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giovedì 7 febbraio 2019

LA SCOMODA EREDITA' DI PIPPO INZAGHI





Non bastava la miseria di appena 14 punti raccolti nell'intero girone di andata, a quanto pare l'ex allenatore rossoblu Pippo Inzaghi ha lasciato in eredità al suo successore anche una squadra con delle lacune sul piano della tenuta atletica, alle quali occorrerà subito mettere riparo per evitare guai maggiori.
A Mihajlovic è stato sufficiente spingere sull'acceleratore per qualche giorno per far emergere, in maniera netta ed inconfutabile, tutti i limiti fisici di una rosa poco abituata ad allenamenti intensi e a ritmi di gara elevati. Come ha argutamente osservato l'allenatore serbo, se il più in forma della squadra risulta essere il trentasettenne Rodrigo Palacio, c'è di che preoccuparsi...! 
Di certo domenica non sarà affatto semplice per Mihajlovic trovare undici effettivi in grado di reggere tutti i novanta minuti della gara: a parte Lyanco indisponibile per infortunio (per lui è confermata la lesione del muscolo ileo-ipsoas), Santander ed Orsolini sono entrambi alle prese con un affaticamento al polpaccio e Sansone e Dzemaili restano comunque da verificare, visto che anch'essi sono reduci da problemi fisici recenti e che solo da qualche giorno si allenano con i compagni.
Il buon Sinisa dovrà dunque riuscire nell'arduo compito di poter contare su un undici aggressivo e propositivo in campo contro il Genoa e nello stesso tempo di riuscire a preservare la squadra da nuovi e fastidiosi infortuni muscolari, che finirebbero per condizionare in maniera importante le sue scelte e lo stesso percorso verso la salvezza.
In tal senso, una delle soluzioni più intelligenti che lo Staff tecnico potrà mettere a regime sarà rappresentata sicuramente dalle rotazioni all'interno della rosa: quegli elementi che fino ad oggi hanno trovato meno spazio nelle scelte di Inzaghi, possono rappresentare il valore aggiunto della squadra, quella variabile in più che può consentire al Bologna di mantenersi in linea di galleggiamento fino al totale superamento di questa spiacevole mini-emergenza. Donsah, Destro, Krejci, Nagy, Gonzalez, Falcinelli, lo stesso Paz (perché no, poi..??) possono rivelarsi a tutti gli effetti dei rinforzi alla stessa stregua dei giocatori arrivati nel mercato di gennaio. Magari la salvezza passerà proprio dalle loro motivazioni, dal loro entusiasmo ritrovato e dalle loro inopinabili prestazioni in campo!!  

Marco Di Simone 




      

mercoledì 25 luglio 2018

DZEMAILI,HELANDER e KRAFT,PRESENTI!

Anche per loro vacanze finite,e oggi si sono presentati a Casteldebole,per i consueti test di controllo medico,i reduci dal Mondiale di Russia,Blerim Dzemaili,Filip Helander ed Emil Krafth.

Risultati immagini per dzemaili

Si completa dunque la rosa che Mister Inzaghi ha,ed avrà a disposizione,dopo l'arrivo di Mattiello e il ritorno di Gonzalez che assieme a Valencia,avevano raggiunto il gruppo,diversi giorni fà,a Pinzolo.
Per il nostro "cinno"Okwonkwo invece,ancora programma riabilitativo all'isokinetic,per via di un infortunio.

Immagine correlata

Avanti così e sempre Forza Bolognaaaaaaa!


                                                                                           Vincenzo Coppola

mercoledì 16 maggio 2018

LE SQUALIFICHE DELLA 37ESIMA GIORNATA



Per 11 giocatori, oltre al genoano Zukanovic che dovrà scontare la sua seconda giornata di stop, il campionato si è concluso con la 37esima giornata; tanti, infatti, sono i cattivi dell' ultimo turno di serie A che andranno in ferie anticipate... tra questi figurano l' Udinese Behrami ed il bolognese Helander,  il quale si prende la squalifica dopo aver resistito in diffida per ben 26 giornate!!! Era infatti l'undicesima di andata quando il difensore rossoblu prese il suo quarto cartellino giallo all' Olimpico contro la Roma...
Guardando sempre in casa Bologna, rimangono in diffida Palacio, Crisetig, Dzemaili, Gonzalez, Di Francesco e Pulgar.

Multate, infine le società Sampdoria ( 20000 euro), Roma ( 5000), Crotone (3000) e Lazio (2000).

CALCIATORI ESPULSI:
3 giornate
Jordan VERETOUT ( Fiorentina)
1 giornata
Rafael TOLOI ( Atalanta)
Riccardo MONTOLIVO (Milan)
Radja NAINGGOLAN ( Roma).

CALCIATORI NON ESPULSI:
1 giornata 
Valon BEHRAMI (Udinese)
Fabio BORINI (Milan)
Thiago CIONEK (SPAL )
Luiz EVERTON ( SPAL)
Filip HELANDER ( Bologna)
Andrea MASIELLO ( Atalanta)
Bartosz SALAMON  (SPAL).



Mirco Polischi

venerdì 4 maggio 2018

DONADONI:"POSSIBILE IL DEBUTTO DI KINGSLEY"






Roberto Donadoni ha parlato questa mattina dell'impegno di campionato di domani sera a Torino, una partita proibitiva per tanti motivi sulla carta ma che l'allenatore bolognese vuole evitare di giocare da vittima predestinata, "altrimenti - dice - non ha nemmeno senso partire da Bologna". Nessun atteggiamento remissivo o di sottomissione, dunque, ma piuttosto "cercare di rimanere stretti, compatti e aggressivi per provare a riconquistare palla".
Certo, il Bologna a Torino sconterà una lunga lista di defezioni, oltre il fatto che qualche giocatore non è al Top della forma. I reparti più decimati saranno la difesa, con Helander, Torosidis e Gonzalez fuori servizio, ed il centrocampo dove mancheranno Donsah, Taider e Dzemaili. A tal proposito Donadoni ha pensato di aggregare di nuovo alla prima squadra il nigeriano classe '99 Michael "Dogo" Kingsley, un giovane di cui si parla un gran bene tra gli addetti ai lavori.
Lo stesso Donadoni osserva:"Anche se deve ancora maturare e crescere tanto, lo reputo un giocatore di ottime prospettive. Già a Cagliari pensavo di farlo entrare, se poi l'esordio dovesse essere contro la Juve immagino sarebbe il massimo per lui". 
Qualcuno vorrebbe sapere del futuro di Mirante ma Donadoni glissa in maniera elegante l'argomento con un "deve parlare con la Società", aggiungendo di non aver mai avuto problemi con il giocatore. Su Destro conferma i dubbi sull'impiego nella partita di domani:"Il ginocchio reagisce bene e questo è fondamentale; ma teniamo conto del periodo di stop che ha avuto". 

Marco Di Simone





martedì 24 aprile 2018

GLI SQUALIFICATI DELLA 34ESIMA DI SERIE A


Buonasera a tutti; sono stati resi noti i provvedimenti disciplinari del giudice sportivo Mastandrea in relazione alla 34esima giornata di serie A.
Sono 5 i calciatori fermati, tutti per un turno...tra questi non figurano giocatori del Bologna e del Milan, prossimo avversario dei rossoblu.
Con il giallo rimediato a Cagliari, Giancarlo GONZALEZ entra a far parte della lista dei diffidati rossoblu  insieme a PULGAR, DI FRANCESCO ed HELANDER (che ha però concluso la propria stagione).

Multate infine le società Benevento e SPAL rispettivamente per 3000 e 2000 euro.

CALCIATORI ESPULSI
1 giornata
Bryan DABO ( Fiorentina
Cheick DIABATE ( Benevento)

CALCIATORI NON ESPULSI 
1 giornata 
Claud ADJAPONG (Sassuolo),
Cristian ANSALDI (Torino)
Jakub JANKTO ( Udinese).

Mirco Polischi


domenica 22 aprile 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - un buon punto a Cagliari





di Mario Piromallo 

Oggi all’ora di pranzo il BFC gioca a Cagliari una partita molto delicata per il Cagliari ma anche per i ragazzi di Mister Donadoni che vogliono dare continuità alle ultime prestazioni che tutto sommato sono state positive nonostante la sconfitta scaturita negli ultimi secondi con la Sampdoria.

Oggi Mister Donadoni schiera il Bologna col 3-5-2 con Mirante, capitano, tra i pali i 3 centrali di difesa da destra a sinistra sono Gonzalez, Romagnoli, De Maio che prende il posto di Helander fuori almeno 3 settimane. Esterni Orsolini e Masina; a centrocampo Poli, Crisetig, al posto di Pulgar anche lui con guai fisici, Dzemaili e davanti Verdi e Palacio con Destro alle prese con un problema a un ginocchio.

Un 1° tempo in cui il BFC gioca una partita tranquilla sfiorando il vantaggio con Verdi e tenendo di più il possesso del pallone.

Ma anche il Cagliari, in contropiede, va vicino al gol con Pavoletti servito da un cross di Jonita, in dubbio fuorigioco, calcia alto.

2° tempo in cui il Cagliari prova con più convinzione a vincere la partita,  ma il risultato finale a reti bianche tutto sommato rispecchia l'andamento del match (1 tempo per uno) non premia nessuna delle due compagini che hanno un possesso palla paritetico.

Cronaca spicciola della partita

Al 4° Mirante, brivido, uscita e respinta difficoltosa.

All’11° Gonzalez chiude bene su cross di Faragò

Al 13° Bravo Romagnoli su Cigarini.

Al 15° Mirante para bene un tiro da fuori area di Jonita.

Al 21° Verdi, servito in area da Masina, calcia ma la palla lambisce il palo di Cranio.

Al 23° Giallo a Gonzalez che ferma una ripartenza di Jonita.

Al 25° Giallo a Crisetig per fallo su Jonita.

Al 45° Bella azione del BFCche culmina con un tiro in diagonale di Verdi che Cranio para a terra.

Al 54° Assist profondo di Dzemaili per Orsolini che tira ma Cranio in uscita a valanga para con un po’ di fortuna.

Al 59° Mirante, grande parata su colpo di testa di Sau.

Al 70° Poli chiude su Jonita.

Al 73° Mbaye chiude ancora su Jonita.

Al 78° Orsolini in fase difensiva chiude in area su un cross pericolosissimo.

PROMOSSI

Poli 7,5 – Il migliore dei rossoblù. Il solito gladiatore di centrocampo che dà l’esempio ai suoi compagni. Pressing e buone giocate fino a quando alza bandiera bianca, per crampi, a una manciata di minuti dalla fine del Match.

Orsolini 7 – benissimo in entrambe le fasi. Corre molto. Si propone in fase offensiva e va vicino alla marcatura. Alcune belle chiusure in fase di ripiegamento.

Masina 6,5 – anche lui sulla sua fascia lascia il solco. Molto presente sia in fase difensiva che in fase offensiva. Confeziona un assist per Verdi e fa vedere che con la difesa a 3, e quindi con meno compiti in fase difensiva, si adatta meglio al gioco.

Gonzalez 6,5 – ottima partita in fase difensiva, molto presente sulle palle alte. Dà sicurezza il suo modo di giocare. Alcune chiusure importanti.

Mirante 6,5 – tiene inviolata la propria porta con una grande parata su un colpo di testa di Sau. Poi interventi all’ordine del giorno senza grandi patemi.

BOCCIATI

Dzemaili 5 - ci si aspetta molto dal centrocampista che ha classe e corsa nelle sue corde. Troppi errori in fase di appoggio. Una bella verticalizzazione per Orsolini è la giocata migliore del march da parte sua. Aspettiamo momenti migliori da Blerim.

Verdi 5+ – un po’ troppa sufficienza nei suoi gesti tecnici. Poco preciso in alcune giocate per lui elementari; anche i calci da fermo oggi sono imprecisi. Sbaglia un gol facile che potrebbe portare i 3 punti alla classifica del BFC.

Crisetig 5,5 – oggi gioca dal 1° minuto contro la sua ex squadra. Parte male. Alcuni errori in appoggio. Poi, col passare dei minuti, gioca un po’ meglio. 

Un paio di appunti (disappunti): 

1. da notare che il BFC commette meno di 10 falli e termina la gara con 5 gialli sul groppone. 
Doveri troppo severo con il BFC e lascivo con gli isolani. 
Jonita meriterebbe 1 giallo per un intervento molto scorretto. 
Padoin prende 1 giallo ma almeno in altre 2 occasioni potrebbe essere ammonito per la seconda volta...sarebbe cambiata la partita...

2. Non vengono mai inquadrati i tifosi del BFC durante la partita...questo atteggiamento di Sky è molto fastidioso

venerdì 20 aprile 2018

LE RAGIONI DI DONADONI E QUELLE DEI TIFOSI






Buongiorno amici e amiche di sangue rossoblu!! Ieri la nostra storia sportiva si è arricchita di una nuova pagina di cronaca, quella dello striscione polemico contro Roberto Donadoni affisso da alcuni esponenti della curva Andrea Costa nel Centro Tecnico di Casteldebole.
Premesso che l'allenatore bergamasco non è mai entrato nelle grazie di una parte del tifo rossoblu a causa del suo carattere schivo e riservato, la cosa di cui la curva oggi gli chiede conto risiederebbe nelle dichiarazioni del pre-partita di Sampdoria-Bologna, con Donadoni che ha pubblicamente esortato gli scontenti ad andare a vedere il Real o il Barcellona offrendosi pure di pagare loro il biglietto.
Frasi che, decontestualizzate dal più ampio ragionamento fatto dall'allenatore in conferenza stampa, sono evidentemente apparse come un affronto a chi segue spesso la squadra anche a migliaia di chilometri di distanza e fa della propria fede calcistica un vero e proprio dogma. Dunque comprendo alcune delle motivazioni del gesto "di pancia" da parte di questi tifosi, trovo però del tutto esagerato attaccare in modo frontale chi ha pur sempre consentito alla squadra di poter navigare in acque tranquille. Concordo pure con un grande ex come Eraldo Pecci sul fatto che la squadra abbia dei limiti tecnici oggettivi e che la mancanza di gioco sia da ascrivere alla poca qualità della rosa più che alle carenze della conduzione tecnica.
Certo, è anche vero che Donadoni poteva evitare di esternare in maniera così diretta nel momento in cui sa di essere facile bersaglio avendo collezionato più sconfitte (17) della Spal (14), del Chievo (16), del Genoa e del Sassuolo (15). Questione di opportunità, più che altro. Di forma ma non di sostanza, perché su questo campo le critiche non hanno alcuna ragion d'essere: nessuno dimentichi che l'Atalanta, la Fiorentina e la Sampdoria, le squadre che oggi ci precedono e che occupano la posizione che noi vorremmo avere in classifica, hanno fatto un mercato a suon di milioni tanto in entrata che in uscita. La differenza sta tutta qua per chi vuole intendere. Qualcuno non ne è forse convinto??? Ebbene, legga qui di seguito.. Il Bologna ha fatto registrare uno zero alla voce cessioni e ha investito circa 14 mln per De Maio (2), Helander (riscatto 2 mln), Gonzalez (1,5), Taider (riscatto 4 mln), Avenatti (3) e Falletti (2). L'Atalanta ha incassato ben 60 mln dalle cessioni, di cui 43 reinvestiti nei vari Ilicic (5,50), De Roon (13,5), Berisha (5), Castagne (6), Mattiello (5), Palomino (4) e Cornelius (3,5); la Sampdoria ha potuto contare su un introito di 60 mln dalle cessioni di Skriniar (23), Muriel (21,5), Fernandes (9,6) e Schick (5 prestito) che hanno consentito a Ferrero di investire 50 mln sul mercato estivo e prendere Caprari (15), Ramirez (9), Zapata (3 prestito), Murru (7), Dodò (5,5), Kownacki (4) e Strinic (2). Mentre la Fiorentina di Corvino ha monetizzato 80 mln dalle cessioni di Bernardeschi (40), Vecino (24), Ilicic (5,5), Borja Valero (5,5), Hagi (2), Milic (1,5) e il prestito di Kalinic (5) reinvestendone 70 per portare a Firenze Simeone (15), Benassi (10), Vitor Hugo (8), Veretout (7), Milenkovic (5), Eysseric (4), Dabo (4), Gaspar (4), Carlos Sanchez (3,5), Maxi Oliveira (2,5) ed altri giocatori di minor rilievo. Una differenza abissale con quanto messo a disposizione di Riccardo Bigon, che quelle cifre può pensare di averle a disposizione solo nei suoi sogni notturni!
E dunque cari amici del Blog, la morale non può e non può essere che una sola: il Bologna occupa in classifica l'unico posto che a ragione gli potrebbe spettare, una decina di punti sopra le neopromosse e ben al di sotto di chi ha investito dieci volte tanto sul calciomercato. Che si giochi bene o male la differenza è solo un fatto estetico: per vincere tanto, in Serie A, occorrono undici giocatori forti e bravi!!

Marco Di Simone




sabato 3 marzo 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Derby ingrato






Oggi il Bologna gioca la sua partita fuori casa a Ferrara con la Spal.

Con i ferraresi si disputa il Derby più sentito il Emilia.

In serie A Serie A fino a oggi il Derby si è giocato 33 volte con 19 vittorie del BFC, 6 pareggi e 8 vittorie dei ferraresi: con 55 gol per il BFC e 31 per la Spal.

L'ultima volta in serie A tra le 2 squadre è stata nel lontano 1968, 50 anni fa.

Mister Donadoni schiera la seguente formazione: 

BOLOGNA (3-5-1-1) Mirante; Di Francesco, De Maio, Gonzalez, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro.



Rientra Verdi dal 1° minuto dopo l’infortunio e viene confermato il modulo adottato ultimamente dal Mister.

La Spal arriva da una vittoria e il BFC ha realizzato 6 punti nelle ultime 2 gare casalinghe giocate con Sassuolo e Genoa; oggi entrambe le squadre cercano di dare continuità ai risultati positivi.

Parte la gara e subito al 7° minuto Poli si ferma e deve essere sostituito da Donsah.

Al 10°minuto viene espulso Gonzalez per un intervento su Antenucci, che è giudicato frettolosamente da ultimo uomo dal direttore di gara.

La successiva punizione dal limite viene calciata rasoterra da Viviani con la barriera che salta e la palla che passa uscendo di una spanna dallo specchio della porta di Mirante.

La squadra di casa attacca a testa bassa per una parte della frazione di gara ma a parte un paio di tiri da lontano fuori bersaglio e un’azione che culmina in un cross da sinistra con la palla deviata da Masina in ripiegamento trova solo sul secondo palo Lazzari che calcia al volo in curva.

Nella seconda parte del 1° tempo, un paio di azioni del BFC che si sviluppano molto bene ma prima Di Francesco e poi Verdi non calciano in porta e perdono l'occasione. 

Poi 2 tiri da lontano di Dzemaili e Donsah che terminano lontani dai pali di Meret.

Alcune buone cose collezionate dai ragazzi di Mister Donadoni: 
Masina parte in dribbling dalla sua fascia al 27°; Donsah chiude Paloschi al 46° in ripiegamento difensivo su una insidiosa ripartenza dei ferraresi.    

Finisce il 1° tempo a reti bianche.

Nella cronaca del 2° tempo parto dall’ultimo minuto della partita (94°) nel quale il BFC e Destro non sono per niente fortunati perché su un tiro cross verso la porta scoccato da Orsolini da sinistra a destra il numero 10 rossoblù si trova all’appuntamento con la palla a 1 metro dalla linea di porta di Meret, ma non c’è precisione e tantomeno fortuna perché la sfera colpita con il polpaccio dal centravanti invece di finire in rete si impenna impietosamente e sorvola la traversa beffando il Bologna e il suo pubblico.

Alla fine, nonostante la buona prestazione in 10 contro 11 per 80 minuti la squadra ha condotto una buona partita e ha sofferto poco l’inferiorità numerica col sacrificio di tutti.

Ma veniamo alla cronaca spicciola del 2° tempo che vede il gol degli avversari al 48° con Grassi che pesca il jolly scoccando un tiro in contro balzo da fuori area che si infila nell’angolino basso della porta del BFC con Mirante proteso in tuffo che arriva sulla palla ma non riesce a impedire che entri in porta.

Poi alcuni interventi in fase difensiva di Pulgar al 64°, al 69° e al 72°, con le cattive su Grassi (giallo); Donsah al 74° gran diagonale in area di rigore.

Il BFC oggi gioca una buona partita ma esce dal campo senza punti e i tifosi rossoblù (un plauso alla curva) sono sempre lì a sostenere i ragazzi fino alla fine del match.

PROMOSSI

Pulgar 7,5 – in crescita costante. Imprescindibile nel ruolo di play davanti alla difesa. Bene in costruzione di gioco e geometrie e benissimo in fase difensiva con chiusure puntuali.

Masina 7 – comincia a dare continuità alle prestazioni. Evidenzia sicurezza che probabilmente deriva dal modulo adottato con i 3 centrali di difesa. Anche oggi a causa dell’espulsione di Gonzalez i rossoblù sono costretti a giocare con 2 centrali di ruolo. Adam chiude bene in fase difensiva e si propone con qualità in attacco.

Avenatti 6,5 – subentra negli ultimi 25 minuti al posto di Verdi e contribuisce con qualità e quantità alle giocate offensive della squadra. Alcune spizzate e controlli di palla di buonissima fattura.

BOCCIATI

Gonzalez 5- – si fa trovare in leggero ritardo su Antenucci e nonostante un intervento di spalla sul fianco dell’avversario viene espulso dopo soli 10 minuti di gioco da un direttore di gare troppo frettoloso. L’uscita dal campo del centrale pesa sull’esito della gara anche se non è da addossare solo a lui la sconfitta immeritata del Bologna.

Verdi 5,5 – al rientro dal 1° minuto dopo 1 mese di assenza fatica molto a carburare e dare la qualità al gioco della squadra. Si nota che soffre la mancanza del ritmo partita. Ha un paio di indecisioni su ripartenze della squadra che potrebbero scaturire in palle gol. Attendiamo che entri in forma e torni a dare il suo contributo al gioco del BFC.

Donadoni: la scelta di far giocare Poli dal 1° minuto risulta sbagliata. Forse dovrebbe fidarsi di più dei ragazzi che giocano meno ma che quando vengono chiamati in causa rispondono sempre positivamente e, nel contempo, gestire meglio le singole situazioni. La sostituzione forzata dopo 7 minuti di Poli toglie anche un cambio che verso fine partita potrebbe dare più peso alla prestazione visto che Avenatti e Orsolini danno verve e qualità al gioco negli ultimi 10 minuti.

Forza BFC per sempre e fino alla fine!

sabato 27 gennaio 2018

DONADONI:"NON ANDREMO A FARE LE COMPARSE"





Da qualche minuto è terminata la conferenza stampa del'allenatore rossoblu presso la sala stampa del Centro Tecnico "N.Galli". Queste le dichiarazioni principali di Roberto Donadoni: "Noi non siamo delle comparse, proveremo a fare la nostra figura provando a raccogliere punti. Il movimento di Callejon? Ne soffrono tante squadre avversarie ma non è che puoi limitarlo, perché quando capisce che lo marcano bene fa un movimento diverso e sblocca ugualmente la partita. Ci sarà da soffrire ma va fatto di squadra, in undici. I duelli uno contro uno negli spazi larghi sono pericolosi e vanno perciò impediti".
La situazione degli infortunati? "Pulgar è recuperato mentre Gonzalez è un problema, dagli esami non si vede niente ma non sta bene. Dzemaili sta crescendo, deve solo velocizzare i movimenti con la palla. Mentre per Donsah non vedo problemi, non penso che sia influenzato dalle voci di mercato". Gli chiedono se il decimo posto è raggiungibile e lui chiosa: "Possiamo fare tutto , ma dipende da noi. Non vogliamo illudere le persone, saremmo tutti felici di stare a sinistra ma va guadagnato".
Come si affronta il Napoli? "Dobbiamo ripartire velocemente ogni volta con tutta la squadra. Non dobbiamo concedere le loro armi migliori. Le chiavi per vincere sono chi salta l'uomo e chi è forte di testa dentro l'area. La settimana scorsa l'abbiamo sbloccata con i calci piazzati, che banno sfruttati al meglio possibile". Infine una nota positiva su Felipe Avenatti, ormai vicino al debutto con la maglia della prima squadra:"Sta crescendo, la condizione è migliorata. E' vicino il suo utilizzo con noi, sabato ha giocato una partita importante e fatto un bel gol con la Primavera. Ha aspetti da incrementare tipo farsi rispettare di più con il fisico che ha, gioca ancora troppo pulito. Ma di contro ha una grande capacità di chiudere subito verso la porta". 

Marco Di Simone





mercoledì 10 gennaio 2018

LE PAROLE DEI TIFOSI!




Cari amici e tifosi rossoblù, Paolo Fini,grande cuore e tifoso rossoblù e grande onore a lui che segue la nostra amata squadra anche i trasferta, di San Lazzaro di Savena,dice la sua:

Ciao Vincenzo,e buonasera a tutti,tifosi rossoblù.
Avevo 10 anni,quando ho iniziato ad amare questi colori,era l'anno 1964,l'anno dell'ultimo scudetto, e da allora non ho mai smesso di seguirli.
Ero ad Ascoli l'anno della prima retrocessione, forse fu quella la mia più grande delusione.....nelle promozioni sempre presente al Dall'ara....e ci sono tutt'ora, assieme a mio figlio,tifosissimo di questi colori,sopportando anche le ultime agghiaccianti sconfitte interne dello scorso campionato, contro Napoli e Milan,ma io benedico l'arrivo di Joey Saputo,tutte le volte che penso a questi colori e andiamo allo Stadio.....ma ho due cose che mi lasciano un pò perplesso:la vendita di Verdi,se succede,poi,se sono vere le cifre di una sua ipotetica vendita, così basse, quando altri club rapportati a noi vendono i loro"gioielli"a molto di più, resto sempre più sorpreso,e il mister!......Quante partite, diciamo discrete, abbiamo visto in tre anni?......L'ultima a Torino poi, ero là a tifare con mio figlio per i nostri colori....formazione scesa in campo sbagliatissima, con un centrocampo in netta difficoltà, dove i nostri unici due centrocampisti sono venuti letteralmente"macinati"dai centrocampisti granata, poi........sul 2-0 togli una punta per un centrocampista(Donsah),che a parere mio andava schierato fin dall'inizio?......No,così non ci siamo proprio.............
Cosa aspettarmi in questa sessione invernale, dal mercato?.......A parte il discorso verdi,come citato prima, vorrei tanto che si provasse a"recuperare"Adam Masina,se dovesse tornare Blerim Dzemaili,ne sarei felice, per dare più peso a centrocampo, e penso che così siamo a posto.Erick Pulgar a Torino ha sbagliato veramente tanto, ma era dalla partita con il Napoli che stava giocando bene, a me piace e già dalla prossima si riprenderà per bene.
Sempre a mio modesto parere di tifoso quale sono,vorrei vedere giocare in maniera continuativa Mimmo Maietta,ovviamente fisico suo permettendo, con a fianco uno degli altri tre,Helander,De Maio e Gonzalez per me si equivalgono.

Sempre Forza Bologna e ciao a tutti!

                                                        Vincenzo Coppola & Paolo Fini

mercoledì 29 novembre 2017

IERI L'ATALANTA, OGGI IL BOLOGNA: GIOCATORI CHE CRESCONO, GIOCATORI CHE PIACCIONO..






Cari amici del BFC, buonasera! Chi segue e legge in modo quotidiano gli articoli del nostro Blog sa quanto noi della Redazione siamo attenti alla crescita di ciascun giocatore della rosa rossoblu, sottolineando puntualmente le prestazioni, gli atteggiamenti e l'attaccamento alla maglia di questo o di quel giocatore. E credeteci, quest'anno per noi di Bologna Che Passione e Passione Rossoblu il lavoro è aumentato in maniera davvero esponenziale!!! 
Non fai in tempo ad esaltare la prova difensiva di Helander e di Gonzalez che la partita successiva tocca incensare De Maio in coppia con l'Eterno "Gladiatore" Maietta; ti accorgi del gran recupero di Destro e subito salgono sugli scudi Donsah ed Okwonkwo. E che dire dell'ultima prestazione di Mbaye, di Poli, di Masina subentrato a partita in corso, di Palacio..??? Ebbene, questo cambio di rotta del Mister improntato alla più pura meritocrazia ha prodotto d'incanto una grande e sana competizione interna: chi si allena meglio e gioca bene in partita ha il posto garantito, gli altri stanno a guardare. Senza distinzione di nome, di ruolo e di età. Succede così che il Bologna si ritrova da anonima squadra di centro classifica a vera e propria outsider capace di un risultato importante a fine campionato, magari proprio come l'Atalanta della passata stagione. Lì c'erano i Conti, i Kessie, i Gagliardini mentre di qua oggi ci sono i Verdi, gli Mbaye, i Donsah, gli Okwonkwo, i Di Francesco e tutti gli altri che man mano stanno venendo fuori. E se anche la posizione in classifica a fine campionato dovesse essere simile o uguale, beh... prepariamoci sin d'ora ad un'estate di fuoco per i nostri migliori prospetti! Con il rischio di dover accettare qualche offerta "irrinunciabile" ma con la piacevole prospettiva di poter fare finalmente un calciomercato da protagonisti. Anche in entrata!!!

Marco Di Simone



    
  

mercoledì 8 novembre 2017

DELUSIONE LEGITTIMA TRA I TIFOSI. MA LA GOGNA MEDIATICA GIOVA A QUALCUNO?






Ieri alla ripresa degli allenamenti a Casteldebole era inevitabile che si respirasse un'aria mesta e pesante dopo la quarta sconfitta consecutiva, quella più inattesa, quella più bruciante. Lo squasso mediatico seguito alla brutta sconfitta interna con il Crotone ha subito registrato la grande insofferenza di larga parte della tifoseria verso l'ennesimo tradimento dei propositi stagionali, puntuale come non mai da quando Donadoni siede sulla panchina del Bologna. C'è chi vede il bicchiere comunque mezzo pieno, perché la squadra è viva e sconta solo il fatto che le sconfitte siano arrivate in serie, una dopo l'altra; c'è chi invece questa volta non la manda proprio giù e pretende un'immediata inversione di rotta. Lo stesso Joey Saputo non ha fatto mistero del suo disappunto per l'andamento della squadra nell'ultimo mese e qualcosa, in cuor suo, avrà ben annotato prima di ripartire per il Canada.   
La rabbia esacerba gli animi, è noto. E dunque, tutti giù di spardello: Donadoni l'è trest, Palacio l'è vec'.. Eppure parliamo dello stesso Donadoni cui un mese fa venivano tributati onori per aver osato lanciare in squadra Gonzalez, Helander, Pulgar ed Okwonkwo. Dello stesso Rodrigo Palacio che tutti volevano addirittura "clonare" prima dell'infortunio. Voglia di obiettività saltami addosso, eh! 
Occorre maggiore equilibrio nelle valutazioni, non dimentichiamoci che la Società ha scelto la linea dell'austerità sul mercato al fine di crescere in casa i giocatori su cui puntare per il futuro. Cosa apprezzabile da un lato ma penalizzante sul piano dell'affidabilità e della continuità delle prestazioni, perché i giovani sono poco costanti per definizione. Vanno a strappi, si entusiasmano per nulla quando le cose girano nel verso giusto e si deprimono quando qualcosa si inceppa all'improvviso.
Ma detto in onestà, a chi giova questa forsennata caccia al colpevole? A cosa serve tutto questo buridone sulla Società, sui giocatori, sullo Staff?? Secondo il mio personalissimo punto di vista, assolutamente a nulla!! 
Ora più di prima occorre restare uniti, lavorare duro in silenzio e trasformare la rabbia in adrenalina e cattiveria agonistica. Basta sproloquiare, lasciamo lavorare serenamente la squadra e sosteniamola ADESSO che ne ha maggior bisogno. Salire sul carro dei vincitori è sempre stato un'esercizio facile.. E' nelle difficoltà che il Vero Tifoso si riconosce, comprendendo che il calcio è anche questo e correndo ad incitare la sua squadra!!! IO TIFO BOLOGNA. ADESSO !!!

Marco Di Simone 












venerdì 27 ottobre 2017

CON LA ROMA TERMINA UN TRITTICO DIFFICILE





Domani sera allo Stadio Olimpico di Roma terminerà l'insidioso miniciclo di tre partite consecutive contro avversari (piaccia o no) tecnicamente più dotati del Bologna di Donadoni. Avversari affrontati in qualche caso con difesa ed attacco rimaneggiati a causa delle squalifiche e degli infortuni, vedi per esempio contro la Lazio dove l'assenza di Palacio si è avvertita tantissimo. Ma all'orizzonte qualcosa sembra poter cambiare..
Intanto, contro la Roma recuperiamo "El Pipo" Gonzalez in difesa e "Fede" Di Francesco in avanti, tanta roba se pensiamo a come eravamo ridotti una settimana fa. Poi, una volta che il Bologna si sarà messo alle spalle l'impegno di campionato contro i ragazzi di Eusebio Di Francesco, allora si presenterà di nuovo la possibilità di aprire una striscia di risultati positivi dando corpo a quella tanto agognata continuità invocata da Mister Donadoni. Crotone, Verona, Sampdoria e Cagliari sono le avversarie che potrebbero consegnarci le credenziali per rimanere in pianta stabile a centro classifica; certo sempre se ci saranno l'atteggiamento mentale giusto e la convinzione feroce di scendere in campo per i tre punti. Perché l'unico vero limite dei nostri ragazzi continua ad essere uno ed uno solo: la mentalità.
A ben vedere i giocatori giovani, anche quelli più dotati sul piano tecnico, appaiono spesso facilmente arrendevoli di fronte alle prime difficoltà della partita. Preferiscono piuttosto adattare il proprio modo di giocare all'avversario che ribattere colpo su colpo alle offese ricevute, con la conseguenza che spesso diventa impossibile rimediare ad un qualsiasi episodio contrario. Crescere significa soprattutto questo, convincersi mentalmente che le gare durano tutte 90 minuti e che qualsiasi risultato che non sia stato suggellato dal triplice fischio dell'arbitro può essere ancora sovvertito. Chiamatela "garra", chiamatela "cazzimma", non è questo che importa: chi non possiede ben spiccate queste caratteristiche è destinato ad essere tutto al più un comprimario della pedata, ma mai un attore protagonista.
Forza Ragazzi, dateci dentrooo !!! 


Marco Di Simone


    

martedì 24 ottobre 2017

DONADONI SPRONA I SUOI A CREDERCI !





Roberto Donadoni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato impegno di campionato contro la Lazio. Il Bologna arriva al confronto dopo la partita persa di misura contro l'Atalanta, privo di due delle pedine più importanti di questo avvio di stagione, Rodrigo Palacio e Giancarlo Gonzalez. Punto primo gli infortuni: "Se pensassimo di avere tutti i giocatori al 100% per tutto il campionato sarebbe un'utopia. I giocatori li abbiamo ed è il momento di giocare carte differenti rispetto a quelle che abbiamo utilizzato fino ad oggi. Maietta ha un fastidio che si è ripresentato, valuteremo tra oggi e domani mattina se utilizzarlo. Non abbiamo tante alternative in difesa, la formazione è praticamente obbligata. Falletti è tornato in piena efficienza, per cui è un'arma che può essere utilizzata. Krejci sta bene dal punto di vista fisico, ha recuperato". 
Una menzione a parte per "Orji" Okwonkwo:" E' un ragazzo che sta crescendo, anche ieri ho notato grande impegno da parte sua in allenamento. Ha grandi doti tecniche e fisiche, è migliorato tanto. E mi fa piacere che tornando in Primavera abbia avuto un impatto positivo, comportandosi da vero trascinatore. Ogni tanto devi fare calcoli in termini di lista, per cui bisogna scegliere. Ma è a disposizione e sicuramente ci darà una grossa mano da qui alla fine".
Mentre su Verdi e Di Francesco l'allenatore rossoblu ha solo certezze:"Faccio molto affidamento su di loro. Dal punto di vista tattico contro l'Atalanta hanno fatto bene, la partita l'abbiamo preparata così ed in quelle condizioni risulta più difficile ripartire".
Poi Donadoni lascia spazio ad un possibile cambio di modulo: "Possiamo giocare a tre in difesa, ma dovrei fare dei sacrifici adattando giocatori come Masina o Krafth. Gonzalez ha caratteristiche differenti dagli altri centrali è abile e dimostra grande lucidità nella gestione della palla. Credo che insieme a Maietta siano gli unici che possano vantare queste caratteristiche". Degli avversari dice:" La Lazio è una grande squadra, con un grande allenatore, va dato grandissimo merito a loro che stanno avendo continuità di risultati da parecchio tempo. Questo è per noi un motivo in più per sfoderare una prestazione di un certo livello".
E giù, come al solito, con il mantra dell'atteggiamento mentale positivo:
"Quando parti con il timore di perdere è molto probabile che uscirai sconfitto, mentre se entri in campo con la voglia di vincere e con un approccio mentale orientato alla vittoria te la puoi giocare fino in fondo". Riusciranno i nostri ragazzi a mettere in pratica il "Verbo" del loro allenatore..??? Non ci resta che attendere il fischio di inizio, sperando di poter ammirare "Undici Leoni" mai domi che, combattendo con le unghie e con i denti, soffrendo e rincorrendo, escano dal campo stremati ma felici per il risultato conseguito!!! Forza Bologna Sempreee!!!

Marco Di Simone


    




  
   

lunedì 23 ottobre 2017

SERIE A: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO


Il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo valevole per la decima giornata di serie A, ha di fatto anticipato le sanzioni disciplinari del giudice sportivo Mastandrea in relazione al nono turno appena concluso; sono 5 i giocatori "fermati" tra cui il nostro Gonzalez, espulso ieri a Bergamo... spiccano inoltre le 2 giornate inflitte a Bonucci, che non potrà così scendere in campo nella sfida contro la "sua" Juventus...
Ecco di seguito l' elenco completo:

2 GIORNATE:
Leonardo BONUCCI ( Milan)

1 GIORNATA:
Bruno ZUCULINI (Verona)
Mario MANDZUKIC ( Juventus)
Giancarlo GONZALEZ ( Bologna)
Francesco CASSATA (Sassuolo).

Resta sempre in diffida, e quindi a rischio squalifica, Erick PULGAR. 

Sono stati inoltre inflitte sanzioni a :
NAPOLI (15000 euro)
INTER (16000 euro)
SPAL (2500 euro)
FIORENTINA (2000).

Mirco Polischi

SCONFITTA INDOLORE PER LA CLASSIFICA. MA ORA SARA' POSSIBILE RIALZARSI IN FRETTA?





Archiviata obtorto collo la sconfitta sul difficile campo di Bergamo, dove pur soffrendo gli uomini di Donadoni sono comunque rimasti in partita sino alla fine, si apre adesso la necessità di un pronto riscatto nella prossima gara infrasettimanale di campionato. Primo per poter circoscrivere il tutto alla sola partita di ieri, in secondo luogo per non vanificare il buon avvio di campionato. Bene, tutto ok... 
Non fosse che il prossimo avversario risponde al nome della lanciatissima Lazio di Simone Inzaghi, ben cinque vittorie consecutive nelle ultime giornate di campionato. Un autentico rullo compressore, se si osservano la rotonda vittoria contro il Sassuolo (6-1) e quella di misura (2-1) ma "pesantissima" sul campo della Juventus. Che dire, peggior avversario non potevamo incontrare in questo momento..!!
Si aggiunga che Donadoni non avrà disponibile Gonzalez per squalifica e che rischia di dover fare a meno di Palacio, Di Francesco e Torosidis, si capisce come possa apparire complicato ragionare in termini ottimistici in merito alla partita di mercoledì. Fermo restando che la rosa è fortunatamente ampia e chi dovesse scendere in campo farà la sua onesta partita, di questo noi tifosi ne siamo certi. 
Riuscirà il buon Roberto a trovare la quadra di fronte a tutti questi contrattempi?? Certo è che proprio nella difficoltà di questi momenti l'allenatore avrà la possibilità di misurare il potenziale di tutti i giocatori a sua disposizione, al netto di legittimi dubbi e di errate supposizioni. Chi una maglia da titolare ce l'ha già dovrà naturalmente sforzarsi di dare qualcosa in più per aiutare la squadra. Altri meno impiegati, Falletti su tutti, potrebbero avere la chance che aspettano da tempo per far vedere quello di cui sono capaci. Lo stesso Destro, ieri subentrato a gara in corso senza apportare nulla alla causa dei compagni, potrebbe essere schierato dal primo minuto e sfruttare al meglio l'occasione per riconquistare un posto in squadra. Noi tifosi ci speriamo ed, anzi, ci confidiamo! Pronti come sempre a sostenere la squadra per tutti i novanta minuti ed a gridare con tutta la voce che abbiamo in corpo FORZA BOLOGNAAAA!!!


Marco Di Simone  




domenica 1 ottobre 2017

UN'ALTRA SCOMMESSA VINTA DA DONADONI


Sicuramente dopo aver assistito alla partita di ieri ( e non solo) pare riduttivo concentrarsi su un singolo giocatore... quando vedi un gruppo di ragazzi che danno l' anima in campo per la maglia che indossano rispondendo con i fatti alle ingiustificate critiche di agosto...
L' insicuro Mirante che chiude a chiave la porta, l' eterno rossoblu ( da quanto si legge in giro) Da Costa che non gioca solo perché in 2 non si può, il "retrocesso" Gonzalez che sta diventando un punto fermo della difesa... e poi il " ritorno" di Donsah, Petkovic che sta studiando da grande, Verdi che lavora a tutto campo come un "operaio qualsiasi", Destro che si mette al servizio di "nonno" Palacio ed esulta come dopo un gol quando pressa ed induce Perin a sbagliare il rinvio che sancisce la vittoria rossoblu!
E poi Helander, Poli, Mbaye....
Ma una menzione particolare la merita a mio avviso Erick Pulgar; le sue doti non erano in discussione, per carità, ma dava l' impressione del bambino viziato dalle buone qualità, che senza la giusta umiltà non avrebbe mai compiuto il passo decisivo... sempre pericoloso (per il Bologna) in campo in quanto ci si aspettava da lui da  un momento all' altro la classica "perla" che avrebbe messo nei guai la squadra anche quando giocava benino!!
E invece, dopo Napoli, qualcosa in lui è cambiato, ha messo a disposizione della squadra solo le sue qualità (che sono tante), ed è finalmente diventato un punto fermo, quel mediano davanti alla difesa che recupera palloni e imposta per far ripartire l' azione!
Ieri l' ho visto subire falli da dietro senza fare una piega e rispondendo semplicemente giocando bene a calcio, e non a caso la ripartenza sul gol è stata sua!
Questo per dire che se il " bambino viziato" dovesse essere cresciuto, avremo in casa un altro grande giocatore su cui Donadoni ha fatto benissimo ad insistere alla faccia di chi pensa che il mister sia uno sprovveduto che con i giovani non ci sappia proprio fare...



Mirco Polischi


mercoledì 20 settembre 2017

IL BOLOGNA"CRESCE"!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,cosa ne dite?....Un bel Bologna,un squadra così,con velocità e ritmo di gioco,grinta e convinzione come quella vista ieri sera......onestamente mi viene da pensare alla squadra di Carletto Mazzone di parecchi anni fà.


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Da dove inizio la mia personale analisi? Dalla difesa:
Mirante ieri sera possiamo dire senza voto. A parte quella buonissima uscita ad anticipare l'attaccante neroazzurro su un calcio d'angolo nel secondo tempo,niente altro da dire,inoperoso!
Una menzione,una nota lieta della serata che sà anche di "conferma" e quella di Giancarlo Gonzalez Castro,che assieme all'ormai "sbocciato"Helander,in due partite hanno confermato di essere una coppia da...serie A!
In due partite,il costaricano,ha dato conferme di essere un ottimo acquisto,fisicamente forte,grande senso della posizione,una discreta visione di gioco,buttando via veramente pochi palloni e cercando sempre di "appoggiare"ai compagni,per fare partire l'azione e sopratutto la tranquillità in campo che solo bravi giocatori hanno.
Io un paragone ce l'avrei,vi ricordate quando e come arrivò a Bologna un certo Amedeo Mangone?...Dal Bari in serie B e addirittura riserva di quella squadra.....i tifosi e non solo,criticarono quell'acquisto in tantissimi,forse allora anch'io,per poi diventare il"Thuram bianco",soprannome che diedero a lui gli addetti ai lavori e tanti tifosi rossoblù.
Masina si sta ri-confermando sulla corsia di sinistra, e mi sembra di vederlo molto convinto e motivato di....restare in rossoblù ancora per molto,Mbaye...se fosse per me sarebbe lui il titolare della corsia di destra,il migliore dei tre di destra è Lui!
Parliamo del centrocampo?....Donsah...Mister Roberto,fallo giocare!...Fondamentale,monumentale,anche tecnico,ha annullato chi doveva...annullare(Joao Mario),ha prodotto gioco quando doveva,modulo adattissimo alle sue caratteristiche,e fisco da invidia!
Poli?.....Non c'è bisogno di dire niente,tanto di cappello a Bigon,portare questo giocatore a Bologna,per me è pronto per la Nazionale di Ventura! Eccome se ci starebbe!...Il biglietto dello stadio vale solo per vedere questo giocatore come si muove e corre in campo con finte e tecnica da vendere!...Senso della posizione,recuperatore di palloni e piedi...che sanno giocare!
Pulgar!....Croce e delizia per me!....Con a fianco Donsah e Poli,cosa può solo fare?...CRESCERE,ed è quello che stà facendo!...Dalla partita di Napoli,additato da tantissimi noi Tifosi,più per il suo comportamento in campo che altro,sembra cambiato,sembra essersi reso conto di fare funzionare bene la sua testa e di restare sempre concentrato sul campo e sul suo ruolo molto importante nel 4-3-3.Merito suo di questo cambiamento?..Tanto!..Merito anche del Mister e della Società?..Tantissimo!
Parliamo dell'attacco?.....Iniziamo da dove?..Ma da Lui,da Simone Verdi!....Il nostro gioiello che assieme all'altro gioiello Di Francesco,là davanti,diventano letali,sopratutto se un giocatore potente e fisico e tecnico come Petkovic,ti "tira"fuori una prestazione quasi alla"Kennet Andersson"!
Simone ieri sera scatenato,ci ha provato in tutte le maniere,trovando alla fine un grandissimo gol,una "perla"delle sue,corsa tecnica e grinta,questo è il Simone che vogliamo e che sicuramente lo ritroveremo ai Mondiali se continua a crescere così!
Difra,anche lui come Simone,una "coppia"questi due esterni che sembrano fatti l'uno per l'altro,se uno "cala",l'altro cresce,e quando tutti e due saranno o giocheranno alla pari?....Un bel casino per i difensori avversari!!


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Di Palacio,abbiamo parlato tutta la settimana,ieri sera giustamente fatto riposare,è entrato per dare "fiato"a un Difra dolorante,e Taider sempre molto utile nel centrocampo di Mister Donadoni.
Insomma,amici,questo Bologna cresce,aspettando anche tutti i recuperi importanti che daranno sicuramente "spessore"a questa squadra.
Per finire aggiungo solo una cosa: Bigon, Di Vaio e chi segue il discorso squadra non sono degli sprovveduti,Mister Donadoni non è uno sprovveduto,Joey Saputo non è un "qualunquista"!
Le cessioni e gli acquisti fatti,sono opera di gente esperta,che sa fare il proprio dovere anche con badget molto ridotti,e prima di cedere o di acquistare giocatori, valutano bene tutte le situazioni .....Quindi,per quel che mi riguarda,io tutti loro li sostengo e li sosterrò sempre,ragazzi e Mister Donadoni in "primis"!!!

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e spazio all'aperto


Chi,come me ha sempre creduto in questa Società,che continui tranquillamente a farlo.Chi non ci crede che comincino a farlo!.....Il progetto di Joey và avanti,come lui disse e continua a dire confermandolo in maniera chiara:  IL BOLOGNA CRESCE!

Foto di copertina per gentile concessione dei super tifosi Fernando Gazzotti e Gianpaolo Grani

                                                                                              Vincenzo Coppola

                                                                                       

mercoledì 16 agosto 2017

L'IMPRESSIONE E' CHE LA CONFUSIONE REGNI SOVRANA





Buongiorno amici, so già che alcuni mi daranno addosso per questo mio post dallo spirito polemico. Solitamente sono dall'altra parte della barricata e difendo ad oltranza ogni scelta del Club. Vi assicuro, però, che mai come in questi giorni ho la percezione che qualcosa a Bologna si stia sfaldando.
La notizia dell'acquisto di Rodrigo Palacio apre, ahimè, una lunga serie di domande su cosa stia accadendo all'interno della Società rossoblu. Posto che la politica dei futuri campioni da costruire in casa è apparsa clamorosamente sconfessata dai primi movimenti di mercato, con gli acquisti di De Maio e Gonzalez, si fa davvero una grande fatica a comprendere le logiche che hanno ispirato la scelta dei "nuovi" in questa sessione di calciomercato. Se è vero come è vero che servivano due centrali affidabili, la realtà è che ne sono arrivati uno che viene da un campionato in cui non ha mai giocato (De Maio) e l'altro che è stato.. solo compagno di reparto di un difensore affidabile, che risponde invece al nome di Goldaniga. Eh, ma lui costava troppo!
Occorreva come il pane un sostituto di Dzemaili, un uomo di riferimento in mezzo al campo, ed è arrivato un buon giocatore come Andrea Poli che però non ha in canna i gol dello svizzero (doppietta con i Montreal nell'ultima partita) e che viene anche lui da un campionato in cui ha visto solo giocare gli altri. Ci vorranno mesi per sperare di rivederlo giocare sui suoi consueti standard di rendimento. 
Dulcis in fundo, è dal giorno del ritorno in Serie A che il Bologna davanti fa una fatica maledetta a realizzare e loro chi prendono?? Un attaccante a fine carriera che negli ultimi tre anni ha segnato la miseria di appena 10 gol, addirittura nemmeno uno nell'ultimo campionato! Dai, non scherziamo.. Palacio era un signor attaccante, ma 5-6 anni fa!!
Ci sta che poi l'Associazione Futuro Rossoblu esca con quel comunicato e che la maggior parte dei commenti che si leggono sui forum del tifo siano improntati alla rabbia per un progetto abortito e forse buttato completamente alle ortiche. E' ormai chiaro che la Società abbia deciso di seguire soltanto le indicazioni del suo allenatore, che pretende gente esperta e di categoria. Ma ci si spieghi dov'è il guadagno se si rinuncia a valorizzare gente come Mbaye e Helander per far posto a Torosidis e Gonzalez; quale può essere il vantaggio di sfiduciare Mattia Destro per lasciare magari il posto ad un Palacio d'annata. 
A pensar male a volte ci si azzecca: è probabile che Saputo, con un budget già speso fino al 2018, abbia trovato più conveniente mettere da parte il progetto sui giovani per lasciare spazio alle richieste del suo allenatore. Va tutto bene Joey, la Società è tua ed è giusto che le decisioni le prenda tu che metti i soldi. Ma Bologna ha bisogno di tornare ad entusiasmarsi per la propria squadra, di recuperare fin in fondo la sua dignità sportiva più autentica. Dopo tre anni dal ritorno in Serie A la nostra prospettiva non può continuare ad essere quella di lottare con le ultime delle classe per mantenere la categoria! Quella deve essere una preoccupazione del Crotone, della Spal, del Benevento, perché dover condividere questo obiettivo con loro?? 
A quel punto non serve pensare ad un nuovo Stadio, non servono mega-centri sportivi, non serve il merchandising. Si dica chiaramente ai tifosi che stiamo navigando a vista e che si continuerà a fare di necessità virtù andando a fare operazioni di mercato che aggiungono niente al poco che già abbiamo. 

Marco Di Simone