Visualizzazione post con etichetta Maran. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maran. Mostra tutti i post

martedì 5 marzo 2019

SPERIAMO SI AVVERI ANCHE PER NOI!






"Chistionai pagu, traballai meda"  è  un'espressione sarda  che  significa  "Parlare poco, lavorare tanto": è diventata da qualche settimana il mantra degli uomini di Maran, che nel corso di una crisi tecnica che sembrava senza via d'uscita, tra continue sconfitte ed infortuni importanti, hanno capito che l'unica strada per uscire dal tunnel in cui si erano cacciati era il lavoro. Grazie alla fatica del lavoro non hai troppo tempo per pensare e questa è una cosa positiva, perché quando le paure prendono il sopravvento sulle certezze tutto diventa maledettamente più difficile.
Indubbiamente è stato bravo Maran a lavorare sulla testa dei suoi giocatori, ha predicato calma e nervi saldi spostando l'attenzione dei suoi sui piccoli progressi fatti nel gioco, nell'organizzazione. E questo a dispetto dei risultati negativi della squadra, che erano figli del momento, delle indisponibilità, della famosa ruota che smette di girare nel verso giusto. L'aver saputo allontanare la negatività dall'ambiente ha prodotto ad un certo punto la tanto attesa inversione di tendenza, con il Cagliari che è tornato ad essere squadra viva, con il carattere e la voglia di prevalere sull'avversario, dalla vittoria contro il Parma a quella contro l'Inter. 
Pavoletti si è riscoperto improvvisamente "Bomber", pervenendo di fatto alla doppia cifra e con tutta l'intenzione di superare il suo record stagionale di 14 segnature raggiunto con la maglia del Sassuolo.
Ebbene, amici rossoblu, perché non credere che questa bella metamorfosi non possa accadere anche al Bologna di Mihajlovic?? Cosa ci impedisce di ricalcare le orme dei ragazzi di Maran..?? Perché non potremmo cambiare il corso del nostro destino..??? Certo, occorre dare una strappata!!! Iniziare a vincerne una per poter ripetere l'exploit ancora 3-4 volte da qui alla fine del campionato... così ci si salva!! E a tutti i "VERI" tifosi del Bologna dico semplicemente che ora, adesso più che mai, è il momento del #WEAREONE!!!
"STIAMO VICINO ALLA SQUADRA, AIUTIAMOLA A RIALZARSI! DARE CALCI AD UNA PERSONA CHE STA A TERRA NON SERVE ASSOLUTAMENTE A NULLA!!!" 


   



martedì 25 ottobre 2016

VERSO CHIEVO-BOLOGNA: PROBABILI FORMAZIONI



La storia recente insegna che il Chievo per il Bologna se non è la cosiddetta "bestia nera" poco ci manca, infatti negli scontri con i gialloblu e soprattutto al Bentegodi, i nostri le hanno quasi sempre buscate, riuscendo ad ottenere i 3 punti una sola volta su 11 incontri, un 1-0 targato Acquafresca nel 2011-2012 ( si giocava di mercoledì sera...).
Il Chievo degli ultimi anni ci ha abituato a partenze a razzo come questa, l' anno scorso andò addirittura allo Juventus Stadium da capolista, per poi frenare bruscamente e riprendersi alla grande nel ritorno.
Ebbene,toccando tutto quello che c'è da toccare questa frenata sembra arrivata, con 1 punto in 2 partite, e sta al Bologna approfittarne e sfatare in un sol colpo il tabù trasferta ed il tabù Chievo...
I veronesi saranno privi di Castro squalificato e Cesar infortunato, in più è presumibile un pò di turn over da parte di Maran, visti gli impegni ravvicinati.
Donadoni,  dal canto suo, che sta per riabbracciare bomber Mattia Destro, vuole valutare attentamente le condizioni fisiche dei suoi ragazzi, per cercare di evitare un finale di gara in sofferenza per la stanchezza...
Rientra Capitano Gastaldello dopo la squalifica che potrebbe fare coppia con la sorpresa Helander, concedendo così un pò di riposo al gladiatore Maietta, con Masina a sinistra e Torosidis o M'Baye a destra(Krafth e Oikonomou non risultano tra i convocati).
In mezzo al campo Donsah potrebbe fare tirare il fiato a Taider, fin qui sempre utilizzato, ed affiancare Nagy e Dzemaili.
In avanti dovrebbe essere confermato il tridente iniziale di domenica scorsa con Verdi,  Floccari e Krejci.
Spettatore d' eccezione al Bentegodi: JOEY SAPUTO!
PROBABILI FORMAZIONI:
CHIEVO VERONA ( 4-3-1-2 ):
Sorrentino, Cacciatore, Gamberini, Dainelli, Gobbi, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa, Pellissier, Inglese.
All. Rolando Maran.

BOLOGNA F.C. (4-3-3):
DA COSTA, TOROSIDIS, GASTALDELLO, HELANDER, MASINA, DONSAH, NAGY, DZEMAILI, VERDI, FLOCCARI, KREJCI.
ALL. ROBERTO DONADONI.

Lo dico piano, ma il Bologna di quest' anno mi sembra superiore a questo Chievo...
FORZA RAGAZZI! FORZA BOLOGNAAAA!!!

Mirco Polischi

BOLOGNA: BASTA BUTTARTI VIA!!!........


Questa è un' analisi,a mio parere molto obiettiva e corretta,della partita di domenica contro il Sassuolo,fatta dal mio"cinno"che sempre stimo Enrico Benuzzi. Cari Amici e Tifosi rossoblù,a Voi leggere e anche commentare:
"Bologna-Sassuolo 1-1, Matri punisce l’ingessata difesa rossoblu quando mancano quattro giri di lancette alla fine di una gara che il Bologna ha condotto in maniera esemplare, creando una miriade di palle goal più o meno nitide ed imbrigliando i neroverdi di Di Francesco. Come a Roma, dicevamo, una rete subita negli ultimissimi istanti di partita. Peggio che a Roma, forse, considerando la mole di gioco prodotta dai padroni di casa, i quali avevano (comprensibilmente) avuto più difficoltà in questo ambito nella trasferta in terra capitolina."
"Donadoni, ancora una volta, deve fare i conti con una squadra bella e frizzante ma soggetta ad errori individuali inammissibili in una categoria come la Serie A: contro la Lazio si poteva addirittura parlare di ingenuità, alludendo al malinteso Oikonomou-Masina che ha portato all’inesistente rigore per i biancocelesti. Contro il Sassuolo, invece, un innocuo taglio dello stagionato Matri (trattato a lungo anche dal Bologna in Estate) ha mandato totalmente in tilt Maietta ed Helander, tra l’altro autori di una partita al limite della perfezione, fino a quel punto. Una palla profonda molto leggibile vista la situazione di difesa schierata, una situazione facile da interpretare: uno dei due difensori centrali salta di testa, l’altro copre scalando qualche metro più indietro. Movimenti semplici, basilari, inculcati nell’inconscio di qualsiasi centrale difensivo fin dai primissimi anni di calci ad un pallone."
Risultati immagini per maietta
"Non succede niente di tutto questo. La palla in qualche modo passa, Matri fulmina Da Costa in uscita. Sassuolo che gode, Bologna che urla, in preda al sacrosanto rammarico per non aver chiuso una gara che l’aveva visto padrone incontrastato delle operazioni. Clamorose le occasioni capitate a Torosidis (traversa da un paio di metri) e Krejci, ghiotte quelle sciupate da Floccari e Dzemaili (in entrambi i casi bravissimo Consigli). L’ennesima perla di Simone Verdi (ed in generale, una partita sontuosa da parte dell’ex milanista) costituisce la nota più positiva del pomeriggio rossoblu, ma non basta certo ad affievolire il senso di incompiutezza al termine della sfida contro il Sassuolo."



Autori quest’ultimo, diciamolo pure, del delitto perfetto: un tiro in porta, un goal, che tramuta lo spettro della sconfitta nella gioia per un bugiardissimo pareggio.Altri due punti letteralmente buttati per il Bologna, invece, con l’unica fortuna di giocare nuovamente fra pochi giorni nel turno infrasettimanale contro il lanciato Chievo di Maran. Non ci sarà troppo modo, quindi, di ripensare alla seconda beffa consecutiva subita."

Come a Roma, peggio che a Roma, per certi versi.....BOLOGNA,BASTA BUTTARTI VIA!!!....

                                                      Vincenzo Coppola & Enrico Benuzzi