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lunedì 28 ottobre 2019

PROMOSSI & RIMANDATI - vittoria importante con la Sampdoria



di Mario Piromallo

Oggi (ieri per chi legge) al Dall’Ara col BFC che ospita il fanalino di coda Sampdoria, c’è una fantastica cornice di pubblico con più di 24.000 spettatori e il colpo d’occhio è bellissimo.

Oltretutto oggi gli URB 1974 hanno organizzato una fantastica coreografia che ha impegnato metà della curva Bulgarelli in occasione della ricorrenza della nascita di 45 anni fa. Auguri dal sottoscritto e dalla redazione.

Il campionato degli ospiti è cominciato male e oggi, con il nuovo allenatore in panca, Sig. Ranieri, si presenta per cercare di cambiare il vento al proprio campionato, con una prestazione maschia, andando vicino a ottenere almeno un pareggio.

Ma il Bologna, avversario di oggi, non ha nessuna voglia di dare strada ai blucerchiati e, anche se corre alcuni pericoli, confeziona una buonissima partita con alcune azioni in velocità che divertono la platea.

Mister Mihajlovic schiera il seguente Bologna: Skorupski; Mbaye, Danilo, Bani, Krejci; Poli (27'st Schouten), Dzemaili (22'st Santander); Skov Olsen (10'st Orsolini), Soriano, Sansone; Palacio. All: Mihajlovic

Il match vede un Bologna che nel 1° tempo prova a fare gol con alcuni palloni bassi che attraversano l’area di rigore sampdoriana ma nessuno riesce a ribadire in rete; anche gli avversari appena possono si presentano nei pressi dell’area di rigore ma in un paio di occasioni colgono un montante e con un tiro da fuori area deviato sfiorano il palo a sinistra della porta difesa da Skorupski.

Il 2° tempo parte benissimo per i rossoblu che alla prima azione con un colpo di testa di Skov Olsen serve Soriano che verticalizza in fascia destra su Sansone che scatta ed effettua un assist per Palacio che pur pressato calcia al volo di interno destro e batte Audero a fil di palo.

Poi quando sembra che il Bologna abbia in mano la gara, un passaggio sciagurato di Orsolini, entrato da poco, mette in condizione l’ex Gabbiadini di portarsi la palla sul sinistro e battere Skorupski con un tiro a giro su cui l’estremo non può fare nulla.

Il Bologna continua a giocare perché, come vuole il suo condottiero, non molla nulla e su un corner calciato da Sansone, la sfera arriva sul 2° palo spizzata da Mbaye e Bani che ha seguito la parabola in scivolata realizza il gol della definitiva vittoria del BFC.

PROMOSSI

Palacio 9 - gioca una partita da sogno; sta confezionando prestazioni mirabolanti. Tanti tagli, in tutto l'arco del match,in fase offensiva che fanno ammattire i difensori liguri; la palla la prende sempre lui; Pressing, tanto gioco; prezioso anche in fase di ripiegamento con l’aiuto che offre ai compagni. Realizza un gran gol dopo un’azione da manuale del calcio.



Bani 8,5 – sicuro in fase difensiva; la fase aerea è il suo fiore all’occhiello, anche se si fa apprezzare in costruzione di gioco. Va in gol per la seconda volta in stagione (i 3 punti di oggi passano anche dalla sua prodezza in fase realizzativa.

Krejci 7,5 – si adatta molto bene a coprire tutta la fascia; in fase difensiva in alcune occasioni sembra in ritardo ma dalle sue parti non passa nessun cross. In fase offensiva si fa vedere spesso e prova anche a fare gol ma, servito da Palacio in un triangolo strettissimo in area avversaria viene anticipato da un difensore proprio sul più bello.

Schouten 7,5 – gioca una ventina di minuti ma fa comunque vedere che è capace di interdire e contemporaneamente di tessere il gioco a centrocampo; anche nel gioco aereo si fa rispettare. Oltretutto con un fallo a centrocampo ferma una ripartenza avversaria (tipo quella sanguinosa subita con la Roma) e prende un cartellino giallo ma evita il peggio.

Mbaye 7 - ottimo in fase difensiva, dalla sua parte non si passa.

Danilo 7 – benissimo in coppia con Bani. Una sicurezza.

Sansone 7 – prova a fare gol ma viene atterrato al limite dell’area.  Assist per il gol di Palacio; calcia l’angolo dal quale scaturisce il gol di Bani.

Poli 6,5 – la solita partita con tanto cuore; esce coi stremato coi crampi.

Soriano 6,5 – bene sia dietro le punte che a centrocampo; mette lo zampino nell’azione del gol di Palacio.

Skorupski 6,5 – non può nulla sul gol di Gabbiadini; il resto lo fa bene.

Dzemaili 6+ - in crescita; Qualche intervento che ricorda il 1° Blerim visto a Bologna.

Santander 6 – i cross in area di rigore non arrivano e la specialità  della casa non può essere messa in mostra. Prova a entrare in area col pallone al piede ma se lo allunga troppo e il campo finisce.

RIMANDATI

Orsolini 5,5 – ha bisogno di rifiatare e infatti per una parte della gara lo sostituisce Skov Olsen. Entra in campo e dopo pochi minuti, forse ancora freddo, effettua un passaggio in orizzontale che si tramuta in un servizio agli avversari e Gabbiadini ringrazia pareggiando momentaneamente la partita. Con i compagni continua a giocare per raggiungere la vittoria che alla fine arriva mitigando il piccolo errore.

Skov Olsen 5,5 – ha bisogno di giocare per prendere confidenza. Punta poco l’uomo, sembra un po' timoroso, non punge. Confeziona un bel passaggio filtrante in area avversaria per Soriano che a sua volta prolunga per Palacio che calcia in porta da vicino ma, sul 1° palo, Audero compie un miracolo deviando in angolo. Un po’ poco per la potenzialità che ha. Aspettiamolo con fiducia.

Un ringraziamento alla curva ospiti che espone 2 striscioni per il nostro amato Mister Sinisa Mihajlovic



giovedì 7 febbraio 2019

LA SCOMODA EREDITA' DI PIPPO INZAGHI





Non bastava la miseria di appena 14 punti raccolti nell'intero girone di andata, a quanto pare l'ex allenatore rossoblu Pippo Inzaghi ha lasciato in eredità al suo successore anche una squadra con delle lacune sul piano della tenuta atletica, alle quali occorrerà subito mettere riparo per evitare guai maggiori.
A Mihajlovic è stato sufficiente spingere sull'acceleratore per qualche giorno per far emergere, in maniera netta ed inconfutabile, tutti i limiti fisici di una rosa poco abituata ad allenamenti intensi e a ritmi di gara elevati. Come ha argutamente osservato l'allenatore serbo, se il più in forma della squadra risulta essere il trentasettenne Rodrigo Palacio, c'è di che preoccuparsi...! 
Di certo domenica non sarà affatto semplice per Mihajlovic trovare undici effettivi in grado di reggere tutti i novanta minuti della gara: a parte Lyanco indisponibile per infortunio (per lui è confermata la lesione del muscolo ileo-ipsoas), Santander ed Orsolini sono entrambi alle prese con un affaticamento al polpaccio e Sansone e Dzemaili restano comunque da verificare, visto che anch'essi sono reduci da problemi fisici recenti e che solo da qualche giorno si allenano con i compagni.
Il buon Sinisa dovrà dunque riuscire nell'arduo compito di poter contare su un undici aggressivo e propositivo in campo contro il Genoa e nello stesso tempo di riuscire a preservare la squadra da nuovi e fastidiosi infortuni muscolari, che finirebbero per condizionare in maniera importante le sue scelte e lo stesso percorso verso la salvezza.
In tal senso, una delle soluzioni più intelligenti che lo Staff tecnico potrà mettere a regime sarà rappresentata sicuramente dalle rotazioni all'interno della rosa: quegli elementi che fino ad oggi hanno trovato meno spazio nelle scelte di Inzaghi, possono rappresentare il valore aggiunto della squadra, quella variabile in più che può consentire al Bologna di mantenersi in linea di galleggiamento fino al totale superamento di questa spiacevole mini-emergenza. Donsah, Destro, Krejci, Nagy, Gonzalez, Falcinelli, lo stesso Paz (perché no, poi..??) possono rivelarsi a tutti gli effetti dei rinforzi alla stessa stregua dei giocatori arrivati nel mercato di gennaio. Magari la salvezza passerà proprio dalle loro motivazioni, dal loro entusiasmo ritrovato e dalle loro inopinabili prestazioni in campo!!  

Marco Di Simone 




      

sabato 6 ottobre 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Brutta partita del BFC



Siamo all’ottava di campionato e il BFC gioca la sua partita a Cagliari.

Mister Inzaghi schiera una formazione confermata nei 10/11 rispetto all’ultima vittoriosa partita giocata al Dall’Ara contro l’Udinese.

Rientra Dijks sulla fascia sinistra al posto di Krejci.

Bologna (3-5-2): Skorupski, Calabresi, Danilo, De Maio, Mattiello, Svanberg, Nagy, Dzemaili, Dijks, Falcinelli, Santander. 

Il Bologna gioca un 1° tempo brutto con poca qualità, i ragazzi di Inzaghi sembrano fuori dal contesto del match e stranamente sono molto più fallosi del solito.

Molti errori in fase difensiva e da uno di questi parte l’azione che scaturisce nel 1° gol degli avversari.

Poi, un fallaccio di Pisacane su una ripartenza di Dzemaili che è rosso diretto e non giallo, ma Pasqua sembra molto accondiscendente rispetto ai sardi e grazia il centrale.

Riprenderò questo episodio più avanti, anche perché considero che la decisione di non dare il rosso al centrale sardo abbia pesato decisamente sul prosieguo della gara a discapito ovviamente del Bologna.

Poi un 2° tempo in cui il BFC subisce il raddoppio del Cagliari, proprio dopo aver sfiorato il pareggio con Nagy.

Dopo di che i ragazzi di Mister Inzaghi provano più volte a trovare la via del gol che però non arriva e il match finisce come tutti sappiamo.

Cronaca 1° tempo

Al 6° Buon intervento di Mattiello che anticipa Barella in ripartenza a centrocampo.

Al 12° Mattiello al tiro ma l’estremo sardo para.

Al 14° Giallo per De Maio (mi sembra esagerato).

Al 16 Calabresi compie un bell’anticipo a centrocampo.

Al 21° Danilo chiude una ripartenza avversaria.

Al 22° arriva il gol dei padroni di casa con Calabresi che si fa saltare dall’avversario in fascia e i 2 centrali che si fanno anticipare da Joao Pedro che con un colpo di testa batte Skorupski.

Al 25° c’è l’episodio del fallaccio di Pisacane su Dzemaili.

Al 31° ancora Joao Pedro che va vicino al raddoppio con un colpo di testa che sorvola la traversa del BFC.

Al 32° fallo di Pisacane su Santander non visto dal direttore di gare che ovviamente lascia correre e non ammonisce il difensore sardo che andrebbe sotto la doccia in anticipo.

Al 46° Skorupski compie una grandissima uscita e anticipa ancora Joao Pedro lanciato da Castro.

Cinque minuti di recupero in cui succede poco e tutti negli spogliatoi.

Cronaca 2° tempo

Dal 1° minuto entra Krejci al posto di Dijks che è sembrato giù di tono e molto nervoso.

Al 4° Falcinelli in girata calcia in porta ma la palla deviata dal centrale sardo sfiora il palo. Niente corner.

Al 6° Mattiello prova in rovesciata ma Cranio para agevolmente.

Al 14° gran tiro di Nagy da fuori ma Cranio devia in angolo.

Al 16° entra Orsolini al posto di De Maio.

Al 17° grande parata di Skorupski su Joao Pedro.

Al 22° Svanberg calcia da fuori ma la palla non prende il giro e va fuori.

Al 23° Pavoletti fissa il risultato sul 2-0

Al 27° Dzemaili calcia a colpo sicuro dal limite ma ancora Cranio salva la sua porta e devia in angolo.

Al 30° entra Okwonkwo al posto di Falcinelli.

Al 35° Orsolini fa partire un bel cross ma Santander non riesce a colpire di testa.

Al 37° ancora Orsolini che calcia al lato.

In pratica il match finisce qui anche se nel recupero Orsolini ci prova ancora senza successo.

Un buon Cagliari e un Bologna sotto tono, con le eccezioni che in questa gara pesano come macigni.

PROMOSSI

Dzemaili 6,5 – uno degli ultimi ad arrendersi. Ci prova un paio di volte e a centrocampo ricomincia a dare il suo apporto. Imprescindibile.

Skorupski 6,5 – non può fare nulla sui gol subiti. In un intervento in presa alta si fa sfuggire la sfera ma forse il sole negli occhi lo penalizza. Poi alcune parate tra i pali e un paio di ottime uscite.

Orsolini 6,5 – gioca gli ultimi 30 minuti e da un po’ di vivacità alla manovra offensiva dei petroniani. Ci prova ma non riesce a bissare il gol della scorsa settimana.

Krejci 6+ - subentra a Dijks dall’inizio del 2° tempo. Anche lui gioca con tanta voglia di fare bene. Fa un paio di cross che i suoi compagni non sfruttano. Corre e rincorre.

BOCCIATI

Dijks 4,5 – molto nervoso e falloso. Non entra mai in partita anche se in molti dei suoi interventi Pasqua fischia il fallo a prescindere. Decisamente sotto tono rispetto ad alcune buone prestazioni viste da inizio campionato.

Danilo 5- – dopo alcune buone prestazioni oggi è in flessione. Sul 1° gol dei sardi perde Joao Pedro in area di rigore. Poi un paio di interventi un impacciati. Oggi non è giornata.

Calabresi 5,5 – il 1° gol nasce da un suo errore sulla ¾ difensiva quando viene saltato da Castro che poi con un cross offre a Joao Pedro la palla del 1° gol. Poi gioca una buona partita con alcuni buoni passaggi e interventi in fase difensiva.

Per ciò che si è visto, anche se il BFC non è stato ne fortunato negli episodi di gioco ne tutelato dalla direzione di gara, tutto sommato il risultato negativo di oggi con il Cagliari ci può stare; ma, come ho scritto pocanzi, se si va a rivedere il bruttissimo intervento del 1° tempo di Pisacane sulla una ripartenza di Dzemaili, da cui scaturisce un misero giallo da parte di Pasqua, è possibile pensare a un epilogo del match molto diverso da ciò che è poi è effettivamente successo.

In pratica quest’anno, come in quelli precedenti, il Bologna FC mi pare che spesso e volentieri non sia tutelato dagli arbitri.

Mentre le squadre che incontra nutrono sempre un occhio di riguardo da parte.

Francamente tutto ciò mi da molto fastidio anche se qualcuno può pensare che sto esagerando.

Come al solito un ringraziamento ai tifosi della curva Bulgarelli che stanno sempre vicini ai ragazzi.

martedì 17 aprile 2018

BIGON : "AVERE 20 MLN PER COMPRARE UN GIOCATORE MEGLIO CHE AVERNE 100 PER COMPRARNE VENTI"






Sta tutta in questa frase consegnata a Marcello Giordano del Carlino l'idea di rafforzamento della squadra che ha in mente Bigon. Il DS rossoblu afferma di avere già in testa il Bologna della prossima stagione e che per poter migliorare la rosa esistente occorrerà inserire 2/3 elementi di sicuro valore: perché è meglio investire soldi in giocatori in grado di fare la differenza che in tanti acquisti utili.. il giusto!
Bene, il concetto non fa una grinza. Ma come si fa a fare un mercato di spessore come vorrebbe Bigon? Il Direttore non ci gira attorno: è innanzitutto necessario vendere a cifre importanti i giocatori che dovessero essere ceduti.
Ora, che Simone Verdi fosse già venduto a gennaio è un dato di fatto, lo stesso Bigon conferma che la decisione di rimanere "fu clamorosamente del ragazzo", che rinunciò a tre volte tanto di ingaggio. Chi potrebbero essere poi gli altri sacrificati sul mercato di giugno? Beh, altri giocatori che potrebbero finire in trattative di un certo rilievo sono senz'altro Erik Pulgar (Roma?), Godfred Donsah (Torino o Inter), Adam Masina (Spagna) e Mattia Destro (Fiorentina?). Quanto invece ad Emil Krafth, Filip Helander, Lorenzo Crisetig, Ladislav Krejci o Adam Nagy si sa già che in caso di loro cessione le casse del Bologna non se ne avvantaggerebbero più di tanto.. La loro cessione servirebbe a Bigon solo per liberare delle caselle nella lista degli "Over".  
Sui rinnovi il Direttore conferma di essere vicino ad un accordo con Mbaye e in attesa di una risposta da parte di Palacio. E illustra il grande lavoro del suo Scouting, che nell'ultimo anno gli ha consegnato 2.500 relazioni e ha scandagliato per ben 3 volte il mercato argentino alla ricerca di nuovi talenti. Al punto che il suo database contiene attualmente 4-5 alternative per ogni ruolo. Anche se, in tutta sincerità, Bigon ammette che più che le qualità tecniche conta la voglia di affermarsi che un giovane calciatore coltiva dentro si sè: "Quando Cavani arrivò a Napoli mi disse che da lì sarebbe andato al Real Madrid. Con quella qualità e quella testa non puoi sbagliare, come nel caso di Verdi". E ricorda alcuni dei suoi colpi napoletani: Cavani, Higuain, Mertens, Koulibaly e Fernandez, comprato per 1 mln e rivenduto allo Swansea per 10 mln. Speriamo che nel prossimo futuro possa aggiungere a questi grandi giocatori i nomi dei colpi fatti a Bologna..!!! 

Marco Di Simone







   

venerdì 23 marzo 2018

I GIORNALI, QUESTI INDOVINI..!





Carissimi amici e amiche del BFC, a quanto pare tutti sanno tutto della nostra amatissima squadra! Tutti tranne noi, comuni e miseri tifosi..
Sospinti da chissà quali soprannaturali capacità di ottenere informazioni inaccessibili ai semplici amanti del circo della pedata, i soliti 3-4 giornalisti dell'Apocalisse, quei "PREDESTINATI" della scienza calcistica bolognese, si pregiano di illuminare le nostre menti con quotidiane sentenze predittorie sul futuro della squadra e di ciascun giocatore della rosa rossoblu. Perché loro sanno già tutto, eh! Grazie a loro abbiamo la "FORTUNA" di poter sapere con lauto anticipo che Simone Verdi lascerà senza indugio Bologna e che il suo posto sarà preso da quel Riccardo Orsolini già arruolato per l'occorrenza. Una domanda: ma non avevano detto la stessa cosa alla fine dello scorso campionato? E poi ancora a gennaio, quando il Corsport aveva già realizzato il fotomontaggio di Verdi con la maglia del Napoli?? Così, giusto per la cronaca, non più tardi di ieri Simone ha ribadito per l'ennesima volta che se la Società volesse lui è anche pronto a rimanere a Bologna. Che grande coerenza nell'informazione.. 
Sempre secondo le predizioni dei soliti emuli del "Divino Otelma" appuriamo che a giugno ci sarà una vera e propria RIVOLUZIONE!! Opperbacco, questa però ci mancava! Dunque fuori Masina, Destro, De Maio, Torosidis, Mirante, Masina, Krejci, Kraft, Donsah... Et Voilà!! Saputo butta sul tavolo un altro centone e rifà la squadra da capo a piedi!!! 
MA SI PUO' PRESTARE CREDIBILITA' A SIMILE FANDONIE??????? 

La "Vera" ed unica realtà, cari amici del BFC, è che ad oggi nessuno può dire con certezza chi sarà il Direttore Sportivo, l'allenatore e i giocatori del Bologna nella prossima stagione!!
In questo preciso momento, forse, nemmeno lo stesso Saputo. Dipenderà da queste ultime nove partite, dal piazzamento finale in classifica, dalle ambizioni per il prossimo anno, dagli umori di tutti i soggetti interessati e non ultimo dalla possibilità di fare o meno plusvalenze importanti da reinvestire sul mercato. Dunque da molte e diverse variabili. 
TUTTO IL RESTO E' SPAZZATURA DELLA PEGGIORE SPECIE!!

Marco Di Simone





mercoledì 21 febbraio 2018

ORSOLINI ORA HA UNA GRANDE CHANCE: DIMOSTRI DI POTER STARE IN SERIE A!







Con la sosta forzata ai box di Rodrigo Palacio, vittima di un infortunio al retto femorale, e il perdurare dell'assenza di Simone Verdi che ancora lavora a parte, si aprono per Riccardo Orsolini le possibilità di un impiego da titolare con il Genoa e con tutta probabilità nelle seguenti tre partite contro la Spal, l'Atalanta e la Lazio. 
E' chiaro che Donadoni ora dovrà cercare di trarre il meglio dal giovane talento marchigiano e anche da Ladislav Krejci, se vorrà mettere Mattia Destro in condizione di puntare la porta avversaria con una certa efficacia e pericolosità. Soprattutto contro la squadra di Ballardini, che si presenta al Dall'Ara in grande spolvero (3 vittorie consecutive) e che ha proprio nel reparto avanzato i suoi principali punti di forza: Pandev, Galabinov e Lapadula. Con l'ex Diego Laxalt sempre pronto a saltare l'uomo e a sorprendere la retroguardia avversaria prima ancora che possa schierarsi, come ahimè successo l'anno scorso proprio qui al Dall'Ara.
Do you remember, Mister Donadoni??


Marco Di Simone




      

lunedì 12 febbraio 2018

E' UNA STAGIONE COMPLICATA PER DONADONI







La stagione in corso doveva rappresentare quella della consacrazione definitiva dei nostri giovani migliori e del famoso "salto di qualità" nelle prestazioni della squadra, fin lì troppo discontinue. Ad oggi è innegabile che siano mancate sia l'una che l'altra, con Masina, Di Francesco ed Helander in evidente difficoltà rispetto allo scorso anno e Donsah, Krafth, Nagy e Krejci finiti addirittura ai margini del progetto. Come Mattia Destro, che nelle rotazioni è diventato la terza scelta, dopo Avenatti. Al netto di qualche decisione arbitrale contraria, è evidente che ci sia qualcosa che non torna nella gestione tecnica della squadra: ingenuità seriali, disattenzioni sulle marcature, assenza totale di schemi di gioco. In questa stagione i gol sono quasi sempre arrivati grazie a prodezze individuali (Verdi, Destro, Palacio, Pulgar), molto di rado su azione manovrata: questo è il quadro sconfortante che emerge dall'analisi dei dati di un campionato dove il Bologna da probabile protagonista è diventato, al contrario, lo Sparring partner preferito di tutte le squadre del massimo campionato. Vieni da una sconfitta? Che problema c'è, tanto domenica c'è il Bologna.. E no amici del BFC, questo non è umanamente accettabile!!
Roberto Donadoni non è sicuramente l'unico responsabile di questa situazione ma è colui che gestisce il gruppo durante la settimana, colui che sceglie gli uomini e mette in campo la squadra: come potrebbe essere immune da critiche dopo un filotto di 7 sconfitte in 9 partite?? Dunque la Società ha il diritto/dovere di chiedergli conto del suo operato e di trarne le dovute conseguenze come hanno già fatto Torino, Genoa, Crotone e Udinese. Tutte squadre che avevano il proprio inghippo, guarda caso, proprio nel "manico": rimosso il freno rappresentato dalla conduzione tecnica precedente, quelle squadre si sono sbloccate ed hanno ripreso a viaggiare. 
Il derby con il Sassuolo dovrà rappresentare l'ultimo atto di fiducia del Club nei confronti dell'attuale Staff Tecnico e l'ultima occasione per scongiurare una pericolosa deriva della squadra verso il fondo classifica. Notizia del giorno, Joey Saputo sarà a Bologna già da giovedi, non si sa se per una visita programmata da tempo o perché abbia ricevuto una telefonata preoccupata da parte di Fenucci e di Bigon.. A maggior ragione, Roberto Donadoni le provi tutte per salvare la stagione ed anche sé stesso!! 

Marco Di Simone   








sabato 16 dicembre 2017

SI FERMA PALACIO!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,alla vigilia della partitissima Bologna-Juventus,una notizia non bella per quel che ci riguarda.

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Rodrigo Palacio si ferma!...Saranno probabilmente due le partite che salterà: domani,al Dall'Ara per Bologna-Juventus e la trasferta di Verona contro il Chievo,venerdi 22/12.
A meno di "miracoli",ritorneremo a vedere Rodrigo,nel match casalingo del 30 di dicembre contro l'Udinese.
L'ecografia a cui si è sottoposto l'attaccante argentino,ha evidenziato una piccola lesione,oltre alla contrattura che già si sapeva.
In ballottaggio,per prendere il posto di Rodrigo,ci sono il giovanissimo e talentuoso Okwonkwo(per me il favorito),e Krejci,che fino a ora non brilla nemmeno durante gli allenamenti settimanali.
In giornata sicuramente,ne sapremo di più.

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                                                                               Vincenzo Coppola

mercoledì 13 dicembre 2017

CON LA JUVE TORNA SAPUTO E CHIUDE PER LO STADIO







Cari amici del BFC, questa volta dovremmo esserci davvero!! 
Da alcune indiscrezioni che circolano in queste ore la svolta dovrebbe essere dietro l'angolo, con il ritorno in città di Joey Saputo che dovrebbe fare da preludio alla consegna al Comune della seconda lettera d'intenti da parte del Club bolognese. Lettera che confermi l'avvenuto raggiungimento di tutti gli obiettivi finanziari in grado di sostenere la realizzazione dell'opera e, dunque, dell'intesa con i partner commerciali e con gli investitori stranieri coinvolti. Il Comune, da parte sua, non vede l'ora di poter annunciare l'avvio dei lavori dentro il mandato dell'attuale amministrazione, con l'apertura del cantiere prevista a fine maggio 2020 e la consegna del nuovo impianto nell'estate 2021. 
Passando alle vicende di campo ed alla partita di domenica contro i Campioni d'Italia della Juventus, come ha ben rimarcato Marco Di Vaio nell'intervista al Carlino per poter sperare in un risultato positivo contro i bianconeri occorrerà mettere in campo la rabbia accumulata dopo l'inatteso Stop di San Siro contro il Milan. La Juve nelle ultime giornate ha infatti ritrovato una grande condizione fisica e quella continuità di risultati che gli ha consentito di riportarsi a due soli punti dalla vetta della classifica. C'è da dire che il Bologna rischia di dover fare a meno di uno dei suoi uomini migliori del momento, Rodrigo Palacio: in tal caso Donadoni potrebbe rispolverare quel Ladislav Krejci scomparso da tutti i radar della Serie A come pure giocarsi la carta "Brunone" Petkovic in coppia con Mattia Destro (soluzione meno probabile ad oggi). 
Come sempre, speriamo che le scelte del nostro allenatore si rivelino azzeccate e che alla fine si possa festeggiare tutti assieme un risultato positivo contro la Vecchia Signora!!!  


Marco Di Simone






mercoledì 25 ottobre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI di Mario Piromallo



Siamo alla decima e il BFC torna nella sua casa del Dall’Ara dopo una sconfitta in una partita che a freddo, in questo momento, era ampiamente evitabile in quel di Bergamo.

Ma veniamo alla seconda partita, quella di stasera, che fa parte di un trittico davvero insidioso che vede, appunto dopo la partita esterna di domenica con l’Atalanta, il BFC impegnato stasera nella sua casa contro una Lazio che naviga nelle zone altissime della classifica e per finire domenica prossima il match esterno all’Olimpico di Roma con i giallorossi ormai da qualche anno frequentatrice assidua della zona alta della classifica.

A causa della squalifica di Gonzales Mister Donadoni è costretto a inserire De Maio e quindi cambiare una coppia di difesa centrale che in queste prime uscite non aveva per niente fatto male. Al suo posto Helander, Mirante fra i pali con Kraft (al posto di Torosidis infortunato) e Masina esterni bassi.

Centrocampo con i soliti Donsah, e Pulgar e con Crisetig al posto di Poli tenuto a riposo dopo una prima parte di campionato in cui è stato sempre presente.

Il tridente di attacco formato da Krejci che gioca al posto di Di Francesco, Verdi e il rientrante Destro che prende il posto di Palacio uscito acciaccato con l’Atalanta.  

Un BFC rivoluzionato con assenze pesanti: Gonzales, Torosidis, Mbaye, Poli, Palacio, Di Francesco e con Donsah a mezzo servizio, sostituito a circa 3 minuti dalla fine del 1° tempo, anche lui alle prese con qualche problema fisico e ciò si è visto dall’inizio del match.

Insomma un 1° tempo (a dire la verità 35 minuti) in cui il BFC è in balia di una Lazio veloce e mortifera al limite della perfezione, ma un po’ di fortuna “finalmente” fa sì che il Bologna prenda solo 2 gol con un rigore sbagliato da Immobile e 2 pali a Mirante battuto.

C’è da dire, che oltre a non poter schierare molti dei suoi ragazzi che hanno fatto molto bene finora, Mister Donadoni deve fare i conti con la squadra romana che in questo campionato sta fornendo un rendimento molto positivo.

Senza togliere nulla a chi scende in campo stasera per fare bene in questi primi 45 minuti oltre ad essere tutti presenti con la testa (i ragazzi in campo) e con le gambe era importante giocare con la verve vista fino a qualche giorno fa, ma il gol preso a freddo e le vicissitudini hanno mostrato un BFC in difficoltà anche se sempre in partita.

Poi nel 2° tempo la Lazio si sgonfia e il BFC con la squadra rivoluzionata e gli innesti di Falletti e Nagy sfiora l’impresa di pareggiare creando gioco e realizzando un gol (autogol di Lulic).

Quindi la partita di stasera è a 2 facce e nel 2° tempo il BFC dimostra di crederci fino alla fine e nonostante un match iniziato in salita resta sempre a galla e  dimostra di essere una realtà positiva di questo campionato.

Alcuni ragazzi recuperati da Mister Donadoni, Krejci, Nagy e Falletti che finalmente entrano nel gruppo e scendono in campo facendo sentire che ci sono anche loro.

Alla fine il BFC meriterebbe il pareggio perché i biancoazzurri specialmente nell’ultima mezz’ora danno l’impressione di non essere ben presenti in campo.

Promossi

Pulgar 6,5 – provoca l’autogol di Lucic che per cercare di infastidirlo entra in scivolata con lui su un cross basso che alla fine viene deviato nella propria porta dal giocatore laziale. Non fa nessun errore e specialmente con l’ingresso di Nagy migliora la sua resa.

Krejci 6+ - al rientro dal 1° minuto in formazione. Fatica a entrare in partita, come tutti i sui compagni, a causa della partenza pazzesca degli avversari. Poi andando avanti nel match torna a far vedere le sue doti di gran corsa e vivacità sulla sua fascia sinistra.

Falletti / Nagy 6 – il loro rientro in squadra conferma la bontà della rosa del nostro BFC. Entrambi giocano una buona partita e aiutano a ricompattare i ranghi fornendo una prestazione che da buone prospettive future.

Bocciati

Mirante 5 – stasera anche lui fa errori a cui non siamo abituati. Fa anche qualcosa di buono ma il 2° gol di Lulic è anche sulla sua coscienza. Dopo la sfuriata iniziale della Lazio che dura 35 minuti, Antonio fatica molto ma poi per il resto della partita non deve fare interventi importanti.


Kraft 5 – anche lui in confusione nella prima mezz’ora si fa sfilare da Lulic per il 2° gol. Nel resto della partita è un po’ troppo timoroso e non riesce a dare l’apporto alla fase offensiva.

Grazie ancora alla tifoseria che non fa mai mancare il calore ai ragazzi in campo. Grande Curva Bulgarelli!



martedì 24 ottobre 2017

DONADONI SPRONA I SUOI A CREDERCI !





Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno di campionato contro la Lazio. Il Bologna arriva al confronto dopo la partita persa di misura contro l'Atalanta, privo di due delle pedine più importanti di questo avvio di stagione, Rodrigo Palacio e Giancarlo Gonzalez. Punto primo gli infortuni: "Se pensassimo di avere tutti i giocatori al 100% per tutto il campionato sarebbe un'utopia. I giocatori li abbiamo ed è il momento di giocare carte differenti rispetto a quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi. Maietta ha un fastidio che si è ripresentato, valuteremo tra oggi e domani mattina se utilizzarlo. Non abbiamo tante alternative in difesa, la formazione è praticamente obbligata. Falletti è tornato in piena efficienza, per cui è un'arma che può essere utilizzata. Krejci sta bene dal punto di vista fisico, ha recuperato". 
Una menzione a parte per "Orji" Okwonkwo:" E' un ragazzo che sta crescendo, anche ieri ho notato grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e fisiche, è migliorato tanto. E mi fa piacere che tornando in Primavera abbia avuto un impatto positivo, comportandosi da vero trascinatore. Ogni tanto devi fare calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".
Mentre su Verdi e Di Francesco l'allenatore rossoblu ha solo certezze:"Faccio molto affidamento su di loro. Dal punto di vista tattico contro l'Atalanta hanno fatto bene, la partita l'abbiamo preparata così ed in quelle condizioni risulta più difficile ripartire".
Poi Donadoni lascia spazio ad un possibile cambio di modulo: "Possiamo giocare a tre in difesa, ma dovrei fare dei sacrifici adattando giocatori come Masina o Krafth. Gonzalez ha caratteristiche differenti dagli altri centrali è abile e dimostra grande lucidità nella gestione della palla. Credo che insieme a Maietta siano gli unici che possano vantare queste caratteristiche". Degli avversari dice:" La Lazio è una grande squadra, con un grande allenatore, va dato grandissimo merito a loro che stanno avendo continuità di risultati da parecchio tempo. Questo è per noi un motivo in più per sfoderare una prestazione di un certo livello".
E giù, come al solito, con il mantra dell'atteggiamento mentale positivo:
"Quando parti con il timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". Riusciranno i nostri ragazzi a mettere in pratica il "Verbo" del loro allenatore..??? Non ci resta che attendere il fischio di inizio, sperando di poter ammirare "Undici Leoni" mai domi che, combattendo con le unghie e con i denti, soffrendo e rincorrendo, escano dal campo stremati ma felici per il risultato conseguito!!! Forza Bologna Sempreee!!!

Marco Di Simone


    




  
   

venerdì 29 settembre 2017

DONADONI:"CON IL GENOA SARA' UNA PARTITA DIFFICILE"





Questa mattina la squadra è partita molto presto alla volta di Genova e non c'è stato dunque modo per i giornalisti di incontrare l'allenatore rossoblu per la consueta conferenza stampa prima dell'impegno di campionato.
Mister Donadoni ha comunque rilasciato alcune dichiarazioni sulla gara di domani direttamente alla TV ufficiale del Club, sottolineando le insidie che si celano all'interno di una partita solo apparentemente semplice per vie delle defezioni annunciate nell'undici di Juric:"Sicuramente le prestazioni aiutano, ma ogni partita fa storia a sé e noi dobbiamo assolutamente riproporre lo stesso atteggiamento avuto nelle gare precedenti. Le partite durano 95 minuti e ci serve avere una concentrazione feroce per tutto l'arco della partita. Dobbiamo migliorare nei primi tempi perché possiamo incidere anche all'inizio di una partita, il secondo tempo può essere una possibilità in più da utilizzare". Poi la chiusura con un giudizio sugli avversari:"Sicuramente il Genoa vale di più dell'attuale classifica e per noi sarà una partita difficile perché troveremo un avversario molto motivato". Per la cronaca, nelle file del Bologna non ci saranno Krejci e Di Francesco, oltre Cesar Falletti che ha recuperato dal brutto infortunio rimediato contro i tedeschi dell'Hoffenheim e si sta preparando al rientro nelle prossime settimane. 

Marco Di Simone







   

giovedì 3 agosto 2017

BOLOGNA-LEKHWIYA DOHA 3-2

Seconda amichevole internazionale per il Bologna oggi in Austria che dopo un primo tempo sofferto e concluso in svantaggio per 2-1, ribalta il risultato grazie agl'innesti di Donsah, Falco e Petkovic.
Il Bologna è sceso in campo con una formazione sperimentale per la necessità da parte di Donadoni di dare minuti a tutti i giocatori, anche perchè sabato è in programma un'altra partita.
Questa le formazioni iniziali.
BOLOGNA: Santurro; Torosidis (46′ Mounier), Gonzalez (46′ Maietta), Gastaldello, Helander; Crisetig (53′ Donsah), Taider (53′ Falco); Okwonkwo (53′ Falletti), Nagy, Krejci; Destro (46′ Petkovic). All.: Donadoni.
LEKHWIYA: Kalifa (46′ Lecomte); Moussa, Abkar (81′ Fahad), Mendes, Muftha; Marton (58′ Radouante), Hisham, Tae-Hee; Arabi, Msakni, Abdoraman (71′ Fahmi). All.: Belmadi.

MARCATORI: 13′ Msakni (L), 19′ Krejci (B), 26′ Arabi (L), 70′ Petkovic (B), 72′ Falco (B)

Marco Bonciani.



martedì 6 giugno 2017

BRADARIC AD UN PASSO DAL BOLOGNA





Non saranno nè Cigarini né Memushaj a prendere in mano le redini del centrocampo rossoblu: stando agli ultimi aggiornamenti di calciomercato, il neo campione croato Filip Bradaric sarebbe ad un passo dal vestire la maglia del Bologna FC, nonostante il tentativo di inserimento operato dal Sassuolo. Il giocatore dovrebbe arrivare in Italia a titolo definitivo per una cifra non inferiore ai 3 mln di euro, sulla falsa riga di quanto già fatto l'anno scorso da Bigon con Adam Nagy e Ladislav Krejci.
Centrocampista centrale, 25 anni ma con già 163 presenze da professionista nel campionato croato divise tra Hajduk Spalato e Rijeka, il giocatore vanta anche 6 presenze nei preliminari di Europa League. Di lui dicono che abbia un buon piede destro e che sia abile negli inserimenti di testa, grazie al suo metro e ottanta di altezza. E' stato già cercato dal Borussia Dortmund nel 2015 e dal West Bromwich Albion a gennaio di quest'anno, ma il suo Club era lanciato alla conquista del titolo e non ha inteso privarsene. Ora che lo scudetto è stato conquistato, il Rijeka non opporrebbe più resistenza di fronte ad una buona offerta economica.


Marco Di Simone





lunedì 5 giugno 2017

TOTOMERCATO: CHI LIBERERA' IL POSTO IN ROSA PER I NUOVI ACQUISTI?






In barba a tutti i detrattori della Società rossoblu, il Direttore Bigon lo ha affermato in maniera chiara e decisa: "Il Bologna ha le risorse necessarie per fare mercato e non ha bisogno di vendere nessuno". Di più, Saputo ha dato allo Staff tecnico la più ampia facoltà di decidere quali giocatori trattenere e quali possono eventualmente entrare in discorsi di mercato. E' anche vero che la rosa dovrà pur sempre essere composta da 25 elementi e, dunque, è inevitabile che ci siano anche delle cessioni per liberare spazio utile in rosa. E' poi immaginabile che la diversa qualità delle cessioni determinerà anche lo spessore degli investimenti che verranno operati sul mercato in entrata, nel senso che una maggiore disponibilità di risorse significherà in automatico la possibilità di andare su obiettivi ad oggi non ipotizzabili perché fuori dai parametri fissati dalla Società.
In quest'ottica, assodato che gli "intoccabili" per Donadoni siano quei giocatori che più si sono distinti in stagione e quindi Simone Verdi, Federico Di Francesco, Adam Nagy e Ladislav Krejci, con l'aggiunta di Filip Helander che ha sì giocato poco ma che è stato già riscattato dal Bologna, ecco che tutti gli altri giocatori della rosa potrebbero entrare in trattative di mercato in caso di offerte da parte di altri Club. Sicuramente Marios Oikonomou, Luca Rizzo e Godfred Donsah, troppo discontinui per poterli immaginare titolari il prossimo anno, oltre Gastaldello e Torosidis, se mai dovessero ricevere delle offerte; probabilmente Ibrahima Mbaye e Adam Masina, che il Bologna vuole tenere ma che essendo nelle mire di Società disposte a investire una buona somma di denaro su di loro, potrebbero alla fine essere sacrificati per la ragion di Stato. Di certo Donadoni si opporrebbe meno alla loro cessione che a quella di un Destro (più difficile da sostituire) o di uno degli altri attaccanti che lo supportano, sulla cui definitiva consacrazione il Bologna punta molto per il futuro. Ad oggi si sa che Oikonomou interessa a Spal, Cagliari e Verona; Donsah alla Fiorentina, alla Roma e al Torino; Masina alla Juventus e allo Zenit di Mancini. Infine voci di un interessamento all'estremo difensore Antonio Mirante da parte di Juventus e Roma, alla ricerca di un secondo portiere di esperienza. In tal caso il dubbio è se Donadoni pretenderà dalal Società un nuovo N.1 o se promuoverà a titolare l'affidabilissimo Angelo Da Costa, con la conseguente promozione del promettente Mouhamadou Sarr a secondo portiere. 


Marco Di Simone