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mercoledì 7 febbraio 2018

PREPARIAMOCI AD UN'AUTENTICA GUERRA DI NERVI






Tra il Bologna e i prossimi avversari dell'Inter è abbastanza difficile stabilire chi sia messo peggio in questo particolare momento..!
Mentre la formazione di Donadoni appare oggi come una vettura a tre cilindri, che sembra viaggiare bene ma non carbura come dovrebbe, l'undici di Spalletti dal canto suo è un'autentica fuoriserie che ha però il dispositivo antinquinamento intasato: solo cinque pareggi nelle ultime cinque partite, con la vittoria che ormai manca da ben due mesi.
E che dire poi dei rumors che raccontano delle confidenze fatte dall'allenatore nerazzurro ad alcuni amici al noto ristorante "Grani & Braci"..?? L'allenatore toscano ha prontamente smentito, parlando di attacco diretto alla sua persona; di certo si sa che Spalletti si sia molto agitato per la presenza di tre tifosi interisti che di nascosto cercavano di riprendere le confidenze da lui fatte ai commensali. Non una bella situazione, insomma..!!!
Domenica si preannuncia dunque un'autentica guerra di nervi in campo, con entrambi gli allenatori ed entrambe le formazioni che avranno molto da perdere dal risultato della partita: chi riuscirà a prevalere si tirerà per un attimo fuori dalla crisi, chi dovesse soccombere vi si caccerà dentro in maniera ancor più pesante.
Personalmente non so se occorra un miracolo per ottenere un risultato pieno a San Siro, quello che però auguro a noi tifosi del BFC è di poter lasciare per una volta ansie e preoccupazioni "tutte" ai nostri avversari!!

Marco Di Simone   





      

mercoledì 18 gennaio 2017

PARTITA EMOZIONANTE, ONORE AI NOSTRI RAGAZZI!





Un Bologna tenace e gagliardo come non lo si vedeva da tempo, tiene strenuamente testa all'Inter uscendo dalla Coppa Italia tra gli applausi dei propri tifosi e gli apprezzamenti degli avversari, che rendono merito alla squadra di Donadoni. Il primo è Gagliardini:"Il Bologna ci ha messo davvero in difficoltà, soprattutto nelle ripartenze. Il secondo gol è stato del tutto inaspettato, siamo felici di aver passato il turno". Gli fa eco Stefano Pioli:"Complimenti al Bologna e complimenti alla mia squadra che ha vinto. E' stata una bella partita, entrambe le squadre hanno giocato per vincere. Gara difficile, ma è così che si gioca a calcio. I rossoblu sono stati bravi a tenere viva la partita, questa è la dimostrazione che se si molla e si perde la concentrazione poi può succedere di tutto".
Sulla sponda rossoblu, naturalmente, c'è soddisfazione per l'atteggiamento tenuto dalla squadra al cospetto di un avversario più forte e reduce da cinque risultati utili consecutivi. Il "Gladiatore" Mimmo Maietta:"Siamo rammaricati ma non delusi, perché abbiamo messo in campo una prestazione super, una delle più belle partite di quest'anno: nei novanta minuti l'abbiamo pareggiata. Sono soddisfatto e faccio i complimenti ai miei compagni.  Ci sono stati degli errori ma abbiamo fatto tante cose buone. Ho visto un Bologna all'altezza. Ho visto i miei compagni carichi da subito, dispiace perché carattere e cuore non sono mancati, a San Siro non è facile fare questo. Abbiamo creato tanto bel gioco. I complimenti degli avversari non sono casuali. Oggi abbiamo giocato con una difesa più alta, possiamo permettercelo ma dobbiamo fare maggiore attenzione". Poi una considerazione su Mattia Destro:"Ho visto un bel Destro in campo, ci ha aiutati tantissimo in fase di possesso palla, ha lottato anche in fase difensiva. Prima o poi arriverà il gol e Mattia si sbloccherà". Dal canto loro Eric Pulgar e Godfred Donsah lodano il coraggio dei loro compagni:"Penso che abbiamo giocato una grande partita, pensavamo di portare a casa la vittoria" commenta il primo; "Grazie a Dio per il gol, grande spirito di squadra" gli fa eco il secondo.


Marco Di Simone







INTER - BOLOGNA: LE PAGELLE

Ottavi di finale di Coppa Italia. Il Bologna esce sconfitto ma col plauso generale di tutta la tifoseria, e chi critica la squadra scesa in campo ieri sera, o ha visto un'altra partita, o proprio non l'ha vista.
Sì, perché c'è una nettissima differenza tra uscire da un campo sconfitti ed uscirne battuti. Il Bologna ne è uscito sconfitto, ma mai e poi mai battuto.
Un Inter che per avere la meglio sulla squadra incerottata del Bologna, ha dovuto mettere in campo i pezzi da novanta. Pensava di avere tutto in discesa dopo l'uno/due che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non alla squadra di Donadoni; che prima del gol di Murillo e dopo ha continuato a macinare gioco, tenendo di fatto la squadra meneghina confinata nella propria metà campo.

Di seguito le pagelle: sono tutti OLTRE la sufficienza, tranne purtroppo Destro, che dopo i primi venti minuti si arrende e va a competersi la palma di "ciofeca della serata" con Gabigol, acquisto nerazzurro sbandierato ai quattro venti che continua ad accumulare prestazioni imbarazzanti.

DA COSTA 6,5: il portierone nulla può sui gol, ma i guantoni dove può li mette sempre

MASINA 6,5: Ansaldi e D'Alessandro hanno vita durissima e lui spazia sulla fascia offensiva con una naturalezza imbarazzante (per gli altri)

OIKONOMOU 6,5: sfortunatissimo il tocco sul tiro di Candreva, ma durante tutta la partita annulla Gabigol prima e Icardi poi (con Gabigol non è che abbia fatto tutta questa fatica)

MAIETTA 6: il gladiatore che tutti conosciamo, ma sul gol di Palacio, il diretto marcatore era lui, che se lo perde

KRAFTH 6,5: lasciate che i pargoli vengano a me, diceva uno qualche millennio fa. Ecco, facciamo che entrino in campo e ci restino per favore

DONSAH 6,5: per 44 minuti (contati) non sa dove sia. Poi vince un contrasto di quelli tosti e si ricorda di essere un giocatore di calcio. Nel secondo tempo è maestoso, il superbo gol del pareggio è la ciliegina su una bellissima torta.

DZEMAILI 6,5: eh se non ci fosse lui...L'unico sbaglio è che non va a anticipare Murillo sul corner (dopo, la faccia, mai e poi mai e mai andava messa), ma vai te a pensare che quello scarpazzone di Murillo ti fà l'eurogol...

PULGAR 6,5: anche lui come Donsah, appena si ricorda di essere un calciatore, smette di correre a vuoto e inizia a macinare un bel calcio giocato.

DI FRANCESCO 7: ci mette tutto, anche di più e anche quando non sembra. Corre e spinge come una locomotiva, quelli dell'Inter non lo beccano mai se non quando lo abbattono

RIZZO 6: la voglia è tanta, ma sembra anche la paura di farsi male.

DESTRO 5: lotta i primi 20 minuti, poi fa un tiraccio, si deprime da solo e sparisce dal campo. Deve essere più determinato: in primis per lui, poi per noi.

MOUNIER 6,5: il bello di coppa. Praticamente spaesato in campionato, con la coppa Italia ha dato grandi prove del giocatore che è, ma che purtroppo per il Bologna lo era l'anno scorso

NAJI 6,5: entra in campo e già sa come muovere il pallone. Da un "ragazzino" così ci aspettiamo tanto. Serio, umile e coi piedi buoni

OKWOKWOJWOJQDJ 6,5: sì insomma, lu lè..si vede per più di cinque minuti, ed è un bel vedere. Va a recuperare un pallone nel primo tempo supplementare che tutti tranne lui avevano battezzato sul fondo. Lui no, lo prende e crea. Veloce, bravo, se regge è un gioiellino in cassaforte per il futuro.

DONADONI 6,5: dice che il Bologna deve avere più fiducia in se stesso. Se questo è il modo di dargliela, complimenti mister.

INTER: Joao Mario 6,5: Candreva 6,5: Palacio 6, Gabigol 3; Tutti gli altri da 6.

MARIANI: Arbitra discretamente, ma sembra che usi il "metodo inglese" a favore dell'Inter e il metodo "attento ai cristalli" per il Bologna.

lunedì 26 settembre 2016

SQUADRA CHE NON VINCE...CONVINCE!





Il gioco di parole ci sta tutto, considerata la grande partita disputata dai nostri ragazzi in quel di S.Siro. Alla "Scala" del calcio italiano il Bologna di Donadoni sforna una generosissima prestazione dando fondo a tutta la rabbia agonistica che ha in corpo, tanto che Gastaldello prima e Krafth poi escono dal campo con i crampi. Al pronti via nessun timore reverenziale: anzi, temendo di essere schiacciati dalla corazzata nerazzurra, sono i nostri che prendono subito in mano il pallino del gioco fino all'inatteso (per loro!) gol di Destro. Che inevitabilmente scuote i tifosi e i giocatori interisti, che si stropicciano gli occhi increduli per l'accaduto! 

Lo schiaffo in faccia assestato dagli uomini di Donadoni è davvero sonoro, se si pensa che di lì a poco De Boer si preoccupa di richiamare subito in panchina il gigante Kondogbia, reo di essersi fatto rubare palla da Taider nell'azione del gol bolognese. Con l'ingresso in campo del quasi-rossoblu (in estate) Gnoukouri, l'Inter ritrova i suoi equilibri a centrocampo e inizia a macinare gioco spingendo forte sulle fasce con Perisic e Candreva; il Bologna però rintuzza tutti gli attacchi, si difende con ordine e si distende in avanti velocemente non appena ne ha occasione. Con il pareggio dei nerazzurri alla fine del primo tempo la partita sembra incanalarsi verso un monologo nerazzurro ma il Bologna, pur arretrando il proprio baricentro, non ci sta a fare la parte dello sparring-partner e dunque ci crede, combatte gagliardamente e se la gioca fino in fondo. Peccato solo per le occasioni non concretizzate nel finale da Verdi e da Dzemaili, perché pur subendo il ritorno dell'Inter la nostra squadra ha avuto addirittura modo di poter fare proprio l'incontro. Probabilmente, per quel che si è visto in campo, il pareggio alla fine è il risultato più giusto, che accontenta tutti per l'impegno messo in partita e per le occasioni mancate da una parte e dall'altra. E dunque avanti così ragazzi, giocando con personalità su tutti i campi e mettendo in mostra sempre la giusta mentalità! Noi siamo gli eredi del glorioso BFC, non possiamo dimenticare chi siamo e da dove veniamo! Ogni punto preso, ogni risultato strappato con i denti, specie al cospetto delle Big, ci avvicina centimetro dopo centimetro al recupero della "Gloria" perduta!! ...Augurandoci che le pagine più belle della nostra storia siano quelle ancora da scrivere, naturalmente con Joey Saputo al comando!!!!!  


Marco Di Simone 









domenica 25 settembre 2016

SERIE A -LA 6'- ...SINTESI PER APPASSIONATI E FANTALLENATORI

Rientrati soddisfatti dalla trasferta di Milano con un prezioso punto guadagnato, ci ritroviamo per analizzare le partite della 6' giornata, senza farci mancare qualche inaspettata sorpresa.

Il sabato calcistico inizia a Palermo, dove si aspettano i Campioni d'Italia e l'ex idolo di casa Dybala; ma le sorprese di cui parlavamo iniziano con l'esclusione proprio dell'argentino.
Palermo Juventus 0-1 
La Juve schiera per la prima volta il doppio centravanti,Higuain e Mandzukic. 
I due non sono abituati a questo modulo e i movimenti sono sempre sbagliati, per di piú il Palermo chiude bene le fascie e i cross,essenziali per i due arieti,scarseggiano. A fine partita se ne conteranno solo 12.
Si sente la mancanza della rifinitura di Dybala e Pjanic non illumina.
Nel Palermo bene Diamanti, buone giocate per l'ex Bologna che quando entra in possesso di palla crea le poche ripartenze.
Qualche buon intervento di Posavec che vince il personale duello col connazionale Mandzukic.
Sfortunato Goldaniga che causa l'autogol.

Napoli Chievo 2-0
A Napoli si gioca una gran bella partita che vede il Napoli vincente su un Chievo compatto e ben organizzato. Ad aprire le marcature è finalmente Gabbiadini che festeggia le 150 partite in serie A. L'ex rossoblù viene sostituito nel secondo tempo subito dopo un controllo errato. Hamsik chiude la partita arrivando a quota 100 gol in azzurro.
Nel finale Floro Flores salta Reina e viene atterrato da Koulibaly,il rigore sembra netto ma l'arbitro non è di questo parere.

Inter BOLOGNA 1-1
Alle 15:00 si scontrano due squadre in ottima forma psico fisica.
Tra i nerazzurri rientra Banega dopo la squalifica, non convocato invece Murillo e Joao Mario. I sostituti, rispettivamente Ranocchia e Kondongbia, non si dimostrano all'altezza dei titolari. Il difensore ê spesso insicuro e impreciso,al 95' spreca un gol facilefacile mettendo a lato di testa. Il centrocampista,molto deludente, non porta a termine le indicazioni del mister e viene sostituito al 28' del primo tempo.
Bellissima l'azione del gol rossoblù, Taider ruba palla a centrocampo e verticalizza per Verdi che,dopo una serie di dribbling, serve a Destro un ottimo assist . Insieme ai tre citati brillano i soliti MaiettaMaietta Dzemaili e Krejci,oltre alla novitá Da Costa.
Pareggia Perisic al volo un cross di Candreva.
Il BOLOGNA ottiene un pari in una trasferta difficile e Donadoni si dice giustamente soddisfatto.

Torino Roma 3-1
I granata festeggiano il rientro del bomber Belotti, e lui festeggia a suo modo, con un gol all'ottavo minuto e una prestazione incredibile, impreziosita da un assist per Iago Falque (doppietta per l'ex di turno). Totti mette a segno il rigore che sembrava aver riaperto il match,la sua 250' rete in serie A.
Sinisa Mihajlovic felice per il successo e per la grinta dimostrata dai suoi "tori".
I giallorossi deludono tutti,soprattutto l'anarchico Bruno Peres e lo sprecone Dzeko.

Lazio Empoli 2-0
L'Empoli ha il peggior attacco del campionato con solo 2 gol all'attivo e anche oggi non riesce a migliorarsi. Keita parte titolare e dimostra da subito di voler andare a segno. Il senegalese ha occhi solo per la porta, ignora i compagni anche se ben piazzati e dopo un paio di tentativi riesce a segnare con un bel tiro.
Biglia si infortuna dopo soli 8 minuti. Lulic,buona la sua prova, segna il 2 a 0.
Tra i deludenti c'è un impalpabile Saponara.

Genoa Pescara 1-1
La partita della polemica si gioca a Genova.
Pronti via, subito un episodio che fa innervosire i genoani: a Bizzarri battuto Zampano respinge sulla linea di porta con la mano,sarebbe rigore ed espulsione ma, ne' l'arbitro ne' i suoi collaboratori, vedono il tocco incriminato.
Il Cholito Simeone va in gol alla sua prima da titolare,non facendo rimpiangere il piú esperto Pavoletti. Edenilson e Pandev vengono espulsi lasciando il Grifone in 9 contro 11. Il Pescara in superioritá numerica riesce a pareggiare col neo entrato Manaj. Il presidente Preziosi, molto nervoso sia per l'episodio in area pescarese che per i 2 rossi, ricorda che è già la seconda volta che gli abruzzesi si ritrovano in doppia superiorità numerica, non tralasciando la loro vittoria a tavolino col Sassuolo...insinuazioni pesanti di favori arbitrali.

Sassuolo Udinese 1-0
Di Francesco reinventa Defrel prima punta e lui dimostra di trovarsi molto bene in quella posizione,infatti va a segno per la quarta volta consecutiva regalando il vantaggio al Sassuolo.
La vittoria è stata molto sofferta e l'Udinese tra l' 89' e il 90' colpisce due volte la traversa,prima Antei rischia l'autogol poi è Felipe a mandare sul legno un bel colpo di testa.
Karnezis non impeccabile sul gol neroverde.

Fiorentina Milan 0-0
Il Milan non approccia in modo positivo e soprattutto De Sciglio appare fuori forma. Al 23' viene concesso un rigore per fallo di Calabria su B.Valero, ad andare sul dischetto è Ilicic che però manda sul palo.
La Fiorentina va vicino al gol in varie occasioni nel primo tempo,mentre nel secondo le squadre impegnano entrambi i portieri. Quando esce G.Rodriguez va Sanchez a fare il centrale difensivo e, per poco, non regala a Bacca la palla del vantaggio.
L.Adriano, subentrato al colombiano, al 95' reclama un fallo mentre si stava involando verso la porta avversaria.

Crotone Atalanta e Cagliari Sampdoria saranno i posticipi del lunedì.

 Francesco Odorici



JOEY SAPUTO MEGLIO DEL SUNING!





Come riportato dal Carlino, quella che andrà in scena oggi tra Inter e Bologna sarà una sfida non solo sportiva: da una parte il colosso cinese Suning, leader mondiale nella commercializzazione degli elettrodomestici, dall'altra la Saputo Incorporated, un impero economico costruito sui formaggi e cresciuto poi con gli investimenti immobiliari e con la quota di maggioranza della Transforce, colosso dei trasporti e della logistica in Canada (6.700 camion e 12.000 container). Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, stante l'ingente cifra pagata dai cinesi per l'acquisizione del Club (263 mln) e il budget messo a disposizione per il rafforzamento della squadra (100 mln), nella classifica dei più ricchi al mondo pubblicata da Forbes  il gruppo che fa capo a Zhang Jindong occupa attualmente la posizione 403 mentre, udite udite, la Holding che fa capo ai Saputo si colloca al 338° posto, con un patrimonio di 4,4 miliardi di dollari!! E del resto "Marchino" Di Vaio lo aveva detto in tempi non sospetti che Saputo avesse soldi per poter fare quello che voleva, ricordo che quando era ancora un giocatore del Montrèal Impact Di Vaio affermò: "Saputo potrebbe mantenere anche una delle milanesi".
Che dire cari tifosi del BFC: in borsa abbiamo già vinto..!!! E dunque, a maggior ragione, perché non sognare ad occhi aperti un'impresa anche sul campo..???? VAMOS MUCHACHOS, VAMOS A BUSCAR LA GLORIAAA !!!!


Marco Di Simone



  

sabato 24 settembre 2016

INTER - BOLOGNA: NON PER DEBOLI DI CUORE

Risultati immagini per inter bologna


Le notizie da Appiano Gentile dicono che la squadra meneghina ieri ha goduto di un giorno di riposo. Buon approccio di Gabigol che però difficilmente avrà spazio nella gara di domani al Meazza. C'è però da stare molto attenti per la squadra di Mister Donadoni; perché se da una parte i nuovi acquisti avranno bisogno di ancora qualche tempo per amalgamarsi, un certo Mauro Icardi gode di un periodo di forma strepitoso.
Occhi aperti dunque, ma non solo sulle sponde rossoblù.
Frank De Boer non vuole sentire parlare di scudetto (ci mancherebbe), un po' per scaramanzia, un po' perché anche l'allenatore interista sa che il Bologna è squadra ostica, che gode di un momento di forma al pari della formazione meneghina, viaggia sulle ali dell'entusiasmo grazie alla vittoria casalinga di mercoledì ed è alla disperata ricerca di conferme in trasferta. 
Si preannuncia dunque una partita all'insegna delle emozioni. Le due squadre hanno i rispettivi obbiettivi giornalieri e stagionali. Il Bologna può contare su più tranquillità non avendo necessità di fare "bottino pieno", l'Inter dopo un avvio imbarazzante e un recupero di risultati strepitoso cerca di stare attaccato alle prime della classe.
Tutti con le orecchie dritte quindi per quella che sarà - ci auguriamo - una degna sfida nella Scala del calcio

venerdì 23 settembre 2016

ASPETTANDO INTER-BOLOGNA





Curioso il prossimo incrocio di campionato tra rossoblu e nerazzurri, che giunge in un momento di buona forma per entrambe le formazioni. Da una parte l'Inter rigenerata dalla cura De Boer, grande intensità, pressing alto e ripartenze fulminee con molti uomini; dall'altra il Bologna versione 2.0 di Roberto Donadoni, di certo un'evoluzione della squadra dello scorso anno per più di una ragione: innanzitutto per l'attenta progettazione fatta assieme al nuovo D.S. Bigon, dal momento che Donadoni e i suoi uomini hanno fatto tesoro di tutte le lacune tecniche e tattiche evidenziatesi durante lo scorso campionato e hanno individuato le giuste soluzioni di mercato pur in assenza di un budget importante da investire. Eppoi sicuramente per la varietà della rosa, che oggi può contare su giocatori idonei al 4-3-3 pensato da Donadoni (soprattutto gli esterni) e sulla maturazione di quei giovani che l'anno scorso si affacciavano per la prima volta nel massimo campionato. 

Dopo alcune prestazioni poco convincenti e l'inaspettata debacle subita ad opera degli israeliani dell'Hapoel, l'Inter era quasi giunta sull'orlo di una nuova pericolosissima deriva. Grazie poi ai correttivi di gioco approntati da De Boer, i nerazzurri hanno invece sorprendentemente invertito la tendenza ed ora appaiono decisamente un'altra squadra, feroce e determinata a raggiungere il proprio obiettivo. Addirittura, in uno slancio di ottimismo Frank De Boer ha pubblicamente lanciato la sfida alla Juventus per la conquista del titolo! Se si sarà trattato di una provocazione alla Mourinho o di una concreta realtà, questo naturalmente lo dirà solo il prosieguo del campionato. In questo momento l'Inter può contare su un Icardi in stato di grazia là davanti e su una difesa poco propensa alle distrazioni. Si vocifera che contro il Bologna potrebbero trovare spazio altri due nuovi acquisti della dirigenza cinese, precisamente Gabigol e Ansaldi. Inutile rilevare che il divario tra il calciomercato operato dal Bologna e quello sostenuto dai nerazzurri è di circa 90 mln di euro e che la somma di tutti gli affari conclusi da Bigon ammonta su per giù alla metà di quanto pagato dall'Inter per il cartellino di Joao Mario!  Ma il Bologna, da par suo, si presenta a S.Siro senza particolari ansie e senza timori reverenziali, anzi direi rinfrancato dall'ottima prova interna contro la Samp e dall'exploit del suo nuovo "minibomber" (come lo chiama affettuosamente Donadoni) Simone Verdi. Il quale giustamente vola sulle ali dell'entusiasmo e si propone come uomo imprescindibile dello scacchiere tattico di Donadoni. Al pari dell'indiavolato Krejci e del metodico Adam Nagy. 
In conclusione, comunque vada la partita di domenica a S.Siro, l'importante è che la squadra continui a dimostrare di voler percorrere la strada del gioco e di voler ricercare ad ogni costo la via del gol. Imprevedibilità, tecnica e velocità sono le nostre armi letali: perché non credere al fatto che una banda di irriverenti ragazzini, dalle idee fresche ma dal piede caldo possa prendere d'assedio il fortino nerazzurro costringendolo alla resa..?? Che poi, detto per inciso, che lo si faccia usando la testa di ariete (Destro), piuttosto che un incursore (Krejci) o un artigliere (Verdi), a noi tifosi davvero poco importa..!!! Sempre Forza BOLOGNAAAA !!!!! 

Marco Di Simone