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domenica 20 maggio 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Termina una stagione bruttina



Bologna è una FEDE



di Mario Piromallo

Siamo giunti all'ultima partita di questo campionato con alti e bassi condotto dal nostro amato Bologna.

In questo match il BFC gioca alla Dacia Arena con l’Udinese, Mister Donadoni deve rinunciare a Destro, Palacio, Pulgar, Helander e Gonzalez e schiera la seguente formazione:

Da Costa tra i pali, difesa a 3 con Torosidis, Romagnoli, De Maio, con i 5 di centrocampo: Orsolini, Poli, Crisetig, Dzemaili e Masina e davanti Verdi e Avenatti.

Un 1° tempo che vede un Bologna già in vacanza, ciò succede da alcune partite.

Forse la mancanza di motivazioni hanno bloccato il campionato della squadra; però c’è da dire che la professionalità dovrebbe venire fuori ma in molte partite di questo campionato è stata un po’ lasciata in disparte.

Cronaca spicciola della gara:

al 1° Romagnoli chiude Lasagna in arretramento.

al 14° Masina chiude su De Paul.

Al 18° con un tocco maldestro serve la palla a Larsen che da fuori scheggia la traversa.

Al 21° De Maio si oppone a un tiro pericoloso di Fofana.

Al 26° Da Costa para su De Paul.

Al 30° Fofana realizza il gol del vantaggio udinese battendo Da Costa incolpevole con un preciso diagonale.

Al 35° Paratissima di Da Costa su Larsen e sugli sviluppi Lasagna mette la palla in rete ma è in chiaro fuorigioco.

Al 38° Romagnola chiude su Jankto in scivolata.

Si chiude un 1° tempo incolore da parte del BFC; dal canto suo la squadra bianconera mostra una supremazia territoriale che scaturisce nel gol del vantaggio.

Parte la seconda parte di gara e subito al 48° Da Costa para 2 volte su Lasagna e Barak salvando la porta dal possibile raddoppio degli avversari.

Al 61° Falletti appena entrato in campo calcia ma il suo tiro è respinto fortuitamente da un difensore che salva la sua porta.

Al  65° Verdi, servito da Dzemaili, calcia male.

Al 68° Da Paul con un gran tiro dai 16 metri coglie il palo e grazia Da Costa proteso in tuffo.

Al 77° Verdi calcia da fuori ma Bizzarri para.

All’82° Krejci, servito da Dzemaili, calcia in diagonale e Bizzarri para.

Al 94° Falletti ha la palla del pareggio ma ancora Bizzarri in uscita con il corpo si oppone e salva la vittoria.

Finisce il match e anche la stagione che è stata abbastanza negativa, nonostante una salvezza conquistata molto presto e mai messa in discussione.

Gli obiettivi della società sono stati parzialmente centrati ma il bel gioco si è visto molto raramente e a sprazzi.

La curva è sempre stata presente e anche oggi alla Dacia Arena c’erano molti tifosi rossoblù che non hanno mai fatto mancare il sostegno alla squadra, nonostante le prestazioni non all’altezza.

Grazie comunque ancora a Joey Saputo per averci regalato una Società con la “S” maiuscola.

Sono certo che verranno tempi migliori e il BFC darà le soddisfazioni che i tifosi del Bologna meritano.

PROMOSSI

Da Costa 7 – salva almeno 3 possibili gol con ottime parate. Non può nulla sul gol di Fofana.

Falletti 6,5 – entra e il Bologna diventa più pericoloso in fase offensiva. Sfiora il pareggio in almeno 2 occasioni.

Romagnoli 6 – regge bene in fase difensiva anche se in un paio di occasioni dimostra poca tranquillità e rinvia male la sfera.

De Maio 6 – finale di stagione in crescendo. La sua prestazione in fase difensiva odierna è sufficiente.

BOCCIATI

Il resto della squadra è molto sotto tono e insufficiente anche se ci sono sprazzi qua e là di buoni propositi.

Ora ci sono circa 3 mesi di fermo campionato e le domeniche senza il BFC saranno monotone e malinconiche.

Rinnoverò l’abbonamento anche per la prossima stagione perché il Bologna è una FEDE.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!

domenica 29 aprile 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Non bastano 3 gol





di Mario Piromallo

Siamo alla 35° partita di questo campionato abbastanza avaro di soddisfazioni per i tifosi rossoblù.

E’ vero che alcune prestazioni sono state molto negative ma è anche vero che anche quando il BFC gioca una partita di buon livello spesso è fermato da piccoli e/o grandi torti che determinano il risultato finale delle partite.

Un fallo di mano di Palacio colpito da un rinvio di Calabria a 1 metro di distanza, con il braccio vicino al corpo, ha portato Giacomelli (VAR) a non concedere un gol sacrosanto di Orsolini al Bologna. 

Per un fallo simile di Koulibaly a parti invertite, con il Napoli, non è stato concesso un rigore evidentissimo al BFC. Insomma, 2 pesi 2 misure col Bologna.

Ma veniamo al BFC schierato oggi da Mister Donadoni: Mirante; Mbaye, Gonzalez (13' s.t. Romagnoli), De Maio, Masina (37' s.t. Keita); Poli, Pulgar, Nagy (7' s.t. Avenatti); Verdi, Orsolini; Palacio.

Assenti nel BFC: Helander, Dzemaili, Destro e Di Francesco in panca per fare posto a Orsolini.

Una partita con tante occasioni da ambo le parti. Il Milan cinico al 1° tiro in porta realizza il gol e al 2° tiro arriva il raddoppio.

Nel 1° tempo il Bologna insacca 2 palloni nella rete di Donnarumma ma in entrambe le occasioni il gol non viene assegnato. Un po’ di sana polemica nei confronti delle direzioni arbitrali è necessaria, anche perché tutti i torti subiti in questa annata e nelle precedenti sono veramente duri da digerire per una tifoseria che nonostante tutto si comporta in modo esemplare.

La cronaca spicciola del match:

al 10° Poli si fa sentire in fase difensiva.

Al 14° Palacio controlla la palla e calcia  bene ma Zapata si trova sulla traiettoria e devia fortuitamente il pallone destinato nello specchio della porta.

Al 17° De Maio in contrasto a centrocampo recupera una palla in mezzo a 2 avversari e sugli sviluppi dell’azione Poli calcia in diagonale ma la palla sorvola l’incrocio di Donnarumma.

Al 25° Verdi calcia una punizione dal limite ma la palla è centrale e l’estremo meneghino para.

Al 34° gol del Milan con un tiro dal limite di Calhanoglu, imparabile, che si insacca nell’angolo con Mirante ovviamente incolpevole. Per la cronaca è il 1° tiro del Milan nello specchio della porta del BFC.

 

Al 37° Mbaye con un colpo di testa impegna Donnarumma che si salva in angolo.

 

Al 38° gol di Orsolini, annullato ingiustamente dal Var e da Giacomelli.

 

Al 46° da una palla persa in costruzione di azione, sulla ¾, il BFC subisce il raddoppio da parte di Bonaventura.

 

Parte il 2° tempo e a l 48° Mbaye compie un ottima diagonale in area e in tuffo di testa sbroglia il pericolo.

 

Al 49° De Maio in ripiegamento chiude benissimo su Cutrone.

 

Al 51° Mirante para col piede un tiro di Suso che sfrutta una respinta del palo su un pallone calciato da Cutrone sbilanciato da Pulgar.

 

Al 60° paratissima di Mirante su Cutrone.

 

Al 61 Palacio calcia da fuori area e la palla deviata lambisce il palo della porta di Donnarumma.

 

Al 62° il BFC non ha la fortuna dalla sua parte perchè su corner Calabria salva sulla linea di porta una conclusione in mischia.

 

Al 70° Masina dopo un bellissimo stop di petto aereo arriva in area e dopo aver saltato un avversario ottiene un calcio d’angolo nel contrasto con l’avversario.

 

Al 74° il BFC realizza il 3° gol della gara che però è effettivamente il 1° e unico accordato; De Maio insacca con un gran colpo di testa su un cross di Verdi. Gol meritatissimo dal BFC e da Sebastian che gioca una grande partita.

 

Al 75° Donnarumma compie la parata salva risultato per i milanesi opponendosi di istinto su un tiro ravvicinato a colpo sicuro di Mbaye.

 

In pratica la partita non offre altri sussulti e il BFC perde ancora nella sua casa nonostante una buona prestazione della squadra con alti e bassi da parte dei ragazzi schierati da Mister Donadoni.

 

PROMOSSI

 

De Maio 8 – voto certificato anche da Vincenzo Marcellino, amico e collaboratore di Bologna che Passione. Il migliore in campo. In entrambe le fasi fa vedere ottime cose. Quasi perfetto, un’unica sbavatura con una verticalizzazione fuori misura. Realizza un gran gol con un colpo di testa.

 

Mbaye 6,5 – pericolosissimo in fase offensiva. Va vicino al gol almeno in 2 occasioni. Benino anche in fase difensiva con una diagonale spettacolare in mezzo all’area di rigore.

 

Orsolini 6,5 – bene in fase offensiva. Realizza un gol che viene cancellato ingiustamente. Bravo anche in fase offensiva.

 

BOCCIATI

 

Gonzalez 4,5 – il raddoppio del Milan scaturisce da un suo disimpegno impreciso. Alcuni lanci fuori misura e poca sicurezza negli interventi importanti. Forse fuori forma.

 

Nagy 5,5 – Due interventi che potrebbero dare il là a azioni importanti non sono incisivi e tutto sfuma per un pelo. Corre tanto e si muove abbastanza bene però il suo gioco è sterile. Forse anche essere stato impiegato poco nell’annata non lo aiuta a far vedere la sua classe.

 

Giacomelli 2 – con alcune sue decisioni (anche indotte dal VAR) il match si mette su binari che portano direttamente alla stazione centrale di Milano. Mentre Bologna può solo recriminare con i tifosi che oltre a soffrire il caldo torrido di oggi sono costretti ad assorbirsi l’ennesima beffa.

 

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE


venerdì 20 aprile 2018

LE RAGIONI DI DONADONI E QUELLE DEI TIFOSI






Buongiorno amici e amiche di sangue rossoblu!! Ieri la nostra storia sportiva si è arricchita di una nuova pagina di cronaca, quella dello striscione polemico contro Roberto Donadoni affisso da alcuni esponenti della curva Andrea Costa nel Centro Tecnico di Casteldebole.
Premesso che l'allenatore bergamasco non è mai entrato nelle grazie di una parte del tifo rossoblu a causa del suo carattere schivo e riservato, la cosa di cui la curva oggi gli chiede conto risiederebbe nelle dichiarazioni del pre-partita di Sampdoria-Bologna, con Donadoni che ha pubblicamente esortato gli scontenti ad andare a vedere il Real o il Barcellona offrendosi pure di pagare loro il biglietto.
Frasi che, decontestualizzate dal più ampio ragionamento fatto dall'allenatore in conferenza stampa, sono evidentemente apparse come un affronto a chi segue spesso la squadra anche a migliaia di chilometri di distanza e fa della propria fede calcistica un vero e proprio dogma. Dunque comprendo alcune delle motivazioni del gesto "di pancia" da parte di questi tifosi, trovo però del tutto esagerato attaccare in modo frontale chi ha pur sempre consentito alla squadra di poter navigare in acque tranquille. Concordo pure con un grande ex come Eraldo Pecci sul fatto che la squadra abbia dei limiti tecnici oggettivi e che la mancanza di gioco sia da ascrivere alla poca qualità della rosa più che alle carenze della conduzione tecnica.
Certo, è anche vero che Donadoni poteva evitare di esternare in maniera così diretta nel momento in cui sa di essere facile bersaglio avendo collezionato più sconfitte (17) della Spal (14), del Chievo (16), del Genoa e del Sassuolo (15). Questione di opportunità, più che altro. Di forma ma non di sostanza, perché su questo campo le critiche non hanno alcuna ragion d'essere: nessuno dimentichi che l'Atalanta, la Fiorentina e la Sampdoria, le squadre che oggi ci precedono e che occupano la posizione che noi vorremmo avere in classifica, hanno fatto un mercato a suon di milioni tanto in entrata che in uscita. La differenza sta tutta qua per chi vuole intendere. Qualcuno non ne è forse convinto??? Ebbene, legga qui di seguito.. Il Bologna ha fatto registrare uno zero alla voce cessioni e ha investito circa 14 mln per De Maio (2), Helander (riscatto 2 mln), Gonzalez (1,5), Taider (riscatto 4 mln), Avenatti (3) e Falletti (2). L'Atalanta ha incassato ben 60 mln dalle cessioni, di cui 43 reinvestiti nei vari Ilicic (5,50), De Roon (13,5), Berisha (5), Castagne (6), Mattiello (5), Palomino (4) e Cornelius (3,5); la Sampdoria ha potuto contare su un introito di 60 mln dalle cessioni di Skriniar (23), Muriel (21,5), Fernandes (9,6) e Schick (5 prestito) che hanno consentito a Ferrero di investire 50 mln sul mercato estivo e prendere Caprari (15), Ramirez (9), Zapata (3 prestito), Murru (7), Dodò (5,5), Kownacki (4) e Strinic (2). Mentre la Fiorentina di Corvino ha monetizzato 80 mln dalle cessioni di Bernardeschi (40), Vecino (24), Ilicic (5,5), Borja Valero (5,5), Hagi (2), Milic (1,5) e il prestito di Kalinic (5) reinvestendone 70 per portare a Firenze Simeone (15), Benassi (10), Vitor Hugo (8), Veretout (7), Milenkovic (5), Eysseric (4), Dabo (4), Gaspar (4), Carlos Sanchez (3,5), Maxi Oliveira (2,5) ed altri giocatori di minor rilievo. Una differenza abissale con quanto messo a disposizione di Riccardo Bigon, che quelle cifre può pensare di averle a disposizione solo nei suoi sogni notturni!
E dunque cari amici del Blog, la morale non può e non può essere che una sola: il Bologna occupa in classifica l'unico posto che a ragione gli potrebbe spettare, una decina di punti sopra le neopromosse e ben al di sotto di chi ha investito dieci volte tanto sul calciomercato. Che si giochi bene o male la differenza è solo un fatto estetico: per vincere tanto, in Serie A, occorrono undici giocatori forti e bravi!!

Marco Di Simone




lunedì 12 febbraio 2018

PERCHE' QUESTO TRATTAMENTO?

Amici e Tifosi rossoblù........Non voglio assolutamente "attaccarmi"agli episodi,i cosidetti"torti arbitrali"che soprattutto nelle ultime tre partite,abbiamo"subito"in maniera clamorosa,non toglie assolutamente il fatto che.....il tecnico e i ragazzi siano tutti in discussione,il primo per il gioco e le"scelte"in campo,loro perchè...potrebbero dare di più!
Allora oggi ho postato questa foto:

L'immagine può contenere: una o più persone e persone che praticano sport

Proviamo a trovare le differenze?.......O prima leggiamo il regolamento?....
Il regolamento,dedica uno specifico spazio al cosidetto"fallo di mano"(pagina 92 del testo vigente,regola 12)


Quello che può interessare,sono due parametri fondamentali,la direzione della mano verso il pallone e ovviamente la distanza.
Poi leggo nella guida pratica,i criteri di concessione di un fallo di mano volontario specificato al n.1:


Quindi?.......Aiutatemi a capire,aiutatemi anche dalla foto che ho messo a capire se ci sono delle differenze nei due casi,e mettiamoci pure anche quello di Napoli!........Io penso che...se mettessero una bella regola CHIARA,"Il fallo di mano in area è punito sempre con la punizione del calcio di rigore",non sarebbe più giusta???....Ci sono 8 falli di mano in area a partita?...Ma chissene,avanti con lo spettacolo!!!!......Poi,a ognuno di Voi l'interpretazione.
Ma alla fine di queste considerazioni,io vi chiedo.....A PARTI INVERTITE,COSA AVREBBE FATTO IL GIACCHETTA NERA?......COSA?.........
Già che ci sono,vorrei analizzare anche il VAR fatto su Adam Masina.
MA QUANDO SONO MAI ANDATI A VEDERE UN FALLO,SENZA VOLONTARIETA',perchè è vero che è entrato in maniera pericolosa,ma voleva prendere la palla e l'avversario lo ha anticipato,da quando si sono presi la briga di andare a vedere con il VAR,questo fallo che in campionato se ne fanno tantissimi del genere?....E a detta anche del telecronista di Premium,punito in maniera ecessiva con il rosso?............
Perchè il giacchetta nera,prima del fallo di Adam,non ha punito Borja Valero a centrocampo su Dzemaili con una entrata da dietro,degna del miglior potatore d'erba?...portando poi al conseguente  fallo di Masina?.........
Ultima mia analisi sui "torti"subiti,sì subiti tre torti su tre partite:il gol di Chiesa dell'1-2,la trattenuta evidentissima su De Maio da parte di un avversario,mentre cercava di andare a chiudere appunto sull'attaccante........
NO NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE CERCARE ALIBI PER L'ANDAMENTO DELLA NOSTRA SQUADRA MA........NON MI SEMBRA NEANCHE GIUSTO,SUBIRE TUTTO QUESTO!
Buona serata a tutti Voi Amici rossoblù!

                                                                                 Vincenzo Coppola

martedì 6 febbraio 2018

SERIE A: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO


Buonasera a tutti... buttiamo giù l' ennesimo "magone casalingo" e dirigiamoci verso la trasferta di San Siro contro un' Inter più in crisi che mai... basta, non aggiungo altro...!

Il 23esimo turno non ha lasciato strascichi giudiziari sia per i nerazzurri che per i nostri ragazzi, che saranno così al completo per la sfida di domenica, almeno per quanto riguarda le squalifiche; per ciò che ci riguarda da vicino, quindi, rimangono le "diffide" della scorsa settimana per Antonio MIRANTE, Rodrigo PALACIO, Filip HELANDER e Sebastien DE MAIO.

Sono 8 i calciatori fermati dal giudice sportivo Mastandrea, tutti per una giornata, ai quali vanno sommati il clivense Fabrizio CACCIATORE, che sconterà la seconda di due giornate, e Vid BELEC, all' epoca al Benevento ed ora alla Sampdoria, che starà fermo per la seconda delle
sue tre giornate di stop...

Squalificato invece per 2 giornate più un' ammenda di 5000 euro l'allenatore del Torino Walter MAZZARRI.

Per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, multate le società Benevento (3000+2500 euro) e Bologna (3000),per l' esposizione da parte dei tifosi di uno striscione offensivo nei confronti della classe arbitrale.

CALCIATORI ESPULSI:
1 giornata
Afriyie ACQUAH (Torino)
Davide CALABRIA (Milan)
Lorenzo PELLEGRINI (Roma).

CALCIATORI NON ESPULSI
(per tutti quinta sanzione)
1 giornata
DANILO (Udinese)
Radja NAINGGOLAN (Roma)
Luca ROSSETTINI (Genoa)
Francesco VICARI (SPAL 2013)
Gaston RAMIREZ ( Sampdoria).

ALLENATORI 
2 giornate
Walter MAZZARRI (Torino).

Mirco Polischi


martedì 30 gennaio 2018

SERIE A: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO



Un martedì di intenso lavoro quello di oggi per il giudice sportivo Mastandrea, che stabilisce forse un record di squalifiche o quasi, con i "suoi"ben 11 squalificati... tra questi non figura il milanista Cutrone, in quanto il gol segnato con il braccio contro la Lazio è stato considerato come gesto involontario e non atto ad ingannare il direttore di gara; è andata peggio, invece, a Belec del Benevento, il cui calcio volontario nei confronti di un avversario che gli aveva ostacolato il rinvio, gli è costato 3 giornate di squalifica, ed al giocatore del Chievo Cacciatore, il cui gesto delle manette nei confronti dell' arbitro Maresca gli è costato 2 turni di stop ed un' ammenda di 5000 euro.

Per ciò che ci riguarda da vicino, la Fiorentina non avrà a disposizione per la sfida del Dall'Ara lo squalificato Pezzella (autore all' andata del gol vittoria dei viola), mentre nel nostro Bologna, Sebastien De Maio raggiunge quota 4 ammonizioni ed arriva così a "rischio squalifica" insieme ai già diffidati Antonio Mirante, Filip Helander e Rodrigo Palacio.

Di seguito l' elenco completo :

CALCIATORI ESPULSI
3 giornate 
Vid BELEC (Benevento).

2 giornate 
Fabrizio CACCIATORE (Chievo Verona) più ammenda di 5000 euro.

1 giornata 
Samuel BASTIEN ( Chievo Verona)
DE SOUZA SANTOS ( Udinese)
Edoardo GOLDANIGA ( Sassuolo)
Fabio PISACANE ( Cagliari).

CALCIATORI NON ESPULSI
(Per tutti quinta sanzione)

1 giornata
Bioty KEAN ( Hellas Verona)
Senad LULIC (Lazio)
Sergej MILINKOVIC SAVIC (Lazio)
German PEZZELLA (Fiorentina)
Nicolas SPOLLI (Genoa).

Mirco Polischi


lunedì 22 gennaio 2018

UN COLPO AL CERCHIO ED UNO ALLA...CLASSIFICA!






Anche ieri pomeriggio, al Dall'Ara, nessuna eccezione alla regola! Che si giochi bene o meno, la maggior caratura tecnica dei nostri giocatori alla fine prevale sempre in partite di questo tipo. Che è un po' quello che succede al Bologna quando si trova al cospetto di squadre meglio attrezzate, quando la giocata del campione o una magistrale esecuzione di un calcio piazzato fa la differenza a favore degli avversari..
Ieri poi contava soltanto il risultato, contava ripartire subito dopo la dèbacle di Torino: alla fine si è vinto ed anche con largo margine!
Quella contro il Benevento non è stata una partita facile, anzi è iniziata con un paio di sortite improvvise degli ospiti che hanno sorpreso la retroguardia rossoblu, salvata solo dal provvidenziale palo alla destra di Mirante. Poi, dal gran gol di Mattia Destro su imbeccata di Verdi, la partita si è incanalata sui binari giusti per i ragazzi di Donadoni i quali, sullo slancio del raddoppio di De Maio convalidato con l'ausilio del VAR, hanno guadagnato campo e coraggio fino all'apoteosi del gol segnato dal "figliol prodigo" Blerim DZEMAILI!!
Chissà che nel girone di ritorno la vena ritrovata di Mattia Destro, unita alle forti motivazioni di Simone Verdi e alla riconquistata serenità di Blerim Dzemaili non facciano la differenza, rispetto alla prima parte della stagione..!! Sarebbe fantastico ammirare una squadra nuovamente protagonista della Serie A, sbarazzina e capace di affrontare chiunque alla pari, senza timori riverenziali. Facendo cantare ed esultare la sua gente sugli spalti anche quando ad essere di scena al Dall'Ara saranno le "Top Ten" del campionato!!   


Marco Di Simone








domenica 21 gennaio 2018

Vittoria rotonda del BFC al Dall’Ara - PROMOSSI & BOCCIATI




di Mario Piromallo

Verdi Capitano! E’ una gran bella sorpresa vedere il nostro Simone con la fascia di capitano. Oltretutto sono stati i suoi compagni di squadra a volere che fosse lui a guidare il BFC in questa 2° giornata di ritorno.

Si gioca al Dall’Ara e l’avversario è l’ultimo della classe che arriva da risultati positivi mentre per il BFC l’ultima partita prima della sosta è stata una debacle che nessun tifoso avrebbe voluto vedere.

Oggi, finalmente una partita con un risultato finale tondo e senza subire gol anche se la prestazione non è stata come si suol dire, perfetta.

Infatti per parte del 1° tempo i ragazzi di Mister Donadoni hanno lasciato il pallino del gioco ai campani che in contropiede hanno sfiorato un gol che avrebbe messo il match in salita ma il tiro a colpo sicuro della punta giallorossa si  è stampato sul palo e ha graziato Mirante.

Gli ultimi 10 minuti del 1° tempo e nella seconda parte della partita i rossoblù hanno dato una svolta alla partita con un deciso cambio di marcia.

Quindi circa un ora di gioco intensa da cui sono scaturite le 3 reti di Destro, De Maio e Dzemaili al 2° debutto in maglia rossoblù.

Un plauso ai tifosi rossoblù che per tutto i match sostengono, come sempre, i ragazzi in campo.

PROMOSSI

Destro 7 – realizza il gol del vantaggio che spiana la strada alla vittoria. Fa il suo mestiere e quando perde palla rincorre l’avversario.

Dzemaili 7 – come il suo numero di maglia. Rientra da Montreal e va subito a rete. La sua presenza in campo si nota e il suo modo di muoversi sul campo è inconfondibile. Bentornato Blerim.

De Maio 6,5 – un paio di errori che recupera. Realizza il 2° gol della giornata e con Maietta oggi la difesa sbanda poco.

Maietta 6,5 – anche lui offre una buona prestazione. Molto bello da vedere quando esce palla al piede dalla difesa e imposta l’azione o la ripartenza.

Mirante 6,5 – compie un ottimo intervento che evita guai. Poi almeno 2 uscite a chiudere sugli avversari lanciati pericolosamente. Da sicurezza ai compagni di reparto.

Palacio 6,5 - salta l'uomo un paio di volte e da il via ad azioni pericolose. Corre molto e la sua presenza in campo è sempre palpabile.

Verdi 6,5 - non è la sua migliore partita ma anche lui lascia il segno sulla partita con assist e alcuni recuperi. Sfiora il gol nel 2° tempo.

BOCCIATI


Tutto sommato oggi di voti negativi non ne vorrei dare anche se Adam Masina fatica molto a esprimere la sua strapotenza fisica e tecnica. Sembra bloccato. Tutti i tifosi sono in attesa di vedere le sue prestazioni sopra le righe. Attendiamo la sua definitiva consacrazione.

mercoledì 10 gennaio 2018

LE PAROLE DEI TIFOSI!




Cari amici e tifosi rossoblù, Paolo Fini,grande cuore e tifoso rossoblù e grande onore a lui che segue la nostra amata squadra anche i trasferta, di San Lazzaro di Savena,dice la sua:

Ciao Vincenzo,e buonasera a tutti,tifosi rossoblù.
Avevo 10 anni,quando ho iniziato ad amare questi colori,era l'anno 1964,l'anno dell'ultimo scudetto, e da allora non ho mai smesso di seguirli.
Ero ad Ascoli l'anno della prima retrocessione, forse fu quella la mia più grande delusione.....nelle promozioni sempre presente al Dall'ara....e ci sono tutt'ora, assieme a mio figlio,tifosissimo di questi colori,sopportando anche le ultime agghiaccianti sconfitte interne dello scorso campionato, contro Napoli e Milan,ma io benedico l'arrivo di Joey Saputo,tutte le volte che penso a questi colori e andiamo allo Stadio.....ma ho due cose che mi lasciano un pò perplesso:la vendita di Verdi,se succede,poi,se sono vere le cifre di una sua ipotetica vendita, così basse, quando altri club rapportati a noi vendono i loro"gioielli"a molto di più, resto sempre più sorpreso,e il mister!......Quante partite, diciamo discrete, abbiamo visto in tre anni?......L'ultima a Torino poi, ero là a tifare con mio figlio per i nostri colori....formazione scesa in campo sbagliatissima, con un centrocampo in netta difficoltà, dove i nostri unici due centrocampisti sono venuti letteralmente"macinati"dai centrocampisti granata, poi........sul 2-0 togli una punta per un centrocampista(Donsah),che a parere mio andava schierato fin dall'inizio?......No,così non ci siamo proprio.............
Cosa aspettarmi in questa sessione invernale, dal mercato?.......A parte il discorso verdi,come citato prima, vorrei tanto che si provasse a"recuperare"Adam Masina,se dovesse tornare Blerim Dzemaili,ne sarei felice, per dare più peso a centrocampo, e penso che così siamo a posto.Erick Pulgar a Torino ha sbagliato veramente tanto, ma era dalla partita con il Napoli che stava giocando bene, a me piace e già dalla prossima si riprenderà per bene.
Sempre a mio modesto parere di tifoso quale sono,vorrei vedere giocare in maniera continuativa Mimmo Maietta,ovviamente fisico suo permettendo, con a fianco uno degli altri tre,Helander,De Maio e Gonzalez per me si equivalgono.

Sempre Forza Bologna e ciao a tutti!

                                                        Vincenzo Coppola & Paolo Fini

mercoledì 29 novembre 2017

IERI L'ATALANTA, OGGI IL BOLOGNA: GIOCATORI CHE CRESCONO, GIOCATORI CHE PIACCIONO..






Cari amici del BFC, buonasera! Chi segue e legge in modo quotidiano gli articoli del nostro Blog sa quanto noi della Redazione siamo attenti alla crescita di ciascun giocatore della rosa rossoblu, sottolineando puntualmente le prestazioni, gli atteggiamenti e l'attaccamento alla maglia di questo o di quel giocatore. E credeteci, quest'anno per noi di Bologna Che Passione e Passione Rossoblu il lavoro è aumentato in maniera davvero esponenziale!!! 
Non fai in tempo ad esaltare la prova difensiva di Helander e di Gonzalez che la partita successiva tocca incensare De Maio in coppia con l'Eterno "Gladiatore" Maietta; ti accorgi del gran recupero di Destro e subito salgono sugli scudi Donsah ed Okwonkwo. E che dire dell'ultima prestazione di Mbaye, di Poli, di Masina subentrato a partita in corso, di Palacio..??? Ebbene, questo cambio di rotta del Mister improntato alla più pura meritocrazia ha prodotto d'incanto una grande e sana competizione interna: chi si allena meglio e gioca bene in partita ha il posto garantito, gli altri stanno a guardare. Senza distinzione di nome, di ruolo e di età. Succede così che il Bologna si ritrova da anonima squadra di centro classifica a vera e propria outsider capace di un risultato importante a fine campionato, magari proprio come l'Atalanta della passata stagione. Lì c'erano i Conti, i Kessie, i Gagliardini mentre di qua oggi ci sono i Verdi, gli Mbaye, i Donsah, gli Okwonkwo, i Di Francesco e tutti gli altri che man mano stanno venendo fuori. E se anche la posizione in classifica a fine campionato dovesse essere simile o uguale, beh... prepariamoci sin d'ora ad un'estate di fuoco per i nostri migliori prospetti! Con il rischio di dover accettare qualche offerta "irrinunciabile" ma con la piacevole prospettiva di poter fare finalmente un calciomercato da protagonisti. Anche in entrata!!!

Marco Di Simone



    
  

sabato 25 novembre 2017

Un Bologna da favola con la Sampdoria - Promossi...




Oggi al Dall’Ara, la casa del nostro BFC, arriva la Sampdoria che veleggia nelle zone alte della classifica. 

Il BFC da parte sua sta conducendo un campionato che lo ha visto molto bene in trasferta mentre tra le mura amiche i risultati positivi faticano ad arrivare.

Mister Donadoni rivoluziona la difesa con gli innesti di Maietta al posto di Helander e De Maio in luogo di Gonzales alle prese con un problema che si trascina da qualche giorno, mentre i difensori di fascia sono Mbaye a destra e Torosidis a sinistra con Masina che viene tenuto in panca. Tra i pali confermato Mirante chiamato a una prestazione di sostanza dopo le smagliature degli ultimi tempi.

Centrocampo e attacco rimangono invariati rispetto all’ultima uscita di Verona con il trio Donsah, Poli e Pulgar che presidiano la mediana e Palacio, Verdi e Destro che si occupano della fase offensiva e non solo.

Il BFC parte subito forte e dopo 2 minuti sblocca la partita con un’azione in velocità che si sviluppa dalla fascia sinistra dell’attacco e culmina all’interno dell’area ligure dopo un controllo e un bel rasoterra di Destro che Viviano para a terra, ma la palla respinta finisce sull’accorrente Verdi che la scaraventa in rete.

Ci si aspetta la reazione della Sampdoria, ma il BFC oggi non si fa mancare nulla, e finalmente i rossoblù sfruttano un calcio d’angolo col pallone calciato benissimo da Verdi, la cui traiettoria arriva sul vertice dell’area piccola sul 1° palo e Mbaye che dopo un terzo tempo impatta la palla con un colpo di testa e la scaraventa all’incrocio dei pali dell’incolpevole portiere ligure.

A questo punto solo un episodio potrebbe rovinare la festa al BFC e ai 20.000 tifosi rossoblu sugli spalti.

Ci pensa il carente direttore di gara che al 47° mostra il 2° giallo a Torosidis e lo manda sotto la doccia per un contatto fortuito con un avversario lasciando il BFC in 10 per tutto il 2° tempo.

Parte i 2° tempo e per 15 minuti la Sampdoria prova a fare la partita per recuperare il risultato ma i ragazzi di Donadoni non sono per niente d’accordo coi blucerchiati e chiudono ogni spazio agli avversari soffrendo il giusto.

Poi l’ultimo cambio con l’ingresso di Okwonkwo che dopo pochi minuti, al 72°, realizza il suo 3° gol in campionato. 

Gol che scaturisce da una fuga forsennata (più di 60 metri) sulla fascia sinistra di Donsah che semina gli avversari e si permette di dribblare un difensore sul vertice dell’area avversaria, dopodiché confeziona un assist al bacio per il suo giovane compagno che ringrazia e spiazza Viviano con un tiro di giustezza.

Il 3° sigillo chiude la partita a favore del Bologna che comunque alla luce di ciò che si è visto, nonostante Maresca, non è mai stata in discussione.

Tutti promossi come è logico che sia, a parte Torosidis che si fa pizzicare dal direttore di gara in un fallo evitabile il 1° e un non fallo il 2° lasciando i suoi compagni di squadra in inferiorità numerica.

Quindi, oggi è Torosidis a finire dietro la lavagna.

A Mbaye va il voto più alto per il gol di testa e per molte chiusure e la qualità del gioco che mostra farcita da un paio di giocate deliziose e oltretutto non si vede nessuna pecca da parte sua. La mia valutazione per questa prestazione è la massima possibile. (10)
Verdi e Donsah -  le giocate dei due spaccano la partita. Verdi 1 gol e 1 assist con tanta corsa e qualità. Donsah confeziona l’ennesima prestazione di sostanza. Anche per lui un assist, quello sul gol di Okwonkwo dopo una fuga di almeno 60 metri. (9,5).

Tutti gli altri nettamente sopra la sufficienza: Poli 8 che fa vedere ottime giocate e corre per tutti i 90 minuti con qualità e quantità; Maietta 7,5, che rientra dopo 3 mesi di assenza dal campo e dirige da maestro la difesa; De Maio 7,5 che non sbaglia neanche un intervento; Palacio 7 che si sacrifica in tutte le zone del campo con grande applicazione (sembra un ragazzino); Pulgar 7,5 sempre più calato nel ruolo di diga davanti alla difesa e di tessitore della manovra;  Mirante 7 che chiude la porta ai liguri in quelle poche occasioni in cui provano a pungere; Destro 8 che propizia il 1° gol con una grande giocata e che spizza alcuni palloni rilanciati da Mirante; Okwonkwo 8 che è sempre più decisivo che realizza il suo 3° gol dimostrando di poter incidere sui match anche se chiamato a giocare pochi minuti. 

Taider 6,5 che entra nei minuti finali e aiuta i compagni a portare in porto una partita coi fiocchi. In ultimo, Masina 6,5 che ha bisogno di credere nei suoi mezzi che sono tantissimi sia a livello fisico che tecnico. Stasera ci mette tanta voglia e secondo me è una grande ripartenza.

Anche Mister Donadoni 9, comincia a raccogliere i frutti del suo lavoro che oltre a scaturire in punti preziosi, fanno vedere ottimi progressi da parte di tutti i ragazzi a sua disposizione. Alcuni recuperati fisicamente e altri su cui sta lavorando di fino sulla loro valorizzazione necessaria per la crescita della squadra e della società.

Una curva spettacolare come al solito non fa mancare il sostegno ai ragazzi in campo. FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!



domenica 17 settembre 2017

L'ANALISI DEL GIORNO DOPO



Buongiorno e buona domenica a tutti!

Di certo non è stato un sabato felice per i tifosi rossoblu a causa dell'ennesimo stop arrivato al Franchi di Firenze. La prestazione ancora una volta c'è stata ma si continuano a reiterare errori in marcatura e in disimpegno che vanno a vanificare il buon lavoro di preparazione della partita fatto in settimana. E così, dopo la buona gara senza punti contro il Napoli ne arriva un'altra che lascia adito a rimpianti e dove l'unica soddisfazione per gli uomini di Donadoni sono i complimenti fatti a fine partita dal'ex tecnico Pioli:" Il Bologna ha giocato bene chiudendo tutti gli spazi, si vede che avevano preparato bene questo incontro. Ci hanno reso la gara difficile e non è stata per noi una vittoria facile".
Un Bologna che ieri ha dovuto fare a meno di Maietta in difesa e di Destro in attacco, due riferimenti importanti per i compagni. Fortuna che in questo frangente sia venuto fuori in maniera prepotente "El Trenza" Palacio, che ha consentito alla squadra di salire e di sviluppare alcune buone trame offensive: se l'argentino ieri avesse realizzato una doppietta non ci sarebbe stato assolutamente nulla da ridire. Peccato solo che il suo bel colpo di testa sull'imbeccata di Taider si sia stampato sul palo della porta difesa da Sportiello: sarebbe stato il gol del meritato pareggio..!!
Ma una squadra che non esprime altri giocatori di valore assoluto non può prescindere dalla prestazione perfetta di tutti gli undici in campo e da quei giocatori che comunque hanno in canna il "colpo" che può cambiare l'esito delle gare: mi riferisco in particolare a Simone Verdi, troppo lontano dal giocatore che conoscevamo; ad Andrea Poli (che va ancora a corrente alterna); a Godfred Donsah, evidentemente discontinuo in settimana per non meritare un posto tra i titolari; a Mattia Destro, ieri indisponibile ma comunque non ancora pervenuto in questo campionato. Senza il loro apporto la squadra è destinata ad un cammino difficile ed anonimo in campionato, inutile girarci attorno. Poi possiamo parlare di episodi, del fatto che in ogni caso ieri il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e che la Fiorentina non abbia sovrastato il Bologna sul piano del gioco. Ma manca appunto la giocata ad effetto, l'azione travolgente di uno di quei giocatori sui quali il Club di Saputo ha investito aspettative e ingaggi importanti. Sono loro quelli che devono ritrovare al più presto lo smalto perduto mettendo il proprio talento al servizio della squadra e dell'allenatore. 
Volendo continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno c'è da registrare la grande crescita di Helander, degno sostituto di Maietta al centro della difesa ma anche suo perfetto compagno quando sono impiegati in coppia. Il ragazzo è maturato al punto da rappresentare oggi una prima scelta per Donadoni, che giustamente non si fa problemi a dover rivedere ruoli e gerarchie pensate in estate. Eppoi amici, cosa dire del "Trenza"?? Giocatore infinito e dalle mille vite, se impiegato in coppia con Destro può regalare al Bologna quel valore aggiunto che alla vigilia del campionato sembrava non poterci essere. E magari Mattia, con l'argentino che gli giostra attorno, riuscirà a trovare quegli spazi e quelle opportunità capaci di proiettarlo a rete con maggiore frequenza. Per il momento accontentiamoci dei complimenti degli avversari e lavoriamo duro per riprendere a fare punti il prima possibile. Anche da martedi sera contro l'Inter, eh..! 
CREDERCI SEMPRE, MOLLARE MAI !!!  

Marco Di Simone     




martedì 12 settembre 2017

PER DONADONI E' IL MOMENTO DELLE SCELTE





Piaccia o no, affinché si possa raggiungere uno standard di rendimento costante la ricetta è una ed una sola: SCEGLIERE BENE!
Giunti alla quarta di campionato Mister Donadoni, sulla scorta delle prestazioni fin qui fornite da ciascuno dei suoi uomini, non può esimersi dal prendere decisioni "nette" in merito a chi debba essere considerato titolare del ruolo, chi prima riserva e chi ultima opzione spendibile (solo in caso di necessità). E questo perché tanti errori della passata stagione sono nati proprio dall'incessante alternanza nell'undici iniziale, accompagnata da frequenti cambi della coppia di centrali in difesa e dei tre di centrocampo. E' fin troppo evidente che per avere una sua identità la squadra ha necessità di trovare precisi punti di riferimento in campo, giocatori-cardine che sappiano ergersi a leader dei compagni più giovani e dare certezze tattiche all'allenatore stesso. 
A tal proposito, i dubbi che Donadoni è chiamato al più presto a tradurre in granitiche certezze sono esattamente questi: 1) chi sono i due centrali di difesa titolari? 2) chi i due interni di centrocampo più affidabili all'interno delal rosa? 3) Eppoi, Rodrigo Palacio è sì o no un'alternativa a Mattia Destro? Ho il timore che se non saranno diradati al più presto questi dubbi si continuerà ad assistere a prestazioni altalenanti ed a partite troppo diverse tra loro, con la conseguenza che i tifosi non sapranno mai che tipo di prestazione aspettarsi dalla squadra. Donadoni abbia dunque il coraggio di fare scelte precise, per quanto non definitive, e se qualcuno al momento è di impiccio per i compagni lo faccia cortesemente accomodare sulle confortevoli panchine by Lino Solego. Magari metterà il broncio come ha fatto Sebastien De Maio, ma poi rifletterà sul fatto che è lecito pretendere di più. Perché questa è la Serie A, non la Terza Serie; perché gioca nel BFC e non in un Club qualsiasi; perché questi SPLENDIDI tifosi meritano tante ma tante soddisfazioni in più..!!! E dunque Forza BOLOGNAAA!!!





Marco Di Simone     

mercoledì 16 agosto 2017

L'IMPRESSIONE E' CHE LA CONFUSIONE REGNI SOVRANA





Buongiorno amici, so già che alcuni mi daranno addosso per questo mio post dallo spirito polemico. Solitamente sono dall'altra parte della barricata e difendo ad oltranza ogni scelta del Club. Vi assicuro, però, che mai come in questi giorni ho la percezione che qualcosa a Bologna si stia sfaldando.
La notizia dell'acquisto di Rodrigo Palacio apre, ahimè, una lunga serie di domande su cosa stia accadendo all'interno della Società rossoblu. Posto che la politica dei futuri campioni da costruire in casa è apparsa clamorosamente sconfessata dai primi movimenti di mercato, con gli acquisti di De Maio e Gonzalez, si fa davvero una grande fatica a comprendere le logiche che hanno ispirato la scelta dei "nuovi" in questa sessione di calciomercato. Se è vero come è vero che servivano due centrali affidabili, la realtà è che ne sono arrivati uno che viene da un campionato in cui non ha mai giocato (De Maio) e l'altro che è stato.. solo compagno di reparto di un difensore affidabile, che risponde invece al nome di Goldaniga. Eh, ma lui costava troppo!
Occorreva come il pane un sostituto di Dzemaili, un uomo di riferimento in mezzo al campo, ed è arrivato un buon giocatore come Andrea Poli che però non ha in canna i gol dello svizzero (doppietta con i Montreal nell'ultima partita) e che viene anche lui da un campionato in cui ha visto solo giocare gli altri. Ci vorranno mesi per sperare di rivederlo giocare sui suoi consueti standard di rendimento. 
Dulcis in fundo, è dal giorno del ritorno in Serie A che il Bologna davanti fa una fatica maledetta a realizzare e loro chi prendono?? Un attaccante a fine carriera che negli ultimi tre anni ha segnato la miseria di appena 10 gol, addirittura nemmeno uno nell'ultimo campionato! Dai, non scherziamo.. Palacio era un signor attaccante, ma 5-6 anni fa!!
Ci sta che poi l'Associazione Futuro Rossoblu esca con quel comunicato e che la maggior parte dei commenti che si leggono sui forum del tifo siano improntati alla rabbia per un progetto abortito e forse buttato completamente alle ortiche. E' ormai chiaro che la Società abbia deciso di seguire soltanto le indicazioni del suo allenatore, che pretende gente esperta e di categoria. Ma ci si spieghi dov'è il guadagno se si rinuncia a valorizzare gente come Mbaye e Helander per far posto a Torosidis e Gonzalez; quale può essere il vantaggio di sfiduciare Mattia Destro per lasciare magari il posto ad un Palacio d'annata. 
A pensar male a volte ci si azzecca: è probabile che Saputo, con un budget già speso fino al 2018, abbia trovato più conveniente mettere da parte il progetto sui giovani per lasciare spazio alle richieste del suo allenatore. Va tutto bene Joey, la Società è tua ed è giusto che le decisioni le prenda tu che metti i soldi. Ma Bologna ha bisogno di tornare ad entusiasmarsi per la propria squadra, di recuperare fin in fondo la sua dignità sportiva più autentica. Dopo tre anni dal ritorno in Serie A la nostra prospettiva non può continuare ad essere quella di lottare con le ultime delle classe per mantenere la categoria! Quella deve essere una preoccupazione del Crotone, della Spal, del Benevento, perché dover condividere questo obiettivo con loro?? 
A quel punto non serve pensare ad un nuovo Stadio, non servono mega-centri sportivi, non serve il merchandising. Si dica chiaramente ai tifosi che stiamo navigando a vista e che si continuerà a fare di necessità virtù andando a fare operazioni di mercato che aggiungono niente al poco che già abbiamo. 

Marco Di Simone  




lunedì 17 luglio 2017

Calciomercato serie A

 Hetemaj



Primi 15 giorni di "mercato" ufficiale e già qualche colpo messo a segno dalle squadre di serie A.
In tempi passati le società minori, per censo e titoli, per principiare il proprio nutrimento, attendevano il fiero pasto delle società maggiori ; quest'anno non è andata così e in questo primo spezzone di campagna acquisti si sono viste anche le neo promosse indaffarate alla ricerca di un allestimento competitivo e direi che, soprattutto Spal e Benevento, si stiano muovendo con profluvio di concretezza ed efficacia, cercando di mettere a frutto le rispettive risorse economiche, non proprio risicate ma, certo, non da top team.
Chi a mio avviso si è mosso meglio fin ora, oltre al Milan paperone, sono stati l'Atalanta il Genoa e l'Udinese; nel "gruppone" tutte le altre (compreso il nostro Bologna) mentre un gradino più in basso vedo Hellas, Chievo, Cagliari e Fiorentina.
Un discorso a parte merita la Roma che in un sol colpo si è privata di Rudiger, Salah e Szczesny, senza rimpiazzarli, almeno fino ad ora, in maniera adeguata
Ciò detto, sono certo, tuttavia, che ancora vedremo molti fuochi artificiali e, si sa, nell'attività pirotecnica, il meglio viene sempre alla fine.

Farò ora per ciascuna squadra l'elenco delle 3 cessioni e dei tre acquisti più significativi, non che le tre trattative più importanti.


Atalanta


acquisti = 1) Orsolini  2) Ilicic  3)  Cornelius

cessioni = 1) Kessie     2) Conti   3)  Grassi

trattative = 1) Clayton  2) Migliore  3) Paletta



Benevento


acquisti = 1) Letizia  2) Belec  3)  Coda

cessioni = 1) Cragno    2) Pezzi  3)  Falco

trattative = 1) Cataldi  2) J.Mauri  3) Antei



Bologna


acquisti = 1) Avenatti  2) De Maio  3)  Poli

cessioni = 1) Oikonomou    2) Rizzo   3)  Viviani

trattative = 1) Hetemaj  2) Rincon  3) Kangwa



Cagliari


acquisti = 1) Cragno  2) Andreolli  3)  Cigarini

cessioni = 1) Murru     2) Tachsidis  3)  Bruno Alves

trattative = 1) Ansaldi  2) Mandragora  3) Dionisi



Chievo


acquisti = 1) Pucciarelli  2) Rodriguez  3) Garritano

cessioni = 1) De Guzman     2) Gakpè   3)  Izco

trattative = 1) Grassi  2) Iemmello  3) Seck



Crotone


acquisti = 1) Cabrera 2) Kragl  3)  Budimir

cessioni = 1) Falcinelli    2) Crisetig   3)  Ferrari

trattative = 1) Kishna  2) Hadzic  3) Pulgar



Fiorentina


acquisti = 1) Milenkovic 2) Gaspar 3)  Victor Hugo

cessioni = 1) Borja Valero     2) Ilicic   3)  Gonzalo Rodriguez

trattative = 1) Sturaro 2) Karamoh  3) Larsson



Genoa


acquisti = 1) Bertolacci  2) Lapadula  3) Zukanovic

cessioni = 1) Cataldi     2) Ntcham   3)  Burdisso

trattative = 1) Giaccherini  2) Goldaniga  3) Criscito



Inter


acquisti = 1) Borja Valero 2) Skriniar  3) Jovetic

cessioni = 1) Banega    2) Palacio   3)  Carrizzo

trattative = 1) Davinson Sanchez  2) Jankto  3) Di Maria



Juventus


acquisti = 1) Schick  2) Douglas Costa  3) Bentancour

cessioni = 1) Bonucci   2) Dani Alves    3)  Neto

trattative = 1) Spinazzola 2) Aurier 3) Bernardeschi



Lazio


acquisti = 1) Marusic  2) Lucas Lleiva 3) Kishna

cessioni = 1) Biglia     2) Elez   3)  Ronaldo

trattative = 1) Ingvartsen  2) Pohjanpaalo  3) Azmoun



Milan


acquisti = 1) Bonucci  2) Kessie 3) Cahanoglou

cessioni = 1) Pasalic    2) Deulofeu   3) Kucka

trattative = 1) Aubameyang  2) Kalinic  3) Morata



Napoli


acquisti = 1) Ounas  2) Zapata  3) Mario Rui

cessioni = 1) De Guzman    2) Maiello  3) Lasicki

trattative = 1) Meret 2) Karnezis  3) Toljan



Roma


acquisti = 1) Pellegrini  2) Karsdorp  3) Gonalons

cessioni = 1) Rudiger     2) Salah   3)  Vermaelen

trattative = 1) Defrel  2) Vilhena  3) Gayà



Sampdoria


acquisti = 1) Caprari  2) Capezzi  3) Murru

cessioni = 1) Schick    2) Muriel  3) Skriniar

trattative = 1) Falcinelli  2) Colley 3) Aalesami



Sassuolo


acquisti = 1) Falcinelli  2) Ferrari  3) Trotta

cessioni = 1) Pellegrini    2) Aquilani   3) Franchini

trattative = 1) Tonelli 2) Bradaric  3) Di Chiara



Spal


acquisti = 1) Oikonomou  2) Gomis  3) Paloschi

cessioni = 1) Bonifazi    2) Meret   3) Castagnetti

trattative = 1) Locatelli 2) Vaisanen  3) Djordjevic



Torino


acquisti = 1) Bonifazi  2) Sirigu  3) Berenguer

cessioni = 1) Iturbe    2) Hart   3) Padelli

trattative = 1) Imbula  2) Donsah  3) Duncan



Udinese


acquisti = 1) Lasagna 2) Ingelsson  3) Velazquez

cessioni = 1) Zapata     2) Kums   3)  Heurtaux

trattative = 1) Sio  2) Pavoletti  3) Zampano



Verona


acquisti = 1) Heurtaux  2) Cerci  3) Cassano

cessioni = 1) Ganz   2) Siligardi  3) Pisano

trattative = 1) Nahuel  2) Engvall 3) Sepe