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mercoledì 16 maggio 2018

LE SQUALIFICHE DELLA 37ESIMA GIORNATA



Per 11 giocatori, oltre al genoano Zukanovic che dovrà scontare la sua seconda giornata di stop, il campionato si è concluso con la 37esima giornata; tanti, infatti, sono i cattivi dell' ultimo turno di serie A che andranno in ferie anticipate... tra questi figurano l' Udinese Behrami ed il bolognese Helander,  il quale si prende la squalifica dopo aver resistito in diffida per ben 26 giornate!!! Era infatti l'undicesima di andata quando il difensore rossoblu prese il suo quarto cartellino giallo all' Olimpico contro la Roma...
Guardando sempre in casa Bologna, rimangono in diffida Palacio, Crisetig, Dzemaili, Gonzalez, Di Francesco e Pulgar.

Multate, infine le società Sampdoria ( 20000 euro), Roma ( 5000), Crotone (3000) e Lazio (2000).

CALCIATORI ESPULSI:
3 giornate
Jordan VERETOUT ( Fiorentina)
1 giornata
Rafael TOLOI ( Atalanta)
Riccardo MONTOLIVO (Milan)
Radja NAINGGOLAN ( Roma).

CALCIATORI NON ESPULSI:
1 giornata 
Valon BEHRAMI (Udinese)
Fabio BORINI (Milan)
Thiago CIONEK (SPAL )
Luiz EVERTON ( SPAL)
Filip HELANDER ( Bologna)
Andrea MASIELLO ( Atalanta)
Bartosz SALAMON  (SPAL).



Mirco Polischi

martedì 17 aprile 2018

BIGON : "AVERE 20 MLN PER COMPRARE UN GIOCATORE MEGLIO CHE AVERNE 100 PER COMPRARNE VENTI"






Sta tutta in questa frase consegnata a Marcello Giordano del Carlino l'idea di rafforzamento della squadra che ha in mente Bigon. Il DS rossoblu afferma di avere già in testa il Bologna della prossima stagione e che per poter migliorare la rosa esistente occorrerà inserire 2/3 elementi di sicuro valore: perché è meglio investire soldi in giocatori in grado di fare la differenza che in tanti acquisti utili.. il giusto!
Bene, il concetto non fa una grinza. Ma come si fa a fare un mercato di spessore come vorrebbe Bigon? Il Direttore non ci gira attorno: è innanzitutto necessario vendere a cifre importanti i giocatori che dovessero essere ceduti.
Ora, che Simone Verdi fosse già venduto a gennaio è un dato di fatto, lo stesso Bigon conferma che la decisione di rimanere "fu clamorosamente del ragazzo", che rinunciò a tre volte tanto di ingaggio. Chi potrebbero essere poi gli altri sacrificati sul mercato di giugno? Beh, altri giocatori che potrebbero finire in trattative di un certo rilievo sono senz'altro Erik Pulgar (Roma?), Godfred Donsah (Torino o Inter), Adam Masina (Spagna) e Mattia Destro (Fiorentina?). Quanto invece ad Emil Krafth, Filip Helander, Lorenzo Crisetig, Ladislav Krejci o Adam Nagy si sa già che in caso di loro cessione le casse del Bologna non se ne avvantaggerebbero più di tanto.. La loro cessione servirebbe a Bigon solo per liberare delle caselle nella lista degli "Over".  
Sui rinnovi il Direttore conferma di essere vicino ad un accordo con Mbaye e in attesa di una risposta da parte di Palacio. E illustra il grande lavoro del suo Scouting, che nell'ultimo anno gli ha consegnato 2.500 relazioni e ha scandagliato per ben 3 volte il mercato argentino alla ricerca di nuovi talenti. Al punto che il suo database contiene attualmente 4-5 alternative per ogni ruolo. Anche se, in tutta sincerità, Bigon ammette che più che le qualità tecniche conta la voglia di affermarsi che un giovane calciatore coltiva dentro si sè: "Quando Cavani arrivò a Napoli mi disse che da lì sarebbe andato al Real Madrid. Con quella qualità e quella testa non puoi sbagliare, come nel caso di Verdi". E ricorda alcuni dei suoi colpi napoletani: Cavani, Higuain, Mertens, Koulibaly e Fernandez, comprato per 1 mln e rivenduto allo Swansea per 10 mln. Speriamo che nel prossimo futuro possa aggiungere a questi grandi giocatori i nomi dei colpi fatti a Bologna..!!! 

Marco Di Simone







   

lunedì 16 aprile 2018

BIGON E DONADONI: PERCHE' IL CLUB HA SCELTO LA LINEA DELLA CONTINUITA'






Bologna vincente, Bologna sorridente..!!
Eh sì, amici ed amiche rossoblu, di fatto i tre punti conquistati ieri contro il Verona hanno sancito la salvezza virtuale della squadra di Donadoni e contribuito a riportare un clima finalmente disteso in casa rossoblu. Che ora potrà affrontare con uno spirito ben diverso le restanti partite del campionato. Al di là del risultato, la partita di ieri ci ha regalato alcune istantanee alle quali è giusto dare il dovuto risalto:
1) la grande coesione del gruppo, che con in testa Simone Verdi non ha perso occasione per dimostrare ancora una volta il grande rapporto umano e professionale che lo lega al proprio Mister: "La squadra è con Donadoni, l'abbraccio tra me e il Mister si può paragonare all'abbraccio tra padre e figlio" ha chiosato a fine partita l'attaccante pavese. Le critiche all'allenatore del dopo-Crotone hanno innescato una presa di responsabilità ancora maggiore da parte dei giocatori, che si sono sentiti in colpa per non aver messo in campo le indicazioni ricevute;
2) la professionalità delle cosiddette "seconde linee", in particolare di Crisetig e Nagy, i due giocatori meno utilizzati da Donadoni in stagione, che nel momento del bisogno hanno risposto "Presente"!! ;
3) la partecipazione emozionale di Joey Saputo alle sorti della propria squadra: il Presidente rossoblu nell'ultimo quarto di gara ha abbandonato la sua comoda poltrona in tribuna e si è calato all'uscita del tunnel degli spogliatoi, vivendo in maniera intensa e vibrante tutta la sofferenza della propria squadra per difendere il risultato. Il gol di Nagy al 94' gli ha restituito il respiro ma non il sorriso, pur andando poi ad abbracciare uno ad uno i suoi giocatori e a complimentarsi con loro al termine della gara.
In queste tre istantanee, a mio modo di vedere, c'è tutta la spiegazione del perché Saputo, pur potendo decidere di farlo, non abbia voluto provocare scossoni tecnici durante la stagione: il Bologna è un gruppo sano, che fa blocco unito di fronte alle critiche ed alle difficoltà e che si assume sempre le proprie responsabilità. Stessi valori che Joey Saputo apprezza anche in Riccardo Bigon e in Roberto Donadoni: il primo ci mette sempre la faccia, non rinunciando a presentarsi in mixed-zone quando c'è poco da salvare o da giustificare; il secondo è un uomo tutto d'un pezzo, che ha fatto della coerenza il suo stile di vita. Anche a costo di rinnegare una seconda chiamata dalla Nazionale (che c'è stata) per mantenere fede all'impegno preso l'anno prima con il Bologna. 
Con queste persone e con 3/4 acquisti di qualità a giugno, puntare il decimo posto nel prossimo campionato non sarà un'eresia!

Marco Di Simone




    

lunedì 9 ottobre 2017

VERSO BOLOGNA - SPAL: TOCCA A CRISETIG?







Ci siamo quasi, ancora un giorno di riposo e poi in casa rossoblu inizierà la preparazione dell'atteso Derby con la Spal.
Ad onor del vero più sentito da parte estense, vista la quarantennale assenza dal massimo campionato. Da quel che si apprende saranno oltre venti i pulmann dei supporters spallini che seguiranno la squadra al Dall'Ara, con una presenza ospite che dovrebbe addirittura superare le 3.000 presenze qualora il Bologna dovesse mettere a disposizione, oltre alla curva San Luca, anche 1.000 biglietti nella cosiddetta Curva Ospiti, cioè quel piccolo settore compreso tra la San Luca e la Tribuna coperta. 
Intanto filtrano le prime indiscrezioni sulla formazione che Donadoni schiererà in campo per l'occasione: con tutta probabilità ci sarà dal primo minuto Lorenzo Crisetig al posto di Erik Pulgar, che rientrerà solo giovedi dal Sudamerica. Potrebbe ritrovare una maglia da titolare Mattia Destro, fuori dagli undici ormai dalla partita con il Napoli e desideroso di recuperare il tempo perduto. Pienamente recuperati Mbaye e Di Francesco, che dovrebbero però partire entrambi dalla panchina.
Anche il neo-acquisto Cheik Keita pare ormai avviato verso il pieno recupero, dal momento che sembra essersi messo alle spalle il piccolo problema fisico riscontrato al momento del suo arrivo a Bologna. 

Marco Di Simone







lunedì 17 luglio 2017

Calciomercato serie A

 Hetemaj



Primi 15 giorni di "mercato" ufficiale e già qualche colpo messo a segno dalle squadre di serie A.
In tempi passati le società minori, per censo e titoli, per principiare il proprio nutrimento, attendevano il fiero pasto delle società maggiori ; quest'anno non è andata così e in questo primo spezzone di campagna acquisti si sono viste anche le neo promosse indaffarate alla ricerca di un allestimento competitivo e direi che, soprattutto Spal e Benevento, si stiano muovendo con profluvio di concretezza ed efficacia, cercando di mettere a frutto le rispettive risorse economiche, non proprio risicate ma, certo, non da top team.
Chi a mio avviso si è mosso meglio fin ora, oltre al Milan paperone, sono stati l'Atalanta il Genoa e l'Udinese; nel "gruppone" tutte le altre (compreso il nostro Bologna) mentre un gradino più in basso vedo Hellas, Chievo, Cagliari e Fiorentina.
Un discorso a parte merita la Roma che in un sol colpo si è privata di Rudiger, Salah e Szczesny, senza rimpiazzarli, almeno fino ad ora, in maniera adeguata
Ciò detto, sono certo, tuttavia, che ancora vedremo molti fuochi artificiali e, si sa, nell'attività pirotecnica, il meglio viene sempre alla fine.

Farò ora per ciascuna squadra l'elenco delle 3 cessioni e dei tre acquisti più significativi, non che le tre trattative più importanti.


Atalanta


acquisti = 1) Orsolini  2) Ilicic  3)  Cornelius

cessioni = 1) Kessie     2) Conti   3)  Grassi

trattative = 1) Clayton  2) Migliore  3) Paletta



Benevento


acquisti = 1) Letizia  2) Belec  3)  Coda

cessioni = 1) Cragno    2) Pezzi  3)  Falco

trattative = 1) Cataldi  2) J.Mauri  3) Antei



Bologna


acquisti = 1) Avenatti  2) De Maio  3)  Poli

cessioni = 1) Oikonomou    2) Rizzo   3)  Viviani

trattative = 1) Hetemaj  2) Rincon  3) Kangwa



Cagliari


acquisti = 1) Cragno  2) Andreolli  3)  Cigarini

cessioni = 1) Murru     2) Tachsidis  3)  Bruno Alves

trattative = 1) Ansaldi  2) Mandragora  3) Dionisi



Chievo


acquisti = 1) Pucciarelli  2) Rodriguez  3) Garritano

cessioni = 1) De Guzman     2) Gakpè   3)  Izco

trattative = 1) Grassi  2) Iemmello  3) Seck



Crotone


acquisti = 1) Cabrera 2) Kragl  3)  Budimir

cessioni = 1) Falcinelli    2) Crisetig   3)  Ferrari

trattative = 1) Kishna  2) Hadzic  3) Pulgar



Fiorentina


acquisti = 1) Milenkovic 2) Gaspar 3)  Victor Hugo

cessioni = 1) Borja Valero     2) Ilicic   3)  Gonzalo Rodriguez

trattative = 1) Sturaro 2) Karamoh  3) Larsson



Genoa


acquisti = 1) Bertolacci  2) Lapadula  3) Zukanovic

cessioni = 1) Cataldi     2) Ntcham   3)  Burdisso

trattative = 1) Giaccherini  2) Goldaniga  3) Criscito



Inter


acquisti = 1) Borja Valero 2) Skriniar  3) Jovetic

cessioni = 1) Banega    2) Palacio   3)  Carrizzo

trattative = 1) Davinson Sanchez  2) Jankto  3) Di Maria



Juventus


acquisti = 1) Schick  2) Douglas Costa  3) Bentancour

cessioni = 1) Bonucci   2) Dani Alves    3)  Neto

trattative = 1) Spinazzola 2) Aurier 3) Bernardeschi



Lazio


acquisti = 1) Marusic  2) Lucas Lleiva 3) Kishna

cessioni = 1) Biglia     2) Elez   3)  Ronaldo

trattative = 1) Ingvartsen  2) Pohjanpaalo  3) Azmoun



Milan


acquisti = 1) Bonucci  2) Kessie 3) Cahanoglou

cessioni = 1) Pasalic    2) Deulofeu   3) Kucka

trattative = 1) Aubameyang  2) Kalinic  3) Morata



Napoli


acquisti = 1) Ounas  2) Zapata  3) Mario Rui

cessioni = 1) De Guzman    2) Maiello  3) Lasicki

trattative = 1) Meret 2) Karnezis  3) Toljan



Roma


acquisti = 1) Pellegrini  2) Karsdorp  3) Gonalons

cessioni = 1) Rudiger     2) Salah   3)  Vermaelen

trattative = 1) Defrel  2) Vilhena  3) Gayà



Sampdoria


acquisti = 1) Caprari  2) Capezzi  3) Murru

cessioni = 1) Schick    2) Muriel  3) Skriniar

trattative = 1) Falcinelli  2) Colley 3) Aalesami



Sassuolo


acquisti = 1) Falcinelli  2) Ferrari  3) Trotta

cessioni = 1) Pellegrini    2) Aquilani   3) Franchini

trattative = 1) Tonelli 2) Bradaric  3) Di Chiara



Spal


acquisti = 1) Oikonomou  2) Gomis  3) Paloschi

cessioni = 1) Bonifazi    2) Meret   3) Castagnetti

trattative = 1) Locatelli 2) Vaisanen  3) Djordjevic



Torino


acquisti = 1) Bonifazi  2) Sirigu  3) Berenguer

cessioni = 1) Iturbe    2) Hart   3) Padelli

trattative = 1) Imbula  2) Donsah  3) Duncan



Udinese


acquisti = 1) Lasagna 2) Ingelsson  3) Velazquez

cessioni = 1) Zapata     2) Kums   3)  Heurtaux

trattative = 1) Sio  2) Pavoletti  3) Zampano



Verona


acquisti = 1) Heurtaux  2) Cerci  3) Cassano

cessioni = 1) Ganz   2) Siligardi  3) Pisano

trattative = 1) Nahuel  2) Engvall 3) Sepe











sabato 15 luglio 2017

NESSUN INTROITO DALLE CESSIONI, FENUCCI VOLA IN CANADA DA SAPUTO







Dopo le cessioni per il momento infruttuose di Ferrari, Rizzo e Oikonomou, con alle porte le cessioni anch'esse in prestito di Donsah al Toro e di Crisetig (di nuovo) al Crotone, il Direttore Bigon ha di fatto una nuova montagna da scalare: quella di dover mettere a disposizione di Donadoni almeno altri due o tre giocatori senza il famoso "tesoretto" derivante dalle cessioni degli esuberi.
Se è vero come è vero che il Bologna ha ancora bisogno di un mancino basso e di un paio di innesti a centrocampo, ebbene quei tre giocatori dovranno per forza di cose rientrare in un discorso di scambio alla pari o, eventualmente, in un'operazione che preveda l'acquisto del cartellino nel prossimo anno. Queste le necessità, sempre che Avenatti alla fine venga regolarmente tesserato, altrimenti occorrerà prendere anche un vice-Destro. Come fare, dunque, per raggiungere tutti gli obiettivi di mercato? Intanto l'A.D.Fenucci la prossima settimana volerà in Canada per raggiungere Saputo; il tema caldo della ristrutturazione del Dall'Ara sarà solo il pretesto per fare un punto approfondito della situazione economica del Club, con annesse considerazioni sul budget ora divenuto insufficiente per completare la rosa. In secondo luogo, però, Bigon proverà a spostare il suo interesse da obiettivi che comportino un investimento nell'immediato per la Società a dei giocatori che possano essere ingaggiati con l'eventuale impegno futuro all'acquisto.
A parte le grandi corazzate del campionato che continuano ad aggiudicarsi Top Player a botte di decine di milioni, c'è da dire che la realtà di tutte le altre Società è piuttosto simile a quella del Bologna. Nessuna spesa fuori controllo, bilanci in ordine e massima valorizzazione delle risorse tecniche già presenti. A ben considerare, succede spesso che il campione che aspetti di scovare è già presente in squadra ed è proprio quel giovane di prospettiva tipo Verdi o Di Francesco cui hai voluto dare fiducia allungandogli il contratto per altri tre o quattro anni. Magari quest'anno sarà proprio così anche per noi !!!

Marco Di Simone  




martedì 27 giugno 2017

DOPPIA OPERAZIONE IN VISTA CON IL MILAN






A quanto si apprende da TMW, sarebbe in dirittura d'arrivo una doppia operazione di mercato con il Milan: oltre a quella nota da giorni di Andrea Poli si starebbe per materializzare anche il trasferimento in rossoblu del centrocampista argentino Josè Mauri. Mentre il primo arriverà a Bologna a titolo definitivo, l'ex giocatore di Donadoni ai tempi del Parma arriverebbe con la formula del prestito con diritto di riscatto, cercando di ritagliarsi quel ruolo da protagonista che gli è venuto a mancare nell'ultima stagione complice il difficile campionato dell'Empoli. 
Se queste operazioni venissero definite entrambe, è probabile che oltre a Donsah uscirà anche un altro centrocampista di quelli attualmente in rosa, con tutta probabilità quell'Erik Pulgar inseguito in questi giorni dal Crotone e che il Bologna vorrebbe valorizzare attraverso una cessione temporanea ad una squadra che lo impieghi da titolare. 


Marco Di Simone




mercoledì 31 maggio 2017

prime voci di mercato....molti muggiti di bufale!!


De Maio


Facciamo una prima cernita sulle notizie.....
rientro di Vecsei, Falco, Perucchini, Mounier e Crisetig dai rispettivi prestiti = vero
acquisti di:
Poli = falso, per ora solo forte interessamento
De Maio = idem
Memushaj = idem
Benali = vero, o almeno molto probabile
Goldaniga = falso, solo voci
Cerci = falso, ad un passo dall' al nasr
Paletta = falso farà panchina al milan
Gonzalo Rodriguez= falso, ad un passo dalla lazio
Kangwa= falso, ma voci insistenti di un accordo gia concluso
Calleri = falso, il giocatore si è offerto al bologna che non la ha chiesto a nessuno
per quanto riguarda le cessioni
Viviani = non lo vuole nessuno ne bologna ne hellas...in questa sourplace speriamo si inserisca qualcun'altro
Taider = falso, corvino deve parlare con il bologna e non con l'inter
Masina = falso il milan deve comunque prima collocare De Sciglio
Destro= falso, il watford vuole pagarlo meno di quanto lo pagammo noi
Di Francesco = falso, nonostante la corte serrata di benitez e del newcastle
quindi, delle notizie che rimbalzano sul web, poche hanno fondamento e molte sono messe in giro ad arte dai procuratori o dai giornalisti che non hanno nulla da scrivere; pazientiamo e non forziamo la mano a bigon che sa cosa deve fare.

mercoledì 10 maggio 2017

il Bologna del futuro: parte quinta

 Donsah


Se dobbiamo trovare un colpevole per l'annata mediocre del nostro Bologna, io escluderei staff tecnico e difesa, assolverei per insufficienza di prove l'attacco e individuerei decisamente il centrocampo come zona indiziata su cui puntare il dito.
lo scorso anno Corvino tirò fuori un coniglio di nome Amadou dal suo capiente cilindro e l'annata sensazionale del giovane giocatore del Gambia nascose le magagne che, a guardare attentamente già si intravedevano.
Quest'anno, senza Diawara pronto a rompere e a costruire, si sono evidenziati i limiti di alcuni giocatori; escluderei dalla gabbia del giudizio Dzemaili, spesso decisivo quest'anno, e che, purtroppo abbiamo già salutato e Nagy che quando è stato almeno in parte supportato dai compagni e dalla forma fisica si è sempre fatto valere.


 Nagy



Donsah che aveva rappresentato piacevolissima conferma nel campionato 2015/16, quest'anno si è completamente eclissato,forse intristito dal mancato passaggio alla Roma che avrebbe significato per lui un ingaggio sontuoso. Viviani oggetto misterioso, scostante e isolato; Rizzo e Taider evanescenti, raramente "sul pezzo" e spesso infortunati e un Pulgar che ha consolidato la mia convinzione che si tratti di giocatore grezzo, falloso, scarsissimo e oltre tutto assai presuntuoso.
Se c'è un reparto da riformare, perciò, è proprio il centrocampo dove la società dovrà operare con acume e lungimira
nza.
Alla fine io penso che Viviani farà le valigie per tornare all'Hellas Verona mentre Taider (ultime prestazioni discrete e incoraggianti) potrebbe anche essere riscattato dall'Inter.
Lo scorso anno il Chievo aveva fatto un timido sondaggio per Pulgar, se fossi Bigon non me lo farei dire due volte, munirei il cileno di un bel fiocco sulla testa e consegnerei immanentemente il pacco ai clivensi prima che ci ripensino.
Se questi scenari dovessero confermarsi si ripartirebbe da un solo mediano di ruolo (Nagy) in rosa, (ne mancherebbero quindi almeno altri due se non tre) e tre centrali ( Donsah, Rizzo e Taider) ne mancherebbero due.
Crisetig fu un cospicuo investimento lo scorso anno, un investimento mal ripagato.
Quest'anno a Crotone si sono visti timidi segni di ripresa ma come mediano i calabresi hanno mostrato un altro buon elemento che risponde al nome di Andrea Barberis che costa un milione e ha 23 anni, io lo prenderei qualunque sarà la decisione riguardo Crisetig.


 Barberis


Altro giocatore che prenderei ad occhi chiusi è il finlandese Hetemaj del Chievo; non è a buon mercato, nonostante i 30 anni il suo cartellino vale ancora più di 4 milioni di euro ma è in scadenza di contratto e se davvero il Chievo volesse ancora Pulgar mi sembrerebbe un affare perfetto, trattandosi di un  mediano di rottura alla Perez  di cui tanto abbiamo sentito il bisogno.

 Hetemaj


Non mi farei scappare nemmeno il panzer ghanese dell'Ascoli Addae che si è ben comportato quest'anno nelle Marche e che si prende per meno di mezzo milione


Addae

Per sostituire la dolorosa perdita di Dzemaili si è udito riecheggiare nuovamente tra gli addetti ai lavori (era accaduto anche nel 2015)  il nome del forte centrale norvegese dell'Herta Berlino Ciljan Skjelbred che sarebbe un ottimo acquisto anche se ha già compiuto i 29 anni ed il suo cartellino si aggira sui 4 milioni.


Skjelbred



In alternativa il suo compagno di reparto in nazionale Markus Henriksen che arrivato in Premier League in pompa magna sta in parte naufragando, seguendo il destino delle tigri dell'Hull City che rischiano seriamente di tornare in Championship; a mio avviso sarebbe un eccellente coppia di centrali ma in quest'ultimo caso il cartellino supera abbondantemente i 5 milioni e credo che sia al di la dei limiti d'acquisto autoimposti dalla società.

   Henriksen



Infine un campioncino incostante con alti sublimi e bassi lunghi e irritanti, ma a costo zero visto che è sulla via del ritorno dal prestito al Lugano, mi riferisco a Balint Vecsei, pallino dell'ex Ds Corvino, uno che di pallone e di giovani calciatori se ne intende.

  Vecsei

mercoledì 5 aprile 2017

il Bologna del futuro: prima parte, I RIENTRI DAI PRESTITI

 Crisetig

Un'annata in chiaroscuro sta andando a compimento. Alla squadra era stato chiesto di salvarsi senza troppi patemi e così è andata anche se più per demeriti altrui che per meriti suoi.
Vediamo adesso che scenario si potrà osservare alla fatidica scadenza del 30 Giugno 2017 dove molti nodi del quadro societario e della rosa verranno al pettine.

RIENTRI DAI PRESTITI

questo l'elenco dei rientri

Palomeque  dalla Lupa Roma
Bergamini dal Gubbio
Gerevini  dall' Olhanense
Ferrari  dall'Hellas Verona
Boldor dall' Hellas Verona
Falco dal Benevento
Gomis dalla Salernitana
Mounier dall'Atalanta
Perucchini dal Lecce
Vecsei dal Lugano
Crisetig dal Crotone

E' facile ipotizzare che per i primi tre saranno rinnovati i prestiti alle squadre attuali o presso altre.
Ferrari potrebbe rientrare alla base mentre Boldor con tutta probabilità sarà ceduto all'Hellas a parziale indennizzo per l'acquisizione a titolo definitivo del cartellino di Helander.
Falco ha numerosi estimatori nell'ambito della serie B.
Gomis sta facendo bene a Salerno ma il Bologna è stato solo società ospitante ed il suo rientro sarà solo una formalità in quanto il giocatore è di proprietà del Torino.
Mounier potrebbe restare all'Atalanta o accasarsi al Tolosa, non credo tornerà a vestire la casacca rosso-blù.
Se Da Costa dovesse partire, Perucchini sembra ormai maturo per il grande salto all'ombra del titolare indiscutibile che è Mirante:
Vecsei è potenzialmente un fuoriclasse e se riuscisse ad esprimere il suo talento potrebbe senz'altro ben figurare nella rosa di prima squadra.
Il giocatore più di peso tra i rientranti a fine stagione sarà senz'altro Lorenzo Crisetig.
Per decidere del suo futuro bisognerà capire se ci troveremo di fronte al giovane spumeggiante della primavera dell'Inter, al mediano roccioso e infaticabile visto a Cagliari, al giocatore svogliato e smarrito dello scorso anno a Bologna o al regista che sta alternando buone prestazioni ad altre francamente incomprensibili quest'anno a Crotone.
La mia impressione è che il Bologna punti al centravanti di proprietà del Sassuolo Falcinelli, in prestito quest'anno anche lui a Crotone e i tre milioni e trecentomila derivanti da una cessione di Crisetig potrebbero farlo arrivare alla corte di Donadoni comprensivo di ingaggio.

venerdì 13 gennaio 2017

CRISETIG E FERRARI AVVERTONO IL BOLOGNA: "PER NOI CONTA SOLO LA VITTORIA"






Lorenzo Crisetig, un ex della partita di domani all'Ezio Scida,  ha rilasciato queste dichiarazioni al sito del Club calabrese:"Contro il Bologna sarà una partita sicuramente complicata, loro sono una buona squadra ma cercheremo di metterli in difficoltà nel modo in cui abbiamo preparato la gara". Il giocatore ha confermato lo specifico lavoro fatto sostenere da Nicola in settimana sulle contromisure tattiche al 4-3-3 di Donadoni e sulle palle inattive:"Abbiamo visto che molte partite in Serie A si decidono su palle inattive e stiamo lavorando per migliorare questo aspetto e portare gli episodi dalla nostra parte. Sabato inizia il girone di ritorno, dobbiamo continuare a fare prestazioni sempre migliori e cercare di portare a casa più punti possibili. Dobbiamo pensare partita dopo partita, ora intanto abbiamo una finale che si chiama Bologna". Gli fa eco Gian Marco Ferrari, difensore rivelazione degli Squali:"All'andata a Bologna molti di noi erano all'esordio in Serie A, ora abbiamo capito la categoria e stiamo facendo buone gare. Quella di sabato sarà una partita determinante per noi e dovremo interpretarla nel modo giusto. Noi abbiamo bisogno di ottenere il massimo della posta in palio, perché se vogliamo credere alla salvezza c'è bisogno di questo risultato".


Marco Di Simone