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lunedì 5 giugno 2017

TOTOMERCATO: CHI LIBERERA' IL POSTO IN ROSA PER I NUOVI ACQUISTI?






In barba a tutti i detrattori della Società rossoblu, il Direttore Bigon lo ha affermato in maniera chiara e decisa: "Il Bologna ha le risorse necessarie per fare mercato e non ha bisogno di vendere nessuno". Di più, Saputo ha dato allo Staff tecnico la più ampia facoltà di decidere quali giocatori trattenere e quali possono eventualmente entrare in discorsi di mercato. E' anche vero che la rosa dovrà pur sempre essere composta da 25 elementi e, dunque, è inevitabile che ci siano anche delle cessioni per liberare spazio utile in rosa. E' poi immaginabile che la diversa qualità delle cessioni determinerà anche lo spessore degli investimenti che verranno operati sul mercato in entrata, nel senso che una maggiore disponibilità di risorse significherà in automatico la possibilità di andare su obiettivi ad oggi non ipotizzabili perché fuori dai parametri fissati dalla Società.
In quest'ottica, assodato che gli "intoccabili" per Donadoni siano quei giocatori che più si sono distinti in stagione e quindi Simone Verdi, Federico Di Francesco, Adam Nagy e Ladislav Krejci, con l'aggiunta di Filip Helander che ha sì giocato poco ma che è stato già riscattato dal Bologna, ecco che tutti gli altri giocatori della rosa potrebbero entrare in trattative di mercato in caso di offerte da parte di altri Club. Sicuramente Marios Oikonomou, Luca Rizzo e Godfred Donsah, troppo discontinui per poterli immaginare titolari il prossimo anno, oltre Gastaldello e Torosidis, se mai dovessero ricevere delle offerte; probabilmente Ibrahima Mbaye e Adam Masina, che il Bologna vuole tenere ma che essendo nelle mire di Società disposte a investire una buona somma di denaro su di loro, potrebbero alla fine essere sacrificati per la ragion di Stato. Di certo Donadoni si opporrebbe meno alla loro cessione che a quella di un Destro (più difficile da sostituire) o di uno degli altri attaccanti che lo supportano, sulla cui definitiva consacrazione il Bologna punta molto per il futuro. Ad oggi si sa che Oikonomou interessa a Spal, Cagliari e Verona; Donsah alla Fiorentina, alla Roma e al Torino; Masina alla Juventus e allo Zenit di Mancini. Infine voci di un interessamento all'estremo difensore Antonio Mirante da parte di Juventus e Roma, alla ricerca di un secondo portiere di esperienza. In tal caso il dubbio è se Donadoni pretenderà dalal Società un nuovo N.1 o se promuoverà a titolare l'affidabilissimo Angelo Da Costa, con la conseguente promozione del promettente Mouhamadou Sarr a secondo portiere. 


Marco Di Simone




      

giovedì 27 aprile 2017

Il Bologna del futuro: parte quarta


Sarr


Data una rinfrescata alla situazione contratti e prestiti, proviamo a disegnare i contorni della nostra squadra nel prossimo campionato, differenziando le notizie certe dalle voci e dalle ipotesi; partiamo dalla linea di porta.
Tramontate le sirene juventine e risolti, per fortuna positivamente, i problemi fisici Mirante sarà il nostro portiere titolare anche per l'anno prossimo.



Mirante


La vice-titolarità spetta senza contenzioso al bravo Da Costa che si è sempre impegnato e disimpegnato con onore.


             Da Costa




L'unico dubbio potrebbe essere legato ad una sua volontà di voler fare ( a 33 anni suonati) un paio di stagioni da titolare in serie A; se lo meriterebbe e ne avrebbe certa possibilità; a tal proposito ci sono state voci di interessamento della quasi neo-promossa Spal che dovrà privarsi, con tutta probabilità, del gioiellino Meret al quale fanno la corte praticamente tutti i grossi club europei e che ha solo in prestito; la Spal, dicevamo affiancherebbe al "nostro" Da Costa anche il Da Costa svizzero del Novara e si presenterebbe così,all'esame del massimo campionato, con un assortimento di estremi difensori di tutto rispetto e con il medesimo cognome.
Stagione controversa di Perucchini a Lecce e rientro dal prestito fissato per il 30 Giugno.
Portiere dalle immense potenzialità e che quasi sicuramente resterà a Bologna a fare o il secondo o il terzo.


Perucchini

Sarr (inserito nella top 11 dell'ultimo Viareggio) sarà uno dei migliori portieri dei prossimi anni; la società lo sa e non ha fretta di accelerare i tempi; con tutta probabilità sarà mandato a rinforzarsi lo scheletro in qualche squadra del campionato di serie B che ce lo doterà dell'esperienza necessaria per il futuro che verrà.
Se dovesse partire Da Costa, un ottimo secondo per Mirante potrebbe essere lo sloveno del Carpi Belec che si potrà prendere con meno di due milioni e che assicura un buon livello di prestazioni tecnico-atletiche.


 Belec

mercoledì 5 aprile 2017

il Bologna del futuro; parte seconda: IL MONTE INGAGGI

 Helander



Il Bologna ha un monte ingaggi di tutto rispetto; tra le squadre di seconda fascia è una di quelle che spende di più per gli stipendi dei giocatori..
La cifra esatta non è condivisa dalle varie fonti ma dovremmo essere dalle parti di 14 milioni annui.
Il giocatore sopra raffigurato è uno dei più parchi in fatto d'ingaggio, aggirandosi il suo compenso intorno ai 250 mila euro annui; vediamo tutti gli altri.


Valencia 50 mila
Sarr  50 mila
Okwonkwo 100 mila
Helander 250 mila
Sadiq  250 mila
Verdi  300 mila
Krafth  300 mila
Da Costa 350 mila
Pulgar 350 mila
Rizzo  350 mila
Oikonomou 350 mila
Di Francesco 350 mila
Masina 400 mila
Viviani 400 mila
Krejci 450 mila
Donsah 500 mila
Nagy 500 mila
Maietta 600 mila
Torosidis 700 mila
Taider 800 mila
Gastaldello 900 mila
Mirante 900 mila
Dzemaili 1 milione
Destro 1 milione e 800 mila euro

martedì 7 febbraio 2017

consigli per gli acquisti: D I F E N S O R I C E N T R A L I









Uno dei ruoli fondamentali del calcio moderno è quello del centrale difensivo.
Noi a Bologna stiamo messi molto bene, la coppia del futuro sarà costituita da Marios Oikonomou e Filip Helander e sarà certamente una coppia vincente.
In giro per il mondo non ci sono tantissimi giovani giocatori di valore in questo ruolo, ma quei pochi che ci sono si possono annoverare già alla ristretta cerchia dei top players e solo un ristrettissimo gruppo di essi ha ancora quotazioni sostenibili.
Prima di passare alla citazione dei migliori dieci, mi corre l'obbligo di ricordare anche un quartetto di giocatori italiani da tenere in debito conto; il primo gioca in Bosnia nello Zeljeznicar Sarajevo  ma è una "vecchia" conoscenza del Bologna, si tratta di Matteo Boccaccini nelle prime posizioni dell'agenda di mercato dello Shalke 04.
Gli altri sono Kevin Bonifazi della Spal (ma di proprietà del Torino), Marco Varnier del Cittadella ed Elio Capradossi del Bari ( ma a Giugno tornerà alla Roma proprietaria del suo cartellino) tutti tra i 18 e i 20 anni, tutti molto, molto promettenti.




10)    Cătălin Carp






Chişinău (Moldavia)  20 Ottobre 1993

Difensore centrale della nazionale Moldava e dell'FK Ufa ; valore 500 mila euro 













9)   Jan Baránek







Opava (Rep. Ceca)  26 Giugno 1993  

Difensore centrale della nazionale U21 ceca e del Viktoria Plzen; valore 1,5 milioni di euro
















8)   William Paul Troost-Ekong




   Haarlem (Olanda)  1° Settembre 1993 

Difensore centrale della nazionale nigeriana e del KAA Gent; valore 1 milione













7)  Sverrir Ingi Ingason







Kópavogur (Islanda)  5 Agosto 1993

Difensore centrale della nazionale islandese e del Granada; valore 2 milioni di euro

















6)   Kevin Akpoguma






Neustadt an der Weinstraße (Germania) 19 Aprile 1995

Difensore centrale della nazionale U21 tedesca e del Fortuna Düsseldorf; valore 1 milione di euro












5)   Malang Sarr





Nizza ( Francia) 23 Gennaio 1999

Difensore centrale della nazionale U20 francese e del Nizza; valore 3 milioni di euro













4)  Per Filip Dagerstål





Ystad (Svezia) 1°  Febbraio 1997

Difensore centrale della nazionale U21 svedese e dell'IFK Norrkoping: valore 800 mila euro














3)  Konstantinos Laifis





Paralimni (Cipro)  19 Maggio 1993

Difensore centrale della nazionale cipriota e dello Standard Liegi; valore 3,7 milioni di euro














2)  Thomas Lam




Amsterdam (Olanda)   18 Dicembre 1993

Difensore centrale della nazionale finlandese e del Nottingham Forrest; valore 1,5 milioni di euro
















1)   Rúben Afonso Borges Semedo






Amadora (Portogallo) 4 Aprile 1994

Difensore centrale della nazionale U21 portoghese e dello Sporting Lisbona; valore 6,6 milioni di euro




  



 
 

                                                                                                                                    

giovedì 5 gennaio 2017

ALTRO COMPLEANNO A CASA BOLOGNA


Ne parlano tutti piuttosto bene e con davanti a sé due signori portieri come Mirante e Da Costa ha tutto il tempo per maturare e crescere senza fretta...
Tanti auguri a Mouhamadou Fallou  Sarr che compie oggi 20 anni!

Mirco Polischi

martedì 18 ottobre 2016

IL BOLLETTINO MEDICO


Facciamo un pò d' ordine sulla situazione infortuni in casa Bologna in vista della partita di domenica con il Sassuolo.
Mirante a parte, che sta lentamente lavorando per rientrare al più presto, le buone notizie sono arrivate da Torosidis, che si è aggregato al gruppo dopo il problema intestinale e da Krafth, la cui assenza a Casteldebole di oggi era dovuta ad una semplice influenza, mentre il problema muscolare accusato durante il riscaldamento di domenica non ha provocato lesioni e quindi è recuperabile per il Sassuolo.
Simone Verdi ha interrotto anzitempo l' allenamento per una botta alla caviglia destra, ma non ci sono problemi, a detta della società, sul suo impiego di domenica.
Infine, si sono sottoposti a terapie per recuperare dai rispettivi infortuni Destro e Sarr mentre Morleo si è allenato a parte.

Mirco Polischi

sabato 15 ottobre 2016

DONADONI:"DOMANI OCCASIONE PER TROVARE NUOVI LEADER"





E' terminata da qualche minuto la conferenza stampa della vigilia di Mister Donadoni. Queste le sue considerazioni sull'incontro di domani all'Olimpico:"Tante emergenze? Ne aveva anche il Genoa la scorsa partita. Questo nel calcio succede, inutile piangersi addosso.. C'è la possibilità di fare bene lo stesso, diciamo che dipende da noi...dobbiamo pensare a noi stessi e andare là con determinazione". Evidente l'intenzione del Mister di tenere la squadra concentrata sulla partita, senza alibi legati alle assenze di turno. Inevitabile la domanda sulle condizioni di Ladislav Krejci:"Krejci come sta? In questi due giorni non ha avuto febbre, ci sono buone possibilità di recuperarlo. Oggi lo faremo viaggiare su una carrozza diversa, ma è a disposizione". Un rapido accenno a come potrebbe cambiare l'attacco senza Destro."Floccari ha superato i suoi problemi ma non ha minuti nelle gambe. Ha un'esperienza tale che gli consente di sopperire da questo punto di vista. Sadiq si sta allenando anche lui, ha un fastidio alla caviglia. Lo valuterò bene oggi ma già ieri stava meglio". Circa le voci uscite a proposito di dissapori tra lo Staff di Destro e i sanitari del Bologna, Donadoni sgombra subito il campo dagli equivoci:" E' un discorso che mi fa anche sorridere per certi versi, è contro ogni verità. Destro non ha alcun consulente personale e viene valutato dallo Staff medico del Bologna..Spero di riaverlo tra 15-20 giorni, ha una lesione che va curata. Che ci siano difficoltà è vero, ma non c'è un Destro contro Donadoni o contro Nanni, sono normali situazioni di percorso: se ne discute e si risolvono".
Poi il Mister parla delle condizioni di Donsah e Pulgar, in predicato di scendere in campo contro la Lazio:"Al primo non chiedo più come stai perché temo la risposta. Ma lo sto vedendo bene, come ero abituato a vederlo spingere. Pulgar ha solo un discorso di fuso orario, avendo speso poche energie fisiche visti i pochi minuti fatti in Nazionale".
Poi l'allenatore rivolge un invito a tutti i giocatori in rosa:" Domani è l'occasione per trovare nuovi leader, viste le assenze. Helander? Lo abbiamo voluto e devo fidarmi di lui come di tutti i giocatori che ho a disposizione. E' un giocatore di prospettiva, un professionista. Poi ci sono delle qualità e dei mezzi a disposizione, i quali vanno rapportati ai compagni di reparto". Una sorte di tacito invito all'attesa, dunque, avendo prima di lui Marios Oikonomou. Quanto all'ex romanista Torosidis, invece, "al 99% rimarrà a casa". Problemi anche per il ruolo di secondo portiere, stante le precarie condizioni fisiche di Sarr:"Ieri Gomis ha fatto un allenamento per poter essere valutato. Oggi avremo la risposta e sceglieremo la soluzione meno rischiosa".



Marco Di Simone