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domenica 21 luglio 2019

il punto sul calciomercato

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La notizia tremenda dell'altrettanto tremenda malattia di Mihajlovic, ha convinto che fosse oltremodo oltraggioso far menzione delle notizie della campagna trasferimenti della nostra squadra in quei frangenti; campagna trasferimenti che è apparsa, sin dal primo momento, molto più entusiasmante e convincente di quella dello scorso anno.
Denswil, Schouten, Orsolini e Sansone sono un quartetto di assoluta caratura; Soriano Bani e il giapponese Tomiyasu sono un gradino sotto ma comunque acquisizioni di discreto livello.



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La ciliegiona sulla torta ( pare ormai in dirittura d'arrivo) è l'acquisto di uno dei giovani più forti in circolo attualmente sui campi europei; sto riferendomi chiaramente a quello Skov Olsen dato dapprima per certo al Borussia Moenchengladbach poi tentato dalle sirene del Tottenham; nel mezzo la trattativa con Sabatini e Bigon e la scelta inaspettata ( soprattutto in Inghilterra) a favore dei nostri colori.

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La squadra è, quindi, in larga parte fatta e alcune indiscrezioni provenienti soprattutto da giornali sportivi esteri, indicano solo qualche comprimario, (meno uno di cui parleremo), per completare i ranghi che comunque dovrebbero essere sfoltiti.
Partiamo dall'attacco; Destro rimarrà al 90%; al 100% resterà Palacio che ha rifiutato la Champions League che gli offriva l'Atalanta, per chiudere la carriera da noi. Falcinelli era conteso da Palermo ed Utrecht ma la defenestrazione dei siciliani dalla serie B lascia solo la squadra olandese in lizza, l'ingaggio però, agli orange pare stratosferico e l'accordo risulterebbe difficile.
L'eventuale arrivo di Kouamè porterebbe senz'altro ad una cessione di Santander che ha estimatori sia in Cina che in Sudamerica, non credo esistano altre trattative oltre queste e la nostra prima linea con l'apporto anche di Sansone e Skov Olsen pare più o meno conclusa.
Il centrocampo è anch'esso piuttosto definito e bisognoso più che altro, di sfoltimento. L'unica incognita è la decisione di Pulgar che dovrebbe arrivare entro il mese di Luglio, sulla sua permanenza o meno sotto le Torri.
Mi sentirei di escludere un suo trasferimento al Leverkusen o al Villarreal ; se il cileno lascerà Bologna lo farà solo per una top team e l'identikit della stessa è il Manchester City o, più probabilmente, l'Atletico Madrid.
Solo un approdo di Pulgar  alla corte di Simeone, imminente o solo possibile, potrebbe spiegare il terzetto di atleti che molti danno come contattati dal duo Sabatini/Bigon;  la possibilità, tuttavia, che i primi due possano vestire la casacca rosso blu sono a mio avviso, vicine allo zero. In pratica sono certo che non vedremo ne Dominguez ne Hendrix nei ranghi della nostra squadra mentre il discorso è assai diverso se invece parliamo di Rosario che è un assistito di Mino Raiola è un fortissimo mediano ed il suo habitat tattico è il medesimo di Pulgar. Lo seguono anche Napoli e Lazio ma il Bologna avrebbe prelazione.
Giocatore in pochino meno tenace e assai più tecnico l'olandese rispetto a Pulgar, e i 13 milioni di cartellino ne forniscono chiaro il livello.

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                                                                                                                                                     Rosario

In uscita Nagy che è stato uno dei magnifici incompiuti tra gli acquisti di Bigon.
A Gennaio lo voleva il Wolverhampton ma al momento pare che il Lecce sia la più probabile destinazione del regista ungherese.
Con lui, sul piede di partenza anche l'uruguaiano Falletti che dovrebbe prendere la via di Frosinone.
In difesa le uniche caselle da completare,
Danilo è più vicino ai 40 che ai 30; lo scorso anno disputò un girone di ritorno più che dignitoso ma non scordiamoci i disastri del girone d'andata e anche se Denswil è stato un acquisto eccellente non mi pare di vedere ne in Bani ne nel giapponese Tomiyasu, la figura del secondo centrale difensivo titolare.
Per questo ruolo si sono udite voci di un tiepido interessamento per il giovane ucraino Beskorovainyi, ( contro la venuta del quale stanno raccogliendo firme tutti i tele e radiocronisti nazionali) e soprattutto per il gambiano dell'Anderlecht Sanneh.
Ecco una coppia Sanneh/Denswil potrebbe concorrere al ruolo di migliore coppia centrale del campionato italiano; Sanneh non costa tantissimo, con 4 milioni si porta a Casteldebole.



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martedì 4 settembre 2018

ALLENATORE O DIRIGENZA "NEL PALLONE"..??





Cari amici e care amiche rossoblu, 
ottimisti o pessimisti che siate nulla toglie che ci troviamo dentro uno dei momenti più grigi ed imperscrutabili dell'Era-Saputo. Giunti al quarto anno di Serie A ci aspettavamo tutti di poter almeno ammirare una squadra che giocasse al calcio, di certo nessuno di noi immaginava di doversi tornare a preoccupare della lotta per la salvezza. Tanto più dopo il varo urbi et orbi del "Fire & Desire", che sembrava far da preludio ad una rinnovata voglia di bel calcio da parte del Patron. Vero che quando si cambia c'è bisogno di tempo per assestarsi ed oliare bene i meccanismi, ma da qui a spegnere completamente la luce del gioco..! Importando di fatto l'atteggiamento delle matricole al primo anno di "A", della serie "primo non prenderle". No ragazzi, non è così che si può sperare di fare progresso.
Quel che vien fuori leggendo le statistiche delle prime tre giornate di campionato è sconcertante, al di là di ogni ragionevole attenuante invocabile dagli uomini di Pippo Inzaghi: risultare primi nella classifica dei passaggi sbagliati ed ultimi in quella del possesso palla e dei tiri in porta sono indicazioni chiaramente sintomatiche che qualcosa non va'. 
La voglia di invertire la rotta non sembra mancare in realtà ad Inzaghi e alla squadra tutta; tuttavia troppe contraddizioni si annidano dietro la costruzione della rosa di quest'anno: senza giocatori di talento, senza un faro, senza l'uomo temibile in area avversaria e sulle palle inattive. La squadra messa su da Bigon e Fenucci assomiglia di fatto ad una cooperativa dove nessuno eccelle in niente, tutti fanno affidamento sull'altro e alla fine però i conti non tornano.  
E veniamo al punto: chi l'ha costruita una rosa così amorfa e priva di talento; una rosa così maledettamente simile a quella di un Frosinone, di un Chievo, di un Empoli..?? Chi ha propinato in questi anni alla piazza giocatori improponibili come Sadiq, Torosidis, Keita, Petkovic, Falletti..??? Noi tifosi possiamo sapere perché a Bologna non si può vedere un Defrel, un Inglese, un Balotelli, un Boateng, uno Zapata..?? Chi o cosa lo impedisce ad una Società sana come il Bologna con conti in regola e dei tifosi competenti ed appassionati??? 

Per favore Presidente,  basta con gli impeachement degli allenatori: prima Diego Lopez, poi Delio Rossi, poi Donadoni, ora... E no! Non può funzionare sempre così.  Inizi anche a chiedersi se i suoi fedeli collaboratori (leggi Dirigenti) siano tutti in grado di assolvere il ruolo, la mansione e la funzione che è stata loro affidata: PRETENDA GIOCO E RISULTATI DAI SUOI DIRIGENTI!!! Il nuovo Dall'Ara deve diventare l'Arena di una squadra gagliarda ed ambiziosa, l'orgoglio ed il vanto dei tifosi rossoblu di tutta Italia. Solo così il suo "Fire & Desire" potrà trasformarsi da Sogno di mezza estate in splendida e duratura Realtà!!!  
Marco Di Simone       





domenica 20 maggio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Termina una stagione bruttina



Bologna è una FEDE



di Mario Piromallo

Siamo giunti all'ultima partita di questo campionato con alti e bassi condotto dal nostro amato Bologna.

In questo match il BFC gioca alla Dacia Arena con l’Udinese, Mister Donadoni deve rinunciare a Destro, Palacio, Pulgar, Helander e Gonzalez e schiera la seguente formazione:

Da Costa tra i pali, difesa a 3 con Torosidis, Romagnoli, De Maio, con i 5 di centrocampo: Orsolini, Poli, Crisetig, Dzemaili e Masina e davanti Verdi e Avenatti.

Un 1° tempo che vede un Bologna già in vacanza, ciò succede da alcune partite.

Forse la mancanza di motivazioni hanno bloccato il campionato della squadra; però c’è da dire che la professionalità dovrebbe venire fuori ma in molte partite di questo campionato è stata un po’ lasciata in disparte.

Cronaca spicciola della gara:

al 1° Romagnoli chiude Lasagna in arretramento.

al 14° Masina chiude su De Paul.

Al 18° con un tocco maldestro serve la palla a Larsen che da fuori scheggia la traversa.

Al 21° De Maio si oppone a un tiro pericoloso di Fofana.

Al 26° Da Costa para su De Paul.

Al 30° Fofana realizza il gol del vantaggio udinese battendo Da Costa incolpevole con un preciso diagonale.

Al 35° Paratissima di Da Costa su Larsen e sugli sviluppi Lasagna mette la palla in rete ma è in chiaro fuorigioco.

Al 38° Romagnola chiude su Jankto in scivolata.

Si chiude un 1° tempo incolore da parte del BFC; dal canto suo la squadra bianconera mostra una supremazia territoriale che scaturisce nel gol del vantaggio.

Parte la seconda parte di gara e subito al 48° Da Costa para 2 volte su Lasagna e Barak salvando la porta dal possibile raddoppio degli avversari.

Al 61° Falletti appena entrato in campo calcia ma il suo tiro è respinto fortuitamente da un difensore che salva la sua porta.

Al  65° Verdi, servito da Dzemaili, calcia male.

Al 68° Da Paul con un gran tiro dai 16 metri coglie il palo e grazia Da Costa proteso in tuffo.

Al 77° Verdi calcia da fuori ma Bizzarri para.

All’82° Krejci, servito da Dzemaili, calcia in diagonale e Bizzarri para.

Al 94° Falletti ha la palla del pareggio ma ancora Bizzarri in uscita con il corpo si oppone e salva la vittoria.

Finisce il match e anche la stagione che è stata abbastanza negativa, nonostante una salvezza conquistata molto presto e mai messa in discussione.

Gli obiettivi della società sono stati parzialmente centrati ma il bel gioco si è visto molto raramente e a sprazzi.

La curva è sempre stata presente e anche oggi alla Dacia Arena c’erano molti tifosi rossoblù che non hanno mai fatto mancare il sostegno alla squadra, nonostante le prestazioni non all’altezza.

Grazie comunque ancora a Joey Saputo per averci regalato una Società con la “S” maiuscola.

Sono certo che verranno tempi migliori e il BFC darà le soddisfazioni che i tifosi del Bologna meritano.

PROMOSSI

Da Costa 7 – salva almeno 3 possibili gol con ottime parate. Non può nulla sul gol di Fofana.

Falletti 6,5 – entra e il Bologna diventa più pericoloso in fase offensiva. Sfiora il pareggio in almeno 2 occasioni.

Romagnoli 6 – regge bene in fase difensiva anche se in un paio di occasioni dimostra poca tranquillità e rinvia male la sfera.

De Maio 6 – finale di stagione in crescendo. La sua prestazione in fase difensiva odierna è sufficiente.

BOCCIATI

Il resto della squadra è molto sotto tono e insufficiente anche se ci sono sprazzi qua e là di buoni propositi.

Ora ci sono circa 3 mesi di fermo campionato e le domeniche senza il BFC saranno monotone e malinconiche.

Rinnoverò l’abbonamento anche per la prossima stagione perché il Bologna è una FEDE.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

sabato 24 febbraio 2018

Promossi & Bocciati – Il Bologna è una fede



Promossi & Bocciati avversario Genoa – Il Bologna è una fede

In queste ultime settimane il dibattito intorno al Bologna si è infittito e credo sia necessario stare solo vicino ai ragazzi che vanno in campo, allo staff tecnico e alla Società che con Joey Saputo ha lavorato molto bene dando le sicurezze che per troppi anni sono mancate.

Invece ciò che sta succedendo sposta l’attenzione su argomenti che lasciano il tempo che trovano e inoltre non aiutano a trovare la tranquillità all’ambiente rossoblù. E' ora di finirla!

Il BFC viene da una vittoria sofferta nella partita giocata in casa 6 giorni fa con il Sassuolo grazie a una grandissima punizione calciata da Pulgar.

Il BFC, oggi nella sua casa, il Dall’Ara, ospita il Genoa nell’anticipo della 26° giornata.

Ma veniamo al match di oggi.

Mister Donadoni cambia modulo il 3-5-1-1 e schiera il seguente Bologna: 

Mirante; Helander, Gonzalez, Romagnoli, Masina; Di Francesco, Poli, Pulgar, Nagy, Dzemaili, Destro.

In fase offensiva Destro supportato da Dzemaili, a centrocampo inserimento di Nagy e in difesa c’è il debutto in rossoblù di Romagnoli.

Un 1° tempo brutto e per nulla divertente, che vede solo alcune buone cose da parte dei singoli.

In fase difensiva si vedono alcuni interventi di Poli, in particolare al 33° e al 38° su Pandev.

Anche Dzemaili, che calcia senza precisione verso la porta di Perin dopo un gran controllo; inoltre è prezioso in ripiegamento al 42° su una ripartenza del Genoa anticipa tutti e salva in angolo.

Poi parte il 2° tempo al 49° il Bologna passa in vantaggio dopo un'apertura  di Pulgar che smarca Masina in area che con la suola supera Perin in uscita ma la palla che rotola lentamente viene fermata sulla riga di porta, col braccio, da Rosi che però nulla può su Destro che si avventa con opportunismo sulla palla e la scaraventa in porta  beffando tutti.

Al 72° il BFC chiude la gara con Falletti che ruba palla a centrocampo e Destro parte in campo aperto e quando arriva davanti a Perin serve il suo compagno che deposita in rete la sfera.

Tra i 2 gol alcuni interventi e giocate dei rossoblù.

Al 52° in area di rigore Helander anticipa di testa Galabinov nell'area piccola.

Al 55° Poli va via pericolosamente in dribbling nella 3/4 avversaria e viene fermato con le cattive da Bertolacci, graziato dal direttore di gara.

Al 59° Mirante mette la sua firma sulla gara parando benissimo a terra un diagonale di Lazovic.

A 59° Romagnoli chiude bene a centro area.

Dopo il gol i ragazzi di Mister Donadoni giocano una partita attenta e di sostanza rischiando il giusto ma chiudendo ogni velleità degli avversari.

Si è vista comunque una squadra compatta con alcune individualità che fanno la differenza.

Questa è la risposta della squadra alle dicerie di qualcuno che dovrebbe avere più rispetto per il lavoro degli altri.

PROMOSSI

Destro 7,5 – Un gol e un assist per Falletti. Direi che questo basta per dare a Mattia la palma del migliore in campo.

Masina 7 – si rivede finalmente un altro giocatore, sempre presente in entrambe le fasi. Propizia il gol di Destro facendo un gran movimento sul lancio di Pulgar e poi alcune diagonali in fase difensiva e ripartenze dalla difesa.

Falletti 7 – sostituisce un ottimo Poli e chiude la partita mettendo la firma sui 3 punti del BFC servito da Destro.

Non ci sono bocciati nella prestazione di oggi anche se non si è vista una grande partita sono apprezzare la compattezza della squadra e la grande disponibilità sia dei ragazzi scesi in campo dal 1° minuto che da parte di chi è subentrato lasciando inalterata l’impronta della squadra.

Anche oggi la Curva Bulgarelli ha un colpo d’occhio invidiabile e il sostegno da parte dei tifosi è sempre al top.


Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

lunedì 30 ottobre 2017

SENZA PALACIO, BOLOGNA COMPATTO MA INCONCLUDENTE






Anche a Roma la prestazione c'è stata, nulla da dire sul piano dell'impegno. Specie nel secondo tempo, quando Donadoni ha inserito Falletti per uno spento Nagy e il Bologna ha provato ad alzare il baricentro ed a fare la partita ma di fatto non è mai arrivato nelle vicinanze della porta difesa da Alisson.
La realtà, cari amici del BFC, è che abbiamo il quattordicesimo attacco della Serie A e tutti gli attuali attaccanti in rosa, Palacio a parte, non hanno alcuna confidenza con la rete. Di ciò bisogna che tutti ne prendiamo consapevolezza, anche chi continua a vedere il bicchiere mezzo pieno. No, i nostri attaccanti la porta proprio non la vedono, non la cercano, la ignorano quasi! Se consideriamo che in Serie A tutte le squadre hanno una certa organizzazioen di gioco, anche quelle di bassa classifica,  ciò che scava davvero la differenza tra una formazione e l'altra è quasi sempre l'episodio generato dalla qualità degli attaccanti, la loro abilità nel farti vincere la partita con un gesto tecnico, con una prodezza. Come El Sharaawi contro di noi, come Higuain contro il Milan, come Icardi, come Immobile, come Mertens, come Dzeko, come Belotti, come Zapata. 
Si dirà giustamente: eh, ma il Bologna questi giocatori non può mica permetterseli!! Quelli lì no di sicuro, ma un attaccante che faccia gol "DAVVERO" e faccia esplodere il Dall'Ara, Bigon vuoi che non riesca a trovarlo con il solo costo dell'ingaggio..?? Sicuramente a gennaio qualcosa andrà fatto là davanti, considerato che Mattia Destro è sempre più un corpo estraneo e Palacio non può rappresentare la panacea a tutti i mali dell'attacco. Ma proprio la storia dell'attaccante argentino insegna che in giro per il mondo ci sono tanti campioni Over 30 ancora in grado di fare la differenza per la propria squadra. Giocatori con trascorsi a volte importantissimi come Zlatan Ibrahimovic, magari oggi snobbati solo per via del dato anagrafico.
Avercene in squadra di gente come loro..!! 

Marco Di Simone







mercoledì 25 ottobre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI di Mario Piromallo



Siamo alla decima e il BFC torna nella sua casa del Dall’Ara dopo una sconfitta in una partita che a freddo, in questo momento, era ampiamente evitabile in quel di Bergamo.

Ma veniamo alla seconda partita, quella di stasera, che fa parte di un trittico davvero insidioso che vede, appunto dopo la partita esterna di domenica con l’Atalanta, il BFC impegnato stasera nella sua casa contro una Lazio che naviga nelle zone altissime della classifica e per finire domenica prossima il match esterno all’Olimpico di Roma con i giallorossi ormai da qualche anno frequentatrice assidua della zona alta della classifica.

A causa della squalifica di Gonzales Mister Donadoni è costretto a inserire De Maio e quindi cambiare una coppia di difesa centrale che in queste prime uscite non aveva per niente fatto male. Al suo posto Helander, Mirante fra i pali con Kraft (al posto di Torosidis infortunato) e Masina esterni bassi.

Centrocampo con i soliti Donsah, e Pulgar e con Crisetig al posto di Poli tenuto a riposo dopo una prima parte di campionato in cui è stato sempre presente.

Il tridente di attacco formato da Krejci che gioca al posto di Di Francesco, Verdi e il rientrante Destro che prende il posto di Palacio uscito acciaccato con l’Atalanta.  

Un BFC rivoluzionato con assenze pesanti: Gonzales, Torosidis, Mbaye, Poli, Palacio, Di Francesco e con Donsah a mezzo servizio, sostituito a circa 3 minuti dalla fine del 1° tempo, anche lui alle prese con qualche problema fisico e ciò si è visto dall’inizio del match.

Insomma un 1° tempo (a dire la verità 35 minuti) in cui il BFC è in balia di una Lazio veloce e mortifera al limite della perfezione, ma un po’ di fortuna “finalmente” fa sì che il Bologna prenda solo 2 gol con un rigore sbagliato da Immobile e 2 pali a Mirante battuto.

C’è da dire, che oltre a non poter schierare molti dei suoi ragazzi che hanno fatto molto bene finora, Mister Donadoni deve fare i conti con la squadra romana che in questo campionato sta fornendo un rendimento molto positivo.

Senza togliere nulla a chi scende in campo stasera per fare bene in questi primi 45 minuti oltre ad essere tutti presenti con la testa (i ragazzi in campo) e con le gambe era importante giocare con la verve vista fino a qualche giorno fa, ma il gol preso a freddo e le vicissitudini hanno mostrato un BFC in difficoltà anche se sempre in partita.

Poi nel 2° tempo la Lazio si sgonfia e il BFC con la squadra rivoluzionata e gli innesti di Falletti e Nagy sfiora l’impresa di pareggiare creando gioco e realizzando un gol (autogol di Lulic).

Quindi la partita di stasera è a 2 facce e nel 2° tempo il BFC dimostra di crederci fino alla fine e nonostante un match iniziato in salita resta sempre a galla e  dimostra di essere una realtà positiva di questo campionato.

Alcuni ragazzi recuperati da Mister Donadoni, Krejci, Nagy e Falletti che finalmente entrano nel gruppo e scendono in campo facendo sentire che ci sono anche loro.

Alla fine il BFC meriterebbe il pareggio perché i biancoazzurri specialmente nell’ultima mezz’ora danno l’impressione di non essere ben presenti in campo.

Promossi

Pulgar 6,5 – provoca l’autogol di Lucic che per cercare di infastidirlo entra in scivolata con lui su un cross basso che alla fine viene deviato nella propria porta dal giocatore laziale. Non fa nessun errore e specialmente con l’ingresso di Nagy migliora la sua resa.

Krejci 6+ - al rientro dal 1° minuto in formazione. Fatica a entrare in partita, come tutti i sui compagni, a causa della partenza pazzesca degli avversari. Poi andando avanti nel match torna a far vedere le sue doti di gran corsa e vivacità sulla sua fascia sinistra.

Falletti / Nagy 6 – il loro rientro in squadra conferma la bontà della rosa del nostro BFC. Entrambi giocano una buona partita e aiutano a ricompattare i ranghi fornendo una prestazione che da buone prospettive future.

Bocciati

Mirante 5 – stasera anche lui fa errori a cui non siamo abituati. Fa anche qualcosa di buono ma il 2° gol di Lulic è anche sulla sua coscienza. Dopo la sfuriata iniziale della Lazio che dura 35 minuti, Antonio fatica molto ma poi per il resto della partita non deve fare interventi importanti.


Kraft 5 – anche lui in confusione nella prima mezz’ora si fa sfilare da Lulic per il 2° gol. Nel resto della partita è un po’ troppo timoroso e non riesce a dare l’apporto alla fase offensiva.

Grazie ancora alla tifoseria che non fa mai mancare il calore ai ragazzi in campo. Grande Curva Bulgarelli!



martedì 24 ottobre 2017

DONADONI SPRONA I SUOI A CREDERCI !





Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno di campionato contro la Lazio. Il Bologna arriva al confronto dopo la partita persa di misura contro l'Atalanta, privo di due delle pedine più importanti di questo avvio di stagione, Rodrigo Palacio e Giancarlo Gonzalez. Punto primo gli infortuni: "Se pensassimo di avere tutti i giocatori al 100% per tutto il campionato sarebbe un'utopia. I giocatori li abbiamo ed è il momento di giocare carte differenti rispetto a quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi. Maietta ha un fastidio che si è ripresentato, valuteremo tra oggi e domani mattina se utilizzarlo. Non abbiamo tante alternative in difesa, la formazione è praticamente obbligata. Falletti è tornato in piena efficienza, per cui è un'arma che può essere utilizzata. Krejci sta bene dal punto di vista fisico, ha recuperato". 
Una menzione a parte per "Orji" Okwonkwo:" E' un ragazzo che sta crescendo, anche ieri ho notato grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e fisiche, è migliorato tanto. E mi fa piacere che tornando in Primavera abbia avuto un impatto positivo, comportandosi da vero trascinatore. Ogni tanto devi fare calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".
Mentre su Verdi e Di Francesco l'allenatore rossoblu ha solo certezze:"Faccio molto affidamento su di loro. Dal punto di vista tattico contro l'Atalanta hanno fatto bene, la partita l'abbiamo preparata così ed in quelle condizioni risulta più difficile ripartire".
Poi Donadoni lascia spazio ad un possibile cambio di modulo: "Possiamo giocare a tre in difesa, ma dovrei fare dei sacrifici adattando giocatori come Masina o Krafth. Gonzalez ha caratteristiche differenti dagli altri centrali è abile e dimostra grande lucidità nella gestione della palla. Credo che insieme a Maietta siano gli unici che possano vantare queste caratteristiche". Degli avversari dice:" La Lazio è una grande squadra, con un grande allenatore, va dato grandissimo merito a loro che stanno avendo continuità di risultati da parecchio tempo. Questo è per noi un motivo in più per sfoderare una prestazione di un certo livello".
E giù, come al solito, con il mantra dell'atteggiamento mentale positivo:
"Quando parti con il timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". Riusciranno i nostri ragazzi a mettere in pratica il "Verbo" del loro allenatore..??? Non ci resta che attendere il fischio di inizio, sperando di poter ammirare "Undici Leoni" mai domi che, combattendo con le unghie e con i denti, soffrendo e rincorrendo, escano dal campo stremati ma felici per il risultato conseguito!!! Forza Bologna Sempreee!!!

Marco Di Simone


    




  
   

lunedì 23 ottobre 2017

SCONFITTA INDOLORE PER LA CLASSIFICA. MA ORA SARA' POSSIBILE RIALZARSI IN FRETTA?





Archiviata obtorto collo la sconfitta sul difficile campo di Bergamo, dove pur soffrendo gli uomini di Donadoni sono comunque rimasti in partita sino alla fine, si apre adesso la necessità di un pronto riscatto nella prossima gara infrasettimanale di campionato. Primo per poter circoscrivere il tutto alla sola partita di ieri, in secondo luogo per non vanificare il buon avvio di campionato. Bene, tutto ok... 
Non fosse che il prossimo avversario risponde al nome della lanciatissima Lazio di Simone Inzaghi, ben cinque vittorie consecutive nelle ultime giornate di campionato. Un autentico rullo compressore, se si osservano la rotonda vittoria contro il Sassuolo (6-1) e quella di misura (2-1) ma "pesantissima" sul campo della Juventus. Che dire, peggior avversario non potevamo incontrare in questo momento..!!
Si aggiunga che Donadoni non avrà disponibile Gonzalez per squalifica e che rischia di dover fare a meno di Palacio, Di Francesco e Torosidis, si capisce come possa apparire complicato ragionare in termini ottimistici in merito alla partita di mercoledì. Fermo restando che la rosa è fortunatamente ampia e chi dovesse scendere in campo farà la sua onesta partita, di questo noi tifosi ne siamo certi. 
Riuscirà il buon Roberto a trovare la quadra di fronte a tutti questi contrattempi?? Certo è che proprio nella difficoltà di questi momenti l'allenatore avrà la possibilità di misurare il potenziale di tutti i giocatori a sua disposizione, al netto di legittimi dubbi e di errate supposizioni. Chi una maglia da titolare ce l'ha già dovrà naturalmente sforzarsi di dare qualcosa in più per aiutare la squadra. Altri meno impiegati, Falletti su tutti, potrebbero avere la chance che aspettano da tempo per far vedere quello di cui sono capaci. Lo stesso Destro, ieri subentrato a gara in corso senza apportare nulla alla causa dei compagni, potrebbe essere schierato dal primo minuto e sfruttare al meglio l'occasione per riconquistare un posto in squadra. Noi tifosi ci speriamo ed, anzi, ci confidiamo! Pronti come sempre a sostenere la squadra per tutti i novanta minuti ed a gridare con tutta la voce che abbiamo in corpo FORZA BOLOGNAAAA!!!


Marco Di Simone  




lunedì 16 ottobre 2017

SANA COMPETIZIONE E MERITOCRAZIA: ECCO IL NUOVO BOLOGNA DI DONADONI!






Il Bologna sbarazzino che si mangia in un sol boccone Sassuolo, Genoa e Spal proiettandosi sparato al settimo posto in classifica è davvero un'altra squadra rispetto a quella della scorsa stagione!
Quali le ragioni di questa profonda metamorfosi in termini di consapevolezza, di mentalità e soprattutto, di costanza di risultati? 
La risposta è semplice: a Bologna ora ci sono qualità a iosa e tanta professionalità in più rispetto al passato. I giovani prospetti dello scorso anno sono molto cresciuti e maturati, Verdi, Di Francesco ed Helander su tutti; mentre i nuovi acquisti Poli e Palacio rappresentano a tutti gli effetti il valore aggiunto della formazione rossoblu. 
In definitiva la vera novità è che quest'anno gioca sempre chi più lo merita, che poi significa chi è stato più intenso e costante negli allenamenti: se c'è una certezza assoluta oggi a Casteldebole è che non esistono più le gerarchie. Donadoni guarda tutti, dal ragazzino diciottenne (Okwonkwo) al campione conclamato (alla faccia del trentacinquenne!), senza preconcetti ma anche senza alcuna paura nell'assumere decisioni "forti" come quella di non mandare in campo il suo giocatore più pagato (Destro). L'allenatore bergamasco sa di avere in pugno la squadra e sfrutta tutte le possibilità che la rosa gli offre. 
Ma come dicono i sostenitori della Country Life.."The Best is yet to come!!" Sì, il bello deve ancora arrivare..!!!
Questa squadra ha ancora molto potenziale inespresso e questa grande risorsa corrisponde ai nomi di Destro, Krejci, Petkovic, Falletti, Nagy e Keita. Oltre alla certezza Mimmo Maietta ed alla promessa "Orj" Okwonkwo: con loro al Top si può davvero volare!!!  


Marco Di Simone






venerdì 29 settembre 2017

DONADONI:"CON IL GENOA SARA' UNA PARTITA DIFFICILE"





Questa mattina la squadra è partita molto presto alla volta di Genova e non c'è stato dunque modo per i giornalisti di incontrare l'allenatore rossoblu per la consueta conferenza stampa prima dell'impegno di campionato.
Mister Donadoni ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni sulla gara di domani direttamente alla TV ufficiale del Club, sottolineando le insidie che si celano all'interno di una partita solo apparentemente semplice per vie delle defezioni annunciate nell'undici di Juric:"Sicuramente le prestazioni aiutano, ma ogni partita fa storia a sé e noi dobbiamo assolutamente riproporre lo stesso atteggiamento avuto nelle gare precedenti. Le partite durano 95 minuti e ci serve avere una concentrazione feroce per tutto l'arco della partita. Dobbiamo migliorare nei primi tempi perché possiamo incidere anche all'inizio di una partita, il secondo tempo può essere una possibilità in più da utilizzare". Poi la chiusura con un giudizio sugli avversari:"Sicuramente il Genoa vale di più dell'attuale classifica e per noi sarà una partita difficile perché troveremo un avversario molto motivato". Per la cronaca, nelle file del Bologna non ci saranno Krejci e Di Francesco, oltre Cesar Falletti che ha recuperato dal brutto infortunio rimediato contro i tedeschi dell'Hoffenheim e si sta preparando al rientro nelle prossime settimane. 

Marco Di Simone







   

martedì 1 agosto 2017

BUON GIOCO E BRUNO PETKOVIC NOTE LIETE CONTRO I TEDESCHI DEL COLONIA






Un buon Bologna, caparbio e volitivo, tiene testa al primo avversario di rango di questo inizio di stagione e consegna a Donadoni qualche certezza in più sulla qualità della preparazione fin qui svolta dai suoi. Al di là del risultato positivo contro una delle prime cinque forze della Bundesliga, i giocatori rossoblu hanno cercato a più riprese di prendere in mano le redini del gioco, riuscendo anche a riprodurre in partita gli schemi provati in questi giorni in allenamento. Come lo stesso gol di Petkovic, che si inserisce di prepotenza sul primo palo sull'angolo battuto da Verdi. Questo in sintesi il commento di Roberto Donadoni al temine della gara:"Sono soddisfatto in particolare di quello che ho visto sul piano della tenuta fisica, siamo stati ordinati e abbiamo contenuto bene gli avversari, anche se ci è mancato qualcosa negli ultimi metri. Il ruolo di Verdi e Di Francesco non cambia molto rispetto al 4-3-3 ma per noi è importante non dare punti di riferimento. Stiamo lavorando anche sui piazzati, visto che da quest'anno difenderemo anche a zona. Ora dobbiamo lavorare per portare gli ultimi arrivati (Falletti e Gonzalez) al pari degli altri. Poli oggi è tornato nel suo ruolo e ha fatto bene; Destro è completamente recuperato. Mentre Petkovic, se continua così, può diventare un giocatore importante". 


Marco Di Simone 






lunedì 17 luglio 2017

Calciomercato serie A

 Hetemaj



Primi 15 giorni di "mercato" ufficiale e già qualche colpo messo a segno dalle squadre di serie A.
In tempi passati le società minori, per censo e titoli, per principiare il proprio nutrimento, attendevano il fiero pasto delle società maggiori ; quest'anno non è andata così e in questo primo spezzone di campagna acquisti si sono viste anche le neo promosse indaffarate alla ricerca di un allestimento competitivo e direi che, soprattutto Spal e Benevento, si stiano muovendo con profluvio di concretezza ed efficacia, cercando di mettere a frutto le rispettive risorse economiche, non proprio risicate ma, certo, non da top team.
Chi a mio avviso si è mosso meglio fin ora, oltre al Milan paperone, sono stati l'Atalanta il Genoa e l'Udinese; nel "gruppone" tutte le altre (compreso il nostro Bologna) mentre un gradino più in basso vedo Hellas, Chievo, Cagliari e Fiorentina.
Un discorso a parte merita la Roma che in un sol colpo si è privata di Rudiger, Salah e Szczesny, senza rimpiazzarli, almeno fino ad ora, in maniera adeguata
Ciò detto, sono certo, tuttavia, che ancora vedremo molti fuochi artificiali e, si sa, nell'attività pirotecnica, il meglio viene sempre alla fine.

Farò ora per ciascuna squadra l'elenco delle 3 cessioni e dei tre acquisti più significativi, non che le tre trattative più importanti.


Atalanta


acquisti = 1) Orsolini  2) Ilicic  3)  Cornelius

cessioni = 1) Kessie     2) Conti   3)  Grassi

trattative = 1) Clayton  2) Migliore  3) Paletta



Benevento


acquisti = 1) Letizia  2) Belec  3)  Coda

cessioni = 1) Cragno    2) Pezzi  3)  Falco

trattative = 1) Cataldi  2) J.Mauri  3) Antei



Bologna


acquisti = 1) Avenatti  2) De Maio  3)  Poli

cessioni = 1) Oikonomou    2) Rizzo   3)  Viviani

trattative = 1) Hetemaj  2) Rincon  3) Kangwa



Cagliari


acquisti = 1) Cragno  2) Andreolli  3)  Cigarini

cessioni = 1) Murru     2) Tachsidis  3)  Bruno Alves

trattative = 1) Ansaldi  2) Mandragora  3) Dionisi



Chievo


acquisti = 1) Pucciarelli  2) Rodriguez  3) Garritano

cessioni = 1) De Guzman     2) Gakpè   3)  Izco

trattative = 1) Grassi  2) Iemmello  3) Seck



Crotone


acquisti = 1) Cabrera 2) Kragl  3)  Budimir

cessioni = 1) Falcinelli    2) Crisetig   3)  Ferrari

trattative = 1) Kishna  2) Hadzic  3) Pulgar



Fiorentina


acquisti = 1) Milenkovic 2) Gaspar 3)  Victor Hugo

cessioni = 1) Borja Valero     2) Ilicic   3)  Gonzalo Rodriguez

trattative = 1) Sturaro 2) Karamoh  3) Larsson



Genoa


acquisti = 1) Bertolacci  2) Lapadula  3) Zukanovic

cessioni = 1) Cataldi     2) Ntcham   3)  Burdisso

trattative = 1) Giaccherini  2) Goldaniga  3) Criscito



Inter


acquisti = 1) Borja Valero 2) Skriniar  3) Jovetic

cessioni = 1) Banega    2) Palacio   3)  Carrizzo

trattative = 1) Davinson Sanchez  2) Jankto  3) Di Maria



Juventus


acquisti = 1) Schick  2) Douglas Costa  3) Bentancour

cessioni = 1) Bonucci   2) Dani Alves    3)  Neto

trattative = 1) Spinazzola 2) Aurier 3) Bernardeschi



Lazio


acquisti = 1) Marusic  2) Lucas Lleiva 3) Kishna

cessioni = 1) Biglia     2) Elez   3)  Ronaldo

trattative = 1) Ingvartsen  2) Pohjanpaalo  3) Azmoun



Milan


acquisti = 1) Bonucci  2) Kessie 3) Cahanoglou

cessioni = 1) Pasalic    2) Deulofeu   3) Kucka

trattative = 1) Aubameyang  2) Kalinic  3) Morata



Napoli


acquisti = 1) Ounas  2) Zapata  3) Mario Rui

cessioni = 1) De Guzman    2) Maiello  3) Lasicki

trattative = 1) Meret 2) Karnezis  3) Toljan



Roma


acquisti = 1) Pellegrini  2) Karsdorp  3) Gonalons

cessioni = 1) Rudiger     2) Salah   3)  Vermaelen

trattative = 1) Defrel  2) Vilhena  3) Gayà



Sampdoria


acquisti = 1) Caprari  2) Capezzi  3) Murru

cessioni = 1) Schick    2) Muriel  3) Skriniar

trattative = 1) Falcinelli  2) Colley 3) Aalesami



Sassuolo


acquisti = 1) Falcinelli  2) Ferrari  3) Trotta

cessioni = 1) Pellegrini    2) Aquilani   3) Franchini

trattative = 1) Tonelli 2) Bradaric  3) Di Chiara



Spal


acquisti = 1) Oikonomou  2) Gomis  3) Paloschi

cessioni = 1) Bonifazi    2) Meret   3) Castagnetti

trattative = 1) Locatelli 2) Vaisanen  3) Djordjevic



Torino


acquisti = 1) Bonifazi  2) Sirigu  3) Berenguer

cessioni = 1) Iturbe    2) Hart   3) Padelli

trattative = 1) Imbula  2) Donsah  3) Duncan



Udinese


acquisti = 1) Lasagna 2) Ingelsson  3) Velazquez

cessioni = 1) Zapata     2) Kums   3)  Heurtaux

trattative = 1) Sio  2) Pavoletti  3) Zampano



Verona


acquisti = 1) Heurtaux  2) Cerci  3) Cassano

cessioni = 1) Ganz   2) Siligardi  3) Pisano

trattative = 1) Nahuel  2) Engvall 3) Sepe











lunedì 10 luglio 2017

AVENATTI E FALLETTI, C'E' LA FIRMA!







E' notizia di pochi minuti fa che Avenatti e Falletti hanno entrambi superato le visite mediche all'Isokinetic ed hanno apposto la firma sul contratto quadriennale che li legherà al Bologna. I due giocatori uruguaiani saranno a questo punto convocati da Donadoni per il ritiro di Castelrotto e si aggregheranno al resto del gruppo che sta svolgendo test e visite mediche presso il Centro Tecnico di Casteldebole. 

Marco Di Simone



AVENATTI E FALLETTI HANNO FIRMATO


Manca l' ufficialità, che arriverà  dopo che i contratti saranno depositati in Lega, ma non mancano le firme...
Avenatti e Falletti hanno da poco messo nero su bianco sul contratto che li legherà al Bologna per i prossimi 4 anni.
Ben arrivati ragazzi!!!

Mirco Polischi

mercoledì 5 luglio 2017

BIGON ANCORA A "SEGNO"!


Doppio colpo di Bigon che si è assicurato la coppia di uruguagi Cesar Falletti e Felipe Avenatti che arrivano a Bologna a parametro zero!
L' ufficialità arriverà dopo le visite mediche di rito in programma per la giornata di domani.

Mirco Polischi

domenica 25 giugno 2017

PILLOLA DI MERCATO


Secondo Tmw di questa mattina sembrano ormai prossimi all' approdo in rossoblu Cesar Falletti (classe 1992), Felipe Avenatti (1993) e Andrea Poli (1989), mentre, dopo le dichiarazioni del giocatore dei giorni scorsi, sarebbe stata definitivamente abbandonata la pista che doveva portare Filip Bradaric a Bologna.

Sul fronte cessioni, sarebbero "ai dettagli" i trasferimenti- si dice entrambi in prestito- di Oikonomou (25) e Rizzo (25) alla SPAL.

Mirco Polischi

giovedì 22 giugno 2017

ORA SI LAVORA SU CENTROCAMPO E ATTACCO






Il Direttore Bigon ha piazzato i primi due colpi di mercato, assicurandosi in rapida sequenza due esperti difensori come Giancarlo Gonzalez dal Palermo e Sebastien De Maio dall'Anderlecht. Entrambi a titolo definitivo, oltretutto. 
Ebbene, sistemata la difesa le attenzioni si concentreranno ora sul rafforzamento della mediana e del reparto d'attacco, entrambi bisognosi di nuovi innesti per una questione di numeri e non solo: c'è da sostituire Viviani, che non è stato riscattato dal Verona, Dzemaili che è passato al Montreal di Saputo e probabilmente uno tra Pulgar e Donsah,  che per motivi diversi non hanno convinto né Donadoni né gli stessi tifosi rossoblu .
I nomi dei giocatori inseguiti da Bigon sono ormai di pubblico dominio: si tratta di Andrea Poli del Milan, Cesar Falletti e Felipe Avenatti della Ternana. Mentre per il primo c'è ancora una certa distanza tra Milan e Bologna sulla valutazione del giocatore (ma secondo la Gazzetta la firma è in dirittura d'arrivo), per gli altri due la trattativa sembrerebbe avviata ad una conclusione positiva stante l'accordo di massima raggiunto con il procuratore dei due, Daniel Delgado, e la consapevolezza dei due giocatori uruguaiani di ritrovare a Bologna  "El Ruso" Diego Perez, che continua ad essere un'icona per tutti i giovani giocatori  del suo Paese.
Con tutta probabilità, a breve arriverà la fumata bianca alla cifra di 3,5 mln di euro per entrambi i giocatori, desiderosi di ripercorrere il percorso compiuto l'anno scorso da Federico Di Francesco. E noi tifosi, naturalmente, ce lo auguriamo con tutto il cuore!!! 


Marco Di Simone