Visualizzazione post con etichetta Grande Curva rossoblù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grande Curva rossoblù. Mostra tutti i post

sabato 22 febbraio 2020

Partita risolta nel recupero, Bologna mai domo. Pareggio strettissimo


di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca la sua partita al Dall’Ara, la nostra casa, contro l’Udinese.

Mister Mihajlovic è alle prese con un’infermeria piena e con 2 squalificati, Schouten e Denswil. Anche Skorupski all’ultimo momento non può giocare per un’influenza.

Ci sono 8 ragazzi della primavera in panchina e in campo sono schierati:

Da Costa; Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye; Poli, Dominguez; Skov Olsen, Orsolini, Palacio, Barrow

Un 1° tempo che vede il Bologna partire bene ma che si spegne troppo presto e gli avversari con un tiro nello specchio della porta si porta in vantaggio con il solito Okaka che anche nella gara di andata fece gol.

Il bel gioco visto fino alla partita con la Roma non si vede, almeno nel 1° tempo; è vero che mancano 10 giocatori e che tra questi ci sono molti titolare però è anche vero che l’avversario di oggi fa giocare male e nell’unico tiro in porta ha fatto gol.

Comincia il 2° tempo e il Bologna prova a giocare la partita ma fatica molto, anche perché gli avversari più che proporre gioco lo distruggono con falli non fischiati e simulazioni. Oltretutto, spesso in 11 dietro la linea della palla.

A circa metà del 2° tempo Mister Mihajlovic inserisce Baldursson, un ragazzo di 18 anni della primavera e cambia il volto alla squadra sorprendendo l’Udinese.

Il gioco dei rossoblù migliora subito con Dominguez in crescita e con il ragazzino, Baldursson, che dimostra di avere personalità e ottimi colpi.

Procura anche 2 palle gol, servendo di tacco Orsolini che calcia in porta andando vicino al gol e andando al tiro in porta con la sfera deviata in angolo da un difensore.

Quando sembra che la partita sia finita con gli ospiti che pensano di aver vinto il BFC acciuffa il pareggio meritato con Palacio che sfrutta un cross liftato di Tomiyasu che smarca El Trenza solo davanti a Musso che viene battuto dalla punta bolognese.

PROMOSSI

Palacio 7,5 – il suo moto perpetuo è una dote che fa bene al gioco della squadra anche nei momenti di sofferenza. Nonostante tutto ha la lucidità di realizzare il gol del pareggio più che meritato, stoppando un pallone difficile e battendo Musso. Imprescindibile!

Bani 7 – gioca una grande partita in fase difensiva. In fase aerea le prende quasi tutte e in un paio di occasioni contiene la velocità di Lasagna. In crescita sia come gioco che come carisma.

Baldursson 7 – il ragazzino entra e cambia il volto della squadra rovinando i piani degli avversari. Si piazza nel cuore del gioco offensivo del BFC e da la scossa alla squadra. Col suo ingresso cambia l’assetto della squadra e cresce anche il rendimento dei suoi compagni. Anche Dominguez migliora il suo modo di giocare e fa vedere le sue capacità. Per l’islandese è un grandissimo esordio in serie A!

Mbaye 6,5 – buonissima partita in fase difensiva e si fa vedere anche in attacco. Una grandissima diagonale su Lasagna che evita il possibile gol nell’unica azione offensiva pericolosa per gli ospiti nel 2° tempo.

Tomiyasu 6,5 – macina chilometri in fascia destra e a sinistra nella parte finale del secondo tempo. Bene in fase difensiva e in fase offensiva al 92° inventa un cross che mette Palacio in condizione di realizzare il gol del meritato pareggio del Bologna.

BOCCIATI

Skov Olsen 5 – gioca in un ruolo non suo e ovviamente fatica molto. Prova a fare gol con un tiro da fuori che va vicino al palo della porta avversaria. Lo aspettiamo perché siamo certi che i numeri li abbia. La sua crescita ci consegnerà un ottimo giocatore.

Orsolini 5.5 – si vede che vuole incidere sulla partita e la voglia di fare è molta. La 
qualità delle sue giocate non sempre è all’altezza di ciò che sappiamo può fare. In questo periodo è un po’ sotto tono ma sono certo che è un periodo in cui sta crescendo moltissimo e quando sarà il momento di fare la differenza lui sarà presente.


Curva Bulgarelli 10 – sempre all’altezza e sempre a sostenere i ragazzi in campo nonostante il gioco poco entusiasmante in gran parte del match anche perché gli avversari tendono a non far giocare piuttosto che proporre gioco. 

domenica 12 gennaio 2020

Promossi & Bocciati - A Torino 3 punti persi




Di Mario Piromallo

Oggi a Torino, il Bologna gioca la partita ma alla fine vincono i padroni di casa che, a parte Belotti, dimostrano di essere poca cosa specialmente nel non gioco che il loro modesto allenatore, sia tecnicamente che moralmente, non è in grado di poter dare e alla fine del match, intervistato, dice che il Bologna ha giocato benissimo ma che la vittoria è meritata e in questo caso si contraddice come spesso gli capita; mentre i suoi tifosi lo contestano e contestano il non gioco della sua squadra.

C’è da dire che oggi non ha vinto il Torino, ha perso il Bologna perché sono stati commessi troppi errori, da parte dei ragazzi di Mihajlovic, in fase conclusiva con un  giocatore solo davanti al portiere avversario e oltretutto la fortuna non ha aiutato.

Mentre gli avversari hanno fatto 2 soli tiri in porta, realizzato un gol e, con l’ex Verdi, nel suo unico acuto, hanno colto un palo; poi il match è stato un monologo dei rossoblu.

Infine, un episodio che avrebbe potuto cambiare il risultato finale è successo nei minuti di recupero. Il tutto è scaturito da un cross in area di rigore avversaria, sul quale nel contrasto aereo c’è un fallo chiaro di Izzo che da una gomitata a Santander; il tutto passa come se nulla fosse successo. Il VAR perché non interviene?

Oggi Mihajlovic è alle prese con la mancanza di giocatori; infatti l’infermeria è abbastanza piena e schiera i seguenti ragazzi:

Skorupski, Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye, Poli, Schouten, Orsolini, Sansone, Soriano, Palacio.

Ci sono circa 500 tifosi rossoblu nello spicchio di curva poco onorevole riservato dai padroni di casa; tifosi che come al solito fanno sentire il sostegno alla squadra per tutto l’arco della partita.

PROMOSSI

Dominguez 7 – entra nei minuti finali, è il suo esordio nel BFC, e fa subito vedere le sue doti tecniche e di visione di gioco, illuminando il gioco rossoblù con 2 assist non sfruttati.

Schouten 6,5 – gioca una buona partita davanti alla difesa filtrando bene a centrocampo e dando ordine all inizio della manovra della squadra.

Mbaye 6,5 – buona la sua partita in fase difensiva dopo un bel po' di panchina si dimostra pronto. Bene anche in fase aerea e alcuni buoni disimpegni in riavvio di azione.

Palacio 6= – gioca come al solito con tanto movimento ma oggi difetta in lucidità e sbaglia almeno 2 palle gol solo davanti alla porta di Sirigu. Forse ha bisogno di rifiatare dopo un girone di andata giocato ad altissimi livelli. Non me la sento di penalizzarlo troppo nella valutazione e soprattutto nel voto. Rimane il fatto che è un fuoriclasse e che è un piacere vederlo correre come un ragazzino.

Curva Bulgarelli 10 – durante la partita si sentono spesso solo i cori rossoblu che sostengono i ragazzi in campo.

Piccinini - 5 - La direzione arbitrale potrebbe essere finalmente sufficiente ma l’episodio della gomitata di Izzo su Santander pesa molto sul voto perchè la non decisione di concedere il rigore al Bologna è gravissima. Inoltre non è aiutato dal suo collaboratore di linea e i collaboratori al VAR probabilmente avevano già spento o stavano bevendo un caffè?

Assistenza VAR - 3 – non interviene su un episodio chiarissimo al replay. Bocciata.





domenica 8 dicembre 2019

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan





di Mario Piromallo

Bologna: un'altra battuta di arresto col Milan

Stasera al Dall’Ara, la nostra casa, il Bologna ospita il Milan.

Sinisa va in panchina a sostenere i suoi ragazzi.

Un primo Tempo in cui le 2 squadre giocano male; ci pensa però Piatek a lasciarsi cadere in area di rigore e il direttore di gara fischia un rigore più che dubbio (secondo me non c’è) che il centravanti trasforma; stasera Piatek va spesso in terra e Chiffi lo premia sempre e senza problemi con punizioni elargite gratis nella metà campo del Bologna.

Poi c’è una bella giocata di Suso al 32° (l’unica del 1° tempo degli ospiti) che mette Hernandez solo davanti a Skorupski e il Milan con una sola azione degna di nota si ritrova avanti 2 gol sul campo del BFC.

Alle mezzora la partita sembra già chiusa, ma il Bologna si scuote e, da un corner calciato da Sansone, Denswil piazzato sul 1° palo viene anticipato dallo stesso Hernandez che con un autogol rimette i rossoblù in partita.

Pochi episodi salienti nel 1* tempo:

al 2° Skov Olsen non riesce ad approfittare di un rinvio sbagliato da Donnarumma.

Al 14° il rigore molto dubbio concesso al Milan.

Al 32° unico lampo da parte dei meneghini con Suso che fa un assist per Hernandez che solo davanti a Skorupski realizza il momentaneo doppio vantaggio rossonero.

Al 40° giunge l’episodio relativo al gol che dimezza lo svantaggio petroniano con l’autogol di Hernandez.

Un 2° tempo che vede il Milan giocare meglio i primi 20 minuti e al 46° Bonaventura realizza il 3° gol.

Al 50° ci prova Poli ma Donnarumma para.

Al 57° Skorupski para su Chailanoglu

Al 63° Sansone calcia da fuori ma la sfera sorvola la traversa di Donnarumma

Al 65° Skov Olsen si libera e calcia con Donnarumma che para.
Poi un po’ di pausa nel match ma negli ultimi 20 minuti c’è il forcing dei rossoblù.

Entrano Santander e Orsolini e Svanberg che mettono in crisi la retroguardia milanese.

All’81° fallo su Orsolini molto evidente e rigore puntualmente non dato in un 1° momento da Chiffi che, nel 1° tempo aveva concesso un rigore ai rossoneri perlomeno molto dubbio e molto meno evidente del fallo con spinta ad affossare l’ala rossoblù … solo il VAR corregge il direttore di gara, peggiore in campo.

All’84° finalmente Sansone calcia il rigore e realizza il 2° gol del Bologna.
3 minuti persi solo per questo episodio e il solito Chiffi concede solo 5 minuti di recupero che, come minimo dovrebbero essere 6…

Nulla da fare per il Bologna e tutto buono per i milanesi che si portano a casa 3 punti.

Direi che stasera si è visto per 65 minuti un Bologna largamente insufficiente in tutti i suoi componenti e che negli ultimi 30 minuti di match ha provato a raddrizzare la gara.

Tutto sommato il risultato non lo trovo giusto perché, nonostante una buona parte di partita giocata sotto tono, l’ultima mezzora ha macinato tanto gioco e un pareggio sarebbe forse stato più giusto.

Mihajlovic in panca ha dato disposizioni ai suoi ragazzi per tutta la partita.
I ragazzi sono mancati nell’approccio alla partita … i 2 tempi sono cominciati con il Bologna assopito e i rossoneri hanno vinto li la partita con 2 dei 3 gol subiti dal Bologna venuti il 1° al 14° del 1° tempo e il secondo gol al 1° minuto del 2° tempo …

Un plauso a Santander, Orsolini e lo stesso Svanberg che hanno dato un deciso cambio di passo alla squadra che ha sofferto le assenze di Soriano, Dijks, Krejci e con Denswil schierato a fare l’esterno.

Un ringraziamento alla curva Bulgarelli che non smette mai di sostenere il Bologna.

Un altro appunto a Sky che, comincia a infastidire, infatti ha messo in bella mostra per almeno 2 minuti prima dell’inizio della partita lo spicchio di curva dei milanisti e non ha fatto la panoramica della Bulgarelli …

Queste differenze devono terminare sono veramente fastidiose…

Chiffi voto 2: deve essere messo in naftalina come molti altri arbitri che fanno male il loro mestiere e non sono all’altezza.

Bologna voto 5: non si può lasciare il pallino del gioco per 65 minuti a una squadra che non ha ancora un vero e proprio gioco, il Milan.

La prestazione deve durare per 95 minuti e quindi è ora di far vedere in gioco che permette di non essere messi sotto da nessuno …

martedì 9 aprile 2019

PROMOSSI & BOCCIATI (solo promossi) – Vittoria meritata per la salvezza




di Mario Piromallo

Il Bologna stasera al Dall’Ara, la nostra casa, con 20.000 spettatori presenti sugli spalti, ospita il Chievo, ultimo in classifica e malinconicamente quasi in serie cadetta.

Mister Mihajlovic schiera la seguente squadra: Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar, Soriano; Orsolini, Palacio, Sansone.

Un 1° tempo che mette il nervoso ai ragazzi in campo e ovviamente alla tifoseria; troppa confusione e poche idee chiare.

Leris, dopo aver preso il 1° cartellino giallo commette un altro fallo duro su una ripartenza del BFC; in questo caso è graziato dal direttore di gara.

Il Bologna realizza anche un gol ma il VAR impietoso induce Pairetto ad annullare la marcatura per un fuorigioco di Orsolini di pochi centimetri.

I felsinei attaccano per tutto il 1° tempo anche se si notano tanti piccoli errori nei controlli di palla, nelle sponde e quindi la pulizia e la fluidità di gioco vengono perse.

Ne primi 45 minuti, il possesso palla è a favore del Bologna 17,44 minuti contro 8,34, ma ci sono troppe palle parse dai rossoblù.

Gli avversari si vedono 2 o 3 volte nella metà campo petroniana, con ripartenze che non sfociano in palloni pericolosi e con Skorupski impegnato una sola volta con un tiro da fuori che para a terra.

Parte il 2° tempo e tutto cambia; il direttore di gara in 3 minuti, fischia 2 rigori a favore del Bologna al 65° e al 68°; il 1° forse discutibile perché non si capisce bene se ci sia effettivamente contatto ai danni di Soriano, che è stretto a sandwich tra 2 avversari, anche se la dinamica da l’impressione che il rigore ci sia; mentre il 2° certamente più limpido per un tocco di Andreolli sulla scarpa di Sansone che entra in area avversaria palla al piede in velocità e viene steso a terra.

A questo punto Pulgar si prende tutta la scena e, dal dischetto, dimostra di essere un cecchino, infatti, non sbaglia e realizza una doppietta che porta i rossoblù in linea di galleggiamento.

La partita sembra chiusa ma all’89° in una ripartenza Sansone porta palla e serve sulla corsa Dijks che entra in area dal vertice e corre in diagonale verso la porta avversaria e dall’area piccola trafigge Sorrentino sul 1° palo; è il 1° gol del gigante olandese con la maglia del Bologna.

Partita finalmente chiusa; il Chievo gioca una buona partita per almeno 1 ora dimostrando che non vuole regalare nulla a nessuno; il Bologna dopo un 1° tempo un po’ confuso ma anche sfortunato gioca un 2° tempo migliore e viene premiato dalla qualità e dalla quantità delle sue giocate; comunque nell’arco della gara la squadra di Mihajlovic crea almeno 5 palle gol nitide a parte i 3 gol che realizza; serve assolutamente più lucidità, precisione e cattiveria in zona gol, per evitare di dover soffrire quasi tutta la partita con la possibilità di subire il gol avversario.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – realizza i due rigori battendo Sorrentino che finora, in questa stagione, ne aveva parati 2 (1 a Ronaldo). Un bel lancio di 50 metri, nel 1° tempo, a cambiare fronte, per Sansone e alcune verticalizzazioni, tenendo presente che Stepinski latita nella sua zona e gli impedisce la costruzione del gioco per gran parte del match; inoltre gli avversari per gran parte della gara sono in 11 dietro la linea della palla ed è molto difficile creare gioco. Cecchino dagli 11 metri 5 gol in 5 match.

Dijks 7 – grande partita del fluidificante che si mangia l’erba della sua fascia. Ottimo nelle 2 fasi e poi realizza il suo 1° gol in rossoblù. Gladiatore!

Palacio 7- – al 79° su un lancio di Dijks, compie il classico stop che vale il prezzo del biglietto e sugli sviluppi dell’azione dribbla Bani che lo stende e Pairetto è costretto a dargli il 2° giallo e mandarlo negli spogliatoi. Poi alcune buone giocate che sfociano in tiri verso la porta ma che non scaturiscono in gol anche perché Sorrentino compie alcuni ottimi interventi, negandogli la gioia. Predicatore di calcio.

Tutti gli altri ragazzi schierati da Mihajlovic viaggiano al di sopra della sufficienza con una prestazione globale molto valida, nonostante la grande fatica a trovare la via del gol.

Mihajlovic 7,5 – dopo la brutta partita con l’Atalanta, dimostra che, tutto sommato, ha ragione lui perché stasera può schierare la squadra che considera, in questo momento, migliore dal punto di vista tecnico e dell’affidabilità.

Anche stasera la curva Bulgarelli è strapiena e non smette mai di sostenere i ragazzi in campo. Grazie!

Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

sabato 1 dicembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - prestazione insufficiente contro i blucerchiati



di Mario Piromallo

Oggi il BFC si presenta allo stadio Marassi di Genova per giocare contro la Sampdoria con una classifica deficitaria che vede i rossoblù in piena zona retrocessione.

Dopo 10 minuti i ragazzi di Mister Inzaghi subiscono già il 1° gol.

La reazione dei rossoblù c’è e al 17° Poli pareggia momentaneamente servito da un bel cross da destra di Svanberg; (unica giocata degna di nota relativa al match).

Infatti, il Bologna sparisce dalla partita lasciando strada ai blucerchiati che realizzano altri 2 gol.

In pratica, nel 1° tempo con 3 tiri nello specchio della porta la Sampdoria realizza 3 gol.

Il Bologna appare svogliato e senza idee nonostante la non bella partita degli avversari.

Parte la ripresa che, per il Bologna dice molto poco.

Infatti, anche se ci sono 2 gol da recuperare, i ragazzi in campo non riescono a trovare la qualità e la fluidità del gioco.

Oltretutto, al tirar delle somme, sono gli errori tecnici e di concentrazione che determinano questa sconfitta.

Episodi salienti del match:

Al 6° Helander chiude Caprari

Al 10° gol della Sampdoria con Praet che nasce da una palla persa in fase difensiva

Al 16° Santander in girata impegna Audero

Al 17° Poli realizza il gol del momentaneo pareggio sfruttando un cross di Svanberg

Al 25° Pulgar perde palla appena fuori area e Quagliarella realizza il gol del raddoppio

Al 40° Ramirez si trova solo davanti a Skorupski e lo infila per la 3° volta

Al 55° Tonelli prende un giallo per un fallo su Falcinelli in ripartenza

Al 64° Helander chiude Quagliarella

Al 65° Krejci, servito da un colpo di testa di Santander, calcia alto.

Al 68° arriva anche il 4° gol della Sampdoria con Quagliarella che anticipa Krejci e beffa Skorupski.

Cala il sipario su un’altra partita da mettere nel dimenticatoio per l’ambiente rossoblù, soprattutto per i tifosi che sono stufi di vedere prestazioni del genere.

Stasera dei ragazzi schierati in campo nessuno merita la sufficienza.

Anche per Mister Inzaghi la valutazione è negativa.

L’unico voto positivo è per i tifosi rossoblù che hanno raggiunto Genova per stare vicini ai ragazzi.

L’amore per la maglia del Bologna deve essere tenuto in altissima considerazione sempre e comunque e oggi tutto ciò non si è visto.


Un’ultima considerazione: i direttori di gara chiamati ad arbitrare le partite del BFC devono necessariamente finirla di non essere equilibrati nelle decisioni.

domenica 15 aprile 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - 3 punti in cascina con il Verona





Oggi al Dall’Ara è andata in onda la partita Bologna FC – Verona FC, per la 32° giornata del massimo campionato di calcio nazionale.

Il Bologna, nelle 31 partite finora giocate ha racimolato i punti necessari per stare tranquillo nella zona centrale della classifica, lontano dalle insidie della lotta retrocessione e ciò capita spesso ultimamente con la gestione Joey Saputo.

Dal canto suo, il Verona è in piena lotta per non retrocedere.

Oggi Mister Donadoni schiera una formazione più spregiudicata rispetto al solito.

Infatti, rispolvera Destro al centro dell’attacco supportato da Palacio e Verdi. A centrocampo Poli e Dzemaili esterni e Pulgar centrale davanti alla difesa schierata a 4 con Mbaye, De Maio, Helander e Masina davanti a Mirante, portiere capitano.

Un 1° tempo in cui parte meglio il BFC che dopo 15 minuti di gioco abbastanza piacevole rallenta e il Verona prova a uscire con più pericolosità ma tutto sommato di grandi pericoli la porta di Mirante ne corre solo uno con Cerci che riesce a tirare da pochi passi, dopo un paio di buoni dribbling, ma la sfera colpisce l’esterno della rete.

Poi una gran parata di Nicolas, la prima di 3 grandi interventi, su un tiro di Dzemaili, sul quale si ripete nella fase finale del match.

Poi al 31° la punizione dal limite che scaturisce da una bellissima azione del BFC che parte da sinistra e termina a destra, al limite dell’area scaligera, con Verdi che dopo un dribbling a rientrare viene steso e il direttore di gara concede la punizione dalla mattonella preferita di Simone che calcia di sinistro a rientrare sul secondo palo beffa Nicolas e sblocca il risultato.

Finisce il 1° tempo, col BFC in vantaggio, senza grandi problemi e tutti negli spogliatori.

Al rientro in campo nessun cambio di Mister Donadoni.

La partita non offre un grande spettacolo e il BFC controlla bene il gioco soffrendo il giusto.

In pratica l’unica vera occasione per il Verona si consuma con un tiro insidioso da fuori area che sfiora il palo con Mirante che sembra comunque esserci per l’eventuale parata.

Poi il gioco non offre grandi sussulti e per vedere l’episodio che chiude la partita sul 2 a 0 per il BFC si deve attendere il 3° minuto di recupero (93°) quando Nagy, entrato da poco al posto di Pulgar ammonito, piazza il pallone alle spalle di Nicolas dopo una bella giocata di Destro e l’assistenza di Verdi.

PROMOSSI
Verdi 7+ – un gol e un assist. Anche se non brilla con giocate esaltanti è determinante per il risultato e quindi i 3 punti vanno ad aumentare il bottino del Bologna in classifica.

Nagy 7 - entra in campo e dopo pochi minuti realizza il gol della sicurezza mandando agli archivi il match.

Pulgar 6,5 – il geometra del centrocampo felsineo è sempre più leader. Alla precisione delle giocate aggiunge rapidità di esecuzione. Prova a pungere anche in fase di conclusione a rete.

Poli 6,5 – sempre presente nelle fasi di lotta del match si mette i panni del combattente e fa sentire sempre la sua presenza. Tanta quantità farcita di buona qualità. Gladiatore!

BOCCIATI

Dzemaili 5,5 – sotto tono. Sbaglia alcune giocate facili per le capacità e le  qualità tecniche che ha sempre dimostrato. Non è nemmeno fortunato perché su 2 sue conclusioni a rete Nicolas gli nega la gioia del gol.

A proposito di Nicolas, è il migliore dei suoi perché oggi para tutto ciò che è possibile parare e di più.

Oggi ero in Curva Bulgarelli (un piacere essere lì) e, come al solito, devo dire che il tifo rossoblù è sempre un gran bel sentire.

Infatti, per tutta la durata della partita la curva incita i ragazzi in campo.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

sabato 3 marzo 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Derby ingrato






Oggi il Bologna gioca la sua partita fuori casa a Ferrara con la Spal.

Con i ferraresi si disputa il Derby più sentito il Emilia.

In serie A Serie A fino a oggi il Derby si è giocato 33 volte con 19 vittorie del BFC, 6 pareggi e 8 vittorie dei ferraresi: con 55 gol per il BFC e 31 per la Spal.

L'ultima volta in serie A tra le 2 squadre è stata nel lontano 1968, 50 anni fa.

Mister Donadoni schiera la seguente formazione: 

BOLOGNA (3-5-1-1) Mirante; Di Francesco, De Maio, Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro.



Rientra Verdi dal 1° minuto dopo l’infortunio e viene confermato il modulo adottato ultimamente dal Mister.

La Spal arriva da una vittoria e il BFC ha realizzato 6 punti nelle ultime 2 gare casalinghe giocate con Sassuolo e Genoa; oggi entrambe le squadre cercano di dare continuità ai risultati positivi.

Parte la gara e subito al 7° minuto Poli si ferma e deve essere sostituito da Donsah.

Al 10°minuto viene espulso Gonzalez per un intervento su Antenucci, che è giudicato frettolosamente da ultimo uomo dal direttore di gara.

La successiva punizione dal limite viene calciata rasoterra da Viviani con la barriera che salta e la palla che passa uscendo di una spanna dallo specchio della porta di Mirante.

La squadra di casa attacca a testa bassa per una parte della frazione di gara ma a parte un paio di tiri da lontano fuori bersaglio e un’azione che culmina in un cross da sinistra con la palla deviata da Masina in ripiegamento trova solo sul secondo palo Lazzari che calcia al volo in curva.

Nella seconda parte del 1° tempo, un paio di azioni del BFC che si sviluppano molto bene ma prima Di Francesco e poi Verdi non calciano in porta e perdono l'occasione. 

Poi 2 tiri da lontano di Dzemaili e Donsah che terminano lontani dai pali di Meret.

Alcune buone cose collezionate dai ragazzi di Mister Donadoni: 
Masina parte in dribbling dalla sua fascia al 27°; Donsah chiude Paloschi al 46° in ripiegamento difensivo su una insidiosa ripartenza dei ferraresi.    

Finisce il 1° tempo a reti bianche.

Nella cronaca del 2° tempo parto dall’ultimo minuto della partita (94°) nel quale il BFC e Destro non sono per niente fortunati perché su un tiro cross verso la porta scoccato da Orsolini da sinistra a destra il numero 10 rossoblù si trova all’appuntamento con la palla a 1 metro dalla linea di porta di Meret, ma non c’è precisione e tantomeno fortuna perché la sfera colpita con il polpaccio dal centravanti invece di finire in rete si impenna impietosamente e sorvola la traversa beffando il Bologna e il suo pubblico.

Alla fine, nonostante la buona prestazione in 10 contro 11 per 80 minuti la squadra ha condotto una buona partita e ha sofferto poco l’inferiorità numerica col sacrificio di tutti.

Ma veniamo alla cronaca spicciola del 2° tempo che vede il gol degli avversari al 48° con Grassi che pesca il jolly scoccando un tiro in contro balzo da fuori area che si infila nell’angolino basso della porta del BFC con Mirante proteso in tuffo che arriva sulla palla ma non riesce a impedire che entri in porta.

Poi alcuni interventi in fase difensiva di Pulgar al 64°, al 69° e al 72°, con le cattive su Grassi (giallo); Donsah al 74° gran diagonale in area di rigore.

Il BFC oggi gioca una buona partita ma esce dal campo senza punti e i tifosi rossoblù (un plauso alla curva) sono sempre lì a sostenere i ragazzi fino alla fine del match.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – in crescita costante. Imprescindibile nel ruolo di play davanti alla difesa. Bene in costruzione di gioco e geometrie e benissimo in fase difensiva con chiusure puntuali.

Masina 7 – comincia a dare continuità alle prestazioni. Evidenzia sicurezza che probabilmente deriva dal modulo adottato con i 3 centrali di difesa. Anche oggi a causa dell’espulsione di Gonzalez i rossoblù sono costretti a giocare con 2 centrali di ruolo. Adam chiude bene in fase difensiva e si propone con qualità in attacco.

Avenatti 6,5 – subentra negli ultimi 25 minuti al posto di Verdi e contribuisce con qualità e quantità alle giocate offensive della squadra. Alcune spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

BOCCIATI

Gonzalez 5- – si fa trovare in leggero ritardo su Antenucci e nonostante un intervento di spalla sul fianco dell’avversario viene espulso dopo soli 10 minuti di gioco da un direttore di gare troppo frettoloso. L’uscita dal campo del centrale pesa sull’esito della gara anche se non è da addossare solo a lui la sconfitta immeritata del Bologna.

Verdi 5,5 – al rientro dal 1° minuto dopo 1 mese di assenza fatica molto a carburare e dare la qualità al gioco della squadra. Si nota che soffre la mancanza del ritmo partita. Ha un paio di indecisioni su ripartenze della squadra che potrebbero scaturire in palle gol. Attendiamo che entri in forma e torni a dare il suo contributo al gioco del BFC.

Donadoni: la scelta di far giocare Poli dal 1° minuto risulta sbagliata. Forse dovrebbe fidarsi di più dei ragazzi che giocano meno ma che quando vengono chiamati in causa rispondono sempre positivamente e, nel contempo, gestire meglio le singole situazioni. La sostituzione forzata dopo 7 minuti di Poli toglie anche un cambio che verso fine partita potrebbe dare più peso alla prestazione visto che Avenatti e Orsolini danno verve e qualità al gioco negli ultimi 10 minuti.

Forza BFC per sempre e fino alla fine!

sabato 24 febbraio 2018

Promossi & Bocciati – Il Bologna è una fede



Promossi & Bocciati avversario Genoa – Il Bologna è una fede

In queste ultime settimane il dibattito intorno al Bologna si è infittito e credo sia necessario stare solo vicino ai ragazzi che vanno in campo, allo staff tecnico e alla Società che con Joey Saputo ha lavorato molto bene dando le sicurezze che per troppi anni sono mancate.

Invece ciò che sta succedendo sposta l’attenzione su argomenti che lasciano il tempo che trovano e inoltre non aiutano a trovare la tranquillità all’ambiente rossoblù. E' ora di finirla!

Il BFC viene da una vittoria sofferta nella partita giocata in casa 6 giorni fa con il Sassuolo grazie a una grandissima punizione calciata da Pulgar.

Il BFC, oggi nella sua casa, il Dall’Ara, ospita il Genoa nell’anticipo della 26° giornata.

Ma veniamo al match di oggi.

Mister Donadoni cambia modulo il 3-5-1-1 e schiera il seguente Bologna: 

Mirante; Helander, Gonzalez, Romagnoli, Masina; Di Francesco, Poli, Pulgar, Nagy, Dzemaili, Destro.

In fase offensiva Destro supportato da Dzemaili, a centrocampo inserimento di Nagy e in difesa c’è il debutto in rossoblù di Romagnoli.

Un 1° tempo brutto e per nulla divertente, che vede solo alcune buone cose da parte dei singoli.

In fase difensiva si vedono alcuni interventi di Poli, in particolare al 33° e al 38° su Pandev.

Anche Dzemaili, che calcia senza precisione verso la porta di Perin dopo un gran controllo; inoltre è prezioso in ripiegamento al 42° su una ripartenza del Genoa anticipa tutti e salva in angolo.

Poi parte il 2° tempo al 49° il Bologna passa in vantaggio dopo un'apertura  di Pulgar che smarca Masina in area che con la suola supera Perin in uscita ma la palla che rotola lentamente viene fermata sulla riga di porta, col braccio, da Rosi che però nulla può su Destro che si avventa con opportunismo sulla palla e la scaraventa in porta  beffando tutti.

Al 72° il BFC chiude la gara con Falletti che ruba palla a centrocampo e Destro parte in campo aperto e quando arriva davanti a Perin serve il suo compagno che deposita in rete la sfera.

Tra i 2 gol alcuni interventi e giocate dei rossoblù.

Al 52° in area di rigore Helander anticipa di testa Galabinov nell'area piccola.

Al 55° Poli va via pericolosamente in dribbling nella 3/4 avversaria e viene fermato con le cattive da Bertolacci, graziato dal direttore di gara.

Al 59° Mirante mette la sua firma sulla gara parando benissimo a terra un diagonale di Lazovic.

A 59° Romagnoli chiude bene a centro area.

Dopo il gol i ragazzi di Mister Donadoni giocano una partita attenta e di sostanza rischiando il giusto ma chiudendo ogni velleità degli avversari.

Si è vista comunque una squadra compatta con alcune individualità che fanno la differenza.

Questa è la risposta della squadra alle dicerie di qualcuno che dovrebbe avere più rispetto per il lavoro degli altri.

PROMOSSI

Destro 7,5 – Un gol e un assist per Falletti. Direi che questo basta per dare a Mattia la palma del migliore in campo.

Masina 7 – si rivede finalmente un altro giocatore, sempre presente in entrambe le fasi. Propizia il gol di Destro facendo un gran movimento sul lancio di Pulgar e poi alcune diagonali in fase difensiva e ripartenze dalla difesa.

Falletti 7 – sostituisce un ottimo Poli e chiude la partita mettendo la firma sui 3 punti del BFC servito da Destro.

Non ci sono bocciati nella prestazione di oggi anche se non si è vista una grande partita sono apprezzare la compattezza della squadra e la grande disponibilità sia dei ragazzi scesi in campo dal 1° minuto che da parte di chi è subentrato lasciando inalterata l’impronta della squadra.

Anche oggi la Curva Bulgarelli ha un colpo d’occhio invidiabile e il sostegno da parte dei tifosi è sempre al top.


Forza Bologna per sempre e fino alla fine!