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martedì 31 luglio 2018

IL NUMERO 10,UNA EREDITA' DIFFICILE! L'UMILTA' DI MATTIA DESTRO!

E' così,cari amici e Tifosi rossoblù,il numero 10,era il trequartista,il giocatore più talentuoso di una squadra,quello che doveva essere anche uno dei punti di riferimento di gioco....Già,una volta era così,ma ora non più.......
Il nostro Mattia Destro,ha lasciato il numero 10,questo numero che a Bologna fu di Roberto Baggio e Beppe Signori,e con grande umiltà,ha deciso di "riprendersi"il "suo"22.
A Bologna,quel numero,non è facile da portare,è una eredità difficile,e Lui,ha deciso di lasciarlo,e secondo me,mostrando intelligenza e.....voglia di rinascere riproponendo il numero che....indossava a Siena e anche a Roma.

Risultati immagini per mattia destro

Insomma,una voglia di ripartire,di "resettare",di ricominciare da....ZERO.
La sua è stata una grande scelta,perchè ora che non c'è più Roberto Donadoni,gli alibi sono finiti,e Lui questo lo sà,e anche molto bene!
Ora,Mattia,deve dimostrare che non è quel giocatore,visto in questi ultimi due anni soprattutto,e deve tornare a fare quello che gli riesce meglio: IL GOL!
La sua voglia,di fare bene,volendosi riscattare sotto le Due Torri c'è,la sua scelta di restare per dimostrare che non è quello visto fino a ora c'è,convincendo soprattutto Mister Inzaghi,nella fase di preparazione,con atteggiamenti e motivazioni che.........Pippo voleva avere da Lui, ed ha avuto......quindi, tutti quelli che volevano o speravano di non vederlo più al Dall'Ara,se ne facciano una ragione e,assieme invece ai sostenitori(sono uno di quelli),lo sostengano e gli facciano un bell'applauso,perchè il saper "tornare indietro".....è solo e soltanto umiltà,cosa rara....................
Il numero 10 quindi?.......Il numero 10,difficilmente quest'anno lo vedremo addosso a qualche nostro giocatore,perchè indossare la maglia con quel numero,se non hai talento,si và incontro a critiche pesanti e sonore,e se non si ha quel tipo di giocatore,giusto che quel numero rimanga "vacante",in attesa che un domani,"qualcuno"abbia i "numeri"giusti per indossarlo.
Mancherà il numero 10,mancherà non vedere quel numero addosso a qualcuno e vederlo "correre"per il campo,aspettando quelle giocate che....solo dai numeri 10 il tifoso cerca.....ma in fondo.....la scorsa stagione il nostro top player era il numero 10?.........Era il numero 9,e si chiamava Simone Verdi.....

                                                                                       Vincenzo Coppola

lunedì 23 luglio 2018

IL "FIRE AND DESIRE" DI "PIPPO" INZAGHI!

Proprio così,cari Amici e Tifosi rossoblù...il "FIRE AND DESIRE"di Pippo Inzaghi!

L'immagine può contenere: 1 persona, sta praticando uno sport e spazio all'aperto

Mi verrebbe da pensare e anche da chiedermi.....Come sarebbe stato il clima e l'atteggiamento di TUTTI noi tifosi se.....ci fosse stato ancora Mister Donadoni?.......Secondo me,molto molto scettico,se non addirittura desolante....mi duole dirlo,essendo uno dei "pochi",che lo avrebbe ancora sostenuto,ma.....andava fatto questo cambio!!!
Sarebbe veramente stato "funereo"il clima con ancora Donadoni in panchina, senza più Simone Verdi,ceduto pure Federico Di Francesco,senza un "colpo di mercato"vero e proprio,noi tifosi saremmo stati alla fine molto molto scettici...di quanto stiamo esternando ora!..Anzi,un vero e proprio"contrario",con l'arrivo in panchina di Pippo Inzaghi,che ha portato la sua nota carica di entusiasmo e di convinzione(appunto come lo era Lui quando giocava),facendo ri-crescere in noi tanto entusiasmo.
Un nuovo inizio,un nuovo corso,una squadra semi rivoluzionata,sempre con molte scommesse di ragazzi,alcuni giovani,abbiamo ritrovato un entusiasmo veramente oramai perduto.
Sì,nonostante molti mi conoscono e sanno come la penso,questo "cambio"andava fatto,perchè con i giovani di grande speranza, Svanberg e Mattiello e con la scommessa offensiva di Federico Santander,solo un Mister come Pippo Inzaghi poteva  farci "tornare la passione"attorno alla squadra,e credere nelle sue capacità menageriali!

  Proprio così,come dice lo slogan della campagna abbonamenti:

                                        "FIRE AND DESIRE"per TUTTI!

L'immagine può contenere: stadio, testo e spazio all'aperto

                                                                                         Vincenzo Coppola

giovedì 24 maggio 2018

BOLOGNA: ESONERATO DONADONI.

L'atmosfera in città era ormai diventata pesante per Roberto Donadoni, e l'arrivo di Saputo a Bologna  ha posto fine all'incertezza sul futuro dell'allenatore. Dopo tre anni si chiude , quindi l'avventura di Donadoni a Bologna. 
Questo il comunicato ufficiale apparso oggi sul sito del Bologna.
Il Bologna Fc 1909 comunica che Roberto Donadoni non sarà l’allenatore della Prima squadra per la prossima stagione. A Roberto e al suo staff va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con passione e professionalità nel corso delle tre stagioni trascorse sulla panchina rossoblù.
Considero Donadoni un ottimo allenatore” dichiara il Presidente Joey Saputo, “che ha dato al nostro Club un importante contributo di credibilità. Abbiamo ritenuto però che dopo tre anni il suo ciclo a Bologna fosse arrivato alla conclusione nonostante l’impegno e la dedizione che lui e il suo staff hanno sempre dimostrato. Gli auguro le migliori fortune per il prosieguo della carriera”
Donadoni paga anche colpe non sue e l'andamento insufficiente della squadra nel girone di ritorno.
In bocca al lupo Mister Donadoni. 

Marco Bonciani. 


martedì 22 maggio 2018

SOLO CONTRO TUTTI!

Il Bologna fc e Mister Donadoni,"due giorni dopo".........
Chiuso il modesto se non deludente campionato,consegnando alla storia del Bologna fc 1909,un record negativo di 21 sconfitte in un unico campionato,TUTTI...sono "chiamati"alle proprie responsabilità.
E per TUTTI,intendo dal Pres.Joey Saputo al...........magazziniere(battuta per "stemperare" un pò.....).
Logicamente,quando una squadra non và,non ci sono risultati in campo e di conseguenza classifica povera e triste,il primo responsabile è il tecnico alla guida della squadra.......già il tecnico...che personalmente non ho tutta questa convinzione,che sia soltanto sua,la colpa di questo....deludente anno da cancellare.



Ora?.......la mia sensazione è che.....dopo le ultime sconfortanti prestazioni,quelle con il Chievo al Dall'Ara e l'ultima a Udine,dirigenti e tecnico,non siano più così"uniti"tra loro e....che lo stesso Donadoni,voglia "giocarsi"tutto solo,la "partita che conta",forse l'ultima,ed è quella con Joey Saputo.
Già,perchè in tre anni, dopo gli oltre 100 milioni spesi,tra strutture,mercato(iniziale con Corvino)e risanamento,negli ultimi due,il nostro Presidente,per la famosa crescita tecnica,non ha investito più di tanto,e Mister Roberto,chiederà assolutamente un mercato che gli possa finalmente "dare"quello che lui chiede,giocando in solitudine la sua"partita".

Solo contro tutti quindi.............per una"ultima partita",forse quella che più conta!

                                                                      Vincenzo Coppola

sabato 31 marzo 2018

BOLOGNA: DONADONI FESTEGGIA LE CENTO PANCHINE E FERMA LA ROMA.

Un Bologna molto accorto , concentrato e messo bene in campo da Mister Donadoni, ferma la Roma strappando un pareggio giusto, e festeggiando nel migliore dei modi le cento panchine rossoblù di Donadoni.
Il Bologna  tornato al modulo che meglio interpetra, il 4-3-3 ,  passato in vantaggio con Pulgar nel primo tempo ,controlla la gara fino alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo Di Francesco inserisce Dzeko e con il suo ingresso la Roma diventa più pericolosa fino a raggiungere il pari .
Un Donadoni molto soddisfatto commenta così la partita: "Il valore della Roma lo conosciamo, ma i miei ragazzi oggi hanno fatto un’ottima partita. Avremmo anche potuto raccogliere qualcosa in più se fossimo stati più lucidi in alcune occasioni. Sono contento per l’esordio positivo di Santurro: lo meritava perchè si è sempre comportato da professionista esemplare.
 Palacio? Ha macinato chilometri, ha aiutato molto la squadra, ci sta che sia stato poco lucido in un paio di occasioni sotto porta”.

Marco Bonciani.

BOLOGNA-ROMA : LE FORMAZIONI UFFICIALI.

BOLOGNA: Santurro; Torosidis, De Maio, Helander, Masina; Donsah, Pulgar, Poli; Verdi, Palacio, Di Francesco. All.: Donadoni.
ROMA: Alisson; Florenzi, Fazio, Manolas, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; El Shaarawy, Schick, Perotti. All.: Di Francesco.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.

Marco Bonciani.

domenica 18 marzo 2018

LAZIO-BOLOGNA: LA FORMAZIONE UFFICIALE.

Ecco la formazione ufficiale per la partita contro la Lazio .
Conferma del modulo con la difesa a tre,  con la novità di Torosidis come esterno destro.
In avanti il rientro di Palacio con Verdi al suo fianco.

Marco Bonciani.

mercoledì 14 marzo 2018

La chiacchierata con Saputo




E' probabile che Roberto Donadoni a fine giugno lasci Bologna , i risultati, la crescita globale e il gioco non stanno certamente soddisfacendo il patron Joey Saputo che potrebbe decidere di cambiare affidando la panchina a qualche tecnico più adatto alla crescita dei propri giovani in rosa.
Uno dei nomi potrebbe essere quello di Giampiero Gasperini, tecnico dell'Atalanta che potrebbe lasciare Bergamo a fine stagione. Fare meglio di così è impossibile , potrebbe pertanto cambiare aria e decidere di sposare il progetto bolognese.
La chiacchierata di domenica tra Gasperini e Saputo potrebbe essere l'inizio di una trattativa della prossima estate? Forse
Certamente una svolta a fine stagione dovrà arrivare per dare una scossa all'ambiente al momento cupo e impotente soprattutto quando si è  va in svantaggio, l'incapacità di reagire e  le scelte tattiche spesso criticate conducono ad un probabile divorzio consensuale.
Sarà una lunga estate che potrebbe regalarci Gasperini sotto le due torri.



Alessandro Guerrisi

lunedì 12 marzo 2018

DONADONI NON E' PIU AL SICURO





Ennesima prestazione negativa della squadra di Roberto Donadoni, soprattutto nel secondo tempo e il mister ora è un sorvegliato speciale. La squadra a parte qualche partita non ha mai dato segni di continuità e compattezza, anzi sono ormai troppe le sconfitte soprattutto in casa e con un gioco che latita, in aggiunta il caso Destro gestito malamente dal tecnico bergamasco, in una partita delicata per la stagione il tuo unico bomber non lo lasci in panchina, con tutto il rispetto per Felipe Avenatti, è pur sempre un attaccante esperto che ha la qualità di poter risolvere una partita, sembra infatti un capitolo ormai con una storia segnata, uno dei due a giugno dovrà lasciare le due torri, la convivenza si è fatta parecchio difficile.
Donadoni a rischio in questo campionato? Dipende dai risultati. Saputo  non è intenzionato a rimuoverlo per il momento ma se dovessero arrivare altre prestazioni imbarazzanti con altrettanti risultati negativi soprattutto a Crotone tra tre giornate allora sì la sua posizione sarebbe fortemente a rischio con un Bologna che verrebbe risucchiato nelle zone calde della classifica, anche se non credo sia a rischio la permanenza in serie A.
Una cosa è certa, anche il feeling con i tifosi sembra ormai ai minimi storici con la curva che lo contesta al gol dell'Atalanta.
Donadoni o non Donadoni si spera che questo ennesimo campionato anonimo finisca al piu' presto.



Alessandro Guerrisi

sabato 10 marzo 2018

BOLOGNA-ATALANTA: I CONVOCATI.

Questi i giocatori  convocati da Roberto Donadoni per la gara con l’Atalanta di domani.

Portieri: Mirante, Ravaglia, Santurro.

Difensori: De Maio, Helander, Keita, Krafth, Masina, Mbaye, Romagnoli, Torosidis.

Centrocampisti: Crisetig, Donsah, Dzemaili, Nagy, Pulgar.

Attaccanti: Avenatti, Destro, Di Francesco, Falletti, Krejci, Palacio, Verdi.

Marco Bonciani.

venerdì 2 marzo 2018

DONADONI: VOGLIAMO CONQUISTARE PIU PUNTI POSSIBILI.

Alla vigilia di Spal- Bologna ha parlato Donadoni che ha detto :
"Poli non si è allenato con la squadra, ma stamani ha fatto un test fisico che ha avuto esito positivo  e quindi  sarà disponibile.
Il modulo 3-5-2 usato sabato, ha dato dei buoni risultati ; ci sono degli aspetti da migliorare , ma possiamo usare questo modulo anche domani , indipendentemente dal modulo della Spal.
Masina può fare bene sia la fase difensiva, che la fase offensiva proprio per la sua struttura fisica ; deve solo essere più convinto di se , più determinato , ma è migliorato tanto e mi sta piacendo.
E' fondamentale domani essere molto stretti e compatti, perchè la Spal dopo la vittoria di Crotone ha preso molto slancio ed entusiasmo, per cui la partita  è molto importante per noi e per loro.
La Spal è  una squadra che verticalizza molto, ma noi  indipendentemente dal gioco degli avversari dobbiamo  essere sempre compatti, senza lasciare troppi spazi tra le linee di reparto.
Verdi si è allenato bene tutta la settimana ed è pronto a  rientrare.
Destro? Si è allenato bene in settimana. Il suo discorso è sempre lo stesso: se riuscisse a dare intensità e continuità, sarebbe molto più efficace per i compagni. Donsah? Ha giocato poche partite dall’inizio ultimamente, ma è entrato benissimo in partita contro il Genoa e questa competitività mi piace tantissimo”. 

Marco Bonciani.

martedì 27 febbraio 2018

Gli elogi di Sacchi




Arrigo Sacchi torna a elogiare il Bologna, questa volta sul quotidiano La Repubblica di Bologna, parlando sia del suo allenatore, Roberto Donadoni sia di Saputo.
Per il tecnico , ex ct della nazionale "il mister rossoblù è una risorsa importante per club e per i giovani e i risultati fin qui ottenuti sono merito del suo lavoro". Inoltre interviene su Saputo affermando che" la società è solida dal punto di vista finanziario e che i suoi tifosi dovrebbero essere contenti di avere una proprietà che permetta di raggiungere la salvezza già a metà del campionato".

Certamente credo che lui abbia ragione, Saputo ha ridato dignità calcistica ad una città che ha vissuto anni bui soprattutto con la retrocessione del 2014 e il rischio fallimento ma tutti speriamo che i prossimi anni il Bologna possa andare oltre la tranquillità di classifica puntando al sogno europeo che manca da diverso tempo.


Alessandro Guerrisi

domenica 25 febbraio 2018

BOLOGNA: I MERITI DI DONADONI.

Seconda vittoria consecutiva in casa da parte del Bologna di Donadoni, e salto in avanti in classifica, dopo un brutto periodo , coinciso con l'assenza di Verdi ,  caratterizzato da forti critiche nei confronti del Mister.  Critiche a mio avviso ingiuste ed esagerate, anche perchè spesso le sconfitte sono arrivate  da  episodi sfortunati e arbitraggi molto discutibili.
Dopo tutte queste critiche, è quindi giusto dare a Donadoni quello che è di Donadoni, riconoscendo al Mister i meriti per le due vittorie contro Sassuolo e Genoa, nonostante le gravi assenze di Verdi e Palacio. Le scelte contro il Genoa, in particolare con il cambio di modulo, hanno avuto tutte esito positivo imbrigliando una delle squadre più in forma del campionato.
 La squadra è stata molto unita e compatta , colpendo nel secondo tempo con un grande Destro, autore di un gol da bomber di razza e di un assist perfetto per il primo gol in serie a di Falletti.
Anche il rendimento di Pulgar, cresciuto molto in quest'anno, è senza dubbio un grande merito di Donadoni, che l'ha sempre difeso anche in momenti critici ( esempio il rigore sbagliato) dalle crtitiche, dando sempre fiducia al giocatore.
Quindi sosteniamo sempre il nostro Mister, senza ascoltare la stampa di Bologna, che invece di esaltare il bellissimo gol di Pulgar  contro il Sassuolo, ha parlato tutta la settimana del dito di Pulgar e dei fischi !!!! 
Io sto con Donadoni !!!

Marco Bonciani.



venerdì 16 febbraio 2018

Donadoni, futuro incerto



In molti si chiedono, cosa sarà del futuro di Donadoni?
Risposta non semplice, sicuramente saranno fatte le valutazioni opportune a fine stagione da parte della dirigenza rossoblù. Una cosa è certa, i risultati ottenuti in questi due anni circa non sono soddisfacenti, quella crescita e quel gioco che ha illuso al suo debutto nel novembre 2015 sono un lontano ricordo, alcune scelte discutibili, per ultimo il caso Destro e la discontinuità di prestazioni rischiano di pesare a giugno soprattutto se dovesse proseguire questa striscia.
C'e' bisogno di cambiare qualcosa e il fatto che la società stia pensando a nuovi validi innesti e di peso per la stagione successiva potrebbe essere un forte segnale di discontinuità rispetto al passato.
Sassuolo e Genoa saranno due prove del nove che serviranno per capire da dove ripartire il prossimo anno, il salto di qualità è quasi sicuramente mancato anche quest'anno e a mio parere vista la rosa vi erano le carte per intraprendere un campionato meno anonimo.


Alessandro Guerrisi

lunedì 12 febbraio 2018

DI VAIO:"MOMENTO COMPLICATO,MA DONADONI E' L'ALLENATORE GIUSTO."

Amici e Tifosi rossoblù,Marco Di Vaio analizza il momento veramente poco felice di tutta la squadra:
"Questo è un momento molto complicato e già dalla partita contro il Sassuolo la squadra è chiamata a reagire.Sarà una partita fondamentale,dobbiamo ritrovare assolutamente lo"spirito"di inizio campionato,non bisogna "abituarsi"alle sconfitte......questo è il nostro nemico da battere ora!...Ho fiducia in questo gruppo,ha qualità,e non si deve dimenticare le partite positive disputate a inizio campionato.I ragazzi comunque,hanno sempre"retto"in campo,cercando di reagire e sono stati spesso penalizzati dagli episodi(.....Errori individuali?....Arbitri?....)".

Risultati immagini per Marco Di Vaio

Continua poi parlando della Società e sul tecnico:"La Società,sta programmando per un importante futuro,sia dal punto di vista strutturale che sportivo e tecnico,si prosegue per una crescita costante,ma dobbiamo capire "cosa manca"e dobbiamo,tutti noi,compreso i dirigenti dare sicuramente un qualcosa in più......Roberto Donadoni è assolutamente l'allenatore giusto,per superare questo periodo non facile di "oggi",e sarà importante anche in futuro!In questo momento,tutti siamo sotto esame perchè in campo le sentenze sono negative,ci mancano i risultati,arriveranno!...Mattia?....Parlare sempre di Lui,non mi sembra molto giusto,anche se.....gli attaccanti sono sempre quelli più discussi.
Personalmente preferirei parlare di tutto il gruppo,di quello che tutti possono fare e dare in più,per migliorare,compreso Mattia,che può"mettere di più per fare crescere tutta la squadra."
(fonte Tutto Bologna Web)

Parole(solite o quasi) di circostanza?.............A Voi Amici e Tifosi i vostri commenti.......La cosa certa è che se domenica non si fà il risultato(VITTORIA),quelle sotto di noi(tranne le ultime tre)ci vengono a prendere....scivolando ancora una volta in una posizione di classifica veramente"desolante"!....

                                                                              Vincenzo Coppola

domenica 21 gennaio 2018

DONADONI: CREDO CHE NELL'ANONIMATO CI SIA CHI NON LAVORA.

Un Roberto Donadoni, molto contento per la vittoria e con il sorriso sul volto, ha commentato la vittoria di oggi , dicendo : " E' stata una partita difficile, perchè qui le squadre  vengono si chiudono e difendono bene . I ragazzi sono stati bravi , perche la partita non era facile e la vittoria ci farà lavorare per Napoli più serenamente.
La fascia a Verdi nasce tutto da Mirante che ha avuto questa idea; Simone ha accettato molto volentieri e questo dimostra che oltre il rapporto professionalec'è anche una unione nello spogliatoio che va oltre lo sport. Adesso Verdi deve mettere alle spalle il capitolo, smettere di leggere quello che scrivono . E' successo che un giocatore va via da una squadra e prende insulti, ma succede che li prende anche chi resta; così non va bene .
Marino ha attaccato Verdi dicendo che rimarrà nell'anonimato ?
Credo che nell'anonimato ci sia chi non lavora ..... ( vero Marino ??) .
Dzemaili non ha ancora il ritmo partita, ha giocato l'ultima gara due mesi fa, ma ha fatto un bel gol e sarà sicuramente utile alla squadra. "

Marco Bonciani.


sabato 6 gennaio 2018

BOLOGNA: UNA PRESTAZIONE IMBARAZZANTE !!

La trasferta di Torino si conclude con una netta sconfitta per 3-0 , e cosa ancora più grave con una prestazione imbarazzante da parte della squadra rossoblù.
Il Bologna con un atteggiamento sbagliato, complice un modulo errarto , subisce sin dal primo minuto la maggiore grinta e maggiore voglia del Torino e disputa la peggiore gara del campionato consegnandosi in maniera inerme al Toro. Invece di approfittare del momento di difficoltà della squadra di Mazzarri, subisce in maniera passiva il Torino, e lo rilancia  in classifica.
Male Donadoni, che imposta la squadra con il modulo 4-2-3-1, consegnando di fatto il centrocampo al Torino, e male i giocatori colpevoli di errori individuali e di poca grinta.
Tutti insufficienti, Helander in grande difficoltà, Palacio inerme, Verdi e Di Francesco inoffensivi, e Pulgar sbaglia il rigore del possibile 1-1.
In questi casi si dice che i giocatori non seguono più il Mister, certo è che Donadoni ha collezionato troppe sconfitte con il Bologna, da non essere considerato anche lui responsabile della situazione.
Esonero si o esonero no ?  Io avrei una risposta;  ma è importante che la risposta l'abbia Saputo, e la società si domandi seriamente se Donadoni è il Mister capace di fare crescere la squadra e sopratutto se lo spogliatoio lo segue ancora, perchè partite come quelle di oggi , fanno pensare che non ci sia così tanta armonia.
Noi tifosi rossoblù siamo stanchi di queste figure, di queste continue umiliazioni !!!!!

Marco Bonciani.

lunedì 1 gennaio 2018

BOLOGNA: IL PAGELLONE DELL'ANNO.

Inizia il nuovo anno ed è tempo di bilanci per l'anno appena concluso, e di nuovi buoni propositi per l'anno nuovo.
Noi per gioco vogliamo fare le pagelle al Bologna, per l'anno solare 2017, dove nella prima  parte della stagione è stata raggiunta una tranquilla salvezza, anche se con pochi risultati brillanti, mentre nella seconda parte dell'anno il Bologna ha girato il girone d'andata a 24 punti, con un andamento ancora altalenante .
Queste le mie pagelle per il 2017.
MIRANTE 6+ : Il rendimento di Mirante è stato discontinuo, alternando ottimi interventi, con errori ed incertezze non da lui .
DA COSTA 7 : Un secondo portiere di grande rendimento, sempre positivo quando chiamato in causa.
MBAYE  6 : Impiegato poco ad inizio anno, in questo finale di girone d'andata ha giocato con continuità, evidenziando però ancora lacune in chiave difensiva. Deve ancora migliorare.
HELANDER 7: Dopo la cessione di Gastaldello e dopo aver risolto i guai fisici, è diventato titolare mostrando sicurezza, applicazione e temperamento; unico neo ancora difetti tecnici in impostazione.
GONZALES 7: Dopo un inizio orrendo, ha saputo ricostruirsi ed è diventato titolare , con un ottimo rendimento, con chiusure spesso efficaci.
MASINA 5+ : Sempre titolare della fascia sinistra, Adam purtroppo non ha evidenziato i miglioramenti sperati, con alcuni errori decisivi in negativo per il Bologna.
MAIETTA 6 + :Condizionato da tanti infortuni, però sempre decisivo , positivo quando chiamato in causa ; un gigante !!!
KRAFT 5 : Poco utilizzato, ma sempre incerto con un rendimento insufficiente. Anche lui non è migliorato per niente.
DE MAIO 5 : Impreciso, tecnicamente insufficiente, e a volte con atteggiamenti sbagliati.
TOROSIDIS 6 : Utilizzato sia a destra che a sinistra ha avuto un rendimento sufficiente .
POLI 7: Il migliore acquisto del mercato estivo, ha sostituito degnamente Dzemaili ; sin da subito si è inserito nel Bologna con grinta, e carisma dominando il centrocampo.
PULGAR 7 : Dopo le turbolenze caratteriali dello scorso anno, ha messo la testa a posto, conquistando la fiducia di Donandoni e della società.
DONSAH 6: Grandi qualità, grande dinamismo, ma che fa vedere solo a sprazzi e in poche occasioni. Mi aspetto di più da lui.
TAIDER 5 + :Insufficiente ed in calo.
NAGY 6- : Il primo anno a Bologna è stato positivo, mentre quest'anno poco impiegato non ha convinto in pieno. Anche lui deve crescere.
PALACIO 6+ : Ha portato esperienza , carisma , classe , mettendosi subito a disposizione del Bologna con umiltà realizzando due splendide reti ed essendo di esempio per i compagni . Poi fermato da infortuni, ha mostrato un lieve calo.
DESTRO 6+ : Terzo anno al Bologna, ma ancora con un andamento altalenante; alterna prestazioni incolori , con prestazioni importanti condite da gol. Autore di 4 reti, nelle ultime uscite ha mostrato un grande miglioramento.
VERDI 7+ : Il miglior giocatore del Bologna, di grande classe e capace di accendere la partita in qualsiasi momento . Autore di 6 reti, ha mostrato colpi da grande giocatore; manca ancora di continuità di rendimento .
 Indimenticabili i due gol su punizione, uno di destro e uno di sinistro, contro il Crotone.
DI FRANCESO 6 : Deve ancora crescere , ma mostra grandi qualità tecniche .
ORJI 7 : La sorpresa dell'attacco del Bologna , spesso decisivo, autore di tre gol.
KREJCI 5 : Poco impiegato, ha mostrato un regresso rispetto allo scorso anno.
PETKOVIC 5 : Inadeguato per la serie a.
FALLETTI 5 : Deve ancora prendere confidenza con la serie a ed essere piu consistente.
DONADONI 6+ : Ha valorizzato giocatori come Pulgar, Helander, ha voluto Palacio, ma non riesce ancora a fare il salto di qualità alla squadra. Meglio il rendimento esterno che quello interno del Bologna. Ancora nessun acuto contro squadre importanti.
IL GOL MIGLIORE : Senza dubbio il gol di Verdi contro l'Inter.

Marco Bonciani. 


sabato 9 dicembre 2017

MILAN-BOLOGNA: I CONVOCATI.

Questi i giocatori convocati da Donadoni , per la gara di San Siro.
Portieri: Da Costa, Mirante, Ravaglia.
Difensori: De Maio, Gonzalez, Helander, Krafth, Maietta, Masina, M’Baye, Torosidis.
Centrocampisti: Crisetig, Donsah, Nagy, Pulgar, Taider.
Attaccanti: Destro, Falletti, Krejcì, Okwonkwo, Palacio, Petkovic, Verdi.

Marco Bonciani. 

DONADONI: DOBBIAMO AVERE CONSAPEVOLEZZA DEI NOSTRI VALORI.

Due grandi squadre come Milan e Juventus , aspettano il Bologna, ma Mister Donadoni non si lascia spaventare e dimostra la consueta calma.
"Sappiamo, ha detto Donadoni,  in che momento è il Milan, sappiamo che ha reso meno di quello che ci si aspettava, ma tecnicamente ha dei valori superiori alla norma.
 Ha speso molto nel mercato , ma a noi non deve interessare il momento del Milan; dipende tutto da noi , dipende dall'atteggiamento che abbiamo, non  dobbiamo accentrare l'attenzione sull'avversario ma dobbiamo pensare a fare bene quello che sappiamo fare. Dobbiamo essere intraprendenti, decisi, grintosi su ogni palla, perchè così possiamo ingigantire le difficoltà del Milan.
Noi dobbiamo lavorare sui noi stessi, non importa quale maglia abbiamo di fronte, ma conta quello che facciamo noi; questo è il vero salto di qualità che deve fare la squadra.
Per domani in difesa sono tutti in ballottaggio, stanno tutti bene, e deciderò domani."

Marco Bonciani.