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lunedì 21 gennaio 2019

Le "ultime"di mercato.

Un mercato questo,diventato importante per il Bologna di Pippo Inzaghi.
Sono giorni frenetici,alla ricerca di migliorare,di dare al Mister un organico ancora più competitivo,per centrare in maniera decisa la permanenza in serie A.
Come tutti sappiamo,il mercato andrà avanti fino al 31 di gennaio,e il Bologna fc 1909 è sicuramente una delle squadre protagoniste di questa "sessione"di riparazione invernale.
Ecco un resoconto di alcune operazioni con probabili arrivi di giocatori che possono dare ulteriore qualità alla squadra:
Sembra vicinissima l'intesa con la Juventus,per Spinazzola,perchè con l'arrivo di Darmian alla corte bianconera,il ragazzo si renderebbe "libero"con il consenso di Allegri,per vestire la maglia rossoblù per i prossimi 6 mesi(prestito secco).Nell'operazione detta,potrebbe scattare il riscatto da parte del Bologna per Orsolini.

Risultati immagini per SpinazzolaRisultati immagini per Caceres

Sembra molto molto "calda"anche la pista Caceres,il club di Saputo sembra aver scavalcato quello parmense,con buone probabilità di portare anche l'uruguaiano sotto le Due Torri.

Risultati immagini per farias

Continuiamo con le probabilità di uno scambio,per il reparto offensivo,tra Falcinelli,arrivato l'estate scorsa,con Farias del Cagliari,mentre altre probabili "uscite"dal club rossoblù,potrebbero essere quelle di Mattia Destro,e di Blerim Dzemaili,con un interesse da parte dell'Udinese dello svizzero stesso.
Sembra invece essere tramontata la partenza di Okwonkwo verso il Canada(Montreal Impact).
Vedremo nei prossimi giorni cosa succederà.

                                                                       Vincenzo Coppola

domenica 20 gennaio 2019

E' UN BOLOGNA CHE NON SA VINCERE





Diciamo la verità, erano settimane che attendevamo la partita di Ferrara come la partita della svolta e, invece, eccoci qua a commentare l'ennesima opportunità buttata alle ortiche. 
Peccato, perché la partenza era stata incoraggiante, il vantaggio meritato e la ripresa convincente nell'atteggiamento: insomma, contro Lazzari e soci si poteva e si doveva vincere!! 
Che il Bologna non sappia vincere lo dicono i numeri, sono quasi quattro mesi che gli uomini di Inzaghi non terminano una partita avendo preso l'intera posta in palio: non fosse per la possibilità di intervenire ancora sul mercato e per qualche novità tattica che sembra aver pervaso l'allenatore rossoblu, saremmo già virtualmente retrocessi a gennaio. Probabilmente, a furia di sbagliare Inzaghi ha capito che l'unica strada possibile per la salvezza passa attraverso il gioco: ben venga la sua conversione al 4-3-3 se, come visto oggi, si prova a fare noi la partita, a conquistare metri nella metà campo avversaria, a liberare più gente al tiro. Oggi Soriano ha provato il tiro ben ben 4 volte e solo un Viviano particolarmente ispirato al debutto ha evitato alla Spal di subire il raddoppio. Così ci può essere ancora speranza, anche se ogni partita in più giocata ci avvicina inesorabilmente alla fine del campionato.
Sarà difficile, molto difficile abbandonare le secche della bassa classifica, probabilmente dovremo abituarci all'idea di dover lottare fino all'ultima giornata testa a testa con l'Empoli. Ma ci sono alcune variabili che non vanno assolutamente sottovalutate, che possono rappresentare l'ancora di salvezza per i ragazzi di Inzaghi: 1) l'inserimento di Soriano e Sansone, che di fatto consente al Bologna di cambiare modulo ed atteggiamento in campo rispetto a quanto visto nel girone di andata; 2) la speranza di poter ancora arrivare ad un giocatore di spinta molto efficace come Leonardo Spinazzola (la Juve sta per annunciare l'ingaggio di Darmian); 3) le difficoltà persistenti dell'Udinese e l'incognita del Genoa post-Piatek, che giocherà la seconda parte del campionato senza poter contare sulla grande vena realizzativa del polacco.
Per il resto non ci resta che tifare ( e pregare) affinché alla fine tutte le paure si dissolvano in un lieto fine, con la squadra salva, un nuovo Staff dirigenziale e con investimenti finalmente di qualità sulla rosa della prima squadra. Perché la crescita del Club passa esattamente dalla crescita dei risultati sportivi, questo Saputo, ormai, lo avrà capito bene..."Il piano deve cambiare. E cambierà" (cit.)
FORZA BOLOGNA SEMPRE !!!! 
Marco Di Simone








PROMOSSI & BOCCIATI - 1 punto con la Spal




Oggi il BFC si gioca un pezzo di serie A al Mazza di Ferrara contro la Spal che alla fine del girone di andata ha 4 punti in più dei rossoblù.

Anche Mister Inzaghi è sul filo del rasoio e la sua panchina scotta.

Un 1° tempo in cui il BFC gioca molto meglio del solito ed è superiore rispetto agli avversari che si fanno vedere poco dalle parti di Skprupski.

Forse perché è schierato con il 4-3-3 e non con il 3-5-2 che nel girone di andata ha portato pochissime gioie e moltissimi dolori.

Forse perché sono arrivati i primi nuovi acquisti che hanno portato qualità al gioco offensivo.

I motivi possono essere molteplici e non possiamo sapere cosa è successo nella squadra che oggi Mister Inzaghi schiera così:

Bologna (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Sansone, Palacio, Orsolini.

Nel 2° tempo la Spal gioca meglio e sfrutta la velocità di Lazzari che crossa per il colpo di testa di Kurtic che batte Skorupski.

Nel complesso il migliore in campo dei ferraresi alla fine del match è il portiere Viviano che salva il risultato con almeno 4 interventi risolutivi nell’arco dei 90 minuti.

Episodi salienti della gara:

al 3° Palacio calcia ma Viviano para deviando in corner
al 4° ancora Viviano para su tiro di Soriano
al 9° Dijks molto bene in fase difensiva
al 18° Soriano dopo un grandissimo controllo con dribbling in area di rigore calcia a colpo sicuro ma una deviazione fortuita di un difensore fa uscire la palla in angolo.
Sempre al 18°, sugli sviluppi del corner, ancora 2 palle gol con Orsolini che a giro calcia ma Viviano devia la sfera sul 2° palo sui piedi di Soriano che coglie il palo della porta biancoazzurra.
Al 24° arriva finalmente il gol, a coronamento di una parte di tempo giocata molto bene, con una perla di Palacio che dal limite dopo un bel controllo lascia partire un tiro forte e preciso su cui Viviano non può nulla.
Al 25° subito la Spal pericolosa ma Skorupski para
Al 35° ancora Skorupski para benissimo su Antenucci con la sfera che termina sul fondo
A questo punto la partita si placa con il Bologna che si ritrae e pur lasciando campo agli avversari non arriva nessun altro pericolo dalle parti della porta di Skorupski.
Parte il 2° tempo e al 53° Antenucci pareggia ma dopo il controllo VAR la rete viene annullata per un fuorigioco di Petagna che serve la palla al suo compagno per il tiro; per ora il risultato resta 1 a 0 per il BFC.
Al 59° ripartenza con Orsolini che calcia fuori
Al 61° ancora una ripartenza con Soriano che calcia fuori
Al 64° arriva il gol di Kurtic che con un colpo di testa su cross di Lazzari infila la palla all’incrocio dei pali battendo l’incolpevole Skorupski
Al 65° Orsolini compie una grandissima rovesciata che Viviano para, ma la bellissima giocata dei 2 viene cancellata da un fuori gioco. Resta il gesto tecnico di Orsolini.
Al 73° Danilo salva sulla linea di porta su un tiro di Antenucci
All’87° Palacio con un colpo di testa che va alto chiude gli episodi salienti.

Infatti succede poco negli ultimi 8 minuti (5 di recupero) anche perché alla Spal va molto bene il pareggio e smette di giocare e di far giocare il BFC; Lazzari coi crampi da alcuni minuti ci mette una vita per uscire e Fabbri gli fa fare ciò che vuole (addirittura si siede anche in terra dopo aver fatto alcuni metri verso il centrocampo e non verso la panchina … atteggiamento fastidioso e irrispettoso … ma col benestare del direttore di gara …).

Il Bologna gioca finalmente una partita in modo positivo; il modulo 4-3-3 si dimostra una soluzione migliore rispetto al brutto 3-5-2 mostrato nel girone di andata; i due innesti, Sansone e Soriano, hanno migliorato la qualità del gioco; Orsolini ha finalmente giocato nel suo ruolo; Palacio ha giocato centravanti; Dijks ha giocato ancora una buona partita in entrambe le fasi.

PROMOSSI

Palacio 8 – nel suo ruolo di centravanti torna al gol con una giocata sontuosa culminata con un tiro dal limite che batte l’estremo avversario, l’ex Viviano. In questo periodo Rodrigo si dimostra imprescindibile per la squadra con la classe che sfoggia e per il suo modo di giocare limpido e di grande rendimento. Un piacere averlo nel BFC.

Soriano 7 – alla prima partita nel BFC gioca bene e va vicino più volte al gol.

Danilo 6,5 – buona partita in fase difensiva e benino in costruzione. Salva un gol con un intervento sulla linea di porta.

Dijks 6 - aveva cominciato benino questo campionato; per guai fisici era un po' ai margini del progetto. Nelle ultime 2 partite, quella col Napoli e l'odierna con la Spal ha fatto vedere che può giocare in serie A e dare al Bologna il contributo per una salvezza che tutto l'ambiente si aspetta. Bene in fase offensiva e benino in fase difensiva.

BOCCIATI

Helander 5 – non sempre presente con la testa e col fisico; si fa beffare in un paio di occasioni e soffre la fisicità di Petagna.

Pulgar 4,5 – ha finalmente firmato il rinnovo del contratto; oggi compie alcuni buoni interventi ma non è sempre lucido e fatica a incidere sul gioco della squadra.

Il direttore di gara (4) lascia correre molte irregolarità ai danni dei felsinei e, in 2 occasioni per fallo sul portatore di palla rossoblù, quando deve far continuare il gioco per la regola del vantaggio, si affretta a fischiare e a concedere la punizione con evidente danno per il BFC.

Di contro quasi sempre concede punizioni agli avversari negli ultimi 25/30 metri spostando l’asse del gioco e favorendo lo sviluppo delle azioni pericolose dei ferraresi.

Infine, ma non ultimi, i tifosi della curva rossoblù che invadono il settore dello stadio concesso per stare vicini alla squadra e non far mancare ai ragazzi il sostegno.

La situazione è ancora precaria, ma la buona prestazione odierna, l’arrivo di Sansone e Soriano, in attesa di Caceres e Spinazzola e qualcun altro, le parole di Joey Saputo di qualche giorno fa e i tifosi della Curva Bulgarelli fanno ben sperare per la salvezza, anche se oggi arriva 1 solo punto.

lunedì 14 gennaio 2019

Mi sento ottimista:il Bologna può salvarsi!

Cari Amici e Tifosi,mi sono "preso"un pò di tempo prima di scrivere questa cosa,ho voluto rivedere la partita di sabato sera a"freddo",per capire se qualcosa di buono si poteva trovare e........sì,l'ho trovato!
Nella partita,giocata contro la Juventus in Coppa Italia,a mio parere qualche timido segnale di un probabile cambiamento c'è stato,alla fine è stato un Bologna tutto sommato apprezzabile e forse anche dignitoso,davanti a una corazzata come la Juventus,una delle squadre più forti d'Europa,se non la più forte di questa stagione calcistica,ma a patto che si passi alla difesa a quattro dietro.
Penso che il 3-5-2 che Inzaghi continua a proporre,sia da accantonare in maniera definitiva e che le sue idee trovino spazio a un cambio di modulo più adatto alle caratteristiche di questo gruppo,proponendo quel 4-2-3-1,con Soriano da trequartista visto nella parte finale della partita,se non addirittura e a mio modesto parere il 4-3-3.
La mia"positività",sta nell'aver visto all'opera i due neo acquisti,che sembrano dare più qualità alla squadra,riuscendo almeno loro a infilare due passaggi di fila in gioco......roba che non vedevo da un pò!
Sansone,ha buone doti tecniche tali che,se il Bologna riesce a metterlo nelle condizioni di un "uno contro uno",può seriamente fare male.

Bologna-Juventus 0-2 – Coppa Italia 2018/2019Bologna Juve 0-2, le foto della gara di Coppa Italia


Ovviamente,questa squadra necessiterebbe di almeno altri due acquisti dietro,tipo....un ragazzo come Spinazzola e un centrale di difesa affidabile e...di un certo spessore,tali da fare trovare al colpevole Inzaghi,una chiave di volta più affidabile e importante per l'importante girone di ritorno che si deve assolutamente fare,e ribadisco...abbandonando la difesa a tre!
Contro la Juve,il risultato era pressochè scontato,ma......che il Bologna restasse in partita e in maniera più che dignitosa no,perchè tutto sommato,il Bologna ha rischiato il giusto,se andiamo ad analizzare come abbiamo preso i due gol.......e tenendo conto come ho detto,la forza dell'avversario e i giocatori bianconeri che erano in campo,una"seconda"squadra,a parte  i titolari Sczcensy,Bonucci,Chiellini e Pjanic,che sarebbero titolarissimi ovunque.
Sì,i nostri non sono usciti con le famose"ossa rotte",ma con indicazioni anche positive.
Vero che non "prendiamo" in porta,ma....qualche situazione importante l'hanno creata,seppur sventate da due colossi difensivi come Chiellini,e Bonucci che "salva una bella girata di Destro e invece Chiellini che anticipa da grande campione quale è,Sansone in area.
Se dobbiamo giudicare le nostre occasioni offensive,la nostra pericolosità in area contro la miglior difesa del campionato e una della migliori d'Europa,ecco che ci può essere anche un "barlume"di autostima che in quella partita ai ragazzi,può avere dato,perchè non tutte le domeniche si affronta squadre come la Juve!
Penso che quel pochino di autostima,possa addirittura crescere se....arrivasse prima di "Ferrara" un giocatore come Spinazzola e....soprattutto se Inzaghi abbandona quella sua idea calcistica, proponendo un modulo più adatto,come detto ai ragazzi.

Bologna-Juventus 0-2 – Coppa Italia 2018/2019

Secondo me,non è ancora tutto perduto,il tempo per recuperare c'è,e a Ferrara ci sarà pure il ritorno di "guerriero"Santander.....Personalmente mi sento ottimista,il Bologna può salvarsi,e confido in altri nuovi innesti per arrivare alla salvezza,un premio che...tutti meritiamo!
L'alternativa?.....
E' quella di non credere più nella salvezza,"vedere"la nostra squadra già in serie B,quindi di evitare di vedere il girone ritorno,e....di ritrovarsi poi ad abbracciarci e a consolarci tutti,al via della cadetteria 2019/20!
E io non mi sento proprio di"abbandonare"il mio ottimismo, e pensare al peggio....Io mi sento ottimista, e andrò e alla grande, allo stadio a sostenere i ragazzi!.....Voi?.........

                                                                    Vincenzo Coppola

martedì 25 dicembre 2018

Calciomercato....si entra nel vivo


Risultati immagini per guidolinGuidolin


Situazione assai grave, ma non irreparabile.
Il nostro Bologna è convalescente cronico.
Quasi al termine del girone d'andata Inzaghi non è ancora riuscito a dotarlo di un gioco, lo schema più consueto è l'8-0-2 e le difficoltà sono solo mitigate dal lento incedere delle nostre avversarie.
La logica avrebbe dovuto consigliare alla dirigenza rossoblù di voltare pagina; in avanti, (ma Guidolin avrebbe chiesto un parco giocatori da Champions League per tornare a Bologna mentre Lagerback e Mihajlovic appaiono invischiati in questioni contrattuali di difficile soluzione rispettivamente con la nazionale norvegese e con lo Sporting Lisbona) o indietro ( ma Donadoni, che non si è lasciato bene con il duo romano Fenucci/Di Vaio, pare più interessato alla sostituzione di Gattuso sulla panchina del Milan che ad un ritorno sotto le Torri), ma non sempre nel calcio è la logica ad avere la meglio e così continuiamo non solo a galleggiare a malapena in acque torbide ma anche a doverci sorbire tracotanti ed irritanti sermoni da parte di Pippo, ad indispettirci per l'ostentata tranquillità di Fenucci, a sorprenderci per il silenzio di Bigon e ad allarmarci per il sedile vuoto di Saputo allo stadio.
Già...Saputo...molti confidavano nel colpo di fulmine tra lui e il Bologna; in realtà, restando coi piedi per terra avremmo dovuto ragionare sul fatto che la sua munificenza potesse essere dovuta in buona parte a calcolato collateralismo al fine di raggiungere uno scopo, piuttosto che a folgorante amore a prima vista; e adesso, che lo scopo si allontana, il sedile resta sempre più spesso senza occupante.
Non credo alle voci che darebbero il Bologna già nelle mire di altre cordate o addirittura in quelle dell'Ikea, ma sono convinto comunque che, se l'affare stadio non dovesse concretizzarsi, la liaison tra il miliardario canadese e i colori rossoblù volgerebbe irrimediabilmente al crepuscolo.
Nel frattempo, per non vanificare i soldoni che comunque Joey ha immesso nella società felsinea, per sua e nostra convenienza, sarà opportuno salvarci e per riuscirci, oltre beninteso, ad un cambio di guida tecnica, urge una campagna rafforzamenti che vada a risolvere un calciomercato estivo largamente deficitario dove il solo Svanberg è apparso come merce sopraffina.
Ciò che risulta chiaro è che questo adeguamento passi da tre cessioni: Donsah, Destro e Pulgar.
Destro avrebbe tutte le carte in regola per essere uno dei più forti attaccanti europei ma il male oscuro che lo attanaglia, lo ha di fatto trasformato in un ameba del tutto inutile, come calciatore, a se stesso e al bene del Bologna,
I quattro milioni del suo cartellino potrebbero essere pagati dalla Spal o dal Parma, due squadre che non hanno nascosto interesse per Mattia, ma logica vorrebbe di non cedere un potenziale uomo gol a dirette concorrenti.
Ormai è chiaro a tutti che le strade di Donsah e del Bologna probabilmente si separeranno in estate ma al rientro dal suo infortunio, il giovane ghanese potrebbe rappresentare una plus valenza indispensabile al riassetto della nostra trequarti.
Infine Pulgar, sentitosi novello Haan solo per  un buon fine campionato scorso, nonostante il rinnovo, ha dimostrato a modo suo, di voler cambiare aria per andare, dico io, a fare la panchina in un grande club; nel vademecum del DS accorto si leggerebbe: "accontentiamolo subito".
Cosa ci verrà in cambio?
Partiamo dalla difesa
Molto probabile il prestito del terzino juventino Spinazzola fino a fine campionato; ottimo giocatore, nazionale italiano fino al brutto infortunio che lo ha fermato per quasi un anno; adesso è scalpitante e pronto al rientro ma è murato da Alex Sandro e dalla passione di Allegri per un mediocre De Sciglio; se tornasse quello dei tempi dell'Atalanta sarebbe determinante per ravvivare le nostre fasce dove Dijcks e Mattiello appaiono largamente deficitari.
Meno probabile ma assai gradito il prestito dell'angolano della Lazio, Bastos, atleta dal fisico possente che quell'altro genio di quell'altro Inzaghi relega troppo spesso in panchina per favorire l'incostante e acerbo Luiz Felipe; con Helander e col giovane Calabresi formerebbero una linea Maginot difficilmente varcabile.
Ancor più improbabile, ma suggestivo, il prestito del giovane centrale olandese Saint Juste che il Feyenoord ci darebbe con diritto di riscatto, accettando come anticipo il cartellino di Paz, ma su di lui incombe anche la corpulenta figura di Corvino
Immagine correlataSpinazzola

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Passiamo al centrocampo, punto nevralgico del campo ove abbiamo avuto il solo Svanberg sempre positivo, dove Nagy e Poli sono andati a corrente alternata e dove Pulgar e Dzemaili sono ancora ricercati da "Chi l'ha visto".
Il destino di Pulgar muoverebbe alcuni scenari; se il DS romanista Monchi volesse davvero portarselo a Roma, entrerebbero nelle casse rossoblù 5 milioncini da reinvestire subito, per esempio sul ceco Jankto che nella Sampdoria non sta mantenendo le promesse del suo soggiorno in Friuli.
Se Pulgar scegliesse il Villareal, suo antico estimatore, allora il trasferimento di Sansone a Bologna sarebbe cosa fatta.
Se infine la Roma volesse utilizzarlo come merce di scambio per arrivare al giovanissimo talento americano dello Shalke 04 Mc Kennie, a noi verrebbe in cambio il prestito di Schick e qualche soldino.
Io propenderei per l'ipotesi uno o l'ipotesi tre, meno per la seconda.
Tramontati i nomi di Cigarini ( in viaggio verso Frosinone) e del duo Sturaro/Soriano ( in rotta verso Cagliari) restano "caldi" i profili dell'empolese Zajc, del giovanissimo bulgaro/uzbeko Yusein, di Rohden del Crotone e del giocatore del Salisburgo Mwepu che i giornali austriaci danno già al Bologna ma che la gran parte dei giornali italiani non sanno nemmeno chi sia.

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Risultati immagini per serkan yusein Yusein

Terminiamo con l'attacco; detto della possibilità di avere il prestito di Schick (in contropartita Pulgar)  e del possibile approdo di Sansone (con o senza cambio con Pulgar), probabilissimo sbarco del giovane Kean in prestito secco dalla Juventus mentre l'ex Gabbiadini sembra più propenso a trasferirsi a Firenze; ultima e suggestiva ipotesi di mercato lo scambio con l'Udinese tra Barak e Falcinelli, giudicati entrambi imprescindibili, nel precampionato, dai rispettivi allenatori e oggi mestamente accomodati in panchina a celebrare il più classico" sic transit gloria mundi!"

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venerdì 21 aprile 2017

DONADONI."A BERGAMO IMPORTANTE REGGERE ATLETICAMENTE"





Roberto Donadoni ha parlato alla vigilia del match di Bergamo, dispensando pareri sul prossimo avversario e sui suoi giocatori.
Si inizia con il presentare la partita di domani:"Hanno esterni che si propongono molto per cercare di finalizzare: Conti e Spinazzola spingono molto, a sinistra sono molto bravi con Kessie e Gomez. Davanti Petagna fa un enorme lavoro, se facesse anche più gol sarebbe da top Club. Sono molto affiatati, ma soprattutto quello che hanno fatto finora dà loro molta sicurezza. Noi dobbiamo ancora raggiungere queste consapevolezze. Domani dovremo essere all'altezza dal punto di vista atletico, sennò saremo sovrastati".
Sulla poca consistenza dell'attacco rossoblu la sua osservazione è la seguente:"Avere un attaccante che ti fa 15 gol indubbiamente fa la differenza, avere in rosa uno così ti garantisce una buona base di partenza. Ma i gol si possono andare a prendere anche altrove, Dzemaili per esempio ha fatto una stagione straordinaria. Il compito dell'attaccante è quello di segnare, ma capitano annate in cui si fa fatica". Inevitabile il riferimento a Mattia Destro:"Quando uno viene escluso dovrebbe essere ancora più spronato a fare meglio. Lo ritengo un giocatore di qualità, ma deve dare qualcosa, servono delle risposte. Nel momento in cui uno fatica dal punto di vista realizzativo dovrebbe sacrificarsi di più. Petkovic? E' un giocatore che sta crescendo e che sta conoscendosi in quel ruolo".
Sul suo futuro in rossoblu non da certezze:"Io penso a dare il meglio di me stesso, non sappiamo cosa ci potrà capitare domani. La mia concentrazione ora è fare al meglio questo finale di stagione, poi si tireranno le somme".
Sulla rosa a disposizione osserva:"Helander quando quando ha avuto continuità mi ha sorpreso. Rizzo ha avuto le sue opportunità ma si è perso tra infortuni vari. Le occasioni bisogna saperle cogliere, mancano ancora 6 partite e devo valutare al meglio il bagaglio tecnico che ho a mia disposizione". 
Sulla formazione non regala anticipazioni:"Abbiamo provato qualcosa di diverso, ma farò le mie valutazioni in base al bollettino medico".  


Marco Di Simone