio, Mattiello, Svanberg; Recupera Pulgar a cui è stata ridotta la squalifica. Confermato in porta Skorupski, in difesa Danilo e Calabresi, a centrocampo Nagy e Dzemaili e in attacco Falcinelli. Ancora piena l’infermeria con Donsah, Palacio, Helander e Poli out.

Bologna (3-5-2): Skorupski, De Maio, Danilo, Calabresi; Mattiello, Svanberg, Nagy, Dzemaili, Krejci, Falcinelli, Santander. Allenatore: Filippo Inzaghi.

Un 1° tempo che vede il BFC soffrire il gioco in tranquillità degli avversari ma anche il direttore di gara ci mette moltissimo del suo non concedendo un rigore clamoroso per un fallo su Svanberg. Anche il VAR viene azzerato, scandaloso.

Cronaca 1° tempo

Al 9° Danilo in chiusura di giustezza su Lasagna.

Al 16° rigore clamoroso negato da Manganiello! Scandaloso!

Al 21° tiro al lato di Santander dopo una buona azione del BFC.

Al 27° tiro insidioso di Dzemaili deviato in angolo da un difensore.

Al 28° Santander calcia a colpo sicuro ma Larsen salva sulla linea a Scuffet battuto.

Al 30° Colpo di testa di Falcinelli che va alto.

Al 32° gol degli ospiti con Pussetto che aggira Krejci e batte Skorupski.

Al 42 Krejci calcia dal limite e la sfera sorvola la traversa.

Al 42° Santander realizza un grandissimo gol dal limite dell’area con la palla che si infila in porta dopo aver colpito violentemente la traversa.

Al 43° tiro di Mattiello parato da Scuffet.

Un 2° tempo che vede un Bologna messo bene in campo e quindi deciso a portare in porto la vittoria che porterebbe i 3 punti. I cambi di Inzaghi pesano sul risultato finale con Orsolini che realizza il gol vittoria e Dijks che si impadronisce della fascia dopo il lavoro di Krejci che riesce a mitigare l’errore sul 1° gol degli avversari.

Cronaca 2° tempo

Al 47° Svanberg prende un giallo per un fallo a centrocampo.

Al 52° Skorupski para facilmente un tiro di De Paul.

Al 55° tiro di Svanberg che lambisce il palo con Scuffet battuto.

Al 57° ancora Svanberg calcia al lato sugli sviluppi di un angolo.

Al 58° giallo per Nagy che ferma una ripartenza bianconera.

Al 62° entra Dijks al posto di Krejci e il Bologna beneficia del cambio.

Al 69° giallo di De Paul … finalmente…si lamenta troppo durante tutto l'incontro...

Al 71° Dijks, con una grandissima diagonale in piena area, chiude, in tuffo di testa l’attaccante friulano.

All’82° gran gol di Orsolini, entrato da poco, che sfrutta un assist di Mattiello e, dopo uno scatto fulmineo, con un tiro piazzato sul 1° palo batte Scuffet.

All’86° Recupero di Dijks che lancia Santander che dopo uno scatto di 40 metri calcia ma l’estremo friulano gli nega la gioia della doppietta.

Al 90° palo di Orsolini che va vicino alla doppietta.

Tre minuti di recupero, la partita termina e, dopo l'applauso della curva Bulgarelli, tutti sotto la doccia.

Oggi il Bologna fa un regalo ai suoi tifosi e al Presidente Joey Saputo che ha compiuto gli anni qualche giorno fa.

PROMOSSI

Santander 8 – realizza un grandissimo gol che riporta in parità il match. Ogni volta che viene sollecitato dai suoi compagni fa la cosa giusta. Passaggi, spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

Orsolini 8 – entra a 10 minuti dalla fine e mette il marchio sulla partita. Realizza il gol del vantaggio, colpisce un palo e poi un paio di controlli splendidi.

Mattiello 7 – ottima partita dell’esterno che in fase offensiva fa la differenza. Assist per il gol di Orsolini e alcune giocate sontuose.

Svanberg 7 – ha 19 anni ma sembra un veterano. Negato un rigore da Manganiello per un fallo eclatante subito in area avversaria. Qualità e corsa al servizio dei compagni.

BOCCIATI

Krejci 6- – si fa aggirare da Pussetto sul gol del momentaneo vantaggio friulano. Non è brillante come nelle sue migliori prestazioni. Unica nota un po’ stonata del Bologna odierno anche se alla fine i suoi compagni fanno passare in 2° piano la sua prestazione.

Manganiello 3 – maglia nera del match. Non capisco perché non concede al BFC un rigore clamoroso; ma oggi il Bologna è più forte di tutto.

Anche oggi il pubblico rossoblù risponde presente e finalmente il Bologna da continuità ai risultati casalinghi, con la 2° vittoria di seguito al Dall’Ara, tirandosi fuori dalla zona caldissima della classifica.