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sabato 19 agosto 2017

CALCIO D'INIZIO

E' ormai superfluo continuare a rimarcare la débâcle col Cittadella di una settimana fa.
La squadra di Mr. Donadoni ha collezionato l'ennesima figuraccia da aggiungere alla collezione di sciagure calcistiche di questo 2017, che dopo Napoli e Milan chiude un triumvirato di mani nei capelli che i tifosi difficilmente dimenticheranno.
Figuracce - Bologna: 3-0 e palla al centro.
Adesso inizia il campionato, altra storia. L'ottimismo è chiuso in cantina sotto chiave e i più già stanno lacrimando su una prima sconfitta casalinga contro il Torino che ancora deve essere consumata (un po' come andare al ristorante e iniziarsi a lamentare delle tagliatelle quando ancora vi devono assegnare il tavolo). Va beh, mettiamo in conto anche questa.
Ora, non è che personalmente stia sprizzando gioia da tutti i pori, ma non mi fascio la testa prima che si rompa.
Naturalmente faccio fatica a capire la ragione per cui, con centrocampo e difesa che sembrano scolapasta, si vada a prendere una punta per rimediare, ma non sono né un indovino né dirigente. Sono solo un tifoso che ogni tanto dice la sua su un blog; e come tifoso di questa squadra non mi aspetto la Champions o lo scudetto, ma mi aspetto e "pretendo" che questi professionisti vadano in campo con la bava rabbica alla bocca.
Perché - cari giocatori - ricordatevi SEMPRE che le partite si vincono e si perdono; ma un conto è perdere lottando, un conto è entrare in campo in ciabatte e stendere il tappeto rosso ad ogni scorribanda avversaria.
Domani si potrà anche perdere, ci sta. Ma perdere da uomini o perdere da sconfitti in partenza è tutta un'altra musica; e questo lo so io, lo sa chi legge e lo sapete voi.
Buon calcio d'inizio.

domenica 16 ottobre 2016

PROMOSSI & BOCCIATI - avversario Lazio


di Mario Piromallo

Lazio: PAREGGIO DI RIGORE (ricorda molto una squadra che gioca a Torino)


Oggi il Bologna gioca la sua partita all'Olimpico di Roma contro la Lazio.
MAIETTA Capitano.

Lazio che è una delle squadre più in forma in questa prima parte di campionato con un rosa di alto livello.

Anche oggi il BFC dovrebbe essere la vittima sacrificale di turno sia a causa dell'avversario più quotato sia perché ci sono alcune assenze importanti tra le fila rossoblù.

Mancano gli squalificati Gastaldello e Dzemaili; Destro al box per un problema al polpaccio; Kreicy in panca per uno stato influenzale di questi ultimi giorni; Kraft si fa male durante la fase di riscaldamento; Torosidis tornato malconcio dall'impegno in nazionale. Verso il finale di partita entra  anche Sadik, anche lui al debutto.

Inoltre oggi ci sono da segnalare 3 debutti dal 1° minuto in questo campionato in campionato, Mbaye, Floccari e Helander.

Insomma la sosta, gli impegni infrasettimanali e la mano pesante del giudice riguardo le squalifiche, non sono clementi con Mister Donadoni che deve varare una formazione inedita e zeppa di ragazzi giovani.

La prima parte della partita vede il BFC in cattedra per gran parte della frazione di gara. Poi tanta sofferenza e alcune ripartenze dei rossoblù.

Ma al 96° un rigore regalatissimo dalla sestina regala il pareggio ai laziali.
Simulazione in area avversaria, sarebbe stato il 2° giallo per il difensore della Lazio Wallace, e invece va in onda la beffa per il BFC.


PROMOSSI

DA COSTA 8 - para tutto ciò che c'è da parare. Almeno 4 interventi decisivi. Nulla può sul rigore regalato dall'arbitro.

NAGY 8 -  preziosissimo in fase difensiva e bravissimo nel dare geometrie al BFC.

HELANDER 8 - bagna l'esordio con il gol. Poi sfrutta la sua altezza e nel gioco aereo fa il suo dovere.

TAIDER 7 - ottima prestazione. Si sente la sua presenza nel centrocampo del BFC.

BOCCIATI

MASINA 4 - non riusciamo a vedere il Masina che ha incantato tutti nella stagione passata. Complice con OIKONOMOU dell'errore sull'azione da cui scaturisce il rigore "NON RIGORE" assegnato erroneamente da Di Bello.

OIKONOMOU 4,5 - Entra e quando sembra che la partita sia finalmente terminata. Commette un'incertezza che condanna il BFC a un pareggio con la Lazio, che sembrava ormai impossibile.

SADIK 4,5 - poco reattivo e con le gambe molli. Fuori condizione.

DI BELLO 7 - ha arbitrato bene fino all'episodio del rigore.
DI BELLO  0 - per il rigore "NON RIGORE" regalato ai romani.
DI BELLO 3,5 - (media voti) MA "0" per il grandissimo errore che ha falsato il risultato finale della gara.

Grazie come al solito ai tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta.
FORZA BFC

lunedì 3 ottobre 2016

A MENTE FREDDA



Perdonatemi l'attesa. ma oggi più che mai per essere a "mente fredda" mi ci è voluto più del solito.

Questa sosta casca a fagiolo dato il nervosismo che qualcuno - non diciamo l'arbitro ma è stato l'arbitro - ha portato in casa felsinea, guastando di fatto una partita che il Bologna avrebbe potuto vincere in undici contro undici.
Tuttavia, capitolo chiuso e proviamo a ragionare sulla partita e sulla condizione di alcuni rossoblù scesi in campo ieri contro il Genoa.
Alcuni elementi, Krejci il più visibile, erano ancora stanchi dalle fatiche della settimana precedente, anche Dzemaili non sembrava lo stesso. Lì la chiave di volta del match. Per intenderci: col senno di poi si fa in fretta a parlare, ma ragionando un attimo sull'espulsione di Gastaldello - a mio parere - Donadoni ha sbagliato qualcosa, togliendo Najy (al momento uno dei migliori in campo) e non Krejci, ha creduto - suppongo - di giocarsela alla pari anche 10 contro 11. Errore, perché il Genoa è una squadra che fa girare la palla e con un uomo in meno alla lunga la fatica si sente.

Detto questo, può capitare l'errore dell'allenatore, così come quello del giocatore. Non sono qui a puntare il dito e spero che nessuno di voi lo faccia. La classifica dice ancora 10 punti in 7 partite, fanno 1,43 a partita, con una proiezione finale di 54 punti, 12 in più della scorsa stagione. L'obbiettivo annuale era ed è ancora alzare l'asticella; questi ragazzi, con calma, sembra ce la stiano facendo. Non critichiamo gli errori e voltiamo pagina. Due partite difficili ci aspettano e sarà il campo - non Maresca di Napoli - a dire chi siamo e dove possiamo arrivare.
Dopotutto con un centosettenne si deve avere pazienza, anche se non li dimostra
Sempre forza Bologna

domenica 2 ottobre 2016

BOLOGNA - GENOA: LE PAGELLE

Bologna che inciampa sui gradini di casa in quella che è di fatto la prima sconfitta stagionale al Dall'Ara.
Prima o poi doveva accadere, ma in questo modo rimane l'amaro in bocca. Malissimo Marersca; ma non per aver lasciato (giustamente, diciamolo) il Bologna in nove, ma piuttosto per aver tardato coi cartellini sponda grifone, che già dall'avvio falciavano come boscaioli.
Un Bologna tuttavia insufficiente, salvo tre o quattro elementi che tuttavia non sono sufficienti a portare a casa il risultato.
Di seguito le pagelle:

DA COSTA 6,5: incolpevole sul gol, copre bene tutto quello che arriva nei suoi paraggi

MASINA 6,5: si riscatta con una dignitosissima prestazione dopo le panchine e la mancata convocazione in nazionale. A fine partita ha speso talmente tanto che non muove più una gamba.

GASTALDELLO 4: non per il gioco, ma con quell'esperienza non si può prendere un giallo per proteste e subito dopo perseverare sull'arbitro che - da regolamento - lo manda nelle docce, lasciando la squadra in 10 con tutto un tempo e un po' di più da giocare.

MAIETTA 5,5: Mimmo è incomiabile, ma sul gol si fa bruciare da Simeone (non doveva essere solo)

KRAFTH 5: oggi Laxalt se lo beve come fosse un bicchier d'acqua. Non pervenuto quando deve marcare l'uruguaiano sull'azione del gol, dove deve chiudere Oikonomou lasciando sguarnito Maietta contro Simeone Jr.

NAGY 6,5: oggi per fermarlo doveva essere abbattuto, e puntualmente i giocatori del Genoa obbediscono. Sacrificato alla causa quando il Bologna si trova in dieci.

DZEMAILI 5: 6 per il primo tempo, 4 per il secondo, media matematica: nella ripresa sparisce se non per un'incursioncina inconcludente e il fallo che gli costa il rosso. Con la squadra in 11 era un altro giocatore.

TAIDER 6,5: cuore e polmoni direttamente collegati alle gambe. Dove può c'è sempre. Lo fermano solo i crampi.

VERDI 6: come Nagy, viene puntualmente abbattuto ogni volta che tocca palla. Alla fine si rompe, speriamo non sia nulla di grave

KREJCI 5: oggi nettamente sottotono rispetto alle prime partite, si può capire a patto che succeda una volta ogni tanto

DESTRO 5: nel secondo tempo sale in cattedra fisicamente facendo reparto da solo, ma si mangia due gol da far mettere le mani nei capelli a tutto lo stadio.

DI FRANCESCO S.V.: prova a farsi valere, ma non ha tempo di concludere qualcosa di pratico.

RIZZO S.V.

DONADONI 5: oggi purtroppo commette qualche errore. Il primo è di predicare bene e razzolare male (ha un po' sottovalutato gli avversari dando un approccio sbagliato ai suoi a centrocampo), il secondo errore è stato non far "rifiatare" alcuni elementi - in primis Krejci - che erano visibilmente "bolliti" dopo la settimana di fuoco passata. Infine, poteva far ragionare di più i suoi quando la partita ha iniziato ad innervosirsi. Tuttavia, personalmente, credevo e continuo a credere in lui.


GENOA:
Perin 6; Burdisso 6, Gentiletti 4,5; Izzo 6; Lazovic 5,5; Rincon 6; Rigoni 5,5; Laxalt 6,5; Gakpè 5; Veloso 5,5; Simeone 6,5. Nincovic, Orban e Ntcham s.v.

MARESCA 4: onestamente, i rossi per il Bologna ci stavano, siamo stati noi ingenui. Però in campo si deve usare lo stesso metro di giudizio. Se avesse usato lo stesso polso per il Bologna e per il Genoa, la squadra di Preziosi avrebbe dovuto essere in nove alla fine del primo tempo. Ma si vede che piangere per tutta la settimana facendo la vittima, a qualcosa serve. Se i giocatori del Genoa vengono sistematicamente espulsi, non serve farsi domande; basta piuttosto vedere come entrano sui palloni.


venerdì 23 settembre 2016

BFC cresce l'amore per la squadra





Siamo giunti alla 6° giornata di campionato e il BFC, dopo un inzio di stagione molto valido nella sua casa, il Dall'Ara, ha giocato 3 partite molto bene vincendole.

Mentre le prime 2 partite esterne hanno portato altrettante sconfitte.

La prima col Torino giocata e persa male e la seconda col Napoli nella quale tutti abbiamo potuto ammirare, un ottimo 2° tempo per la sua gran parte nel quale il BFC ha messo in seria difficoltà gli avversari.

Infatti abbiamo potuto godere di una squadra molto pericolosa in zona gol e ben messa in campo che è riuscita momentaneamente a raddrizzare il risultato col pareggio di Verdi che poi, purtroppo, nel finale è stato negativo.

Ora il BFC affronta la 3° trasferta a Milano in casa dell'Inter che, dopo un inizio stentato, ha vinto 3 partite di seguito battendo anche la Juventus sempre al Meazza.

Sappiamo che la palla è rotonda e che nel calcio ogni partita deve comunque essere giocata e nessun risultato è mai scontato prima di giocare.

Oltretutto il BFC arriva da un ottima prestazione casalinga che ha portato 3 punti con la Sampdoria e ha evidenziato progressi in tutti i reparti.

Il rientro di Maietta al centro della difesa ha dato più certezze alla prestazione dei suoi colleghi di reparto anche se l'apporto di Oikonomou specialmente con la Sampdoria è stato degno di nota.

A centrocampo Nagi, Dzemaili e Taider sono in crescita sia dal punto di vista fisico che a livello tecnico/tattico.

I primi 2, Nagi e Dzemaili, stanno dando qualità e geometrie al gioco della squadra mentre Taider sembra tornato ai fasti della 1° esperienza al BFC con il solito lavoro oscuro che appunto si nota poco ma che nell'economia di una partita è importantissimo.

Infine l'attacco dimostra di essere ben assortito nei suoi 3 componenti principali, Krejcì, Destro e Verdi.

Il 1°, Krejcì, non fa rimpiangere Giaccherini, anzi il ceco è più continuo nelle presenze e nelle prestazioni e ha già sfoggiato molti assist, per i suoi compagni, divenendo il re degli assist in campionato.

La vivacità dell'ala sinistra in fase offensiva nella quale non disdegna il pressing alto e in fase difensiva in ripiegamento, regala a Mister Donadoni un grande apporto che oltretutto offre maggiori equilibri alla squadra.

Il secondo, Destro, comincia ad avere continuità sia nelle prestazioni che in zona gol ed è imprescindibile per questa squadra.

Un plauso particolare per il giovane Verdi che oltre alla vivacità in tutte le zone del campo offre colpi di gran classe in zona gol.

Attendiamo con ansia il rientro di Mirante e nel frattempo diamo fiducia a Da Costa che è comunque uno di noi.

Insomma sono certo che il BFC ci darà grandi soddisfazioni.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!