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sabato 20 maggio 2017

il Bologna del futuro: parte settima (l'attacco)

 Balotelli


Molti affermano che i risultati altalenanti del Bologna di quest'anno siano da attribuire alla stitichezza realizzativa delle nostre punte; niente di più errato, le punte hanno fatto il loro dovere nella misura in cui l'attività di un centrocampo piuttosto abulico ha permesso loro di produrre qualche segnatura.
D'altro canto non possiamo dimenticare le frequenti evanescenze del nostro centravanti per il quale Krejci ha svolto un lavoro assiduo di sostegno ed ispirazione.
Proprio in virtù del futuro di Destro si svilupperà il mercato in entrata della nostra squadra.
Mattia è molto richiesto dal Watford, gli inglesi, però vorrebbero pagarlo meno di quanto lo pagò il Bologna e su questa base penso che l'affare non possa andare in porto.
Benitez, sempre in Inghilterra, non ha nascosto mai ammirazione sconfinata per il nostro laterale d'attacco Di Francesco che difficilmente il Bologna lascerà partire così come per Verdi che il Milan avrebbe voluto convintamente riallocare a Milanello ma che pare assolutamente fermo nelle sue convinzioni di permanenza.
Torneranno dai prestiti Falco e Mounier ma è certo che non prenderanno casa a Bologna; Falco interessa al Frosinone e Mounier ai connazionali del Lorient.
Sembra che intanto, Bigon abbia già acquistato a prezzi di realizzo da un Pescara in smobilitazione il libico Benali e l'albanese Memushaj, solo che, se il primo pare destinato a rimanere sotto le 2 Torri, il secondo invece verrebbe utilizzato come merce di scambio con una società della Bundesliga non bene identificata, per arrivare ad ottenere un attaccante (Pohjanpaalo?)


 Benali


Tornando al vulnus del problema, Destro si, Destro no è proprio dalla decisione del nostro centravanti di rimanere a Bologna e tentare il probabile riscatto o di volare a Londra alla corte (probabilmente) di Ranieri, che deriveranno le variabili circa la campagna di rinforzo riguardo al fatidico ruolo di centravanti.
Se Mattia dovesse lasciarci, sono convinto che arriverebbe al posto suo un giocatore dalla firma "pesante"; in passato si era fatto il nome di Balotelli o del camerunense del Lorient Moukandjo ( Mounier in parziale contropartita) ; ma sempre per questo ruolo è circolato anche il nome del nazionale del Benin, Rudy Gestede ( cartellino piuttosto salato: circa 7 milioni e mezzo) ma eccellente punta centrale e anche l'italiano Dionisi, in scadenza di contratto potrebbe fare il caso nostro ( e  la cessione di Falco potrebbe dimezzare il prezzo del suo cartellino).

 Gestede


Più improbabile il nome del costosissimo Mbokani (ormai nel mirino dello Sheffield W.)e quello del possente centravanti scandinavo Engvall che fino a poche stagioni fa aveva un cartellino "umano" e che dopo un paio di buoni campionati ha raggiunto cifra piuttosto consistente e che è anche seguito, con insistenza, da Fusco e dall'Hellas Verona.



Engvall


Nel caso di una permanenza di Destro a Casteldebole, non potendo Petkovic ( trequartista, al limite seconda punta) rappresentare un alter ego convincente del nostro centravanti, a mio avviso si andrebbe a pescare un giovane di belle speranze per integrare il reparto, quel giovane che doveva essere il romanista Sadiq (prontamente rispedito al mittente) e che non si è mai visto toccare un pallone in maniera decente.



 Pohjanpaalo





Il possibile avvento del finnico Pohjanpaalo, già trattato nel mercato invernale, spiegherebbe l'acquisto di Memushaj ,un buon giocatore, ma di un ruolo abbondantemente coperto a Bologna, molto gradito dagli osservatori delle squadre tedesche e che potrebbe rappresentare il trampolino per arrivare al giovane centravanti del Bayer Leverkusen.
Altro acquisto azzeccato in pectore è quello dello svedese dell'Avana, Armenteros che nel campionato olandese di quest'anno ha fatto impazzire tutte le difese; questo giocatore è seguito molto attentamente, anche dal Perugia che vanta una prelazione che farebbe valere nel caso salisse in serie A.


 Armenteros




Per quanto riguarda la trequarti mi permetto di segnalare un giocatore che secondo me farà sicuramente carriera; si tratta del diciannovenne giocatore dell'AZ Alkmaar, Levi Garcia; chi lo ha visto giocare ha vaticinato successi e grandi ribalte; ancora si porta a casa con 1 milione di euro, tra un anno ce ne vorranno molti, molti di più.



 Levi Garcia



Se Levi Garcia è solo un suggerimento, affrontiamo ora due trattative di Bigon, una abbastanza nota e che riguarda la seconda punta Evans Kangwa che milita in Turchia e che è sotto osservazione dai tempi di Corvino, l'altra che emerge in questi giorni e riguarda il giocatore del Celta Vigo Claudio Beauvue, un missile supersonico che può tranquillamente giocare come punta, trequartista o ala.

 Kangwa



Beauvue



la carne al fuoco e molta, quindi, lasciamo la dirigenza nelle sue trattative che sicuramente porteranno ad assunzioni adeguate nei reparti adeguati, non dimenticando che in rosa abbiamo due futuri mostri sacri come Valencia ed Okwonkwo da non lasciare troppo in naftalina.
ultima ora...due voci per me improbabili; si riparla di Ilicic, ottimo giocatore ma lento e discontinuo che interessa, più che altro i gemelli del Montreal e del laziale Djordjevic, buona punta ma che dopo il grave infortunio del 2015 non ha mai più recuperato la forma necessaria ad un campionato di livello come quello italiano.
Nella sua fase migliore il serbo vantava un cartellino di 6 milioni di euro, figuriamoci se quella faina di Lotito lo vende adesso che ne vale meno della metà!!!

mercoledì 5 aprile 2017

il Bologna del futuro: prima parte, I RIENTRI DAI PRESTITI

 Crisetig

Un'annata in chiaroscuro sta andando a compimento. Alla squadra era stato chiesto di salvarsi senza troppi patemi e così è andata anche se più per demeriti altrui che per meriti suoi.
Vediamo adesso che scenario si potrà osservare alla fatidica scadenza del 30 Giugno 2017 dove molti nodi del quadro societario e della rosa verranno al pettine.

RIENTRI DAI PRESTITI

questo l'elenco dei rientri

Palomeque  dalla Lupa Roma
Bergamini dal Gubbio
Gerevini  dall' Olhanense
Ferrari  dall'Hellas Verona
Boldor dall' Hellas Verona
Falco dal Benevento
Gomis dalla Salernitana
Mounier dall'Atalanta
Perucchini dal Lecce
Vecsei dal Lugano
Crisetig dal Crotone

E' facile ipotizzare che per i primi tre saranno rinnovati i prestiti alle squadre attuali o presso altre.
Ferrari potrebbe rientrare alla base mentre Boldor con tutta probabilità sarà ceduto all'Hellas a parziale indennizzo per l'acquisizione a titolo definitivo del cartellino di Helander.
Falco ha numerosi estimatori nell'ambito della serie B.
Gomis sta facendo bene a Salerno ma il Bologna è stato solo società ospitante ed il suo rientro sarà solo una formalità in quanto il giocatore è di proprietà del Torino.
Mounier potrebbe restare all'Atalanta o accasarsi al Tolosa, non credo tornerà a vestire la casacca rosso-blù.
Se Da Costa dovesse partire, Perucchini sembra ormai maturo per il grande salto all'ombra del titolare indiscutibile che è Mirante:
Vecsei è potenzialmente un fuoriclasse e se riuscisse ad esprimere il suo talento potrebbe senz'altro ben figurare nella rosa di prima squadra.
Il giocatore più di peso tra i rientranti a fine stagione sarà senz'altro Lorenzo Crisetig.
Per decidere del suo futuro bisognerà capire se ci troveremo di fronte al giovane spumeggiante della primavera dell'Inter, al mediano roccioso e infaticabile visto a Cagliari, al giocatore svogliato e smarrito dello scorso anno a Bologna o al regista che sta alternando buone prestazioni ad altre francamente incomprensibili quest'anno a Crotone.
La mia impressione è che il Bologna punti al centravanti di proprietà del Sassuolo Falcinelli, in prestito quest'anno anche lui a Crotone e i tre milioni e trecentomila derivanti da una cessione di Crisetig potrebbero farlo arrivare alla corte di Donadoni comprensivo di ingaggio.

lunedì 30 gennaio 2017

MOUNIER, CHE PASTICCIO..!






L'indiscrezione proveniente dalla Francia ha del clamoroso: il Saint-Etienne non vuole più Anthony Mounier, che dunque potrebbe tornare a giocare in Italia! Sull'onda della contestazione dei tifosi conseguente all'annuncio dell'ingaggio del giocatore, la società transalpina sembra aver deciso di rinunciare alle prestazioni dell'esterno, pur avendolo di fatto già tesserato. Ricordiamo che l'astio dei tifosi dei Verts nei confronti di Mounier nasce da alcune affermazioni di quest'ultimo contro la società biancoverde, all'epoca in cui militava nei rivali del Lione. 
Di qui l'ipotesi di darlo in prestito fino a giugno all'Atalanta, squadra che aveva mostrato interesse per il giocatore già in precedenza.Stando alle ultime notizie di calciomercato, Mounier è atteso ad ore a Bergamo per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con la società orobica.


Marco Di Simone




sabato 28 gennaio 2017

DONADONI:"VOGLIO OBIETTIVI SUPERIORI"







Roberto Donadoni è carico in vista del match di domani al Sant'Elia:"Bisogna cavalcare il momento positivo. Il Bologna ha cambiato molti interpreti provando all'opera alcuni giocatori che erano delle incognite e pian piano stanno dando delle buone risposte. Qualcuno che magari all'esterno veniva considerato un corpo estraneo oggi è integrato e questo mi fa piacere. Tutti sanno cosa mi aspetto da loro, non vogliamo guardarci alle spalle ma avanti. Se vuoi centrare obiettivi più alti devi sempre mantenere la concentrazione al massimo".
Sull'avversario di domani dice:"Il Cagliari ha conquistato la maggior parte dei suoi punti in casa, l'ambiente è caldo e fra le mura amiche offrono spesso prestazioni importanti. Noi però siamo chiamati a guardare avanti, non mi piace fare la vita del gambero, mi piace l'idea di crescere e di migliorare sempre".
Poi passa all'analisi dei singoli:"Verdi e Sadiq stanno crescendo di condizione ma è ancora lontana la possibilità di far loro giocare un'ampia parte di gara. Verdi è più avanti di Sadiq, ma l'importante è che non ci siano intoppi nel percorso di recupero, a parte un po' di stanchezza per il fatto di dover mettere benzina nel serbatoio in fretta. Lo scampolo di Verdi contro il Torino è stato positivo, però giocare dall'inizio è diverso sul piano mentale. Il nostro obiettivo è che Simone torni ad essere decisivo per noi, con anche la prospettiva di arrivare in Nazionale. Mentre Petkovic ha una tecnica indiscussa e grande fisicità. Se riuscirà a migliorare nel dinamismo senza palla potrà raggiungere livelli molto alti". Per intanto sono tutti e tre regolarmente convocati per la partita di domani. Poi un accenno ai giocatori che in settimana hanno lasciato Bologna:"Mounier dal punto di vista sentimentale è stato toccante, le sue lacrime nel salutare tutti mi hanno colpito. E' un grande uomo e un grande professionista, gli siamo riconoscenti per quello che ha fatto qui. Ferrari è giusto cercasse continuità, visto anche il suo percorso con la Under 21". Infine, parole importanti sul tanto chiacchierato Godfred Donsah, seguito da Roma e Torino:"Inizio a vedere un ragazzo più allegro, con una condizione migliore. Se alcune squadre importanti guardano ai nostri ragazzi è perché evidentemente intravedono in loro qualità importanti. Ma noi non dobbiamo essere visti come quelli che riempiono i buchi delle grandi:i sacrifici che facciamo per far crescere questi giocatori devono essere ben ricompensati. Io Donsah non lo venderei per meno di 20 milioni, non si può regalarlo". Grande Mister!!! Bologna è con te..!!!!

Marco Di Simone




giovedì 26 gennaio 2017

MOUNIER AI SALUTI


Manca solo l' ufficialità che arriverà  dopo le visite mediche di domani ma si può dire per certo che Anthony Mounier saluta Bologna dopo un anno e mezzo e 4 reti in rossoblu; andrà al St. Etienne con la formula del prestito con diritto di riscatto.
In bocca al lupo ANTHONY!!!

Mirco Polischi

venerdì 13 gennaio 2017

LA CONFERENZA STAMPA DI DONADONI






Alla vigilia della partita con il Crotone, Roberto Donadoni ha rilasciato queste dichiarazioni alla stampa:"Il Crotone non ha una classifica facile ma hanno una loro fisionomia, son ben impostati. E' una squadra compatta, coesa. Si stanno adattando alla categoria dopo il girone d'andata; delle squadre dietro è quella che ha più certezze". Poi prosegue:"Entrambi abbiamo bisogno di punti, noi proveremo a fare la nostra partita. Abbiamo potuto allenarci bene grazie al sintetico, perché in questi giorni sull'erba era difficile. Ieri per esempio nel provare i calci piazzati eravamo sul campo ghiacciato e facevamo fatica". Gli fanno notare che il Bologna deve riportare in altro il morale dei tifosi:"La filosofia della Società è chiara: trovare giocatori di prospettiva, giocatori che sono da costruire e valorizzare. Il problema è che qualcuno ha avuto qualche problemino, tipo Sadiq o adesso Pektovic. Questi giocatori non sono pronti e bisogna lavorare molto per farli crescere". Gli obiettivi per la seconda parte della stagione? "La determinazione e la ferocia fanno la differenza, dobbiamo aggrapparci ad ogni centimetro. Chiaro che un po di risultati consecutivi ti darebbero slancio: la differenza con gli altri devi essere bravo a colmarla". Il Mister rossoblu esclude cambi di modulo in seguito all'arrivo di Petkovic: "Krejci ha una storia come giocatore abituato a giocare in fascia, destra o sinistra è indifferente. Mounier e Di Francesco giocano sugli esterni: inventarsi cose strane può magari avvantaggiare uno ma svantaggiare gli altri. La fisionomia della squadra è questa, bisogna dare di più in ogni ruolo. Io che li vedo tutta la settimana non vedo alternative al reparto offensivo, parlando di modulo". Gli fanno notare che il Bologna sembra carente di aggressività e lui:"Arriviamo sulla trequarti e poi non finalizziamo, con la Juve si è vista l'enorme differenza dei grandi giocatori. Bisogna vincere i contrasti, essere bravi a crearsi vantaggio il più possibile. Eppoi è fondamentale l'intensità agonistica".
Una cosa Donadoni ci tiene a precisarla e cioè che Bruno Petkovic lo ha voluto lui:"E' un giocatore tecnico e con un fisico importante. Ha un problema ad una spalla, è indietro rispetto ai nostri standard. Gli ho detto che qui ha una chance importante, a questi livelli la testa fa la differenza (il Mister cita il caso di Belotti). E' un giocatore che potrà essere centrale o seconda punta, sull'esterno farebbe più fatica. Mi ricordo un suo gol contro il Varese: solo giocatori di qualità fanno gol così". Ipse dixit Roberto Donadoni da Cisano Bergamasco!   


Marco Di Simone




martedì 3 gennaio 2017

INTRECCI DI MERCATO TRA GENOVA, BOLOGNA E TORINO





Assodato che in questa sessione di calciomercato la scena  sarà ancora una volta dominata dagli yen dei cinesi, pronti a modificare gli equilibri del panorama calcistico mondiale con acquisti in stile Playstation, chi come noi non ha grandi risorse da riversare nella campagna di rafforzamento aguzza l'ingegno e prova a fare operazioni spalmandone gli effetti economici sul bilancio pluriennale o, se capita, attraverso lo scambio di giocatori meno impiegati con altri più funzionali al gioco di squadra. In quest'ottica sembrerebbe volersi muovere la dirigenza rossoblu, consapevole di avere una parte del proprio patrimonio tecnico che oggi viene utilizzato con il contagocce malgrado riscuota interesse da parte di altri Club: è il caso di Mbaye, di Ferrari, di Oikonomou, di Donsah, di Floccari, di Mounier. 
Ecco dunque che, in un quadro di scarse risorse finanziarie da destinare al calciomercato, potrebbe aprirsi per Bigon la possibilità di scambi incrociati sull'asse Genova-Bologna, con i blucerchiati interessati al difensore greco e al terzino senegalese (poco impiegati da Donadoni) mentre il Bologna potrebbe ottenere in cambio il centravanti croato Ante Budimir e l'interno di centrocampo Luca Cigarini. Che però ha tante richieste e potrebbe finire addirittura in Inghilterra, dove pagano bene, alla corte di Walter Mazzarri. A sentire gli esperti di calciomercato, sarebbe molto caldo anche l'asse Bologna-Torino, con i granata che hanno messo nel proprio mirino Godfred Donsah e sarebbero pronti a rilevarlo a titolo definitivo (fonte Tuttosport). Nell'operazione entrerebbe quanto meno un giocatore, Joseph Martinez l'indiziato principale seguito a ruota da Maxi Lopez, un giocatore "pronto" di quelli che vorrebbe Donadoni ma che ha lo svantaggio di essere meno futuribile per il progetto giovani di Saputo & Co. Chiaro che per il Bologna l'eventuale cessione di Donsah rappresenterebbe una perdita grave sul piano tecnico (ha solo 20 anni e un grande potenziale), ma viene il dubbio che il ragazzo abbia convinto poco Donadoni soprattutto a causa dei suoi problemi di affidabilità fisica: ricorderete tutti la famosa frase del Mister "Donsah? Ormai ho quasi paura a chiedergli come sta". Ecco, se il Bologna ritiene che il ragazzo possa andare incontro a frequenti ricadute sul piano fisico potrebbe entrare davvero nell'ordine di idee di cederlo al miglior offerente, reinvestendo a quel punto il ricavato su un altro giovane di prospettiva. Che alla fine della fiera potrebbe anche essere quel Federico Viviani che ha già in organico e che se continuerà a confermare le buone cose fatte intravedere nel girone d'andata andrà sicuramente riscattato a giugno.


Marco Di Simone



venerdì 23 dicembre 2016

SQUADRA A RIPOSO, DIRIGENTI AL LAVORO!





Conclusasi con la consueta festa di Natale la prima parte della stagione 2016-17, i giocatori rossoblu sono giustamente intenti a godersi le meritate ferie di fine anno con le proprie famiglie. Chi in questi giorni non ha assolutamente staccato la spina sono Bigon e Fenucci, già proiettati verso la riapertura del mercato di gennaio: senza far nulla trapelare all'esterno, i due dirigenti stanno sondando alcuni giocatori che potrebbero fare al caso di Donadoni, intrecciando in parallelo contatti con quelle Società interessate ai nostri giocatori meno impiegati. Ad esempio si vocifera che il Pescara ed un paio di squadre cadette siano su Sergio Floccari; del Crotone e dell'Hellas Verona molto interessate alle prestazioni di Archimede Morleo; dell'Olympique Marsiglia e del Montpellier su Anthony Mounier. 
Sul fronte opposto, invece, bocche cucite e movimenti in gran segreto, dal momento che Mister Donadoni vuole puntare solo a degli innesti di qualità e non si vuole correre il rischio di far uscire nomi che poi non sarebbero più percorribili con l'inserimento di altre pretendenti. Le indiscrezioni dell'ultima ora parlano di un possibile asse di mercato con il Torino, cui Bigon avrebbe chiesto informazioni sull'ex blaugrana Maxi Lopez (32) e che oltre a rispondere subito "parliamone", avrebbe anche offerto al D.S. del Bologna l'attaccante venezuelano Josef Alexander Martinez (23), capace di spettacolari progressioni palla al piede ma troppo chiuso là davanti. Si parla poi di una richiesta di informazioni per Simone Ganz (23) della Juventus, attualmente in prestito all'Hellas Verona; di sondaggi per la punta messicana Angel Zaldivar (22) e per l'attaccante argentino Gustavo Bou (26). Ma ripetiamo, per il momento si tratta solo di voci.
Oltre agli ormai "stagionati" nomi di Alessio Cerci (29), Jonathan Biabiany (28) e Alberto Gilardino (34), tutti giocatori accostati a più riprese al Bologna ma non per questo da ritenere obiettivi di mercato più possibili di altri. Bigon, poi, continua sempre a tenere sott'occhio alcuni giovani di prospettiva come Amato Ciciretti (22) del Benevento, talentuosa ala destra di scuola romanista con il vizio del gol; come Ante Budimir (25) attaccante croato in uscita dalla Sampdoria dopo essere stato l'artefice della promozione del Crotone nella massima serie con i suoi 16 gol; o come Vittorio Parigini (20), giovane esterno del Torino e dell'Under 21 di rientro dal prestito al Chievo. Quest'ultimo potrebbe appunto rientrare in un discorso più ampio con il Torino, che potrebbe liberare due o tre posti in lista grazie al Bologna.
Nei prossimi giorni usciranno sicuramente altre voci, quel che è certo è che la nostra Società non comprerà tanto per comprare ma farà operazioni in entrata solo a determinate condizioni: se ci libereranno posti in lista, se chi arriverà sarà più forte di chi va via e se risponderà ai requisiti tecnici richiesti dall'allenatore e ai presupposti economici fissati dalla Società. Anche perché, amici del BFC, i nostri primi acquisti di gennaio non potranno che essere Simone Verdi e Umar Sadiq, due validi giocatori che il campionato l'hanno solo assaggiato finora..!    

Marco Di Simone









mercoledì 21 dicembre 2016

TRACCIATE LE STRATEGIE PER IL MERCATO DI GENNAIO







Nella giornata di lunedi si è tenuto l'atteso incontro tra Saputo, Fenucci e lo Staff tecnico per concordare le linee guida per il mercato di riparazione. Donadoni e Bigon hanno illustrato al Presidente le loro idee circa i correttivi da apportare alla squadra, spiegando cosa secondo loro non ha funzionato a dovere nella prima parte del campionato, incluso qualche giocatore che non ha reso secondo le aspettative. Ciò naturalmente al netto degli infortuni che hanno condizionato non poco le prestazioni della squadra e che comporteranno tuttavia recuperi importanti nel girone di ritorno.
Come era ampiamente prevedibile, è stato deciso che si inizierà dalle cessioni dei giocatori in esubero (Morleo, Acquafresca) o poco utilizzati da Donadoni (Oikonomou, Floccari, Mounier), per fare posto a 2-3 nuovi acquisti a gennaio che dovrebbero riguardare il centrocampo e l'attacco piuttosto che la difesa, che è il reparto numericamente più attrezzato. Al vaglio dello Staff Tecnico è in verità anche la posizione di Donsah, diventato improvvisamente un oggetto misterioso nel corso del girone di andata: i suoi frequenti problemi fisici, sommati alle buone prestazioni di Viviani, Nagy e Dzemaili hanno finito per togliergli completamente spazio all'interno delle rotazioni di Donadoni, che a questo punto difficilmente si opporrebbe ad una sua cessione in caso di richieste da parte di altri Club.
Nelle prossime settimane, dunque, Riccardo Bigon sarà chiamato a ripetere l'improbo lavoro svolto l'anno scorso da Pantaleo Corvino e a cercare una sistemazione a tutti quei giocatori che Donadoni reputa marginali rispetto al suo progetto tecnico. Anche attraverso incentivi all'esodo (leggi buonuscita) che faciliterebbero l'arrivo a Bologna di giocatori più funzionali al gioco della squadra: l'allenatore rossoblu ha parlato apertamente di idee già chiare per quanto riguarda i nuovi acquisti, facendo balenare il fatto che sotto sotto qualche discorso sia stato già portato avanti con qualche giocatore a lui gradito.
Data la serenità ritrovata e il distacco di 10 punti sulla terzultima non ci sarà da stravolgere e da rivoluzionare nulla, le scelte effettuate durante il mercato estivo si stanno rivelando pian piano tutte azzeccate. Se vogliamo l'unico giocatore ancora da valutare appieno rimane il giovane attaccante nigeriano Umar Sadiq, complici le condizioni fisiche in cui è arrivato a Bologna. Come per Simone Verdi, ci si augura che nel girone di ritorno possa anche lui rappresentare una valida soluzione tattica per Donadoni ed un valore aggiunto per la squadra, tanto più se come si pensa Mounier e Floccari dovessero realmente salutare a gennaio.
Se Bigon riuscirà nel suo intento di liberare posti in lista, non è da escludere che il Bologna possa investire oltre che su giocatori già pronti, anche su qualche giovane promessa da inserire in vista del prossimo campionato. Saputo, si sa, è molto sensibile all'investimento su giovani di talento che possono assicurare nel tempo importanti plusvalenze da reinvestire nel potenziamento della squadra. E di certo non si farà sfuggire una buona occasione..!


Marco Di Simone


  
 

venerdì 2 dicembre 2016

DONADONI MEDITA LE ALTERNATIVE A SUA DISPOSIZIONE





Il giorno dopo l'incontro di Coppa Italia contro il Verona, partita a due facce per intensità di gioco e continuità ma allo stesso tempo utile per poter valutare lo stato di forma dell'intera rosa a disposizione, Roberto Donadoni raccoglie le indicazioni positive emerse in gara e medita qualche alternativa in vista del prossimo delicato match di campionato.
Di fatto, pur essendo partito al solito contratto e con un approccio morbido alla partita, rischiando seriamente di capitolare appena qualche minuto dopo il fischio d'inizio, dal gol di Federico Di Francesco in poi il Bologna a cominciato a viaggiare alla velocità giusta e a dettare gioco e trame, spegnendo così ogni velleità degli avversari che mai hanno procurato rischi a Gomis. Ne è venuta fuori una partita interessante perché piena di spunti positivi per lo Staff Tecnico, chiamato a rivalutare alcuni dei giocatori meno impiegati in campionato, i quali hanno risposto quasi tutti presente (Donsah a parte) e non hanno mancato di regalare piacevoli sorprese ai tifosi. Come quella di Anthony Mounier, tornato per una sera beniamino del Dall'Ara e che ha lasciato spazio anche a dei rimpianti sul poco minutaggio ottenuto in campionato: non sarà il caso di regalargli una maglia contro l'Udinese dopo la doppietta di ieri sera e la concomitante assenza di Luca Rizzo?
Idem dicasi per Emil Krafth, che gol a parte ha messo in campo una prestazione attenta e convincente tanto da chiedersi che senso abbia insistere su Torosidis, che probabilmente ha già dato (viste le sue prestazioni da quando è arrivato a Bologna). Meglio consentire di sbagliare qualcosa ad un giovane che ha un grande potenziale di crescita e che giocando con continuità potrà soltanto valorizzarsi e diventare un punto fermo della squadra. Da segnalare che a fine partita Krafth ha addirittura ricevuto un sms di congratulazioni dal suo connazionale Kennet Andersson, passato da questi parti giusto qualche giorno fa e che su di lui ed Helander ha speso parole importanti: "Loro due sono il futuro della Svezia".
Ma anche Eric Pulgar ieri sera ha sfruttato bene l'occasione, mostrando carattere in mezzo al campo e anche una buona precisione balistica quando ha provato il tiro da fuori area. Personalmente ho molto apprezzato gli spunti di Di Francesco (sicuro che attualmente Krejci sia meglio?) e la grande abilità a disimpegnarsi nello stretto di Mbaye, che ha mantenuto spesso il pallone anche in situazioni di inferiorità numerica, con due o tre avversari addosso. Il ragazzo secondo me è una valida alternativa a Masina e andrebbe utilizzato maggiormente nelle rotazioni di Donadoni. 
Ma il Mister sa il fatto suo, per carità..!! Anche ieri sera ha fugato dubbi e perplessità dimostrato di aver azzeccato uomini e formazione: ha ben in mano lo spogliatoio, osserva attentamente i suoi uomini ogni giorno e si può dire che nessuno conosca meglio di lui pregi e virtù di ogni giocatore a disposizione. L'impressione è che qualcuno possa essere rivalutato in vista della prossima gara di campionato, per cui non si escludono novità nell'undici iniziale che scenderà in campo al Dacia Arena. Concudendo, il match contro il Verona lascia due certezze a Donadoni: la prima è che il Bologna è approdato agli ottavi e se la vedrà con l'Inter a gennaio. La seconda è che qualcuno dei giocatori da lui meno impiegati ieri sera gli ha mandato un messaggio: "Mister, se serve io ci sonooo"!!
Bravi cinni, continuate sempre così!!!!!!


Marco Di Simone  






giovedì 27 ottobre 2016

DONADONI:"LE RISPOSTE CHE VOLEVO CI SONO STATE"





Queste le dichiarazioni del nostro Mister alla fine dell'incontro pareggiato contro il Chievo:"E' stata una partita dura e dispendiosa, ma le risposte che volevo dalla squadra ci sono state. In particolare Erik Pulgar ha segnato un gol importante e ha messo in campo una gara di sostanza. Bene anche i movimenti di Sadiq". Analizzando l'andamento complessivo del match il tecnico rossoblu non si dichiara arrabbiato per il pareggio subito ad opera del Chievo:"Ci siamo fatti gol da soli e dispiace, ma qui non è facile per nessuno. Loro sull'1-1 l'hanno messa sulla forza e sull'esperienza ma i miei ragazzi hanno tenuto botta in maniera giusta. Ora prendiamo le cose buone e lavoriamo, perché c'è ancora tanto da fare". 
Ecco, a proposito di indicazioni positive non si può non rimarcare la buona prova di Sadiq una volta entrato in campo al posto di Mounier:"Contro due centrali molto fisici come Dainelli e Spolli, Simone Verdi se non ha il giusto supporto fisico fa molta fatica. Sadiq invece ha tenuto botta , dato fastidio agli avversari e servito la palla sul gol". Turno infrasettimanale positivo, dunque, con una bella cornice di tifo rossoblu che ha intonato cori a ripetizione e riservato il giusto tributo al proprio Patron Joey Saputo allorquando questi, con il solito stile che lo contraddistingue, è andato sotto il settore dei nostri trasfertisti a salutarli ed applaudirli!
Unica nota stonata della serata il brutto infortunio occorso a Mimmo Maietta, stando alle prime indicazioni un trauma distorsivo-contusivo che sarà valutato nei prossimi giorni. Speriamo non si tratti di niente di grave, malgrado la preoccupazione di ieri sera, e che già tra qualche settimana il nostro "Gladiatore" sia di nuovo disponibile ed arruolabile!!


Marco Di Simone





mercoledì 26 ottobre 2016

PROMOSSI & BOCCIATI - avversario Chievo


di Mario Piromallo

Oggi 26 ottobre il BFC gioca la partita del turno infrasettimanale al Bentegodi di Verona contro il Chievo.

Mister Donadoni schiera un Bologna inedito con Verdi al centro dell'attacco col vero nove, Krjeci al suo posto e Mounier quest'anno alla prima apparizione in squadra sulla fascia destra. A centrocampo oltre a Dzemaili e Nagy schiera Pulgar e in difesa Torosidis a destra, Masina a sinistra e centrali Gastaldello al rientro dopo una squalifica di 2 giornate che considero scandalosa, affiancato da Maietta in splendida forma nelle ultime uscite.

Il BFC nelle ultime partite ha prodotto tanto bel gioco. Partite dalle quali però sono scaturiti pochi punti rispetto a quanto normalmente si dovrebbe raccoglie quando si propone un gioco così scintillante e entusiasmante, condito di preziosismi che regalano tanto entusiasmo all'ambiente.

Oggi il BFC gioca un primo tempo timido e rinunciatario lasciando il pallino del gioco agli scaligeri che vanno un paio di volte vicino alla marcatura ma sia per imprecisione sia perché Da Costa compie un gran intervento allo scadere.

Nel 2° tempo i rossoblù, pur non giocando benissimo come al solito, passano in vantaggio con un tiro da fuori di Pulgar, servito da Sadik, che viene deviato nella sua traiettoria e beffa Sorrentino.

Poi, nel finale, i soliti ultimi 10 minuti di sofferenza nei quali il solito Da Costa tiene a galla il BFC con un paio di interventi risolutivi.

Si fa male Maietta e personalmente mi auguro sia un infortunio che si risolva in poco tempo. Sono certo che, come me, l'intera tifoseria rossoblù è vicina al gladiatore MIMMO per un pronto ritorno in campo.

Una annotazione che mi sorge guardando i film delle ultime partite giocate dal BFC: 

i rigori per il Bologna non vengono assegnati neanche quando sono lampanti. I cartellini gialli agli avversari non sempre (quasi mai) vengono elargiti. Es.: stasera Hetemaj nei primi 20 minuti commette almeno 3 falli sulle ripartenze del BFC e Pasqua fischia regolarmente i 3 falli ma il cartellino giallo non viene mostrato al centrocampista! Perché???? Nei 90 minuti i bolognesi commettono in tutto una decina di falli, il 1° fallo al 21°, ma nei minuti conclusivi 4 giocatori del BFC commettono altrettanti falli dai quali, come per incanto, scaturiscono altrettanti cartellini gialli. Secondo me c'è qualcosa che deve essere assolutamente rivisto. E qui mi fermo.

PROMOSSI

DA COSTA 9 - sicuro in tutte le occasioni anche quando sembra spacciato. Grande parata su tiro di Meggiorini al 13°. Poi al 45° chiude la porta a Inglese che si presenta solo davanti a lui e spara un botta centrale che l'estremo bolognese para in 2 tempi. Al 62° bene su un cross da destra para in sicurezza. Al 93° salva la porta uscendo su Pellissier lanciato a rete da Floro Flores.

PULGAR 8 - alcuni lanci ottimi e tante chiusure. Gioca una grande partita da filtro davanti alla difesa e realizza il gol del momentaneo vantaggio rossoblù al 52° con un tiro da fuori area servito da Sadik.

DZEMAILI 6,5 - gioca con cuore e gambe. Un tiro da fuori al 20 ben parato da Sorrentino. Alcuni interventi pregevoli in recupero a centrocampo. Fa sentire la sua fisicità.

BOCCIATI

Stasera, a parte Helander, ho visto che i subentrati del BFC e l'esordiente quest'anno Mounier, non hanno dato un apporto almeno sufficiente alla squadra di Donadoni.

MOUNIER 5 - si vede che gli mancano i minuti di partita. Poco brillante e inconsistente. Ci prova ma la condizione non c'è. Forza Anthony.

MBAYE 5,5 - anche lui stasera nei pochi minuti che gioca al posto di Torosidis non trova il ritmo partita e incappa nell'autogol che regala il pareggio ai veronesi. C'è da dire che nell'azione del pareggio degli scaligeri si è infortunato Maietta a centro area e inevitabilmente si è creato uno spazio importante davanti alla porta che ha dato il via libera ai clivensi. Oltre il danno la beffa.

SADIK 6 -  -  un po' meglio rispetto all'apparizione contro la Lazio. Da lui la palla a Pulgar per il gol. Per ora comunque non riesce a far pesare la sua fisicità e i suoi movimenti risultano poco pericolosi. Forse anche perché negli ultimi minuti il BFC gioca un po' in apnea e i difensori clivensi non sono così corretti nei suoi confronti e il direttore di gara chiude spesso entrambi gli occhi su interventi molto dubbi a centrocampo.



venerdì 21 ottobre 2016

CHANCE PER MOUNIER CONTRO IL SASSUOLO?





Nel mentre tutti noi tifosi facciamo gli scongiuri affinché domenica non si debba rinunciare anche a Simone Verdi là davanti, di fatto la penuria di attaccanti in cui rischia di ritrovarsi il Bologna potrebbe finalmente dare la prima chance stagionale a Anthony Mounier. Uno che era partito alla grande nella scorsa stagione mantenendo da solo il peso dell'attacco sotto la gestione di Delio Rossi, segnando due gol fondamentali contro la Sampdoria ed il Frosinone (4 gol in stagione per lui), ma poi ritrovatosi stranamente ai margini del progetto tecnico di Donadoni. Che di fatto ha smesso di impiegarlo sia da titolare che a partita in corso, preferendo giocatori con caratteristiche diverse a fianco di Mattia Destro.
Ad un passo dall'addio al Bologna negli ultimissimi giorni del calciomercato estivo, essendo stato accostato sia al Crotone che ad una non meglio precisata squadra di Ligue 1 francese, non è un segreto il fatto che fosse in predicato di lasciare il suo posto in rosa ad Alessio Cerci. Scenario che si ripresenterà probabilmente tra un paio di mesi, con l'ex milanista ormai recuperato e pronto per essere impiegato: tutto dipenderà da Donadoni, se riterrà ancora utile il suo tesseramento dopo aver già inserito in squadra Krejci e Di Francesco.
Per il momento, il buon Anthony è pronto e a disposizione di Donadoni, motivato dalla nascita del suo secondogenito e con l'atteggiamento da professionista che sempre lo ha contraddistinto. Al di là delle valutazioni tecniche che non ci competono, noi tifosi del BO ci auguriamo naturalmente di poterlo rivedere di nuovo in campo con la nostra maglia e magari di vederlo correre sotto la curva mimando il solito gesto del binocolo che tanto ci divertiva. Forza Anthony, segna ancora per noi!!

Marco Di Simone



    

mercoledì 12 ottobre 2016

FIOCCO AZZURRO IN CASA BOLOGNA


È nato ieri Tom,un nuovo tifoso rossoblu...si tratta del secondo genito di Mounier.
A papà Anthony e mamma Anne-Sophie vanno le congratulazioni di tutta la redazione di "Bologna,che passione! ".

Mirco Polischi

martedì 11 ottobre 2016

Caro Bologna, quanto vali senza Destro?





Il nuovo infortunio patito da Mattia Destro e le non buone notizie che continuano ad arrivare dall'infermeria, con Torosidis out e Sadiq a quanto pare ancora un po' dolorante alla caviglia, agitano non poco la settimana che porta alla difficile trasferta di Roma contro la Lazio. Una squadra che, purtroppo per noi, viaggia in questo momento con il vento in poppa..
Mister Donadoni dovrà necessariamente fare di necessità virtù contro i biancocelesti di Simone Inzaghi posto che, tra indisponibili e giocatori di ritorno dagli impegni con le nazionali, domenica sarà davvero difficile mettere assieme un undici gagliardo, che vada a Roma per giocarsela alla pari. Ma la cosa che preoccupa più di tutte lo Staff tecnico del Bologna sarà indubbiamente la pesante assenza del centravanti marchigiano, uno che quando non è sceso in campo ha sempre fatto avvertire la propria mancanza. Come la risolverà dunque Donadoni? Sulla carta le alternative non mancano per comporre il tridente d'attacco, resta però da capire quanto Donadoni possa contare sulle "incognite" Floccari, Sadiq e Mounier oltre ai soliti Verdi, Krejci e Di Francesco. 

 
 

Perché è inevitabile che il buon Simone non potrà portare la croce da solo, nelle almeno 4 partite in cui Destro guarderà i compagni dalla tribuna: chi gli darà dunque man forte contro le difese avversarie? E quanto il gioco del Bologna riuscirà ad essere efficace senza un attaccante di peso là davanti? Queste sono esattamente le preoccupazioni che albergano nella mente di Donadoni e di tutti i tifosi rossoblu, volendo però credere che qualcuno degli attaccanti mai impiegati finora riesca a cogliere al volo l'opportunità di mettersi in mostra e magari approfitti dell'occasione per iniziare a contendere il posto a chi ha giocato sempre per via di una condizione fisica migliore. Ecco, Sadiq è uno di quelli che potrebbe stupire tutti "a suon di gol"!! Noi tifosi ovviamente incrociamo le dita e.... confidiamo nell'effetto sorpresa già da domenica all'Olimpico!


Marco Di Simone







  

martedì 27 settembre 2016

NATO OGGI...


Buon martedì a tutti cari amici rossoblu!
Terzo compleanno in 3 giorni in casa Bologna; dopo lo zio Joey e Morleo oggi spegne 29 candeline un giocatore finito un po' ai margini delle scelte di mister Donadoni, ma che lo scorso anno ha dato il suo contributo alla salvezza della squadra...
Tanti auguri ad ANTHONY MOUNIER!

MIRCO POLISCHI