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sabato 16 marzo 2019

PROMOSSI - Grande vittoria a Torino




di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca all’Olimpico di Torino, contro i granata del gallo Belotti che arrivano da 7 risultati utili, dopo la bella vittoria ottenuta col Cagliari nella scorsa giornata.

Mister Mihajlovic schiera il seguente Bologna: Skorupski; Mbaye, Lyanco, Danilo, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio ma dopo una ventina di minuti di gioco capitan Dzemaili si fa male e gli subentra Poli.

Un 1° tempo che vede un bellissimo Bologna che gioca a viso aperto con il Torino che in questo scorcio di campionato sta giocando molto bene.   

Ma come dice Poli le partite durano 90 minuti e il Bologna deve continuare a giocare come ha fatto nella prima parte della gara.

Detto fatto; il 2° tempo del Bologna è spettacolare e solo alcune decisioni del direttore di gara mettono in apprensione anche se tutto sommato di grandi sussulti e di palle gol il Torino non crea molto.

Le 2 squadre finiscono in 10 con il direttore di gara che si erge a protagonista con decisioni opinabili che appunto rischiano di mettere in discussione un risultato finale di vittoria da parte dei bolognesi che giocano benissimo meritando i 3 punti.

Un plauso a Mister Mihajlovic che ha trasformato in un bellissimo cigno l’anatroccolo che abbiamo visto fino a un paio di mesi fa.

Episodi salienti del match:

al 3° gol annullato al Bologna per un fuorigioco discutibile
al 4° Skorupski compie una grande parata su Meite
al 6° col del Torino con Ansaldi che tira verso la porta e Pulgar in scivolata devia la palla alle spalle del suo portiere
all’8° Sirigu para su Orsolini
al 14° Cross di Orsolini su cui Sansone ci prova ma la palla va sul fondo
al 16° ancora il BFC vicino al gol con Sansone
al 29° arriva il meritatissimo pareggio di Poli: con un’azione fantastica che parte da sinistra con un lancio di 50 metri di Pulgar che Orsolini controlla con una grande giocata, poi serve Palacio in area di rigore che mette una palla morbida sul 2° palo con Poli che deposita la sfera in rete con un colpo di testa preciso.
Al 31° gran tiro di Sansone deviato da un difensore
Al 34° rigore per il Bologna, concesso per un fallo solare di mano da parte di un difensore granata
Il 2° tempo parte con un paio di occasioni per i padroni di casa che Skorupski para
Al 56° ancora l’estremo rossoblù sugli scudi compie una grande parata su un tiro pericolosissimo di Rincon
Al 58° arriva il 3° gol del Bologna con Palacio che crossa per la testa di Sansone che infila la porta avversaria, gol annullato per un fuorigioco di spalla da parte di Sansone
Al 65° arriva il gol buono (il 5° del Bologna stasera); Palacio in contro piede serve Orsolini che si presenta davanti a Sirigu e realizza un bellissimo gol
Al 70° Skorupski sugli scudi, para su Belotti
All’89° gol di Izzo che riduce le distanze
Al 91° Skorupski compie una grande parata su un tiro di Falque

PROMOSSI

Palacio 9 – 37 anni e non sentirli. Mette in difficoltà tutta la retroguardia avversaria. Dribbling, assist, recuperi spizzate; fa tutto benissimo, in pratica fa reparto da solo. Imprendibile!

Poli 8 – entra dopo una ventina di minuti a causa di un infortunio di Dzemaili e realizza il gol del pareggio. Poi è da tutte le parti del campo. Quantità e qualità al servizio dei suoi compagni. 

Soriano 7,5 – ottimi piedi; tanta corsa; recuperi e giocate sopraffine. Altissima qualità nelle sue giocate.

Anche in questa partita tutti i ragazzi giocano abbondantemente sopra la sufficienza e per tutto l’arco della gara offrono qualità e quantità con tanta corsa, grinta e voglia di vincere.

Mihailovich 8 - un ottimo allenatore che ha ribaltato i valori, dando equilibrio allo spogliatoio; ha dato consapevolezza ai ragazzi e una continuità di prestazioni che scaturisce anche in ottimi risultati. Anche l’ambiente ha tratto positività dal cambio di allenatore.
Grazie anche ai tifosi della Bulgarelli che sono sempre presenti!

venerdì 6 gennaio 2017

IL MIO RICORDO DI PASCUTTI.

Non ho mai visto giocare dal vivo Pascutti, il grande Ezio, ma è come se l'avessi visto segnare mille volte, dai racconti del mio babbo che invece ha avuto la fortuna di vederlo giocare.
Sin da piccolo mi raccontava le discese di Pascutti, i suoi gol, la sua carica ; dai suoi  racconti, dalle sue emozioni, dall'immagini sbiadite dei giornali, è come se io lo avessi sempre visto; e il mito per Pascutti è cresciuto con me.
Dopo, crescendo ho visto i suoi gol, la sua grinta , la sua simpatia, la sua passione per i colori rossoblù !!!
 L'amore di Ezio per il Bologna e Bologna, che tutti noi abbiamo sempre ricambiato con altrettanto amore, perchè Ezio è uno di noi !!!
Adesso ci mancherà tremendamente, come il grande Giacomino, ma resterà per sempre indelebile nei nostri cuori , con il sorriso e la semplicità che l'ha sempre contraddistinto.
Addio Ezio !!

Marco Bonciani. 


lunedì 3 ottobre 2016

A MENTE FREDDA



Perdonatemi l'attesa. ma oggi più che mai per essere a "mente fredda" mi ci è voluto più del solito.

Questa sosta casca a fagiolo dato il nervosismo che qualcuno - non diciamo l'arbitro ma è stato l'arbitro - ha portato in casa felsinea, guastando di fatto una partita che il Bologna avrebbe potuto vincere in undici contro undici.
Tuttavia, capitolo chiuso e proviamo a ragionare sulla partita e sulla condizione di alcuni rossoblù scesi in campo ieri contro il Genoa.
Alcuni elementi, Krejci il più visibile, erano ancora stanchi dalle fatiche della settimana precedente, anche Dzemaili non sembrava lo stesso. Lì la chiave di volta del match. Per intenderci: col senno di poi si fa in fretta a parlare, ma ragionando un attimo sull'espulsione di Gastaldello - a mio parere - Donadoni ha sbagliato qualcosa, togliendo Najy (al momento uno dei migliori in campo) e non Krejci, ha creduto - suppongo - di giocarsela alla pari anche 10 contro 11. Errore, perché il Genoa è una squadra che fa girare la palla e con un uomo in meno alla lunga la fatica si sente.

Detto questo, può capitare l'errore dell'allenatore, così come quello del giocatore. Non sono qui a puntare il dito e spero che nessuno di voi lo faccia. La classifica dice ancora 10 punti in 7 partite, fanno 1,43 a partita, con una proiezione finale di 54 punti, 12 in più della scorsa stagione. L'obbiettivo annuale era ed è ancora alzare l'asticella; questi ragazzi, con calma, sembra ce la stiano facendo. Non critichiamo gli errori e voltiamo pagina. Due partite difficili ci aspettano e sarà il campo - non Maresca di Napoli - a dire chi siamo e dove possiamo arrivare.
Dopotutto con un centosettenne si deve avere pazienza, anche se non li dimostra
Sempre forza Bologna

venerdì 30 settembre 2016

HISTORIA MAGISTRA VITAE

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Correva l'anno 2009. Il centenario del bologna venne accolto da migliaia di bandiere a tema e le divise dei rossoblu all'epoca della formazione societaria.
Era il Bologna di Di Vaio, Zalayeta e Osvaldo, il Bologna di Papadopulo.
Dall'altra parte il Genoa schierava un Floccari che aveva ancora le doti del calciatore, Milito e Sculli.
Doveva essere la celebrazione del centenario, siamo tornati a casa con tre pere in saccoccia.
Sette anni dopo si ripresenta la sfida. Molte cose sono cambiate nelle due formazioni, ma la città di Bologna è già avvezza a farsi rovinare la festa dal Grifone.
Quindi Buon compleanno Bfc, ma attenzione a non farci rovinare la festa anche questa volta; mandiamoli a casa noi con tre pere in saccoccia.
Ricordiamoci che la storia insegna.
#WeAreOne

P.S. per chi volesse rivedere quella disfatta, di seguito il link degli highlights:
https://www.youtube.com/watch?v=DzYRhFZHkZU

mercoledì 28 settembre 2016

MA QUANTO SIAMO BELLI!!!


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E' solo mercoledì e di biglietti disponibili in curva Bulgarelli non c'è più traccia.
Perché questo Bologna fa innamorare, e non solo gli addetti ai lavori "giornalistici" che pian piano stanno disgregando le loro opinioni (a dir poco catastrofiche) di inizio stagione, ma perché questo Bologna vince e convince; e se non vince poco conta perché invece che puntare il dito verso questo o quel giocatore o l'allenatore piuttosto che il dirigente, si guarda alla sconfitta come un passo falso, convinti all'unanimità che questa squadra ha i mezzi per divertirsi e divertire.
Il fatto che il Dall'Ara sia ancora un fortino inespugnabile è anche sicuramente dovuto al pubblico. Uno stadio pieno, sempre pronto a cantare ed incitare i propri ragazzi, fa da spinta aggiuntiva a questo Bologna. 
Non che quando le cose andavano male del tifo non c'era traccia, ma sappiamo tutti che la spinta dell'entusiasmo può dare grandi motivazioni.

Quindi per questo editoriale, i complimenti non vanno agli effettivi, ma vanno a tutti quelli che in un modo o in un altro, trovano il modo di seguire e supportare questa squadra, che ci farà soffrire meno rispetto agli altri anni, e ci farà divertire e sognare di più. Dopotutto la curva, lo sappiamo, è un valore aggiunto.

venerdì 23 settembre 2016

BOLOGNA E QUELLA COPPA ALZATA 46 ANNI FA...



È il 23 settembre 1970 ed il Bologna che tremare il mondo fa alza al cielo la sua ennesima coppa...è la seconda edizione della Coppa di Lega Italo-Inglese, trofeo che mette di fronte le squadre vincitrici delle rispettive Coppe nazionali; si affrontano il Bologna di Edmondo Fabbri ed il Manchester City.
Dopo la vittoria per 1-0 di 20 giorni prima  all' allora Stadio Comunale di Bologna con goal di Rizzo, i rossoblu sono chiamati a difendere il risultato in terra inglese...
La partita contro i forti inglesi termina 2-2, con le reti, in ordine di segnature, di Perani, Lee, Savoldi ed Heslop, risultato che ,in virtù della vittoria all' andata proclama vincitore il nostro Bologna!



Adesso ci affidiamo al grande zio Joey Saputo, affinché i ricordi in bianco e nero vengano sostituiti da fotografie digitali a colori....
FORZA BOLOGNA e FORZA SAPUTO!

MIRCO POLISCHI