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mercoledì 20 giugno 2018

Colpo importante in arrivo




Un'operazione è praticamente ai dettagli in casa Bologna, si tratta di Lucasz Skorupski, attuale portiere della Roma, classe 1991. La le due società è previsto uno scambio, alla Roma andrà Antonio Mirante.
Inoltre sempre dalla Roma sembra fatta per Arturo Calabresi, classe 1992 difensore che lo scorso campionato ha limitato nel Foggia. Secondo quanto riporta la Gazzetta queste operazioni di mercato porterebbero nelle casse nel club giallorosso circa 5 milioni di euro.

Alessandro Guerrisi

mercoledì 14 marzo 2018

La chiacchierata con Saputo




E' probabile che Roberto Donadoni a fine giugno lasci Bologna , i risultati, la crescita globale e il gioco non stanno certamente soddisfacendo il patron Joey Saputo che potrebbe decidere di cambiare affidando la panchina a qualche tecnico più adatto alla crescita dei propri giovani in rosa.
Uno dei nomi potrebbe essere quello di Giampiero Gasperini, tecnico dell'Atalanta che potrebbe lasciare Bergamo a fine stagione. Fare meglio di così è impossibile , potrebbe pertanto cambiare aria e decidere di sposare il progetto bolognese.
La chiacchierata di domenica tra Gasperini e Saputo potrebbe essere l'inizio di una trattativa della prossima estate? Forse
Certamente una svolta a fine stagione dovrà arrivare per dare una scossa all'ambiente al momento cupo e impotente soprattutto quando si è  va in svantaggio, l'incapacità di reagire e  le scelte tattiche spesso criticate conducono ad un probabile divorzio consensuale.
Sarà una lunga estate che potrebbe regalarci Gasperini sotto le due torri.



Alessandro Guerrisi

lunedì 12 marzo 2018

DONADONI NON E' PIU AL SICURO





Ennesima prestazione negativa della squadra di Roberto Donadoni, soprattutto nel secondo tempo e il mister ora è un sorvegliato speciale. La squadra a parte qualche partita non ha mai dato segni di continuità e compattezza, anzi sono ormai troppe le sconfitte soprattutto in casa e con un gioco che latita, in aggiunta il caso Destro gestito malamente dal tecnico bergamasco, in una partita delicata per la stagione il tuo unico bomber non lo lasci in panchina, con tutto il rispetto per Felipe Avenatti, è pur sempre un attaccante esperto che ha la qualità di poter risolvere una partita, sembra infatti un capitolo ormai con una storia segnata, uno dei due a giugno dovrà lasciare le due torri, la convivenza si è fatta parecchio difficile.
Donadoni a rischio in questo campionato? Dipende dai risultati. Saputo  non è intenzionato a rimuoverlo per il momento ma se dovessero arrivare altre prestazioni imbarazzanti con altrettanti risultati negativi soprattutto a Crotone tra tre giornate allora sì la sua posizione sarebbe fortemente a rischio con un Bologna che verrebbe risucchiato nelle zone calde della classifica, anche se non credo sia a rischio la permanenza in serie A.
Una cosa è certa, anche il feeling con i tifosi sembra ormai ai minimi storici con la curva che lo contesta al gol dell'Atalanta.
Donadoni o non Donadoni si spera che questo ennesimo campionato anonimo finisca al piu' presto.



Alessandro Guerrisi

mercoledì 7 marzo 2018

Brutte notizie per Orsolini




Brutta notizia per noi tifosi, si ferma anche Riccardo Orsolini. Il centrocampista rossoblù dovrà saltare almeno 4 partite, vorrebbe dire un mese di stop per una lesione ai bicipite femorale della coscia destra.
Molto probabilmente il vero Orsolini lo vedremo il prossimo anno sperando che possa rivelarsi quanto detto dagli addetti del calcio. Intanto auguriamo a Riccardo una pronta guarigione .

Alessandro Guerrisi



martedì 27 febbraio 2018

Gli elogi di Sacchi




Arrigo Sacchi torna a elogiare il Bologna, questa volta sul quotidiano La Repubblica di Bologna, parlando sia del suo allenatore, Roberto Donadoni sia di Saputo.
Per il tecnico , ex ct della nazionale "il mister rossoblù è una risorsa importante per club e per i giovani e i risultati fin qui ottenuti sono merito del suo lavoro". Inoltre interviene su Saputo affermando che" la società è solida dal punto di vista finanziario e che i suoi tifosi dovrebbero essere contenti di avere una proprietà che permetta di raggiungere la salvezza già a metà del campionato".

Certamente credo che lui abbia ragione, Saputo ha ridato dignità calcistica ad una città che ha vissuto anni bui soprattutto con la retrocessione del 2014 e il rischio fallimento ma tutti speriamo che i prossimi anni il Bologna possa andare oltre la tranquillità di classifica puntando al sogno europeo che manca da diverso tempo.


Alessandro Guerrisi

venerdì 16 febbraio 2018

Donadoni, futuro incerto



In molti si chiedono, cosa sarà del futuro di Donadoni?
Risposta non semplice, sicuramente saranno fatte le valutazioni opportune a fine stagione da parte della dirigenza rossoblù. Una cosa è certa, i risultati ottenuti in questi due anni circa non sono soddisfacenti, quella crescita e quel gioco che ha illuso al suo debutto nel novembre 2015 sono un lontano ricordo, alcune scelte discutibili, per ultimo il caso Destro e la discontinuità di prestazioni rischiano di pesare a giugno soprattutto se dovesse proseguire questa striscia.
C'e' bisogno di cambiare qualcosa e il fatto che la società stia pensando a nuovi validi innesti e di peso per la stagione successiva potrebbe essere un forte segnale di discontinuità rispetto al passato.
Sassuolo e Genoa saranno due prove del nove che serviranno per capire da dove ripartire il prossimo anno, il salto di qualità è quasi sicuramente mancato anche quest'anno e a mio parere vista la rosa vi erano le carte per intraprendere un campionato meno anonimo.


Alessandro Guerrisi

lunedì 25 settembre 2017

LA CHIAVE TATTICA


Il primo tempo di Sassuolo - Bologna si può riassumere così: Cus'ela sta roba?
L'undici di Donadoni privo di Di Francesco, Destro, Mirante e Maietta, scende in campo con un inedito stagionale 3-5-2, con Mbaye e Masina più alti rispetto alla line difensiva e tre centrali (Helander Gonzalez e De Maio) che fanno circa 6 metri di cattiveria in tre.
Primo tempo dunque speculare per il Bologna che però non è abituato a quel modulo, e si vede. Infiniti passaggi sbagliati, errori di posizione, Verdi e Palacio che girano a vuoto. Buon per noi che quest'anno il Sassuolo sia spaventoso come una scatola di pasticcini e non incida se non per un' incursione di Matri che Da Costa sventa col piedone.
Il resto del primo tempo è noia noia e ancora noia.
Negli spogliatoi il Mister deve averli strigliati non poco, tanto che nel secondo tempo il Bologna fa venire i geloni ai neroverdi con due conclusioni in un minuto e mezzo.
Qui la svolta. Bucchi nasa che non è aria e prova a portare a casa lo 0-0, Donadoni vuole vincerla e non appena Magnanelli perde la bussola (due gialli in sei minuti), ecco che va giù un difensore per una punta e si torna al 4-3-3, anche se il tempo non è molto.
Qui è la chiave della partita: volerla vincere. Con un uomo in più ci si deve provare SEMPRE.
E allora ecco sto cinno che a 19 anni va il doppio degli altri e la prima palla che tocca la trasforma in oro. Rimpallo vincente e lui era esattamente dove doveva essere. Palla in buca, game set match e tutti a casa con la gioia dei 3000 al Mapei e di tutti gli altri davanti alla tv.
Questa volta l'ha vinta il Mister, inserendo al momento giusto le giuste pedine, che comunque hanno risposto bene.
Complimenti a tutti, ma stavolta a Donadoni un applauso in più.