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lunedì 20 gennaio 2020

Promossi & Bocciati – Risultato falsato da episodi fastidiosi




Di Mario Piromallo

Oggi il Bologna ospita nella sua casa, il Dall’Ara, il Verona.

E' il 1° match del girone di ritorno del campionato.

Sinisa Mihajlovic schiera il Bologna con questi giocatori:

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye; Schouten, Dominguez ; Orsolini, Soriano, Sansone; Santander.

Assenti: Dijks, Krejci, Denswil.

Esordio in maglia rossoblù nel 2° tempo da parte di Barrow e dal 1° minuto di Dominguez al Dall’Ara, dopo lo scampolo di partita giocato a Torino.

In panca ci sono: Da Costa, Paz, Poli, Skov Olsen, Palacio, Corbo, Dzemaili, Svanberg, Barrow. All.: Sinisa Mihajlovic

Premetto che alla fine della partita gli ammoniti saranno i seguenti: per il Bologna: Sansone, Schouten, Mbaye, Poli, Bani (2 volte); Per il Verona: Amrabat, Zaccagni. Per gli avversari solo 2 gialli nonostante la mole di falli commessi nell’arco del match. Una disparità di trattamento per le due squadre. Anche per questo motivo si possono vincere le partite.

La partita del Bologna comincia molto bene e nel 1° tempo su azione da corner, calciato da Orsolini, passa in vantaggio con un gol di Bani che, dopo un paio di deviazioni degli avversari calcia in rete il pallone a pochi passi dalla porta; Bani quest’anno raggiunge il 3° gol, un buon bottino per un difensore centrale.

Poi Sansone al 39°, che sta tornando a livelli di forma ottimali, dopo aver saltato come birilli 3 avversari calcia ma la palla deviata leggermente colpisce il palo a portiere battuto.

Poco dopo anche Soriano, al 40°, con un tiro da fuori impegna severamente Silvestri che riesce a sventare in tuffo il gran tiro scoccato dal rossoblu.
Poi alcune belle giocate dei ragazzi di Mister Mihajlovic legittimano il vantaggio di un gol del BFC, che alla fine del primo tempo dovrebbe essere di almeno di un paio di gol.

Nel 2° tempo il Bologna fatica un po’ di più contro gli scaligeri che dimostrano un grande stato di forma; comunque i pericoli non sono tali da poter far cambiare il risultato.

Ma al 66° in un normale scontro di gioco tra Zaccagni e Bani, il direttore di gara, largamente insufficiente, decide di mostrare il giallo al centrale del Bologna, già ammonito in precedenza troppo frettolosamente per un fallo leggero a centrocampo, e subito dopo il rosso.

Tra l’altro se volessimo valutare il fallo si vede molto bene che è lo stesso Zaccagni che salta contro il nostro capitano. Quindi è stata girata la decisione del fallo e il Bologna è rimasto in 10, tenendo presente che anche Zaccagni era uno dei 2 ammoniti dei veneti; sono troppo poche le ammonizioni comminate da Ajroldi ai veronesi rispetto ai falli cattivi commessi.

Quindi, dal 66° il Bologna rimane in 10 uomini; alla fine viene concesso un recupero esagerato di 6 minuti; quindi il Bologna gioca in inferiorità numerica per almeno 30 minuti; alla fine il pareggio è un impresa per i ragazzi che non mollano mai.

Ovviamente, da quel momento, gli avversari guadagnano metri di campo e i ragazzi di Mihajlovic si abbassano in difesa del risultato.

Ma all’81° minuto il Verona perviene al pareggio; in questo caso, sul colpo di testa ravvicinato da parte di Borini che anticipa Mbaye, Skorupski non può nulla.

Poi ancora 15 minuti di sofferenza e al 96 minuto abbondante la partita finisce.

PROMOSSI

Skorupski 7,5 – da qualche partita è in ottima forma e oggi con almeno 6 interventi spettacolari tiene a galla il Bologna. Nel punto conquistato c’è molto di Łukasz.

Danilo 7 – anche oggi una prestazione maiuscola al centro della difesa. Sempre puntuale nelle chiusure e al 57° sventa in acrobazia una palla diretta nell’angolo della porta alla destra di Skorupski.

Sansone 7 – ottima la sua partita; sta tornando ad altissimi livelli. Quando parte in velocità con la palla attaccata al piede è quasi imprendibile. Nel 1° tempo dopo una serpentina in cui salta 3 avversari calcia in porta ma la palla deviata da un avversario incoccia il palo ed esce, con Silvestri battuto. Prezioso anche in fase difensiva. Si fa male al 62° e viene sostituito da Barrow all’esordio.

Santander 6,5 – prende un sacco di botte e non è per niente tutelato dal direttore di gara che gli fischia pochi falli a favore. La sua presenza di oggi credo sia stata studiata da Sinisa per dare la possibilità ai suoi ragazzi di poter lanciare lungo e non dover sempre costruire da dietro contro una squadra spigolosa e in uno stato di forma invidiabile. El Ropero non si fa intimidire e spizza molti palloni; combatte contro gli avversari e alla fine merita un giudizio più che positivo.

BOCCIATI

Orsolini 5 – oggi non da la solita spinta e anche in fase difensiva fatica molto. Calcia lui l’angolo dal quale scaturisce il gol di Bani. Puoi alcune buone giocate, ma sottotono. Da lui mi aspetto che faccia la differenza come ha fatto vedere in molte delle uscite precedenti.

Tomijasu 5 – anche lui oggi è in difficoltà; fatica molto sulla fascia in fase difensiva e non riesce a incidere in fase offensiva. L’intera catena di destra oggi è in difficoltà. Probabilmente lo stato di forma degli avversari ha pesato sulla prestazione di Tomi e di Orso.

Ajroldi 3 - il peggiore in campo. Troppe decisioni ai danni del Bologna (6 ammonizioni ai rossoblu. Troppe non decisioni ai danni del Verona. Solo 2 ammonizioni per gli scaligeri, nonostante numerosi fallacci commessi nell'arco della gara ai danni dei bolognesi. Oltretutto, la decisione di comminare il 2° giallo a Bani è un gravissimo errore di valutazione. Con questo errore falsa chiaramente l'esito della gara impedendo al Bologna di giocare a modo suo il match fino al fischio finale togliendogli la possibilità di fare 3 punti.

Anche oggi la Curva Bulgarelli sostiene per tutta la partita i ragazzi schierati da Sinisa Mihajlovic. Voto 10 Lode!






domenica 22 dicembre 2019

Vittoria esterna meritatissima - Grandissimo BFC a Lecce




di Mario Piromallo

Oggi il Bologna di Sinisa Mihajlovic gioca a Lecce e al seguito ci sono almeno 500 tifosi che hanno raggiunto la città salentina per sostenere la squadra.

In panchina c’è Sinisa e la squadra per 85 minuti gioca una partita sontuosa: segna 3 gol uno più bello dell’altro; va vicino al gol almeno altre 8 volte con gli avversari in balia delle folate offensive rossoblù.

Quando sembra che il match non abbia più nulla da dire i padroni di casa accorciano le distanze e poco dopo arriva anche il 2° gol che riapre la partita quando ormai mancano solo i 4 minuti di recupero concessi da un direttore di gara poco attento in alcune fasi dell’incontro. Ma oggi non può influire sul match perché il Bologna gioca una partita spettacolare e annichilisce gli avversari.

Alla fine il Bologna vince strameritatamente una partita dominata per quasi tutto la sua durata.

Il Bologna schierato da Mister Mihajlovic è la seguente:

Skorupski; Tomiyasu, Bani, Mbaye, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio.

Manca Danilo squalificato; mancano Dijks, Krejci e Dzemaili alle prese con problemi fisici di diversa natura; rientra Soriano al suo posto e viene schierato Mbaye esterno di difesa con Tomiyasu spostato al centro della difesa in coppia con Bani; l’altro esterno basso è Denswil che un po’ alla volta si sta calando in un ruolo nuovo; poi c’è il centrocampo, che oltre a Soriano vede Poli (capitano) e Medel; infine i due esterni alti, Orsolini e Sansone con Palacio al centro dell’attacco.

La partita in pratica è un monologo dei ragazzi di Sinisa che smettono di giocare a pochi minuti dalla fine e rischiano di farsi raggiungere dai giallorossi che non mollano mai.

Ma al 94° abbondante la partita finisce e il Bologna vince e si ritrova nella parte sinistra della classifica, momentaneamente all’ottavo posto con il Napoli che deve giocare stasera dietro di 1 punto.

PROMOSSI TUTTI

Quando si vince una partita fuori casa in questo modo, non si può trovare proprio nessuno al di sotto della sufficienza.

ORSOLINI  9 – la sua è una partita da incorniciare; realizza una doppietta spettacolare; in fase offensiva oggi è praticamente imprendibile; preziosissimo anche in fase difensiva.

TOMIYASU 8,5 – schierato al centro della difesa gioca una partita di grande spessore atletico e tecnico; coadiuva Bani in maniera egregia.

PALACIO 8 – un’altra prestazione sopra le righe da parte di questo fuoriclasse che tiene in scacco la retroguardia leccese. Un assist per il gol di Soriano; va vicino al gol almeno in 3 occasioni. I suoi tagli sono spettacolari.

SORIANO 8 – al rientro rimette a posto la fase offensiva del Bologna; realizza un gran gol su assist di Palacio e svolge un lavoro oscuro di collegamento tra centrocampo e attacco; imprescindibile per entrambe le fasi.

SANSONE 7,5 – un assist per il primo gol di Orsolini; poi, dopo una serpentina si fa ipnotizzare da Gabriel e gli tira addosso; comincia a rivedersi il giocatore che in fascia fa la differenza. Era solo questione di tempo e di fiducia che puntualmente è arrivata da Sinisa.

Un particolare ringraziamento ai tifosi della curva Bulgarelli che hanno fatto una trasferta di 900 chilometri per non far mancare il sostegno alla squadra …

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

domenica 8 dicembre 2019

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan





di Mario Piromallo

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan

Stasera al Dall’Ara, la nostra casa, il Bologna ospita il Milan.

Sinisa va in panchina a sostenere i suoi ragazzi.

Un primo Tempo in cui le 2 squadre giocano male; ci pensa però Piatek a lasciarsi cadere in area di rigore e il direttore di gara fischia un rigore più che dubbio (secondo me non c’è) che il centravanti trasforma; stasera Piatek va spesso in terra e Chiffi lo premia sempre e senza problemi con punizioni elargite gratis nella metà campo del Bologna.

Poi c’è una bella giocata di Suso al 32° (l’unica del 1° tempo degli ospiti) che mette Hernandez solo davanti a Skorupski e il Milan con una sola azione degna di nota si ritrova avanti 2 gol sul campo del BFC.

Alle mezzora la partita sembra già chiusa, ma il Bologna si scuote e, da un corner calciato da Sansone, Denswil piazzato sul 1° palo viene anticipato dallo stesso Hernandez che con un autogol rimette i rossoblù in partita.

Pochi episodi salienti nel 1* tempo:

al 2° Skov Olsen non riesce ad approfittare di un rinvio sbagliato da Donnarumma.

Al 14° il rigore molto dubbio concesso al Milan.

Al 32° unico lampo da parte dei meneghini con Suso che fa un assist per Hernandez che solo davanti a Skorupski realizza il momentaneo doppio vantaggio rossonero.

Al 40° giunge l’episodio relativo al gol che dimezza lo svantaggio petroniano con l’autogol di Hernandez.

Un 2° tempo che vede il Milan giocare meglio i primi 20 minuti e al 46° Bonaventura realizza il 3° gol.

Al 50° ci prova Poli ma Donnarumma para.

Al 57° Skorupski para su Chailanoglu

Al 63° Sansone calcia da fuori ma la sfera sorvola la traversa di Donnarumma

Al 65° Skov Olsen si libera e calcia con Donnarumma che para.
Poi un po’ di pausa nel match ma negli ultimi 20 minuti c’è il forcing dei rossoblù.

Entrano Santander e Orsolini e Svanberg che mettono in crisi la retroguardia milanese.

All’81° fallo su Orsolini molto evidente e rigore puntualmente non dato in un 1° momento da Chiffi che, nel 1° tempo aveva concesso un rigore ai rossoneri perlomeno molto dubbio e molto meno evidente del fallo con spinta ad affossare l’ala rossoblù … solo il VAR corregge il direttore di gara, peggiore in campo.

All’84° finalmente Sansone calcia il rigore e realizza il 2° gol del Bologna.
3 minuti persi solo per questo episodio e il solito Chiffi concede solo 5 minuti di recupero che, come minimo dovrebbero essere 6…

Nulla da fare per il Bologna e tutto buono per i milanesi che si portano a casa 3 punti.

Direi che stasera si è visto per 65 minuti un Bologna largamente insufficiente in tutti i suoi componenti e che negli ultimi 30 minuti di match ha provato a raddrizzare la gara.

Tutto sommato il risultato non lo trovo giusto perché, nonostante una buona parte di partita giocata sotto tono, l’ultima mezzora ha macinato tanto gioco e un pareggio sarebbe forse stato più giusto.

Mihajlovic in panca ha dato disposizioni ai suoi ragazzi per tutta la partita.
I ragazzi sono mancati nell’approccio alla partita … i 2 tempi sono cominciati con il Bologna assopito e i rossoneri hanno vinto li la partita con 2 dei 3 gol subiti dal Bologna venuti il 1° al 14° del 1° tempo e il secondo gol al 1° minuto del 2° tempo …

Un plauso a Santander, Orsolini e lo stesso Svanberg che hanno dato un deciso cambio di passo alla squadra che ha sofferto le assenze di Soriano, Dijks, Krejci e con Denswil schierato a fare l’esterno.

Un ringraziamento alla curva Bulgarelli che non smette mai di sostenere il Bologna.

Un altro appunto a Sky che, comincia a infastidire, infatti ha messo in bella mostra per almeno 2 minuti prima dell’inizio della partita lo spicchio di curva dei milanisti e non ha fatto la panoramica della Bulgarelli …

Queste differenze devono terminare sono veramente fastidiose…

Chiffi voto 2: deve essere messo in naftalina come molti altri arbitri che fanno male il loro mestiere e non sono all’altezza.

Bologna voto 5: non si può lasciare il pallino del gioco per 65 minuti a una squadra che non ha ancora un vero e proprio gioco, il Milan.

La prestazione deve durare per 95 minuti e quindi è ora di far vedere in gioco che permette di non essere messi sotto da nessuno …

lunedì 28 ottobre 2019

PROMOSSI & RIMANDATI - vittoria importante con la Sampdoria



di Mario Piromallo

Oggi (ieri per chi legge) al Dall’Ara col BFC che ospita il fanalino di coda Sampdoria, c’è una fantastica cornice di pubblico con più di 24.000 spettatori e il colpo d’occhio è bellissimo.

Oltretutto oggi gli URB 1974 hanno organizzato una fantastica coreografia che ha impegnato metà della curva Bulgarelli in occasione della ricorrenza della nascita di 45 anni fa. Auguri dal sottoscritto e dalla redazione.

Il campionato degli ospiti è cominciato male e oggi, con il nuovo allenatore in panca, Sig. Ranieri, si presenta per cercare di cambiare il vento al proprio campionato, con una prestazione maschia, andando vicino a ottenere almeno un pareggio.

Ma il Bologna, avversario di oggi, non ha nessuna voglia di dare strada ai blucerchiati e, anche se corre alcuni pericoli, confeziona una buonissima partita con alcune azioni in velocità che divertono la platea.

Mister Mihajlovic schiera il seguente Bologna: Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Poli (27'st Schouten), Dzemaili (22'st Santander); Skov Olsen (10'st Orsolini), Soriano, Sansone; Palacio. All: Mihajlovic

Il match vede un Bologna che nel 1° tempo prova a fare gol con alcuni palloni bassi che attraversano l’area di rigore sampdoriana ma nessuno riesce a ribadire in rete; anche gli avversari appena possono si presentano nei pressi dell’area di rigore ma in un paio di occasioni colgono un montante e con un tiro da fuori area deviato sfiorano il palo a sinistra della porta difesa da Skorupski.

Il 2° tempo parte benissimo per i rossoblu che alla prima azione con un colpo di testa di Skov Olsen serve Soriano che verticalizza in fascia destra su Sansone che scatta ed effettua un assist per Palacio che pur pressato calcia al volo di interno destro e batte Audero a fil di palo.

Poi quando sembra che il Bologna abbia in mano la gara, un passaggio sciagurato di Orsolini, entrato da poco, mette in condizione l’ex Gabbiadini di portarsi la palla sul sinistro e battere Skorupski con un tiro a giro su cui l’estremo non può fare nulla.

Il Bologna continua a giocare perché, come vuole il suo condottiero, non molla nulla e su un corner calciato da Sansone, la sfera arriva sul 2° palo spizzata da Mbaye e Bani che ha seguito la parabola in scivolata realizza il gol della definitiva vittoria del BFC.

PROMOSSI

Palacio 9 - gioca una partita da sogno; sta confezionando prestazioni mirabolanti. Tanti tagli, in tutto l'arco del match,in fase offensiva che fanno ammattire i difensori liguri; la palla la prende sempre lui; Pressing, tanto gioco; prezioso anche in fase di ripiegamento con l’aiuto che offre ai compagni. Realizza un gran gol dopo un’azione da manuale del calcio.



Bani 8,5 – sicuro in fase difensiva; la fase aerea è il suo fiore all’occhiello, anche se si fa apprezzare in costruzione di gioco. Va in gol per la seconda volta in stagione (i 3 punti di oggi passano anche dalla sua prodezza in fase realizzativa.

Krejci 7,5 – si adatta molto bene a coprire tutta la fascia; in fase difensiva in alcune occasioni sembra in ritardo ma dalle sue parti non passa nessun cross. In fase offensiva si fa vedere spesso e prova anche a fare gol ma, servito da Palacio in un triangolo strettissimo in area avversaria viene anticipato da un difensore proprio sul più bello.

Schouten 7,5 – gioca una ventina di minuti ma fa comunque vedere che è capace di interdire e contemporaneamente di tessere il gioco a centrocampo; anche nel gioco aereo si fa rispettare. Oltretutto con un fallo a centrocampo ferma una ripartenza avversaria (tipo quella sanguinosa subita con la Roma) e prende un cartellino giallo ma evita il peggio.

Mbaye 7 - ottimo in fase difensiva, dalla sua parte non si passa.

Danilo 7 – benissimo in coppia con Bani. Una sicurezza.

Sansone 7 – prova a fare gol ma viene atterrato al limite dell’area.  Assist per il gol di Palacio; calcia l’angolo dal quale scaturisce il gol di Bani.

Poli 6,5 – la solita partita con tanto cuore; esce coi stremato coi crampi.

Soriano 6,5 – bene sia dietro le punte che a centrocampo; mette lo zampino nell’azione del gol di Palacio.

Skorupski 6,5 – non può nulla sul gol di Gabbiadini; il resto lo fa bene.

Dzemaili 6+ - in crescita; Qualche intervento che ricorda il 1° Blerim visto a Bologna.

Santander 6 – i cross in area di rigore non arrivano e la specialità  della casa non può essere messa in mostra. Prova a entrare in area col pallone al piede ma se lo allunga troppo e il campo finisce.

RIMANDATI

Orsolini 5,5 – ha bisogno di rifiatare e infatti per una parte della gara lo sostituisce Skov Olsen. Entra in campo e dopo pochi minuti, forse ancora freddo, effettua un passaggio in orizzontale che si tramuta in un servizio agli avversari e Gabbiadini ringrazia pareggiando momentaneamente la partita. Con i compagni continua a giocare per raggiungere la vittoria che alla fine arriva mitigando il piccolo errore.

Skov Olsen 5,5 – ha bisogno di giocare per prendere confidenza. Punta poco l’uomo, sembra un po' timoroso, non punge. Confeziona un bel passaggio filtrante in area avversaria per Soriano che a sua volta prolunga per Palacio che calcia in porta da vicino ma, sul 1° palo, Audero compie un miracolo deviando in angolo. Un po’ poco per la potenzialità che ha. Aspettiamolo con fiducia.

Un ringraziamento alla curva ospiti che espone 2 striscioni per il nostro amato Mister Sinisa Mihajlovic



domenica 26 maggio 2019

Grande Bologna, col Napoli vittoria meritata - SOLO PROMOSSI





di Mario Piromallo

Oggi al Dall’Ara il Bologna FC gioca l’ultimo match di un campionato molto difficile a causa di un girone di andata che ha visto la squadra in grande difficoltà.

Di contro, da quando è arrivato Mihailovich, si sono viste ottime prestazioni e ottenuti molti punti che oltre alla salvezza trovata la scorsa settimana, hanno portato la squadra a giocarsi un 10° posto in classifica che, fino a 1 mese fa sembrava impossibile.

Mihajlovich schiera un Bologna molto offensivo perché vorrebbe regalare ai tifosi e alla società la possibilità appunto di arrivare più in alto possibile nella classifica.

I ragazzi schierati sono: Skorupski; Mbaye, Lyanco, Danilo, Dijks; Dzemaili, Pulgar, Soriano; Orsolini, Santander, Palacio.

Un 1° tempo in cui nei 25 minuti iniziali i partenopei evidenziano la qualità di gioco e provano a insidiare la porta di Skorupski in un paio di occasioni.

Poi i rossoblù cominciano a giocare anche perché Mister Mihajlovich chiede alla squadra di alzare il baricentro.

Nella seconda parte del 1° tempo il Bologna confeziona alcune occasioni e nei minuti finali arrivano 2 gol con Santander e Dzemaili.

Nel 1° gol ci mette lo zampino Palacio che effettua un cross da sinistra sul 2° palo dove Santander in grande elevazione colpisce di testa e batte l’estremo napoletano.

Il 2° gol arriva con una ripartenza in cui Santander imbecca Dzemaili dopo una gran finta di Mbaye, che arriva al limite dell’area e calcia con il sinistro nell’angolo della porta avversaria.

Riparte la partita e nel 2° tempo, il Napoli preme per raggiungere almeno un pareggio e con Ghoulam e Mertens riporta il match sul risultato di parità.

Poco dopo il pareggio, Palacio parte in dribbling, entra in area di rigore e Albiol girato di spalle lo tocca sul piede facendolo cadere, il rigore è netto ma non viene concesso ne dall’arbitro ne dal VAR.

Nonostante tutto i rossoblù non si arrendono e all’89° Santander, interviene su un tiro cross di Svanberg entrato da poco e con un colpo di testa ad alto coefficiente di difficoltà, realizza la sua doppietta con un gol pazzesco; è il gol che fissa il risultato sul 3 a 2 a favore del Bologna.

Questa è la 7° vittoria di seguito al Dall’Ara, un grande exploit da parte della squadra guidata splendidamente da Mister Mihajlovic.

Stasera sono tutti promossi, anche perché non è facile tenere testa al Napoli e alla fine vincere la partita.

Infatti gli azzurri hanno dimostrato un po’ di leggerezza in fase difensiva, ma quando hanno deciso di giocare si è vista la loro grande qualità che stasera, alla fine, non è bastata perché i rossoblù si sono dimostrati determinati e vogliosi di ottenere la vittoria che sancisce una seconda parte di campionato da alta classifica.

Stasera ci possiamo godere un 10° posto in classifica mirabolante, in attesa delle partite di domani.

Un plauso a Palacio che per l’impegno e per la classe dimostrata in campo è da prendere come esempio e alla sua uscita lo stadio gli tributa una standing ovation meritatissima. Speriamo che resti ancora un anno al BFC e chiuda con la maglia rossoblù la sua splendida carriera.

Un ringraziamento a Mister Mihajlovic che ha dato consapevolezza e infuso autostima ai ragazzi rossoblù che hanno ripagato Mister, Società e Tifoseria con tanta applicazione e voglia di dimostrare il valore sul campo.

Un ulteriore ringraziamento a Joey Saputo che è stato vicino alla squadra nei momenti topici della stagione e che, sono certo, costruirà un Bologna che ci farà divertire nel prossimo campionato.

Applausi al pubblico del Dall’Ara, rivolti in particolare alla Curva Bulgarelli che per tutta la stagione ha sostenuto la squadra, anche nei momenti peggiori, dando prova di grande amore verso la maglia del BFC.

Sono fiero di poter scrivere in questo blog per il mio amato Bologna.
Ci siamo salvati e rischiamo di arrivare al 10° posto…GODOOOOOOOO

domenica 10 febbraio 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - BFC un pareggio stretto col Genoa



di Mario Piromallo


Oggi il Bologna gioca nella sua casa, il Dall’Ara.

In questo turno di campionato arriva a Bologna il Genoa che viaggia una manciata di punti sopra la linea di galleggiamento; mentre i rossoblù, dopo la vittoria esterna ottenuta al Meazza contro l’Inter la settimana scorsa, sono chiamati a dare continuità ai risultati ma soprattutto alle prestazioni.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: 
Skorupski; Mbaye, Danilo, Gonzalez, Mattiello; Poli, Pulgar, Soriano; Palacio, Destro, Edera Allenatore Mihajlovic.

Oggi, appunto, si è visto un bel Bologna per gran parte del match, ma il Genoa si è dimostrato un avversario ostico e aggressivo specialmente nel pressing che gli uomini di Prandelli hanno effettuato per gran parte della partita.

Il pareggio ottenuto dai ragazzi di Mihajlovic sta po’ stretto in funzione della mole di gioco e delle palle gol costruite dai bolognesi nell’arco della gara.

Uno dei migliori tra i liguri è stato senza dubbio il portiere Radu che, nonostante l’errore sul gol del momentaneo vantaggio rossoblù di Destro, ha compiuto almeno 4 interventi risolutori e ha avuto la fortuna dalla sua parte in occasione della traversa colta da Danilo negli ultimi minuti di gioco con un colpo di testa scaturito da un corner.

Ma veniamo ai ragazzi di Mister Mihajlovic che cominciano a far vedere giocate che la platea felsinea non vedeva da molti mesi con alcuni giocatori sono improvvisamente rinati per la fiducia che ha loro dimostrato il nuovo Mister; uno su tutti Destro che molti tifosi aspettavano con la certezza di avere in casa un ottimo giocatore.

PROMOSSI

Destro 7,5 – oggi realizza un bel gol beffando il portiere genoano. Inoltre si fa apprezzare per una giocata in cui dribbla alcuni avversari con l’ultimo che riesce a fermarlo prima dell’ingresso in area. In un’altra occasione viene fermato da una ostruzione commessa da quello che era l’ultimo "uomo" prima dell’ingresso in area di rigore; in questo caso il direttore di gara, pessimo per le decisioni odierne, concede una punizione a favore degli avversari girando la decisione che doveva essere con espulsione per fallo da ultimo uomo. Insomma la fiducia del tecnico lo ha trasformato e ha quindi fatto vedere che è ancora molto capace di giocare al calcio.

Poli 7,5 - Un altro che ha giocato una grande partita è Poli, il capitano; oggi Poli era ovunque e tutte le sue giocate sono state veramente pregevoli e hanno dato lustro alla sua partita e alle giocate della squadra in entrambe le fasi.

Skorupski 7 - prende gol nell’unica occasione in cui proprio nulla può; tutti gli altri palloni che arrivano dalle sue parti li fa suoi e i suoi compagni beneficiano della sicurezza che infonde anche nelle uscite alte. Effettua 2 grandi interventi su tiri di Sanabria e una parata in tuffo su un colpo di testa di Kouame.

Palacio 7 – anche oggi è l’anima del BFC. Corre come un ragazzino, prezioso anche in fase difensiva; i suoi movimenti e le sue giocate sono come al solito illuminanti. Prende un giallo che fa scattare la squalifica automatica perché era in diffida. Mancherà contro la Roma ma tornerà al suo posto tra 15 giorni nella partita casalinga contro la Juventus.

BOCCIATI

Mattiello 4,5 – gioca una brutta partita facendo mancare il suo completo apporto in entrambe le fasi. Fuori forma dopo la squalifica? Un paio di buone cose verso fine match non bastano per migliorare il giudizio negativo.

Mbaye 5 - anche lui oggi è sotto tono rispetto alla prestazione della scorsa partita giocata molto meglio contro l’Inter a Milano. Non si vedono le sicurezze che mostra di solito e sta troppo abbottonato senza dare impulso alla fase offensiva.

Un applauso alla curva Bulgarelli che anche oggi sostiene i ragazzi in campo!

domenica 20 gennaio 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - 1 punto con la Spal




Oggi il BFC si gioca un pezzo di serie A al Mazza di Ferrara contro la Spal che alla fine del girone di andata ha 4 punti in più dei rossoblù.

Anche Mister Inzaghi è sul filo del rasoio e la sua panchina scotta.

Un 1° tempo in cui il BFC gioca molto meglio del solito ed è superiore rispetto agli avversari che si fanno vedere poco dalle parti di Skprupski.

Forse perché è schierato con il 4-3-3 e non con il 3-5-2 che nel girone di andata ha portato pochissime gioie e moltissimi dolori.

Forse perché sono arrivati i primi nuovi acquisti che hanno portato qualità al gioco offensivo.

I motivi possono essere molteplici e non possiamo sapere cosa è successo nella squadra che oggi Mister Inzaghi schiera così:

Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Sansone, Palacio, Orsolini.

Nel 2° tempo la Spal gioca meglio e sfrutta la velocità di Lazzari che crossa per il colpo di testa di Kurtic che batte Skorupski.

Nel complesso il migliore in campo dei ferraresi alla fine del match è il portiere Viviano che salva il risultato con almeno 4 interventi risolutivi nell’arco dei 90 minuti.

Episodi salienti della gara:

al 3° Palacio calcia ma Viviano para deviando in corner
al 4° ancora Viviano para su tiro di Soriano
al 9° Dijks molto bene in fase difensiva
al 18° Soriano dopo un grandissimo controllo con dribbling in area di rigore calcia a colpo sicuro ma una deviazione fortuita di un difensore fa uscire la palla in angolo.
Sempre al 18°, sugli sviluppi del corner, ancora 2 palle gol con Orsolini che a giro calcia ma Viviano devia la sfera sul 2° palo sui piedi di Soriano che coglie il palo della porta biancoazzurra.
Al 24° arriva finalmente il gol, a coronamento di una parte di tempo giocata molto bene, con una perla di Palacio che dal limite dopo un bel controllo lascia partire un tiro forte e preciso su cui Viviano non può nulla.
Al 25° subito la Spal pericolosa ma Skorupski para
Al 35° ancora Skorupski para benissimo su Antenucci con la sfera che termina sul fondo
A questo punto la partita si placa con il Bologna che si ritrae e pur lasciando campo agli avversari non arriva nessun altro pericolo dalle parti della porta di Skorupski.
Parte il 2° tempo e al 53° Antenucci pareggia ma dopo il controllo VAR la rete viene annullata per un fuorigioco di Petagna che serve la palla al suo compagno per il tiro; per ora il risultato resta 1 a 0 per il BFC.
Al 59° ripartenza con Orsolini che calcia fuori
Al 61° ancora una ripartenza con Soriano che calcia fuori
Al 64° arriva il gol di Kurtic che con un colpo di testa su cross di Lazzari infila la palla all’incrocio dei pali battendo l’incolpevole Skorupski
Al 65° Orsolini compie una grandissima rovesciata che Viviano para, ma la bellissima giocata dei 2 viene cancellata da un fuori gioco. Resta il gesto tecnico di Orsolini.
Al 73° Danilo salva sulla linea di porta su un tiro di Antenucci
All’87° Palacio con un colpo di testa che va alto chiude gli episodi salienti.

Infatti succede poco negli ultimi 8 minuti (5 di recupero) anche perché alla Spal va molto bene il pareggio e smette di giocare e di far giocare il BFC; Lazzari coi crampi da alcuni minuti ci mette una vita per uscire e Fabbri gli fa fare ciò che vuole (addirittura si siede anche in terra dopo aver fatto alcuni metri verso il centrocampo e non verso la panchina … atteggiamento fastidioso e irrispettoso … ma col benestare del direttore di gara …).

Il Bologna gioca finalmente una partita in modo positivo; il modulo 4-3-3 si dimostra una soluzione migliore rispetto al brutto 3-5-2 mostrato nel girone di andata; i due innesti, Sansone e Soriano, hanno migliorato la qualità del gioco; Orsolini ha finalmente giocato nel suo ruolo; Palacio ha giocato centravanti; Dijks ha giocato ancora una buona partita in entrambe le fasi.

PROMOSSI

Palacio 8 – nel suo ruolo di centravanti torna al gol con una giocata sontuosa culminata con un tiro dal limite che batte l’estremo avversario, l’ex Viviano. In questo periodo Rodrigo si dimostra imprescindibile per la squadra con la classe che sfoggia e per il suo modo di giocare limpido e di grande rendimento. Un piacere averlo nel BFC.

Soriano 7 – alla prima partita nel BFC gioca bene e va vicino più volte al gol.

Danilo 6,5 – buona partita in fase difensiva e benino in costruzione. Salva un gol con un intervento sulla linea di porta.

Dijks 6 - aveva cominciato benino questo campionato; per guai fisici era un po' ai margini del progetto. Nelle ultime 2 partite, quella col Napoli e l'odierna con la Spal ha fatto vedere che può giocare in serie A e dare al Bologna il contributo per una salvezza che tutto l'ambiente si aspetta. Bene in fase offensiva e benino in fase difensiva.

BOCCIATI

Helander 5 – non sempre presente con la testa e col fisico; si fa beffare in un paio di occasioni e soffre la fisicità di Petagna.

Pulgar 4,5 – ha finalmente firmato il rinnovo del contratto; oggi compie alcuni buoni interventi ma non è sempre lucido e fatica a incidere sul gioco della squadra.

Il direttore di gara (4) lascia correre molte irregolarità ai danni dei felsinei e, in 2 occasioni per fallo sul portatore di palla rossoblù, quando deve far continuare il gioco per la regola del vantaggio, si affretta a fischiare e a concedere la punizione con evidente danno per il BFC.

Di contro quasi sempre concede punizioni agli avversari negli ultimi 25/30 metri spostando l’asse del gioco e favorendo lo sviluppo delle azioni pericolose dei ferraresi.

Infine, ma non ultimi, i tifosi della curva rossoblù che invadono il settore dello stadio concesso per stare vicini alla squadra e non far mancare ai ragazzi il sostegno.

La situazione è ancora precaria, ma la buona prestazione odierna, l’arrivo di Sansone e Soriano, in attesa di Caceres e Spinazzola e qualcun altro, le parole di Joey Saputo di qualche giorno fa e i tifosi della Curva Bulgarelli fanno ben sperare per la salvezza, anche se oggi arriva 1 solo punto.