Visualizzazione post con etichetta Viviani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Viviani. Mostra tutti i post

sabato 14 ottobre 2017

PARTITA DURA, CHI LA VINCE SVOLTA IL CAMPIONATO!





Partita più importante per il lanciato undici di Donadoni, reduce da un pareggio e due vittorie, oppure per la neopromossa Spal bisognosa di punti salvezza e che torna a sfidare il Bologna nella massima serie dopo quasi cinquant'anni??? La risposta giusta è: "Per entrambe" !!
Il Bologna, vincendo, ha la possibilità di aprire una pagina completamente nuova del suo campionato e di poter addirittura rivedere già ad ottobre i propri obiettivi stagionali: infatti, per una serie di possibili coincidenze (leggi i risultati di Sassuolo-Chievo e Sampdoria-Atalanta), in caso di vittoria gli uomini di Donadoni potrebbero addirittura ritrovarsi al sesto posto!! Mentre la Spal, con un risultato pieno al Dall'Ara (ma anche no!!), manderebbe un messaggio inequivocabile all'indirizzo di chi gli pronostica una rapida ridiscesa tra i cadetti. Tante le motivazioni personali da una parte e dall'altra, a cominciare da Simone Verdi di ritorno dalla Nazionale (manderà un nuovo segnale a Ventura?), a Destro e Di Francesco che dovrebbero ritrovare un posto tra gli undici iniziali, agli ex Viviani e Oikonomou che vorranno far ricredere Donadoni e l'intera dirigenza bolognese sul loro conto. Si aggiunga la stupenda cornice di pubblico annunciata sugli spalti (oltre 23.000 presenze) ed il gioco è fatto!!
Forza ragazzi, regalateci questo Sogno!!!  


Marco Di Simone




  

martedì 10 ottobre 2017

SPAL, VIVIANI GUIDA LA CARICA DEGLI EX






L'ex centrocampista rossoblu Federico Viviani ha probabilmente trovato a Ferrara il posto giusto dove rilanciarsi, dopo un paio di stagioni vissute in chiaroscuro prima a Verona e poi a Bologna.
Titolare inamovibile del centrocampo di Leonardo Semplici, Viviani si è messo in mostra in quasi tutte le partite disputate e soprattutto nella partita contro il Napoli, dove alla buona prestazione ha abbinato un gol dei suoi su punizione. Sicuramente Donadoni chiederà ai suoi di evitare al massimo i falli dal limite, non volendo in alcun modo correre il rischio di esaltare le qualità balistiche del suo ex giocatore..
Viviani guiderà la carica degli altri ex rossoblu come Rizzo, Floccari e Oikonomou, tutti desiderosi di ben figurare al Dall'Ara chi per un motivo chi per l'altro. Ma Donadoni ha il vantaggio di conoscere a fondo le attitudini di ognuno di questi giocatori ed è pensabile che preparerà la partita anche in funzione dei pregi e dei difetti di ciascuno di loro. Sperando di conquistare, per la prima volta in stagione, l'intera posta in palio tra le mura amiche!!

Marco Di Simone    




    

martedì 11 luglio 2017

SI FA CASSA PER TENTARE UN COLPO SUL MERCATO!






L'imminente cessione di Godfred Donsah al Torino e quella possibile di uno tra Erik Pulgar e Saphir Taider (più probabile il primo) apre nuovi scenari di mercato per Riccardo Bigon. Il Direttore rossoblu in questi giorni lavora senza soluzione di continuità alla ricerca di un'ulteriore innesto a centrocampo, già orfano di Dzemaili e Viviani: il primo nome che viene accostato al Bologna è quello di Tomàs Rincon della Juventus, per cui è duello aperto con l'Atalanta anch'essa interessatissima. Circolano poi tanti altri nomi, tra cui quello dell'ex Milan e Genoa Ocampos, di Marco D'Alessandro dell'Atalanta e dell'interista Jonathan Biabiany, dell'argentino del Milan Josè Mauri e dell'Enfant-prodige Riccardo Orsolini. 
In realtà la Fiorentina vorrebbe inserire quest'ultimo come contropartita tecnica nella cessione ai bianconeri di Bernardeschi, tuttavia da quest'orecchio Marotta e Paratici non ci sentono assolutamente. Credendo molto nelle grandi qualità del ragazzo, che in questi primi giorni a Vinovo è già diventato una Star grazie alle sue finte e ai dribbling ubriacanti con cui elude puntualmente la marcatura del suo diretto avversario.
Il giocatore partirà con la Juve per la tournée negli Stati Uniti, dopodiché al rientro in Italia Massimiliano Allegri scioglierà ogni riserva e deciderà sul prossimo futuro del giocatore. Una cosa è certa: Orsolini o no, il Bologna prenderà un paio di centrocampisti da qui alla fine del calciomercato.

Marco Di Simone



giovedì 29 giugno 2017

COLPO VIVIANI PER LA SPAL?






La neo-promossa Spal di Mister Semplici si tinge sempre più di rossoblu, se è vero come è vero che dopo essersi già aggiudicati Rizzo ed Oikonomou, nelle ultime ore i ferraresi sarebbero andati con decisione su Federico Viviani, sbaragliando la concorrenza del Cagliari e l'insidia di un ritorno sul giocatore da parte dello stesso Bologna. A detta del Ds Davide Vignati l'accordo con l'Hellas è stato già raggiunto, al punto che mancherebbero solo le firme sul contratto da parte del giocatore. 
Si profila dunque la concreta possibilità per i tifosi bolognesi di rivedere, ad un passo da casa, parte dello spogliatoio rossoblu della passata stagione. 


Marco Di Simone 












giovedì 22 giugno 2017

ORA SI LAVORA SU CENTROCAMPO E ATTACCO






Il Direttore Bigon ha piazzato i primi due colpi di mercato, assicurandosi in rapida sequenza due esperti difensori come Giancarlo Gonzalez dal Palermo e Sebastien De Maio dall'Anderlecht. Entrambi a titolo definitivo, oltretutto. 
Ebbene, sistemata la difesa le attenzioni si concentreranno ora sul rafforzamento della mediana e del reparto d'attacco, entrambi bisognosi di nuovi innesti per una questione di numeri e non solo: c'è da sostituire Viviani, che non è stato riscattato dal Verona, Dzemaili che è passato al Montreal di Saputo e probabilmente uno tra Pulgar e Donsah,  che per motivi diversi non hanno convinto né Donadoni né gli stessi tifosi rossoblu .
I nomi dei giocatori inseguiti da Bigon sono ormai di pubblico dominio: si tratta di Andrea Poli del Milan, Cesar Falletti e Felipe Avenatti della Ternana. Mentre per il primo c'è ancora una certa distanza tra Milan e Bologna sulla valutazione del giocatore (ma secondo la Gazzetta la firma è in dirittura d'arrivo), per gli altri due la trattativa sembrerebbe avviata ad una conclusione positiva stante l'accordo di massima raggiunto con il procuratore dei due, Daniel Delgado, e la consapevolezza dei due giocatori uruguaiani di ritrovare a Bologna  "El Ruso" Diego Perez, che continua ad essere un'icona per tutti i giovani giocatori  del suo Paese.
Con tutta probabilità, a breve arriverà la fumata bianca alla cifra di 3,5 mln di euro per entrambi i giocatori, desiderosi di ripercorrere il percorso compiuto l'anno scorso da Federico Di Francesco. E noi tifosi, naturalmente, ce lo auguriamo con tutto il cuore!!! 


Marco Di Simone  



lunedì 19 giugno 2017

SI LAVORA ALLO SCAMBIO


Federico Viviani non verrà riscattato dal Bologna ma il suo futuro potrebbe essere ancora rossoblu.
Bigon e Fusco stanno infatti lavorando ad uno scambio che porterebbe Marios Oikonomou definitivamente a Verona e Viviani, appunto, che diventerebbe  tutto del Bologna; uno scambio che sembra avere ottime possibilità di riuscita...

Mirco Polischi

mercoledì 10 maggio 2017

il Bologna del futuro: parte quinta

 Donsah


Se dobbiamo trovare un colpevole per l'annata mediocre del nostro Bologna, io escluderei staff tecnico e difesa, assolverei per insufficienza di prove l'attacco e individuerei decisamente il centrocampo come zona indiziata su cui puntare il dito.
lo scorso anno Corvino tirò fuori un coniglio di nome Amadou dal suo capiente cilindro e l'annata sensazionale del giovane giocatore del Gambia nascose le magagne che, a guardare attentamente già si intravedevano.
Quest'anno, senza Diawara pronto a rompere e a costruire, si sono evidenziati i limiti di alcuni giocatori; escluderei dalla gabbia del giudizio Dzemaili, spesso decisivo quest'anno, e che, purtroppo abbiamo già salutato e Nagy che quando è stato almeno in parte supportato dai compagni e dalla forma fisica si è sempre fatto valere.


 Nagy



Donsah che aveva rappresentato piacevolissima conferma nel campionato 2015/16, quest'anno si è completamente eclissato,forse intristito dal mancato passaggio alla Roma che avrebbe significato per lui un ingaggio sontuoso. Viviani oggetto misterioso, scostante e isolato; Rizzo e Taider evanescenti, raramente "sul pezzo" e spesso infortunati e un Pulgar che ha consolidato la mia convinzione che si tratti di giocatore grezzo, falloso, scarsissimo e oltre tutto assai presuntuoso.
Se c'è un reparto da riformare, perciò, è proprio il centrocampo dove la società dovrà operare con acume e lungimira
nza.
Alla fine io penso che Viviani farà le valigie per tornare all'Hellas Verona mentre Taider (ultime prestazioni discrete e incoraggianti) potrebbe anche essere riscattato dall'Inter.
Lo scorso anno il Chievo aveva fatto un timido sondaggio per Pulgar, se fossi Bigon non me lo farei dire due volte, munirei il cileno di un bel fiocco sulla testa e consegnerei immanentemente il pacco ai clivensi prima che ci ripensino.
Se questi scenari dovessero confermarsi si ripartirebbe da un solo mediano di ruolo (Nagy) in rosa, (ne mancherebbero quindi almeno altri due se non tre) e tre centrali ( Donsah, Rizzo e Taider) ne mancherebbero due.
Crisetig fu un cospicuo investimento lo scorso anno, un investimento mal ripagato.
Quest'anno a Crotone si sono visti timidi segni di ripresa ma come mediano i calabresi hanno mostrato un altro buon elemento che risponde al nome di Andrea Barberis che costa un milione e ha 23 anni, io lo prenderei qualunque sarà la decisione riguardo Crisetig.


 Barberis


Altro giocatore che prenderei ad occhi chiusi è il finlandese Hetemaj del Chievo; non è a buon mercato, nonostante i 30 anni il suo cartellino vale ancora più di 4 milioni di euro ma è in scadenza di contratto e se davvero il Chievo volesse ancora Pulgar mi sembrerebbe un affare perfetto, trattandosi di un  mediano di rottura alla Perez  di cui tanto abbiamo sentito il bisogno.

 Hetemaj


Non mi farei scappare nemmeno il panzer ghanese dell'Ascoli Addae che si è ben comportato quest'anno nelle Marche e che si prende per meno di mezzo milione


Addae

Per sostituire la dolorosa perdita di Dzemaili si è udito riecheggiare nuovamente tra gli addetti ai lavori (era accaduto anche nel 2015)  il nome del forte centrale norvegese dell'Herta Berlino Ciljan Skjelbred che sarebbe un ottimo acquisto anche se ha già compiuto i 29 anni ed il suo cartellino si aggira sui 4 milioni.


Skjelbred



In alternativa il suo compagno di reparto in nazionale Markus Henriksen che arrivato in Premier League in pompa magna sta in parte naufragando, seguendo il destino delle tigri dell'Hull City che rischiano seriamente di tornare in Championship; a mio avviso sarebbe un eccellente coppia di centrali ma in quest'ultimo caso il cartellino supera abbondantemente i 5 milioni e credo che sia al di la dei limiti d'acquisto autoimposti dalla società.

   Henriksen



Infine un campioncino incostante con alti sublimi e bassi lunghi e irritanti, ma a costo zero visto che è sulla via del ritorno dal prestito al Lugano, mi riferisco a Balint Vecsei, pallino dell'ex Ds Corvino, uno che di pallone e di giovani calciatori se ne intende.

  Vecsei

mercoledì 26 aprile 2017

MIRANTE E VERDI DI NUOVO IN GRUPPO, DZEMAILI ORMAI IN PARTENZA








Mancano ormai pochi giorni all'impegno casalingo contro l'Udinese e Roberto Donadoni non sa più a che santo votarsi pensando ai tanti giocatori non convocabili per la prossima partita: Nagy, Helander, Rizzo, Di Francesco, Pulgar e Dzemaili. Lo svizzero è squalificato contro i bianconeri, per cui non sarebbe stato comunque della gara; tuttavia, udite udite, pare proprio che la sua avventura a Bologna sia arrivata ai titoli di coda. Pare infatti che la Societa' gli abbia accordato tre giorni di permesso, quasi a volergli consenrtire di organizzare le sue cose ed i suoi effetti personali. Gli Impacts vanno abbastanza male in campionato, non è un mistero, e Saputo non vede l'ora di poterlo mettere finalmente a disposizione di Mauro Biello. Ma per fortuna ci sono anche buone notizie per Donadoni, infatti oggi si sono rivisti in gruppo Antonio Mirante e Simone Verdi: salvo ulteriori imprevisti saranno entrambi della partita contro gli uomini di Del Neri. Inutile rimarcare che a centrocampo l'allenatore rossoblu potrà contare solamente su Viviani, Taider e Donsah.



Marco Di Simone   


                                         


















giovedì 13 aprile 2017

STAGIONE FINITA PER NAGY


Brutta tegola per Donadoni che dovrà fare a meno fino a fine campionato di Adam Nagy; una lesione di secondo grado al retto femorale che lo terrà fuori per circa 45 giorni. Per quello che all' inizio era il reparto più completo, si  prospetta un finale di stagione un pó all' insegna della carestia, se consideriamo che Dzemaili saluterà la compagnia con destinazione Impact ad inizio maggio concludendo la sua avventura in rossoblu con 3 giornate di anticipo, i vari Donsah, Taider e Viviani che ultimamente non sono molto presentabili e Pulgar che va a corrente alterna...meno male che siamo già salvi!!!
Se guardiamo per un attimo il rovescio della medaglia, i ragazzi avranno ora la possibilità di giocare con più continuità e dimostrare di voler far parte del progetto Bologna anche per il futuro...
Da segnalare inoltre "l' ennesimo" stop per Rizzo - affaticamento al flessore della coscia destra per lui-, l' influenza che ha costretto al riposo forzato Donsah, mentre Helander e Valencia hanno svolto delle terapie.

Mirco Polischi

mercoledì 12 aprile 2017

CAOS PALERMO, CONTRO IL BOLOGNA SI GIOCA IL TUTTO PER TUTTO





Dopo l'ennesimo ribaltone tecnico della stagione, che ha visto in un colpo solo l'allontanamento di Diego Lopez e le dimissioni del Ds Salerno, ora i rosanero si giocano tutte le residue speranze di salvezza contro un Bologna in cui, al contrario, le motivazioni sono ormai ai titoli di coda.
Il neo tecnico Diego Bortoluzzi, già allenatore in seconda a Palermo ai tempi di Guidolin, dovrà fare appello alla sua conoscenza dell'ambiente e a tutte le risorse fisiche e mentali ancora presenti nella rosa palermitana per tentare un'improbabile e miracolosa salvezza. Circa la nuova disposizione tattica che sarà utilizzata dal nuovo allenatore, dalle prime indiscrezioni si apprende che verrà mantenuta quasi sicuramente la difesa a tre varata da Diego Lopez, potendo in tal modo schierare in campo anche Roland Sallai e Norbert Balogh, la cui esclusione da parte di Lopez ha fatto infuriare il vulcanico Zamparini. 
Dal canto suo, Roberto Donadoni cercherà di stimolare ancora una volta al meglio una squadra che mentalmente fa sempre più fatica ad affrontare le ultime sfide di campionato, avendo già tutti i giocatori la conferma in tasca per la prossima stagione. Fatta eccezione per Federico Viviani e per Sadiq, che rientreranno dai prestiti rispettivamente all'Hellas Verona e alla Roma.
Non resta dunque che sperare nell'ennesimo regalo stagionale di Dzemaili (a proposito, oggi compie gli anni: AUGURI BLERIM!!!) o nella "domenica perfetta" di qualcuno dei nostri attaccanti. Altro, per il momento, non ce n'è... 


Marco Di Simone 



                                            













sabato 8 aprile 2017

il Bologna del futuro; parte terza: I Contratti

 Krejci




SITUAZIONE CONTRATTUALE DEI GIOCATORI DELLA ROSA DEL BOLOGNA


Scadenza 30/06 2017

Umar Sadiq (20 anni) in prestito con diritto di riscatto dalla Roma valore del cartellino 2,5 milioni  ( con tutta probabilità non sarà riscattato)


Blerim Dzemaili  (31 anni)  già accordatosi con il Montreal Impact valore del cartellino 2,9 milioni


Saphir Taider (25 anni) valore di mercato 5, 6 milioni; il cartellino è di proprietà dell'Inter che lo ha destinato un altro anno in prestito a Bologna e fissato il riscatto a 4 milioni; lo scorso anno fu richiesto incessantemente dal Bayer Leverkusen e dall'Eintralkt Francoforte ma il trasferimento non ci fu e pare che il giovane algerino ne sia rimato particolarmente sconfortato visto l'annata nulla che ha disputato. Resterà a Bologna almeno fino a Gennaio poi si vedrà.


Federico Viviani  (25 anni) valore di mercato 3,7 milioni di euro. Il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona; fragile e indolente, ha evidenziato una stagione di alti e bassi (più bassi che alti) e difficilmente il giocatore sarà riscattato.


Filip Helander (23 anni) valore di mercato 2,2 milioni di euro. il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona ma il prestito del giocatore sarà esteso a tutto il 2018, dopo di che sarà acquisito definitivamente utilizzando, con tutta probabilità,  il rumeno Boldor a parziale contropartita.




Scadenza 30/06 2018

Angelo da Costa
 (33 anni) valore di mercato 500 mila euro. Ogni qual volta è stato chiamato in causa si è sempre disimpegnato con onore; il giocatore avrebbe ancora un anno di contratto ma non ha nascosto il suo desiderio di giocare di più. Per questo motivo la società non credo si opporrebbe ad una sua collocazione altrove affidandosi a Perucchini come vice Mirante e aspettando il consolidamento fisico e di esperienza di Sarr.


Daniele Gastaldello (33 anni) valore 650 mila euro; un'annata men che mediocre per il capitano che tra infortuni e brutte figure ha rimediato la sufficienza solo in poche occasioni; nell'anno della triste retrocessione dell' era Guaraldi, il duo centrale Antonsson/Natali fu l'ultimo ad arrendersi nonostante i colpi arrivassero da ogni dove; ci saremmo aspettati uguale strenua resistenza da parte del nostro capitano che è stato, invece, impalpabile; ci sarebbe ancora un anno di contratto ma non mi stupirebbe un trasferimento prima del termine.


Domenico Maietta (34 anni) valore 450 mila euro; medesime condizioni fisiche del " centrale gemello" ma tutt'altro spirito hanno animato Mimmo, indomito ultimo baluardo di una difesa a volte mal registrata. L'anno prossimo avrà 35 anni ma io ritengo che gli sarà allungato il contratto di un altro anno per fare da chioccia ai due o tre giovani virgulti chiamati, un giorno, a sostituirlo.


Vasilis Torosidis ( 31 anni)  valore 1 milione di euro. Prestito biennale dalla Roma; giocatore scarsissimo ma di temperamento indomito, potrebbe anche restare oltre il Giugno del prossimo anno visto che il riscatto è gratuito ma nel ruolo di riserva della riserva e non in quello di titolare come troppo spesso è accaduto quest'anno.







Scadenza 30/06 2019


Luca Rizzo
( 25 anni) valore 3,2 milioni di euro; giocatore duttile e molto utile, purtroppo discontinuo, ma se s'instrada nella partita giusta, può essere determinante; jolly di cui non privarsi sebbene non può essere considerato titolare.
Seguito da molte squadre lo scorso anno, quest'anno ha avuto alterne fortune e meno estimatori, resterà fino a scadenza anche perché il riscatto è fissato a 6 milioni che non sono bruscolini.


Ibrahima M'Baye (22 anni) valore 3 milioni; lo scorso anno giocò troppo male per essere vero e del bravissimo terzino che incantò nella primavera dell'Inter campione d'Italia, non sembrava che la rappezzata controfigura: lento, falloso, timoroso un vero disastro! Quest'anno, non più titolare, le cose sono assai migliorate ed ha fornito prestazioni discrete, nonostante ciò Donadoni "non lo vede" e lo lascia sovente spolverare le ragnatele in panchina. Se così dovesse continuare io lo lascerei andare altrove, sono certo che una squadra disposta a prenderlo ci sarebbe e così non si dilapiderebbe il patrimonio che lo pagammo.

Erik Pulgar  (23 anni) valore 1,7 milioni; non è un mistero, a me non piace affatto; giocatore capace degli interventi più folli e stonati, collezionatore di cartellini gialli, pochissima tecnica e fiato normale; il profilo non è dei migliori e, a mio avviso, rappresenta uno dei pochi flop assoluti del Corvo. Prima che il suo valore si perda nella colonnina dei numeri negativi io me ne priverei gioiosamente. Un tempo pare che ci fosse un mezzo interessamento del Chievo, beh...io glielo incarterei e glielo consegnerei a domicilio magari strappando l'acquisto di Hetemaj, un mediano "vero" di quelli con polmoni e anima, due caratteristiche ancora non manifeste nel giovane cileno.


Adam Masina (23 anni) valore 4,1 milioni; uno dei pezzi pregiati della rosa, destinato a fulgida carriera, disponibile ad ancorarsi a Bologna, seguito da molte squadre. Se dovesse andarsene, è un giovanotto riconoscente a differenza di altri, lo farà prima della scadenza naturale e ad una cifra congrua ben superiore al valore di mercato.


Antonio Mirante ( 33 anni) valore 2,4 milioni; tra gli otto portieri più forti del campionato italiano. Senza il problema cardiaco di quest'autunno sarebbe rientrato nel giro della nazionale. Resterà a Bologna fino a fine contratto ed anche oltre.






Scadenza 30/06 2020



Mouhamadou Sarr
(20 anni) valore 80 mila euro; potenzialmente un grande numero 1 il giovane senegalese, ancora acerbo e probabile partente al fine di "rinforzo scheletrico", al termine della cura, se le premesse saranno mantenute potrebbe lanciare la sua candidatura al dopo Mirante.


Marios Oikonomou (24 anni) valore 2 milioni; preso per pochi spiccioli dal Cagliari, lo scorso anno fu seguito dal Napoli pronto a sborsare anche una cifra con una fitta sequenza di zeri; poi fu ingaggiato Maksimovic dopo un lungo tira e molla che si è rivelato un totale flop. Marios, invece, ha alternato eccellenti prestazioni ad errori inconcepibili per un giocatore del suo livello; sono certo che, però, si sia trattato di un'annata storta per lui come per altri e che su giocatori come lui si fondi il Bologna dell'immediato futuro.


Simone Verdi (24 anni) valore 5,3 milioni; arrivato senza clamori ha dimostrato di essere un giocatore di livello internazionale tanto da meritarsi convocazione ed esordio in nazionale maggiore; quest'anno ha subito un brutto infortunio dal quale non si è ancora rimesso completamente; gli fanno la corte diverse grandi squadre; dal Milan che lo formò al Manchester United. Speriamo che queste sirene non siano troppo ammaliatrici e che Simone resti ancora qualche anno con noi.


Emil Krafth (22 anni) valore 1,8 milioni di euro; mezzi fisici di assoluto livello, un gravissimo infortunio alla schiena alle spalle, bravo nelle due fasi ma soprattutto in quella offensiva è il classico terzino moderno che il Corvo strappò al Benfica dove doveva andare a far coppia col connazionale Lindelof. Su giocatori come lo svedese si fonderà il prossimo Bologna, i tifosi plaudenti sperano vivamente che alcune amnesie difensive denotate quest'anno svaniscano in un battibaleno.


Godfred Donsah ( 20 anni) 5,5  milioni di valore di mercato; altro grande atleta oltre che buon giocatore; giovanissimo aveva pregustato a Gennaio l'approdo nella Roma dove tecnico e dirigenza avrebbero fatto carte false per farlo giocare; l'affare non si fece e anche l'ingaggio a cifra lunga si è volatilizzato; questo ha intristito e relegato di conseguenza alla panchina, questo giovane campioncino che, vendere ora, sarebbe un delitto. Ha solo 20 anni, sarebbe cosa buona e giusta che Bigon o Di Vaio si intrattenessero con lui per capire i suoi dilemmi e tentare di trovarvi rimedio.


Ladislav Krejci (24 anni) 4,8 milioni di valore; una delle migliori ale sinistre d'Europa, molto richiesto ma imprescindibile nell'economia del Bologna del futuro; tra l'altro non è molto esoso e dalle foto che vedo, amando lasagne e tortellini, si è ambientato molto bene sotto le due Torri.


Mattia Destro (26 anni) valore 7,7 milioni. L'oggetto misterioso del Bologna odierno. Avrebbe tutto per sfondare definitivamente nel calcio di livello. Una squadra al suo servizio, un crossatore come Krejci un regista come Nagy un supporto come Verdi, un ottimo ingaggio, un fisico notevole e un pubblico molto ma molto paziente; eppure il campionato 2016/ 17 sarà ricordato, a quanto pare, come l'anno del gambero per il buon Mattia che ad ogni prestazione discreta ne abbina 3/4 disarmanti col condimento di malanni medi e piccoli che continuamente lo assillerebbero. Se lo incontrassi " de visu" gli direi: " ma qual è il tuo male oscuro?" il problema è che, con tutta probabilità, non lo saprebbe identificare neanche lui. Per il bene di tutti, suo e del Bologna io proverei anche a cederlo a patto che arrivi un giocatore potenzialmente sovrapponibile tipo Aubameyang per intenderci. 







 Scadenza 30/06 2021


Bruno Petkovic
  (22 anni) valore 1,2 milioni; da buon croato, dotato di un carattere spigoloso e non sempre gradito, ha girato mezza Italia prima di consolidare la sua carriera a Trapani dove arrivò ad un passo dall'approdo in serie A; preso come vice Destro non somiglia affatto al nostro centravanti, amando partire dal limite dell'area. Se riuscirà ad imporre la sua prorompente fisicità troverà una sua dimensione nel calcio che conta facendo le sue e le nostre fortune.


Federico di Francesco (22 anni) valore 1,6 milioni; un buonissimo jolly d'attacco in piena fase di crescita, resterà ancora qui se non verrà chiamato dal babbo allenatore a seguirlo da qualche parte al termine della sua esperienza a Sassuolo.


Adam Nagy ( 21 anni) valore di mercato 3,3 milioni. Molti osservatori calcistici europei si stanno ancora chiedendo come sia possibile che Donadoni possa sceglier alle volte Pulgar o Taider al posto di Nagy che è ritenuto dai più, un campione assoluto. Eppure il giocatore pare in buone condizioni fisiche e quando gioca lo fa quasi sempre bene. Sono questi i misteri della fede che lasciano perplessi. L'Ungherese è richiesto da mezza europa ma ritengo che, a meno di proposte indecenti, resterà in Emilia a lungo.


infine due giovanissimi come Valencia e Okwonkwo che non hanno ancora un contratto professionistico ma che diventeranno senz'altro dei grandi calciatori, speriamo sempre nelle fila del Bologna FC.













giovedì 30 marzo 2017

DONADONI INSISTE COL 3-5-2





Dopo diverse prestazioni opache con il 4-3-3, un modulo che gli ha dato molte meno soddisfazioni del preventivato, domenica all'Artemio Franchi  Donadoni medita di tornare a schierare nuovamente quel 3-5-2 che gli ha consentito di svoltare la partita contro il Chievo.
Stante il rientro dalla squalifica di Adam Masina ed il concomitante forfait di Filip Helander, alle prese con l'ennesimo guaio fisico della stagione (si parla di stiramento per lui), ecco che a formare la triade con Maietta e Gastaldello potrebbe essere proprio il giovane mancino di Galliera. Mentre Viviani e Taider si contenderanno la maglia di titolare lasciata vacante da Pulgar, che dovrà scontare un turno di riposo per squalifica. 
In attacco confermatissimo, naturalmente, il duo Verdi-Destro, con Krejci che farà ancora una volta la staffetta con Federico Di Francesco, davvero l'uomo in più di quest'ultimo mese dopo le belle prestazioni con il Bologna e la chiamata in Under 21. 


Marco Di Simone  




venerdì 24 marzo 2017

BUON COMPLEANNO FEDERICO


Il cecchino dei calci di punizione... 2 gol ed un incrocio dei pali in ...5? 6 punizioni calciate?
Certo è che tra lui e Verdi sui calci piazzati il Bologna è messo piuttosto bene...
Tanti auguri di buon compleanno a Federico Viviani che compie oggi 25 anni!

Mirco Polischi

mercoledì 15 marzo 2017

HELANDER, VIVIANI E DI FRANCESCO PER IL RUSH FINALE





Sicuramente le buone prestazioni di Filip Helander, Federico Viviani e Federico Di Francesco sono da annoverare tra le note liete di Sassuolo-Bologna. Premesso che tutti gli uomini scesi in campo a Reggio hanno ampiamente meritato, ad eccezione del solo Donsah (sostituito all'inizio dell ripresa), c'è da dire che sia il difensore svedese che i due "figli d'arte" Viviani e Di Francesco hanno però contribuito in maniera importante all'affermazione sui neroverdi, rispondendo forte e chiaro alla chiamata del loro allenatore.
Il vikingo, fresco come una rosa per aver giocato relativamente poco in precedenza, ha di fatto finito per relegare in panchina uno spento Marios Oikonomou, che invece è stato chiamato in causa molte volte e spesso in situazioni di grande emergenza in difesa. Facile prevedere che, al netto dei noti problemi alla schiena, la prossima stagione Helander sarà uno dei titolari inamovibili della retroguardia felsinea. Viviani, dal canto suo, appena entrato ha dato spessore e sostanza al centrocampo, supportando al meglio Pulgar: il ragazzo ha molta voglia di finire bene la stagione perché è in ballo la questione del suo riscatto con l'Hellas Verona. Da qui alla fine del campionato Donadoni dovrà capire quanto il ragazzo sia imprescindibile per il Bologna del futuro e se sia dunque il caso di fare un grosso sacrifico economico per tenerlo.
Mentre "Fede" Di Francesco è stato decisamente l'uomo della ribalta nell'ultima partita, al di là della bella progressione con cui ha originato l'azione del gol partita. L'attaccante abruzzese ha di fatto rappresentato una spina nel fianco per il Sassuolo durante tutta la sua permanenza in campo e gli applausi finali di tutto il "Mapei Stadium" sono stati il giusto tributo alla sua maiuscola prestazione di fronte a papà Eusebio. Anche in questo caso, siamo in presenza di un giocatore che andrà ulteriormente valorizzato nelle dieci partite che restano da qui alla fine del campionato, potendo rappresentare il nuovo Giaccherini per l'attacco del Bologna.
A Donadoni l'onore e l'onere di lanciare definitivamente i suoi tre gioielli, sperando che le loro buone prestazioni possano concorrere a racimolare quei 12 punti in più che occorrono per fare meglio della scorsa stagione. E allora...AVANTI TUTTA BOLOGNAAAA !!!!


Marco Di Simone










venerdì 10 marzo 2017

Le regole vanno rispettate




Quattro giocatori del Bologna, precisamente Pulgar, Masina, Viviani e Oikonomou, sono stati individuati qualche sera fa in un locale notturno. Qualcuno afferma si tratti di bravate dovute alla giovane età, forse sì ma sono anche professionisti pagati che lavorano in un club prestigioso e che vive un periodo di grande difficoltà dal punto di vista dei risultati.
La società pare abbia deciso di punirli con una multa e l'esclusione nella gara di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Ritengo più che giusta la posizione del nostro club perchè se non punisci questi episodi tra un mese altri due o tre giocatori si comporteranno allo stesso modo creando un circolo vizioso e danneggiando l'immagine della società stessa. Siamo una società di calcio, loro sono dei professionisti che lavorano e vengono pagati profumatamente e come tutti i lavoratori devono sottostare a delle regole.


Alessandro Guerrisi

LA "NOTTE BRAVA" DEI NOSTRI: SOLO UN'INGENUITA'..??






Peggior momento per farsi cogliere "in flagrante" i nostri ragazzi non potevano sicuramente trovare! Ma come, il tifo organizzato è sul piede di guerra, Donadoni parla di scarso impegno negli allenamenti e ben cinque dei nostri, Masina, Oikonomou, Pulgar, Viviani e il neo-acquisto Valencia, non trovano di meglio che trascorrere la notte dell'8 Marzo in discoteca..?? Scusate ragazzi, ma ve le andate proprio a cercare, eh..!!!
Lungi da noi tifosi voler fare processi alle intenzioni e strumentalizzare oltre il lecito l'accaduto, non è certo questo che ci aspettavamo come risposta alle tante prestazioni deludenti di questa stagione, molto al di sotto delle possibilità tecniche di questo Bologna. E' vero, avete l'attenuante di essere giovani, ricchi e piacenti, ci sta che vogliate anche divertirvi qualche volta e magari passare una serata in compagnia di ragazze carine ed ammiccanti.. ( e qui mi fermo!!) 
Ma adesso che le prestazioni ed i risultati della squadra sono ai minimi termini, è chiaro che non bisognerebbe dare nell'occhio e dare adito a cattivi pensieri tra i tifosi: la vostra dignità professionale dovrebbe imporvi ben altro contegno, improntato al senso di responsabilità e all'attaccamento alla maglia che indossate. Tutte cose che purtroppo oggi non vediamo. Detto per inciso, io al posto di Saputo vi avrei spedito subito in ritiro dopo l'umiliante figuraccia rimediata contro il Napoli. Perché perdere contro una grande squadra ci sta, ma c'è modo e modo..!! 
Lì, cari ragazzi, si è persa la faccia ed anche l'onore, macchiando la gloriosa storia del BFC con un record negativo di cui potevamo tranquillamente fare a meno! Voi che sempre invocate il sostegno della curva, tutto potete permettervi tranne che di offendere i nostri colori con prestazioni e comportamenti di così basso profilo. Mi auguro che alcuni di voi cinque, penso soprattutto ad Adam, siano sufficientemente intelligenti da capire di aver clamorosamente "toppato" e che facciano di tutto per riconquistare al più presto la stima dei tifosi. Di contro, chi dovesse continuare a reiterare comportamenti sbagliati, in campo e fuori, se ne assumerà tutta la responsabilità. Perché giocare per il BFC, cari i nostri cinni, deve essere da voi considerato un privilegio!! SEMPRE!!! 

Marco Di Simone 


















































  

martedì 28 febbraio 2017

CAMBIARE SI PUO'. ANZI SI DEVE!





Al netto dei vari infortuni fisici e degli errori arbitrali, che molto hanno tolto alla classifica della squadra e al morale dei giocatori, che la rosa varata quest'anno stia tradendo le aspettative di crescita annunciate in estate è cosa palese e sotto gli occhi di tutti. La domanda che tutti ci poniamo è: "PERCHE'.."???
Budget troppo limitato, valutazioni tecniche errate, impossibilità di arrivare a determinati giocatori indicati da Donadoni?? Oppure problemi a capire ed interpretare il credo tattico dello stesso allenatore, forse talmente improntato all'equilibrio da non concedersi neppure il dubbio di sperimentare soluzioni tattiche diverse, con le due punte davanti..?  
Le domande potrebbero essere tante, immagino anche le possibili risposte a tali quesiti, lascio ad ogni tifoso la libertà di poterla vedere e pensare come meglio crede. Onestamente non so se i giovani su cui il Bologna ha deciso di puntare rappresenteranno mai un buon investimento; certo oggi è ancora troppo presto per poter dire se un Krejici, un Nagy o un Verdi diventeranno dei grandi giocatori, e pertanto mi astengo da ogni giudizio sulla qualità della nostra rosa. Quello che invece mi preme evidenziare è la grande prevedibilità di gioco di questo Bologna, che poi si traduce in sterilità cronica degli attaccanti: lungi dal dare dell'asino a Donadoni, ci mancherebbe, personalmente gli rimprovero la mancanza di schemi e di soluzioni alternative, quella sana spavalderia tattica che una squadra anch'essa molto giovane come l'Atalanta ha invece saputo mettere a profitto, scalando domenica dopo domenica numerose posizioni in classifica. Quello che io mi chiedo è perché una squadra così "verde" dal punto di vista anagrafico, fatichi sempre ad impostare la propria manovra, rendendola di facile lettura per gli avversari, e non cerchi invece l'imprevedibilità attraverso la circolazione veloce di palla e ripartenze fulminee. A questa squadra manca la volontà di offendere, la consapevolezza che per vincere devi tirare in porta più volte durante la partita e che non devi mai accontentarti di un solo gol di vantaggio. 
Caro Donadoni, dal momento che la classifica non preoccupa e che per giunta non c'è nemmeno quella continuità di prestazioni tanto desiderata, perché non inizi già da adesso a sperimentare qualcosa di nuovo, di diverso in vista della prossima stagione? 
Dentro Donsah, Mbaye, Viviani e Petkovic, lì davanti in coppia con Destro: magari scopriamo che possiamo divertirci anche noi del BO e trasformare così i tanti dubbi tattici di questa stagione in solide certezze per il prossimo campionato! Stay Red&Blue, Stay foolish!!!


Marco Di Simone



   


giovedì 2 febbraio 2017

BILANCIO POSITIVO PER IL MERCATO DI BIGON






Chiusa la lunga finestra di calciomercato del mese di gennaio, il Bologna può ritenersi abbastanza soddisfatto del lavoro svolto dal Direttore Bigon.
Arrivato senza squilli di trombe durante l'estate scorsa, per lo più bollato come seconda scelta dopo il mancato arrivo di Walter Sabatini, con profilo basso e modi gentili (mai una dichiarazione fuori posto) il buon Riccardo ha iniziato da subito a ridisegnare la rosa, ridotta ai minimi termini dopo le partenze di Giaccherini, Diawara e Rossettini.
Con la responsabilità di dover alzare la qualità della squadra con le poche risorse messegli a disposizione, Bigon ha capito che l'unica strada percorribile era quella della linea verde, ma di qualità: giovani nazionali di talento, non ancora affermati e pertanto di costo accessibile per le casse del Bologna. L'abilità del Direttore è stata soprattutto quella di non puntare sulla legge dei grandi numeri, di non voler sparare nel mucchio: ogni singolo acquisto è stato frutto dell'attività portata avanti da Bigon con l'ausilio dei suoi fidati collaboratori Maurizio Micheli e Leonardo Mantovani, il primo responsabile dello scouting rossoblu, l'altro capo degli osservatori. Ed ecco dunque arrivare uno dopo l'altro i profili "perfetti" per il progetto voluto da Saputo: Simone Verdi, Ladislav Krejci, Adam Nagy, Umar Sadiq, Filip Helander, Federico Viviani, Orji Okwonkwo e, da ultimo, Bruno Petkovic. Sono loro i giocatori su cui la Società, in accordo con lo Staff Tecnico, ha deciso di puntare per i prossimi 2-3 anni. E se qualcuno sarà attratto dalle sirene di mercato, è bene che trovi acquirenti generosi disposti a riconoscere al Bologna il giusto guadagno per la crescita e la valorizzazione del giocatore. Il bilancio di quest'ultima sessione di mercato viene unanimamente giudicato positivo: Bigon è riuscito a disfarsi di quasi tutti gli esuberi, Morleo e Acquafresca su tutti; ha mandato a giocare Alex Ferrari in modo da non fargli perdere la visibilità dell'Under 21; ha dato via Floccari e Mounier che con l'arrivo di Petkovic ed il recupero di Verdi e Sadiq non avrebbero più trovato spazio tra i titolari. Applausi! Molto meglio di Corvino 12 mesi fa..E a dimostrazione di possedere una rete di osservatori capillari e qualificati, dopo la scoperta di Okwonkwo in Nigeria, ecco ora l'altro bel colpo messo a segno in Colombia, dove è stato direttamente prelevato Juan Manuel Valencia. Non oso nemmeno immaginare l'effetto dirompente di questa rosa con l'età media più bassa della Serie A nel momento in cui Donadoni dovesse riuscire a traghettare la squadra verso il decimo posto finale. Probabile che a quel punto ci potrebbe essere davvero la fila davanti ai cancelli di Casteldebole... Ma finché Joey Saputo sarà il Presidente del nostro glorioso Club, ad essere ricevuti saranno sicuramente in pochi!!!

Marco Di Simone







       

martedì 31 gennaio 2017

SQUALIFICATI SERIE A


C' era un pizzico di attesa sulle squalifiche relative al prossimo turno di campionato...ebbene ecco l' elenco degli 8 squalificati:

1 giornata con ammonizione:
VIVIANI  (Bologna),
1 giornata rispettivamente a:
KRAFTH  (Bologna)
GOLDANIGA(Palermo)
GONZALEZ  (Palermo)
QUAISON  (Palermo)
CACCIATORE  (Chievo)
BERNARDESCHI  (Fiorentina)
ASTORI  (Fiorentina).

Dunque una sola giornata per il nostro Viviani che Donadoni avrà a disposizione in vista del recupero di campionato con il Milan dell' 8 febbraio....
Ultima annotazione: Bernardeschi ed Astori non giocheranno domani sera in Pescara- Fiorentina, recupero della 19^ giornata rinviata per neve, mentre Quaison del Palermo se ne "frega " della squalifica in quanto è stato ceduto oggi ai tedeschi del Mainz... 

Mirco Polischi 

MA SIAMO DAVVERO COSI' "CATTIVI"?

Cari Amici e Tifosi rossoblù,mi viene spontanea una domanda....Ma il Bologna,i nostri ragazzi, sono davvero così "cattivi"?

L'immagine può contenere: 1 persona, spazio all'aperto

Leggendo un articolo su"Il Resto del Carlino",c'è una curiosa statistica.
Il Bologna,fino a ora ha collezionato ben 8 cartellini rossi.Con 8 espulsioni,siamo la squadra che ha il "primato"in questo campionato.
Sono stati 7 i rossi diretti: Di francesco(1),Gastaldello(2),Kraft(2),Viviani(1) e Dzemaili(1).L'ottavo rosso è di Pulgar a Udine per somma di ammonizioni.
Di solito,questa "speciale"classifica la detiene una squadra che lotta per non retrocedere,dove non riuscendo con le buone a ottenere dei risultati,si deve arrangiare con le....cattive!!!
Allora,il Bologna,è davvero la squadra più cattiva?...sembrerebbe di no!...La squadra più cattiva per numero di ammonizioni(i cartellini gialli dati in gioco) è la diciottesima in classifica,con la bellezza di 42 cartellini in 21 partite giocate,seguita a ruota da,udite udite,il Napoli con 35 gialli in 22 gare e la Juventus con 41 gialli in 21 gare.
Se si misura la capacità di non commettere falli,la nostra squadra,i nostri ragazzi sono secondi con 238 scorrettezze in 21 partite(circa 11 a partita),dietro al Napoli di Sarri che affrontiamo sabato,con 201 "fischiate"in 22 gare(poco più di 9 a partita).
La squadra ultima di questa classifica(quella con più falli di gioco),risulta essere il Genoa con 358,ed è seconda per numero di cartellini rossi,seguono poi l'Atalanta con 347,il Torino con 344,Palermo e Cagliari con 340,il Crotone con 322 e queste squadre sono tutte tra le prime 9 per espulsioni.

L'immagine può contenere: 4 persone, spazio all'apertoL'immagine può contenere: 2 persone, persone che praticano sport e spazio all'aperto

Quindi,mio personalissimo pensiero,non siamo la squadra più cattiva,considerando anche il fatto che.......qualche rosso diretto nei nostri confronti è stato dato in maniera alquanto"dubbiosa"!!!


                                                                                 Vincenzo Coppola