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lunedì 3 ottobre 2016

BOLOGNA, L'HAI PERSA TU...




Riannodando i fili dell'incontro, a parte qualche scorribanda di troppo degli esterni del Genoa, c'è da dire che più che di meriti dell'avversario per la partita di ieri si debba parlare di occasione buttata alle ortiche da Gastaldello & Co.
Al cospetto di un Genoa tutt'altro che temibile, apparso da subito con poche idee se non quella di randellare di brutto Simone Verdi per tutto l'incontro, i nostri si sono fatti ingenuamente attrarre nella trappola tesa da Juric (espulso a sua volta), preoccupato dalle importanti defezioni presenti nella sua rosa. I genoani l'hanno buttata sui falli sistematici e sulla provocazione, venendo sanzionati più volte durante la prima frazione di gioco tanto è vero che al 45' tutti i propri centrocampisti contavano un'ammonizione a testa. Ma l'evitabilissima espulsione di Gastaldello ha finito per condizionare in negativo una partita facilmente gestibile per il Bologna, che invece ha subito il ritorno del Genoa galvanizzato dalla superiorità numerica e dall'insperato odore dei tre punti. Fino all'espulsione di Dzemaili, in realtà, la squadra ha anche tenuta botta riuscendo a compensare bene l'uomo in meno; dopodiché con le ulteriori due espulsioni decretate dall'arbitro (un espulso anche per loro) non c'è stata ovviamente più partita ma solo gran confusione in campo, a causa degli equilibri saltati e delle squadre lunghissime. L'unico vero protagonista della giornata è stato, manco a dirlo, l'arbitro Maresca, "acclamatissimo" dalla curva per tutto l'incontro..    


Marco Di Simone




domenica 2 ottobre 2016

Promossi & bocciati - avversario Genoa



Oggi poteva essere la consacrazione per un campionato di medio/alta classifica del BFC, almeno in questa fase iniziale, e invece qualcosa si è rotto. Si qualcosa si è rotto ma tutto sommato in campo il BFC non è mai stato messo sotto da un Genoa che non ha impressionato pur giocando in 11 contro 10 per gran parte del match.

E' qui entrano in gioco due fattori negativi per il BFC, che hanno cambiato profondamente il film di questa partita.

Il primo fattore negativo è rappresentato dall'ingenuità del capitano Gastaldello che si è fatto pizzicare in atteggiamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara che non vedeva l'ora di incidere sull'esito dell'incontro.

Infatti il sig. Maresca della sezione di Napoli, ci ha messo pochi secondi a decidere di mostrare il rosso al Capitano che ha lasciato appunto in 10 il BFC.

Il 2° fattore negativo, come si evince dalle righe precedenti, è la cattiva prestazione del direttore di gara partenopeo che per gran parte della prima frazione di gioco ha chiuso spesso un occhio, per non dire entrambi, su alcuni interventi fallosi dei giocatori liguri, che avrebbero meritato almeno il cartellino giallo.

Il resto è ormai storia passata e la squadra in campo non è riuscita a portare a casa almeno il pareggio che sarebbe stato il minimo sindacale meritato.

Ma veniamo ai promossi e bocciati.

PROMOSSI BFC

Taider 6,5 - il più lucido a centrocampo. Il Taider spesso arruffone visto all'opera nella passata è ormai un ricordo sbiadito. Si fa apprezzare anche in costruzione.

Da Costa 6,5 - da sicurezza alla difesa. Sul gol genoano direi che non può nulla. Sostituisce con ottimo profitto Mirante. Para senza problemi ogni pallone che transita in area rossoblù.

Nagy 6+ - ha potuto giocare solo il 1° tempo e fino a quando è rimasto in campo ha fatto vedere buonissime cose coi piedi con ottimi controlli di palla e ha dato geometrie alla squadra.

BOCCIATI BFC

Gastaldello 4 - forse oggi non era la sua miglior giornata. Si è scordato di essere il Capitano e di avere un'età che normalmente, dal punto di vista dell'esperienza, è la carta vincente.
Ribadisco, un ingenuità costata cara alla squadra.
Anche se è stato trattato veramente come un delinquente del campo di calcio, a pensarci bene, il sig. Maresca, fino al momento dell'ammonizione di Gastaldello aveva sorvolato più volte su falli pesanti (da dietro) dei giocatori del Genoa.
Nell'arco di pochi secondi, ha prima dato il giallo al Capitano e dopo, informato dal 4° arbitro, ha estratto direttamente il rosso.
Mai visto 3 ammonizioni (somma) allo stesso giocatore in pochi secondi senza che abbia fatto gesti eclatanti e dopo aver subito un fallaccio.
A proposito il giallo a Simeone per il fallo su Gastaldello è stato mostrato al giocatore del Genoa solo dopo che Gastaldello ha preso il rosso diretto!
Oltretutto non è stato il primo intervento cattivo di Simeone.
Francamente sono sconcertato per il comportamento del direttore di gara.

Non me la sento di indicare altri giocatori del BFC sotto la sufficienza.

PROMOSSI GENOA

Laxalt 6,5 - Il migliore dei suoi. Tanta corsa e anche un po' di qualità. Gli manca la zampata vincente in un paio di occasioni.

Simeone 6,5 - realizza il gol della vittoria. Il lascia passare da parte del direttore di gara per i falli commessi e non sanciti da giallo hanno messo in condizione il giovane argentino di realizzare il gol partita per la sua squadra.

BOCCIATI GENOA

Dopo una vittoria fuori casa non è il caso di andare a cercare il pelo nell'uovo nei confronti dei liguri.

Promuovo anche la curva Bulgarelli e tutti i tifosi del BFC che non hanno mai fatto mancare il sostegno ai ragazzi in campo, anche dopo il gol subito.

La partita di oggi se il BFC la rigioca 100 volte con un direttore di gara al di sopra delle parti, vince 100 volte.

FORZA BOLOGNAAAAAAAAAAAAAA

Mario Piromallo








BOLOGNA - GENOA: LE PAGELLE

Bologna che inciampa sui gradini di casa in quella che è di fatto la prima sconfitta stagionale al Dall'Ara.
Prima o poi doveva accadere, ma in questo modo rimane l'amaro in bocca. Malissimo Marersca; ma non per aver lasciato (giustamente, diciamolo) il Bologna in nove, ma piuttosto per aver tardato coi cartellini sponda grifone, che già dall'avvio falciavano come boscaioli.
Un Bologna tuttavia insufficiente, salvo tre o quattro elementi che tuttavia non sono sufficienti a portare a casa il risultato.
Di seguito le pagelle:

DA COSTA 6,5: incolpevole sul gol, copre bene tutto quello che arriva nei suoi paraggi

MASINA 6,5: si riscatta con una dignitosissima prestazione dopo le panchine e la mancata convocazione in nazionale. A fine partita ha speso talmente tanto che non muove più una gamba.

GASTALDELLO 4: non per il gioco, ma con quell'esperienza non si può prendere un giallo per proteste e subito dopo perseverare sull'arbitro che - da regolamento - lo manda nelle docce, lasciando la squadra in 10 con tutto un tempo e un po' di più da giocare.

MAIETTA 5,5: Mimmo è incomiabile, ma sul gol si fa bruciare da Simeone (non doveva essere solo)

KRAFTH 5: oggi Laxalt se lo beve come fosse un bicchier d'acqua. Non pervenuto quando deve marcare l'uruguaiano sull'azione del gol, dove deve chiudere Oikonomou lasciando sguarnito Maietta contro Simeone Jr.

NAGY 6,5: oggi per fermarlo doveva essere abbattuto, e puntualmente i giocatori del Genoa obbediscono. Sacrificato alla causa quando il Bologna si trova in dieci.

DZEMAILI 5: 6 per il primo tempo, 4 per il secondo, media matematica: nella ripresa sparisce se non per un'incursioncina inconcludente e il fallo che gli costa il rosso. Con la squadra in 11 era un altro giocatore.

TAIDER 6,5: cuore e polmoni direttamente collegati alle gambe. Dove può c'è sempre. Lo fermano solo i crampi.

VERDI 6: come Nagy, viene puntualmente abbattuto ogni volta che tocca palla. Alla fine si rompe, speriamo non sia nulla di grave

KREJCI 5: oggi nettamente sottotono rispetto alle prime partite, si può capire a patto che succeda una volta ogni tanto

DESTRO 5: nel secondo tempo sale in cattedra fisicamente facendo reparto da solo, ma si mangia due gol da far mettere le mani nei capelli a tutto lo stadio.

DI FRANCESCO S.V.: prova a farsi valere, ma non ha tempo di concludere qualcosa di pratico.

RIZZO S.V.

DONADONI 5: oggi purtroppo commette qualche errore. Il primo è di predicare bene e razzolare male (ha un po' sottovalutato gli avversari dando un approccio sbagliato ai suoi a centrocampo), il secondo errore è stato non far "rifiatare" alcuni elementi - in primis Krejci - che erano visibilmente "bolliti" dopo la settimana di fuoco passata. Infine, poteva far ragionare di più i suoi quando la partita ha iniziato ad innervosirsi. Tuttavia, personalmente, credevo e continuo a credere in lui.


GENOA:
Perin 6; Burdisso 6, Gentiletti 4,5; Izzo 6; Lazovic 5,5; Rincon 6; Rigoni 5,5; Laxalt 6,5; Gakpè 5; Veloso 5,5; Simeone 6,5. Nincovic, Orban e Ntcham s.v.

MARESCA 4: onestamente, i rossi per il Bologna ci stavano, siamo stati noi ingenui. Però in campo si deve usare lo stesso metro di giudizio. Se avesse usato lo stesso polso per il Bologna e per il Genoa, la squadra di Preziosi avrebbe dovuto essere in nove alla fine del primo tempo. Ma si vede che piangere per tutta la settimana facendo la vittima, a qualcosa serve. Se i giocatori del Genoa vengono sistematicamente espulsi, non serve farsi domande; basta piuttosto vedere come entrano sui palloni.


venerdì 30 settembre 2016

HISTORIA MAGISTRA VITAE

Risultati immagini per bologna-genoa

Correva l'anno 2009. Il centenario del bologna venne accolto da migliaia di bandiere a tema e le divise dei rossoblu all'epoca della formazione societaria.
Era il Bologna di Di Vaio, Zalayeta e Osvaldo, il Bologna di Papadopulo.
Dall'altra parte il Genoa schierava un Floccari che aveva ancora le doti del calciatore, Milito e Sculli.
Doveva essere la celebrazione del centenario, siamo tornati a casa con tre pere in saccoccia.
Sette anni dopo si ripresenta la sfida. Molte cose sono cambiate nelle due formazioni, ma la città di Bologna è già avvezza a farsi rovinare la festa dal Grifone.
Quindi Buon compleanno Bfc, ma attenzione a non farci rovinare la festa anche questa volta; mandiamoli a casa noi con tre pere in saccoccia.
Ricordiamoci che la storia insegna.
#WeAreOne

P.S. per chi volesse rivedere quella disfatta, di seguito il link degli highlights:
https://www.youtube.com/watch?v=DzYRhFZHkZU

ATTENZIONE AL GENOA, SQUADRA BEN ORGANIZZATA




Il Bologna di Donadoni è proteso questa settimana verso il poker di vittorie in casa, complice un avversario sulla carta abbordabile e qualche importante defezione nelle fila del Grifone. Senza dubbio le assenze di Pavoletti e di Edenilson sono pesanti e incideranno molto sulla compagine di Juric, meno forse quella di Goran Pandev che solitamente viene fatto subentrare a partita in corso. 
Occhio però ai facili inganni: i nostri avversari hanno comunque delle ottime individualità, sono tatticamente disciplinati e concedono poco al contropiede avversario. I genoani si presenteranno con tutta probabilità al Dall'Ara con questi undici: Perin tra i pali; Izzo, Burdisso, e Gentiletti in difesa; Rincon, Ntcham, Laxalt e Veloso a centrocampo; Gakpè e Simeone jr. di punta supportati da Rigoni nel ruolo di trequartista alle loro spalle. Ecco, proprio il figlio del Cholo  sarà la curiosità principale tra i nostri avversari, avendo bagnato l'esordio in squadra con un gol contro il Pescara. Fortunatamente dalle sue parti agirà un certo Mimmo Maietta..! 
Juric punterà a fare molto possesso palla in mezzo al campo, avendo gente abituata al palleggio e al fraseggio; il Bologna di Donadoni, da parte sua, cercherà di recuperare palla velocemente e di ripartire forte con Krejci e Verdi sugli esterni coadiuvati dagli inserimenti centrali di Taider e Dzemaili. Sulla carta dovrebbe uscirne una partita vivace e con continui rovesciamenti di fronte, a meno che i genoani non vengano a Bologna con l'evidente intento di rischiare il giusto e di accontentarsi di un pareggio strappato con i denti visti i loro problemi di formazione.
Noi tifosi ovviamente tifiamo per la prima opzione, vogliamo goderci ancora una volta un grande spettacolo di gioco e pubblico e magari far esplodere di gioia il Dall'Ara all'ennesima prodezza di quel Simone Verdi che non so perché....ma a noi tifosi del BO ci garba proprio un sacco!!!

Marco Di Simone