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martedì 25 ottobre 2016

BOLOGNA: BASTA BUTTARTI VIA!!!........


Questa è un' analisi,a mio parere molto obiettiva e corretta,della partita di domenica contro il Sassuolo,fatta dal mio"cinno"che sempre stimo Enrico Benuzzi. Cari Amici e Tifosi rossoblù,a Voi leggere e anche commentare:
"Bologna-Sassuolo 1-1, Matri punisce l’ingessata difesa rossoblu quando mancano quattro giri di lancette alla fine di una gara che il Bologna ha condotto in maniera esemplare, creando una miriade di palle goal più o meno nitide ed imbrigliando i neroverdi di Di Francesco. Come a Roma, dicevamo, una rete subita negli ultimissimi istanti di partita. Peggio che a Roma, forse, considerando la mole di gioco prodotta dai padroni di casa, i quali avevano (comprensibilmente) avuto più difficoltà in questo ambito nella trasferta in terra capitolina."
"Donadoni, ancora una volta, deve fare i conti con una squadra bella e frizzante ma soggetta ad errori individuali inammissibili in una categoria come la Serie A: contro la Lazio si poteva addirittura parlare di ingenuità, alludendo al malinteso Oikonomou-Masina che ha portato all’inesistente rigore per i biancocelesti. Contro il Sassuolo, invece, un innocuo taglio dello stagionato Matri (trattato a lungo anche dal Bologna in Estate) ha mandato totalmente in tilt Maietta ed Helander, tra l’altro autori di una partita al limite della perfezione, fino a quel punto. Una palla profonda molto leggibile vista la situazione di difesa schierata, una situazione facile da interpretare: uno dei due difensori centrali salta di testa, l’altro copre scalando qualche metro più indietro. Movimenti semplici, basilari, inculcati nell’inconscio di qualsiasi centrale difensivo fin dai primissimi anni di calci ad un pallone."
Risultati immagini per maietta
"Non succede niente di tutto questo. La palla in qualche modo passa, Matri fulmina Da Costa in uscita. Sassuolo che gode, Bologna che urla, in preda al sacrosanto rammarico per non aver chiuso una gara che l’aveva visto padrone incontrastato delle operazioni. Clamorose le occasioni capitate a Torosidis (traversa da un paio di metri) e Krejci, ghiotte quelle sciupate da Floccari e Dzemaili (in entrambi i casi bravissimo Consigli). L’ennesima perla di Simone Verdi (ed in generale, una partita sontuosa da parte dell’ex milanista) costituisce la nota più positiva del pomeriggio rossoblu, ma non basta certo ad affievolire il senso di incompiutezza al termine della sfida contro il Sassuolo."



Autori quest’ultimo, diciamolo pure, del delitto perfetto: un tiro in porta, un goal, che tramuta lo spettro della sconfitta nella gioia per un bugiardissimo pareggio.Altri due punti letteralmente buttati per il Bologna, invece, con l’unica fortuna di giocare nuovamente fra pochi giorni nel turno infrasettimanale contro il lanciato Chievo di Maran. Non ci sarà troppo modo, quindi, di ripensare alla seconda beffa consecutiva subita."

Come a Roma, peggio che a Roma, per certi versi.....BOLOGNA,BASTA BUTTARTI VIA!!!....

                                                      Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi

lunedì 17 ottobre 2016

A MENTE FREDDA


Sono passate circa 24 ore da quella che doveva essere la sfida "Davide contro Golia", ed è solo per una manciata di secondi che la leggenda non si è ripetuta.
Certo, una manciata di secondi ma fatali, grazie al "triangolo delle M" (Marios, Masina, Mazzoleni) che ha rovinato una domenica che poteva essere di festa trionfale per i rossoblu.
Così, come tutti sappiamo, non è stato; ma analizziamo un attimo la cosa - appunto - a mente fredda.
Un Bologna che si presenta all'olimpico con più cerotti che effettivi contro una Lazio che era in grande spolvero. Il 110% delle persone che ho sentito prima del fischio d'inizio avrebbe firmato per un pareggio. La squadra di Donadoni si presentava senza pedine che fino a ieri erano state fondamentali per la crescita di questo grande gruppo. Gastaldello e Dzemaili squalificati, Destro acciaccato, Krejci con la febbre, Mirante lungodegente, Torosidis rotto e per non farci mancare niente Khraft che si rompe durante il riscaldamento. Insomma, tutto fa presupporre ad una mission impossible.
Invece il colpo di scena. Un Bologna che entra in campo per giocarsela a viso aperto e dopo dieci minuti passa in vantaggio col nostro nuovo vichingo difensivo Helander.
Tutti increduli. Adesso ce ne fanno quattro.
 E così poteva essere se Da Costa non fosse un tutt'uno con la porta e non faccia passare neanche le mosche. Immobile ne fa un caso personale ma non riesce a spuntarla, almeno fino all'epilogo. Su rigore. Inesistente.
Esatto, diciamocelo. Quel rigore non c'era e non doveva essere assegnato. Ma non dall'arbitro che essendo in posizione giusta, comunque non poteva vedere il contatto. Ma da Mazzoleni, che a due metri ha visto un tocco inesistente. Da colpe non sono esenti Marios né Masina, perché giocare a "mia tua" a un metro dalla porta a mezzo secondo dalla fine, non è mai una buona idea. Quel pallone andava buttato nel Tevere senza tanti fronzoli. Ma qui la domanda: si firmava per un punto e un punto è stato, i giocatori giovani sbagliano e bisogna metterlo in preventivo, Masina sarebbe stato sostituito se a Helander non fossero venuti i crampi, la Lazio ha creato almeno 5 o 6 infarti ai tifosi rossoblu e dulcis in fundo, avevamo almeno 5 titolari fuori gioco. Vogliamo buttare la croce addosso e aggiungere insulto al danno, o vogliamo tenerci sto punticino guadagnato coi denti e andare avanti cercando di correggere gli errori?
Io a mente fredda assegno le colpe a chi le ha, ma senza flagellare due ragazzi che hanno fatto il 40% della frittatona finale e che per due anni hanno portato la croce cucita sul petto di fianco allo stemma del Bologna FC, senza mai tirare indietro la gamba.

SCUSATE MA IO MI DISSOCIO


Cari amici rossoblu, io sono sempre per rispettare le opinioni di tutti, come ritengo che le critiche, se costruttive, possono solo fare bene, ma questa volta mi sento di dire la mia: da ieri pomeriggio ho letto molte frasi ingiuriose rivolte a due nostri ragazzi responsabili, secondo molti, della mancata vittoria del Bologna a Roma. Ebbene, premesso che stiamo parlando di due ragazzi che sicuramente non stanno attraversando un momento di forma eccezionale, stiamo però parlando di due di quelli che negli ultimi due anni hanno tirato la carretta  e che soprattutto hanno la maglia rossoblu cucita addosso e che quindi gioiscono con noi quando si vince e stanno male come e più di noi quando commettono errori... si, sto parlando di Marios e Masina...è vero , hanno commesso una ingenuità perché quella palla andava buttata in curva, ma se Mazzoleni avesse fatto il suo dovere, a quest'ora staremmo commentando una vittoria arrivata in sofferenza e con un finale da brividi, tutto qui!
Mazzoleni e non Di Bello che secondo me ha ben arbitrato ed indotto in errore dal suo collega che era ad un metro dal fattaccio...
Dicevo di un errore in buona fede commesso da due dei nostri come hanno fatto altri prima di loro: Donsah nel primo tempo ha fatto un assist al bacio ad Immobile e Maietta nel secondo si è fatto superare come un dilettante; non è la stessa cosa? Anzi, se Immobile ne segna anche uno solo state tranquilli che a Roma si perde! Ma li Da Costa ha fatto il miracolo ed allora tutto va bene...
E Di Francesco? Che si divora il tap- in del 2-0 a 50 cm dalla porta? Alla gogna!!
Ricordiamoci sempre una cosa: noi non abbiamo in squadra dei campioni, è vero, ma nemmeno dei fighetti che prima rinnovano contratti milionari e poi scrivono un libro gettando letame su chi li paga e chi spende dei soldi per andarli a vedere, noi abbiamo dei ragazzi che lottano e sudano per farci godere la domenica e se qualcuno non è in forma va incitato, non crocifisso, perchè sbagliare in buona fede è umano, ed io di questi ragazzi sono orgoglioso perche finiscono tutte le partite con la maglia sepolta dal sudore, e a me questo basta ed avanza.
Scusate lo sfogo.
FORZA BOLOGNA

MIRCO POLISCHI

giovedì 6 ottobre 2016

COMPLEANNO ROSSOBLU


Buon giovedì a tutti amici rossoblu!
Non sta attraversando il suo miglior periodo di forma ma ha tutte le carte in regola per riprendersi alla grande...facciamo gli auguri ad Oikonomou che compie oggi 24 anni.
BUON COMPLEANNO MARIOS!

Mirco Polischi