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lunedì 17 maggio 2021

PROMOSSI & BOCCIATI – A Verona un pareggio che non accontenta il Bologna

 


di Mario Piromallo

La penultima di campionato il Bologna FC la gioca allo stadio Bentegodi di Verona.

Anche stasera Mister Mihajlovic deve fare i conti con l’infortunio di Danilo; la formazione che schiera è: Ravaglia, De Silvestri, Tomiyasu, Soumaoro, Dijks, Schouten, Soriano, Skov Olsen, Sansone, Vignato, Palacio.

Parte malissimo il match per i rossoblu che al 2° minuto subiscono il gol sugli sviluppi di un corner la palla calciata da un veronese è diretta fuori dallo specchio ma sulla traiettoria c’è Faraoni che al volo calcia da 4 metri e la sfera va in rete.

I ragazzi di Sinisa fanno di tutto per pervenire al pareggio e giocano spesso nella metà campo avversaria, andando vicino al gol in 2 occasioni.

Prima con Palacio, al 6° minuto, che calcia in porta ma l’estremo si oppone con i piedi e poi al 12° in un’azione simile con un tiro simile e con un intervento fotocopia.

Finisce il 1° tempo con il risultato in parità.   

Parte il 2° tempo e subito Sansone calcia da fuori area con la palla che va vicino al palo di Pandur.

Al 49° grande azione di Vignato che viene fermato con una trattenuta di Barak che viene ammonito.

Al 53° arriva il gol di Kalinic per il 2° vantaggio scaligero.

Poi il Verona smette di giocare  e cerca di addormentare la partita.

Ma Mister Sinisa inserisce Barrow e Orsolini che danno vitalità alla squadra.

Al 70° parte da metà campo e calcia da fuori area con la palla che esce dallo specchio della porta avversaria.

All’82° arriva il pareggio meritato dai ragazzi di Mihajlovic con Palacio che sfrutta un cross di Skov Olsen e batte Pandur.

Il match finisce in parità senza ulteriori sussulti.

PROMOSSI

De Silvestri 7,5 – il migliore in campo. Fa tutto benissimo in entrambe le fasi. Realizza il gol del 1° pareggio sfruttando un cross basso di Soriano.

Palacio 7,5 – con De Silvestri il migliore in campo. I suoi movimenti e le sue giocate sono sempre alla ricerca di spettacolo. Realizza il gol del 2° pareggio rossoblu sfruttando un bellissimo cross di Skov Olsen appena deviato da un difensore avversario. Imprescindibile.

Skov Olsen 6,5 – propizia il gol del 2° pareggio rossoblu. Gioca una partita a tutta fascia dando una mano in fase difensiva a De Silvestri. Alcune belle iniziative. Va al tiro ma la palla sorvola la traversa. Al 25° minuto la chicca con uno stop da favola.

Direi che dopo un pareggio che ha visto la squadra in svantaggio per 2 volte, ritengo sia meglio evitare di valutare negativamente i ragazzi di Mister Sinisa. Un piccolo appunto al giovane portiere Ravaglia che sul 2° gol del Verona ha un piazzamento da rivedere.  

BOCCIATI

Quindi non c’è nessun bocciato. Mi adeguo al nostro Mister che nell’intervista di fine partita si è giustamente lamentato delle designazioni arbitrali nelle ultime partite. Stasera il sig. Marchetti, alla seconda partita in serie A, nel 1° tempo è veramente troppo tenero con gli scaligeri mentre nel 2° troppo severo con i bolognesi, perchè si inventa l’ammonizione di Dijks e, per un contatto a centrocampo, mostra il giallo anche a Soriano; entrambi diffidati dovranno saltare l’ultima di campionato con i bianconeri di Torino.

Strano...ma purtroppo vero!

Anche stasera una nota lietissima, con l'esordio in serie A di un ragazzo del 2004, Raimondo!

Grandissimo Sinisa Mihajlovic (voto 7,5) - nella fase finale schiera un Bologna a trazione anteriore e con il coraggio i suoi ragazzi arrivano al pareggio. Stasera arriva il 3° esordio di questo campionato per un ragazzo di 17 anni.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


sabato 5 maggio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI – Irrati condiziona l'esito match




di Mario Piromallo

Un buon Bologna, anche se molto rimaneggiato, torna immeritatamente a mani vuote da Torino.

Stasera, 5 maggio 2018, il Bologna gioca la sua partita c/o lo Stadium della Juventus.

Mister Donadoni schiera una formazione con molte novità.

In porta gioca Mirante, capitano; difesa a 3 con Mbaye, Romagnoli e De Maio; esterni bassi Kraft e Keita; a centrocampo Poli, Nagy e Crisetig; e in fase offensiva Verdi e Avenatti.

Il 1° tempo finisce con il BFC in vantaggio 1 a 0 con un gol realizzato da Verdi su un calcio di rigore concesso, finalmente, da Irrati che però grazia Rugani che per fallo da ultimo uomo con chiara occasione da rete prende solo un giallo e non un rosso sacrosanto.

Questa decisione condiziona l'esito della partita.

La cronaca spicciola della partita:

al 7° Mirante para su Higuain lanciato da Marchisio.

Al 14° Fallaccio di Cuadrado su Poli nei pressi dell’area di rigore bianconera. Giallo netto.

Al 19° Ancora Mirante compie una grande parata su un colpo di testa di Alex Sandro che devia una punizione calciata da Dybala.

Al 30° Crisetig recupera una palla in area avversaria su un disimpegno sbagliato da Buffon e Rugani lo atterra da ultimo uomo…

Al 40° Parata sicura di Mirante su un colpo di testa di Higuain.

Al 43° Mirante in uscita su cross di Alex Sandro blocca in tuffo plastico.

Al 51° pareggio fortuito dei padroni casa: su un cross di Cuadrado, De Maio sbuccia la palla che si insacca alle spalle di Mirante incolpevole.

Al 53° Mirante para su Douglas Costa.

Al 59° il BFC potrebbe tornare in vantaggio ma Kraft solo davanti a Buffon si fa ipnotizzare e la palla deviata dal portiere coglie il palo e finisce sul fondo.

Al 63° gol di Khedira viziato da un suo fallo, spinta da tergo su Keita in anticipo, ma nessuno vede nulla e la squadra di Torino passa in vantaggio.

Al 68° Douglas Costa anticipa Torosidis e dal fondo serve Dybala che realizza il 3° gol con Mirante che non può nulla sulla conclusione.

Al 76° Destro, appena entrato, da fuori area calcia rasoterra ma Buffon para il tiro insidioso e angolato della nostra punta.

Il BFC gioca fino alla fine per cercare di fare gol ma senza successo.

Il match lo vince la squadra bianconera. 

Ma in particolare la decisione del direttore di gara che mostra il cartellino giallo invece del rosso a Rugani per un fallo in area di rigore su Crisetig (fallo da ultimo uomo in chiara occasione da rete), decisione che avvantaggia ovviamente i nostri avversari che evitano di giocare in 10 per almeno 60 minuti e toglie al Bologna un vantaggio acquisito.

PROMOSSI

Mirante 7 - nonostante 3 gol subiti compie grandi interventi e dimostra di essere attaccatissimo alla maglia rossoblù. Le voci di mercato che lo vogliono alla Juventus sono per ora state smentite dal nostro portiere che ha la volontà di restare al BFC.

Verdi 7 – alcune giocate di ottima fattura e poi realizza un rigore dopo 5 minuti trascorsi sul dischetto, non è assolutamente facile calciare dopo tutto questo tempo, spiazzando Buffon. Esce dolorante a un fianco un po' troppo picchiato e poco tutelato.

Keita 6,5 – buonissima partita. Rapido e preciso nei molti interventi che compie.

Crisetig 6,5 – gioca una buona partita farcita dal recupero in area avversaria da cui scaturisce il fallo da rigore di Rugani che potrebbe dare la svolta alla partita, ma Irrati col solo giallo sbaglia e il risultato finale amaro della partita lo conosciamo tutti.

BOCCIATI

De Maio 5 – arriva da ottime prestazioni ma sul 1° gol bianconero interviene scoordinato e regala il pareggio agli avversari. Poi continua a giocare su buoni livelli ma l’errore pesa sull’esito della gara.

Torosidis 5 – appena entrato in campo si fa anticipare da Douglas Costa che arrivato sul fondo serve a Dybala la palla del 3° gol che chiude la partita.

Avenatti 4,5 – alcune buone spizzate di testa ma anche errori di controllo di palla (uno stop facile fallito) e poca presenza in campo nei momenti topici del 1° tempo quando oltretutto non sfrutta una dormita della difesa bianconera e perde l’occasione di presentarsi solo davanti a Buffon.

Irrati 4 – comincia bene ma si perde subito in un bicchiere di acqua. Non espelle Rugani. Concede il gol di Khedira viziato da una spinta evidente su Keita che è chiaramente in anticipo ma non può intervenire. Il VAR a cosa serve? I collaboratori in campo a cosa servono?

Il commento del conduttore Sky, come spesso succede, è inascoltabile e stasera anche il commento tecnico di Marcheggiani, che solitamente è equilibrato, segue i concetti del telecronista e quindi si fa trascinare nel ridicolo anche lui.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

domenica 22 ottobre 2017

Promossi & Bocciati - battuta di arresto del BFC






Siamo giunti alla nona di campionato e oggi il BFC si reca a far visita all’Azzurri d’Italia di Bergamo dove incontra l’Atalanta, squadra rivelazione del campionato scorso e che quest’anno in Coppa ha offerto ottime prestazioni mentre in campionato non ha ancora ingranato.

Il BFC dal canto suo è partito abbastanza bene e i risultati ottenuti finora lasciano ben sperare per un campionato di medio alta classifica.

Oggi sarà una partita densa di difficoltà e nel cuore di noi tifose e tifosi c’è la speranza che finalmente il nostro BFC torni ad occupare la parte sinistra della classifica in modo definitivo.           

Mister Donadoni recupera Falletti che si era infortunato in amichevole pre campionato contro l’Hoffenheim (mica troppo vista la cattiveria dei tedeschi) precampionato a seguito di un fallaccio a centrocampo di un tale di nome Hubner.

Prima del fischio di inizio partita il doveroso minuto di silenzio per Marino Perani mancato proprio questa settimana all’affetto di famigliari e tifosi.

Comincia il match e per i primi 48 e 40 secondi sono densi di gioco ed è l’Atalanta che fa la partita ma i ragazzi di Mister Donadoni chiudono bene tutti i corridoi e nell’unica occasione in cui c’è un po’ di sbandamento nella difesa felsinea Petagna solo davanti a Mirante spara alto.

Poi nei minuti di recupero in contropiede Pulgar mette Verdi solo davanti a Berisha ma a questo punto invece di provare il tiro in porta cerca Palacio che nel frattempo ha rallentato la corsa visto il compagno in ottima posizione e così sfuma l’occasione per chiudere il 1° tempo in vantaggio.

Poi un 2° tempo in cui i bergamaschi riescono a passare in vantaggio dopo un rimpallo che favorisce il centravanti Cornelius che approfitta e realizza il gol vittoria.

Alla fine l’innesto di Cornelius scombina i piani di Donadoni, ma la fortuna oggi non è di casa per il BFC.

Oltretutto anche la non decisione del direttore di gara, Maresca, che sullo 0 a 0 grazia Caldara non mostrandogli il 2° giallo meritatissimo (proteste); Al contrario per i 2 gialli di seguito mostrati a Gonzales, che a fino a quel momento stava giocando benissimo, nessun ripensamento.

Palacio esce a 20 minuti dalla fine con un risentimento muscolare ed è sostituito da Destro.
L’Atalanta comunque gioca una buona partita e i giocatori del BFC che, comunque potrebbero continuare con merito la serie positiva, non riescono a sfruttare le 3 palle gol nitide create con ottime giocate.

Promossi

Palacio 7 – è l’anima della squadra. Mostra la lucidità e la freschezza di un ragazzino. Va vicino al gol al 61°. Preziosissimo in fase difensiva. Leader.

Pulgar 7- – lotta e mostra progressi confortanti in entrambe le fasi. Nell’ultimo minuto del 1° tempo, con un passaggio filtrante, mette Verdi da solo davanti al portiere bergamasco in condizione di sbloccare il risultato ma un passaggio nel nulla della punta vanifica il possibile assist.

Masina 6,5 - sempre sul pezzo in fase difensiva. Si ricomincia a vedere una buona resa da parte sua e il BFC ne ha bisogno.

Bocciati

Donsah 5,5 – oggi in ombra e un po’ disordinato. Non riesce a mettere in campo il suo noto strapotere fisico e la corsa e la squadra né risente specialmente nelle ripartenze mortifere di cui ci ha deliziato nelle ultime uscite prima di oggi.

Verdi 5 – oggi sbaglia tutte le scelte anche se ci prova fino alla fine. Va vicino al gol del pareggio con un tiro da fuori che lambisce il palo ma anche in questo caso potrebbe servire Destro che dopo un bel taglio si libera al limite dell’area bergamasca. Oggi non è al massimo della forma e dato che si deve fare tutta la fascia probabilmente non riesce a essere lucido nei momenti topici.

Anche oggi nel settore ospiti dello stadio bergamasco ci sono tantissime tifose e tifosi rossoblù che hanno seguito la squadra come al solito.

Forza BFC fino alla fine!




lunedì 16 ottobre 2017

Promossi e…basta - Oggi tanta qualità al Dall’Ara





Joe Saputo oggi è in tribuna allo stadio per stare vicino alla squadra e alla fine non può che essere soddisfatto della prestazione dei ragazzi in campo e ovviamente dei tifosi rossoblù.

In questo campionato il BFC ha finora collezionato 3 vittorie lontano dal Dall’Ara e 2 di queste nelle ultime 2 partite ma non ha mai violato il proprio campo.
Tra l’altro la partita di oggi, per il BFC, inizia al 30° minuto anche perché i primi 29 minuti sono noiosi.

Al 30° minuto appunto il BFC confeziona un azione da manuale del calcio.

Nella metà campo avversaria, sulla destra vicino alla linea laterale, Verdi fa partire un lancio diretto dalla parte opposta del fronte d’attacco di rara precisione e all’altezza del vertice dell’area di rigore Di Francesco stoppa elegantemente la sfera e rientra sul suo piede preferito. 

A questo punto effettua un cross sul 2° palo che Palacio di testa rimette nell’area piccola scavalcando Gomis e Poli in scivolata scaraventa in gol e lo stadio esplode in una gioia incontenibile.

Poi un 2° tempo nel quale dopo pochi minuti il BFC raddoppia con un autogol che scaturisce da una fuga di 70 metri di Donsah che dopo uno scambio si trova in posizione di tiro e qui lascia partire una legnata rasoterra che Solomon, per anticipare Palacio sul 2° palo devia nella sua porta e il BFC passa sul 2 a 0.

Finale col giallo: a 2 minuti dal 90° l’unico tiro pericoloso effettuato dai ferraresi verso la porta di Mirante parte dal piede di Antenucci; il pallone con traiettoria a girare si insacca a fil di palo beffando il portiere rossoblù quasi inoperoso per tutta la partita e la Spal mette un po’ di apprensione al finale di partita.

Nei 3 minuti di recupero però il BFC prima sfiora il gol con Di Francesco che spara appena fuori servito da Verdi e 1 minuto dopo coglie la traversa con Palacio; a questo punto il direttore di gara fischia il termine del match e toglie un gran gol a Taider che dopo la respinta della traversa scaglia la palla nel 7 della porta di Gomis ma Guida ha già chiuso la partita.   

Poli 8 – Prezioso in entrambe le fasi. Servito da un colpo di testa di Palacio, altruista, realizza un gol da centravanti navigato con un taglio verso la porta avversaria degno di un rapinatore d’aria di rigore. Poi tanta legna e qualità al centrocampo rossoblù. Guerriero.

Palacio 8 – Moto perpetuo. Qualità sopraffina. Altruismo e classe. Assist per il gol di Poli. Colpisce una traversa al 93° minuto. Insomma una spina nel fianco della retroguardia spallina. Al 44° con una fuga di una trentina di metri semina la difesa e solo un uscita di giustezza di Gomis gli nega la gioia di un gol fantastico. Pressing su tutto l’arco di attacco. Immortale.

Donsah 8 – Anche lui alla quantità a cui ci ha abituati aggiunge una qualità che unita alla straripante fisicità e alla velocità lo innalzano a uno dei migliori in campo e oggi non era facile riuscire a eccellere. Il 2° gol scaturisce da una fuga che parte dalla ¾ nella metà campo rossoblù e culmina, dopo uno scambio con Verdi in area di rigore avversaria; a questo punto fa partire un gran tiro cross rasoterra che Solomon, per evitare che sul 2° palo Palacio possa comodamente appoggiare in rete, in scivolata scaraventa la sfera nella porta di Gomis, superato dal pallone. Tuttofare.

Gonzales 7,5 – Ottima partita. In fase difensiva e nel gioco aereo e nella costruzione dimostra di essere un giocatore completo e di grande spessore tecnico e tattico. Si fa vedere in alcuni interventi risolutivi di giustezza con grande veemenza. Un esempio scivolata su Antenucci per anticiparlo e sventare al 34°. Insuperabile.

Verdi/Di Francesco 7,5 – Qualità, quantità e ancora qualità. Grande lucidità in tutte le fasi di gioco nell’intero arco del match in entrambe le fasi. Alcune grandi giocate che illuminano la scena al Dall’Ara. La classe non è acqua.


Un plauso a tutta la squadra e a Mister Donadoni che a quanto pare ha trovato la quadra.

Stadio con un gran colpo d’occhio e curva Bulgarelli come al solito fantastica.

domenica 9 aprile 2017

PROMOSSI & BOCCIATI di Mario Piromallo



Oggi il BFC è chiamato a una partita difficile nella sua casa, il Dall’Ara di Bologna.

Infatti l’avversario ci turno è la Roma, 2° in classifica, che lotta ancora per la possibilità ormai ridotta al lumicino di vincere lo scudetto e interrompere l’egemonia torinese che dura da alcuni anni.

La differenza tecnica tra le 2 squadre è evidente anche solo guardando la classifica che comunque per il BFC è deficitaria in funzione dei numerosi errori arbitrali “torti”, subiti nel corso del campionato, che hanno molto penalizzato lo score della squadra.

Nel 1° tempo la squadra della capitale è a dir poco cinica e anche molto fortunata rispetto alle normali uscite stagionali nelle quali per realizzare un gol deve confezionare molte palle gol, oggi con 2 tiri nello specchio, porta a casa il massimo realizzando 2 gol.

Il Bologna dal canto suo prova a far male ai giallorossi con Verdi, Destro e Krejci che a turno si presentano nei pressi della porta di Szczesny ma non riescono a bollare.

Poi il 2° tempo comincia benissimo per il BFC che con Dzemaili e Di Francesco sfiora il gol, ma la fortuna oggi non è di casa al Dall’Ara e il solito Szczesny (con tanta fortuna oltre alla bravura) salva il risultato nella prima occasione ed è graziato dal palo per ben 2 volte.

Anche al 93° il portiere romano nega la gioia del gol a Di Francesco.

POMOSSI

Di Francesco 7 – il suo ingresso in campo trasforma il BFC che nei primi minuti del 2° tempo mette alle corde la Roma. Imprevedibilità e velocità messe al servizio dei compagni. Coglie un palo e sfiora il gol al 93°.

Masina 6,5 – corre molto e contiene le scorribande di Salah che spesso fatica e oggi deve condurre un match difficile. Si ripropone sempre in fase offensiva.

BOCCIATI: no grazie!

Anche oggi, nonostante il risultato pesante subito dai rossoblù, non me la sento di giudicare negativamente i ragazzi, che nonostante i 3 gol subiti hanno giocato col cuore il match alla pari con la 2° della classe e che nelle previsioni vedeva il BFC come vittima sacrificale. 

Solo il risultato è penalizzante mentre la prestazione non è stata per niente negativa.

Tra l’altro gli applausi della curva a fine gara supportano il mio pensiero. 

A proposito un grande applauso va alla curva Bulgarelli che non smette mai di incitare i ragazzi di Mister Donadoni.

Un appunto lo devo fare come al solito al direttore di gara che in alcune occasioni ha sorvolato su falli sacrosanti a favore del BFC, mentre qualsiasi contatto che potesse favorire i giallorossi è stato sanzionato regolarmente.


Il comportamento in campo di De Rossi, Nainggolan e Strootman è stato spesso scorretto e il direttore di gara ha sorvolato in alcune occasioni su ammonizioni che probabilmente avrebbero pesato sull’esito della gara.

FORZA BFC

mercoledì 5 ottobre 2016

DONADONI VALUTA LE ALTERNATIVE




La pausa per gli impegni della Nazionale e le defezioni forzate in casa rossoblu determinate dalle squalifiche e dagli infortuni costringono Donadoni ad una rivalutazione complessiva della rosa a sua disposizione. Domani, alla ripresa degli allenamenti, lo Staff tecnico inizierà la conta dei disponibili in vista della trasferta del 16 ottobre a Roma, nell'intento sia di poter schierare una squadra che risenta il meno possibile delle assenze sia di dare, ove possibile, una chance a chi fino a questo momento l'ha fatta da spettatore.
E' il caso del "Leone" Godfred Donsah, di Luca Rizzo, di Alex Ferrari, di Filip Helander, di Federico Viviani, di Umar Sadiq, tutti giocatori finora ai margini della squadra per problemi fisici di varia natura.
Assodate le assenze di Gastaldello e Dzemaili per squalifica, noi tifosi ci auguriamo di non dover rinunciare anche al prezioso contributo di Simone Verdi, uno che ha i colpi per determinare le sorti di qualsiasi partita. Diversamente, Roberto Donadoni potrebbe decidere di partire con Di Francesco, Destro e Krejci in avanti (più improbabile l'impiego di Mounier), con eventuale impiego nella seconda frazione di gioco di Floccari e di Sadiq, che non hanno ovviamente nelle gambe né il minutaggio necessario né il ritmo partita.
Tutto sta nel superare indenni la difficile trasferta romana dopo il passo falso con il Genoa: un'ulteriore sconfitta intaccherebbe infatti il morale dei ragazzi ma anche la classifica, annullando quasi del tutto il vantaggio sulle squadre che lottano per non retrocedere. E noi quest'anno gradiremmo non avere mai nulla a che fare con la lotta per la salvezza, vero ragazzi..?? Forza e coraggio, allora! Nulla è perduto e nulla è compromesso!! Basta ricominciare a giocare da Bologna, aiutandosi l'un l'altro e mettendoci tanta feroce determinazione come a S.Siro contro l'Inter. Perché volere è già tanto...potere!!!

Marco Di Simone



      

lunedì 3 ottobre 2016

BOLOGNA, L'HAI PERSA TU...




Riannodando i fili dell'incontro, a parte qualche scorribanda di troppo degli esterni del Genoa, c'è da dire che più che di meriti dell'avversario per la partita di ieri si debba parlare di occasione buttata alle ortiche da Gastaldello & Co.
Al cospetto di un Genoa tutt'altro che temibile, apparso da subito con poche idee se non quella di randellare di brutto Simone Verdi per tutto l'incontro, i nostri si sono fatti ingenuamente attrarre nella trappola tesa da Juric (espulso a sua volta), preoccupato dalle importanti defezioni presenti nella sua rosa. I genoani l'hanno buttata sui falli sistematici e sulla provocazione, venendo sanzionati più volte durante la prima frazione di gioco tanto è vero che al 45' tutti i propri centrocampisti contavano un'ammonizione a testa. Ma l'evitabilissima espulsione di Gastaldello ha finito per condizionare in negativo una partita facilmente gestibile per il Bologna, che invece ha subito il ritorno del Genoa galvanizzato dalla superiorità numerica e dall'insperato odore dei tre punti. Fino all'espulsione di Dzemaili, in realtà, la squadra ha anche tenuta botta riuscendo a compensare bene l'uomo in meno; dopodiché con le ulteriori due espulsioni decretate dall'arbitro (un espulso anche per loro) non c'è stata ovviamente più partita ma solo gran confusione in campo, a causa degli equilibri saltati e delle squadre lunghissime. L'unico vero protagonista della giornata è stato, manco a dirlo, l'arbitro Maresca, "acclamatissimo" dalla curva per tutto l'incontro..    


Marco Di Simone




mercoledì 28 settembre 2016

10 PUNTI IN 6 GIORNATE, ORA LA CRITICA SI DISPERA..!





Alla luce delle tante analisi avventate e delle frettolose conclusioni tratte sul calciomercato operato dal Bologna, neanche il più ottimista dei tifosi rossoblu avrebbe potuto immaginare un inizio tanto gagliardo da parte degli uomini di Donadoni. Il calcio, si sa, ti esalta in fretta e ti distrugge in un amen, spesso i giudizi cambiano rapidamente dopo un paio di prestazioni convincenti; tuttavia tanta prevenzione per la campagna di rafforzamento svolta da Bigon raramente si era osservata in passato: per mesi gli si è rinfacciato di non aver trattenuto Giaccherini, l'unico giocatore in grado di fare la differenza l'anno scorso, e di non averlo sostituito in maniera adeguata. Poi è stata la volta dei troppi giovani acquistati in luogo di giocatori esperti di categoria, della incapacità a gestire la vendita di Diawara, poi ancora della discutibile cessione di Rossettini, l'unico difensore capace di segnare gol l'anno scorso... Diciamolo francamente, la tesi più sostenuta dalla critica sportiva è stata fino a qualche settimana addietro che il Direttore avesse smontato la squadra dell'anno scorso senza rendersi conto del vuoto tecnico lasciato dai tre "pilastri" di cui il Bologna si era privato. Un tiro al piccione pesante e anche un po' stucchevole, perché non ci si è concessi minimamente il beneficio del dubbio fino a quando, di fronte ai punti raccolti e alle buone prestazioni dei nuovi, la squadra ha richiamato su di sé l'attenzione dei media e l'orgoglio di tutti i tifosi, anche i più scettici.. 
Ebbene cari amici del BFC, divertiamoci allora a rileggere assieme alcuni di quei giudizi trancianti e molto poco opportuni sparati a vanvera da chi non ha dimostrato fiducia nell'operato della Società. Iniziamo con il giudizio al mercato di Bortolotti, che ha addirittura inteso scomodare Saputo:"Quanto alla strategia del Boss, credo sia legittimo dargli del plumone: in assoluto lui non è un plumone, ma relativamente alla squadra sì". E ancora: "Di certezze non ce ne sono. L'unica è che se ne sono andati più della metà dei (pochi) gol fatti la passata stagione". Gli fa subito eco Civolani dalla trasmissione radiofonica Quasi Gol: "Campagna acquisti incomprensibile, serve un giocatore che faccia gol". E scusate se il Bologna si è messo in squadra quattro nuovi attaccanti come Di Francesco, Verdi, Krejci e Sadiq..  Fa molto sorridere anche l'uscita del Civ del 21 luglio, quando afferma con toni perentori." Il Torino ha preso Lijaic e Iago Falque, la Lazio Immobile, l'Atalanta Paloschi, l'Empoli Gilardino. Noi Verdi e Di Francesco (vero, proprio scarsi!). Diawara? Non c'è nessuna offerta se non quella misera della Roma. Per il guineano ora non ti danno nemmeno 10 mln". E infine la ciliegina del 28 agosto: " E' stato fatto un mercato clamorosamente sbagliato. Un mercato non fatto da Corvino, non fatto da un Ds, né da Saputo. Un mercato fatto da chi non è capace di farlo". 

Ebbene, la critica è un diritto sacrosanto in uno Stato democratico: ma usare un po' di pazienza, giudicare "cum grano salis" come dicevano i Latini e aspettare qualche partita prima di tranciare giudizi affrettati, proprio noo..??? Come si può avere la pretesa di giudicare qualcosa che ancora non si conosce?? E allora, mi spiace per tutti i menagrami e i pessimisti cosmici, ma ora meritate la gogna mediatica per le brutte uscite fatte a gogò..!!!



Marco Di Simone