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mercoledì 21 aprile 2021

SOLO PROMOSSI - Un buon pareggio contro il Torino

 


di Mario Piromallo

Oggi il Bologna che riceve il Torino nella sua casa, il Dall’Ara, arriva da una prestazione coi fiocchi con lo Spezia.

I granata sono nelle zone basse della classifica in lotta per restare in serie A.

Mister Mihajlovic tiene a riposo Schouten, De Silvestri, Svanberg e Palacio e schiera la seguente formazione: Skorupski, Mbaye, Danilo, Soumaoro, Dijks, Poli, Dominguez, Soriano, Orsolini, Barrow, Sansone.

La partita è abbastanza tesa nell’arco dei 90 minuti e le occasioni da gol, che non sono moltissime, arrivano comunque per entrambe le squadre.

Al 24° Belotti solo davanti, si fa ipnotizzare da Skorupski, calcia in porta ma l’estremo rossoblù para in angolo.

Un minuto dopo il BFC passa in vantaggio con una palla rubata a centrocampo da Soriano che vede il movimento e lancia Barrow che quando arriva a un metro dalla linea dell’area di rigore calcia rasoterra e realizza il suo ottavo gol in campionato.

Nel 1° tempo ci sono da segnalare un tiro da fuori di Orsolini, al 17° minuto, che esce di poco dall’incrocio dei pali della porta avversaria; un tiro di Barrow deviato da un difensore in corner; all’11° un ripiegamento di Poli in contrasto a Verdi che lanciato verso la porta quando arriva calcia ma la sfera viene deviata da Soumauro.

Nel 2° tempo al 49° il Bologna con un’azione corale molto rapida e precisa, uno/due tocchi, arriva in area di rigore avversaria e Poli calcia ma viene contrato da un avversario; al 50° minuto Skorupski para su Zaza; al 58° arriva il pareggio degli ospiti con un tiro da fuori area di Mandragora che pesca il Jolly perché la sfera si infila all’incrocio dei pali senza dare scampo a Skorupski.

SOLO PROMOSSI

Barrow 7,5 – un gran gol, per il momentaneo vantaggio. Ci prova ancora ma non è fortunato con una deviazione di un difensore. Si vede anche in fase difensiva.

Soriano 7+ – nel primo tempo fa lo Schouten recuperando alcuni palloni da uno dei quali scaturisce l’azione del gol di Barrow; appunto fa l’assist per il gol; si vede in costruzione da dietro e anche in fase difensiva.

Soumauro 7 – non sbaglia una palla; gioca semplice si negli alleggerimenti che nell’impostazione; benissimo in fase difensiva con alcuni interventi risolutivi. Da riscattare!

Skorupski 7 – due parate importanti, la prima su un tiro di Belotti, la seconda in uscita su Zaza; un piccolo neo con un tocco di troppo sulla pressione avversaria ma se la cava.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

domenica 12 luglio 2020

PROMOSSI & BOCCIATI – Col Parma un pareggio che brucia




di Mario Piromallo

Stasera il BFC gioca fuori casa, al Tardini di Parma, la sua partita.

Mister Sinisa Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Medel, Dominguez, Soriano, Orsolini, Sansone Barrow.

La partita è subito in discesa per i rossoblu messi benissimo in campo, mentre i padroni di casa faticano moltissimo.

La partita da subito viene aggredita dai ragazzi di Sinisa.

Infatti alla prima occasione su corner di Orsolini, Danilo con un colpo di testa batte Sepe e mette sui binari giusti il match.

Al 16 minuto arriva lo splendido 2° gol di Soriano che servito da Tomiyasu dal limite dell’area si porta la palla sul sinistro e calcia a giro sul 2° palo e la palla si insacca nell’angolino basso con Sepe invano proteso in tuffo.

I 2 gol nei primi 16 minuti danno tanta fiducia alla squadra che fino al 92° minuto comanda la partita senza soffrire.

Quindi, Bologna in cattedra per 92 minuti stasera con i ragazzi che lottano e fanno sembrare la partita col Parma uno scoglio facile da superare.

Ma negli ultimi 2 minuti di recupero va in onda un epilogo del match che lascia tanto amaro in bocca a tutto l’ambiente rossoblu.

Due disattenzioni dei ragazzi di Mister Mihajlovic che cancellano tutto quello che di buono hanno fatto vedere i rossoblu, tenendo presente che il primo tiro in porta degli avversari arriva all’82°, quando la partita sembra già abbondantemente chiusa.

Succede che su un corner la palla arriva sul 2° palo e Kurtic da solo colpisce di testa e la palla entra in rete.

Non basta al 95° iniziato, su un cross apparentemente innocuo Inglese beffa Tomiyasu e Skorupski toccando la palla con la punta del piede e realizza il gol del pareggio insperato per i padroni di casa.

PROMOSSI

Medel 7 – il suo rendimento in questa fase finale di campionato è fantastico. Corre tantissimo e, in alcune giocate fa vedere anche ottima qualità.

Danilo 6,5 – realizza un gol molto bello. Comanda la difesa in modo ammirevole. Gioca una buona partita.

Dijks 6,5 – benissimo in fase difensiva sulla sua fascia di pertinenza. Bene anche in fase offensiva con alcune percussioni. Sta tornando ai livelli che ha mostrato nei momenti migliori da quando è a Bologna.

Soriano 6,5 – la sua presenza in campo è imprescindibile. Realizza in gol bellissimo e tesse il gioco offensivo della squadra in maniera ammirevole.

BOCCIATI

Gli sciagurati ultimi 2 minuti di partita cambiano decisamente il volto alle valutazioni che l’intera squadra aveva meritato fino al 92°. Poteva essere la prima partita senza subire gol e invece addirittura 2 gol che cambiano la storia della partita.

Direi che il fatto di non avere Mihajlovic in panchina ha pesato sulla concentrazione mancata in alcuni ragazzi che pensavano di avere già vinto il match.

Skorupski 5 – ottimo tra i pali; insicuro nelle uscite. Poteva uscire sul cross che ha dato a Inglese l’opportunità di beffare Tomiyasu sul gol del pareggio.

Tomiyasu 5,5 – una partita che fino al 92° era abbondantemente sufficiente macchiata dal pasticcio del gol che ha portato in parità gli avversari.

Orsolini 5,5 – fatica molto a far vedere le sue giocate. Ci mette tanta volontà ma la forma non c’è e forse anche la stanchezza offusca la sua classe e non riesce a essere pulito nelle sue giocate.


domenica 28 giugno 2020

PROMOSSI & RIMANDATI - Bologna, buona la seconda


di Mario Piromallo 

Il Bologna gioca la sua 2° partita del dopo emergenza, al Ferraris di Genova contro la Sampdoria.


I rossoblu, che arrivano da una sconfitta discutibile, incassata contro la prima in classifica, sono chiamati a giocare contro i blucerchiati che navigano nelle zone basse della classifica.


Comunque, come per tutte le partite giocate in questa seconda parte del campionato, la mancanza di pubblico sugli spalti è svilente per lo spettacolo.


Oltretutto dopo i quasi 4 mesi di fermata, il ritmo partita e il gran caldo limitano l’agonismo in campo e il bel gioco si vede a sprazzi.


Mister Mihajlovich schiera la seguente formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Poli, Medel, Soriano; Orsolini, Palacio, Sansone.


Parte bene il Bologna e la prima parte del tempo, fino a metà circa gioca meglio, con Medel in evidenza che giocherà una grande partita.


Poi, nella seconda parte del 1° tempo, sale il ritmo di gioco dei padroni di casa che in attacco si appoggiano molto su Gabbiadini.


Ma l’occasione più importante capita sui piedi di Sansone che sugli sviluppi di un cross. un po’ defilato sul 2° palo, dopo uno stop di petto, calcia in porta ma Audero para la bella conclusione.


Poi un paio di conclusioni degli avversari al lato e una buona occasione di La Gumina che liberato in area rossoblu calcia in diagonale ma Skorupski para molto bene a terra.


È comunque un primo tempo un po’ in sordina da parte di entrambe le squadre con un caldo afoso che limita molto la corsa dei 22 in campo.


Poi, un secondo tempo equilibrato per circa 25 minuti. con le squadre che continuano a combinare poco.


Arriviamo al 70° quando Orsolini, dopo un controllo non perfetto, in area avversaria recupera con un guizzo la sfera ma Murru con l’intento di rinviare trova la gamba del nostro attaccante e a questo punto viene concesso un rigore netto da parte di Doveri.


Al 72° sul dischetto si presenta Barrow che sblocca il risultato insaccando la palla nella rete avversaria, battendo Audero.


Passano solo 3 minuti e al 75° lo stesso Barrow dribbla 2 avversari ed entrato in area da sinistra calcia la palla che subisce una piccola deviazione rimanendo nell’area piccola a mezza altezza con Orsolini che colpisce di testa e realizza il secondo gol del Bologna.


Ancora Barrow che all’83° colpisce un palo con un tiro a giro dal limite che avrebbe meritato miglior sorte.


All’85° Skorupski para un bel tiro di Bonazzoli.


All’88° su un cross di Augello, il nostro portiere si fa superare dalla traiettoria della palla uscendo male e Bonazzoli deposita la palla in rete.


Poi 7 minuti di recupero ma il Bologna tiene il risultato e porta a casa una vittoria meritatissima.


PROMOSSI

Medel 8 – la migliore prestazione da quando è a Bologna. Grande vitalità e tanti interventi a recuperare palloni e a spezzare le trame degli avversari e, in alcuni casi, prezioso anche in costruzione. Si sente la sua mancanza nel ruolo di ruba palloni quando viene sostituito.


Barrow 8- – entra in campo e cambia la partita del Bologna. Realizza con freddezza il rigore che sblocca il risultato. Propizia in raddoppio di Orsolini. Colpisce un palo. Il tutto in una ventina di minuti. Una leggerezza nei minuti di recupero quando invece di tenere la palla nella metà campo avversaria calcia in porta da lontano con l’idea di beffare Audero ma da la possibilità alla Sampdoria di ripartire, anche se poi non succede nulla.


Tomiyasu 7 – benissimo in entrambe le fasi. Da anche spettacolo con un dribbling a metà campo. In crescita continua. Un grandissimo acquisto.


Bani 6,5 – ottimo rientro dopo la squalifica che lo ha costretto a saltare il match di lunedì scorso. La difesa soffre il giusto e con Danilo offre un buonissimo pacchetto centrale.


RIMANDATI


Sotto tono Sansone che comunque, pur non giocando la sua miglior partita, da il suo apporto fino a quando rimane in campo.Forza Bologna per sempre e fino alla fine!!!!




martedì 23 giugno 2020

PROMOSSI & BOCCIATI - Il Bologna ci prova



Oggi, ieri per chi legge, dopo 3 mesi abbondanti di inattività, il Bologna riceve al Dall'Ara, la sua casa, la Juventus che è reduce da due match di Coppa Italia.

Mentre per il Bologna FC questa è la prima partita dopo il lockdown.

Arbitra la partita Gianluca Rocchi che col passare dei minuti si è rivelato fattore importante per l’andamento della gara.

Lo stadio è tristemente vuoto, nella Curva Bulgarelli spiccano i sedili rossi e blu, come nel resto del nostro amato stadio.

Parte l’incontro e nei primi minuti i ragazzi di Mihajlovic pressano gli avversari che, con errori dovuti alla fretta rischiano almeno un paio di volte di prendere gol.

Ma al 22° su un corner Denswil compie una trattenuta leggerissima su De Light che si lascia cadere; finisce l’azione e Rocchi attende lumi dal VAR; dopodiché corre verso lo schermo VAR e, dopo una rapida visione, concede il rigore agli ospiti; di trattenute simili in area di rigore, in una partita di calcio, ne succedono decine in una partita, ma questa è su un giocatore della Juventus.

Questo è l’episodio che indirizza il match nel modo migliore per gli ospiti e taglia le gambe ai rossoblu.

Non succede nulla fino al 36° quando Dybala si inventa un tiro da fuori area che a fil di palo si insacca nella porta di Skorupski incolpevole, ma anche in questo caso Denswil si fa trovare impreparato e dà il via libera alla conclusione del bianconero.

Per il resto della gara si nota un Bologna che in alcuni tratti ha voglia di recuperare il risultato ma non si vede la cattiveria agonistica necessaria per far male agli avversari.
Nell’ultima parte del match entra Palacio e i ragazzi di Sinisa si fanno più intraprendenti; poi negli ultimi minuti entrano Cangiano, esordio in serie A, e Juwara; entrambi danno brio alla manovra offensiva e creano difficoltà alla retroguardia avversaria.

Juwara provoca l’espulsione per 2° giallo del Danilo omonimo del nostro centrale difensivo, che comunque avrebbe dovuto essere cacciato prima per un altro fallaccio.

Mentre Cangiano mostra ottime qualità nel possesso palla e nel dribbling; in una sua iniziativa scaturisce una punizione dal limite per il BFC.

Manca un rigore al Bologna per un fallo di De Ciglio su Barrow ma in questo caso Rocchi e il VAR glissano.

Insomma, una prima dopo emergenza in cui si notano alcune difficoltà dimostrate dai ragazzi di Mister Sinisa Mihajlovic che alla fine della gara non è contentissimo della prestazione dei suoi.

Azioni salienti durante la gara

8°   - Tomiyasu chiude Ronaldo in area di rigore.
22° - Rocchi concede un rigore molto discutibile agli ospiti
36° - gol degli ospiti con Dybala che con una finta sbilancia Denswil e calcia da fuori a fil di palo con Skorupski che non può farci nulla.
38° - Sansone si libera e calcia da fuori area con la sfera che si spegne a fondo campo non molto lontana dal palo della porta avversaria.
46° - Svanberg si libera bene e fa partire un gran tiro da una trentina di metri che non va molto lontano dalla traversa della porta bianconera.
52° - Tomiyasu chiude ancora Ronaldo.
53° - Skorupski con una grandissima parata devia sul palo alla sua desta una conclusione di Bernardeschi.
59° - sugli sviluppi di un corner Barrow potrebbe concludere verso la porta avversaria ma De Ciglio con un intervento scomposto impedisce fallosamente il tiro al volo colpendolo sul piede. Nessun rigore, nessun controllo VAR. Come mai?
61° - Orsolini calcia al lato della porta avversaria

Poi, negli ultimi 30 minuti di partita il Bologna ci prova ma non riesce a raddrizzare l’esito dell’incontro; i nuovi entrati danno vigore alla manovra ma il mestiere degli avversari limita la pericolosità del Bologna.

PROMOSSI

Tomiyasu 7 – il migliore dei suoi; limita Ronaldo in tutto l’arco della gara vincendo tutti i duelli e togliendo lo spazio al fuoriclasse portoghese che può segnare soltanto su un rigore concesso benevolmente da Rocchi e il VAR.

Skorupski 6 – para tutto ciò che può umanamente essere parato, anzi compie un ottimo intervento sventando un tiro di Bernardeschi. Nessuna colpa sui gol subiti.

BOCCIATI

Denswil 4,5 – a 2 suoi errori corrispondono 2 gol degli avversari. Soffre moltissimo il rientro dopo tre mesi nel ruolo di centrale dopo buone prestazioni offerte prima dell’emergenza sulla fascia sinistra.

Orsolini 5,5 – anche lui soffre molto il rientro in campo dopo 3 mesi. Non salta mai l’avversario per creare superiorità numerica, in quella che è la specialità della casa. Manca il ritmo partita un po’ a tutti ma a lui, in particolare, si nota molto.


Rocchi: capitolo a parte per l’arbitro che con le sue decisioni incanala l’esito del match.

1 - Rigore concesso alla Juventus

2 - Rigore non concesso al Bologna

3 - Espulsione tardiva di Danilo che compie un fallo precedente da rosso a centrocampo; in questo caso il direttore di gara decide per il cartellino giallo senza andare a controllare le immagini del VAR che mostrano chiaramente gli estremi per una espulsione diretta  sacrosanta

4 - Danilo per uscire dal campo dopo l’espulsione ci mette quasi 2 minuti, oltretutto con un ghigno oltremodo irriverente e di sfida, e Rocchi lo lascia fare senza alcun problema, penalizzando ovviamente il Bologna.






sabato 29 febbraio 2020

Bologna bello e sfortunato - PROMOSSI & BOCCIATI



di Mario Piromallo


Oggi il Bologna gioca la sua partita a Roma contro una Lazio lanciatissima che lotta per lo scudetto.

Mister Mihajlovic sta bene e prima dell’inizio del match si reca sotto la curva piena dei tifosi avversari a salutare e ringraziare!

Oggi Sinisa recupera qualche giocatore tra infortunati e squalificati e schiera questa formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Poli, Schouten, Soriano; Orsolini, Palacio, Barrow.

Nei primi 20 minuti di partita la Lazio gioca a mille e al 21° i padroni di casa sono avanti di 2 gol anche se il 2° su un tiro di Correa una deviazione fortuita di Danilo spiazza Skorupski che non può nulla.

Prima del 2° gol dei padroni di casa il Bologna va vicino al gol con Soriano smarcato da un colpo di testa di Palacio ma il tiro da vicino è centrale e il portiere laziale sventa la conclusione.

Alcune palle gol del Bologna che sfumano per poco e finisce la prima frazione di gioco.  

Anche il 2° tempo del Bologna è buonissimo ma la palla non vuole proprio entrare nella porta avversaria e quando entra ci pensa il VAR a cancellare i 2 gol di Denswil e Tomiyasu.

Direi che è stata una partita beffa per il BFC perché la Lazio ha realizzato 2 gol nei primi 20 minuti e poi ha smesso di giocare lasciando il pallino del gioco ai rossoblu di Mihajlovic che nell’ultima mezz’ora inserisce Santander, Sansone e Skov Olsen e toglie Orsolini, Schouten e Danilo e la squadra nonostante tutto rimane equilibrata.

Quindi, aldilà di tutto, il Bologna in casa dell’attuale capolista, ha fatto la partita per più di 70 minuti ma ritorna a casa senza punti; almeno un punto, secondo me, sarebbe stato meritato.

Alla fine il migliore in campo è il portiere avversario che, graziato dal VAR, sventa 2 palle gol nitide di Soriano e Palacio.

Preferisco evitare di parlare del direttore di gara.

PROMOSSI

Tomiyasu 8 – realizza un gran gol con un tiro al volo ma il VAR lo azzera. Poi una grande gara in entrambe le fasi. Un grandissimo acquisto per il BFC.

Poli 7,5 – gioca bene e in alcuni momenti compie interventi che illuminano. Bene in fase di contenimento e un lancio per Palacio da cui scaturisce il gol di Tomiyasu, annullato per un fuorigioco millimetrico visto solo dal VAR. Grande cuore e immenso rispetto per la maglia!

Denswil 7 – alcune belle chiusure in fase difensiva; in crescita nel ruolo non suo di esterno destro e fa molto bene anche nella fase finale tenuto più indietro dopo la sostituzione di Danilo. Anche lui realizza un gol su angolo battuto da Barrow, ma anche in questo caso il VAR azzera il tutto!

Mihajlovic 7 - le prova tutte per riportare la partita in parità ma oggi, anche se la squadra gioca bene, la fortuna chiude la porta al lui e al BFC.

Curva Bulgarelli 10 – come al solito non fa mancare il sostegno ai ragazzi. Anche oggi in alcuni momenti si sentiva solo la curva rossoblu!

BOCCIATI / RIMANDATI

Orsolini 5,5 – sotto tono, non riesce a incidere sulla partita come tutti i tifosi rossoblu si aspettano. In un campionato può succedere di non essere brillante in tutti i match. Lo aspettiamo con fiducia sapendo che può fare sempre la differenza.

Skov Olsen 5,5 – fatica a liberarsi della timidezza e forse la paura di sbagliare. I numeri non gli mancano ma per ora si vede solo qualche timido tentativo che non fa vedere le sue grandi doti.

Barrow 5,5 - oggi manca di lucidità e in alcuni casi pasticcia. Calcia alcuni angoli in modo egregio ma ci ha già abituati a vedere giocate importanti e oggi ha un po' faticato. Aspettiamolo perchè ci darà grandi soddisfazioni!

venerdì 8 novembre 2019

Bologna, troppo brutto per essere vero - tutti sotto tono




Attendiamo con ansia il ritorno in panchina di Sinisa Mihajlovic.

Stasera il Bologna gioca al Mapei Stadio di Reggio Emilia contro il Sassuolo.

La buona notizia è la convocazione di Orsolini in nazionale.

Un Bologna rimaneggiato con una formazione che vede tanti nuovi a causa delle tante assenze: Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Medel, Poli; Orsolini, Svanberg, Skov Olsen; Palacio. Allenatore Sinisa Mihajlovic

Un brutto primo tempo che vede il Bologna provarci un po’ di più in fase offensiva ma sono gli avversari ad andare in gol nell’unica azione, tra l’altro molto fortunata, che vede la sfera arrivare a Caputo solo davanti alla porta servito fortuitamente da una goffa rovesciata eseguita da Djuricic, qui la punta calcia e beffa Skorupski sorpreso.

Alcune buone trame di gioco interessanti da parte dei rossoblù che però  sono sotto di un gol e i ritmi della partita sono troppo tranquilli per creare problemi alla difesa avversaria.

Poi un secondo tempo in cui i ragazzi di Sinisa Mihajlovic non giocano come sanno e gli errori che vengono commessi aprono le porte ad altri 2 gol degli avversari. Arriva il gol di Orsolini che serve solo a limitare i danni e a perdere una partita meritatamente.

Ancora un appunto al direttore di gara che, commette alcuni errori fastidiosi, coadiuvato male dai suoi collaboratori; rimesse laterali girate; troppi cartellini gialli gratuiti distribuiti ai rossoblù; a proposito la prossima partita contro il Parma mancheranno Bani e Danilo per squalifica (2 gialli inventati).

Stasera nel BFC non si salva nessuno. 

Giocano tutti sotto tono e senza la cattiveria agonistica necessaria per giocare una buona partita e contendere i 3 punti ai padroni di casa.

Attendiamo con ansia il ritorno in panchina di Sinisa Mihajlovic e certamente arriveranno le prestazioni che in questa prima parte di campionato si sono viste a sprazzi.

Mi dispiace per la Curva Bulgarelli che anche oggi ha seguito e sostenuto la squadra fino al fischio finale. A proposito i tifosi del BFC hanno quasi riempito il settore ospiti del Mapei.

giovedì 31 ottobre 2019

PROMOSSI & BOCCIATI - battuta di arresto del BFC a Cagliari



 di Mario Piromallo

Stasera il Bologna gioca a Cagliari contro una squadra che finora ha mostrato ottimi valori e con una classifica importante.

Il tecnico Sinisa Mihajlovic schiera un Bologna diverso in alcuni ragazzi dall’ultima uscita vittoriosa con la Sampdoria: Skorupski; Mbaye, Bani, Denswil, Krejci; Schouten, Dzemaili; Orsolini, Soriano, Sansone; Santander.

Quindi è rispolverato Denswil che sostituisce Danilo per farlo rifiatare; è schierato Schouten che ha dimostrato di poter essere tra gli undici iniziali al posto di Poli, tra l'altro uscito sfinito e zoppicante con la Sampdoria; infine Santander al posto di Palacio che a sua volta rifiata.

Un 1° tempo molto tirato con le due squadre che creano gioco e pressano a tutto campo.

A metà della 1° frazione arriva il gol del BFC che scaturisce da un rigore concesso dal direttore di gara per un fallo netto su Soriano; Santander calcia e spiazza il suo ex compagno di squadra Olsen al Copenaghen.

Il tempo termina con i rossoblù in vantaggio per 1 a 0.

Un 2° tempo in cui un Cagliari cinico, che le indovina tutte, alla fine vince una partita con 2 gol nati da tiri deviati su cui Skorupski non ha potuto fare nulla; il 3° gol è in di Simeone che solo davanti al nostro estremo lo batte con un pallonetto.

Dal canto suo il Bologna non è fortunato, perché sul risultato in parità (1-1) Krejci calcia e batte Olsen, ma sul pallone va Palacio che sfiora col petto la sfera prima che entri in porta … in questo caso c’è il giallo di un fuorigioco visto dal VAR … un capello di Palacio … a questo punto l’arbitro annulla.

Da questa decisione, diciamo legittima …, i sardi traggono lo slancio di tornare al gol appunto prima con Simeone e poi con Joao Pedro; entrambi non segnavano da tempo.

Il match sembra finito sul 3 a 1 per i padroni di casa, ma al 90° un sussulto del Bologna, con azione che scaturisce da un corner, riapre una partita che sembrava già chiusa con un autogol provocato da una deviazione di testa di Mbaye.

A questo punto, un po’ di immancabile manfrina del direttore di gara, il Sig. Luca Sacchi, decide di ribaltare un fallo laterale a favore del BFC nella ¾  della metà campo del Cagliari, (questo è il secondo cambio rimessa della partita contro il Bologna … mai vista in serie A una cosa del genere) … e cosa succede? 

Succede che puntualmente il Bologna perde l’inerzia dell’azione e non riesce più a trovare il bandolo della matassa fino allo scadere del recupero.

In pratica certe decisioni arbitrali sembrano poco influenti ma alla fine determinano i risultati anche perché stroncano sul nascere episodi che possono cambiare il volto di una gara.

Tra le altre, anche la decisione di ammonire Orsolini nel 1° tempo su un dribbling viene toccato in area di rigore del Cagliari da parte di un difensore, inevitabilmente perde l’equilibrio e cade … il giallo è perlomeno discutibile … addirittura ci sarebbero gli estremi per un altro rigore (qui la VAR non dice nulla...tutto tace...).

Un altro appunto al direttore di gara è la mancanza di un cartellino giallo non esibito nei primi minuti a Cigarini che più avanti nella partita commette un fallaccio e puntualmente prende il giallo che potrebbe essere il 2° ma così non è … anche questa non decisione influisce, e non poco, sull’esito della partita.

Sono certo che qualcuno dirà che sono facile ad attaccare l’operato degli arbitri … io gli rispondo che secondo me per molti di loro mancano quelle doti che servono per poter dirigere un incontro di serie A; e qui, per ora, mi fermo.

PROMOSSI

Santander 6,5 – gioca bene sia con le palle alte che in fase offensiva; realizza il gol su rigore che porta in vantaggio il BFC; la sua uscita determina un abbassamento della linea offensiva anche dovuto agli avversari.

Krejci 6 – realizza un gol che viene annullato per l’interferenza di Palacio. Gioca bene in entrambe le fasi. Tanta corsa e sempre lucido; alcuni cross di buona fattura al centro dell’area avversaria.

Dzemaili 6 – si rivede un buonissimo centrocampista; Sinisa lo vuole recuperare perché è preziosissimo per l’autonomia della squadra. Bene in fase difensiva e alcune buone aperture. Va anche al tiro da fuori. Aspettiamo anche i suoi gol.

Schouten 6 - buon esordio dal 1° minuto. Grande visione di gioco, ottimo piede destro e tanta fisicità. L'infortunio subito durante la preparazione gli ha fatto perdere un pezzo di campionato. Un ottimo giocatore che entra di diritto nel turn over di Sisina.

BOCCIATI

Denswil 5 – a dire la verità fino al gol di Joao Pedro il suo sembra un ottimo rientro al centro della difesa perché le palle che arrivano nella sua zona le prende tutte lui; prova anche a dare una mano in fase offensiva. Ma all’83° commette l’errore che gira la partita a favore dei sardi.

Bani 5 – anche lui gioca bene e sbaglia pochissimo; ma al 72° fa un errore (il 1° nelle ultime gare giocate a ottimi livelli) dal quale scaturisce il 2 a 1 di Simeone.

Stasera per 70 minuti si vede il solito Bologna bello, aggressivo e costruttivo; però nei 20 minuti finali, con tanti giovani in campo e con assenze pesanti, la squadra perde lucidità e convinzione disattendendo i dettami del guerriero Sinisa. 

Sono certo che anche la mancanza di Mihajlovic in panchina possa aver fatto mancare quella cattiveria agonistica che normalmente migliora il rendimento generale di tutti.

Mister Sinisa, ti aspettiamo a braccia aperte!

sabato 19 ottobre 2019

PROMOSSI & BASTA - Bologna derubato - VAR inesistente per il direttore di gara




di Mario Piromallo

Partiamo dalla fine: al 92° minuto negato un rigore grande come una casa al Bologna; il sig. Irrati non si degna neanche di andare a vedere le immagini del VAR...una vergogna!

Dagli sviluppi dell'azione scaturisce una punizione dalla 3/4, calciata da Orsolini, in questo caso Santander colpisce di testa ma la sfera va sulla traversae ritorna in campo; sul continuo dell'azione, pochi secondi dopo, sempre Santander effettua una sforbiciata e fa fare un figurone a Buffon. Qui il match finisce...e la figuraccia la fa qualcun altro...il direttore di gara...

La partita del Bologna è grandissima ma il direttore di gara decide che deve vincere la Rubentus (che ovviamente ruba l’ennesima partita al Bologna)…

Mister Mihailovic, in panchina per stare vicino ai suoi ragazzi e ai tifosi, è alle prese con assenze importanti; schiera questo Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Svanberg, Soriano, Poli; Orsolini, Palacio; Sansone. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Un 1° tempo in cui la i nostri avversari hanno un predominio territoriale ma non sono troppo pericolosi.

Infatti,  anche se i singoli giocatori della squadra di Mister Sarri sono molto forti, i ragazzi di Mister Mihajlovic giocano come al solito e, anche se vanno sotto di un gol, hanno la voglia e la forza di recuperare con un grandissimo gol di Danilo che sferra un tiro al volo dopo un controllo di petto degno di un Bomber di razza che si insacca in diagonale a fil di palo e batte inesorabilmente Buffon invano proteso in tuffo.  

Anche il 2° tempo vede la squadra di casa che ha un dominio territoriale abbastanza sterile.

Infatti, i bianconeri fanno tanto possesso palla con alcune azioni dalle quali scaturiscono tiri che Skorupski para in scioltezza.

Il gol del vantaggio dei nostri avversari scaturisce da un’azione fortuita con la sfera che, impazzita che sembra in un flipper, arriva sul piede di Pjanic che approfitta del regalo (ripeto fortuito) calcia in porta e ringrazia.

Ma il Bologna non molla mai; è come il suo condottiero; alcune azioni importanti ma la fortuna non aiuta e il direttore di gara ci mette lo zampino cambiando l’esito della gara.

PROMOSSI TUTTI

Palacio 9 - una grande partita del nostro fuoriclasse. Quando la palla arriva nella sua zona, fa impazzire la retroguardia avversaria. Corre come un ventenne ma sprizza classe da tutti i pori. Un esempio per tutti. Per  Bologna e i suoi tifosi è una chicca.

Skorupski 9 - sugli scudi la prestazione del nostro portierone. Anche se il 1° gol lo prende sul suo palo e forse potrebbe fare meglio. Poi, a parte il 2° gol su cui nulla può, chiude la saracinesca e para tutto ciò che arriva dalle sue parti. Prestazione che spero servirà a fermare le critiche degli scettici.

Danilo 8 - realizza un gol da punta pura e la sua presenza al centro della difesa si fa sempre sentire. Bene anche in costruzione di gioco.

Bani 7,5 - la sua fisicità e la consapevolezza di essere apprezzato gli fa fare un gran salto di qualità. Ottimo in fase aerea e sul pezzo negli interventi in fase difensiva. In grande crescita.

Poli 7,5 - ottima partita anche quella del capitano di oggi. Alcuni buoni interventi in fase difensiva e bene anche in fase offensiva. In crescita continua.

I ragazzi schierati da Sinisa giocano una partita abbondantemente sopra le righe ma non basta, perché il peggiore in campo, il direttore di gara (voto 0) decide che oggi il Bologna deve tornare a Bologna a mani vuote. Vergognoso!

1000 TIFOSI al seguito dei rossoblu sono un grandioso biglietto da visita per una Squadra e una Società che stanno conducendo un Campionato di buonissima levatura.

Grazie alla Curva Bulgarelli che sostiene sempre i ragazzi in campo!










lunedì 20 maggio 2019

Bologna che passione fantastica - missione compiuta dai ragazzi di Mihajlovic



BOLOGNA, CHE PASSIONE…FANTASTICA 

Salvezza raggiunta - Tutti promossi

di Mario Piromallo

Il Bologna gioca la 37° partita di campionato all’Olimpico di Roma contro la Lazio in una serata Romana nella quale piove a catinelle.

I ragazzi di Mihajlovic scendono in campo consapevoli che potrebbe essere la partita che porta alla salvezza con la classifica che nelle ultime giornate si è mossa stranamente molto nelle ultime posizioni.

Un 1° tempo infruttuoso e con un po’ di errori in fase offensiva da parte dei rossoblù, che comunque potrebbero almeno chiudere in parità.

La Lazio dal canto suo passa in vantaggio al 14° con un gol di Correa che servito da Immobile nel cuore dell’area bolognese con una bella giocata beffa la difesa e, con un tiro forte, infila Skorupski in uscita bassa.

Poi il Bologna ci prova a tornare a galla; in un paio di occasioni va vicino al pari ma prima Orsolini calcia a colpo sicuro dall’altezza del dischetto del rigore e un laziale si immola deviando la palla.

Una punizione sempre di Orsolini con la sfera che, si infilerebbe alle spalle dell’estremo laziale, viene deviata in angolo di testa da Badelj.

Pasqua fischia la fine della 1° frazione con i padroni di casa in vantaggio.

Parte il 2° tempo e cambia la musica, coi rossoblù che aggrediscono e spingono con veemenza sull’acceleratore alla ricerca del pareggio.

Pareggio che arriva al 50° con Poli, servito da Palacio, che dentro l’area di rigore difende un pallone e punta verso il 1° palo e di sinistro trafigge Guerrieri portando il Bologna al pareggio.

Passa 1 minuto e Destro realizza il raddoppio su assist di Palacio con un tocco di tacco da pochi passi.

Poi al 59° Bastos pesca il Jolly e fa partire un tiro di interno destro che si deposita nell’angolo della porta rossoblù beffando Skorupski che nulla può.

Non è finita, il Bologna continua a spingere e su un angolo la palla si impenna e destro con un colpo di testa serve Orsolini che in acrobazia realizza un bellissimo gol.

All’80° c’è una punizione dal limite dell’area rossoblù che Savic calcia infilando la palla a fil di palo beffando Skorupski per il definitivo 3 a 3.

Stasera dobbiamo festeggiare la salvezza del nostro amatissimo Bologna che 15 partite fa era con un piede e mezzo in serie B e invece raggiunge l’impresa a una giornata dalla fine del campionato dopo una cavalcata fantastica.

Ritengo quindi che non sia il caso di dare valutazioni ai singoli.

Sono felice per il pubblico di Bologna, soprattutto per i tifosi della curva Bulgarelli, che non hanno mai fato mancare il sostegno ai ragazzi in campo, anche quando la squadra andava male.

Sono felice per Joey Saputo che merita questa soddisfazione e per tutte le persone che amano il BFC che non possono seguirlo al Dall’Ara e in trasferta.

Sono felice per Mihajlovic che ha fatto un grandissimo lavoro coi ragazzi del Bologna, dando loro la consapevolezza di essere ottimi giocatori e ciò si è visto sul campo.

Sono felice per Bologna Che Passione, questo blog, in cui collaboro con alcuni tifosi del Bologna che, come me, amano questa maglia; tutti noi abbiamo sempre sostenuto la squadra e la società anche nei momenti peggiori della stagione, in contro corrente con chi ha spesso avuto parole poco edificanti che hanno dato molto fastidio e ovviamente hanno fatto male all’ambiente rossoblù.

Il Bologna è salvo, siamo tutti felici!
FORZA BOLOGNA