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sabato 16 gennaio 2021

PROMOSSI & BOCCIATI – Vittoria meritata contro il Verona

 


Di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca la sua partita nella sua casa, il Dall’Ara, contro il Verona.

Dopo tanti infortunati, Mister Mihajlovic recupera alcuni giocatori importanti.

Oggi scende in campo la seguente formazione: Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Dijks; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Vignato; Barrow.

Tiene in panchina a riposare Palacio che finora ha giocato quasi sempre e ha dato tantissimo alla squadra.

Un primo tempo in cui il Bologna gioca meglio del Verona e al 19° minuto arriva finalmente il gol del vantaggio su calcio di rigore scaturito da una bellissima azione che parte da un lancio di Schouten che premia un taglio di Orsolini che calcia in porta, Silvestri in uscita para ma sulla palla si avventa Soriano che anticipa il portiere avversario e Mariani fischia la massima punizione per un contatto.

Orsolini dal dischetto spiazza Silvestri e insacca il gol del vantaggio del BFC.

Il 2° tempo vede gli scaligeri giocare meglio ma di pericoli dalle parti di Skorupski se ne vedono pochi e i rossoblu, spronati da Mister Sinisa a salire e non chiudersi passivamente, si presentano alcune volte in area di rigore avversaria.

Al 62° Kalinic, giunge l’unica occasione importante per gli ospiti, si presenta solo davanti a Skorupski che compie una grande parata sulla conclusione del centravanti ex Milan, salvando il risultato.

A una decina di minuti dal 90°, Sansone appena entrato, dribbla un paio di avversari e viene chiuso in sandwich da due avversari in piena area di rigore; Mariani non vede scorrettezze? Due rigori nella stessa partita a favore del Bologna? Impensabile!

Arriva il 90° minuto e ancora Mariani in bella mostra che concede 5 minuti di recupero; ma come? Quando il Bologna perde e cerca di recuperare il risultato il recupero non supera mai i 3 minuti, oggi che vince il recupero lievita!

Non succede più nulla e al 95° e qualche secondo il direttore di gara fischia la fine del match.

Vittoria meritata con il Bologna che in questo campionato, per la terza volta, non subisce gol.

PROMOSSI

Soriano 8 – il migliore in campo! Si procura il rigore che poi Orsolini calcia e trasforma in gol. E’ da tutte le parti e gioca un’ottima partita. Prezioso anche in fase difensiva con alcuni interventi e coperture, fantastico in fase offensiva; va vicino al gol personale quando calcia in porta e colpisce Palacio che si trova sulla traiettoria della sfera. Leader!

Tomiyasu 8 – anticipa sistematicamente chiunque si presenta nella sua zona. Kalinic la vede pochissimo e Di Carmine che lo sostituisce, non riesce a incidere. Quindi benissimo sia in fase difensiva che in fase offensiva quando si fa vedere nella metà campo avversaria.

Schouten 7,5 – è sempre un piacere vederlo muoversi, nella sua semplicità, con la palla in mezzo al campo. Entra nell’azione che porta al rigore per i rossoblu. Benissimo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Spettacolo!

Skorupski 7,5 – al rientro dopo 7 partite saltate per un infortunio. Poco impegnato ma sempre pronto! Grande parata su Kalinic al 62° che alla fine risulta preziosissima per la vittoria bolognese. Alcune uscite alte e un’uscita a terra per anticipare un avversario.

Nessun bocciato nel Bologna di oggi. Infatti tutti i ragazzi schierati da Mister Mihajlovic si meritano una sufficienza abbondante.

FORZA BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 2 febbraio 2020

La legge del Dall'Ara - Vittoria meritatissima all'ultimo respiro con il Brescia





di Mario Piromallo

La legge del Dall'Ara - Vittoria meritatissima all'ultimo respiro con il Brescia

Oggi, ieri per chi legge, il Bologna gioca la sua partita nella sua casa, il Dall’Ara, con il Brescia, fanalino di coda della classifica.

Sono ancora assenti per infortunio: Dijks, Krejci; mentre Tomijasu è squalificato e quindi Mister Mihajlovic deve, come al solito, schierare una formazione rimaneggiata, ma comunque equilibrata: 
Skorupski; Mbaye, Bani, Danilo, Denswil; Schouten, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio.
Il colpo d’occhio del mitico Dall’Ara è bellissimo e i sostenitori del Bologna sono presenti in buon numero.

Mihajlovic è in panchina, a vederlo in faccia sembra in buone condizioni e siamo tutti felicissimi.

L’occasione di poter avvicinarsi alle zone nobili della classifica è ghiotta, anche se per vincere le partite è necessario giocarle.

Il match vede il BFC dominare ma, dopo aver lasciato sul campo almeno 3 palle gol nitide, nell’unica azione che sembra di alleggerimento da parte degli avversari, arriva un rigore poco nitido che rompe gli equilibri; infatti Torregrossa calcia e  realizza il gol del vantaggio per i lombardi.

Passano 8 minuti e il Bologna pareggia con Orsolini che, servito in aria da Mbaye, con un finta sbilancia il difensore avversario, si gira sul suo piede sbagliato e calcia in diagonale battendo l’estremo bresciano ristabilendo la parità.

In pratica il primo tempo finisce in parità, col Bologna che fa la partita è deve inseguire gli avversari per rimettere in piedi la partita e darsi la possibilità di poter ripartire da capo nel secondo tempo, per provare a vincere a aggiungere 3 punti alla sua classifica.

Nel secondo tempo il copione della partita rimane lo stesso col Bologna che fa la partita e con il Brescia che prova a uscire qualche volta in più ma le palle gol sono sempre per i rossoblù che dominano il gioco ma il gol non arriva.

A una decina di minuti dalla fine con il risultato fermo sull’ 1 a 1 Mister Mihajlovic inserisce Santander al posto di Mbaye con il chiaro intento di vincere la partita.

Come al solito ha ragione Sinisa, perché al 44° minuto giunge il gol di Bani (sono 4 i suoi gol in questo campionato, non male) che porta direttamente i 3 punti che rimpolpano una classifica che comincia a sorridere.

Commento finale al match
Il Bologna fa la partita e sovrasta il Brescia e rischia di perdere 2 punti, perché nell’arco della gara sono veramente troppe le palle gol che non vengono sfruttate dai ragazzi di Sinisa. Forse mancano un po’ di lucidità e cattiveria agonistica in zona gol. E’ necessario ammettere che la squadra gioca a calcio e lo fa per l’intera durata della partita e quindi non molla mai. Per questo motivo siamo tutti felici di godere di queste ottime prestazioni.

PROMOSSI

Schouten 8 – nelle ultime partite la sua crescita continua lo ha portato a costruire ottime prestazioni. In quella di oggi lo vedo come migliore in campo. Preziosissimo in entrambe le fasi. In fase difensiva compie alcune ottime chiusure; in fase offensiva ci pone come regista a tutto campo e prova anche a calciare in porta. Ottimo!

Poli 7,5 – la maglia rossoblu è la sua seconda pelle. Il capitano del Bologna fa sentire la sua presenza in campo con la grinta e gli ottimi piedi che oggi in alcuni lampi evidenzia. Con un lancio/cross da fuori area col piede sinistro crea una palla gol con Soriano che di testa impegna l’estremo lombardo. Grandissimo!

Bani 7,5 – ottima partita al centro della difesa sia nel gioco aereo che nei recuperi e le diagonali. Realizza il gol che permette al Bologna di vincere la partita (è il 4° gol in questo campionato).

Soriano 7 – la sua presenza, specialmente in fase offensiva e di rifinitura è imprescindibile. Quando serve è sempre presente a tessere l’azione offensiva. Ma è importante anche in ripiegamento con alcune palle recuperate. Imprescindibile in fase offensiva.

Denswil 7 – un difensore centrale improvvisato esterno che dopo alcune partite di assestamento nel ruolo fa vedere che è un ottimo giocatore. Anche se tra i due ruoli i movimenti e i ritmi sono diversi oggi si è calato molto bene nel nuovo ruolo e ha fatto la migliore prestazione da quando è in rossoblù. Alcuni intermenti in fase difensiva e nessuna sbavatura.

Orsolini 7- - realizza un gol da campione, servito in area di rigore da Mbaye; solo questo gesto tecnico impreziosisce la sua prestazione. Quando prende palla, sposta gli equilibri nella partita. Ha grandissimi margini di miglioramento e la sua classe si farà sentire molto di più in futuro. Ma oggi oltre al gol fantastico commette alcuni piccoli errori che sporcano la prestazione.

BOCCIATI

Mbaye 5,5 – quest’anno sta facendo tanta panchina e ovviamente non gli fa certamente bene per poter eseguire buone prestazioni. La scorsa partita ha giocato come esterno sinistro, oggi ha fatto l’esterno destro. Nonostante tutto, anche se non ha il ritmo partita, riesce a fare buone cose sia in fase difensiva sia in dalle parti della porta avversaria; un po’ impacciato in costruzione. Comunque la palla che ha messo in condizione di fare il gol del pareggio a Orsolini l’ha passata lui.

Curva Bulgarelli 10 – come al solito lo spettacolo è anche in curva.

martedì 17 ottobre 2017

Con Palacio in campo rivediamo Di Vaio


di: Marcellino Vincenzo e Mario Piromallo

Con Palacio, sembra un po' di rivedere Di Vaio, una persona, un giocatore, sempre appassionato come lui, tutto può' succedere, che sia una fuga, un goal, un assist, o una prodezza. 

Le prodezze in fase realizzativa non possono essere vissute come goal normali.

Sono dei gesti trascendentali, lo stadio viene giù e anche l’avversario rimane a bocca aperta.

Il BFC per esempio, sulla prodezza di Antenucci non si è disunito ed i ragazzi rossoblù sono stati bravi a non distrarsi, a continuare a giocare, riprendere il pallino del gioco e poi andare vicino al 3° gol, sia con la traversa piegata dall’ immenso Palacio, sia dall’ occasione per Di Francesco, sfiancato dall’ asfissiante marcatura nel primo tempo. 

Probabilmente affaticato anche per una condizione fisica non al massimo che, dopo lo stop dovuto all’ infortunio, deve essere recuperata completamente e tutti sappiamo che si recupera solo giocando e riprendendo il ritmo partita.

Possiamo capire Mister Donadoni che deve fare i conti con una squadra che non ha ancora trovato la piena forma in tutti i suoi elementi e, di conseguenza, non può ancora dare tutto.

Prendiamo l’esempio di Taider che nell'ultima uscita casalinga è entrato in campo nella fase finale della partita con la Spal un po' leggero e per qualche minuto non è riuscito a dare il suo contributo al massimo anche se poi si è ripreso.

Anche Donsah, a prescindere dalle fughe folgoranti e da alcuni interventi molto energici, ha sbagliato alcune palle non difficili e lo stesso Verdi non è riuscito a stare concentrato per tutto il match.


Comunque un grande Bologna che con i 14 punti in classifica conquistati in 8 gare, sta finalmente viaggiando a buoni ritmi e la tifoseria, la Società, la città e quindi l’intero ambiente rossoblù sta vivendo momenti magici! 

FORZA BOLOGNA


lunedì 16 ottobre 2017

Promossi e…basta - Oggi tanta qualità al Dall’Ara





Joe Saputo oggi è in tribuna allo stadio per stare vicino alla squadra e alla fine non può che essere soddisfatto della prestazione dei ragazzi in campo e ovviamente dei tifosi rossoblù.

In questo campionato il BFC ha finora collezionato 3 vittorie lontano dal Dall’Ara e 2 di queste nelle ultime 2 partite ma non ha mai violato il proprio campo.
Tra l’altro la partita di oggi, per il BFC, inizia al 30° minuto anche perché i primi 29 minuti sono noiosi.

Al 30° minuto appunto il BFC confeziona un azione da manuale del calcio.

Nella metà campo avversaria, sulla destra vicino alla linea laterale, Verdi fa partire un lancio diretto dalla parte opposta del fronte d’attacco di rara precisione e all’altezza del vertice dell’area di rigore Di Francesco stoppa elegantemente la sfera e rientra sul suo piede preferito. 

A questo punto effettua un cross sul 2° palo che Palacio di testa rimette nell’area piccola scavalcando Gomis e Poli in scivolata scaraventa in gol e lo stadio esplode in una gioia incontenibile.

Poi un 2° tempo nel quale dopo pochi minuti il BFC raddoppia con un autogol che scaturisce da una fuga di 70 metri di Donsah che dopo uno scambio si trova in posizione di tiro e qui lascia partire una legnata rasoterra che Solomon, per anticipare Palacio sul 2° palo devia nella sua porta e il BFC passa sul 2 a 0.

Finale col giallo: a 2 minuti dal 90° l’unico tiro pericoloso effettuato dai ferraresi verso la porta di Mirante parte dal piede di Antenucci; il pallone con traiettoria a girare si insacca a fil di palo beffando il portiere rossoblù quasi inoperoso per tutta la partita e la Spal mette un po’ di apprensione al finale di partita.

Nei 3 minuti di recupero però il BFC prima sfiora il gol con Di Francesco che spara appena fuori servito da Verdi e 1 minuto dopo coglie la traversa con Palacio; a questo punto il direttore di gara fischia il termine del match e toglie un gran gol a Taider che dopo la respinta della traversa scaglia la palla nel 7 della porta di Gomis ma Guida ha già chiuso la partita.   

Poli 8 – Prezioso in entrambe le fasi. Servito da un colpo di testa di Palacio, altruista, realizza un gol da centravanti navigato con un taglio verso la porta avversaria degno di un rapinatore d’aria di rigore. Poi tanta legna e qualità al centrocampo rossoblù. Guerriero.

Palacio 8 – Moto perpetuo. Qualità sopraffina. Altruismo e classe. Assist per il gol di Poli. Colpisce una traversa al 93° minuto. Insomma una spina nel fianco della retroguardia spallina. Al 44° con una fuga di una trentina di metri semina la difesa e solo un uscita di giustezza di Gomis gli nega la gioia di un gol fantastico. Pressing su tutto l’arco di attacco. Immortale.

Donsah 8 – Anche lui alla quantità a cui ci ha abituati aggiunge una qualità che unita alla straripante fisicità e alla velocità lo innalzano a uno dei migliori in campo e oggi non era facile riuscire a eccellere. Il 2° gol scaturisce da una fuga che parte dalla ¾ nella metà campo rossoblù e culmina, dopo uno scambio con Verdi in area di rigore avversaria; a questo punto fa partire un gran tiro cross rasoterra che Solomon, per evitare che sul 2° palo Palacio possa comodamente appoggiare in rete, in scivolata scaraventa la sfera nella porta di Gomis, superato dal pallone. Tuttofare.

Gonzales 7,5 – Ottima partita. In fase difensiva e nel gioco aereo e nella costruzione dimostra di essere un giocatore completo e di grande spessore tecnico e tattico. Si fa vedere in alcuni interventi risolutivi di giustezza con grande veemenza. Un esempio scivolata su Antenucci per anticiparlo e sventare al 34°. Insuperabile.

Verdi/Di Francesco 7,5 – Qualità, quantità e ancora qualità. Grande lucidità in tutte le fasi di gioco nell’intero arco del match in entrambe le fasi. Alcune grandi giocate che illuminano la scena al Dall’Ara. La classe non è acqua.


Un plauso a tutta la squadra e a Mister Donadoni che a quanto pare ha trovato la quadra.

Stadio con un gran colpo d’occhio e curva Bulgarelli come al solito fantastica.

lunedì 21 agosto 2017

DONSAH...GIUSTO VENDERLO?



Mentre il tifo, giornalisti, tecnici da bar e chi più ne ha più ne metta discutono di VAR, Pulgar, le mani di budino di Mirante e modulo, io penso a Donsah.
Questo ragazzo ad inizio estate dichiarò di voler lasciare il Bologna per ambire a piazze più importanti. Ok, ci può stare che un giovane promettente (anche magari consigliato dai procuratori), vada in spiaggia, si faccia uno spritz di troppo e dichiari al giornalista di turno di voler cambiare aria. Come ci sta che, ponderando tale scelta, si renda conto di essere poco visto dal Mister e cerchi spazio in altri contesti.
Ma non è questo il punto. Il punto che mi ha sorpreso è stato comunque vedere un ragazzo che durante pre ritiro, ritiro e questa prima di campionato ha lavorato e si è comportato da autentico professionista. 
Allora mi chiedo: se invece di andare a pescare i vari Josè Mauri, Bradaric o mediani afghani sconosciuti, si cercasse di coltivare in casa un ragazzo di 21 anni che ha ampissimi margini di crescita? E' così necessario darlo via? Ma soprattutto: Vorrà davvero andarsene?
Un anno fa avevamo un "cinno" che faceva il simpaticone in Sardegna, per poi sparire al pari di un rapimento alieno, mandando certificati medici meno credibili delle mie scuse per non andare a scuola alle medie. E' evidente che non si tratta della stessa persona, anzi abbiamo avuto la prova lampante che la differenza tra Donsah e Diawara è abissale, almeno sul piano professionistico.
Allora io a questo ragazzo gli darei una bella chances, Voi?



giovedì 3 agosto 2017

Sul mercato dico che ......




Siamo al 3 di agosto, per molti iniziano le vacanze ma il mercato invece e in particolare chi si occupa di mercato non va in ferie. Bigon in questi giorni dovrà soprattutto lavorare per la cessione di alcuni giocatori che non rientrano nei piani della società, Crisetig, Mounier e probabilmente Donsah, altrimenti sarà difficile operare in entrata. Quest'ultimo è uno dei pochi giocatori in uscita a poter garantire un piccolo tesoretto da utilizzare a fine sessione estiva, probabilmente con il Toro si chiuderà a 6 milioni di euro. Ammetto che avrei cercato di trattenere il giocatore per provare quantomeno a verificare se la stagione che sta per iniziare possa consacrarlo definitivamente.
Al momento giudico positivo il lavoro di Bigon, ds di cui avevo grandi dubbi un anno fa ma per l'impegno dimostrato avendo a disposizione un budget limitato e anche per la sua onestà ho cambiato idea. Sa lavorare bene sia sulle entrare che sulle uscite, è sempre di poche parole ma efficace e anche con la stampa ha saputo controbattere, giustamente, a delle accuse prive di fondamento. Insomma, mi fido di quest'uomo.
Mancano ancora delle pedine in entrata, direi un centrocampista centrale e un vice Destro, ho qualche dubbio sulle condizioni di Avenatti, spero che la società non commetta lo stesso errore fatto con Sadiq, perchè come già abbiamo potuto constatare quando Destro ha degli acciacchi in fase offensiva i problemi sono evidenti.
Nel frattempo godiamoci l'estate in attesa della nuova stagione.
Forza Bologna


Alessandro Guerrisi

venerdì 2 dicembre 2016

A MENTE FREDDA

Hey tu, tifoso? Si dico a te. A te che ti subisci tutte le intemperie possibili per andare allo stadio a vedere la tua squadra. A te che quando leggi certi articoli sui giornali ti sale il sangue alla testa (sti giornalisti sempre scontenti, guarda un po'), a te che ti disperi quando la tua squadra perde, mentre quando vince diventa una limpida giornata di sole anche se Giove pluvio ha deciso di aprire il cielo.
Ti è piaciuto questo Bologna formato coppa?
A me personalmente è piaciuto a metà. Mi è piaciuto Pulgar, mi è piaciuto Krafth, mi è piaciuto Destro, mi è piaciuto Gastaldello e mi è piaciuto Donadoni.
Non mi è piaciuto il gioco. Ma onestamente, tifoso, ci si poteva aspettare un gioco fluido da interpreti che spesso e volentieri scaldano la panchina?
Prendiamo ad esempio Mounier. quest'anno del Dall'Ara ha visto solo le sedie e le docce, entra con più ruggine di una rotaia abbandonata e fa la doppietta. Non fa altro durante i novanta minuti, ma hai detto niente...
Molti sono ancora lì a dire che se il tiro di Ganz, invece che stamparsi sul palo, si fosse insaccato nella rete, avremmo visto un'altra partita. Grazie al cazzo. (perdonate il francesismo)
Anche se la punizione di Viviani non avesse trovato la traversa contro l'Atalanta, probabilmente avremmo visto un'altra partita. Coi se e coi ma si costruiscono imperi.
Fatto sta che il Bologna di ieri ha di fatto giocato a calcio per un quarto d'ora. Sufficienti per mettere il bottino in cassaforte contro la prima della classe della serie cadetta, e sufficienti per far mettere benzina nelle gambe a chi aveva giocato meno durante il campionato.
E allora - forse - un'opportunità a Mounier gliela si potrebbe dare prima che venga sacrificato dal mercato, Krafth non è poi così surclassabile da Torosidis, M'Baye può giocare a sinistra se Masina ha l'influenza.
A questo Bologna manca un buon centrale di difesa.
Destro è un capitolo a parte. Ieri non ha solo prodotto un assist. Ha giocato corso e lottato per la squadra, e quando una punta crea spazi e smista palloni per far salire i suoi, allora le azioni offensive possono diventare pericolose.
Molti ancora dicono che il Verona mancava di Pazzini e compagnia bella. Il Bologna ha schierato 3/4 titolari per ottanta minuti. Quindi, a conti fatti, pochi musi lunghi.
Lunedì si arriva a Udine con una discreta dose di ottimismo e qualche giocatore consapevole di poter essere utile alla causa.
Godiamoci questo passaggio di turno e stiamo sul pezzo in un campionato ancora lunghissimo.

giovedì 1 dicembre 2016

BOLOGNA - VERONA: LE PAGELLE

Terzo turno di Coppa Italia. Il Bologna archivia la pratica con un secco 4-0 e porta a casa il passaggio al turno successivo, che vedrà i rossoblù contro l'Inter di Stefano Pioli.
Partita facile e dominata? Macché. I primi venti minuti del Bologna sono panico puro. Squadra impalpabile con il solo Pulgar a cantare e a portare la croce.
Dopo i venti minuti letargici dove il Verona produce un palo con Ganz e - diciamolo - null'altro, il Bologna, figlio anche di una formazione mista tra titolari e riserve, inizia a macinare gioco e alla fine del primo tempo la pratica è già bella che sotto chiave.
Ma veniamo alle pagelle e lasciamo le opinioni per la mia rubrica "a mente fredda" di domani.

BOLOGNA

GOMIS 6: non deve fare granché, ma la tensione da debutto si vede, soprattutto quando il Verona transita troppo frequentemente dalle sue parti.

KRAFTH 7: un gol, un assist e tantissima corsa. Surclassato negli ultimi tempi da Torosidis, ci chiediamo sinceramente il motivo.

GASTALDELLO 6,5: torna il capitano che conosciamo. preciso su ogni uscita, va a prendere l'avversario anche nella sua metà campo. E non dà in escandescenza.

OIKONOMOU 5: Donadoni gli ha tolto la fiducia, e mi sa che se ne sia tolta un po' anche lui. Nel duello con Ganz le dà e le prende, ma la punta scaligera stravince ai punti.

MBAYE 6,5: parte maluccio, come tutta la squadra. Appena capisce per che squadra sta giocando, inizia a chiudere buchi su tutta la sua fascia, rivelandosi anche propositivo.  Buona alternativa per questo Bologna.

NAJI 5,5: conferma di non essere in un ottimo momento di forma, ma lo aspettiamo. inoltre gioca in un ruolo non proprio suo.

PULGAR 7: è l'unico con la luce sempre accesa; almeno fino al 70'. Poi finisce la benzina, ma dopo aver macinato più chilometri e giocate di tutti i suoi compagni.

DONSAH 5,5: ha più ruggine di una lastra di ferro lasciata alle intemperie. Si vede e non si riconosce più il giocatore ammirato - per poco - l'anno scorso.

MOUNIER 7: il voto è per i due gol, la prestazione sarebbe appena sufficiente. Sa di non essere nelle gerarchie del Mister, sa di essere sul mercato, nonostante tutto lui ci mette impegno e saluta il suo pubblico (probabilmente) con una doppietta.

DI FRANCESCO 6: tanta voglia, bene il gol, ma con Verdi o Krejci non è ancora paragonabile. Crescerà.

DESTRO 7: non segna, vero. ma dimostra di essere molto vicino alla forma ottimale. Un assist di puro altruismo, tanto gioco per la squadra. Insomma, tanto sbattimento.

DONADONI 6,5: rischia un po' troppo a mischiare molto le carte, specialmente all'inizio. Ma questa partita dimostra due cose: 1) i suoi ragazzi li conosce bene; 2) quando schiera la formazione, includendo gli uni ed escludendo gli altri, sa quello che fa. Poi chiaro che non è una macchina e a volte può sbagliare anche lui.

DZEMAILI, TAIDER e OKWO...luilà, S.V.

VERONA

COPPOLA 5, BIANCHETTI 5,5, BOLDOR 6, SOUPRAYEN 5,5, MARESCA 6,5ZACCAGNI 6, BESSA 6,5, VALODI 5,5 GANZ 6,5, TROIANIELLO 5 FARES 5