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martedì 10 ottobre 2017

SPAL, VIVIANI GUIDA LA CARICA DEGLI EX






L'ex centrocampista rossoblu Federico Viviani ha probabilmente trovato a Ferrara il posto giusto dove rilanciarsi, dopo un paio di stagioni vissute in chiaroscuro prima a Verona e poi a Bologna.
Titolare inamovibile del centrocampo di Leonardo Semplici, Viviani si è messo in mostra in quasi tutte le partite disputate e soprattutto nella partita contro il Napoli, dove alla buona prestazione ha abbinato un gol dei suoi su punizione. Sicuramente Donadoni chiederà ai suoi di evitare al massimo i falli dal limite, non volendo in alcun modo correre il rischio di esaltare le qualità balistiche del suo ex giocatore..
Viviani guiderà la carica degli altri ex rossoblu come Rizzo, Floccari e Oikonomou, tutti desiderosi di ben figurare al Dall'Ara chi per un motivo chi per l'altro. Ma Donadoni ha il vantaggio di conoscere a fondo le attitudini di ognuno di questi giocatori ed è pensabile che preparerà la partita anche in funzione dei pregi e dei difetti di ciascuno di loro. Sperando di conquistare, per la prima volta in stagione, l'intera posta in palio tra le mura amiche!!

Marco Di Simone    




    

venerdì 6 ottobre 2017

L'ANALISI DI COLOMBA:"IL BOLOGNA FA GIOCARE MALE GLI AVVERSARI"







Franco Colomba ha rilasciato alla Nuova Ferrara alcune dichiarazioni sul prossimo impegno di campionato che vedrà il Bologna opposto alla neopromossa Spal. Si inizia col parlare del significato che questo Derby di campionato può rivestire per le due tifoserie:"E' una partita dal fascino particolare, che rimanda agli anni in cui il Bologna vinceva lo scudetto o lottava per le primissime piazze. Stagioni in cui la Spal era una provinciale di lusso con un presidente di primissimo piano, Paolo Mazza, che seppe portare ai massimi livelli una piccola Società. Rivedere questa sfida in Serie A tra due Società distanti 40 km. è bello. Oltretutto in un momento particolare, visto quello che sta vivendo Modena, con la Società sull'orlo del baratro". 
Si passa poi ad analizzare le due squadre:"Il Bologna è partito a rilento ma poi si è ripreso benissimo. La chiave di volta è stata quella di impostare un centrocampo che si fa rispettare per agonismo, forza e velocità. Il Bologna fa giocare male gli avversari e poi sfrutta le ripartenze con frecce quali Verdi, Di Francesco e Palacio. E sfrutta pure la fisicità di Petkovic. Manca all'appello Destro ma si ritroverà e tornerà a fare quel che sa, i gol".
Quanto alla Spal Colomba osserva:" La musica è diversa rispetto alla Serie B, qui adesso ti castigano al primo errore. Ma col Napoli ho visto una squadra veramente brillante, capace di giocarsela anche con le più forti. La partita sarà sicuramente aperta ad ogni risultato, l'interpretazione della gara farà la differenza. Davanti il Bologna ha argomenti importanti, penso a Palacio, a Verdi, gente che ha i colpi. Quanto alla Spal potrei citare gli ex: Rizzo è stato frenato spesso dagli infortuni ma ha attitudini interessanti; Floccari, di cui mi preme sottolineare la serietà, la moralità e la professionalità."
Strano che Colomba non abbia indicato Paloschi e Borriello, probabilmente le uniche vere minacce per la porta difesa da Mirante.

Marco Di Simone





    


sabato 15 luglio 2017

NESSUN INTROITO DALLE CESSIONI, FENUCCI VOLA IN CANADA DA SAPUTO







Dopo le cessioni per il momento infruttuose di Ferrari, Rizzo e Oikonomou, con alle porte le cessioni anch'esse in prestito di Donsah al Toro e di Crisetig (di nuovo) al Crotone, il Direttore Bigon ha di fatto una nuova montagna da scalare: quella di dover mettere a disposizione di Donadoni almeno altri due o tre giocatori senza il famoso "tesoretto" derivante dalle cessioni degli esuberi.
Se è vero come è vero che il Bologna ha ancora bisogno di un mancino basso e di un paio di innesti a centrocampo, ebbene quei tre giocatori dovranno per forza di cose rientrare in un discorso di scambio alla pari o, eventualmente, in un'operazione che preveda l'acquisto del cartellino nel prossimo anno. Queste le necessità, sempre che Avenatti alla fine venga regolarmente tesserato, altrimenti occorrerà prendere anche un vice-Destro. Come fare, dunque, per raggiungere tutti gli obiettivi di mercato? Intanto l'A.D.Fenucci la prossima settimana volerà in Canada per raggiungere Saputo; il tema caldo della ristrutturazione del Dall'Ara sarà solo il pretesto per fare un punto approfondito della situazione economica del Club, con annesse considerazioni sul budget ora divenuto insufficiente per completare la rosa. In secondo luogo, però, Bigon proverà a spostare il suo interesse da obiettivi che comportino un investimento nell'immediato per la Società a dei giocatori che possano essere ingaggiati con l'eventuale impegno futuro all'acquisto.
A parte le grandi corazzate del campionato che continuano ad aggiudicarsi Top Player a botte di decine di milioni, c'è da dire che la realtà di tutte le altre Società è piuttosto simile a quella del Bologna. Nessuna spesa fuori controllo, bilanci in ordine e massima valorizzazione delle risorse tecniche già presenti. A ben considerare, succede spesso che il campione che aspetti di scovare è già presente in squadra ed è proprio quel giovane di prospettiva tipo Verdi o Di Francesco cui hai voluto dare fiducia allungandogli il contratto per altri tre o quattro anni. Magari quest'anno sarà proprio così anche per noi !!!

Marco Di Simone  




giovedì 29 giugno 2017

COLPO VIVIANI PER LA SPAL?






La neo-promossa Spal di Mister Semplici si tinge sempre più di rossoblu, se è vero come è vero che dopo essersi già aggiudicati Rizzo ed Oikonomou, nelle ultime ore i ferraresi sarebbero andati con decisione su Federico Viviani, sbaragliando la concorrenza del Cagliari e l'insidia di un ritorno sul giocatore da parte dello stesso Bologna. A detta del Ds Davide Vignati l'accordo con l'Hellas è stato già raggiunto, al punto che mancherebbero solo le firme sul contratto da parte del giocatore. 
Si profila dunque la concreta possibilità per i tifosi bolognesi di rivedere, ad un passo da casa, parte dello spogliatoio rossoblu della passata stagione. 


Marco Di Simone 












mercoledì 28 giugno 2017

OIKONOMOU ALLA SPAL






Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Giancluca Di Marzio e come ripreso stamani anche da TMW, dopo Luca Rizzo anche Marios Oikonomou avrebbe alla fine accettato il trasferimento alla Spal.
Il giocatore greco non partirà dunque per il pre-ritiro di Castiadas ed a giorni svolgerà le visite mediche presso la società estense. Noi tifosi ci auguriamo naturalmente che alla corte di Semplici i due giocatori possano trovare quella continuità di impiego e di rendimento che è mancata loro a Bologna, per poi tornare alla base con un ruolo finalmente da protagonisti.


Marco Di Simone



lunedì 26 giugno 2017

LUCA RIZZO IN PRESTITO ALLA SPAL





Come confermato dal sito TMW, per Luca Rizzo alla Spal è praticamente tutto fatto: il giocatore si trasferisce alla corte di Semplici con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza. In settimana le visite mediche e la firma sul contratto da parte del centrocampista rossoblu, che spera in tal modo di potersi rilanciare dopo aver collezionato appena 12 presenze nell'ultimo campionato.
A Ferrara, salvo complicazioni, Rizzo dovrebbe ritrovare anche il compagno di squadra Marios Oikonomou, anch'egli in uscita dal Bologna.


Marco Di Simone





domenica 25 giugno 2017

PILLOLA DI MERCATO


Secondo Tmw di questa mattina sembrano ormai prossimi all' approdo in rossoblu Cesar Falletti (classe 1992), Felipe Avenatti (1993) e Andrea Poli (1989), mentre, dopo le dichiarazioni del giocatore dei giorni scorsi, sarebbe stata definitivamente abbandonata la pista che doveva portare Filip Bradaric a Bologna.

Sul fronte cessioni, sarebbero "ai dettagli" i trasferimenti- si dice entrambi in prestito- di Oikonomou (25) e Rizzo (25) alla SPAL.

Mirco Polischi

lunedì 5 giugno 2017

TOTOMERCATO: CHI LIBERERA' IL POSTO IN ROSA PER I NUOVI ACQUISTI?






In barba a tutti i detrattori della Società rossoblu, il Direttore Bigon lo ha affermato in maniera chiara e decisa: "Il Bologna ha le risorse necessarie per fare mercato e non ha bisogno di vendere nessuno". Di più, Saputo ha dato allo Staff tecnico la più ampia facoltà di decidere quali giocatori trattenere e quali possono eventualmente entrare in discorsi di mercato. E' anche vero che la rosa dovrà pur sempre essere composta da 25 elementi e, dunque, è inevitabile che ci siano anche delle cessioni per liberare spazio utile in rosa. E' poi immaginabile che la diversa qualità delle cessioni determinerà anche lo spessore degli investimenti che verranno operati sul mercato in entrata, nel senso che una maggiore disponibilità di risorse significherà in automatico la possibilità di andare su obiettivi ad oggi non ipotizzabili perché fuori dai parametri fissati dalla Società.
In quest'ottica, assodato che gli "intoccabili" per Donadoni siano quei giocatori che più si sono distinti in stagione e quindi Simone Verdi, Federico Di Francesco, Adam Nagy e Ladislav Krejci, con l'aggiunta di Filip Helander che ha sì giocato poco ma che è stato già riscattato dal Bologna, ecco che tutti gli altri giocatori della rosa potrebbero entrare in trattative di mercato in caso di offerte da parte di altri Club. Sicuramente Marios Oikonomou, Luca Rizzo e Godfred Donsah, troppo discontinui per poterli immaginare titolari il prossimo anno, oltre Gastaldello e Torosidis, se mai dovessero ricevere delle offerte; probabilmente Ibrahima Mbaye e Adam Masina, che il Bologna vuole tenere ma che essendo nelle mire di Società disposte a investire una buona somma di denaro su di loro, potrebbero alla fine essere sacrificati per la ragion di Stato. Di certo Donadoni si opporrebbe meno alla loro cessione che a quella di un Destro (più difficile da sostituire) o di uno degli altri attaccanti che lo supportano, sulla cui definitiva consacrazione il Bologna punta molto per il futuro. Ad oggi si sa che Oikonomou interessa a Spal, Cagliari e Verona; Donsah alla Fiorentina, alla Roma e al Torino; Masina alla Juventus e allo Zenit di Mancini. Infine voci di un interessamento all'estremo difensore Antonio Mirante da parte di Juventus e Roma, alla ricerca di un secondo portiere di esperienza. In tal caso il dubbio è se Donadoni pretenderà dalal Società un nuovo N.1 o se promuoverà a titolare l'affidabilissimo Angelo Da Costa, con la conseguente promozione del promettente Mouhamadou Sarr a secondo portiere. 


Marco Di Simone




      

mercoledì 10 maggio 2017

il Bologna del futuro: parte quinta

 Donsah


Se dobbiamo trovare un colpevole per l'annata mediocre del nostro Bologna, io escluderei staff tecnico e difesa, assolverei per insufficienza di prove l'attacco e individuerei decisamente il centrocampo come zona indiziata su cui puntare il dito.
lo scorso anno Corvino tirò fuori un coniglio di nome Amadou dal suo capiente cilindro e l'annata sensazionale del giovane giocatore del Gambia nascose le magagne che, a guardare attentamente già si intravedevano.
Quest'anno, senza Diawara pronto a rompere e a costruire, si sono evidenziati i limiti di alcuni giocatori; escluderei dalla gabbia del giudizio Dzemaili, spesso decisivo quest'anno, e che, purtroppo abbiamo già salutato e Nagy che quando è stato almeno in parte supportato dai compagni e dalla forma fisica si è sempre fatto valere.


 Nagy



Donsah che aveva rappresentato piacevolissima conferma nel campionato 2015/16, quest'anno si è completamente eclissato,forse intristito dal mancato passaggio alla Roma che avrebbe significato per lui un ingaggio sontuoso. Viviani oggetto misterioso, scostante e isolato; Rizzo e Taider evanescenti, raramente "sul pezzo" e spesso infortunati e un Pulgar che ha consolidato la mia convinzione che si tratti di giocatore grezzo, falloso, scarsissimo e oltre tutto assai presuntuoso.
Se c'è un reparto da riformare, perciò, è proprio il centrocampo dove la società dovrà operare con acume e lungimira
nza.
Alla fine io penso che Viviani farà le valigie per tornare all'Hellas Verona mentre Taider (ultime prestazioni discrete e incoraggianti) potrebbe anche essere riscattato dall'Inter.
Lo scorso anno il Chievo aveva fatto un timido sondaggio per Pulgar, se fossi Bigon non me lo farei dire due volte, munirei il cileno di un bel fiocco sulla testa e consegnerei immanentemente il pacco ai clivensi prima che ci ripensino.
Se questi scenari dovessero confermarsi si ripartirebbe da un solo mediano di ruolo (Nagy) in rosa, (ne mancherebbero quindi almeno altri due se non tre) e tre centrali ( Donsah, Rizzo e Taider) ne mancherebbero due.
Crisetig fu un cospicuo investimento lo scorso anno, un investimento mal ripagato.
Quest'anno a Crotone si sono visti timidi segni di ripresa ma come mediano i calabresi hanno mostrato un altro buon elemento che risponde al nome di Andrea Barberis che costa un milione e ha 23 anni, io lo prenderei qualunque sarà la decisione riguardo Crisetig.


 Barberis


Altro giocatore che prenderei ad occhi chiusi è il finlandese Hetemaj del Chievo; non è a buon mercato, nonostante i 30 anni il suo cartellino vale ancora più di 4 milioni di euro ma è in scadenza di contratto e se davvero il Chievo volesse ancora Pulgar mi sembrerebbe un affare perfetto, trattandosi di un  mediano di rottura alla Perez  di cui tanto abbiamo sentito il bisogno.

 Hetemaj


Non mi farei scappare nemmeno il panzer ghanese dell'Ascoli Addae che si è ben comportato quest'anno nelle Marche e che si prende per meno di mezzo milione


Addae

Per sostituire la dolorosa perdita di Dzemaili si è udito riecheggiare nuovamente tra gli addetti ai lavori (era accaduto anche nel 2015)  il nome del forte centrale norvegese dell'Herta Berlino Ciljan Skjelbred che sarebbe un ottimo acquisto anche se ha già compiuto i 29 anni ed il suo cartellino si aggira sui 4 milioni.


Skjelbred



In alternativa il suo compagno di reparto in nazionale Markus Henriksen che arrivato in Premier League in pompa magna sta in parte naufragando, seguendo il destino delle tigri dell'Hull City che rischiano seriamente di tornare in Championship; a mio avviso sarebbe un eccellente coppia di centrali ma in quest'ultimo caso il cartellino supera abbondantemente i 5 milioni e credo che sia al di la dei limiti d'acquisto autoimposti dalla società.

   Henriksen



Infine un campioncino incostante con alti sublimi e bassi lunghi e irritanti, ma a costo zero visto che è sulla via del ritorno dal prestito al Lugano, mi riferisco a Balint Vecsei, pallino dell'ex Ds Corvino, uno che di pallone e di giovani calciatori se ne intende.

  Vecsei

mercoledì 26 aprile 2017

MIRANTE E VERDI DI NUOVO IN GRUPPO, DZEMAILI ORMAI IN PARTENZA








Mancano ormai pochi giorni all'impegno casalingo contro l'Udinese e Roberto Donadoni non sa più a che santo votarsi pensando ai tanti giocatori non convocabili per la prossima partita: Nagy, Helander, Rizzo, Di Francesco, Pulgar e Dzemaili. Lo svizzero è squalificato contro i bianconeri, per cui non sarebbe stato comunque della gara; tuttavia, udite udite, pare proprio che la sua avventura a Bologna sia arrivata ai titoli di coda. Pare infatti che la Societa' gli abbia accordato tre giorni di permesso, quasi a volergli consenrtire di organizzare le sue cose ed i suoi effetti personali. Gli Impacts vanno abbastanza male in campionato, non è un mistero, e Saputo non vede l'ora di poterlo mettere finalmente a disposizione di Mauro Biello. Ma per fortuna ci sono anche buone notizie per Donadoni, infatti oggi si sono rivisti in gruppo Antonio Mirante e Simone Verdi: salvo ulteriori imprevisti saranno entrambi della partita contro gli uomini di Del Neri. Inutile rimarcare che a centrocampo l'allenatore rossoblu potrà contare solamente su Viviani, Taider e Donsah.



Marco Di Simone   


                                         


















venerdì 21 aprile 2017

DONADONI."A BERGAMO IMPORTANTE REGGERE ATLETICAMENTE"





Roberto Donadoni ha parlato alla vigilia del match di Bergamo, dispensando pareri sul prossimo avversario e sui suoi giocatori.
Si inizia con il presentare la partita di domani:"Hanno esterni che si propongono molto per cercare di finalizzare: Conti e Spinazzola spingono molto, a sinistra sono molto bravi con Kessie e Gomez. Davanti Petagna fa un enorme lavoro, se facesse anche più gol sarebbe da top Club. Sono molto affiatati, ma soprattutto quello che hanno fatto finora dà loro molta sicurezza. Noi dobbiamo ancora raggiungere queste consapevolezze. Domani dovremo essere all'altezza dal punto di vista atletico, sennò saremo sovrastati".
Sulla poca consistenza dell'attacco rossoblu la sua osservazione è la seguente:"Avere un attaccante che ti fa 15 gol indubbiamente fa la differenza, avere in rosa uno così ti garantisce una buona base di partenza. Ma i gol si possono andare a prendere anche altrove, Dzemaili per esempio ha fatto una stagione straordinaria. Il compito dell'attaccante è quello di segnare, ma capitano annate in cui si fa fatica". Inevitabile il riferimento a Mattia Destro:"Quando uno viene escluso dovrebbe essere ancora più spronato a fare meglio. Lo ritengo un giocatore di qualità, ma deve dare qualcosa, servono delle risposte. Nel momento in cui uno fatica dal punto di vista realizzativo dovrebbe sacrificarsi di più. Petkovic? E' un giocatore che sta crescendo e che sta conoscendosi in quel ruolo".
Sul suo futuro in rossoblu non da certezze:"Io penso a dare il meglio di me stesso, non sappiamo cosa ci potrà capitare domani. La mia concentrazione ora è fare al meglio questo finale di stagione, poi si tireranno le somme".
Sulla rosa a disposizione osserva:"Helander quando quando ha avuto continuità mi ha sorpreso. Rizzo ha avuto le sue opportunità ma si è perso tra infortuni vari. Le occasioni bisogna saperle cogliere, mancano ancora 6 partite e devo valutare al meglio il bagaglio tecnico che ho a mia disposizione". 
Sulla formazione non regala anticipazioni:"Abbiamo provato qualcosa di diverso, ma farò le mie valutazioni in base al bollettino medico".  


Marco Di Simone

                                         

                   


                                            




giovedì 13 aprile 2017

STAGIONE FINITA PER NAGY


Brutta tegola per Donadoni che dovrà fare a meno fino a fine campionato di Adam Nagy; una lesione di secondo grado al retto femorale che lo terrà fuori per circa 45 giorni. Per quello che all' inizio era il reparto più completo, si  prospetta un finale di stagione un pó all' insegna della carestia, se consideriamo che Dzemaili saluterà la compagnia con destinazione Impact ad inizio maggio concludendo la sua avventura in rossoblu con 3 giornate di anticipo, i vari Donsah, Taider e Viviani che ultimamente non sono molto presentabili e Pulgar che va a corrente alterna...meno male che siamo già salvi!!!
Se guardiamo per un attimo il rovescio della medaglia, i ragazzi avranno ora la possibilità di giocare con più continuità e dimostrare di voler far parte del progetto Bologna anche per il futuro...
Da segnalare inoltre "l' ennesimo" stop per Rizzo - affaticamento al flessore della coscia destra per lui-, l' influenza che ha costretto al riposo forzato Donsah, mentre Helander e Valencia hanno svolto delle terapie.

Mirco Polischi

sabato 8 aprile 2017

il Bologna del futuro; parte terza: I Contratti

 Krejci




SITUAZIONE CONTRATTUALE DEI GIOCATORI DELLA ROSA DEL BOLOGNA


Scadenza 30/06 2017

Umar Sadiq (20 anni) in prestito con diritto di riscatto dalla Roma valore del cartellino 2,5 milioni  ( con tutta probabilità non sarà riscattato)


Blerim Dzemaili  (31 anni)  già accordatosi con il Montreal Impact valore del cartellino 2,9 milioni


Saphir Taider (25 anni) valore di mercato 5, 6 milioni; il cartellino è di proprietà dell'Inter che lo ha destinato un altro anno in prestito a Bologna e fissato il riscatto a 4 milioni; lo scorso anno fu richiesto incessantemente dal Bayer Leverkusen e dall'Eintralkt Francoforte ma il trasferimento non ci fu e pare che il giovane algerino ne sia rimato particolarmente sconfortato visto l'annata nulla che ha disputato. Resterà a Bologna almeno fino a Gennaio poi si vedrà.


Federico Viviani  (25 anni) valore di mercato 3,7 milioni di euro. Il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona; fragile e indolente, ha evidenziato una stagione di alti e bassi (più bassi che alti) e difficilmente il giocatore sarà riscattato.


Filip Helander (23 anni) valore di mercato 2,2 milioni di euro. il cartellino è di proprietà dell'Hellas Verona ma il prestito del giocatore sarà esteso a tutto il 2018, dopo di che sarà acquisito definitivamente utilizzando, con tutta probabilità,  il rumeno Boldor a parziale contropartita.




Scadenza 30/06 2018

Angelo da Costa
 (33 anni) valore di mercato 500 mila euro. Ogni qual volta è stato chiamato in causa si è sempre disimpegnato con onore; il giocatore avrebbe ancora un anno di contratto ma non ha nascosto il suo desiderio di giocare di più. Per questo motivo la società non credo si opporrebbe ad una sua collocazione altrove affidandosi a Perucchini come vice Mirante e aspettando il consolidamento fisico e di esperienza di Sarr.


Daniele Gastaldello (33 anni) valore 650 mila euro; un'annata men che mediocre per il capitano che tra infortuni e brutte figure ha rimediato la sufficienza solo in poche occasioni; nell'anno della triste retrocessione dell' era Guaraldi, il duo centrale Antonsson/Natali fu l'ultimo ad arrendersi nonostante i colpi arrivassero da ogni dove; ci saremmo aspettati uguale strenua resistenza da parte del nostro capitano che è stato, invece, impalpabile; ci sarebbe ancora un anno di contratto ma non mi stupirebbe un trasferimento prima del termine.


Domenico Maietta (34 anni) valore 450 mila euro; medesime condizioni fisiche del " centrale gemello" ma tutt'altro spirito hanno animato Mimmo, indomito ultimo baluardo di una difesa a volte mal registrata. L'anno prossimo avrà 35 anni ma io ritengo che gli sarà allungato il contratto di un altro anno per fare da chioccia ai due o tre giovani virgulti chiamati, un giorno, a sostituirlo.


Vasilis Torosidis ( 31 anni)  valore 1 milione di euro. Prestito biennale dalla Roma; giocatore scarsissimo ma di temperamento indomito, potrebbe anche restare oltre il Giugno del prossimo anno visto che il riscatto è gratuito ma nel ruolo di riserva della riserva e non in quello di titolare come troppo spesso è accaduto quest'anno.







Scadenza 30/06 2019


Luca Rizzo
( 25 anni) valore 3,2 milioni di euro; giocatore duttile e molto utile, purtroppo discontinuo, ma se s'instrada nella partita giusta, può essere determinante; jolly di cui non privarsi sebbene non può essere considerato titolare.
Seguito da molte squadre lo scorso anno, quest'anno ha avuto alterne fortune e meno estimatori, resterà fino a scadenza anche perché il riscatto è fissato a 6 milioni che non sono bruscolini.


Ibrahima M'Baye (22 anni) valore 3 milioni; lo scorso anno giocò troppo male per essere vero e del bravissimo terzino che incantò nella primavera dell'Inter campione d'Italia, non sembrava che la rappezzata controfigura: lento, falloso, timoroso un vero disastro! Quest'anno, non più titolare, le cose sono assai migliorate ed ha fornito prestazioni discrete, nonostante ciò Donadoni "non lo vede" e lo lascia sovente spolverare le ragnatele in panchina. Se così dovesse continuare io lo lascerei andare altrove, sono certo che una squadra disposta a prenderlo ci sarebbe e così non si dilapiderebbe il patrimonio che lo pagammo.

Erik Pulgar  (23 anni) valore 1,7 milioni; non è un mistero, a me non piace affatto; giocatore capace degli interventi più folli e stonati, collezionatore di cartellini gialli, pochissima tecnica e fiato normale; il profilo non è dei migliori e, a mio avviso, rappresenta uno dei pochi flop assoluti del Corvo. Prima che il suo valore si perda nella colonnina dei numeri negativi io me ne priverei gioiosamente. Un tempo pare che ci fosse un mezzo interessamento del Chievo, beh...io glielo incarterei e glielo consegnerei a domicilio magari strappando l'acquisto di Hetemaj, un mediano "vero" di quelli con polmoni e anima, due caratteristiche ancora non manifeste nel giovane cileno.


Adam Masina (23 anni) valore 4,1 milioni; uno dei pezzi pregiati della rosa, destinato a fulgida carriera, disponibile ad ancorarsi a Bologna, seguito da molte squadre. Se dovesse andarsene, è un giovanotto riconoscente a differenza di altri, lo farà prima della scadenza naturale e ad una cifra congrua ben superiore al valore di mercato.


Antonio Mirante ( 33 anni) valore 2,4 milioni; tra gli otto portieri più forti del campionato italiano. Senza il problema cardiaco di quest'autunno sarebbe rientrato nel giro della nazionale. Resterà a Bologna fino a fine contratto ed anche oltre.






Scadenza 30/06 2020



Mouhamadou Sarr
(20 anni) valore 80 mila euro; potenzialmente un grande numero 1 il giovane senegalese, ancora acerbo e probabile partente al fine di "rinforzo scheletrico", al termine della cura, se le premesse saranno mantenute potrebbe lanciare la sua candidatura al dopo Mirante.


Marios Oikonomou (24 anni) valore 2 milioni; preso per pochi spiccioli dal Cagliari, lo scorso anno fu seguito dal Napoli pronto a sborsare anche una cifra con una fitta sequenza di zeri; poi fu ingaggiato Maksimovic dopo un lungo tira e molla che si è rivelato un totale flop. Marios, invece, ha alternato eccellenti prestazioni ad errori inconcepibili per un giocatore del suo livello; sono certo che, però, si sia trattato di un'annata storta per lui come per altri e che su giocatori come lui si fondi il Bologna dell'immediato futuro.


Simone Verdi (24 anni) valore 5,3 milioni; arrivato senza clamori ha dimostrato di essere un giocatore di livello internazionale tanto da meritarsi convocazione ed esordio in nazionale maggiore; quest'anno ha subito un brutto infortunio dal quale non si è ancora rimesso completamente; gli fanno la corte diverse grandi squadre; dal Milan che lo formò al Manchester United. Speriamo che queste sirene non siano troppo ammaliatrici e che Simone resti ancora qualche anno con noi.


Emil Krafth (22 anni) valore 1,8 milioni di euro; mezzi fisici di assoluto livello, un gravissimo infortunio alla schiena alle spalle, bravo nelle due fasi ma soprattutto in quella offensiva è il classico terzino moderno che il Corvo strappò al Benfica dove doveva andare a far coppia col connazionale Lindelof. Su giocatori come lo svedese si fonderà il prossimo Bologna, i tifosi plaudenti sperano vivamente che alcune amnesie difensive denotate quest'anno svaniscano in un battibaleno.


Godfred Donsah ( 20 anni) 5,5  milioni di valore di mercato; altro grande atleta oltre che buon giocatore; giovanissimo aveva pregustato a Gennaio l'approdo nella Roma dove tecnico e dirigenza avrebbero fatto carte false per farlo giocare; l'affare non si fece e anche l'ingaggio a cifra lunga si è volatilizzato; questo ha intristito e relegato di conseguenza alla panchina, questo giovane campioncino che, vendere ora, sarebbe un delitto. Ha solo 20 anni, sarebbe cosa buona e giusta che Bigon o Di Vaio si intrattenessero con lui per capire i suoi dilemmi e tentare di trovarvi rimedio.


Ladislav Krejci (24 anni) 4,8 milioni di valore; una delle migliori ale sinistre d'Europa, molto richiesto ma imprescindibile nell'economia del Bologna del futuro; tra l'altro non è molto esoso e dalle foto che vedo, amando lasagne e tortellini, si è ambientato molto bene sotto le due Torri.


Mattia Destro (26 anni) valore 7,7 milioni. L'oggetto misterioso del Bologna odierno. Avrebbe tutto per sfondare definitivamente nel calcio di livello. Una squadra al suo servizio, un crossatore come Krejci un regista come Nagy un supporto come Verdi, un ottimo ingaggio, un fisico notevole e un pubblico molto ma molto paziente; eppure il campionato 2016/ 17 sarà ricordato, a quanto pare, come l'anno del gambero per il buon Mattia che ad ogni prestazione discreta ne abbina 3/4 disarmanti col condimento di malanni medi e piccoli che continuamente lo assillerebbero. Se lo incontrassi " de visu" gli direi: " ma qual è il tuo male oscuro?" il problema è che, con tutta probabilità, non lo saprebbe identificare neanche lui. Per il bene di tutti, suo e del Bologna io proverei anche a cederlo a patto che arrivi un giocatore potenzialmente sovrapponibile tipo Aubameyang per intenderci. 







 Scadenza 30/06 2021


Bruno Petkovic
  (22 anni) valore 1,2 milioni; da buon croato, dotato di un carattere spigoloso e non sempre gradito, ha girato mezza Italia prima di consolidare la sua carriera a Trapani dove arrivò ad un passo dall'approdo in serie A; preso come vice Destro non somiglia affatto al nostro centravanti, amando partire dal limite dell'area. Se riuscirà ad imporre la sua prorompente fisicità troverà una sua dimensione nel calcio che conta facendo le sue e le nostre fortune.


Federico di Francesco (22 anni) valore 1,6 milioni; un buonissimo jolly d'attacco in piena fase di crescita, resterà ancora qui se non verrà chiamato dal babbo allenatore a seguirlo da qualche parte al termine della sua esperienza a Sassuolo.


Adam Nagy ( 21 anni) valore di mercato 3,3 milioni. Molti osservatori calcistici europei si stanno ancora chiedendo come sia possibile che Donadoni possa sceglier alle volte Pulgar o Taider al posto di Nagy che è ritenuto dai più, un campione assoluto. Eppure il giocatore pare in buone condizioni fisiche e quando gioca lo fa quasi sempre bene. Sono questi i misteri della fede che lasciano perplessi. L'Ungherese è richiesto da mezza europa ma ritengo che, a meno di proposte indecenti, resterà in Emilia a lungo.


infine due giovanissimi come Valencia e Okwonkwo che non hanno ancora un contratto professionistico ma che diventeranno senz'altro dei grandi calciatori, speriamo sempre nelle fila del Bologna FC.













domenica 5 febbraio 2017

BOLOGNA..CHE FATICA STARE SERENI!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,da dove incominciare???........Cominciamo con il dire che ieri sera,contro questo Napoli c'era ben poco da fare!...Premetto che sono incazzato come un gatto che gli pestano la coda e continuano a pestarla fino ad avere il peli dritti!!!

Risultato immagine per donadoni

Questo Napoli sta veramente esprimendo in questo momento,forse il più bel calcio della serie A e non solo...io che sono un grande appassionato del bel gioco,oserei quasi dire che...siamo vicini ai livelli degli innarivabili catalani del Barcellona,squadra che io seguo e che mi fa divertire,non solo perché è una squadra vincente,ma per le caratteristiche tecniche di quei"marziani",che sono dei veri e propri"predicatori"del calcio.
Mister Sarri,ha forgiato questa squadra in una maniera incredibile, in attacco,inventando Mertens punta centrale(..falso 9 si chiama?..) con Callejon,Insigne e......Hamsik a supporto,con inserimenti micidiali e giocate velocissime di questi quattro.A centrocampo con le geometrie,e qua bisogna dirla tutta e senza tanti incazzi verso di Lui,di Diawara,del polacco Zielinzki altro fortissimo giocatore con le sue precise e taglienti verticalizzazioni e come detto dell'ormai consacrato e conosciutissimo Hamisk maestro anche nel tenere i reparti sempre vicini e uniti tra loro.

Risultato immagine per mertens

L'unico reparto,se così si può dire,non irresistibile la difesa che però anche ieri sera,senza il loro difensore centrale più forte e rappresentativo,Koulibaly non ha sfigurato.Già.....e ora passiamo alla nostra squadra....Iieri sera per me,bella figura contro questo Bologna,l'avrebbe fatta anche l'Ozzanese,con tutto il rispetto per quella società, dove ha tirato i primi calci al pallone mio figlio.
Sono per l'appunto incazzato come un padre che vede la pagella del proprio figlio con la media del 3!!!...e sono stato buono a dare quel voto, per quelli che ieri sera erano in campo compreso Lui,Mister Donadoni!
Una prestazione generale di TUTTA LA SQUADRA a dir poco IMBARAZZANTE,una UMILIAZIONE UNICA,e penso un risultato storico in negativo l'1-7 preso ieri sera dai partenopei.
Chi parla dei singoli dopo la prestazione da terza categoria di questa squadra è perché si parte con mentalità già prevenute nei confronti loro,ma per me ieri sera TUTTI,DICO TUTTI sono stati da VERGOGNA!!!....Giusto elogiare quando fanno benino,ma bisogna avere il coraggio anche di "criticare"quando si vedono prestazioni di questo genere.Ci tengo a precisare che IO AMO QUESTI COLORI,QUESTA SOCIETA',E VOGLIO BENE ANCHE A TUTTI QUANTI QUESTI RAGAZZI,ma ieri sera mi hanno fatto incazzare e non poco.
Ora vogliamo parlare della formazione iniziale?..Quella di partenza?....Carissimo Mister Roberto,COME FAI A PROPORRE UNA FASCIA DESTRA COSI'???...Torsidis/Rizzo!!!...Ma te la giro in un'altra maniera...COME FAI A PROPORRE UN MODULO COSI'???...UN SUICIDIO VERO E PROPRIO GIOCARE IN MANIERA COSI' APERTA E SPAVALDA!!!...certe partite vanno giocate in altre maniere e modi,PERCHE' SI PERDE CERTO,MA C'E' MODO E MODI PER PERDERE E TU HAI SCELTO IL PEGGIORE!...Non si può sempre giocare così,non siamo una squadra capace di reggere l'urto di formazioni come il Napoli.Con la difesa alta e lenta come la nostra hai favorito il loro gioco,i tre là davanti li hai invitati a un "banchetto"bello e buono,e penso che neanche quando fanno le partitelle di allenamento tra loro finisce con un risultato come quello di ieri sera!!!!!.....Maaaa...prendere da esempio il Palermo,e giocare in maniera più umile e coperta sapendo riconoscere i propri limiti.....MAI????...Torno a ripetere,si perdeva lo stesso,ma se perdi 0-2 è un conto,1-7 siamo la barzelletta dell'Italia di ieri,sabato 4 febbraio 2017!!!

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Vogliamo anche parlare dei singoli?....Di quelli messi sempre in "croce"?.....a me non piace farlo,ma siccome molti mi leggono eccoci arrivati anche qua!....Mattia Destro,se qualcuno pensa o pensava che se "faceva"quel rigore,la partita poteva cambiare......si sbaglia di grosso!!....Se invece mi si dice che quel rigore non doveva sbagliarlo,mi trova d'accordo!...Caro Mattia,tu dovresti essere la"differenza",dovresti essere incisivo in momenti come questi,sei uno dei giocatori più rappresentativi di questa squadra,penso che nonostante tutto,il sostegno di tantissimi di noi,me compreso,te lo diamo ogni volta e tu cosa fai?.....tiri un rigore da"parrocchia"???.......Amici e Tifosi rossoblù,ho preso Mattia perché è il giocatore dove ci si aspetta sempre la famosa "differenza"che può fare in campo,ma ieri sera a iniziare da Maietta,passando a Dzemaili, a finire appunto da Lui...c'è veramente poco o niente da salvare!!!

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Questa mattina leggo un articolo di Bigon:"Mercoledì sera,contro il Milan abbiamo l'occasione di poter riscattare la brutta prestazione fatta con il Napoli"........LO SPERO CARO BIGON,E COME ME, LO SPERANO TUTTI GLI ATRI TIFOSI,perchè di vergogne così,penso proprio che Bologna non se le meriti e neanche il nostro Presidentissimo Joey Saputo!

Leggo di Tifosi,ovviamente delusi che chiedono le dimissioni del tecnico,che danno addosso ai giocatori......io invece mi sento COME UN PADRE INCAZZATO PERCHE' L'ESAME DEL PROPRIO FIGLIO E' STATO UN DISASTRO,UN DISASTRO DA VOTO 3!!!!

IO CONTINUO A SOSTENERLI TUTTI, SEMPRE E COMUNQUE,MA....BOLOGNA,CHE FATICA STARE SERENI!!!

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                                                                                   Vincenzo Coppola

venerdì 2 dicembre 2016

DONADONI MEDITA LE ALTERNATIVE A SUA DISPOSIZIONE





Il giorno dopo l'incontro di Coppa Italia contro il Verona, partita a due facce per intensità di gioco e continuità ma allo stesso tempo utile per poter valutare lo stato di forma dell'intera rosa a disposizione, Roberto Donadoni raccoglie le indicazioni positive emerse in gara e medita qualche alternativa in vista del prossimo delicato match di campionato.
Di fatto, pur essendo partito al solito contratto e con un approccio morbido alla partita, rischiando seriamente di capitolare appena qualche minuto dopo il fischio d'inizio, dal gol di Federico Di Francesco in poi il Bologna a cominciato a viaggiare alla velocità giusta e a dettare gioco e trame, spegnendo così ogni velleità degli avversari che mai hanno procurato rischi a Gomis. Ne è venuta fuori una partita interessante perché piena di spunti positivi per lo Staff Tecnico, chiamato a rivalutare alcuni dei giocatori meno impiegati in campionato, i quali hanno risposto quasi tutti presente (Donsah a parte) e non hanno mancato di regalare piacevoli sorprese ai tifosi. Come quella di Anthony Mounier, tornato per una sera beniamino del Dall'Ara e che ha lasciato spazio anche a dei rimpianti sul poco minutaggio ottenuto in campionato: non sarà il caso di regalargli una maglia contro l'Udinese dopo la doppietta di ieri sera e la concomitante assenza di Luca Rizzo?
Idem dicasi per Emil Krafth, che gol a parte ha messo in campo una prestazione attenta e convincente tanto da chiedersi che senso abbia insistere su Torosidis, che probabilmente ha già dato (viste le sue prestazioni da quando è arrivato a Bologna). Meglio consentire di sbagliare qualcosa ad un giovane che ha un grande potenziale di crescita e che giocando con continuità potrà soltanto valorizzarsi e diventare un punto fermo della squadra. Da segnalare che a fine partita Krafth ha addirittura ricevuto un sms di congratulazioni dal suo connazionale Kennet Andersson, passato da questi parti giusto qualche giorno fa e che su di lui ed Helander ha speso parole importanti: "Loro due sono il futuro della Svezia".
Ma anche Eric Pulgar ieri sera ha sfruttato bene l'occasione, mostrando carattere in mezzo al campo e anche una buona precisione balistica quando ha provato il tiro da fuori area. Personalmente ho molto apprezzato gli spunti di Di Francesco (sicuro che attualmente Krejci sia meglio?) e la grande abilità a disimpegnarsi nello stretto di Mbaye, che ha mantenuto spesso il pallone anche in situazioni di inferiorità numerica, con due o tre avversari addosso. Il ragazzo secondo me è una valida alternativa a Masina e andrebbe utilizzato maggiormente nelle rotazioni di Donadoni. 
Ma il Mister sa il fatto suo, per carità..!! Anche ieri sera ha fugato dubbi e perplessità dimostrato di aver azzeccato uomini e formazione: ha ben in mano lo spogliatoio, osserva attentamente i suoi uomini ogni giorno e si può dire che nessuno conosca meglio di lui pregi e virtù di ogni giocatore a disposizione. L'impressione è che qualcuno possa essere rivalutato in vista della prossima gara di campionato, per cui non si escludono novità nell'undici iniziale che scenderà in campo al Dacia Arena. Concudendo, il match contro il Verona lascia due certezze a Donadoni: la prima è che il Bologna è approdato agli ottavi e se la vedrà con l'Inter a gennaio. La seconda è che qualcuno dei giocatori da lui meno impiegati ieri sera gli ha mandato un messaggio: "Mister, se serve io ci sonooo"!!
Bravi cinni, continuate sempre così!!!!!!


Marco Di Simone  






lunedì 28 novembre 2016

BOLOGNA: SITUAZIONE INFORTUNI


Buonasera a tutti i tifosi rossoblu, facciamo un rapido riassunto per quanto riguarda la situazione infortuni in casa Bologna:
Luca Rizzo uscito ieri dopo il primo tempo di Bologna - Atalanta, ha accusato un risentimento muscolare alla coscia sinistra e domani verranno valutati gli eventuali tempi di recupero;
Umar Sadiq verrà sottoposto in settimana ad intervento chirurgico alla caviglia, con arrivederci nel 2017;
Simone Verdi continua la riabilitazione all' Isokinetic;
Filip Helander ha svolto ancora oggi un allenamento differenziato- recupero più lungo del previsto, a quanto pare-;
Ultima, ma buona notizia,  Federico Di Francesco ha pienamente recuperato dal proprio problema fisico ed oggi si è allenato regolarmente con il resto della squadra.

Mirco Polischi


domenica 27 novembre 2016

PROMOSSI & BOCCIATI - avversario Atalanta



di Mario Piromallo


Oggi al Dall'Ara arriva l'Atalanta che nelle ultime partite ha solo vinto e viaggia a vele spiegate.

Un BFC che si fa impacchettare dopo pochi minuti da un gol scaturito da un calcio d'angolo sul quale Petagna va sulla palla ma quando si accorge di essere in fuorigioco la lascia passare e dietro di lui Masiello realizza il gol che sistema la pratica.

Anche perchè nel proseguimento della gara una decisione a metà del direttore di gara favorisce i lombardi per un loro fallo che, secondo me, è da ultimo uomo perchè la palla filtra e Gagliardini aggancia Viviani lanciato solo in area di rigore e gli inibisce la possibilità di presentarsi solo davanti al portiere avversario.

Poi dalla punizione che scaturisce Viviani calcia benissimo ma coglie la traversa e qui, in pratica, si chiude la controffensiva del BFC odierno.

Infatti a parte qualche buona trama del 1° tempo, nel 2° tempo si presenta in campo un BFC svogliato e sopraffatto dalla strapotenza fisica degli avversari e dalla buonissima organizzazione.

Oltretutto nelle poche ripartenze dei ragazzi di Mister Donadoni c'è immancabile il fallo sistematico degli avversari con il benestare del direttore di gara.

PROMOSSI

Maietta  6,5 - corre e rincorre gli avversari. Oggi però il BFC gioca pochi minuti e per gran parte della partita si nota che la maggior parte dei suoi compagni faticano a tenere i ritmi degli avversari. Lui ce la mette tutta e riesce se non altro a farsi apprezzare come al solito.

Dzemaili 6 - a centrocampo è l'ultimo che si arrende. Ci prova nel finale a riaprire la partita, ma la sua conclusione a rete, dopo l'ennesima palla rubata a centrocampo, è centrale e non impensierisce il portiere atalantino.

Rizzo 6 - in fascia gioca un buon 1° tempo. Salta un paio di volte l'uomo e propone gioco. Il 2° tempo rimane negli spogliatoi. Forse a causa di qualche problema fisico?

BOCCIATI

Floccari 4 - Mister Donadoni lo inserisce all'inizio del 2° tempo ma il centravanti non riesce a entrare in partita.

Krejci 4 - nelle ultime partite si è visto un progressivo peggioramento del suo gioco. Forse è un po' stanco e ha bisogno di rifiatare.

Masina 4 - più di un passo indietro rispetto alle ultime apparizioni. Fatica molto, sembra un altro giocatore.

INFORTUNIO PER RIZZO


Luca Rizzo era stato, nel primo tempo uno dei più in palla dei rossoblu tanto che al momento del cambio dallo stadio ci siamo chiesti: " Sarà infortunato, altrimenti non si capisce il perché della sostituzione..."
Ebbene Rizzo ha riportato un risentimento alla coscia sinistra che verrà rivalutato nei prossimi giorni...

Mirco Polischi

ESAME FALLITO PER LA DONADONI-BAND






Se Donadoni cercava risposte dalla partita contro l'Atalanta, sarà difficile per lui trovare qualcosa di veramente positivo dentro le pieghe del match..
Ieri in conferenza stampa l'allenatore rossoblu parlava di atteggiamenti mentali da costruire, della necessità di conseguire una certa costanza di prestazioni e di risultati. E citava proprio il caso degli orobici di Gasperini, che queste cose hanno imparato a farle: anche oggi nessuno sconto agli avversari, per nulla impensieriti che venissero anch'essi da una vittoria. Della serie: "Noi siamo noi, dimostrate sul campo chi siete e cosa sapete fare voi.. " Troppo convinti e pieni di sana autostima loro per poter pensare che questo Bologna potesse sbarrargli la strada, sicché anche il Dall'Ara è stato alla fine espugnato.

Gomez ha fatto quel che ha voluto, saltando sempre l'uomo e sparando in area cross tagliati che solo per un soffio Petagna e Kurtic non sono riusciti a spingere in rete. Rizzo e Masina, sempre in ritardo sugli inserimenti degli avversari di turno, hanno condannato la retroguardia rossoblu a vivere una domenica di affanni. Dopo l'uscita di Rizzo, Donadoni ha provato il 4-4-2 con Floccari e Dzemaili esterno a sinistra, pensando in tal modo di poter meglio presidiare le fasce. Ma la squadra ha finito per subire i contropiede dell'Atalanta, che solo per un pelo non li ha finalizzati con Papu Gomez e Petagna. La confusione tattica ha regnato sovrana in mezzo al campo. Con il successivo ritorno al 4-3-3 e l'inserimento di Okwonkwo l'allenatore rossoblu ha tentato di riprendere in mano la gara, ma il raddoppio di Kurtic su calcio d'angolo ha chiuso definitivamente i giochi.
In conclusione, la sconfitta con l'Atalanta porta a Donadoni le seguenti risposte: 1) la squadra non è assolutamente pronta per il salto di qualità; 2) Torosidis non è la soluzione ai problemi dalle fascia destra; 3) Adam Nagy è più imprescindibile di Taider; 4) davanti continuiamo ad essere troppo prevedibili, non essendoci altro gioco che la palla in verticale su Destro. Se a ciò si aggiunge la scarsa rabbia ed anche una certa mancanza di carattere che sembra albergare dentro alcuni giocatori (ci aspettavamo 11 leoni in campo!), è difficile poter coltivare ambizioni diverse da un anonimo tredicesimo o quattordicesimo posto. 


Marco Di Simone









lunedì 21 novembre 2016

SVOLTA BOLOGNA: DONADONI SCOPRE NUOVI PROTAGONISTI E UN DESTRO LETALE








Contro un Palermo all'ultima chiamata per non sprofondare, impaurito anche dal rumore del pallone che rimbalza nella sua metà campo, un Bologna inizialmente in sordina eppoi arrembante conquista l'intera posta in palio e si tira fuori dalla zona calda della classifica. La prima nota di merito non può che andare a Roberto Donadoni, che azzecca la formazione titolare proponendo Federico Viviani in cabina di regia dal primo minuto in una partita delicata e complicata, dove sbagliare gli uomini in mezzo al campo potrebbe rappresentare un autentico suicidio tattico. Lui lo ripaga con una prestazione superba, servendo l'assist a bomber Destro per il gol che riequilibra le sorti del match e realizzando poi il gol del definitivo 3-1 direttamente su calcio piazzato, manco a dirlo la sua specialità. Ancora onore al merito del nostro Mister per la scelta di Luca Rizzo, chiamato a completare il terzetto con Krejci e Destro là davanti. Il veloce centrocampista genovese mette cuore e polmoni al servizio della squadra, macinando chilometri su chilometri con grande senso tattico. Lo stesso Blerim Dzemaili, fino a ieri pomeriggio uno dei tanti centrocampisti del Bologna, finalmente si sblocca con un colpo in diagonale susseguente ad un rimpallo, mostrando la personalità di cui è capace. E poi amici rossoblu, abbiamo finalmente ritrovato il nostro Adam Masina!! Autore per inciso di una prova maiuscola, sicura e convincente soprattutto fin tanto che è rimasto in campo Alino Diamanti, da lui letteralmente cancellato dal campo. L'ex capitano del Bologna, subissato dai fischi del Dall'Ara, non è riuscito mai a rendersi protagonista di una giocata che sia una, annullato sul piano fisico dall'attenta marcatura del nostro cinno! Chi non possiamo sicuramente definire "Nuovi protagonisti" del Bologna sono naturalmente Mattia Destro, Mimmo Maietta, Angelo Da Costa e Adam Nagy, perché loro sono naturalmente abituati ad esserlo ogni santa domenica!! 
Certo, ieri è stato il giorno del ritorno in pompa magna di Mattia Destro: al gol del centravanti "ritrovato" c'è stato un vero e proprio boato da parte dei tifosi al Dall'Ara!!! Il suo quarto gol in otto partite stagionali ha consegnato a Donadoni e a tutti i tifosi del Bologna una certezza assoluta: con lui in campo la squadra è tutta un'altra cosa!!!!! Aspettando di ritrovare anche il miglior Gastaldello, cui quest'anno tra arbitri troppo severi e svarioni difensivi pare andare proprio tutto storto. Se un giovane avesse fatto ciò che ha fatto lui nell'ultimo mese non avrebbe più visto il campo, ad Oikonomou è successo anche per molto meno. Ma il suo background calcistico fa sì che Gastaldello goda ancora della stima del suo allenatore e di tutti i suoi compagni di squadra, senza che nessuno gli presenti il conto. Da giocatore navigato qual è, il Gasta sa bene che ci dovrà essere sempre un motivo affinché lui continui ad essere il Capitano, la guida esperta e l'estremo baluardo della difesa rossoblu. Dunque avanti così, tutti assieme appassionatamente sotto la stessa bandiera, per lo stesso obiettivo e fino a che morte non ci separi: Forza BOLOGNAAAAA !!!!!  


Marco Di Simone