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domenica 1 dicembre 2019

Bologna, vittoria prezioza a Napoli - PROMOSSI & BOCCIATI




di Mario Piromallo

Dopo un venerdì esaltante per la grandissima notizia che Sinisa Mihajlovic ha dato ai tifosi e alla stampa, oggi il Bologna gioca la sua partita a Napoli contro una delle squadre che ai nastri di partenza era considerata tra la papabili per la possibile vittoria dello scudetto, che però si trova un po’ attardata in classifica.

Anche il Bologna era considerata una squadra che poteva ambire a un campionato tranquillo e invece si trova nella parte bassa della classifica, dopo avere offerto prestazioni altalenanti.

Stasera mister Mihajlovic schiera i BFC:

Skorupski, Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Ci sono i rientri della coppia centrale di difesa Bani e Danilo e la riconferma di Tomiyasu esterno basso sulla fascia destra, Denswil in fascia al posto di Krejci; rientra Sansone esterno alto a sinistra e Dzemaili viene schierato idealmente nel ruolo di Soriano.

Un Bologna un bel po’ rivoluzionato anche a causa delle assenze.

Un primo tempo equilibrato, con i partenopei che giocano meglio, che però vede prima il Bologna andare vicinissimo al vantaggio con Dzemaili che tira e la sfera va al lato di poco.

E’ invece il Napoli a passare in vantaggio dopo una ripartenza di Insigne che si fa almeno 50/60 metri palla al piede, calcia in porta e Skorupski respinge la sfera che finisce sui piedi di Llorente che calcia al volo e porta in vantaggio i padroni di casa; qui, in pratica, finisce il 1° tempo.

Nel 2° tempo entra Skov Olsen al posto di uno spento Orsolini.
Proprio il ragazzo danese che sfrutta una respinta di  Koulibaly, ostacolato da Palacio, e deposita in rete col destro il gol del momentaneo pareggio rossoblu.

A questo punto sale in cattedra Sansone che va prima al tiro un paio di volte senza successo, poi però, all’81° minuto, sfrutta un assiste di Dzemaili e segna il gol della vittoria bolognese battendo Ospina sulla sua destra con un gran tiro.

PROMOSSI

Tomiyasu 8 – una grande partita la sua. Dalle sue parti latita Insigne il più motivato e pericoloso degli avversari. Lo limita e compie alcuni interventi di giustezza in fase difensiva, che fermano le azioni degli avversari. Inoltre partecipa molto anche alla fase offensiva nella costruzione del gioco. Un suo stop è da vedere e rivedere.

Sansone 8 – lo stavamo aspettando e stasera ha finalmente cambiato il volto alla partita con un 2° tempo da favola. I suoi scatti improvvisi e le sue giocate regalano la vittoria al Bologna. Finalizza benissimo l’assist di Dzemaili con il gol vittoria. La Nazionale anche per lui?

Dzemaili 7 – in grande spolvero. Si erano già visti segnali nelle precedenti prestazioni; stasera gioca benissimo e ci mette anche l’esperienza. L’assist per Sansone è una chicca.

Skov Olsen 7 – entra nel 2° tempo e al 58° realizza il gol che da la scossa alla squadra, che da lì comincia a giocare come vuole il suo condottiero. Prezioso anche in fase difensiva nell’aiutare Tomiyasu a chiudere le iniziative di Insigne.

BOCCIATI

Segnalo Orsolini (5,5), che stasera forse avrebbe avuto bisogno di un po’ di riposo. Il momento particolare che sta attraversando potrebbe limitarlo mentalmente e quindi fatica a entrare nello spirito del match.

Anche a Napoli i tifosi della Curva Bulgarelli sono presenti; un plauso a loro e una grande critica a Sky che come al solito li fa vedere solo per qualche secondo dopo il gol del vantaggio (2-1) e alla fine della partita.





martedì 19 marzo 2019

IL FATTORE "M" ROSSOBLU: E' TUTTA QUI LA DIFFERENZA!





La ricerca della qualità non significa affatto "perfezione", per il semplice motivo che la perfezione non è possibile raggiungerla. Esiste il perfettibile, questo sicuramente sì, ed il buon Sinisa lo sa eccome!!
Uno dei compiti di un "Vero" allenatore è quello di individuare fra tutti gli elementi da migliorare in partita, quelli che sono decisivi per la vittoria: ebbene l'allenatore serbo li ha individuati subito ed i risultati si sono visti sin dal suo trionfale debutto a San Siro. Mihajlovic ha preso in mano una squadra talmente sfiduciata da rasentare quasi la rassegnazione (chi non ricorda la frase di Di Vaio "Stiamo pensando all'aiuto di un mental-coach"..??), frastornata dall'umiliante 0-4 subito in casa per mano del Frosinone e senza alcuna capacità apparente di reazione.
Date le sue eccellenti doti di motivatore, Sinisa ha saputo entrare immediatamente nella testa dei suoi giocatori, ha parlato a lungo con loro, ha proiettato dei video sul "Mindset", cioè sulla forma mentis con cui ci si approccia alla realtà. Ha convinto la squadra che non stava vivendo un dramma, perché i drammi veri sono altri, ad esempio la guerra, la perdita degli affetti familiari, la fame, etc. Ha parlato ai ragazzi ed agli uomini che aveva davanti di concetti come la "resilienza", cioè dell'opportunità che tutti abbiamo a disposizione di fronteggiare le avversità del quotidiano e di ridare nuovo slancio alla nostra esistenza cambiandola in meglio rispetto ai periodi precedenti. Ha compreso i blocchi mentali e la motivazione più profonda di ogni giocatore che compone la rosa rossoblu. Dopodiché ha chiesto a ciascuno di essi il massimo della disponibilità e della fiducia, senza sé e senza ma:"I giocatori sono liberi di fare quello che dico io" è la frase che più di tutte racchiude l'essenza forte e decisa del nuovo Condottiero rossoblu. 
Ha convinto la squadra della necessità di assumere subito un atteggiamento opposto (a prima) in campo, alzando il baricentro del gioco di una ventina di metri per recuperare palla nella metà campo degli altri e portare più uomini nell'area di rigore avversaria. Ha chiesto ai giocatori di non isolarsi, di parlare di più tra loro in campo: a Lyanco ha chiesto di guidare i movimenti della difesa, a Soriano e Pulgar di assicurare una buona circolazione della palla, a Palacio di facilitare gli inserimenti dei propri compagni di reparto. 
Tanti dei giocatori che prima erano stati relegati ai margini della squadra, hanno ritrovato con Mihajlovic dignità ed una maglia da titolare: Mbaye, Djiks (che giocatore!), Dzemaili, Destro (peccato i nuovi guai fisici), Orsolini stesso che ora gioca finalmente nel ruolo che più gli è congeniale e non più da mezzala come con Inzaghi.
Ma l'opera più sbalorditiva che Mihajlovic è riuscito a fare è stata senz'altro quella di disinstallare completamente il sistema operativo precedente, l'Inzaghi "Uno punto zero" stile Commodore 64, e di installare l'ultimissimo software "Sinisa 3.0" (aggiornato ed evoluto!), che ha modificato come d'incanto le prestazioni dell'hardware rossoblu, che è diventato addirittura superperformante! Semplicemente FANTASTICO, verooo..???
Ora non rimane che insistere su questa strada, tra gli scongiuri e le rinnovate paure delle nostre dirette concorrenti, tutte preoccupate della incredibile metamorfosi "da ranocchio a Principe" della squadra felsinea. Con la media punti attuale di 1,45 punti a partita è possibile pensare che il Bologna riesca a mettere via almeno una quindicina di punti da qui alla fine del campionato: che sommati ai 24 attuali fanno 39 punti tondi tondi.
Tocchiamo ferro e...continuiamo a tifare e sostenere la squadra come non mai! E allora.... FORZA BOLOGNA SEMPREEEE!!!

Marco Di Simone






domenica 10 marzo 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Un ottimo Bologna espugna il Dall’Ara




di Mario Piromallo

Un ottimo Bologna espugna il Dall’Ara

Oggi il Bologna nella sua casa, il Dall’Ara, ospita il Cagliari.

Per i rossoblù emiliani è importante vincere per avvicinare la zona salvezza che prima di questo match è a 4 punti.

Le prestazioni delle ultime partite lasciano sperare in una buona possibilità di riuscita.

Mister Mihajlovich schiera il seguente Bologna: Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar, Soriano; Sansone, Santander, Palacio.

Al 16° si fa male Santander che cade male sulla spalla dopo un contatto in area di rigore col portiere Cranio che in uscita bassa tocca la palla ma anche le gambe della punta rossoblù che ruzzola cadendo male sulla spalla.

Dopo circa 10 minuti il Ropero è costretto ad uscire dal campo a causa dei dell’infortunio col dolore che si fa sentire; è sostituito da Orsolini che va sulla sua fascia e Palacio viene schierato al centro dell’attacco.

Proprio sugli sviluppi di un corner, Orsolini crossa e Bradaric in piena area di rigore apre il gomito con la sfera che lo colpisce... udite…udite, Irrati concede il rigore al Bologna, il 1° a favore dall’inizio di questo campionato; Pulgar dal dischetto spiazza Cranio e il Bologna è in vantaggio.

Si chiude il 1° tempo con il BFC in vantaggio, ma con Skorupski che trema 2 volte quando Barella calcia da fuori e il portiere rossoblù para e su un cross che arriva sulla testa di Joao Pedro che con un colpo di testa coglie la traversa.

Poi parte il 2° tempo e il Bologna continua a giocare molto bene fino alla fine del match; il BFC oggi raccoglie una vittoria meritata con tutta la squadra che offre una prestazione importante che sblocca una situazione in stallo da molto tempo. Infatti il Bologna torna alla vittoria in casa dopo circa 6 mesi e avvicina finalmente la zona salvezza; ora l’attesa è per i risultati che giungeranno dai campi in cui sono impegnate le altre pericolanti.

Cronaca degli episodi salienti:

al 6° Santander vicino al gol, ma Cranio con la fronte respinge la deviazione a colpo sicuro e salva la sua porta

all’8° Lyanco chiude Barella

al 14° Dijks crossa e sul 2° palo Palacio calcia al lato

al 28° Skorupski para 2 volte su Barella

al 30° ancora Palacio vicino al gol

al 34° arriva finalmente il 1° rigore per il BFC da inizio anno; sugli sviluppi di un corner Orsolini calcia verso l’area e Bradaric colpisce la sfera con il gomito allargato; Pulgar si incarica della trasformazione e con un tiro rasoterra spiazza Cranio e porta in vantaggio i felsinei.

Al 49° Palacio calcia ma Cranio dice ancora no

Al 53° Lyanco chiude bene una ripartenza di Despotov

Al 54° Dzemaili con un inserimento in area avversaria calcia ma la palla va fuori dallo specchio della porta avversaria

Al 63° Skorupski sugli scudi, compie una grandissima parata su Joao Pedro e poi Lyanco libera in acrobazia

Al 65° Orsolini solo davanti alla porta, smarcato da un passaggio di Dzemaili, si fa parare la conclusione dall’estremo avversario

Al 67° Cranio para su Sansone

Al 77° raddoppio meritatissimo del Bologna con Sansone che parte dalla sua parte convergendo verso la porta e serve Soriano che con un tocco orientato si libera del centrale avversario e fulmina sul 1° palo Cranio

All’80° Palacio smarcato in piena area calcia senza convinzione e Cranio para a terra

All’87° Lyanco in gran spolvero parte dalla ¾ e dribbla 3 avversari, poi calcia male verso la porta avversaria.


PROMOSSI TUTTI … in particolare:

Dijks 7,5 – migliore in campo, con il portiere avversario. Una grande partita; sempre presente in ambo le fasi sulla sua fascia di pertinenza. Evidenzia la bontà del suo calcio con una grande fisicità che sfrutta molto bene.

Dzemaili 7+ - anche lui prezioso in entrambe le fasi. Bene in interdizione e benissimo in fase offensiva. Sembra stia tornando ai fasti di quando è arrivato al BFC la 1° volta.

Orsolini 7 – sostituisce l’infortunato Santander e scombussola i piani di Maran. Sulla sua fascia è quasi imprendibile. Da un suo cross scaturisce il rigore che porta in vantaggio il BFC. Salta l’uomo con facvilità. Va vicino al gol e si fa vedere anche in fase difensiva.

Palacio 7 – predica calcio e illumina la scena. Un suo stop da manuale del calcio incanta. Va vicino al gol più volte e si fa vedere anche in ripiegamento difensivo.

Pulgar 7 – al rientro dopo la squalifica; da sostanza alla fase difensiva aiutando Dzemaili. Realizza il rigore calciando benissimo. Buone intuizioni e tanta corsa.

Skorupski 7 – salva il risultato in un paio di occasioni e da quindi modo ai suoi compagni di portare a casa i 3 punti che in questo momento del campionato sono oro.

Molto bene anche Mbaye (alcune chiusure con diagonale a centro area ad aiutare i 2 centrali), Danilo, Lyanco, Soriano (grandissimo gol) e Sansone (assist per soriano e buone iniziative in fase offensiva.

Anche loro lottano insieme ai compagni e offrono il loro contributo alla grande prestazione e alla vittoria odierna.

Mihajlovic 7,5 – mette in campo una squadra con ottimi equilibri e con i ragazzi schierati che fanno vedere la determinazione che fino a qualche partita fa era latitante. 

Il suo Bologna da finalmente spettacolo e ora arrivano anche i punti che vanno ad alimentare una classifica ancora asfittica. 

Le premesse sono finalmente positive e anche il pubblico di Bologna finalmente si diverte con la giusta sofferenza durante la gara.

Grande curva Bulgarelli come al solito.

Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

domenica 3 marzo 2019

PROMOSSI & BOCCIATI – 3° palo in 3 partite e sconfitta di rigore


Di Mario Piromallo

Oggi la stella di Poli non brilla

In 3.000 a Udine per sostenere il Bologna che nelle ultime partite ha raccolto poco rispetto alla bontà del gioco mostrato.

Oggi Mister Mihajlovich schiera la seguente formazione: Skorupski tra i pali, difesa a 4 con Mbaye, Danilo, Lyanco e Dijks; Soriano, Poli, Dzemaili a centrocampo; Orsolini, Palacio e Santander terminale offensivo.

Un 1° tempo che ha visto i ragazzi di Sinisa riversarsi nella metà campo degli avversari alla ricerca di una vittoria che serve moltissimo alla classifica asfitticca.

Ma, dall’unica occasione del 1° tempo in cui l’Udinese si trova nei pressi dell’area del Bologna, scaturisce il rigore concesso in seguito a una leggerezza di Poli che si fa sottrarre la palla da Pussetto che entra in area di rigore; a questo punto il giocatore felsineo tira leggermente la maglia dell’avversario il quale si lascia cadere platealmente, quando potrebbe tranquillamente continuare la sua corsa; qui l’arbitro Massa non ha nessuno scrupolo a fischiare un rigore opinabile a favore dei padroni di casa; nessuna richiesta VAR; rigore che De Paul realizza con un tiro rasoterra e porta in vantaggio la sua squadra.

Poi, dopo alcune azioni pericolose, arriva il meritato pareggio dei rossoblù, con una azione che si sviluppa negli ultimi 20 metri; Dzemaili con un bel passaggio smarca in area di rigore Orsolini che calcia rasoterra una palla che passa velocemente da destra a sinistra nei pressi della linea dell'area piccola e sul 2° palo Palacio insacca nella porta avversaria.

Il 1° tempo si chiude senza altri sussulti.

Poi un 2° tempo che vede il Bologna in debito di fiato e con gli avversari che compiono molti interventi ai limiti della correttezza, per così dire, poco chiari.

Però si evidenzia un po’ di qualità da parte di De Paul e Pussetto che fanno pendere la bilancia del Match dalla parte dei padroni di casa.

Insomma alla fine l’analisi della partita vede una squadra trasformata dal punto di vista del gioco dall’arrivo di Mihajlovich che ha ridato slancio alle prestazioni e un gioco piacevole in alcune fasi del match; però la fortuna non arride ai rossoblù che colgono il 3° palo in 3 partite; e oggi, in particolare, pagano a caro prezzo 2 sviste nella zona nevralgica del campo.

Pussetto, è l'uomo partita nel bene e nel male; fa la differenza col benestare del direttore di gara che gli fa passare tutto; prima concede un rigore che lascia molti dubbi, addirittura potrebbe starci una ammonizione per simulazione da parte della punta udinese; poi sul raddoppio, sempre lui, si lamenta per un fallo subito in area rossoblù ma anche qui il sig. Massa non lo punisce e fa continuare l'azione sui cui sviluppi, dopo essersi rialzato, con un colpo di testa realizza il gol partita beffando la retroguardia bolognese.

E’ vero che, quando si perde un match, non ci si può attaccare alle decisioni del direttore di gara, ma, se ci fate caso, nell’arco di tutta la partita i ragazzi di Nicola non fanno altro che lamentarsi degli interventi dei bolognesi e nel frattempo commettono falli evidenti e meno palesi che spesso non vengono sanzionati.

In alcuni casi, per Okaka e Pussetto, non arrivano ammonizioni che potrebbero dare uno stop a questo atteggiamento per niente sportivo.

Peccato per i tifosi rossoblù che hanno seguito la squadra fino a Udine, che tornano a Bologna senza neanche il punto che sarebbe ampiamente meritato.

Episodi salienti della gara:

al 12° Mbaye, dopo un tiro di Santander parato da Musso, colpisce il palo con un diagonale per nulla fortunato

al 25° ingenuo Poli, perde la sfera nei pressi dell’area di rigore e tira leggermente la maglia Pussetto che non si fa pregare per gettarsi a terra e ottenere un rigore per niente limpido. Probabilmente ci starebbe più una simulazione, ma il direttore di gara decide senza mostrare nessun dubbio. Qui la VAR poteva essere richiesta…

al 28° Palacio in piena area avversaria calcia ma la sfera è deviata in angolo con una scivolata di un difensore

Al 34° bella diagonale difensiva di Mbaye che anticipa Pussetto

Al 39° arriva il pareggio del Bologna da parte del rientrante Palacio

Al 48° parata di Skorupski su un tiro da fuori di Larsen

Al 52 ancora Skorupski para su Pussetto

Al 60° Soriano calcia malissimo e fallisce una grande occasione con la palla che finisce lontano dai pali di Musso

Al 61° Orsolini calcia da fuori ma ancora Musso sugli scudi para in angolo

Al 63° Skorupski decisivo, con l’aiuto di Danilo, evita guai seri

Al 79° Pussetto prima cade in area di rigore e si lamenta con il direttore di gara come è successo in tutta la partita (1 rigore concessogli non gli è bastato), poi si rialza e beffa la difesa con un colpo di testa che si infila nella rete felsinea.

Il Bologna ci prova fino alla fine a rimettere in piedi la gara ma anche oggi, nonostante un buonissima prestazione i ragazzi di Mihajlovich non riescono a muovere la classifica.

PROMOSSI

Palacio 6,5 – realizza il gol della speranza e si fa vedere in entrambe le fasi.

Dzemaili 6,5 - dopo molto tempo torna a giocare un match sopra la sufficienza. Fino a quando riesce atleticamente a tenere il ritmo partita è prezioso. Comincia l’azione che porta al gol Palacio con una bella apertura.

Orsolini 6,5 - vivace e in palla. Mette ripetutamente in difficoltà il suo marcatore provocando 1 ammonizione. Entra nell’azione del gol con un bel cross che imbecca Palacio sul 2° palo.

BOCCIATI

Poli 4,5 – ingenuo sull’azione che porta al rigore discutibile elargito all’Udinese. Meno brillante del solito.

Soriano 5 – oggi è meno presente in fase offensiva. Alcune valutazioni sbagliate non evidenziano la qualità mostrata nelle uscite precedenti. Fallisce un’occasione con un tiro ciabattato che si spegne al lato della porta avversaria.



sabato 22 dicembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - A Parma per il BFC ancora un pareggio




Oggi il BFC gioca il 17° match del suo campionato al Tardini di Parma.

Mister Inzaghi insiste con il 3-5-2 e schiera la seguente formazione: 
Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Svanberg, Nagy, Dzemaili, Mbaye; Santander, Palacio.

Il Bologna arriva dal match giocato con il Milan al Dall’Ara in cui ha ottenuto un punto che ha mosso la propria classifica asfittica e nel contempo ha salvato la panchina dell’allenatore.

Dal canto suo, il neopromosso Parma, rispetto al nostro amato BFC, ha cominciato molto meglio questo campionato e si presenta in questa sfida senza apparenti problemi di classifica con i suoi 21 punti ottenuti in 16 partite.

Il 1° tempo dei rossoblù ricalca la partita giocata col Milan anche se in un paio di occasioni ci sono state delle giocate che migliorano la prestazione rispetto all’ultima uscita.

Nella prima parte di gara in evidenza Palacio e Calabresi.

Il 2° tempo è il continuo della prima frazione con il Bologna che difende bene e prova a ripartire ma nonostante una buona parte finale di partita il risultato rimane fermo a reti bianche.

Di positivo c'è che il BFC non subisce gol da 180 minuti,,,ma il gol non arriva

Cronaca degli episodi salienti:

Al 1° minuto dopo un rimpallo fortuito in area rossoblu, Siligardi si ritrova solo all’altezza del dischetto e calcia cogliendo il palo della porta felsinea

Al 17° Helander chiude su un tiro di Rigoni

Al 21° Palacio viene fermato in ripartenza con un fallo commesso da B. Alves che viene ammonito

Al 22° bell’intervento di calabresi che ferma un lancio avversario

Al 26° Danilo chiude su Gervinho

Al 35° sugli sviluppi di un recupero a centrocampo di Dzemaili Palacio va al tiro ma Sepe para senza problemi

Al 36° Helander chiude bene su Gervigho

Al 40° ennesimo fallo in ripartenza su Palacio; questa volta ad essere ammonito è Scozzarella

Al 46° Dzemaili chiude su Siligardi

Il 2° tempo è povero di episodi importanti.

Al 47° Danilo ferma Gervigho

Al 60° Calabresi, sugli sviluppi di un corner, realizza un gol ma è in fuorigioco  

Al 67° Inglese va vicino al gol

Al 78° Orsolini calcia al volo ma alle stelle

All’81° Svanberg calcia da fuori ma la palla esce di poco.

Poi non succede più nulla di importante da parte del Parma.

Mentre il Bologna ci prova alcune volte.

Si rivela pericoloso per i parmensi, uno slalom di Palacio che parte dalla 3/4 sulla sinistra dell'attacco rossoblu e salta alcuni avversari ma si ferma al limite dell’area avversaria a corto di energie.

Il Bologna, tutto sommato, porta a casa un punto anche se negli ultimi minuti con un po’ di cattiveria agonistica e un po' di precisione in più, forse poteva realizzare il gol della vittoria.

Il bel gioco comunque latita.

Ancora una volta i tifosi della Curva Bulgarelli non hanno fatto mancare il calore ai ragazzi in campo. Spettacolari!

Attendiamo le mosse della società nel mercato di gennaio e nel frattempo stiamo vicini alla squadra e non facciamo mancare il sostegno ai ragazzi, anche se finora il piatto rossoblu piange.

PROMOSSI

Palacio 7 – è l’anima del BFC. E’ l’unico dei 22 in campo che illumina la scena con alcune iniziative che non vanno a buon fine. Provoca 2 gialli agli avversari in 2 ripartenze.

Dzemaili 7 – gioca finalmente una buona partita fino a quando tiene fisicamente. Recupera alcuni palloni e pressa i portatori di palla gialloblu.

Calabresi 6,5 – buona la prestazione del centrale difensivo che spesso gioca sull’anticipo. Buone iniziative anche in fase offensiva.

La difesa regge bene perché anche Danilo, Helander e Mattiello si fanno rispettare in tutte le occasioni in cui i parmensi provano a essere pericolosi.
In evidenza anche Svanberg che quando riesce a giocare in fase offensiva fa vedere le cose migliori. Skorupski. a parte un paio di sbavature in mischia, con uscite un po' avventate, compie alcuni buoni interventi in presa alta su cross degli avversari.

BOCCIATI

Santander 5- – stasera è marcato molto bene ma anche con le cattive da B. Alves e non è riuscito a dare l’apporto in fase offensiva. Solo in poche occasioni controlla i lanci e tiene la palla o la spizza per avviare la fase offensiva.

Mbaye 5,5 – è l’unico della retroguardia che non raggiunge la sufficienza. Alcuni errori che penalizzano la sua prestazione.

Nagy 5,5 – sotto tono rispetto alla prestazione fornita contro il Milan. Alcuni passaggi anche semplici sbagliati. Sembra non sia tranquillo nelle giocate come in alcuni casi succede a qualche suo compagno.








domenica 25 novembre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - il BFC muove la classifica






di Mario Piromallo

Pareggio a reti bianche

Oggi, dopo la sosta dedicata alla nazionale del Mancio, al Dall’Ara, la nostra casa, arriva la Fiorentina dell’ex  Pioli con il BFC che ha problemi di classifica ma con lo svuotamento dell’infermeria Mister Inzaghi che recupera quasi tutti i suoi ragazzi.

Finalmente Mister Inzaghi passa dal 3-5-2 e schiera un 4-3-3 che presenta una squadra più equilibrata rispetto al solito modulo che finora ha portato poche gioie e molti dolori all’ambiente felsineo.

I ragazzi schierati in campo con il 4-3-3 sono: Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Mattiello; Poli, Pulgar, Svanberg; Orsolini, Santander, Palacio.

La partita si gioca con una pioggia battente per tutto l’arco della gara; per entrambe le squadre la vittoria resta un miraggio; infatti sono circa 2 mesi che al Bologna e ai viola manca la vittoria.

Di positivo c’è che il Bologna mantiene inviolata la propria porta dopo 10 gol subiti nelle ultime partite, nel frattempo la nostra classifica rimane precaria e le prossime partite non sono certo semplici.

Gli episodi di cronaca non sono moltissimi:

al 5° Poli calcia in porta ma Lafont devia in angolo

al 15° Skorupski para su tiro di Chiesa

al 16° Orsolini calcia da fuori ma Lafont para a terra

al 24° e al 28° Skorupski chiude la porta ai viola

al 41° Santander in arretramento colpisce di testa su cross di Mattiello ma la sfera esce dallo specchio

al 43° Lafont salva il risultato su un colpo di testa di Orsolini deviando la sfera in angolo

Termina il 1° tempo con 1 minuto di recupero.

Il 2° tempo è abbastanza scarno di episodi importanti con Skorupski e Danilo sugli scudi

Al 51° Skorupski salva su Simeone lanciato in contropiede

Al 55° Helander chiude bene in fase difensiva

Al 71° Orsolini in ripiegamento profondo chiude su Chiesa

All’81° Dzemaili in ripiegamento con un intervento in scivolata anticipa Simeone


PROMOSSI

Skorupski 7,5 – para tutto quello che c’è da parare e con un po’ di fortuna riesce a tenere la sua porta immacolata. Grande acquisto.

Danilo 7 – anche se la difesa balla un po’, il centrale al rientro da sicurezza alla retroguardia con almeno 2 interventi risolutori.

Calabresi 6,5 – corre tantissimo e non sempre è lucido, però gioca una buona partita in entrambe le fasi.

Dzemaili 6+ - entra negli ultimi minuti e aiuta i suoi compagni a portare in porto un pareggio che muove la classifica.

BOCCIATI

Mattiello 5,5 – al suo rientro non è certamente brillante. Logicamente fatica a tenere il ritmo partita, oltretutto con il campo pesante.

Di Bello 3 – molte decisioni che penalizzano i rossoblù e troppo accondiscendente con i viola, soprattutto nei confronti di Chiesa. Francamente queste direzioni di gara devono per forza di cose essere bloccate dai vertici della federazione e da chi controlla l'operato dei singoli direttori di gara.

Grazie ancora ai tifosi della curva che sostengono i ragazzi per tutta la gara.