Ottavi di finale di Coppa Italia. Il Bologna esce sconfitto ma col plauso generale di tutta la tifoseria, e chi critica la squadra scesa in campo ieri sera, o ha visto un'altra partita, o proprio non l'ha vista.
Sì, perché c'è una nettissima differenza tra uscire da un campo sconfitti ed uscirne battuti. Il Bologna ne è uscito sconfitto, ma mai e poi mai battuto.
Un Inter che per avere la meglio sulla squadra incerottata del Bologna, ha dovuto mettere in campo i pezzi da novanta. Pensava di avere tutto in discesa dopo l'uno/due che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non alla squadra di Donadoni; che prima del gol di Murillo e dopo ha continuato a macinare gioco, tenendo di fatto la squadra meneghina confinata nella propria metà campo.
Di seguito le pagelle: sono tutti OLTRE la sufficienza, tranne purtroppo Destro, che dopo i primi venti minuti si arrende e va a competersi la palma di "ciofeca della serata" con Gabigol, acquisto nerazzurro sbandierato ai quattro venti che continua ad accumulare prestazioni imbarazzanti.
DA COSTA 6,5: il portierone nulla può sui gol, ma i guantoni dove può li mette sempre
MASINA 6,5: Ansaldi e D'Alessandro hanno vita durissima e lui spazia sulla fascia offensiva con una naturalezza imbarazzante (per gli altri)
OIKONOMOU 6,5: sfortunatissimo il tocco sul tiro di Candreva, ma durante tutta la partita annulla Gabigol prima e Icardi poi (con Gabigol non è che abbia fatto tutta questa fatica)
MAIETTA 6: il gladiatore che tutti conosciamo, ma sul gol di Palacio, il diretto marcatore era lui, che se lo perde
KRAFTH 6,5: lasciate che i pargoli vengano a me, diceva uno qualche millennio fa. Ecco, facciamo che entrino in campo e ci restino per favore
DONSAH 6,5: per 44 minuti (contati) non sa dove sia. Poi vince un contrasto di quelli tosti e si ricorda di essere un giocatore di calcio. Nel secondo tempo è maestoso, il superbo gol del pareggio è la ciliegina su una bellissima torta.
DZEMAILI 6,5: eh se non ci fosse lui...L'unico sbaglio è che non va a anticipare Murillo sul corner (dopo, la faccia, mai e poi mai e mai andava messa), ma vai te a pensare che quello scarpazzone di Murillo ti fà l'eurogol...
PULGAR 6,5: anche lui come Donsah, appena si ricorda di essere un calciatore, smette di correre a vuoto e inizia a macinare un bel calcio giocato.
DI FRANCESCO 7: ci mette tutto, anche di più e anche quando non sembra. Corre e spinge come una locomotiva, quelli dell'Inter non lo beccano mai se non quando lo abbattono
RIZZO 6: la voglia è tanta, ma sembra anche la paura di farsi male.
DESTRO 5: lotta i primi 20 minuti, poi fa un tiraccio, si deprime da solo e sparisce dal campo. Deve essere più determinato: in primis per lui, poi per noi.
MOUNIER 6,5: il bello di coppa. Praticamente spaesato in campionato, con la coppa Italia ha dato grandi prove del giocatore che è, ma che purtroppo per il Bologna lo era l'anno scorso
NAJI 6,5: entra in campo e già sa come muovere il pallone. Da un "ragazzino" così ci aspettiamo tanto. Serio, umile e coi piedi buoni
OKWOKWOJWOJQDJ 6,5: sì insomma, lu lè..si vede per più di cinque minuti, ed è un bel vedere. Va a recuperare un pallone nel primo tempo supplementare che tutti tranne lui avevano battezzato sul fondo. Lui no, lo prende e crea. Veloce, bravo, se regge è un gioiellino in cassaforte per il futuro.
DONADONI 6,5: dice che il Bologna deve avere più fiducia in se stesso. Se questo è il modo di dargliela, complimenti mister.
INTER: Joao Mario 6,5: Candreva 6,5: Palacio 6, Gabigol 3; Tutti gli altri da 6.
MARIANI: Arbitra discretamente, ma sembra che usi il "metodo inglese" a favore dell'Inter e il metodo "attento ai cristalli" per il Bologna.
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mercoledì 18 gennaio 2017
venerdì 2 dicembre 2016
A MENTE FREDDA
Hey tu, tifoso? Si dico a te. A te che ti subisci tutte le intemperie possibili per andare allo stadio a vedere la tua squadra. A te che quando leggi certi articoli sui giornali ti sale il sangue alla testa (sti giornalisti sempre scontenti, guarda un po'), a te che ti disperi quando la tua squadra perde, mentre quando vince diventa una limpida giornata di sole anche se Giove pluvio ha deciso di aprire il cielo.
Ti è piaciuto questo Bologna formato coppa?
A me personalmente è piaciuto a metà. Mi è piaciuto Pulgar, mi è piaciuto Krafth, mi è piaciuto Destro, mi è piaciuto Gastaldello e mi è piaciuto Donadoni.
Non mi è piaciuto il gioco. Ma onestamente, tifoso, ci si poteva aspettare un gioco fluido da interpreti che spesso e volentieri scaldano la panchina?
Prendiamo ad esempio Mounier. quest'anno del Dall'Ara ha visto solo le sedie e le docce, entra con più ruggine di una rotaia abbandonata e fa la doppietta. Non fa altro durante i novanta minuti, ma hai detto niente...
Molti sono ancora lì a dire che se il tiro di Ganz, invece che stamparsi sul palo, si fosse insaccato nella rete, avremmo visto un'altra partita. Grazie al cazzo. (perdonate il francesismo)
Anche se la punizione di Viviani non avesse trovato la traversa contro l'Atalanta, probabilmente avremmo visto un'altra partita. Coi se e coi ma si costruiscono imperi.
Fatto sta che il Bologna di ieri ha di fatto giocato a calcio per un quarto d'ora. Sufficienti per mettere il bottino in cassaforte contro la prima della classe della serie cadetta, e sufficienti per far mettere benzina nelle gambe a chi aveva giocato meno durante il campionato.
E allora - forse - un'opportunità a Mounier gliela si potrebbe dare prima che venga sacrificato dal mercato, Krafth non è poi così surclassabile da Torosidis, M'Baye può giocare a sinistra se Masina ha l'influenza.
A questo Bologna manca un buon centrale di difesa.
Destro è un capitolo a parte. Ieri non ha solo prodotto un assist. Ha giocato corso e lottato per la squadra, e quando una punta crea spazi e smista palloni per far salire i suoi, allora le azioni offensive possono diventare pericolose.
Molti ancora dicono che il Verona mancava di Pazzini e compagnia bella. Il Bologna ha schierato 3/4 titolari per ottanta minuti. Quindi, a conti fatti, pochi musi lunghi.
Lunedì si arriva a Udine con una discreta dose di ottimismo e qualche giocatore consapevole di poter essere utile alla causa.
Godiamoci questo passaggio di turno e stiamo sul pezzo in un campionato ancora lunghissimo.
Ti è piaciuto questo Bologna formato coppa?
A me personalmente è piaciuto a metà. Mi è piaciuto Pulgar, mi è piaciuto Krafth, mi è piaciuto Destro, mi è piaciuto Gastaldello e mi è piaciuto Donadoni.
Non mi è piaciuto il gioco. Ma onestamente, tifoso, ci si poteva aspettare un gioco fluido da interpreti che spesso e volentieri scaldano la panchina?
Prendiamo ad esempio Mounier. quest'anno del Dall'Ara ha visto solo le sedie e le docce, entra con più ruggine di una rotaia abbandonata e fa la doppietta. Non fa altro durante i novanta minuti, ma hai detto niente...
Molti sono ancora lì a dire che se il tiro di Ganz, invece che stamparsi sul palo, si fosse insaccato nella rete, avremmo visto un'altra partita. Grazie al cazzo. (perdonate il francesismo)
Anche se la punizione di Viviani non avesse trovato la traversa contro l'Atalanta, probabilmente avremmo visto un'altra partita. Coi se e coi ma si costruiscono imperi.
Fatto sta che il Bologna di ieri ha di fatto giocato a calcio per un quarto d'ora. Sufficienti per mettere il bottino in cassaforte contro la prima della classe della serie cadetta, e sufficienti per far mettere benzina nelle gambe a chi aveva giocato meno durante il campionato.
E allora - forse - un'opportunità a Mounier gliela si potrebbe dare prima che venga sacrificato dal mercato, Krafth non è poi così surclassabile da Torosidis, M'Baye può giocare a sinistra se Masina ha l'influenza.
A questo Bologna manca un buon centrale di difesa.
Destro è un capitolo a parte. Ieri non ha solo prodotto un assist. Ha giocato corso e lottato per la squadra, e quando una punta crea spazi e smista palloni per far salire i suoi, allora le azioni offensive possono diventare pericolose.
Molti ancora dicono che il Verona mancava di Pazzini e compagnia bella. Il Bologna ha schierato 3/4 titolari per ottanta minuti. Quindi, a conti fatti, pochi musi lunghi.
Lunedì si arriva a Udine con una discreta dose di ottimismo e qualche giocatore consapevole di poter essere utile alla causa.
Godiamoci questo passaggio di turno e stiamo sul pezzo in un campionato ancora lunghissimo.
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