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domenica 12 gennaio 2020

Promossi & Bocciati - A Torino 3 punti persi




Di Mario Piromallo

Oggi a Torino, il Bologna gioca la partita ma alla fine vincono i padroni di casa che, a parte Belotti, dimostrano di essere poca cosa specialmente nel non gioco che il loro modesto allenatore, sia tecnicamente che moralmente, non è in grado di poter dare e alla fine del match, intervistato, dice che il Bologna ha giocato benissimo ma che la vittoria è meritata e in questo caso si contraddice come spesso gli capita; mentre i suoi tifosi lo contestano e contestano il non gioco della sua squadra.

C’è da dire che oggi non ha vinto il Torino, ha perso il Bologna perché sono stati commessi troppi errori, da parte dei ragazzi di Mihajlovic, in fase conclusiva con un  giocatore solo davanti al portiere avversario e oltretutto la fortuna non ha aiutato.

Mentre gli avversari hanno fatto 2 soli tiri in porta, realizzato un gol e, con l’ex Verdi, nel suo unico acuto, hanno colto un palo; poi il match è stato un monologo dei rossoblu.

Infine, un episodio che avrebbe potuto cambiare il risultato finale è successo nei minuti di recupero. Il tutto è scaturito da un cross in area di rigore avversaria, sul quale nel contrasto aereo c’è un fallo chiaro di Izzo che da una gomitata a Santander; il tutto passa come se nulla fosse successo. Il VAR perché non interviene?

Oggi Mihajlovic è alle prese con la mancanza di giocatori; infatti l’infermeria è abbastanza piena e schiera i seguenti ragazzi:

Skorupski, Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye, Poli, Schouten, Orsolini, Sansone, Soriano, Palacio.

Ci sono circa 500 tifosi rossoblu nello spicchio di curva poco onorevole riservato dai padroni di casa; tifosi che come al solito fanno sentire il sostegno alla squadra per tutto l’arco della partita.

PROMOSSI

Dominguez 7 – entra nei minuti finali, è il suo esordio nel BFC, e fa subito vedere le sue doti tecniche e di visione di gioco, illuminando il gioco rossoblù con 2 assist non sfruttati.

Schouten 6,5 – gioca una buona partita davanti alla difesa filtrando bene a centrocampo e dando ordine all inizio della manovra della squadra.

Mbaye 6,5 – buona la sua partita in fase difensiva dopo un bel po' di panchina si dimostra pronto. Bene anche in fase aerea e alcuni buoni disimpegni in riavvio di azione.

Palacio 6= – gioca come al solito con tanto movimento ma oggi difetta in lucidità e sbaglia almeno 2 palle gol solo davanti alla porta di Sirigu. Forse ha bisogno di rifiatare dopo un girone di andata giocato ad altissimi livelli. Non me la sento di penalizzarlo troppo nella valutazione e soprattutto nel voto. Rimane il fatto che è un fuoriclasse e che è un piacere vederlo correre come un ragazzino.

Curva Bulgarelli 10 – durante la partita si sentono spesso solo i cori rossoblu che sostengono i ragazzi in campo.

Piccinini - 5 - La direzione arbitrale potrebbe essere finalmente sufficiente ma l’episodio della gomitata di Izzo su Santander pesa molto sul voto perchè la non decisione di concedere il rigore al Bologna è gravissima. Inoltre non è aiutato dal suo collaboratore di linea e i collaboratori al VAR probabilmente avevano già spento o stavano bevendo un caffè?

Assistenza VAR - 3 – non interviene su un episodio chiarissimo al replay. Bocciata.





martedì 19 marzo 2019

IL FATTORE "M" ROSSOBLU: E' TUTTA QUI LA DIFFERENZA!





La ricerca della qualità non significa affatto "perfezione", per il semplice motivo che la perfezione non è possibile raggiungerla. Esiste il perfettibile, questo sicuramente sì, ed il buon Sinisa lo sa eccome!!
Uno dei compiti di un "Vero" allenatore è quello di individuare fra tutti gli elementi da migliorare in partita, quelli che sono decisivi per la vittoria: ebbene l'allenatore serbo li ha individuati subito ed i risultati si sono visti sin dal suo trionfale debutto a San Siro. Mihajlovic ha preso in mano una squadra talmente sfiduciata da rasentare quasi la rassegnazione (chi non ricorda la frase di Di Vaio "Stiamo pensando all'aiuto di un mental-coach"..??), frastornata dall'umiliante 0-4 subito in casa per mano del Frosinone e senza alcuna capacità apparente di reazione.
Date le sue eccellenti doti di motivatore, Sinisa ha saputo entrare immediatamente nella testa dei suoi giocatori, ha parlato a lungo con loro, ha proiettato dei video sul "Mindset", cioè sulla forma mentis con cui ci si approccia alla realtà. Ha convinto la squadra che non stava vivendo un dramma, perché i drammi veri sono altri, ad esempio la guerra, la perdita degli affetti familiari, la fame, etc. Ha parlato ai ragazzi ed agli uomini che aveva davanti di concetti come la "resilienza", cioè dell'opportunità che tutti abbiamo a disposizione di fronteggiare le avversità del quotidiano e di ridare nuovo slancio alla nostra esistenza cambiandola in meglio rispetto ai periodi precedenti. Ha compreso i blocchi mentali e la motivazione più profonda di ogni giocatore che compone la rosa rossoblu. Dopodiché ha chiesto a ciascuno di essi il massimo della disponibilità e della fiducia, senza sé e senza ma:"I giocatori sono liberi di fare quello che dico io" è la frase che più di tutte racchiude l'essenza forte e decisa del nuovo Condottiero rossoblu. 
Ha convinto la squadra della necessità di assumere subito un atteggiamento opposto (a prima) in campo, alzando il baricentro del gioco di una ventina di metri per recuperare palla nella metà campo degli altri e portare più uomini nell'area di rigore avversaria. Ha chiesto ai giocatori di non isolarsi, di parlare di più tra loro in campo: a Lyanco ha chiesto di guidare i movimenti della difesa, a Soriano e Pulgar di assicurare una buona circolazione della palla, a Palacio di facilitare gli inserimenti dei propri compagni di reparto. 
Tanti dei giocatori che prima erano stati relegati ai margini della squadra, hanno ritrovato con Mihajlovic dignità ed una maglia da titolare: Mbaye, Djiks (che giocatore!), Dzemaili, Destro (peccato i nuovi guai fisici), Orsolini stesso che ora gioca finalmente nel ruolo che più gli è congeniale e non più da mezzala come con Inzaghi.
Ma l'opera più sbalorditiva che Mihajlovic è riuscito a fare è stata senz'altro quella di disinstallare completamente il sistema operativo precedente, l'Inzaghi "Uno punto zero" stile Commodore 64, e di installare l'ultimissimo software "Sinisa 3.0" (aggiornato ed evoluto!), che ha modificato come d'incanto le prestazioni dell'hardware rossoblu, che è diventato addirittura superperformante! Semplicemente FANTASTICO, verooo..???
Ora non rimane che insistere su questa strada, tra gli scongiuri e le rinnovate paure delle nostre dirette concorrenti, tutte preoccupate della incredibile metamorfosi "da ranocchio a Principe" della squadra felsinea. Con la media punti attuale di 1,45 punti a partita è possibile pensare che il Bologna riesca a mettere via almeno una quindicina di punti da qui alla fine del campionato: che sommati ai 24 attuali fanno 39 punti tondi tondi.
Tocchiamo ferro e...continuiamo a tifare e sostenere la squadra come non mai! E allora.... FORZA BOLOGNA SEMPREEEE!!!

Marco Di Simone






domenica 24 febbraio 2019

PROMOSSI & PROMOSSI - Bellissimo Bologna con la 1° della classe





di Mario Piromallo

Al Dall’Ara oggi va in scena Bologna – Juventus.

Il colpo d’occhio degli spalti è fantastico con la nostra amata casa piena di gente.

Il BFC arriva da 3 match giocati molto bene; l’arrivo di Mister Mihajlovich ha dato alla squadra un a nuova consapevolezza riguardo i mezzi tecnici dei giocatori e una autostima che nella precedente gestione è sembrata mancare.
Inoltre gli arrivi di Soriano, Sansone, Edera e Lyanco, hanno dato più qualità al gioco.

Mister Mihajlovich ha schierato la seguente formazione: Skorupski; Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Pulgar; Edera, Soriano, Sansone; Santander.

Oggi il Bologna ha giocato una grande partita annichilendo la capolista che con 1 tiro e mezzo nello specchio della porta di felsinea, nell’arco di tutta la partita, è riuscita a portare a casa i 3 punti immeritati.

Partiamo dal 90° circa, quando in un’azione offensiva dei bolognesi Sansone ha calciato a colpo sicuro verso l’angolo della porta avversaria e Perin con un grande intervento ha deviato la sfera sul palo e sugli sviluppi della respinta ha parato anche un tiro di Orsolini.

Qui il Bologna non ha avuto fortuna, aldilà della bravura dell’estremo avversario.

Il resto della gara è stato quasi un monologo dei rossoblù che hanno giocato una grande partita con i due esterni difensivi, Mbaye e Dijks (entrambi - 7,5), che hanno fornito prestazioni di alto livello in entrambe le fasi.

Con Poli che era da tutte le parti che onora la sua fascia di capitano (il migliore in campo - 8); con Santander che ha vinto quasi tutti i duelli aerei con gli avversari spizzando con la sua testa molti palloni per i suoi compagni che è andato al tiro sfiorando in 2 occasioni il gol (7 in pagella).

Il resto della squadra ha giocato un match sopra le righe, come sta succedendo sempre dall’avvento di Sinisa, e credo di non poter dare insufficienze a parte, unico neo nella prestazione, Helander (5,5 in pagella) che con un tocco maldestro mette Dybala nelle condizioni di realizzare un gol per gli ospiti, immeritato e insperato fino a quel momento.

In un modo o in un altro il direttore di gara, come spesso succede, nuoce gravemente alla salute dei rossoblù; con 3 sue intromissioni in altrettante azioni del Bologna; sarà tutto fortuito però capita sempre ai rossoblù.

Inoltre i 4 minuti di recupero dati dopo il 90° sono resi caotici dal mestiere dei bianconeri che ricorrono a qualsiasi mezzo per tenere il gioco fermo con la palla lontana dalla zona calda, ma per Calvarese è tutto buono, come in alcuni rinvii di Perin durante i quali perde tempo e di gialli non se ne vedono; vero sig. Calvarese?

I 4 motivi della sconfitta immeritata del Bologna di oggi:

1.    Un bel Bologna non capitalizza tutte le azioni da gol che costruisce;
2.    un unico errore condanna i petroniani alla sconfitta;
3.    2 grandi parate di Perin negano un pareggio meritatissimo ai felsinei;
4.    3 interventi di Calvarese fermano sul nascere ripartenze importanti del BFC.

Insomma un bel BFC che non raccoglie nulla di quanto semina nell’arco dei 90 minuti.

Un plauso a Sinisa che in circa 1 mese ha dato una buonissima fisionomia alla squadra che lotta e gioca bene, con i giocatori che si aiutano tra loro e che finalmente onorano la maglia del Bologna...


Grande la curva Bulgarelli che sostiene per tutta la gara i ragazzi di Mihajlovich.

lunedì 18 febbraio 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - Di Bello regala i 3 punti alla Roma




di Mario Piromallo

Siamo giunti alla 3° partita che il Bologna gioca con Mister Mihajlovic in panca.

Nei primi 2 match con Sinisa in panchina, hanno portato 4 punti ai felsinei.
Il BFC oggi gioca all’Olimpico di Roma contro i giallorossi di Mister Di Francesco.

La partita ha  visto un grande 1° tempo del Bologna che ha adottato il pressing a tutto campo, partendo subito dalla rimessa del portiere della Roma.

Quindi nel 1° tempo i giallorossi faticano molto a organizzare il gioco e i rossoblù non approfittano delle palle gol costruite dalla squadra che dimostra di essere ben organizzata in campo e con i ragazzi di Mihajlovic che corrono e pressano a tutto campo.

Un 2° tempo in cui Di Bello regala un rigore alla Roma che Kolarov realizza.

Poi Fazio pesca il jolly e con un tiro al volo sugli sviluppi di un corner raddoppia.

Il Bologna però continua a giocare la sua splendida partita e con una bellissima azione di Sansone che col pallone attaccato al piede entra in area di rigore e fulmina Olsen.

Insomma il Bologna gioca una grandissima partita che meriterebbe di vincere con almeno 2 gol di scarto e invece è proprio il direttore di gara con la suddetta decisione a definire il risultato a favore dei padroni di casa.


Cronaca degli episodi salienti:

Al 2° gran diagonale difensiva di Mbaye

Al 4° Edera dopo un buono spunto in area avversaria calcia ma Manolas devia il tiro

All’8° Soriano calcia in porta e Olsen para

Al 22° Edera in contropiede serve Soriano che va vicino al gol

Al 36° ancora Soriano servito da una sponda con un colpo di testa di Santander calcia ma non è fortunato e la palla non entra in porta

Al 41° Dijks provoca un giallo a Florenzi

Al 42° ancora Edera davanti alla porta calcia ma Olsen gli nega la gioia del gol dopo aver parato un tiro cross di Poli che sarebbe fiito in rete

Al 46° Soriano cogli la traversa a Olsen battuto

Un 1° tempo in cui il Bologna lascia lì almeno 4 palle gol con i padroni di casa annichiliti dalla splendida partita giocata dai rossoblù.

I primi 10 minuti del 2° tempo sono tranquilli ma al 55° ci pensa Di Bello a movimentare il match concedendo alla Roma un rigore che vede solo lui.

Sul dischetto si presenta Kolarov che realizza il gol del vantaggio giallorosso.

Al 57° gran tiro di Poli da fuori ma ancora Olsen compie una grande parata sventando il,possibile pareggio del BFC. Olsen stasera è il migliore in campo.

Al 58° anche Skorupski è chiamato al 1° intervento difficoltoso su Zagnolo

Al 73° arriva il raddoppio dei padroni di casa; sugli sviluppi di un corner la palla arriva sul 2° palo e Fazio con impensabile precisione calcia al volo e infila la porta rossoblù

Al 78° Helander sfiora il gol per il BFC con la palla deviata da un difensore

All’82° Falcinelli servito da Santander calcia ma ancora Olsen nega la gioia del gol ai petroniani

All’84° arriva finalmente il gol del Bologna, Sansone parte palla al piede da sinistra verso il centro area e quando arriva davanti alla porta calcia rasoterra e qui Olsen nulla può

Peccato che il gol dei rossoblù arriva così tardi; a questo punto il direttore di gara certifica le perdite di tempo dei padroni di casa che riescono a portare a casa una vittoria non meritata, anzi regalata dal troppo accondiscendente direttore di gara.

PROMOSSI

In una partita giocata così bene dai ragazzi di Mihajlovic non c’è nessuno che merita meno della sufficienza abbondante.

Mbaye 7,5 – ottima partita dell’esterno difensivo che dimostra di essere in crescita esponenziale. Sta acquisendo fiducia in se stesso e la mette a disposizione dei compagni di squadra. Preziosissimo in fase difensiva.

Dijks 7,5 – grandissima partita dell’altro esterno difensivo che si fa apprezzare anche in fase offensiva. Oltre al fisico mette una buona dose di qualità nelle sue giocate.

Poli 7,5 – anche lui sta crescendo a vista d’occhio. Alcune giocate che strappano applausi e va pure vicino al gol. Da tutto fino a quando esce sfinito dal campo sostituito.

Soriano 7+ - va vicino al gol almeno in 3 occasioni, ha il merito di essere lì peccato che la precisione e la fortuna non lo assistono.

Sansone 7 – sotto tono per una parte di gara, si sveglia nella fase finale e illumina la scena con una grandissima giocata che culmina nel gol meritatissimo.

Mihajlovic 8 – nonostante la sconfitta, trasmette alla squadra una fisionomia efficace ed efficiente; tutto ciò lascia sperare in una continuazione di campionato che porti la squadra in quartieri lontani dalla zona pericolosa della classifica, nonostante questo passo falso immeritato.

Unico bocciato il direttore di gara a cui do un bel 3…

La prossima partita del BFC, contro i bianconeri di Torino, sulla carta ha un coefficiente di difficoltà molto alto a causa delle forza espressa dall’avversaria che sarà ospitata nella nostra casa, il Dall’Ara.

Dopo di ché comincerà finalmente il vero campionato del nostro amato Bologna; e visto come i ragazzi approcciano e conducono i match, sono certo che ci sarà tempo per rimettere in piedi la situazione.

Un applauso ai tifosi della curva Bulgarelli e ai tifosi romani del nostro amato BFC.

FORZA BOLOGNA FINO ALLA FINE!






martedì 29 gennaio 2019

Con Sinisa,cambiano gli obiettivi di mercato?

Cari Amici e Tifosi,nuovo allenatore e strategie di mercato diverse?
Proviamo un pò a "capire"quali probabili obiettivi,potrebbero diventare possibili acquisti.
La prima cosa che dovrebbe"rientrare",è la probabile uscita di Mbaye.
Il ragazzo,escluso da Mister Inzaghi,con l'arrivo di Mister Mihajlovic,ora potrebbe cambiare opinione sul suo futuro,restando in rossoblù.
Venerdì scorso,il Bologna aveva già praticamente bloccato Cacciatori del Chievo,ma questo profilo sembra non essere gradito dal serbo,e quindi brusco stop alla ricerca di altri profili.
Uno di questi profili,potrebbe essere il suo connazionale Basta,che a questo punto,ragazzo e procuratore gradirebbero,con Sinisa in panchina,ma ci sarebbe pure il terzino destro di spinta Giulio Donati,classe 1990,ora in Bundesliga.

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Per il centro difesa,spunta il nome di Lyanco,classe 1997,chiesto al Torino,oltre all'obbiettivo Tonelli,giocatore sul quale il Bologna sarebbe pronto anche a investire in maniera molto seria,se il giocatore venisse"scartato"dalla Sampdoria.
Per il centrocampo,la mediana,il nuovo allenatore,conosce molto bene sia Soriano,che allenò alla Sampdoria e anche Poli,che lo ha allenato 5 anni fà nel Milan,ma non è escluso che il Bologna voglia cercare di accontentare il serbo,portando alla sua "corte"un suo fedelissimo: Montolivo nell'importante ruolo di regista.
 Per il reparto offensivo,si fanno i nomi di Halilovic,classe 1996,ma spunta anche un nome nuovo,che assieme a Lyanco,sembrerebbero richieste specifiche di Sinisa: l'attaccante esterno sempre del Torino, Simone Edera,classe 1997.

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Infine,sembra essere ancora in piedi lo scambio Farias-Falcinelli.........
Restano praticamente tre giorni alla fine di questo mercato di riparazione.......vedremo cosa succederà e soprattutto chi arriverà per cercare di risollevare la nostra squadra da questa desolante e pericolosissima situazione"fallimentare"fino a ora.

                                                                       Vincenzo Coppola

                                                   

domenica 4 novembre 2018

PROMOSSI - Occhio a La Penna




di Mario Piromallo

Oggi il Bologna è chiamato a giocare nella sua casa, il Dall’Ara, una partita molto importante contro la squadra bergamasca dell’Atalanta che arriva da alcune ottime prestazioni.

Anche il BFC è in ripresa e gli ingredienti per vedere un bella partita ci sono tutti.

Oggi Mister Inzaghi schiera il Bologna con il 3-5-2 e i ragazzi che scendono in campo sono: Skorupski in porta; Calabresi, Gonzalez, Helander; Mbaye, Dzemaili, Pulgar, Svanberg, Krejci; Palacio, Santander.

Un ottimo 1° tempo che vede il BFC in cattedra con alcune pallegol che non si concretizzano.

Nella seconda parte del 1° tempo l’Atalanta tiene il pallino del gioco ma non punge.

Poi nel 2° tempo una partita strana con i bergamaschi che realizzano 2 gol con palle sporche rimpallate che mettono in condizione prima Mancini e poi Zapata di realizzare le marcature.

Uno scippo che l’arbitro La Penna certifica con piccoli magheggi e lasciando passare un fallo di mano limpido in area lombarda evitando il ricorso al VAR.

Cronaca della partita:

Parte l’incontro e il BFC segna subito al 3° minuto con Mbaye servito da Santander.
Al 9° ennesima spizzata di Santander
Al 9° in chiusura difensiva
Al 10° Helander chiude Ilicic
Al 13° Gonzalez chiude Barrow
Al 16° ancora Gonzalez in chiusura su Barrow ma questa volta evita il possibile gol del pareggio.
Al 19° Santander su cross di Mabaye colpisce di testa ma l’estremo bergamasco para.
Al 24° Helander chiude bene Ilicic
Al 26° Skorupski para su Hatebour
 Al 27° Palacio sfiora il raddoppio con un colpo di testa su cross di Mbaye
Al 29° Pulgar calcia da fuori ma la palla sorvolo l’incrocio della porta avversaria.
Al 32° Skorupski para su Gossens
Al 45° Palomino calcia da fuori ma Skorupski senza problemi para.

Comincia il 2° tempo:

al 52° Calabresi compie un ottimo intervento in fascia
al 54° Dzemaili calcia da fuori area e la sfera incoccia fortuitamente su Palomino che evita il gol sicuro a favore dei rossoblù
al 56° azione importante del BFC che culmina con un cross di Krejci
al 57° pareggio dell’Atalanta con Mancini che sfrutta un rimpallo e batte Skorupski incolpevole
al 59° Skorupski esce dalla sua area a chiude un’azione in contropiede degli avversari
al 68° Herlander chiude Toloy davanti alla porta
al 70° ancora un rimpallo mette in condizione Zapata di realizzare il gol
al 74° Santander con un colpo di testa impegna l’estremo lombardo
Nel finale il Bologna ci prova ma non è fortunato e Palacio in sforbiciata viene contrato da Berisha.

PROMOSSI

Mbaye 6,5 – realizza un gol e gioca una bellissima partita fino all’errore che da la possibilità a Zapata di realizzare il gol della vittoria bergamasca.
Santander 6,5 –Assist per il gol di Mbaye. Tanto lavoro nella metà campo d’attacco e in ripiegamento. Le palle alte sono quasi tutte sue. Ci prova con 2 colpi di testa ma non è fortunato.
Helander 6 – limita per tutta la partita Ilicic. Insuperabile nel gioco aereo.

Nonostante la sconfitta, di bocciati non ce ne sono.

Anche perché tutto sommato la partita sfugge di mano al Bologna a causa di 2 episodi negativi sfortunati in occasione dei gol dell’Atalanta; inoltre il tiro di Dzemaili deviato fortuitamente e il rigore netto negato dal direttore di gara sono determinanti per il risultato.

Oggi il pubblico si è fatto sentire come al solito e la curva Bulgarelli non ha mai smesso di incitare i ragazzi di Mister Inzaghi.

domenica 28 ottobre 2018

Solo PROMOSSI al Mapei




Dopo il punto meritatissimo ottenuto con la rimonta contro il Torino al Dall'Ara, il BFC oggi torna a giocare a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Mister Inzaghi è costretto a rivedere il modulo a causa della mancanza di alcuni ragazzi che sono alle prese con infortuni fastidiosi.

Dal solito modulo 3-5-2, il tecnico passa a una sorta di 4-5-1.

Tra i pali, difesa della porta, schiera Skorupski, sposta sulla fascia sinistra Calabresi e su quella opposta Mbaye;

Al centro della difesa schiera Gonzalez e Helander;

A centrocampo, rivoluzionato, si rivede Pulgar al rientro e il ritorno di Svanberg dal 1° minuto e  la conferma di Poli.

Davanti Orsolini con Palacio larghi e il Ropero Santander al centro dell'attacco felsineo.

Un 1° tempo in cui il BFC parte molto forte.

Dopo soli 2 minuti Palacio realizza un gran gol infilando la sfera all’incrocio dei pali, imbeccato da Santander che in pressing recupera un pallone e dal fondo serve il suo compagno.

Passano 3 minuti e al 6° minuto il BFC va vicino al gol del raddoppio con un colpo di testa di Santander in mischia che coglie il palo con l’estremo modenese battuto.

Poi la partita si snocciola con belle giocate da ambo le parti e i padroni di casa pareggiano con un tiro da lontano di Marlon che pesca il jolly e batte l’incolpevole estremo rossoblù Skorupski con il pallone che si infila nella rete rossoblù toccando il palo interno.

Cronaca del match

Al 2° gol di Palacio servito da Santander

Al 6° palo di Santander con Consigli battuto

Al 9° Gonzalez salva in area di rigore

Al 10° Skorupski para a terra

Al 12° Poli salva un gol dopo una rincorsa di 70 metri riuscendo a toccare la palla in anticipo di Berardi che non riesce a ribadire in rete.

Al 17° gol del Sassuolo con Marlon che calcia un missile da 30 metri e la sfera entra in porta dopo aver toccato il palo con l'estremo del BFC incolpevole.

Al 22° Palacio su punizione di Pulgar non riesce a ribadire in rete solo davanti a Consigli.

Al 45° Poli, ancora lui, chiude in ripiegamento.

Un 2° tempo che vede i rossoblù tenere botta su un Sassuolo che sfrutta il proprio possesso palla ma con il BFC che con alcune ripartenze mette in seria difficoltà i modenesi.

Al 54° Santander va vicino al gol

Al 54° Palacio di testa, para Consigli

Al 56° arriva il gol di Mbaye sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Orsolini

Al 63° Poli calcia in porta ma la palla esce con Consigli battuto

Al 67° Palacio con 2 numeri di alta scuola fa vedere cos’è il calcio

Al 69° Skorupski para su Babacar

Al 79 grande azione che culmina con Santander che calcia di sinistro fuori dai pali della porta avversaria

All’85° rigore per i modenesi che Boateng realizza fissando il risultato sul 2 a 2

Al 92° Santander calcia al volo da 25 metri e la sfera lambisce il palo della porta di Consigli.

Oggi si è visto un Bologna che ha cercato in tutti i modi di portare a casa i 3 punti che tutto sommato sarebbero stati meritati; anche perché, viste le palle gol avute e inoltre, è necessario tenere presente che gli avversari hanno dovuto sempre inseguire il pareggio che è arrivato su rigore.

Come al solito i tifosi della curva hanno incitato i ragazzi di Mister Inzaghi per tutto l'incontro. La squadra ha offerto una prova di carattere positiva è direi poco fortunata.

PROMOSSI

Palacio 8 – torna al gol e trascina la squadra a una buonissima prestazione. Tanto movimento e giocate da fuoriclasse che illuminano il Mapei.

Santander 7,5 – le palle alte sono tutte sue. Lotta e pressa come sempre, coglie un palo e va vicino al gol più volte. Grande coppia d’attacco con Palacio.

Mbaye 7 – buonissima partita in fase difensiva. Ha il merito di essere al posto giusto nel momento topico, al 56°, realizza il gol del 2° vantaggio bolognese.

Il resto dei ragazzi schierati da Mister Inzaghi gioca una partita sopra le righe nonostante alcune sbavature dovute anche alla pioggia incessante in cui si gioca gran parte del match.


domenica 12 agosto 2018

...Ma ci serve davvero un altro difensore centrale?

E' la domanda che in queste ore ci siamo fatti tutti ( o quasi); ma ci serve davvero un altro difensore centrale?
In rosa Abbiamo già Helander che è uno dei centrali più apprezzati della serie A; ferma la sua indiscutibile titolarità, abbiamo tre pedine di valore medio da far giostrare ad Inzaghi che rispondono al nome di De Maio, Gonzalez e Paz; sicuramente non sono Varane e Umtiti ma rappresentano atleti di categoria, utilizzabili da una squadra di media classifica come il nostro Bologna.

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                                                                                                                                                      Paz


Oltre ai loro nomi abbiamo da aggiungere due giovani virgulti come Corbo e Calabresi che avranno di certo futuro in serie A ( per non parlare di Brignani che abbiamo spedito a farsi le ossa in serie C).
Per concludere, Inzaghi ha anche sperimentato Mbaye nella difesa a tre con risultati, a suo dire, soddisfacenti.
Aprendo i giornali, in queste mattinate torride di ferragosto e di fine calciomercato, apprendiamo che a Bigon sia stato richiesto un ulteriore centrale.
Le perplessità rimangono quelle d'apertura, se qualcosa manca alla nostra squadra, a mio avviso è in avanti dove il Destro abulico e malinconico degli ultimi anni non può piacere al nuovo allenatore che già a Milano fece capire una modestissima stima nella persona ancor prima che nel calciatore e dove il duo Falcinelli Palacio ( con la scommessa Santander tutta da verificare) non ispira ottimismo sconfinato.
Di una punta da almeno 10 goal a stagione, tuttavia, non se ne parla e le proposte di amore per Bologna e i bolognesi della coppia Raiola/Balotelli pare non abbiano scalfito la corazza del duo capitolino Di Vaio/Fenucci mentre pare che Bigon si lancerebbe  convintamente all'arrembaggio, non avendo, purtroppo, il via libera.
E allora torniamo al centrale difensivo; ma i nomi che circolano non lasciano nutrire aspettative di progresso.
il migliore dei quattro citati è il torinista Kevin Bonifazi 22 anni costo 2 milioni di euro, ingaggio di soli 250 mila euro.

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                                                                                                                                                 Bonifazi


Lo scorso anno il Torino lo rivolle indietro dopo la strepitosa galoppata della Spal che dovette il suo successo anche ad un campionato perfetto dell'allora ventenne centrale difensivo.
Con questi presupposti perché il Torino se ne priverebbe? Semplice, lo scorso anno ha giocato solo 6 partite, ha iniziato il campionato infortunato e lo ha finito infortunato.
Giocatore elegante quanto fragile, non so se potrebbe fare il caso nostro.
Il secondo è il 31enne colombiano Christian Zapata del Milan, posto in eccesso dall'arrivo di Caldara. Lo scorso anno solo 12 presenze ma ogni volta che è stato chiamato in causa se l'è sempre cavata
egregiamente, non è tanto il suo cartellino da 2 milioni e trecento mila euro ad impensierire, quanto il milione e settecentomila di ingaggio; su di lui si sta facendo sotto il Cagliari e ho l'impressione che se dovesse andare via da Milano, sarà la Sardegna ad accoglierlo.

Immagine correlata  Zapata


Il terzo è Lorenzo Tonelli del Napoli, 28 anni cartellino da ben 5 milioni di euro!! Prende poco meno di un milione d'ingaggio e lo scorso anno ha allietato i partenopei di 4 presenze e 1 goal.
Costi alti per un giocatore che sembra in discesa inarrestabile, per infortuni e difficoltà varie non ultima quella di un carattere definito "assai difficile" anche dal suo primo mentore Maurizio Sarri.


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                                                                                                                                              Tonelli



Dulcis in fundo il brasiliano di Udine, Danilo; ben 34 anni, un cartellino di un milione e un ingaggio più o meno uguale, reduce da una stagione da incubo in cui, col portiere Bizzarri ha dato vita a situazioni difensive imbarazzanti, oserei dire comiche, che i poveri Nuytink e Samir hanno solo molto parzialmente disinnescato.
Ebbene tra tutto l'universo mondo dei difensori centrali, dove andrebbe a pescare il Bologna? proprio ad Udine per prendere uno che stava li da quasi un decennio e se ne va solo perché i tifosi, quando lo vedono prendere posto nell'area difensiva vengono colpiti da tremore parkinsoniano causato dal panico.

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                                                                                                                                                 Danilo


Speriamo siano solo voci giornalistiche, le stesse voci giornalistiche che lo vogliono ad un passo dalla firma col Frosinone ( al quale lo lasceremmo con giubilo)
Dopo aver schivato Montolivo, Borriello, Paletta e Cerci speriamo di salvarci anche da questo ex calciatore.