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domenica 20 maggio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Termina una stagione bruttina



Bologna è una FEDE



di Mario Piromallo

Siamo giunti all'ultima partita di questo campionato con alti e bassi condotto dal nostro amato Bologna.

In questo match il BFC gioca alla Dacia Arena con l’Udinese, Mister Donadoni deve rinunciare a Destro, Palacio, Pulgar, Helander e Gonzalez e schiera la seguente formazione:

Da Costa tra i pali, difesa a 3 con Torosidis, Romagnoli, De Maio, con i 5 di centrocampo: Orsolini, Poli, Crisetig, Dzemaili e Masina e davanti Verdi e Avenatti.

Un 1° tempo che vede un Bologna già in vacanza, ciò succede da alcune partite.

Forse la mancanza di motivazioni hanno bloccato il campionato della squadra; però c’è da dire che la professionalità dovrebbe venire fuori ma in molte partite di questo campionato è stata un po’ lasciata in disparte.

Cronaca spicciola della gara:

al 1° Romagnoli chiude Lasagna in arretramento.

al 14° Masina chiude su De Paul.

Al 18° con un tocco maldestro serve la palla a Larsen che da fuori scheggia la traversa.

Al 21° De Maio si oppone a un tiro pericoloso di Fofana.

Al 26° Da Costa para su De Paul.

Al 30° Fofana realizza il gol del vantaggio udinese battendo Da Costa incolpevole con un preciso diagonale.

Al 35° Paratissima di Da Costa su Larsen e sugli sviluppi Lasagna mette la palla in rete ma è in chiaro fuorigioco.

Al 38° Romagnola chiude su Jankto in scivolata.

Si chiude un 1° tempo incolore da parte del BFC; dal canto suo la squadra bianconera mostra una supremazia territoriale che scaturisce nel gol del vantaggio.

Parte la seconda parte di gara e subito al 48° Da Costa para 2 volte su Lasagna e Barak salvando la porta dal possibile raddoppio degli avversari.

Al 61° Falletti appena entrato in campo calcia ma il suo tiro è respinto fortuitamente da un difensore che salva la sua porta.

Al  65° Verdi, servito da Dzemaili, calcia male.

Al 68° Da Paul con un gran tiro dai 16 metri coglie il palo e grazia Da Costa proteso in tuffo.

Al 77° Verdi calcia da fuori ma Bizzarri para.

All’82° Krejci, servito da Dzemaili, calcia in diagonale e Bizzarri para.

Al 94° Falletti ha la palla del pareggio ma ancora Bizzarri in uscita con il corpo si oppone e salva la vittoria.

Finisce il match e anche la stagione che è stata abbastanza negativa, nonostante una salvezza conquistata molto presto e mai messa in discussione.

Gli obiettivi della società sono stati parzialmente centrati ma il bel gioco si è visto molto raramente e a sprazzi.

La curva è sempre stata presente e anche oggi alla Dacia Arena c’erano molti tifosi rossoblù che non hanno mai fatto mancare il sostegno alla squadra, nonostante le prestazioni non all’altezza.

Grazie comunque ancora a Joey Saputo per averci regalato una Società con la “S” maiuscola.

Sono certo che verranno tempi migliori e il BFC darà le soddisfazioni che i tifosi del Bologna meritano.

PROMOSSI

Da Costa 7 – salva almeno 3 possibili gol con ottime parate. Non può nulla sul gol di Fofana.

Falletti 6,5 – entra e il Bologna diventa più pericoloso in fase offensiva. Sfiora il pareggio in almeno 2 occasioni.

Romagnoli 6 – regge bene in fase difensiva anche se in un paio di occasioni dimostra poca tranquillità e rinvia male la sfera.

De Maio 6 – finale di stagione in crescendo. La sua prestazione in fase difensiva odierna è sufficiente.

BOCCIATI

Il resto della squadra è molto sotto tono e insufficiente anche se ci sono sprazzi qua e là di buoni propositi.

Ora ci sono circa 3 mesi di fermo campionato e le domeniche senza il BFC saranno monotone e malinconiche.

Rinnoverò l’abbonamento anche per la prossima stagione perché il Bologna è una FEDE.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

mercoledì 21 marzo 2018

SANTURRO IL TEMERARIO:"IL DEBUTTO IN SERIE A E' UNO STIMOLO, NON UN PROBLEMA"






Complice la squalifica di Mirante e l'indisponibilità di Da Costa, il terzo portiere Antonio Santurro non vede l'ora di poter scendere in campo alla ripresa del campionato, anche se la Roma è avversario di quelli che incutono timore. Il ragazzo parmense,com'è noto, non ha ancora calcato l'erba del Dall'Ara ma assicura di non essere per nulla preoccupato:"Chiunque inizi a giocare al calcio da bambino sogna di prendere parte a partite di questo genere. Non sarà dunque un problema, ma solo uno stimolo a fare meglio".
Venticinquenne dal fisico possente, Santurro è arrivato all'ombra delle Due Torri per espresso volere di Luca Bucci, il preparatore dei portieri rossoblu che già lo aveva allenato a Parma. Dapprima con la maglia del Melfi (34 presenze), poi con quella del Siracusa (39 presenze), il ragazzo si è messo in luce con grandi prestazioni, denotando sicurezza nelle uscite e capacità nel guidare i compagni di reparto. Per questi motivi l'anno scorso è stato votato tra i migliori portieri della categoria. 
Sulla sua avventura a Bologna afferma:"Il primo anno è andato benissimo. Dall'accoglienza del gruppo alla qualità degli allenamenti ci sono solo note positive. All'inizio ho avuto qualche difficoltà perché non ero abituato ma adesso mi sono adattato e sono pronto. Rispetto al passato che ero sempre titolare ora ho stimoli diversi, che mi hanno permesso di vivere il tutto molto serenamente e di poter dare il massimo delle mie possibilità. Contro la Roma sarà un impegno complicato ma andremo comunque in campo per portare a casa un risultato positivo!"
(fonte Il Resto del Carlino)

Marco Di Simone  




lunedì 25 settembre 2017

Palacio,un aiuto fondamentale,e Okwonkwo........

Cari amici e Tifosi rossoblù,voglio soffermarmi ancora una volta su Rodrigo Palacio e di quanto sia importante il suo aiuto per la squadra.

Risultati immagini per palacio rodrigo bologna

Ieri "El Trenza"non è stato lucidissimo sotto porta,sbagliando di fatto due gol abbastanza facili,tirando addosso a Consigli,ma è comunque importantissimo il suo prezioso aiuto per la squadra,anche in zona difensiva.
Lui,giocatore offensivo,ieri,come in altre occasioni,si è reso indispensabile per un "recupero"su Matri di circa 70 metri.L'attaccante del Sassuolo è stato"attivato" da una rimessa laterale sbagliata dei nostri,spianando la strada al bomber neroverde verso la porta difesa da Da Costa,con un grandissimo recupero del nostro quasi 36enne,che possiamo considerare come"risultato salvato"!
Rodrigo è un giocatore che dell'umiltà ne fà una sua"arma" fondamentale,mettendoci sempre tutto in campo e a Mister Donadoni questo atteggiamento,piace molto,tantè vero che lo loda sempre come esempio da seguire,per tutti i suoi compagni di squadra.
....E che dire di Orji Okwonkwo,questo ragazzotto di 19 anni,messo in campo gli ultimi minuti da Mister Donadoni,risolvendo con il suo primo gol in serie A,il Derby Emiliano.
Intervistato ai microfoni nel post partita dice:
"Mister Donadoni,quando mi ha chiamato per entrare,mi ha detto che dovevo puntare gli avversari,visto che loro erano in inferiorità numerica,e così ho fatto"! Per me segnare un gol in serie A,non è facile,sono contentissimo soprattutto per la vittoria della mia squadra,e sono molto contento perchè tutti i miei compagni si sono congratulati con me. Il Genoa?... Non ci sono partite facili,ma andiamo là per provare di vincere,questo ci dice sempre il Mister".

Immagine correlataI


Orji Okwonkwo,classe 1998,ragazzo di anni 19.....è solo all'inizio,ma le premesse che possa diventare un buon giocatore ci sono tutte.

                                                                                   Vincenzo Coppola

lunedì 5 giugno 2017

TOTOMERCATO: CHI LIBERERA' IL POSTO IN ROSA PER I NUOVI ACQUISTI?






In barba a tutti i detrattori della Società rossoblu, il Direttore Bigon lo ha affermato in maniera chiara e decisa: "Il Bologna ha le risorse necessarie per fare mercato e non ha bisogno di vendere nessuno". Di più, Saputo ha dato allo Staff tecnico la più ampia facoltà di decidere quali giocatori trattenere e quali possono eventualmente entrare in discorsi di mercato. E' anche vero che la rosa dovrà pur sempre essere composta da 25 elementi e, dunque, è inevitabile che ci siano anche delle cessioni per liberare spazio utile in rosa. E' poi immaginabile che la diversa qualità delle cessioni determinerà anche lo spessore degli investimenti che verranno operati sul mercato in entrata, nel senso che una maggiore disponibilità di risorse significherà in automatico la possibilità di andare su obiettivi ad oggi non ipotizzabili perché fuori dai parametri fissati dalla Società.
In quest'ottica, assodato che gli "intoccabili" per Donadoni siano quei giocatori che più si sono distinti in stagione e quindi Simone Verdi, Federico Di Francesco, Adam Nagy e Ladislav Krejci, con l'aggiunta di Filip Helander che ha sì giocato poco ma che è stato già riscattato dal Bologna, ecco che tutti gli altri giocatori della rosa potrebbero entrare in trattative di mercato in caso di offerte da parte di altri Club. Sicuramente Marios Oikonomou, Luca Rizzo e Godfred Donsah, troppo discontinui per poterli immaginare titolari il prossimo anno, oltre Gastaldello e Torosidis, se mai dovessero ricevere delle offerte; probabilmente Ibrahima Mbaye e Adam Masina, che il Bologna vuole tenere ma che essendo nelle mire di Società disposte a investire una buona somma di denaro su di loro, potrebbero alla fine essere sacrificati per la ragion di Stato. Di certo Donadoni si opporrebbe meno alla loro cessione che a quella di un Destro (più difficile da sostituire) o di uno degli altri attaccanti che lo supportano, sulla cui definitiva consacrazione il Bologna punta molto per il futuro. Ad oggi si sa che Oikonomou interessa a Spal, Cagliari e Verona; Donsah alla Fiorentina, alla Roma e al Torino; Masina alla Juventus e allo Zenit di Mancini. Infine voci di un interessamento all'estremo difensore Antonio Mirante da parte di Juventus e Roma, alla ricerca di un secondo portiere di esperienza. In tal caso il dubbio è se Donadoni pretenderà dalal Società un nuovo N.1 o se promuoverà a titolare l'affidabilissimo Angelo Da Costa, con la conseguente promozione del promettente Mouhamadou Sarr a secondo portiere. 


Marco Di Simone




      

sabato 13 maggio 2017

BOLOGNA-PESCARA...2 ANNI DOPO


Una partita per cuori forti, quella del 9 giugno 2015!
Mi ricordo che quella mattina mi sono alzato con un pensiero fisso: " stasera dobbiamo farcela!!!"... non riuscivo a pensare ad altro, e così è stato per tutta la giornata!
Non ce l' ho fatta ad andare allo stadio, ho preferito soffrire " in silenzio " su quel povero divano che a forza di subire sussulti è arrivato alla fine con le molle sfondate e con mia moglie che ad intervalli di 5 minuti mi misurava la pressione perché mi vedeva un tantino agitato!
Noi eravamo arrivati in fondo senza benzina, mettendo il cuore laddove non arrivavano più le gambe, loro invece dopo un campionato in chiaroscuro ed un ottavo posto finale erano più freschi, ed in campo si vedeva...
Al gol di Sansone ecco la prima sofferenza per il mio povero divano, una gioia che sapeva di liberazione che nemmeno il rigore di Marazzina in quel famoso Bologna-Pisa aveva saputo darmi!



Il Pescara giocava e noi vincevamo...bene cosi; dopo pochi minuti del secondo tempo sempre Sansone ha la palla del 2-0, che metterebbe fine ai giochi ed alla sofferenza di tutti i tifosi rossoblu ( divano compreso), ma si fa parare la conclusione e sulla ripartenza arriva il pareggio di Pasquato..
Non è possibile, si torna a soffrire!!!!
Come se non bastasse al 65esimo arriva l' ingenua espulsione di Mbaye (altra sofferenza, altra violenza sul quel povero cuscino), e qui onestamente ho pensato che non ce l' avremmo fatta e che dopo la delusione della retrocessione avrei dovuto subire anche questa.
Venticinque minuti piu recupero lunghiiiissimi, nei quali i 10 ragazzi stremati rimasti in campo hanno stretto i denti, le gambe non andavano più, Maietta e Matuzalem (tanto per citarne un paio, ma grandi tutti!) zoppicavano,  Da Costa e la traversa pararono tutto ed al triplice fischio finalmente " la gioia, la liberazione, la fine di una giornata lunghissima e di 90 minuti ancora più lunghi, per una città,  una squadra( e per il mio divano...), che finalmente da quel momento hanno potuto ricominciare a vivere ( sportivamente parlando) consapevoli che i tempi cupi sono terminati con quel triplice fischio che ha aperto per colori rossoblu una nuova era:
un' era targata Joey Saputo (senza dimenticare l' altro eroe di quell' anno, Joe Tacopina)!!!



A proposito...ce l' ha fatta anche lui😆😆😆


FORZA BOLOGNA!!!

MIRCO POLISCHI


giovedì 27 aprile 2017

Il Bologna del futuro: parte quarta


Sarr


Data una rinfrescata alla situazione contratti e prestiti, proviamo a disegnare i contorni della nostra squadra nel prossimo campionato, differenziando le notizie certe dalle voci e dalle ipotesi; partiamo dalla linea di porta.
Tramontate le sirene juventine e risolti, per fortuna positivamente, i problemi fisici Mirante sarà il nostro portiere titolare anche per l'anno prossimo.



Mirante


La vice-titolarità spetta senza contenzioso al bravo Da Costa che si è sempre impegnato e disimpegnato con onore.


             Da Costa




L'unico dubbio potrebbe essere legato ad una sua volontà di voler fare ( a 33 anni suonati) un paio di stagioni da titolare in serie A; se lo meriterebbe e ne avrebbe certa possibilità; a tal proposito ci sono state voci di interessamento della quasi neo-promossa Spal che dovrà privarsi, con tutta probabilità, del gioiellino Meret al quale fanno la corte praticamente tutti i grossi club europei e che ha solo in prestito; la Spal, dicevamo affiancherebbe al "nostro" Da Costa anche il Da Costa svizzero del Novara e si presenterebbe così,all'esame del massimo campionato, con un assortimento di estremi difensori di tutto rispetto e con il medesimo cognome.
Stagione controversa di Perucchini a Lecce e rientro dal prestito fissato per il 30 Giugno.
Portiere dalle immense potenzialità e che quasi sicuramente resterà a Bologna a fare o il secondo o il terzo.


Perucchini

Sarr (inserito nella top 11 dell'ultimo Viareggio) sarà uno dei migliori portieri dei prossimi anni; la società lo sa e non ha fretta di accelerare i tempi; con tutta probabilità sarà mandato a rinforzarsi lo scheletro in qualche squadra del campionato di serie B che ce lo doterà dell'esperienza necessaria per il futuro che verrà.
Se dovesse partire Da Costa, un ottimo secondo per Mirante potrebbe essere lo sloveno del Carpi Belec che si potrà prendere con meno di due milioni e che assicura un buon livello di prestazioni tecnico-atletiche.


 Belec

mercoledì 5 aprile 2017

il Bologna del futuro; parte seconda: IL MONTE INGAGGI

 Helander



Il Bologna ha un monte ingaggi di tutto rispetto; tra le squadre di seconda fascia è una di quelle che spende di più per gli stipendi dei giocatori..
La cifra esatta non è condivisa dalle varie fonti ma dovremmo essere dalle parti di 14 milioni annui.
Il giocatore sopra raffigurato è uno dei più parchi in fatto d'ingaggio, aggirandosi il suo compenso intorno ai 250 mila euro annui; vediamo tutti gli altri.


Valencia 50 mila
Sarr  50 mila
Okwonkwo 100 mila
Helander 250 mila
Sadiq  250 mila
Verdi  300 mila
Krafth  300 mila
Da Costa 350 mila
Pulgar 350 mila
Rizzo  350 mila
Oikonomou 350 mila
Di Francesco 350 mila
Masina 400 mila
Viviani 400 mila
Krejci 450 mila
Donsah 500 mila
Nagy 500 mila
Maietta 600 mila
Torosidis 700 mila
Taider 800 mila
Gastaldello 900 mila
Mirante 900 mila
Dzemaili 1 milione
Destro 1 milione e 800 mila euro

giovedì 2 marzo 2017

L' ARBITRO DI BOLOGNA-LAZIO


La partita di andata, quei venti minuti iniziali di bel Bologna nonostante fosse falcidiato dagli infortuni, il primo goal in rossoblu di Filip Helander, il tap-in vincente mancato da due passi da Di Francesco, poi tantissima Lazio e tantissimo Da Costa che difese il preziosissimo vantaggio fino al 96esimo quando un certo Mazzoleni, indusse in errore il pur bravo Di Bello concedendo un inesistente rigore dopo una simulazione di Wallace, che approfittò di una indecisione della nostra difesa...
Domenica sera nel posticipo delle 20.45 toccherà invece al signor Carmine Russo di Nola, assistito da Costanzo e Tegoni, dal IV uomo La Rocca e dagli addizionali Celi e Abbattista.
Sono 15 i precedenti con Russo sia per la Lazio che per il Bologna, con un bilancio di 9 vittorie, 2 pareggi 4 sconfitte per i biancocelesti e 4 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte per i rossoblu; quest' anno, l' incrocio Lazio- Russo ha portato ai romani 2 vittorie su 2 incontri, entrambi in trasferta, sui campi di Udine ( 3-0) e Genova sponda blucerchiata ( 2-1).
Per il Bologna, invece, nell' unico incontro diretto da Russo, i goal in rimonta di Destro, Dzemaili e Viviani portarono alla vittoria  (3-1) sul Palermo.
Febbraio è finito e con lui speriamo anche il periodo nero....

Mirco Polischi

sabato 18 febbraio 2017

DONADONI:"BISOGNA SFRUTTARE LE POCHE OCCASIONI CHE L'INTER CI CONCEDERA'"






Questa mattina a Casteldebole si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara di Roberto Donadoni, alla vigilia della proibitiva sfida di campionato contro l'inter di Pioli.
Esordio con delle considerazioni sull'avversario di domani:"Nel calcio per fortuna non vince sempre il più forte. Contro un avversario come l'Inter dobbiamo dimostrare di saper essere squadra, giocando compatti per dare poche possibilità alle loro forti individualità di poter giocare a campo aperto. Loro cercheranno di fare la gara, l'importante per noi sarà sfruttare gli spazi in ripartenza. Dobbiamo essere cinici e avere quella cattiveria giusta nelle poche occasioni che l'Inter ci concederà".
Capitolo arbitri:"L'arbitro ha fatto il suo dovere contro la Samp, è stato solo mal consigliato. Mi aspetto un arbitraggio equilibrato, nessun riguardo particolare. Non è che se uno alza la voce, gli arbitri dopo sono dalla tua parte; mi auguro solo che gli errori diminuiscano, tutto qua".
Il Mister ha confermato che Mattia Destro non sarà della partita:"Non si è praticamente allenato, ma l'ematoma si è ridotto e conto di averlo a disposizione per la settimana prossima. Sadiq sembra aver smaltito l'infortunio alla caviglia e anche Petkovic sta trovando pian piano la forma giusta. Chi gioca non deve dosare le energie ma dare tutto quello che ha". Poi un accenno all'emergenza in difesa:"La cosa più sciocca da dire è quella di dare la colpa al mercato: l'abbiamo fatto pensando fosse quello giusto. Piangersi addosso è inutile; anzi, la necessità ci deve indurre a tirare fuori tutto. La nostra classifica potrà anche significare poco, ma lavoriamo tutti i santi giorni per nulla? Allora non hai l'ambizione giusta e rimarrai un perdente. Quello che dobbiamo acquisire è una maggiore sicurezza".
La scelta del portiere titolare è ancora in bilico:"Angelo (Da Costa) sta bene, Mirante è abbastanza recuperato. Col Mezzolara faticava solo un po' a calciare". Sul suo futuro e su quello della squadra Donadoni è netto:"Mancano 14 partite di campionato, c'è da portare a casa una stagione ancora piena di possibilità. Poi avremo modo di ragionare e di fare le considerazioni del caso. ".     


Marco Di Simone



giovedì 9 febbraio 2017

LA COSA PEGGIORE NON E' CADERE, MA NON RIALZARSI







Che questa mattina non sia stato un "Buongiorno" per tutti i tifosi rossoblu è purtroppo una realtà. Il momento che la squadra sta vivendo è quantomai particolare, si continuano a perpetrare disattenzioni ed errori che rischiano di pregiudicare una stagione tutto sommato tranquilla. E come spesso succede c'è chi la vede in un modo e chi la vede in un altro, chi dà colpe alla Società, chi all'allenatore, chi ai giocatori..
Donadoni, dal canto suo, si è pubblicamente assunto la responsabilità della sconfitta, chiedendo di tenere lontane le critiche dalla squadra. Mentre Da Costa e Gastaldello hanno parlato di "cuore a pezzi" (il primo) e del fatto che dopo i primi 60 minuti "ognuno ha iniziato a giocare per conto proprio" (il Capitano). 
Voi come la vedete..??? Vi invito a voler condividere questo piccolo dibattito all'interno del nostro blog, in modo da poter capire qual è l'orientamento prevalente tra noi tifosi. Colpa del Mister, colpa dei giocatori o colpa della dirigenza che non ha saputo individuare i giocatori giusti per rafforzare la squadra??  

Marco Di Simone





lunedì 6 febbraio 2017

L 'ARBITRO DEL RECUPERO


Mercoledì per fortuna si rigioca e sono sicuro che sarà un tutt' altro Bologna quello che sfiderà il Milan di Montella.
A dirigere la partita è stato designato il Signor Daniele Doveri di Roma, coadiuvato da Cariolato e Peretti, IV uomo Posado ed addizionali Giacomelli e Russo.
Il Milan vanta con Doveri un bilancio di 10 vittorie ed 1 pareggio; l' ultimo incrocio riguarda Milan- Pescara 1-0 del 30 ottobre 2016.
Meno fortunato ( ma dai!!!) Il Bologna, che con il fischietto romano ha conseguito 2 vittorie, 5 pareggi, 5 sconfitte; l' ultima volta risale a quest' anno in Napoli-Bologna 3-1 del 17 settembre scorso, partita nella quale fu espulso Krafth nel finale per un fallo da ultimo uomo.

Una curiosita: Doveri ha diretto l' ultimo Bologna-Milan il 7 maggio 2016  non senza polemiche; in quell' occasione non concesse un netto rigore su Floccari al sesto minuto ed espulse Diawara al dodicesimo per doppia ammonizione.
A fine primo tempo concesse un giusto rigore ai rossoneri per un fallo di Da Costa su Bacca ed annullò giustamente nel finale il pareggio a Masina per fuorigioco.

Mirco Polischi

giovedì 5 gennaio 2017

ALTRO COMPLEANNO A CASA BOLOGNA


Ne parlano tutti piuttosto bene e con davanti a sé due signori portieri come Mirante e Da Costa ha tutto il tempo per maturare e crescere senza fretta...
Tanti auguri a Mouhamadou Fallou  Sarr che compie oggi 20 anni!

Mirco Polischi

mercoledì 28 dicembre 2016

MVP 2016...


Buongiorno a tutti i tifosi rossoblu; siamo arrivati alla fine di questo 2016, un anno nel complesso sicuramente positivo per i nostri colori, che ci ha regalato una salvezza che all'inizio sembrava irraggiungibile e ora ci fa vivere sonni relativamente tranquilli in prospettiva del 2017 che sta per arrivare. Unico rammatico quei 4-5 punti buttati al vento che avrebbero reso giustizia a quanto nel complesso dimostrato effettivamente sul campo...ma se dovessi assegnare una "medaglia d' oro per meriti sportivi", il mio vincitore sarebbe senza dubbio Angelo Da Costa. Che fosse un portiere affidabilissimo ce n' eravamo accorti già dal campionato di serie B; quest'anno si è ritrovato senza preavviso a difendere la porta rossoblu sfoderando sempre prestazioni di altissimo livello e al momento di restituire le chiavi al legittimo proprietario,  non ha fatto una piega, anzi!! Pur consapevole di poter essere titolare in parecchie squadre di serie A, ha dichiarato con il sorriso sulle  labbra di voler chiudere la carriera nel Bologna!
Tanto di cappello ANGELO!!!

Mirco Polischi

sabato 26 novembre 2016

BOLOGNA-ATALANTA: LE ULTIME E PROBABILI FORMAZIONI


Due squadre imbottite di giovani che alla fine del campionato dimostreranno di avere avuto ragione a puntare su di loro.
Una sfida, quella di domani, che se non fosse per i troppi infortuni e qualche decisione arbitrale avversa di troppo, sarebbe da altissima classifica, ma pazienza, ciò che conta è che il Bologna stia tornando ai livelli di inizio stagione e contro la squadra del momento ha l'occasione per dimostrarlo.
L'Atalanta, dopo un avvio stentato ha iniziato a correre ed arriva al Dall'Ara forte di sette vittorie ed un pareggio nelle ultime otto gare; squadra che vince non si cambia, per cui mister Gasperini dovrebbe confermare la formazione che tanto bene  sta facendo,  eccezion fatta per i cambi obbligati per infortunio del portiere Berisha e dello squalificato Toloi, sostituiti da Sportiello e Masiello. A centrocampo ritorna Conti dopo la squalifica del turno precedente.
Indisponibili per acciacchi vari anche Cabezas, konko, Suagher e Paloschi.

Ma veniamo al nostro Bologna:
Mister Donadoni, oltre a Verdi, deve fare ancora a meno di Helander e Di Francesco, ai quali, notizia di ieri, si aggiunge Sadiq che nei prossimi giorni verrà operato alla caviglia e non lo rivedremo prima dell' anno nuovo.
A detta dello stesso mister potrebbe essere il giorno del ritorno fra i pali di Mirante ( a proposito: se così fosse sarebbe bello vedere apparire dalla curva uno striscione di ringraziamento per Da Costa, se lo merita...); a centrocampo potrebbe rientrare Taider  concedendo un turno di riposo a Nagy, in un reparto che vedrebbe confermato Viviani dopo la bella prova contro il Palermo.
In avanti, confermato il trio di domenica Rizzo- Destro- Krejci . 
Seconda presenza consecutiva in prima squadra per il talentino Okwonkwo.

I precedenti a Bologna sono 54 così suddivisi:
33 vittorie rossoblu,
14 pareggi
7 vittorie nerazzurre.
Nell' ultimo confronto il Bologna dell' esordiente Donadoni sconfisse l'Atalanta di Reja per 3-0 , con reti di Giaccherini, Destro ( la sua prima in rossoblu) e Brienza ( da oltre 30 metri).

PROBABILI FORMAZIONI :

ATALANTA (3-4-1-2):
Sportiello, Masiello, Caldara, Zukanovic, Conti, Gagliardini, Kessiè, Dramè, Kurtic, Petagna, Gomez.
All. Gasperini.

BOLOGNA F.C. (4-3-3):
MIRANTE (Da Costa), TOROSIDIS, MAIETTA, GASTALDELLO, MASINA, TAIDER (Nagy), VIVIANI, DZEMAILI,  KREJCI, DESTRO, RIZZO.
All. DONADONI .

Vi ricordo che circa 45 minuti prima della partita, Kennet Andersson sarà in campo a salutare la sua Bologna.

Mirco Polischi

lunedì 21 novembre 2016

SVOLTA BOLOGNA: DONADONI SCOPRE NUOVI PROTAGONISTI E UN DESTRO LETALE








Contro un Palermo all'ultima chiamata per non sprofondare, impaurito anche dal rumore del pallone che rimbalza nella sua metà campo, un Bologna inizialmente in sordina eppoi arrembante conquista l'intera posta in palio e si tira fuori dalla zona calda della classifica. La prima nota di merito non può che andare a Roberto Donadoni, che azzecca la formazione titolare proponendo Federico Viviani in cabina di regia dal primo minuto in una partita delicata e complicata, dove sbagliare gli uomini in mezzo al campo potrebbe rappresentare un autentico suicidio tattico. Lui lo ripaga con una prestazione superba, servendo l'assist a bomber Destro per il gol che riequilibra le sorti del match e realizzando poi il gol del definitivo 3-1 direttamente su calcio piazzato, manco a dirlo la sua specialità. Ancora onore al merito del nostro Mister per la scelta di Luca Rizzo, chiamato a completare il terzetto con Krejci e Destro là davanti. Il veloce centrocampista genovese mette cuore e polmoni al servizio della squadra, macinando chilometri su chilometri con grande senso tattico. Lo stesso Blerim Dzemaili, fino a ieri pomeriggio uno dei tanti centrocampisti del Bologna, finalmente si sblocca con un colpo in diagonale susseguente ad un rimpallo, mostrando la personalità di cui è capace. E poi amici rossoblu, abbiamo finalmente ritrovato il nostro Adam Masina!! Autore per inciso di una prova maiuscola, sicura e convincente soprattutto fin tanto che è rimasto in campo Alino Diamanti, da lui letteralmente cancellato dal campo. L'ex capitano del Bologna, subissato dai fischi del Dall'Ara, non è riuscito mai a rendersi protagonista di una giocata che sia una, annullato sul piano fisico dall'attenta marcatura del nostro cinno! Chi non possiamo sicuramente definire "Nuovi protagonisti" del Bologna sono naturalmente Mattia Destro, Mimmo Maietta, Angelo Da Costa e Adam Nagy, perché loro sono naturalmente abituati ad esserlo ogni santa domenica!! 
Certo, ieri è stato il giorno del ritorno in pompa magna di Mattia Destro: al gol del centravanti "ritrovato" c'è stato un vero e proprio boato da parte dei tifosi al Dall'Ara!!! Il suo quarto gol in otto partite stagionali ha consegnato a Donadoni e a tutti i tifosi del Bologna una certezza assoluta: con lui in campo la squadra è tutta un'altra cosa!!!!! Aspettando di ritrovare anche il miglior Gastaldello, cui quest'anno tra arbitri troppo severi e svarioni difensivi pare andare proprio tutto storto. Se un giovane avesse fatto ciò che ha fatto lui nell'ultimo mese non avrebbe più visto il campo, ad Oikonomou è successo anche per molto meno. Ma il suo background calcistico fa sì che Gastaldello goda ancora della stima del suo allenatore e di tutti i suoi compagni di squadra, senza che nessuno gli presenti il conto. Da giocatore navigato qual è, il Gasta sa bene che ci dovrà essere sempre un motivo affinché lui continui ad essere il Capitano, la guida esperta e l'estremo baluardo della difesa rossoblu. Dunque avanti così, tutti assieme appassionatamente sotto la stessa bandiera, per lo stesso obiettivo e fino a che morte non ci separi: Forza BOLOGNAAAAA !!!!!  


Marco Di Simone  








sabato 19 novembre 2016

DONADONI:"BASTA FARE REGALI AGLI AVVERSARI"







Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, Roberto Donadoni ha parlato della partita di domani contro il Palermo e della condizione dei singoli. Questo il pensiero del Mister rossoblu:"Sappiamo che le prossime partite possono voler dire molto, ma dobbiamo comunque prenderne sempre una alla volta. Domani c'è un avversario che se vuole avere chance di ritornare con una classifica che possa essere competitiva con le squadre che ha lì dietro, dovrà chiaramente cercare di fare risultato. Quindi sappiamo di trovare un avversario tosto, difficile da questo punto di vista. A detta di tutti è un avversario che ha cercato sempre di giocare a calcio, di fare gioco e di ottenere risultati tramite quello. Non sarà chiaramente un cliente facile. Però anche noi dobbiamo smetterla di fare regali e di concedere agli avversari qualcosa che non dipende solo dalla loro bravura ma a volte anche dal demerito nostro, a volte da qualche nostra ingenuità. Dobbiamo limare il più possibile questo e fare una partita di livello sotto tutti i punti di vista. Dobbiamo fare una gara tonica, determinata, senza concedere nulla". Poi sui singoli il Mister osserva:"Il fatto che Mirante sia tornato in salute è la cosa più importante e sono felice per lui, oggi vederemo se potrà scendere in campo" (ndr, la conferenza stampa si è tenuta in mattinata, prima che venissero diramate le convocazioni. Mirante domani non sarà impiegato in campo). Su Da Costa: "Da Costa ha fatto benissimo, l'atteggiamento che ha avuto è ammirevole, ma non avevo dubbi che fosse un professionista e un uomo esemplare. Ho vissuto rapporti conflittuali tra i portieri ma qui c'è una competizione sana ed una correttezza mai vista". 
Poi è la volta di Maietta:" Mimmo sta bene. I suoi muscoli hanno sempre le tre luci accese ma lui ha il desiderio di giocare e questo atteggiamento mi piace". Gli chiedono di Destro: "Anche il Presidente ha notato che la sua silhouette è migliorata molto e questo vuol dire che si sta preparando nella maniera giusta". Infine un pensiero su Luca Rizzo, che fa balenare la sua idea di impiegarlo come terzo uomo d'attacco assieme a Destro e Krejci." Rizzo sta bene. E' un candidato, se non il candidato per quel ruolo". Ed allora...Oplà! L'attacco è bello che fatto..!!


Marco Di Simone












sabato 12 novembre 2016

BOLOGNA: SITUAZIONE INFORTUNI


Buon sabato sera a tutti i tifosi rossoblu.
Semmai riusciremo un giorno ad avere tutta la rosa al completo organizzeremo una spedizione a San Luca...
Gli esami sottoposti agli ultimi arrivati in infermeria hanno confermato 2 settimane di stop per Helander a causa di una lombalgia acuta e 3 settimane per Di Francesco in seguito ad una lieve lesione al flessore.
Entrambi, quindi, insieme a Sadiq, non saranno disponibili per l' importante sfida al Palermo di domenica prossima.
Piccole possibilità di recupero per Maietta, ma è difficile che possa essere rischiato.
Mirante è in attesa dell' ok definitivo, ma con questo Da Costa può permettersi di non affrettare i tempi.
Consoliamoci con il rientro di Gastaldello e di un Destro con 2 settimane di allenamento in più sulle gambe...e che la ruota della fortuna cominci a girare anche per noi!

Mirco Polischi

giovedì 10 novembre 2016

DA COSTA:"VOGLIAMO RITROVARE LA VITTORIA"





Angelo Da Costa ha parlato ieri del momento della squadra, esprimendo consapevolezza delle difficoltà attuali ma anche la sua personale fiducia in una pronta ripresa dopo la sosta:"Quando non si vince è perché molte cose non sono andate per il verso giusto. Potremmo anche dire che abbiamo giocato contro squadre forti, ma non dobbiamo aggrapparci agli alibi. L'unica cosa che dobbiamo fare è ritrovare la vittoria, cominciando fin dalla prossima partita contro il Palermo".   
Il portiere rivela un segreto dello spogliatoio rossoblu:"Ci siamo parlati molto tra noi e tutti ci siamo presi le nostre responsabilità. Abbiamo capito che siamo un gran gruppo ma se non arriva il risultato ci dobbiamo migliorare. In queste ultime gare ci è mancata la gestione delle gare, i nostri giovani sono bravi ma l'assenza di Maietta e di Gastaldello si è fatta sentire ". 
Proprio per superare in fretta questa mancanza di esperienza, l'estremo difensore rossoblu si augura che Destro torni a segnare e Mirante a parare dopo la sosta:"Con Antonio ho un rapporto bellissimo. Tutti lo conoscono come portiere ma io anche come persona ed è un ragazzo straordinario che mi è stato molto vicino anche durante la sua assenza dal campo. Devo ringraziarlo molto e adesso non vedo l'ora che torni a giocare". Parole dolci anche per Mattia Destro:"E' molto carico, anche oggi in allenamento si sentiva bene e noi lo stiamo incitando perché è troppo importante per noi".   


Marco Di Simone



giovedì 27 ottobre 2016

CHIEVO-BOLOGNA 1-1: LE PAGELLE


Una volta che l' avversario non riesce a segnare glielo facciamo noi...Un Bologna bruttino porta a casa un buon punto da Verona, anche se con un pò più di attenzione dietro si poteva anche ottenere i 3 punti; vittoria che non sarebbe stata sicuramente meritata, ma una volta trovato il vantaggio e con un Da Costa ancora una volta paratutto, ci si avrebbe anche potuto fare un pensierino...poco propositivo in avanti ed insolitamente ballerino dietro,insomma non il Bologna a cui siamo abituati,  ma ci può stare soprattutto dopo la dispendiosa gara di domenica scorsa.
Migliori in campo Da Costa, Pulgar e Dzemaili.
La nota negativa è sicuramente l' ennesimo infortunio di Mimmo Maietta, uscito per un infortunio al ginocchio.  Speriamo non sia nulla di grave...FORZA MIMMO!
Queste le mie personalissime pagelle:
BOLOGNA F.C.
DA COSTA: 8...9....10... : fate voi, basta non scendere sotto l'8.... immenso!
TOROSIDIS:6+: partita onesta, ordinato, fino a quando rimane in campo il Chievo da li passa poco.
Dal 64esimo, M'BAYE: 4,5: entra male in partita, segna un goffo autogol e quelli del Chievo dalla sua parte fanno ciò che vogliono.
GASTALDELLO: 6+. Fa il suo compitino e lo fa discretamente.
MAIETTA: 6+. Vedi Gastaldello...un erroraccio nel primo tempo che poteva costare caro ma nel complesso più che positivo. Si infortuna in occasione dell' autogol, speriamo non sia nulla di grave, abbiamo bisogno di lui!
Dal 72esimo, HELANDER: 6. Un difensore niente male.
MASINA:5. Spesso insicuro, alterna cose discrete a molte ingenuità. Non è tranquillo e si vede.
DZEMAILI:7. Ha giocato gli ultimi 10 minuti in apnea ma negli altri 80 è stato un vero dominatore del centrocampo.
PULGAR: 7+. Segna il suo primo gol in rossoblu e per poco non ci scappa la prima gioia in trasferta; gol a parte non perde un pallone e gioca da veterano. Bravo davvero.
NAGY: 6. Si vede meno del solito, appare un pò stanco ma è sempre l' uomo in più in difesa.
MOUNIER: N.G. Mi dispiace per il ragazzo, ma al momento non è presentabile. Ecco la risposta a chi, come me, si chiedeva perché Donadoni non lo vedesse...
Dal 46esimo , SADIQ: 6-. Parte benissimo nei primi 10 minuti dove crea scompiglio nella difesa veronese; suo l' assist per il gol di Pulgar, poi piano piano si eclissa quando invece dovrebbe tenere alta la squadra...
VERDI: 6,5. Sa dare del tu al pallone, il futuro è suo.
KREJCI:5,5. Non in grandissima serata, generoso soprattutto nella ripresa nell' aiutare in difesa un Masina in difficoltà.
DONADONI : 6. Se voleva vedere Mounier questa era la gara adatta, esperimento fallito...Verdi là davanti non va bene, ma fino a quando non rientra Destro ha ben poche alternative  ( almeno per ora).

CHIEVO VERONA:
SORRENTINO: 6, CACCIATORE: 6,5 , SPOLLI: 6- ,DAINELLI :6- ,GOBBI:6,5 ,IZCO: 5,5 ,RADOVANOVIC: 6 ,HETEMAJ 6,5 ,DE GUZMAN: 6 ,dal 62esimo BIRSA: 5,5 ,INGLESE: 5 ,dall'80 esimo PELLISSIER: 6- ,MEGGIORINI :6,5 ,dal 51esimo FLOROVIVAISMO FLORES: 5.
MARAN: 6

Arbitro PASQUA: 6,5. Vede bene sul contatto in area su Verdi e per il resto una gara ben diretta.

TIFOSI ROSSOBLU: 10 E LODE! Ragazzi si sentiva solo voi! Grandissimi!!!

Mirco Polischi

martedì 25 ottobre 2016

BOLOGNA: BASTA BUTTARTI VIA!!!........


Questa è un' analisi,a mio parere molto obiettiva e corretta,della partita di domenica contro il Sassuolo,fatta dal mio"cinno"che sempre stimo Enrico Benuzzi. Cari Amici e Tifosi rossoblù,a Voi leggere e anche commentare:
"Bologna-Sassuolo 1-1, Matri punisce l’ingessata difesa rossoblu quando mancano quattro giri di lancette alla fine di una gara che il Bologna ha condotto in maniera esemplare, creando una miriade di palle goal più o meno nitide ed imbrigliando i neroverdi di Di Francesco. Come a Roma, dicevamo, una rete subita negli ultimissimi istanti di partita. Peggio che a Roma, forse, considerando la mole di gioco prodotta dai padroni di casa, i quali avevano (comprensibilmente) avuto più difficoltà in questo ambito nella trasferta in terra capitolina."
"Donadoni, ancora una volta, deve fare i conti con una squadra bella e frizzante ma soggetta ad errori individuali inammissibili in una categoria come la Serie A: contro la Lazio si poteva addirittura parlare di ingenuità, alludendo al malinteso Oikonomou-Masina che ha portato all’inesistente rigore per i biancocelesti. Contro il Sassuolo, invece, un innocuo taglio dello stagionato Matri (trattato a lungo anche dal Bologna in Estate) ha mandato totalmente in tilt Maietta ed Helander, tra l’altro autori di una partita al limite della perfezione, fino a quel punto. Una palla profonda molto leggibile vista la situazione di difesa schierata, una situazione facile da interpretare: uno dei due difensori centrali salta di testa, l’altro copre scalando qualche metro più indietro. Movimenti semplici, basilari, inculcati nell’inconscio di qualsiasi centrale difensivo fin dai primissimi anni di calci ad un pallone."
Risultati immagini per maietta
"Non succede niente di tutto questo. La palla in qualche modo passa, Matri fulmina Da Costa in uscita. Sassuolo che gode, Bologna che urla, in preda al sacrosanto rammarico per non aver chiuso una gara che l’aveva visto padrone incontrastato delle operazioni. Clamorose le occasioni capitate a Torosidis (traversa da un paio di metri) e Krejci, ghiotte quelle sciupate da Floccari e Dzemaili (in entrambi i casi bravissimo Consigli). L’ennesima perla di Simone Verdi (ed in generale, una partita sontuosa da parte dell’ex milanista) costituisce la nota più positiva del pomeriggio rossoblu, ma non basta certo ad affievolire il senso di incompiutezza al termine della sfida contro il Sassuolo."



Autori quest’ultimo, diciamolo pure, del delitto perfetto: un tiro in porta, un goal, che tramuta lo spettro della sconfitta nella gioia per un bugiardissimo pareggio.Altri due punti letteralmente buttati per il Bologna, invece, con l’unica fortuna di giocare nuovamente fra pochi giorni nel turno infrasettimanale contro il lanciato Chievo di Maran. Non ci sarà troppo modo, quindi, di ripensare alla seconda beffa consecutiva subita."

Come a Roma, peggio che a Roma, per certi versi.....BOLOGNA,BASTA BUTTARTI VIA!!!....

                                                      Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi