Visualizzazione post con etichetta #COPPAITALIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #COPPAITALIA. Mostra tutti i post

mercoledì 18 gennaio 2017

PARTITA EMOZIONANTE, ONORE AI NOSTRI RAGAZZI!





Un Bologna tenace e gagliardo come non lo si vedeva da tempo, tiene strenuamente testa all'Inter uscendo dalla Coppa Italia tra gli applausi dei propri tifosi e gli apprezzamenti degli avversari, che rendono merito alla squadra di Donadoni. Il primo è Gagliardini:"Il Bologna ci ha messo davvero in difficoltà, soprattutto nelle ripartenze. Il secondo gol è stato del tutto inaspettato, siamo felici di aver passato il turno". Gli fa eco Stefano Pioli:"Complimenti al Bologna e complimenti alla mia squadra che ha vinto. E' stata una bella partita, entrambe le squadre hanno giocato per vincere. Gara difficile, ma è così che si gioca a calcio. I rossoblu sono stati bravi a tenere viva la partita, questa è la dimostrazione che se si molla e si perde la concentrazione poi può succedere di tutto".
Sulla sponda rossoblu, naturalmente, c'è soddisfazione per l'atteggiamento tenuto dalla squadra al cospetto di un avversario più forte e reduce da cinque risultati utili consecutivi. Il "Gladiatore" Mimmo Maietta:"Siamo rammaricati ma non delusi, perché abbiamo messo in campo una prestazione super, una delle più belle partite di quest'anno: nei novanta minuti l'abbiamo pareggiata. Sono soddisfatto e faccio i complimenti ai miei compagni.  Ci sono stati degli errori ma abbiamo fatto tante cose buone. Ho visto un Bologna all'altezza. Ho visto i miei compagni carichi da subito, dispiace perché carattere e cuore non sono mancati, a San Siro non è facile fare questo. Abbiamo creato tanto bel gioco. I complimenti degli avversari non sono casuali. Oggi abbiamo giocato con una difesa più alta, possiamo permettercelo ma dobbiamo fare maggiore attenzione". Poi una considerazione su Mattia Destro:"Ho visto un bel Destro in campo, ci ha aiutati tantissimo in fase di possesso palla, ha lottato anche in fase difensiva. Prima o poi arriverà il gol e Mattia si sbloccherà". Dal canto loro Eric Pulgar e Godfred Donsah lodano il coraggio dei loro compagni:"Penso che abbiamo giocato una grande partita, pensavamo di portare a casa la vittoria" commenta il primo; "Grazie a Dio per il gol, grande spirito di squadra" gli fa eco il secondo.


Marco Di Simone







INTER - BOLOGNA: LE PAGELLE

Ottavi di finale di Coppa Italia. Il Bologna esce sconfitto ma col plauso generale di tutta la tifoseria, e chi critica la squadra scesa in campo ieri sera, o ha visto un'altra partita, o proprio non l'ha vista.
Sì, perché c'è una nettissima differenza tra uscire da un campo sconfitti ed uscirne battuti. Il Bologna ne è uscito sconfitto, ma mai e poi mai battuto.
Un Inter che per avere la meglio sulla squadra incerottata del Bologna, ha dovuto mettere in campo i pezzi da novanta. Pensava di avere tutto in discesa dopo l'uno/due che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non alla squadra di Donadoni; che prima del gol di Murillo e dopo ha continuato a macinare gioco, tenendo di fatto la squadra meneghina confinata nella propria metà campo.

Di seguito le pagelle: sono tutti OLTRE la sufficienza, tranne purtroppo Destro, che dopo i primi venti minuti si arrende e va a competersi la palma di "ciofeca della serata" con Gabigol, acquisto nerazzurro sbandierato ai quattro venti che continua ad accumulare prestazioni imbarazzanti.

DA COSTA 6,5: il portierone nulla può sui gol, ma i guantoni dove può li mette sempre

MASINA 6,5: Ansaldi e D'Alessandro hanno vita durissima e lui spazia sulla fascia offensiva con una naturalezza imbarazzante (per gli altri)

OIKONOMOU 6,5: sfortunatissimo il tocco sul tiro di Candreva, ma durante tutta la partita annulla Gabigol prima e Icardi poi (con Gabigol non è che abbia fatto tutta questa fatica)

MAIETTA 6: il gladiatore che tutti conosciamo, ma sul gol di Palacio, il diretto marcatore era lui, che se lo perde

KRAFTH 6,5: lasciate che i pargoli vengano a me, diceva uno qualche millennio fa. Ecco, facciamo che entrino in campo e ci restino per favore

DONSAH 6,5: per 44 minuti (contati) non sa dove sia. Poi vince un contrasto di quelli tosti e si ricorda di essere un giocatore di calcio. Nel secondo tempo è maestoso, il superbo gol del pareggio è la ciliegina su una bellissima torta.

DZEMAILI 6,5: eh se non ci fosse lui...L'unico sbaglio è che non va a anticipare Murillo sul corner (dopo, la faccia, mai e poi mai e mai andava messa), ma vai te a pensare che quello scarpazzone di Murillo ti fà l'eurogol...

PULGAR 6,5: anche lui come Donsah, appena si ricorda di essere un calciatore, smette di correre a vuoto e inizia a macinare un bel calcio giocato.

DI FRANCESCO 7: ci mette tutto, anche di più e anche quando non sembra. Corre e spinge come una locomotiva, quelli dell'Inter non lo beccano mai se non quando lo abbattono

RIZZO 6: la voglia è tanta, ma sembra anche la paura di farsi male.

DESTRO 5: lotta i primi 20 minuti, poi fa un tiraccio, si deprime da solo e sparisce dal campo. Deve essere più determinato: in primis per lui, poi per noi.

MOUNIER 6,5: il bello di coppa. Praticamente spaesato in campionato, con la coppa Italia ha dato grandi prove del giocatore che è, ma che purtroppo per il Bologna lo era l'anno scorso

NAJI 6,5: entra in campo e già sa come muovere il pallone. Da un "ragazzino" così ci aspettiamo tanto. Serio, umile e coi piedi buoni

OKWOKWOJWOJQDJ 6,5: sì insomma, lu lè..si vede per più di cinque minuti, ed è un bel vedere. Va a recuperare un pallone nel primo tempo supplementare che tutti tranne lui avevano battezzato sul fondo. Lui no, lo prende e crea. Veloce, bravo, se regge è un gioiellino in cassaforte per il futuro.

DONADONI 6,5: dice che il Bologna deve avere più fiducia in se stesso. Se questo è il modo di dargliela, complimenti mister.

INTER: Joao Mario 6,5: Candreva 6,5: Palacio 6, Gabigol 3; Tutti gli altri da 6.

MARIANI: Arbitra discretamente, ma sembra che usi il "metodo inglese" a favore dell'Inter e il metodo "attento ai cristalli" per il Bologna.

lunedì 16 gennaio 2017

INTER-BOLOGNA: I CONVOCATI.

Per la partita di domani sera contro l'Inter, causa infortuni, Mister Donadoni farà sicuramente dei cambiamenti facendo ricorso ad un probabile  turnover. Molte infatti  sono le  novità tra i convocati, tra cui tre giovani della primavera , mentre è ancora assente Verdi.
Questo l'elenco completo dei giocatori convocati.
Portieri: Da Costa, Mirante, Sarr.
Difensori: Bianconi (80), Brignani (13), Krafth, Maietta, Masina, Mbaye, Oikonomou.
Centrocampisti: Donsah, Dzemaili, Frabotta (42), Nagy, Pulgar, Rizzo, Viviani.
Attaccanti: Destro, Di Francesco, Floccari, Krejci, Mounier, Okwonkwo.

Marco Bonciani.


venerdì 2 dicembre 2016

A MENTE FREDDA

Hey tu, tifoso? Si dico a te. A te che ti subisci tutte le intemperie possibili per andare allo stadio a vedere la tua squadra. A te che quando leggi certi articoli sui giornali ti sale il sangue alla testa (sti giornalisti sempre scontenti, guarda un po'), a te che ti disperi quando la tua squadra perde, mentre quando vince diventa una limpida giornata di sole anche se Giove pluvio ha deciso di aprire il cielo.
Ti è piaciuto questo Bologna formato coppa?
A me personalmente è piaciuto a metà. Mi è piaciuto Pulgar, mi è piaciuto Krafth, mi è piaciuto Destro, mi è piaciuto Gastaldello e mi è piaciuto Donadoni.
Non mi è piaciuto il gioco. Ma onestamente, tifoso, ci si poteva aspettare un gioco fluido da interpreti che spesso e volentieri scaldano la panchina?
Prendiamo ad esempio Mounier. quest'anno del Dall'Ara ha visto solo le sedie e le docce, entra con più ruggine di una rotaia abbandonata e fa la doppietta. Non fa altro durante i novanta minuti, ma hai detto niente...
Molti sono ancora lì a dire che se il tiro di Ganz, invece che stamparsi sul palo, si fosse insaccato nella rete, avremmo visto un'altra partita. Grazie al cazzo. (perdonate il francesismo)
Anche se la punizione di Viviani non avesse trovato la traversa contro l'Atalanta, probabilmente avremmo visto un'altra partita. Coi se e coi ma si costruiscono imperi.
Fatto sta che il Bologna di ieri ha di fatto giocato a calcio per un quarto d'ora. Sufficienti per mettere il bottino in cassaforte contro la prima della classe della serie cadetta, e sufficienti per far mettere benzina nelle gambe a chi aveva giocato meno durante il campionato.
E allora - forse - un'opportunità a Mounier gliela si potrebbe dare prima che venga sacrificato dal mercato, Krafth non è poi così surclassabile da Torosidis, M'Baye può giocare a sinistra se Masina ha l'influenza.
A questo Bologna manca un buon centrale di difesa.
Destro è un capitolo a parte. Ieri non ha solo prodotto un assist. Ha giocato corso e lottato per la squadra, e quando una punta crea spazi e smista palloni per far salire i suoi, allora le azioni offensive possono diventare pericolose.
Molti ancora dicono che il Verona mancava di Pazzini e compagnia bella. Il Bologna ha schierato 3/4 titolari per ottanta minuti. Quindi, a conti fatti, pochi musi lunghi.
Lunedì si arriva a Udine con una discreta dose di ottimismo e qualche giocatore consapevole di poter essere utile alla causa.
Godiamoci questo passaggio di turno e stiamo sul pezzo in un campionato ancora lunghissimo.

giovedì 1 dicembre 2016

BOLOGNA - VERONA: LE PAGELLE

Terzo turno di Coppa Italia. Il Bologna archivia la pratica con un secco 4-0 e porta a casa il passaggio al turno successivo, che vedrà i rossoblù contro l'Inter di Stefano Pioli.
Partita facile e dominata? Macché. I primi venti minuti del Bologna sono panico puro. Squadra impalpabile con il solo Pulgar a cantare e a portare la croce.
Dopo i venti minuti letargici dove il Verona produce un palo con Ganz e - diciamolo - null'altro, il Bologna, figlio anche di una formazione mista tra titolari e riserve, inizia a macinare gioco e alla fine del primo tempo la pratica è già bella che sotto chiave.
Ma veniamo alle pagelle e lasciamo le opinioni per la mia rubrica "a mente fredda" di domani.

BOLOGNA

GOMIS 6: non deve fare granché, ma la tensione da debutto si vede, soprattutto quando il Verona transita troppo frequentemente dalle sue parti.

KRAFTH 7: un gol, un assist e tantissima corsa. Surclassato negli ultimi tempi da Torosidis, ci chiediamo sinceramente il motivo.

GASTALDELLO 6,5: torna il capitano che conosciamo. preciso su ogni uscita, va a prendere l'avversario anche nella sua metà campo. E non dà in escandescenza.

OIKONOMOU 5: Donadoni gli ha tolto la fiducia, e mi sa che se ne sia tolta un po' anche lui. Nel duello con Ganz le dà e le prende, ma la punta scaligera stravince ai punti.

MBAYE 6,5: parte maluccio, come tutta la squadra. Appena capisce per che squadra sta giocando, inizia a chiudere buchi su tutta la sua fascia, rivelandosi anche propositivo.  Buona alternativa per questo Bologna.

NAJI 5,5: conferma di non essere in un ottimo momento di forma, ma lo aspettiamo. inoltre gioca in un ruolo non proprio suo.

PULGAR 7: è l'unico con la luce sempre accesa; almeno fino al 70'. Poi finisce la benzina, ma dopo aver macinato più chilometri e giocate di tutti i suoi compagni.

DONSAH 5,5: ha più ruggine di una lastra di ferro lasciata alle intemperie. Si vede e non si riconosce più il giocatore ammirato - per poco - l'anno scorso.

MOUNIER 7: il voto è per i due gol, la prestazione sarebbe appena sufficiente. Sa di non essere nelle gerarchie del Mister, sa di essere sul mercato, nonostante tutto lui ci mette impegno e saluta il suo pubblico (probabilmente) con una doppietta.

DI FRANCESCO 6: tanta voglia, bene il gol, ma con Verdi o Krejci non è ancora paragonabile. Crescerà.

DESTRO 7: non segna, vero. ma dimostra di essere molto vicino alla forma ottimale. Un assist di puro altruismo, tanto gioco per la squadra. Insomma, tanto sbattimento.

DONADONI 6,5: rischia un po' troppo a mischiare molto le carte, specialmente all'inizio. Ma questa partita dimostra due cose: 1) i suoi ragazzi li conosce bene; 2) quando schiera la formazione, includendo gli uni ed escludendo gli altri, sa quello che fa. Poi chiaro che non è una macchina e a volte può sbagliare anche lui.

DZEMAILI, TAIDER e OKWO...luilà, S.V.

VERONA

COPPOLA 5, BIANCHETTI 5,5, BOLDOR 6, SOUPRAYEN 5,5, MARESCA 6,5ZACCAGNI 6, BESSA 6,5, VALODI 5,5 GANZ 6,5, TROIANIELLO 5 FARES 5