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venerdì 4 maggio 2018

DONADONI:"POSSIBILE IL DEBUTTO DI KINGSLEY"






Roberto Donadoni ha parlato questa mattina dell'impegno di campionato di domani sera a Torino, una partita proibitiva per tanti motivi sulla carta ma che l'allenatore bolognese vuole evitare di giocare da vittima predestinata, "altrimenti - dice - non ha nemmeno senso partire da Bologna". Nessun atteggiamento remissivo o di sottomissione, dunque, ma piuttosto "cercare di rimanere stretti, compatti e aggressivi per provare a riconquistare palla".
Certo, il Bologna a Torino sconterà una lunga lista di defezioni, oltre il fatto che qualche giocatore non è al Top della forma. I reparti più decimati saranno la difesa, con Helander, Torosidis e Gonzalez fuori servizio, ed il centrocampo dove mancheranno Donsah, Taider e Dzemaili. A tal proposito Donadoni ha pensato di aggregare di nuovo alla prima squadra il nigeriano classe '99 Michael "Dogo" Kingsley, un giovane di cui si parla un gran bene tra gli addetti ai lavori.
Lo stesso Donadoni osserva:"Anche se deve ancora maturare e crescere tanto, lo reputo un giocatore di ottime prospettive. Già a Cagliari pensavo di farlo entrare, se poi l'esordio dovesse essere contro la Juve immagino sarebbe il massimo per lui". 
Qualcuno vorrebbe sapere del futuro di Mirante ma Donadoni glissa in maniera elegante l'argomento con un "deve parlare con la Società", aggiungendo di non aver mai avuto problemi con il giocatore. Su Destro conferma i dubbi sull'impiego nella partita di domani:"Il ginocchio reagisce bene e questo è fondamentale; ma teniamo conto del periodo di stop che ha avuto". 

Marco Di Simone





venerdì 20 aprile 2018

LE RAGIONI DI DONADONI E QUELLE DEI TIFOSI






Buongiorno amici e amiche di sangue rossoblu!! Ieri la nostra storia sportiva si è arricchita di una nuova pagina di cronaca, quella dello striscione polemico contro Roberto Donadoni affisso da alcuni esponenti della curva Andrea Costa nel Centro Tecnico di Casteldebole.
Premesso che l'allenatore bergamasco non è mai entrato nelle grazie di una parte del tifo rossoblu a causa del suo carattere schivo e riservato, la cosa di cui la curva oggi gli chiede conto risiederebbe nelle dichiarazioni del pre-partita di Sampdoria-Bologna, con Donadoni che ha pubblicamente esortato gli scontenti ad andare a vedere il Real o il Barcellona offrendosi pure di pagare loro il biglietto.
Frasi che, decontestualizzate dal più ampio ragionamento fatto dall'allenatore in conferenza stampa, sono evidentemente apparse come un affronto a chi segue spesso la squadra anche a migliaia di chilometri di distanza e fa della propria fede calcistica un vero e proprio dogma. Dunque comprendo alcune delle motivazioni del gesto "di pancia" da parte di questi tifosi, trovo però del tutto esagerato attaccare in modo frontale chi ha pur sempre consentito alla squadra di poter navigare in acque tranquille. Concordo pure con un grande ex come Eraldo Pecci sul fatto che la squadra abbia dei limiti tecnici oggettivi e che la mancanza di gioco sia da ascrivere alla poca qualità della rosa più che alle carenze della conduzione tecnica.
Certo, è anche vero che Donadoni poteva evitare di esternare in maniera così diretta nel momento in cui sa di essere facile bersaglio avendo collezionato più sconfitte (17) della Spal (14), del Chievo (16), del Genoa e del Sassuolo (15). Questione di opportunità, più che altro. Di forma ma non di sostanza, perché su questo campo le critiche non hanno alcuna ragion d'essere: nessuno dimentichi che l'Atalanta, la Fiorentina e la Sampdoria, le squadre che oggi ci precedono e che occupano la posizione che noi vorremmo avere in classifica, hanno fatto un mercato a suon di milioni tanto in entrata che in uscita. La differenza sta tutta qua per chi vuole intendere. Qualcuno non ne è forse convinto??? Ebbene, legga qui di seguito.. Il Bologna ha fatto registrare uno zero alla voce cessioni e ha investito circa 14 mln per De Maio (2), Helander (riscatto 2 mln), Gonzalez (1,5), Taider (riscatto 4 mln), Avenatti (3) e Falletti (2). L'Atalanta ha incassato ben 60 mln dalle cessioni, di cui 43 reinvestiti nei vari Ilicic (5,50), De Roon (13,5), Berisha (5), Castagne (6), Mattiello (5), Palomino (4) e Cornelius (3,5); la Sampdoria ha potuto contare su un introito di 60 mln dalle cessioni di Skriniar (23), Muriel (21,5), Fernandes (9,6) e Schick (5 prestito) che hanno consentito a Ferrero di investire 50 mln sul mercato estivo e prendere Caprari (15), Ramirez (9), Zapata (3 prestito), Murru (7), Dodò (5,5), Kownacki (4) e Strinic (2). Mentre la Fiorentina di Corvino ha monetizzato 80 mln dalle cessioni di Bernardeschi (40), Vecino (24), Ilicic (5,5), Borja Valero (5,5), Hagi (2), Milic (1,5) e il prestito di Kalinic (5) reinvestendone 70 per portare a Firenze Simeone (15), Benassi (10), Vitor Hugo (8), Veretout (7), Milenkovic (5), Eysseric (4), Dabo (4), Gaspar (4), Carlos Sanchez (3,5), Maxi Oliveira (2,5) ed altri giocatori di minor rilievo. Una differenza abissale con quanto messo a disposizione di Riccardo Bigon, che quelle cifre può pensare di averle a disposizione solo nei suoi sogni notturni!
E dunque cari amici del Blog, la morale non può e non può essere che una sola: il Bologna occupa in classifica l'unico posto che a ragione gli potrebbe spettare, una decina di punti sopra le neopromosse e ben al di sotto di chi ha investito dieci volte tanto sul calciomercato. Che si giochi bene o male la differenza è solo un fatto estetico: per vincere tanto, in Serie A, occorrono undici giocatori forti e bravi!!

Marco Di Simone




giovedì 2 novembre 2017

DONADONI CHIAMA A RACCOLTA I FEDELISSIMI






Contro il rilanciato Crotone di Davide Nicola, l'allenatore rossoblu Roberto Donadoni ha bisogno di certezze assolute e per questo motivo ha deciso di affidarsi ai suoi giocatori di maggiore esperienza, tra cui Andrea Poli e Rodrigo Palacio.
Entrambi non al meglio, come è noto, ma ambedue imprescindibili per carattere e carisma all'interno di una squadra oggi deficitaria di altri punti di riferimento. Certo, anche il recupero di Saphir Taider si rivela prezioso dal punto di vista sia tecnico che numerico in un reparto di centrocampo che non potrà avvalersi dell'essenziale apporto di Erik Pulgar, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
Sarà 4-2-3-1 o 4-3-1-2 poco importa, non è il modulo che conta. L'importante è che chi scenderà in campo lo faccia con i concetti giusti, con l'intensità di gioco e la carica agonistica che hanno reso possibile il buon cammino della squadra fino al triplice stop contro Atalanta, Lazio e Roma. Obiettivamente avversari di caratura tecnica superiore al Bologna.
Dunque... Forza Ragazzi e Sempre Forza BOLOGNAAAA!!!

Marco Di Simone  




mercoledì 20 settembre 2017

IL BOLOGNA"CRESCE"!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,cosa ne dite?....Un bel Bologna,un squadra così,con velocità e ritmo di gioco,grinta e convinzione come quella vista ieri sera......onestamente mi viene da pensare alla squadra di Carletto Mazzone di parecchi anni fà.


L'immagine può contenere: 11 persone, persone che sorridono

Da dove inizio la mia personale analisi? Dalla difesa:
Mirante ieri sera possiamo dire senza voto. A parte quella buonissima uscita ad anticipare l'attaccante neroazzurro su un calcio d'angolo nel secondo tempo,niente altro da dire,inoperoso!
Una menzione,una nota lieta della serata che sà anche di "conferma" e quella di Giancarlo Gonzalez Castro,che assieme all'ormai "sbocciato"Helander,in due partite hanno confermato di essere una coppia da...serie A!
In due partite,il costaricano,ha dato conferme di essere un ottimo acquisto,fisicamente forte,grande senso della posizione,una discreta visione di gioco,buttando via veramente pochi palloni e cercando sempre di "appoggiare"ai compagni,per fare partire l'azione e sopratutto la tranquillità in campo che solo bravi giocatori hanno.
Io un paragone ce l'avrei,vi ricordate quando e come arrivò a Bologna un certo Amedeo Mangone?...Dal Bari in serie B e addirittura riserva di quella squadra.....i tifosi e non solo,criticarono quell'acquisto in tantissimi,forse allora anch'io,per poi diventare il"Thuram bianco",soprannome che diedero a lui gli addetti ai lavori e tanti tifosi rossoblù.
Masina si sta ri-confermando sulla corsia di sinistra, e mi sembra di vederlo molto convinto e motivato di....restare in rossoblù ancora per molto,Mbaye...se fosse per me sarebbe lui il titolare della corsia di destra,il migliore dei tre di destra è Lui!
Parliamo del centrocampo?....Donsah...Mister Roberto,fallo giocare!...Fondamentale,monumentale,anche tecnico,ha annullato chi doveva...annullare(Joao Mario),ha prodotto gioco quando doveva,modulo adattissimo alle sue caratteristiche,e fisco da invidia!
Poli?.....Non c'è bisogno di dire niente,tanto di cappello a Bigon,portare questo giocatore a Bologna,per me è pronto per la Nazionale di Ventura! Eccome se ci starebbe!...Il biglietto dello stadio vale solo per vedere questo giocatore come si muove e corre in campo con finte e tecnica da vendere!...Senso della posizione,recuperatore di palloni e piedi...che sanno giocare!
Pulgar!....Croce e delizia per me!....Con a fianco Donsah e Poli,cosa può solo fare?...CRESCERE,ed è quello che stà facendo!...Dalla partita di Napoli,additato da tantissimi noi Tifosi,più per il suo comportamento in campo che altro,sembra cambiato,sembra essersi reso conto di fare funzionare bene la sua testa e di restare sempre concentrato sul campo e sul suo ruolo molto importante nel 4-3-3.Merito suo di questo cambiamento?..Tanto!..Merito anche del Mister e della Società?..Tantissimo!
Parliamo dell'attacco?.....Iniziamo da dove?..Ma da Lui,da Simone Verdi!....Il nostro gioiello che assieme all'altro gioiello Di Francesco,là davanti,diventano letali,sopratutto se un giocatore potente e fisico e tecnico come Petkovic,ti "tira"fuori una prestazione quasi alla"Kennet Andersson"!
Simone ieri sera scatenato,ci ha provato in tutte le maniere,trovando alla fine un grandissimo gol,una "perla"delle sue,corsa tecnica e grinta,questo è il Simone che vogliamo e che sicuramente lo ritroveremo ai Mondiali se continua a crescere così!
Difra,anche lui come Simone,una "coppia"questi due esterni che sembrano fatti l'uno per l'altro,se uno "cala",l'altro cresce,e quando tutti e due saranno o giocheranno alla pari?....Un bel casino per i difensori avversari!!


L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, sta praticando uno sport e spazio all'aperto

Di Palacio,abbiamo parlato tutta la settimana,ieri sera giustamente fatto riposare,è entrato per dare "fiato"a un Difra dolorante,e Taider sempre molto utile nel centrocampo di Mister Donadoni.
Insomma,amici,questo Bologna cresce,aspettando anche tutti i recuperi importanti che daranno sicuramente "spessore"a questa squadra.
Per finire aggiungo solo una cosa: Bigon, Di Vaio e chi segue il discorso squadra non sono degli sprovveduti,Mister Donadoni non è uno sprovveduto,Joey Saputo non è un "qualunquista"!
Le cessioni e gli acquisti fatti,sono opera di gente esperta,che sa fare il proprio dovere anche con badget molto ridotti,e prima di cedere o di acquistare giocatori, valutano bene tutte le situazioni .....Quindi,per quel che mi riguarda,io tutti loro li sostengo e li sosterrò sempre,ragazzi e Mister Donadoni in "primis"!!!

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio all'aperto


Chi,come me ha sempre creduto in questa Società,che continui tranquillamente a farlo.Chi non ci crede che comincino a farlo!.....Il progetto di Joey và avanti,come lui disse e continua a dire confermandolo in maniera chiara:  IL BOLOGNA CRESCE!

Foto di copertina per gentile concessione dei super tifosi Fernando Gazzotti e Gianpaolo Grani

                                                                                              Vincenzo Coppola

                                                                                       

domenica 17 settembre 2017

L'ANALISI DEL GIORNO DOPO



Buongiorno e buona domenica a tutti!

Di certo non è stato un sabato felice per i tifosi rossoblu a causa dell'ennesimo stop arrivato al Franchi di Firenze. La prestazione ancora una volta c'è stata ma si continuano a reiterare errori in marcatura e in disimpegno che vanno a vanificare il buon lavoro di preparazione della partita fatto in settimana. E così, dopo la buona gara senza punti contro il Napoli ne arriva un'altra che lascia adito a rimpianti e dove l'unica soddisfazione per gli uomini di Donadoni sono i complimenti fatti a fine partita dal'ex tecnico Pioli:" Il Bologna ha giocato bene chiudendo tutti gli spazi, si vede che avevano preparato bene questo incontro. Ci hanno reso la gara difficile e non è stata per noi una vittoria facile".
Un Bologna che ieri ha dovuto fare a meno di Maietta in difesa e di Destro in attacco, due riferimenti importanti per i compagni. Fortuna che in questo frangente sia venuto fuori in maniera prepotente "El Trenza" Palacio, che ha consentito alla squadra di salire e di sviluppare alcune buone trame offensive: se l'argentino ieri avesse realizzato una doppietta non ci sarebbe stato assolutamente nulla da ridire. Peccato solo che il suo bel colpo di testa sull'imbeccata di Taider si sia stampato sul palo della porta difesa da Sportiello: sarebbe stato il gol del meritato pareggio..!!
Ma una squadra che non esprime altri giocatori di valore assoluto non può prescindere dalla prestazione perfetta di tutti gli undici in campo e da quei giocatori che comunque hanno in canna il "colpo" che può cambiare l'esito delle gare: mi riferisco in particolare a Simone Verdi, troppo lontano dal giocatore che conoscevamo; ad Andrea Poli (che va ancora a corrente alterna); a Godfred Donsah, evidentemente discontinuo in settimana per non meritare un posto tra i titolari; a Mattia Destro, ieri indisponibile ma comunque non ancora pervenuto in questo campionato. Senza il loro apporto la squadra è destinata ad un cammino difficile ed anonimo in campionato, inutile girarci attorno. Poi possiamo parlare di episodi, del fatto che in ogni caso ieri il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e che la Fiorentina non abbia sovrastato il Bologna sul piano del gioco. Ma manca appunto la giocata ad effetto, l'azione travolgente di uno di quei giocatori sui quali il Club di Saputo ha investito aspettative e ingaggi importanti. Sono loro quelli che devono ritrovare al più presto lo smalto perduto mettendo il proprio talento al servizio della squadra e dell'allenatore. 
Volendo continuare a vedere il bicchiere mezzo pieno c'è da registrare la grande crescita di Helander, degno sostituto di Maietta al centro della difesa ma anche suo perfetto compagno quando sono impiegati in coppia. Il ragazzo è maturato al punto da rappresentare oggi una prima scelta per Donadoni, che giustamente non si fa problemi a dover rivedere ruoli e gerarchie pensate in estate. Eppoi amici, cosa dire del "Trenza"?? Giocatore infinito e dalle mille vite, se impiegato in coppia con Destro può regalare al Bologna quel valore aggiunto che alla vigilia del campionato sembrava non poterci essere. E magari Mattia, con l'argentino che gli giostra attorno, riuscirà a trovare quegli spazi e quelle opportunità capaci di proiettarlo a rete con maggiore frequenza. Per il momento accontentiamoci dei complimenti degli avversari e lavoriamo duro per riprendere a fare punti il prima possibile. Anche da martedi sera contro l'Inter, eh..! 
CREDERCI SEMPRE, MOLLARE MAI !!!  

Marco Di Simone     




martedì 11 luglio 2017

SI FA CASSA PER TENTARE UN COLPO SUL MERCATO!






L'imminente cessione di Godfred Donsah al Torino e quella possibile di uno tra Erik Pulgar e Saphir Taider (più probabile il primo) apre nuovi scenari di mercato per Riccardo Bigon. Il Direttore rossoblu in questi giorni lavora senza soluzione di continuità alla ricerca di un'ulteriore innesto a centrocampo, già orfano di Dzemaili e Viviani: il primo nome che viene accostato al Bologna è quello di Tomàs Rincon della Juventus, per cui è duello aperto con l'Atalanta anch'essa interessatissima. Circolano poi tanti altri nomi, tra cui quello dell'ex Milan e Genoa Ocampos, di Marco D'Alessandro dell'Atalanta e dell'interista Jonathan Biabiany, dell'argentino del Milan Josè Mauri e dell'Enfant-prodige Riccardo Orsolini. 
In realtà la Fiorentina vorrebbe inserire quest'ultimo come contropartita tecnica nella cessione ai bianconeri di Bernardeschi, tuttavia da quest'orecchio Marotta e Paratici non ci sentono assolutamente. Credendo molto nelle grandi qualità del ragazzo, che in questi primi giorni a Vinovo è già diventato una Star grazie alle sue finte e ai dribbling ubriacanti con cui elude puntualmente la marcatura del suo diretto avversario.
Il giocatore partirà con la Juve per la tournée negli Stati Uniti, dopodiché al rientro in Italia Massimiliano Allegri scioglierà ogni riserva e deciderà sul prossimo futuro del giocatore. Una cosa è certa: Orsolini o no, il Bologna prenderà un paio di centrocampisti da qui alla fine del calciomercato.

Marco Di Simone



venerdì 23 giugno 2017

UN "TRANQUILLO" WEEK-END IN ITALIA PER SAPUTO






Cari amici rossoblu, Joey Saputo è finalmente tornato in Italia per dare il "LA" alla campagna acquisti-cessioni e, soprattutto, per approvare il bilancio di esercizio della gestione corrente. Assieme alla ratifica degli impegni finanziari già assunti, Saputo indicherà i margini di manovra a disposizione del management per portare a termine la campagna di rafforzamento della squadra. A proposito di ciò, è probabile che la sua presenza in Italia rappresenti l'occasione per ratificare l'operazione con il Milan per Andrea Poli, un tassello fondamentale per il nuovo centrocampo che ha in mente Donadoni.
Chiaramente, sarà sempre possibile superare il budget fissato da Saputo nel momento in cui dovessero essere definite delle cessioni eccellenti come quella di Donsah. Mentre Masina e Taider, almeno per il momento, sembrerebbero estranei a qualsiasi discorso di trattativa con altri Club.  
Approvato il budget per il mercato, è probabile poi che Saputo riveda alcune cariche del Consiglio di amministrazione e alcuni ruoli dirigenziali, essendo da tempo sua dichiarata intenzione snellire il più possibile l'organigramma. 



Marco Di Simone





  

martedì 13 giugno 2017

IL NAPOLI CI PROVA PER DI FRANCESCO, TORO SU DONSAH





A quanto pare, sembra proprio che lo sport preferito di De Laurentis sia diventato quello di puntare ogni anno uno dei migliori giocatori del Bologna: si è iniziato con Britos, per poi proseguire con Diawara e Giaccherini, fino ad arrivare al nuovo oggetto di desiderio che risponde al nome di Federico Di Francesco. 
Malgrado sia stato considerato dalla Società tra i giocatori da tenere e su cui puntare forte per la prossima stagione, a quanto si apprende da TMW (e anche dal sito di Gianluca Di Marzio) il Napoli avrebbe ufficialmente richiesto la quotazione del giocatore al Bologna. Che a questo punto dovrà decidere se rispondere "picche" o ricavare un cospicuo bottino dalla sua eventuale cessione, andando ad investire il ricavato sull'acquisto di un altro attaccante. Ma ad oggi appare più probabile la prima ipotesi, considerate le potenzialità ancora inespresse del giocatore che solo a causa di un recente guaio fisico non disputerà gli Europei Under 21 in Polonia.
Parallelamente, stando sempre a TMW, sembra ben avviata la trattativa tra Bologna e Torino per Godfred Donsah: il mediano ghanese dovrebbe passare a breve ai granata per una cifra attorno ai 6-7 mln. Operazione che consentirebbe a Bigon di chiudere a ruota per Filip Bradaric e Andrea Poli: saranno loro i nuovi innesti di centrocampo che andranno ad aggiungersi a Nagy e Taider.


Marco Di Simone










mercoledì 31 maggio 2017

prime voci di mercato....molti muggiti di bufale!!


De Maio


Facciamo una prima cernita sulle notizie.....
rientro di Vecsei, Falco, Perucchini, Mounier e Crisetig dai rispettivi prestiti = vero
acquisti di:
Poli = falso, per ora solo forte interessamento
De Maio = idem
Memushaj = idem
Benali = vero, o almeno molto probabile
Goldaniga = falso, solo voci
Cerci = falso, ad un passo dall' al nasr
Paletta = falso farà panchina al milan
Gonzalo Rodriguez= falso, ad un passo dalla lazio
Kangwa= falso, ma voci insistenti di un accordo gia concluso
Calleri = falso, il giocatore si è offerto al bologna che non la ha chiesto a nessuno
per quanto riguarda le cessioni
Viviani = non lo vuole nessuno ne bologna ne hellas...in questa sourplace speriamo si inserisca qualcun'altro
Taider = falso, corvino deve parlare con il bologna e non con l'inter
Masina = falso il milan deve comunque prima collocare De Sciglio
Destro= falso, il watford vuole pagarlo meno di quanto lo pagammo noi
Di Francesco = falso, nonostante la corte serrata di benitez e del newcastle
quindi, delle notizie che rimbalzano sul web, poche hanno fondamento e molte sono messe in giro ad arte dai procuratori o dai giornalisti che non hanno nulla da scrivere; pazientiamo e non forziamo la mano a bigon che sa cosa deve fare.

martedì 30 maggio 2017

TAIDER MVP DI BOLOGNA- JUVENTUS


L' eurogol che per un pò ci ha illusi di poter fare lo sgambetto alla vecchia signora è valso a Saphir Taider il titolo di MVP dell' ultima giornata di campionato.
Con il 50% dei voti ha avuto la meglio su due altri grandi protagonisti di sabato pomeriggio, ovvero Ibrahima Mbaye, secondo con il 26% dei voti ed Angelo Da Costa, terzo con il 16%...

Mirco Polischi 

sabato 27 maggio 2017

Oggi non basta un ottimo BFC - di Mario Piromallo



Tutti Promossi nonostante la sconfitta, immeritata.

Oggi il BFC gioca tra le mura amiche della sua casa, il Dall’Ara, l’ultima partita di questo campionato in chiaro/scuro, per la verità più scuro che altro.

Un 1° tempo al piccolo trotto con gioco prevalente a centrocampo e con alcune verticalizzazioni provate dalle 2 squadre nell’arco dei primi 45 minuti.

Come al solito c’è assolutamente da dire che il direttore di gara sorvola su falli chiari commessi dai bianconeri su giocatori del BFC e di contro non fa passare nulla per interventi di gioco dei ragazzi di Mister Donadoni su giocatori torinesi.

A proposito, un fuorigioco chiarissimo non visto dal collaboratore di linea, visto da tutti, tribuna e a casa, non segnalato, fa sì che Higuain rischi di realizzare un gol, ma la palla sfila al lato della porta difesa da Angelo Da Costa.

Poche le azioni del BFC e degli avversari che faticano molto a fare gioco, sia per il gran caldo sia perché è effettivamente un partita che ha poco valore vista la classifica delle due squadre.

Un grande 2° tempo vede il BFC passare in vantaggio con un grandissimo gol di Taider che mette la palla all’incrocio dei pali della porta bianconera.
Poi la squadra torinese pareggia con un bel po’ di fortuna con Dybala che frutta un rimpallo e insacca con Da Costa che nulla può.


Il BFC gioca un buon 2° tempo ma la fortuna come al solito non è dalla sua parte perché al 94° succede ciò che questo anno negativo ha messo a dura prova i tifosi rossoblù. Un gol del giovane talento bianconero Kean che rovina la festa e conferma che comunque se ci fosse stato sempre equilibrio da parte dei direttori di gara e dei loro collaboratori il campionato avrebbe avuto una conclusione diversa.

Un plauso a Taider, Mbaye e Da Costa che giocano una buonissima partita, ma anche gli altri ragazzi schierati in campo onorano la maglia.

Un ringraziamento a Joey Saputo che ha finalmente dato una Società importante e stabile alla Dotta Bologna.

Un abbraccio ai tifosi rossoblù che non hanno mai fatto mancare il sostegno ai giocatori anche nei momenti in cui la squadra non dava ciò che a volte ha dimostrato di poter dare.

FORZA BFC  e ora non ci resta che attendere gli eventi per la creazione di una rosa che possa dare più soddisfazioni a chi soffre i curva e in tribuna e a questa società che ci fa sperare in un GRANDISSIMO BFC al più presto.




giovedì 11 maggio 2017

LA PRIORITA': UN CENTROCAMPO DA RIFONDARE




La conclusione della stagione è ormai alle porte e la dirigenza rossoblu ha iniziato i primi sondaggi di mercato al fine di poter colmare le lacune emerse durante tutto l'arco del campionato. Premesso che Roberto Donadoni non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza nel 2018 e sarebbe auspicabile che ciò avvenisse a stretto giro per togliere ogni dubbio sul ruolo centrale dell'allenatore all'interno del progetto del Club, sarà determinante capire i margini economici entro i quali dovrà muoversi Bigon per operare la campagna di rafforzamento, anche attraverso l'opportuna valutazione delle richieste che dovessero arrivare per alcuni giocatori reputati non fondamentali. 
Il reparto dove bisognerà intervenire in maniera decisa sarà senz'altro il centrocampo: a parte Saphir Taider, che dovrà essere obbligatoriamente riscattato dall'Inter, ed il buon Adam Nagy, il più costante dei centrocampisti fintanto che il fisico lo ha sorretto, gli altri componenti della mediana rossoblu sono tutti sospesi tra un'improbabile conferma e la possibile cessione. 
Servirà sicuramente un degno sostituto di Dzemaili, un giocatore di personalità e carisma che sappia prendere per mano la squadra ed essere un punto di riferimento per i più giovani. Ma serviranno anche un paio di giocatori che sappiano aggiungere ritmo e nerbo ad un reparto che manca della capacità di aggredire i portatori di palla avversaria (un Diego Perez per essere espliciti!) e di innescare i giusti movimenti per l'azione d'attacco (un giocatore alla Ilicic o alla "Papu" Gomez). Perché puntare il dito contro gli attaccanti è un'esercizio sempre facile ed attuale, tanto più quando segni in tutta la stagione la miseria di 36 gol (giusto quattro in più del Pescara..), ma la responsabilità è da ricercare soprattutto nell'incapacità della squadra di produrre gioco attraverso il possesso palla e dei rapidi capovolgimenti di fronte in grado di sorprendere l'avversario. Certo, se lo attacchi sempre a difesa schierata è dura per chiunque fare gol, a prescindere da chi hai davanti come terminale offensivo.   
Con un paio di buoni centrocampisti, un centrale esperto e un alter ego di Mattia Destro che non può essere evidentemente né Petkovic, né Sadiq, si potrà senz'altro riuscire a costruire qualcosa di veramente valido in vista della prossima stagione. Sempre confidando nella definitiva consacrazione di quei ragazzi di sicuro talento come Verdi, Krejci, Mbaye, Donsah, Nagy e Di Francesco.


Marco Di Simone






            

mercoledì 10 maggio 2017

il Bologna del futuro: parte quinta

 Donsah


Se dobbiamo trovare un colpevole per l'annata mediocre del nostro Bologna, io escluderei staff tecnico e difesa, assolverei per insufficienza di prove l'attacco e individuerei decisamente il centrocampo come zona indiziata su cui puntare il dito.
lo scorso anno Corvino tirò fuori un coniglio di nome Amadou dal suo capiente cilindro e l'annata sensazionale del giovane giocatore del Gambia nascose le magagne che, a guardare attentamente già si intravedevano.
Quest'anno, senza Diawara pronto a rompere e a costruire, si sono evidenziati i limiti di alcuni giocatori; escluderei dalla gabbia del giudizio Dzemaili, spesso decisivo quest'anno, e che, purtroppo abbiamo già salutato e Nagy che quando è stato almeno in parte supportato dai compagni e dalla forma fisica si è sempre fatto valere.


 Nagy



Donsah che aveva rappresentato piacevolissima conferma nel campionato 2015/16, quest'anno si è completamente eclissato,forse intristito dal mancato passaggio alla Roma che avrebbe significato per lui un ingaggio sontuoso. Viviani oggetto misterioso, scostante e isolato; Rizzo e Taider evanescenti, raramente "sul pezzo" e spesso infortunati e un Pulgar che ha consolidato la mia convinzione che si tratti di giocatore grezzo, falloso, scarsissimo e oltre tutto assai presuntuoso.
Se c'è un reparto da riformare, perciò, è proprio il centrocampo dove la società dovrà operare con acume e lungimira
nza.
Alla fine io penso che Viviani farà le valigie per tornare all'Hellas Verona mentre Taider (ultime prestazioni discrete e incoraggianti) potrebbe anche essere riscattato dall'Inter.
Lo scorso anno il Chievo aveva fatto un timido sondaggio per Pulgar, se fossi Bigon non me lo farei dire due volte, munirei il cileno di un bel fiocco sulla testa e consegnerei immanentemente il pacco ai clivensi prima che ci ripensino.
Se questi scenari dovessero confermarsi si ripartirebbe da un solo mediano di ruolo (Nagy) in rosa, (ne mancherebbero quindi almeno altri due se non tre) e tre centrali ( Donsah, Rizzo e Taider) ne mancherebbero due.
Crisetig fu un cospicuo investimento lo scorso anno, un investimento mal ripagato.
Quest'anno a Crotone si sono visti timidi segni di ripresa ma come mediano i calabresi hanno mostrato un altro buon elemento che risponde al nome di Andrea Barberis che costa un milione e ha 23 anni, io lo prenderei qualunque sarà la decisione riguardo Crisetig.


 Barberis


Altro giocatore che prenderei ad occhi chiusi è il finlandese Hetemaj del Chievo; non è a buon mercato, nonostante i 30 anni il suo cartellino vale ancora più di 4 milioni di euro ma è in scadenza di contratto e se davvero il Chievo volesse ancora Pulgar mi sembrerebbe un affare perfetto, trattandosi di un  mediano di rottura alla Perez  di cui tanto abbiamo sentito il bisogno.

 Hetemaj


Non mi farei scappare nemmeno il panzer ghanese dell'Ascoli Addae che si è ben comportato quest'anno nelle Marche e che si prende per meno di mezzo milione


Addae

Per sostituire la dolorosa perdita di Dzemaili si è udito riecheggiare nuovamente tra gli addetti ai lavori (era accaduto anche nel 2015)  il nome del forte centrale norvegese dell'Herta Berlino Ciljan Skjelbred che sarebbe un ottimo acquisto anche se ha già compiuto i 29 anni ed il suo cartellino si aggira sui 4 milioni.


Skjelbred



In alternativa il suo compagno di reparto in nazionale Markus Henriksen che arrivato in Premier League in pompa magna sta in parte naufragando, seguendo il destino delle tigri dell'Hull City che rischiano seriamente di tornare in Championship; a mio avviso sarebbe un eccellente coppia di centrali ma in quest'ultimo caso il cartellino supera abbondantemente i 5 milioni e credo che sia al di la dei limiti d'acquisto autoimposti dalla società.

   Henriksen



Infine un campioncino incostante con alti sublimi e bassi lunghi e irritanti, ma a costo zero visto che è sulla via del ritorno dal prestito al Lugano, mi riferisco a Balint Vecsei, pallino dell'ex Ds Corvino, uno che di pallone e di giovani calciatori se ne intende.

  Vecsei

mercoledì 26 aprile 2017

MIRANTE E VERDI DI NUOVO IN GRUPPO, DZEMAILI ORMAI IN PARTENZA








Mancano ormai pochi giorni all'impegno casalingo contro l'Udinese e Roberto Donadoni non sa più a che santo votarsi pensando ai tanti giocatori non convocabili per la prossima partita: Nagy, Helander, Rizzo, Di Francesco, Pulgar e Dzemaili. Lo svizzero è squalificato contro i bianconeri, per cui non sarebbe stato comunque della gara; tuttavia, udite udite, pare proprio che la sua avventura a Bologna sia arrivata ai titoli di coda. Pare infatti che la Societa' gli abbia accordato tre giorni di permesso, quasi a volergli consenrtire di organizzare le sue cose ed i suoi effetti personali. Gli Impacts vanno abbastanza male in campionato, non è un mistero, e Saputo non vede l'ora di poterlo mettere finalmente a disposizione di Mauro Biello. Ma per fortuna ci sono anche buone notizie per Donadoni, infatti oggi si sono rivisti in gruppo Antonio Mirante e Simone Verdi: salvo ulteriori imprevisti saranno entrambi della partita contro gli uomini di Del Neri. Inutile rimarcare che a centrocampo l'allenatore rossoblu potrà contare solamente su Viviani, Taider e Donsah.



Marco Di Simone   


                                         


















giovedì 13 aprile 2017

STAGIONE FINITA PER NAGY


Brutta tegola per Donadoni che dovrà fare a meno fino a fine campionato di Adam Nagy; una lesione di secondo grado al retto femorale che lo terrà fuori per circa 45 giorni. Per quello che all' inizio era il reparto più completo, si  prospetta un finale di stagione un pó all' insegna della carestia, se consideriamo che Dzemaili saluterà la compagnia con destinazione Impact ad inizio maggio concludendo la sua avventura in rossoblu con 3 giornate di anticipo, i vari Donsah, Taider e Viviani che ultimamente non sono molto presentabili e Pulgar che va a corrente alterna...meno male che siamo già salvi!!!
Se guardiamo per un attimo il rovescio della medaglia, i ragazzi avranno ora la possibilità di giocare con più continuità e dimostrare di voler far parte del progetto Bologna anche per il futuro...
Da segnalare inoltre "l' ennesimo" stop per Rizzo - affaticamento al flessore della coscia destra per lui-, l' influenza che ha costretto al riposo forzato Donsah, mentre Helander e Valencia hanno svolto delle terapie.

Mirco Polischi

giovedì 30 marzo 2017

DONADONI INSISTE COL 3-5-2





Dopo diverse prestazioni opache con il 4-3-3, un modulo che gli ha dato molte meno soddisfazioni del preventivato, domenica all'Artemio Franchi  Donadoni medita di tornare a schierare nuovamente quel 3-5-2 che gli ha consentito di svoltare la partita contro il Chievo.
Stante il rientro dalla squalifica di Adam Masina ed il concomitante forfait di Filip Helander, alle prese con l'ennesimo guaio fisico della stagione (si parla di stiramento per lui), ecco che a formare la triade con Maietta e Gastaldello potrebbe essere proprio il giovane mancino di Galliera. Mentre Viviani e Taider si contenderanno la maglia di titolare lasciata vacante da Pulgar, che dovrà scontare un turno di riposo per squalifica. 
In attacco confermatissimo, naturalmente, il duo Verdi-Destro, con Krejci che farà ancora una volta la staffetta con Federico Di Francesco, davvero l'uomo in più di quest'ultimo mese dopo le belle prestazioni con il Bologna e la chiamata in Under 21. 


Marco Di Simone  




giovedì 16 febbraio 2017

L' ARBITRO DI BOLOGNA-INTER


Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, assistito da Crispo e Valeriani, IV uomo Paganessi ed addizionali Rocchi e Gavillucci; sarà questa la sestina arbitrale che dirigerà domenica alle 12:30 l' anticipo tra Bologna e Inter.
Anche se come primo arbitro si tratta di un esordio stagionale con i rossoblu, lo definirei l' apripista dei torti arbitrali che hanno ampiamente falsato il campionato del Bologna... Mazzoleni, infatti è il giudice di linea che ha indotto in errore il signor Di Bello  (che aveva ben diretto), concedendo il rigore alla Lazio al 97esimo dopo una simulazione di Wallace in Lazio- Bologna!
La domenica dopo arrivò Maresca...
Andando ai precedenti,  il Bologna ha incrociato Mazzoleni 15 volte, collezionando 4 vittorie, 5 pareggi, 6 sconfitte; l' ultima volta fu in Bologna- Carpi 0-0 del campionato scorso, partita nella quale, pur essendo in buona posizione,  non concesse un netto rigore per fallo su Taider all' 89esimo minuto...
L'Inter, invece, è al suo terzo incrocio stagionale con l' arbitro di Bergamo ( Sampdoria- Inter 1-0 e Inter-Lazio 3-0) su un totale di 18, nei quali ha ottenuto 8 vittorie, 4 pareggi, 6 sconfitte; l' ultimo è datato 21 dicembre 2016 ed è, come già menzionata, la vittoria per 3-0 sulla Lazio.

Domenica si sfideranno due squadre che ultimamente non hanno avuto molta fortuna con gli arbitri....che dire: "IN BOCCA AL LUPO MAZZOLENI!!!"

Mirco Polischi

venerdì 3 febbraio 2017

BUONE NUOVE PER DONADONI: HELANDER E TAIDER HANNO RECUPERATO









Come anticipato nei giorni scorsi nella breve intervista rilasciata sul Gruppo Whats App del Bologna F.C., Saphir Taider è sulla via del completo recupero dopo l'intervento al menisco, tanto che oggi si è regolarmente allenato con i propri compagni di squadra. 




Ma le buone notizie per Donadoni e per i tifosi rossoblu non finiscono qui, dal momento che anche il lungodegente Filip Helander si è oggi riunito al resto del gruppo. La loro convocazione per la partita di domani sera è naturalmente da escludere, ma finalmente l'infermeria rossoblu si è svuotata e tutti gli effettivi sono ora a disposizione del Mister!!!





Marco Di Simone












    

lunedì 16 gennaio 2017

DZEMAILI PREZIOSO,BOLOGNA RESPIRA!

Tre punti di platino in quel di Crotone e sospirone di sollievo in casa Bologna,oltre alla rinnovata consapevolezza che Dzemaili,al di là del gol vittoria,sia l'unico elemento realmente imprescindibile nell'affollato reparto mediano rossoblù.



Questi i verdetti al termine dell'insidiosa trasferta calabrese che issa i felsinei a quota 23 punti,gli stessi dell'anno scorso a parità di giornate stagionali,ad una manciata di tacche dall'agognata parte sinistra della graduatoria.
Dzemaili,dicevamo: corsa,pressing,agonismo,leadership e centro decisivo ai fini della vittoria!
Una volta di più,risulta evidente come il centrocampista svizzero sia l'unico tra i rossoblù ad avere queste doti nel proprio DNA in mezzo al campo,alle quali unisce una ritrovata propensione alla gioia personale.Contro le ultime tre della classe,infatti,Blerim ha segnato tutti e tre i suoi gol stagionali,tutti con soluzioni dalla distanza: fortunosa quella di Pescara,precise ed essenziali quelle contro il Palermo ed,appunto,Crotone.
Con Nagy a presidiare il lato opposto della mediana bolognese e Viviani a fare il play davanti alla retroguardia,l'apporto dello svizzero in fase offensiva diventa fondamentale,tanto che,a tratti,si può notare un suo movimento quasi da trequartista,inserendosi tra le due linee avversarie.Proprio ciò che è avvenuto in occasione del gol vittoria in Calabria.
Il Bologna,così,acquisisce maggiore pericolosità per vie centrali,mutando sostanzialmente lo schema tattico in una sorta di 4-2-3-1 atipico nella fase di possesso di palla.Prendiamo ad esempio l'azione in solitaria di Destro nel secondo tempo di Crotone.Col centravanti ex Roma a condurre il gioco,Di Francesco attacca il primo palo,Krejci và correttamente sul secondo.Mancherebbe il riferimento centrale,stante l'uno contro uno sull'esterno di Destro,ma ecco che a presidiare la zona dell'area è ancora una volta Dzemaili,abile a farsi trovare libero e fallendo solo di una manciata di centimetri il raddoppio rossoblù.

Risultati immagini per dzemaili

Per indole e caratteristiche tecniche,lo svizzero è l'unico tra i centrocampisti rossoblù ad avere nelle proprie corde questa attitudine per l'inserimento,diventando così essenziale per lo sviluppo della trama offensiva bolognese.Nagy e Viviani, infatti,sono più due palleggiatori abili nel far partire la manovra,meno ad accompagnare l'azione in fase di conclusione.Pulgar,dal canto suo,si è ormai trasformato in un mediano con limitatissimo raggio d'azione(se non in rarissime eccezioni come a Verona,sponda Chievo),mentre Taider e Donsah latitano dal punto di vista tecnico per essere incisivi negli ultimi venti metri avversari.

Risultati immagini per dzemaili

Lunga vita a Dzemaili ed a questo Bologna corsaro,dunque,sperando fino alla fine in un ripensamento dello svizzero e di Saputo,in modo da rimandare lo sbarco del centrocampista in Canada,previsto per la prossima stagione.
BOLOGNA NE HA TROPPO BISOGNO!!!

                                                                         Enrico Benuzzi                  

venerdì 13 gennaio 2017

CROTONE-BOLOGNA: LE ULTIME E PROBABILI FORMAZIONI

Esattamente un girone fa un bel Bologna conquistò la prima vittoria in campionato dominando in lungo ed in largo la matricola assoluta Crotone ben più di quanto non disse il risultato finale.
Premesso che le partite facili in serie A non esistono e che ogni punto conquistato va sudato,  permettetemi di dire che il Bologna a Crotone deve andare per vincere... lo dicono i numeri,  le statistiche, lo dicono le rose a disposizione dei due tecnici...
La sconfitta di Torino- la 26esima vittoria casalinga consecutiva dei bianconeri- non deve cancellare le ultime positive prestazioni pre-natalizie,  dalle quali bisogna ripartire per poter affrontare un girone di ritorno all' altezza dei giocatori di cui dispone Donadoni, in attesa di riabbracciare Simone Verdi, di scoprire quale sarà  l'impatto  di Petkovic con la serie A e degli eventuali nuovi acquisti, se dovessero esserci.
Se vogliamo tornare "grandi",  bisogna cominciare a ragionare da "grandi",che, con tutto il rispetto per l' avversario,  significa andare a Crotone ad imporre il proprio gioco sapendo di essere più forti.

Prima di 19 finali per la squadra di Nicola, che a questo punto della stagione non può più permettersi passi falsi , e dovrà fare a meno degli indisponibili Tonev e Mesbah. A centrocampo ballottaggio Capezzi- Crisetig, con il " bolognese " candidato alla panchina.
Donadoni, invece, recupera Capitan Gastaldello ma non potrà disporre degli infortunati- anche se prossimi al rientro- Sadiq, Verdi ed Helander,oltre al nuovo acquisto Petkovic,che sta recuperando dall' infortunio alla spalla, ed a Taider, che è stato operato oggi e ne avrà per 30 giorni.
È probabile, e me lo auguro, il rientro di Nagy per Donsah davanti alla difesa( niente contro Donsah ma Nagy lo ritengo fondamentale) mentre sono in ballottaggio Krafth e Torosidis sulla destra.
Quella di domani sarà la quarta volta per il Bologna a Crotone nella sua storia, la prima assoluta in serie A.
Nei 3 precedenti,  tutti in serie B, sono arrivati due successi crotonesi ed uno bolognese.

PROBABILI FORMAZIONI:
Crotone ( 4-4-2):
Cordaz, Rosi, Ceccherini,  Ferrari, Martella, Rohden,  Capezzi, Barberis, Palladino, Trotta, Falcinelli.
ALL. Davide Nicola.

BOLOGNA F.C. (4-3-3):
MIRANTE, KRAFTH(Torosidis), GASTALDELLO, MAIETTA, MASINA, DZEMAILI, NAGY, VIVIANI, DI FRANCESCO, DESTRO, KREJCI.
ALL. ROBERTO DONADONI.

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo.

Mirco Polischi