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lunedì 17 maggio 2021

PROMOSSI & BOCCIATI – A Verona un pareggio che non accontenta il Bologna

 


di Mario Piromallo

La penultima di campionato il Bologna FC la gioca allo stadio Bentegodi di Verona.

Anche stasera Mister Mihajlovic deve fare i conti con l’infortunio di Danilo; la formazione che schiera è: Ravaglia, De Silvestri, Tomiyasu, Soumaoro, Dijks, Schouten, Soriano, Skov Olsen, Sansone, Vignato, Palacio.

Parte malissimo il match per i rossoblu che al 2° minuto subiscono il gol sugli sviluppi di un corner la palla calciata da un veronese è diretta fuori dallo specchio ma sulla traiettoria c’è Faraoni che al volo calcia da 4 metri e la sfera va in rete.

I ragazzi di Sinisa fanno di tutto per pervenire al pareggio e giocano spesso nella metà campo avversaria, andando vicino al gol in 2 occasioni.

Prima con Palacio, al 6° minuto, che calcia in porta ma l’estremo si oppone con i piedi e poi al 12° in un’azione simile con un tiro simile e con un intervento fotocopia.

Finisce il 1° tempo con il risultato in parità.   

Parte il 2° tempo e subito Sansone calcia da fuori area con la palla che va vicino al palo di Pandur.

Al 49° grande azione di Vignato che viene fermato con una trattenuta di Barak che viene ammonito.

Al 53° arriva il gol di Kalinic per il 2° vantaggio scaligero.

Poi il Verona smette di giocare  e cerca di addormentare la partita.

Ma Mister Sinisa inserisce Barrow e Orsolini che danno vitalità alla squadra.

Al 70° parte da metà campo e calcia da fuori area con la palla che esce dallo specchio della porta avversaria.

All’82° arriva il pareggio meritato dai ragazzi di Mihajlovic con Palacio che sfrutta un cross di Skov Olsen e batte Pandur.

Il match finisce in parità senza ulteriori sussulti.

PROMOSSI

De Silvestri 7,5 – il migliore in campo. Fa tutto benissimo in entrambe le fasi. Realizza il gol del 1° pareggio sfruttando un cross basso di Soriano.

Palacio 7,5 – con De Silvestri il migliore in campo. I suoi movimenti e le sue giocate sono sempre alla ricerca di spettacolo. Realizza il gol del 2° pareggio rossoblu sfruttando un bellissimo cross di Skov Olsen appena deviato da un difensore avversario. Imprescindibile.

Skov Olsen 6,5 – propizia il gol del 2° pareggio rossoblu. Gioca una partita a tutta fascia dando una mano in fase difensiva a De Silvestri. Alcune belle iniziative. Va al tiro ma la palla sorvola la traversa. Al 25° minuto la chicca con uno stop da favola.

Direi che dopo un pareggio che ha visto la squadra in svantaggio per 2 volte, ritengo sia meglio evitare di valutare negativamente i ragazzi di Mister Sinisa. Un piccolo appunto al giovane portiere Ravaglia che sul 2° gol del Verona ha un piazzamento da rivedere.  

BOCCIATI

Quindi non c’è nessun bocciato. Mi adeguo al nostro Mister che nell’intervista di fine partita si è giustamente lamentato delle designazioni arbitrali nelle ultime partite. Stasera il sig. Marchetti, alla seconda partita in serie A, nel 1° tempo è veramente troppo tenero con gli scaligeri mentre nel 2° troppo severo con i bolognesi, perchè si inventa l’ammonizione di Dijks e, per un contatto a centrocampo, mostra il giallo anche a Soriano; entrambi diffidati dovranno saltare l’ultima di campionato con i bianconeri di Torino.

Strano...ma purtroppo vero!

Anche stasera una nota lietissima, con l'esordio in serie A di un ragazzo del 2004, Raimondo!

Grandissimo Sinisa Mihajlovic (voto 7,5) - nella fase finale schiera un Bologna a trazione anteriore e con il coraggio i suoi ragazzi arrivano al pareggio. Stasera arriva il 3° esordio di questo campionato per un ragazzo di 17 anni.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 14 marzo 2021

SOLO PROMOSSI – Vittoria meritata con i blucerchiati

 


di Mario Piromallo

Oggi il BFC gioca la sua partita contro la Sampdoria nella sua casa, il Dall’Ara.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks, Svanberg, Schouten, Skov Olsen, Soriano, Palacio, Barrow.

C’è da dire che la Sampdoria gioca meglio del Bologna in larghi tratti del match, ma i rossoblu non stanno a guardare e quando si presentano nella metà campo avversaria sono quasi sempre pericolosissimi.

Infatti nei primi 25 minuti gli ospiti fanno la partita con i ragazzi di Mister Sinisa che faticano ma si difendono a denti stretti; al 1° Danilo anticipa Quagliarella; all’11° Skorupski para su Damsgaard.

Poi, al 28°, sugli sviluppi di un fallo laterale, Palacio dribbla il suo avversario e dal fondo fa partire un cross che con un colpo di testa piazza Barrow piazza il pallone nell’angolo battendo Audero.

Passano circa 10 minuti e la Sampdoria perviene al pareggio con Quagliarella.

Negli ultimi minuti del 1° tempo i rossoblu giocano benissimo e al 42° arriva la rete del nuovo vantaggio che scaturisce da una percussione di Barrow che dopo avere sfruttato anche un mezzo rimpallo con un avversario serve di giustezza Svanberg che arriva da dietro e con un tiro di piatto piazza la sfera nell’angolo dove Audero non può arrivare.

Al 43° ancora Svanberg, il migliore in campo, va vicino al suo 2° gol, sempre servito da Barrow.

Parte la ripresa sulla falsariga della prima parte di gara, con la Sampdoria che deve recuperare e con i bolognesi che si difendono bene.

Al 61° ci sono da registrare due palle gol sbagliate da Palacio e Skov Olsen.

Al 70° arriva il 3° gol del Bologna che scaturisce da un recupero di palla da parte di Svanberg che assiste Soriano il quale dopo un taglio in area supera Audero in uscita e deposita nella porta doriana.

Al 75° Svanberg calcia a colpo sicuro  ma Bereszynski, appostato sulla linea di porta, respinge con il fondo schiena e salva la sua porta.

All’82° Svanberg compie un intervento difensivo nei pressi della porta di Skorupski e salva il risultato.

Insomma oggi si vede un bellissimo Bologna.

Gli avversari dal canto loro impegnano i rossoblu in una partita combattuta provando fino al fischio finale a rimettere in piedi il match.

SOLO PROMOSSI

Svanberg 8,5 – oggi è superlativo in entrambe le fasi. Realizza un grandissimo gol; va vicino a realizzarne altri 2; confeziona un assist per il gol di Soriano dopo aver recuperato una palla a centrocampo; alla fine salva anche un possibile gol anticipando in angolo un avversario che vicino alla porta avrebbe potuto riaprire la partita. In crescita!

Barrow 8 – realizza il gol del 1° vantaggio felsineo; assiste Svanberg sul gol del nuovo vantaggio; fa rivedere le sue ripartenze che spaccano le difese; bene anche in fase difensiva. Imprendibile!

Soriano 8 – si vede poco nella prima parte di gara con tanto lavoro oscuro. Però quando è chiamato in causa, torna ad essere protagonista; al 70° realizza un gran gol servito da Svanberg, e sono 9 in questo campionato. Corre tantissimo ed è preziosissimo in fase difensiva. Imprescindibile!

Soumauro 7,5 – con lui è stata puntellata la difesa; tutte le palle che passano nella sua zona le prende lui; una fase difensiva pratica e puntuale; bene anche quando comincia l’azione; Insuperabile, The Wall!

Per vincere con 2 gol di scarto ci voleva un grande Bologna e credo che oggi tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic meritino l’ampia sufficienza.

Quando si gioca così bene e arrivano i gol non c’è direttore di gara che possa rovinare la festa!

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


sabato 27 febbraio 2021

Prestazione maiuscola con la Lazio – SOLO PROMOSSI

 


di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca al Dall’Ara, la sua casa, contro la Lazio reduce da un match soffertissimo in coppa.

Mister Mihajlovic dal canto suo, deve fare a meno di Tomiyasu e Dijks, oltre a Santander, infortunati e Hickey ingiustamente squalificato col Sassuolo per un espulsione inventata da La Penna e soci VAR contro il Sassuolo; oltre il danno anche la beffa di dover saltare la partita.

Rientra Dominguez dopo la squalifica e Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye, Svanberg, Dominguez, Orsolini, Soriano, Sansone, Barrow.

Parte il match e nei primi 15 minuti le due squadre provano a offendere senza troppa convinzione con Soriano che compie due interventi in fase difensiva e Svanberg prova a far male a Reina con un tiro da fuori area ma la sfera finisce al lato.

Al 17° minuto c’è un contatto sulla linea dell’area di rigore rossoblu tra Dominguez e Correa e Giacomelli, senza alcun indugio, concede il rigore agli ospiti; calcia Immobile rasoterra ma Skorupski con un grandissimo intervento blocca a terra e salva il risultato.

Passano 80 secondi dal possibile gol ospite, e sono i ragazzi di Mister Sinisa che offrono spettacolo, con un’azione stupenda che permette al Bologna di passare in vantaggio con Mbaye, che con uno scatto da rapace di area di rigore, si avventa su un pallone respinto in tuffo da Reina e calcia in rete anticipando il difensore.

Poi ci sono alcuni episodi in cui il Bologna potrebbe raddoppiare, ma anche la Lazio prova a pareggiare la partita.

La prima frazione termina con il BFC in vantaggio di un gol.

Il 2° tempo è meno denso di occasioni e i bolognesi gestiscono il match con Skorupski e Soumaoro che, aiutati dai compagni di squadra, vigilano sul risultato.

La reazione dei romani è contenuta molto bene dai rossoblu che dimostrano di essere squadra e si aiutano tra loro.

Al 64° minuto arriva il raddoppio di Sansone, un eurogol, che scaturisce  da un’azione fantastica che culmina con la sfera scucchiaiata dolcemente da Soriano che, dal limite dell’area, serve Barrow, scatto e cross per il 10 rossoblu che al volo insacca in semirovesciata alle spalle dell’estremo romano, anticipando il difensore centrale avversario.

Nelle fasi finali della partita salgono in cattedra Skorupski compie una grandissima parata e Soumaoro che si impossessa e gestisce positivamente tutti i palloni che arrivano dalle sue parti.

Una prestazione maiuscola da parte del BFC che porta a casa i 3 punti con una big del nostro campionato.

Tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic offrono un rendimento abbondantemente sopra la sufficienza.

SOLO PROMOSSI

Soriano 8+ – è un piacere vederlo giocare. Stasera, come spesso succede, sforna una prestazione maiuscola. Gestisce la palla e porta a spasso la difesa avversaria in più di un’occasione. Alcuni ottimi recuperi in fase difensiva. Merita la nazionale. Imprescindibile.

Skorupski 8 – para un rigore e compie un intervento da campione su una palla maligna deviata da un suo compagno. Tiene chiusa la sua porta e la sua crescita tecnica è evidente e sotto gli occhi di tutti.

Soumarou 8 – tutti i palloni che transitano nella sua zona li gioca lui. Insuperabile e perfetto in tutti gli interventi. La difesa con il suo innesto rasenta la perfezione. Monumentale.

Sansone 8 – realizza un gol spettacolare. E’ finalmente tornato a giocare sui livelli standard e i suoi guizzi in fase offensiva sono la panacea di ogni problema. Bene anche in fase difensiva.

Svanberg 8 – la crescita tecnico/tattica è apprezzabile e anche lui offre una prestazione superba e di peso. Va al tiro da fuori un paio di volte andando vicino al gol. Al 23° compie un lancio in area avversaria mettendo la sfera sul piede di Orsolini che dovrebbe provare a calciare e invece prova a stoppare e l’occasione sfuma.

Un grandissimo Bologna che vince meritatamente il match giocando alla pari con una corazzata del campionato.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


sabato 13 febbraio 2021

PROMOSSI & BOCCIATI - Battuta di arresto con un pareggio inaspettato

di Mario Piromallo 

Il Bologna arriva da una prestazione maiuscola col Parma e oggi gioca nella sua casa, il Dall’Ara, contro il Benevento dell’ex Inzaghi.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski, Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks, Dominguez, Schouten; Skov Olsen, Soriano, Sansone, Barrow.

Oggi il Bologna, al 1° minuto di gioco, passa in vantaggio con Sansone, servito da  Barrow che dopo un dribbling a rientrare calcia verso la porta e la palla, deviata da Glik in scivolata, arriva sul secondo palo con Sansone, appunto, appostato bene che scaraventa la sfera in rete alle spalle di Montipò.

Forse il Bologna segna troppo presto e i ragazzi di Mister Sinisa smettono di giocare come sanno e arretrano il baricentro dando la possibilità agli avversari di salire a giocare di più nella metà campo rossoblu ed essere più pericolosi.

Oltretutto la direzione di gara è largamente sbilanciata a favore degli ospiti.

Al 1° fallo a centrocampo, dopo pochi secondi di gioco, Dominguez viene ammonito, poi una serie di punizioni elargite sempre agli avversari senza sanzionare i falli subiti dai felsinei. Un arbitraggio veramente indegno. Non le ho contate, ma le punizioni concesse ai bolognesi sono veramente pochissime; di contro il Benevento beneficia di un trattamento coi guanti bianchi da parte del direttore di gara.

Alla fine del match il risultato è un pareggio, con un gol per parte, che ovviamente non soddisfa i bolognesi e Mister Sinisa che, intervistato, dice apertamente che i ragazzi non hanno giocato la partita che si aspettava e che, in alcuni momenti della partita, in alcune ripartenze in campo aperto, dovevano essere sfruttate molto meglio.

Non dimentichiamo che nella seconda parte del match il campo pesante, a causa della neve caduta copiosamente, ha penalizzato il giro palla dei rossoblu.

PROMOSSI

Sansone 7+ - torna al gol. Inoltre con un colpo di testa e con un tiro non è fortunato e non riesce a bissare. Gioca una buonissima partita in fase offensiva e anche in ripiegamento difensivo risulta molto prezioso. In particolare compie una bella chiusura su De Paoli nei pressi dell’area felsinea.

Tomiyasu 7 – in fase difensiva gioca come sempre molto bene. Al 50° compie un grandissimo recupero su Lapadula. Ottimo il suo apporto alla fase offensiva; dopo un recupero palla in anticipo e uno scatto verso la porta avversaria, calcia da fuori area e la sfera esce dallo specchio.

Skov Olsen 6,5 – il fatto di avere la fiducia dal Mister e giocare da titolare per la seconda volta consecutiva, lo aiuta molto per la crescita tecnico/tattica che lo porta a giocare per la squadra e quindi con i suoi compagni. Bene in entrambe le fasi con alcuni ottimi palloni messi in area di rigore avversaria e ottimi interventi anche in fase difensiva.

Soumaoro 6,5 – ha dato alla difesa più sicurezza sia in fase aerea che con i piedi gioca un buonissimo calcio. Il Bologna con il suo innesto soffre molto meno la fase difensiva.

BOCCIATI

Skorupski 5,5 – al 60° prova a bloccare un cross, con la sfera resa viscida dalla neve, che gli sfugge e sugli sviluppi dell’azione Viola realizza il gol del pareggio. L’unico errore che costa la vittoria ai rossoblu. Una battuta di arresto verso una sicura risalita in cattedra con prestazioni di ottimo livello alle quali ci ha abituati nelle ultime partite.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


venerdì 1 gennaio 2021

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

 


La sessione di Gennaio del calcio mercato è alle porte ( si apre il 4) e sebbene non sia ne morale ne utile sprecare soldi solo per calmierare la piazza, risulta evidente che il nostro Bologna abbia qualche deficienza ( nel senso latino del termine) in avanti e molte, sempre deficienze, dietro.
A tal proposito, eliminando giocatori che inciderebbero per cartellino ed ingaggio, troppo gravosamente sui bilanci e sugli equilibri della nostra società, vengo a proporre 12 nomi ( 5 difensori, 5 attaccanti e 2 centrocampisti) di sicuro interesse nel panorama calcistico mondiale. Prima di cominciare una precisazione e una piccola vanità; la precisazione è che Nmecha e Montiel a parte, nessuno dei giocatori che citerò, per quanto mi risulta, sia stato mai accostato al Bologna in questi frangenti; quello che indicherò è frutto esclusivamente di mie valutazioni. La vanità è che anni fa, suggerii nomi come De Bruyne, Ake o Isak, allora il più costoso era il belga del City che costava 3 milioni e mezzo, l'olandese della medesima società ne costava 1,8 e lo svedese, oggi ispiratore e pedina inamovibile della Real Sociedad, 2; ebbene in pochi anni la loro valutazione è rispettivamente di 120, 38 e 34 milioni, salvo ingaggio.....lascio a voi eventuali commenti.



5)  Gonzalo Montiel 



Catan Gonzalez (Argentina) 1° gennaio 1997
terzino destro della nazionale argentina e del River Plate
valore di mercato 7,7 milioni di euro 
Montiel è un difensore eclettico che, sebbene principalmente terzino, si può spendere anche nel ruolo di centrale di difesa. Nei giorni scorsi ho letto che il River Plate vorrebbe prendere il nostro Medel e che offrirebbe, con l'aggiunta di svariati milioni, in cambio Montiel....a dirvela tutta, a parte il fatto che il procuratore del giocatore pare lo abbia proposto a mezzo mondo, non credo che, ad oggi, il cileno sia inferiore al giovane argentino e che nonostante Gary sia spesso infortunato e discontinuo io non avrei dubbi su chi scegliere tra i due  






4) Yordan Osorio 



Barinas (Venezuela) 10 maggio 1994 
difensore centrale della nazionale venezuelana e del Parma
valore di mercato 4 milioni 
Il Parma ha mostrato le stesse amnesie difensive del Bologna in questo spezzone di campionato.
La differenza è che i nostri centrocampisti hanno fatto quasi sempre il loro dovere mentre quelli del Parma, frequentemente, si sono dimenticati della necessaria azione di filtraggio. I difensori ducali, però hanno messo più di una pezza alle scorrerie degli attaccanti avversari e Osorio, con Gagliolo e Bruno Alves hanno fattivamente limitato i danni che sarebbero potuti essere ben più consistenti per la porta giallo blù. Lo metto solo quarto su cinque non per diffidenza sul suo valore ( i passaggi in squadre importanti come Zenit e Porto lo dimostrano) ma solo perchè non credo che Carli e Lucarelli ce lo venderebbe mai.



3) Justin Hoogma 




Enschede ( Olanda) 11 giugno 1998
difensore centrale dell'Utrecht 
valore di mercato 2,5 milioni 
Questo marcantonio di 190 centimetri, sarebbe un elemento efficace per la nostra linea centrale di difesa; buon colpitore di testa e mastino instancabile, attaccato ai garretti delle punte avversarie. Interessante vederlo all'opera in campionati più impegnativi e per me è pronto per spiccare il volo. Sembra che sulle sue tracce ci sia il Bruges che però starebbe trattando anche un ritorno di Denswil alla base, quel Denswil che non è riuscito ad adattarsi alle indicazioni di Mihajlovic, ma che mantiene estimatori anche in Premier league ( Newcastle e Brighton).



2) Mohamed Camara 



Kerouane (Guinea) 28 agosto 1998
difensore centrale della nazionale guineana e dello Young Boys 
valore di mercato 3 milioni 
Abbiamo potuto apprezzare i giovani svizzeri dello Young boys nel girone della Roma in Europa League; essi sono riusciti a qualificarsi insieme ai capitolini, in un girone che vedeva altri come  favoriti.
Molte sono state le figure interessanti emerse e tra esse a me ha colpito moltissimo questo dinamico centrale difensivo, eccellente colpitore di testa che ingaggerei ad occhi chiusi, anticipando magari il Borussia Dortmund che ci ha posato lo sguardo da tempo.



1) Jordan Teze 



Groningen (Olanda) 30 settembre 1999
difensore centrale della nazionale olandese under 21 e del PSV Eindhoven
valore di mercato 2 milioni
In questo momento è l'acquisto più azzeccato che si potrebbe fare. Giovanissimo, non troppo caro, potenza esplosiva e grande tecnica individuale. Per raddrizzare la baracca e dare fiato ad un Danilo mai visto così esausto, oltre al recupero psicologico più che fisico, di Paz, penso che l'innesto di questo giovane difensore sarebbe di eccezionale efficacia per i nostri colori. In Europa ci sarebbero molti altri atleti che potrebbero fare al caso nostro: Guehi, Djalò, Openda, Eggstein, Cajuste, Zima ma tutti nell'egida dei club più capienti coi quali, ancora, non possiamo competere.



2) Musa Al Taamari




Amman (Giordania) 10 giugno 1997
ala destra della nazionale giordana e del Leuven
valore di mercato 2 milioni e duecentomila euro
Un tempo i buoni giocatori venivano dai soliti paesi, calcisticamente più evoluti, ma il mondo è cambiato e la globalizzazione si è estesa anche al gioco del pallone; questa premessa per dire che non bisogna sorprendersi che uno dei laterali più promettenti che emergono tra i campionati d'Europa. sia un giordano.
Velocissimo, talentuoso e geniale e, purtroppo un pochino discontinuo Al Taamari, che all'epoca giocava nell'Apoel Nicosia, fu cercato in estate insistentemente dal Montpellier e dal Rapid Vienna ma non si quagliò un trasferimento anche perchè spuntarono i belgi del Leuven, che lo ingaggiarono in un batter d'occhio, quel Leuven dove questo lussuoso tornante ha avuto modo di svelarsi all'attenzione del grande pubblico.



1) Cristopher Martins Pereira 




Lussemburgo 19 febbraio 1997
mediano della nazionale lussemburghese e dello Young Boys
valore di mercato 3,3 milioni
Circa  la globalizzazione, vale quanto detto sopra, anche se Martins Pereira, figlio di immigrati capoverdiani ha un "layout e un dna" calcistici completamente diversi da Al Taamari.
Notato, ancora adolescente, dai dirigenti del Lione, viene ingaggiato e formato alla fucina della blasonata società transalpina che però è costretta a cederlo nel luglio scorso, a causa degli insanabili contrasti del giocatore con l'ex allenatore Silvinho.
Ne approfittarono gli elvetici dello Young Boys che se lo sono aggiudicati con un esborso apparso a tutti assai contenuto. Reduce da un infortunio ma, sembra, che si sia ripreso bene, è chiaro a tutti che questo calciatore sia destinato a tutt'altri prosceni e sarebbe per noi un acquisto preziosissimo da affiancare a Schouten o Baldursson e liberare così dal compito di incontrista un talento cristallino come Svanberg, sacrificato sovente sulla mediana e quindi limitato nelle sue grandi potenzialità, dagli schemi dell'allenatore e dalle contingenze della rosa.


5) Frank Tsadjout 




Perugia 28 luglio 1999
attaccante del Cittadella 
valore di mercato 800 mila euro
Il Cittadella, ogni anno viene inserito nel gruppo delle squadre che si devono salvare nel campionato di serie B e questo perchè, ogni anno, la banda di Venturato, dopo campionati molto buoni conclusi con merito solo ai play off promozione, viene smembrata di tutti i migliori giocatori e rimpolpata da giovani promesse scovate nelle squadre primavera dei team maggiori o nel campionato di Lega Pro; ma ogni anno, puntualmente, i pronostici vengono smentiti e i veneti si ritrovano ai vertici della classifica grazie proprio ai giovani che l'attento ds Marchetti, riesce a far partecipare alla causa amaranto. Quest'anno, ceduto Diaw per 2 milioni di euro al Pordenone, sono stati individuati due sostituti di sicuro avvenire come Ogunseje (pescato nell'Olbia) e, appunto Tsadjout che, tuttavia, a giugno tornerà alla casa madre milanista, ma sul quale Sabatini e Bigon potrebbero tentare un affondo. A mio avviso sarebbe la spalla "low cost" ideale per Barrow e un prestito con diritto di riscatto lo vedrei come soluzione perfetta.


4) Tino Kadewere 



Harare (Zimbabwe) 5 gennaio 1996
centravanti della nazionale dello Zimbabwe e del Lione
valore di mercato 6,5 milioni di euro
I centravanti che segnano costano e Kadewere di goal ne ha segnati già 7 e altri ne ha fatti segnare. Si tratta di un attaccante "moderno" non gigantesco e per questo, molto mobile che non disdegna di farsi baluardo anche della prima fase difensiva. Non so se il Lione accetterebbe di privarsene ma, ad ogni modo un tentativo lo farei subito anche perchè pare che l'Inter si sia mostrata interessata, mettendo sul piatto della bilancia uno tra Esposito e Lazaro.


3) Shamar Nicholson


Kingston (Giamaica) 16 marzo 1997
centravanti della nazionale giamaicana e dello Charleroi
valore di mercato 2 milioni e ottocentomila euro
Un energumeno di più di un metro e novanta con un fisico da culturista. E' il sommario identikit di questo prepotente rapinatore dell'area di rigore avversaria. Dotato di un tiro esplosivo e autore già di 6 reti al suo primo approdo nel campionato belga. Lo Charleroi aveva cercato il nostro Santander nella fase precampionato, per poi spostarsi rapidamente su Nicholson quando le trattative non si concretizzarono; chissà se fosse possibile riattivarle agevolando l'avvicinamento delle parti?



2) Lukas Nmecha



Amburgo (Germania) 14 dicembre 1998
centravanti dell'Anderlecht 
valore di mercato 4,5 milioni di euro
Punta eclettica che può giocare sia da centravanti che da seconda punta.
A giugno tornerà al Manchester City che detiene il suo cartellino; si potrebbe tentare di  ingolosire il giocatore proponendogli un congruo ingaggio, visto e considerato che, con il probabile arrivo di Messi, gli spazi per lui potrebbero rivelarsi inconsistenti. Ha già segnato 10 goal in questa stagione e ha già calcato scene di un certo rilievo nella sua ancor breve carriera. Pare che Sabatini abbia suonato al suo campanello, così almeno ho sentito una sera su Sportitalia, bisognerebbe capire cosa gli sia stato risposto.



1) Elton Acolatse


Amsterdam (Olanda) 25 luglio 1995
attaccante dell' Hapoel Beer Sheva
valore di mercato 1,7 milioni di euro
L'ho visto vincere, praticamente da solo, una partita di Europa League con l'Hapoel contro i più forti cechi dello Slavia Praga, segnando nel finale due goal fantastici; mi sono quindi interessato a lui raccogliendo le poche informazioni reperibili; cresciuto nell'Ajax, giovane di moltissime potenzialità e di belle promesse, si è un po' perso nei meandri di prestiti e cessioni a squadre minori ma ha disputato nel Saint Truiden ( campionato belga) anche buoni campionati. Io sono sicuro che una chiamata in Italia lo farebbe sobbalzare dalla sedia e lo troverebbe pronto alle valige. Siamo a metà del campionato, difficile fare affari consistenti in questo momento; ingaggiare Acolatse rappresenterebbe un viatico per il nostro gioco d'attacco dove mi figuro già sontuosi duetti con Barrow e Orsolini. 

Ovviamente ci sarebbero tanti altri ottimi giocatori: attaccanti da doppia cifra, difensori arcigni ed insuperabili o cervelli sopraffini di centrocampo, che circolano nell'universo mondo ma alcuni di essi, che si potevano prendere per pochi denari, furono ignorati o disprezzati in passato ( un esempio la coppia zambiana del Salisburgo Daka e Mwepu,di cui Bigon aveva per pochi soldi, quasi concluso l'acquisto, il contratto dei quali, si narra, fu stracciato da Di Vaio poichè ritenuti inidonei e che oggi costano rispettivamente 30 e 15 milioni salvo ingaggio) o altri che a causa di poche apparizioni nei top team, hanno acquisito valori improponibili risultando fuori dalla politica di morigeratezza imposta da Saputo per garantire un futuro ad una società medio piccola come la nostra. 
Per questo motivo dobbiamo muoverci tra questi ambiti e tra queste previsioni di spesa e, in questi margini, mi sembra di aver inserito il meglio che si possa trovare su piazza.

Buon 2021 a tutti i tifosi rossoblù

giovedì 30 luglio 2020

Bologna, prestazione da dimenticare





di Mario Piromallo

Siamo alla penultima di campionato e il Bologna gioca la sua partita a Firenze.

Le assenze per infortunio e squalifica, in casa rossoblu, sono pesanti e Mister Mihajlovic schiera una formazione rimaneggiata: Skorupski; Mbaye, Corbo, Danilo, Denswil; Dominguez, Medel, Soriano; Orsolini, Barrow, Sansone.

Nella prima frazione di gioco il match vede le due compagini giocare a un ritmo ridotto, indotto dal gran caldo, ma la partita tutto sommato è dignitosa per entrambi almeno per i primi 30 minuti.

Pochi gli spunti di gioco con una piccola prevalenza, come pericolosità, in zona gol da parte del BFC.

La prestazione dei ragazzi di Mister Mihajlovich, nella seconda frazione di gioco, è molto negativa e spero che si possa dimenticare presto.

Direi che stasera si vede un Bologna arrendevole, rinunciatario, confuso, mentre i padroni di casa, senza alcuno sforzo, si portano a casa una vittoria meritata.

Le partite durano più di 90 minuti e stasera il Bologna gioca soltanto 45 minuti, lasciando il pallino del gioco in mano agli avversari che pur non facendo grandi cose realizzano 4 gol; con Chiesa che in 36 partite ha realizzato 7 gol e stasera in 45 minuti ne fa 3 a un Bologna veramente brutto.

Non ci sono giustificazioni vedendo questa prestazione che lascia l’ambiente felsineo in un profondo disagio.

Nel marasma non si salva nessuno dei ragazzi schierati da Mihajlovich.

Non è possibile interpretare un match nella maniera che ha visto i rossoblu assenti e, alla fine, vittime della squadra avversaria che quest’anno ha dimostrato grossi limiti e invece stasera, nel secondo tempo ha fatto un figurone.

Voglio aprire una parentesi che nulla ha a che fare con il risultato finale, ma che comunque quest’anno specialmente, è praticamente una costante, nelle partite del Bologna.

Il direttore di gara, che non vede troppi falli commessi dagli avversari e, quando li vede, anche se sono sanzionabili con l’ammonizione, si limita a concederli.

Il calcio è fatto di episodi e stasera ho visto, come al solito, alcune decisioni, o non decisioni, che hanno comunque nuociuto, specie nel 1° tempo, alla causa del BFC.

Oltretutto, nell’arco della gara, il 1° fallo un po’ fuori dalla normalità, commesso da Corbo, è subito punito dal cartellino giallo.

“Francamente io personalmente sono stanco di questa manfrina”!

Prima di pubblicare questo articolo, sono andato a leggere su facebook alcuni commenti di tifosi che meriterebbero ben altra Società.

Infatti, dopo una prestazione del genere, purtroppo sono spuntati come funghi i maigoduti che sparano sentenze.

Siamo abituati a tutto ciò a Bologna!

Però, il nostro compito di tifosi è essere vicini alla squadra, al Mister e alla Società e chi si lamenta dovrebbe pensare agli anni in cui il BFC non aveva un Presidente degno e una Società di serie A con la S maiuscola come ci troviamo adesso.

Io preferisco di gran lunga vedere il Bologna per quasi tutto il campionato nella parte sinistra della classifica, con la salvezza in tasca dall’inizio, piuttosto che salvarsi all’ultima giornata com’è successo innumerevoli volte.

Oltretutto, dopo un anno così particolare, ritengo sia possibile vedere prestazioni deficitarie come quella di stasera (ieri per chi legge) ma non cambio nulla e mi tengo stretta la situazione attuale.


sabato 29 febbraio 2020

Bologna bello e sfortunato - PROMOSSI & BOCCIATI



di Mario Piromallo


Oggi il Bologna gioca la sua partita a Roma contro una Lazio lanciatissima che lotta per lo scudetto.

Mister Mihajlovic sta bene e prima dell’inizio del match si reca sotto la curva piena dei tifosi avversari a salutare e ringraziare!

Oggi Sinisa recupera qualche giocatore tra infortunati e squalificati e schiera questa formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Poli, Schouten, Soriano; Orsolini, Palacio, Barrow.

Nei primi 20 minuti di partita la Lazio gioca a mille e al 21° i padroni di casa sono avanti di 2 gol anche se il 2° su un tiro di Correa una deviazione fortuita di Danilo spiazza Skorupski che non può nulla.

Prima del 2° gol dei padroni di casa il Bologna va vicino al gol con Soriano smarcato da un colpo di testa di Palacio ma il tiro da vicino è centrale e il portiere laziale sventa la conclusione.

Alcune palle gol del Bologna che sfumano per poco e finisce la prima frazione di gioco.  

Anche il 2° tempo del Bologna è buonissimo ma la palla non vuole proprio entrare nella porta avversaria e quando entra ci pensa il VAR a cancellare i 2 gol di Denswil e Tomiyasu.

Direi che è stata una partita beffa per il BFC perché la Lazio ha realizzato 2 gol nei primi 20 minuti e poi ha smesso di giocare lasciando il pallino del gioco ai rossoblu di Mihajlovic che nell’ultima mezz’ora inserisce Santander, Sansone e Skov Olsen e toglie Orsolini, Schouten e Danilo e la squadra nonostante tutto rimane equilibrata.

Quindi, aldilà di tutto, il Bologna in casa dell’attuale capolista, ha fatto la partita per più di 70 minuti ma ritorna a casa senza punti; almeno un punto, secondo me, sarebbe stato meritato.

Alla fine il migliore in campo è il portiere avversario che, graziato dal VAR, sventa 2 palle gol nitide di Soriano e Palacio.

Preferisco evitare di parlare del direttore di gara.

PROMOSSI

Tomiyasu 8 – realizza un gran gol con un tiro al volo ma il VAR lo azzera. Poi una grande gara in entrambe le fasi. Un grandissimo acquisto per il BFC.

Poli 7,5 – gioca bene e in alcuni momenti compie interventi che illuminano. Bene in fase di contenimento e un lancio per Palacio da cui scaturisce il gol di Tomiyasu, annullato per un fuorigioco millimetrico visto solo dal VAR. Grande cuore e immenso rispetto per la maglia!

Denswil 7 – alcune belle chiusure in fase difensiva; in crescita nel ruolo non suo di esterno destro e fa molto bene anche nella fase finale tenuto più indietro dopo la sostituzione di Danilo. Anche lui realizza un gol su angolo battuto da Barrow, ma anche in questo caso il VAR azzera il tutto!

Mihajlovic 7 - le prova tutte per riportare la partita in parità ma oggi, anche se la squadra gioca bene, la fortuna chiude la porta al lui e al BFC.

Curva Bulgarelli 10 – come al solito non fa mancare il sostegno ai ragazzi. Anche oggi in alcuni momenti si sentiva solo la curva rossoblu!

BOCCIATI / RIMANDATI

Orsolini 5,5 – sotto tono, non riesce a incidere sulla partita come tutti i tifosi rossoblu si aspettano. In un campionato può succedere di non essere brillante in tutti i match. Lo aspettiamo con fiducia sapendo che può fare sempre la differenza.

Skov Olsen 5,5 – fatica a liberarsi della timidezza e forse la paura di sbagliare. I numeri non gli mancano ma per ora si vede solo qualche timido tentativo che non fa vedere le sue grandi doti.

Barrow 5,5 - oggi manca di lucidità e in alcuni casi pasticcia. Calcia alcuni angoli in modo egregio ma ci ha già abituati a vedere giocate importanti e oggi ha un po' faticato. Aspettiamolo perchè ci darà grandi soddisfazioni!

domenica 12 gennaio 2020

Promossi & Bocciati - A Torino 3 punti persi




Di Mario Piromallo

Oggi a Torino, il Bologna gioca la partita ma alla fine vincono i padroni di casa che, a parte Belotti, dimostrano di essere poca cosa specialmente nel non gioco che il loro modesto allenatore, sia tecnicamente che moralmente, non è in grado di poter dare e alla fine del match, intervistato, dice che il Bologna ha giocato benissimo ma che la vittoria è meritata e in questo caso si contraddice come spesso gli capita; mentre i suoi tifosi lo contestano e contestano il non gioco della sua squadra.

C’è da dire che oggi non ha vinto il Torino, ha perso il Bologna perché sono stati commessi troppi errori, da parte dei ragazzi di Mihajlovic, in fase conclusiva con un  giocatore solo davanti al portiere avversario e oltretutto la fortuna non ha aiutato.

Mentre gli avversari hanno fatto 2 soli tiri in porta, realizzato un gol e, con l’ex Verdi, nel suo unico acuto, hanno colto un palo; poi il match è stato un monologo dei rossoblu.

Infine, un episodio che avrebbe potuto cambiare il risultato finale è successo nei minuti di recupero. Il tutto è scaturito da un cross in area di rigore avversaria, sul quale nel contrasto aereo c’è un fallo chiaro di Izzo che da una gomitata a Santander; il tutto passa come se nulla fosse successo. Il VAR perché non interviene?

Oggi Mihajlovic è alle prese con la mancanza di giocatori; infatti l’infermeria è abbastanza piena e schiera i seguenti ragazzi:

Skorupski, Tomiyasu, Bani, Danilo, Mbaye, Poli, Schouten, Orsolini, Sansone, Soriano, Palacio.

Ci sono circa 500 tifosi rossoblu nello spicchio di curva poco onorevole riservato dai padroni di casa; tifosi che come al solito fanno sentire il sostegno alla squadra per tutto l’arco della partita.

PROMOSSI

Dominguez 7 – entra nei minuti finali, è il suo esordio nel BFC, e fa subito vedere le sue doti tecniche e di visione di gioco, illuminando il gioco rossoblù con 2 assist non sfruttati.

Schouten 6,5 – gioca una buona partita davanti alla difesa filtrando bene a centrocampo e dando ordine all inizio della manovra della squadra.

Mbaye 6,5 – buona la sua partita in fase difensiva dopo un bel po' di panchina si dimostra pronto. Bene anche in fase aerea e alcuni buoni disimpegni in riavvio di azione.

Palacio 6= – gioca come al solito con tanto movimento ma oggi difetta in lucidità e sbaglia almeno 2 palle gol solo davanti alla porta di Sirigu. Forse ha bisogno di rifiatare dopo un girone di andata giocato ad altissimi livelli. Non me la sento di penalizzarlo troppo nella valutazione e soprattutto nel voto. Rimane il fatto che è un fuoriclasse e che è un piacere vederlo correre come un ragazzino.

Curva Bulgarelli 10 – durante la partita si sentono spesso solo i cori rossoblu che sostengono i ragazzi in campo.

Piccinini - 5 - La direzione arbitrale potrebbe essere finalmente sufficiente ma l’episodio della gomitata di Izzo su Santander pesa molto sul voto perchè la non decisione di concedere il rigore al Bologna è gravissima. Inoltre non è aiutato dal suo collaboratore di linea e i collaboratori al VAR probabilmente avevano già spento o stavano bevendo un caffè?

Assistenza VAR - 3 – non interviene su un episodio chiarissimo al replay. Bocciata.