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domenica 25 settembre 2016

SERIE A -LA 6'- ...SINTESI PER APPASSIONATI E FANTALLENATORI

Rientrati soddisfatti dalla trasferta di Milano con un prezioso punto guadagnato, ci ritroviamo per analizzare le partite della 6' giornata, senza farci mancare qualche inaspettata sorpresa.

Il sabato calcistico inizia a Palermo, dove si aspettano i Campioni d'Italia e l'ex idolo di casa Dybala; ma le sorprese di cui parlavamo iniziano con l'esclusione proprio dell'argentino.
Palermo Juventus 0-1 
La Juve schiera per la prima volta il doppio centravanti,Higuain e Mandzukic. 
I due non sono abituati a questo modulo e i movimenti sono sempre sbagliati, per di piú il Palermo chiude bene le fascie e i cross,essenziali per i due arieti,scarseggiano. A fine partita se ne conteranno solo 12.
Si sente la mancanza della rifinitura di Dybala e Pjanic non illumina.
Nel Palermo bene Diamanti, buone giocate per l'ex Bologna che quando entra in possesso di palla crea le poche ripartenze.
Qualche buon intervento di Posavec che vince il personale duello col connazionale Mandzukic.
Sfortunato Goldaniga che causa l'autogol.

Napoli Chievo 2-0
A Napoli si gioca una gran bella partita che vede il Napoli vincente su un Chievo compatto e ben organizzato. Ad aprire le marcature è finalmente Gabbiadini che festeggia le 150 partite in serie A. L'ex rossoblù viene sostituito nel secondo tempo subito dopo un controllo errato. Hamsik chiude la partita arrivando a quota 100 gol in azzurro.
Nel finale Floro Flores salta Reina e viene atterrato da Koulibaly,il rigore sembra netto ma l'arbitro non è di questo parere.

Inter BOLOGNA 1-1
Alle 15:00 si scontrano due squadre in ottima forma psico fisica.
Tra i nerazzurri rientra Banega dopo la squalifica, non convocato invece Murillo e Joao Mario. I sostituti, rispettivamente Ranocchia e Kondongbia, non si dimostrano all'altezza dei titolari. Il difensore ê spesso insicuro e impreciso,al 95' spreca un gol facilefacile mettendo a lato di testa. Il centrocampista,molto deludente, non porta a termine le indicazioni del mister e viene sostituito al 28' del primo tempo.
Bellissima l'azione del gol rossoblù, Taider ruba palla a centrocampo e verticalizza per Verdi che,dopo una serie di dribbling, serve a Destro un ottimo assist . Insieme ai tre citati brillano i soliti MaiettaMaietta Dzemaili e Krejci,oltre alla novitá Da Costa.
Pareggia Perisic al volo un cross di Candreva.
Il BOLOGNA ottiene un pari in una trasferta difficile e Donadoni si dice giustamente soddisfatto.

Torino Roma 3-1
I granata festeggiano il rientro del bomber Belotti, e lui festeggia a suo modo, con un gol all'ottavo minuto e una prestazione incredibile, impreziosita da un assist per Iago Falque (doppietta per l'ex di turno). Totti mette a segno il rigore che sembrava aver riaperto il match,la sua 250' rete in serie A.
Sinisa Mihajlovic felice per il successo e per la grinta dimostrata dai suoi "tori".
I giallorossi deludono tutti,soprattutto l'anarchico Bruno Peres e lo sprecone Dzeko.

Lazio Empoli 2-0
L'Empoli ha il peggior attacco del campionato con solo 2 gol all'attivo e anche oggi non riesce a migliorarsi. Keita parte titolare e dimostra da subito di voler andare a segno. Il senegalese ha occhi solo per la porta, ignora i compagni anche se ben piazzati e dopo un paio di tentativi riesce a segnare con un bel tiro.
Biglia si infortuna dopo soli 8 minuti. Lulic,buona la sua prova, segna il 2 a 0.
Tra i deludenti c'è un impalpabile Saponara.

Genoa Pescara 1-1
La partita della polemica si gioca a Genova.
Pronti via, subito un episodio che fa innervosire i genoani: a Bizzarri battuto Zampano respinge sulla linea di porta con la mano,sarebbe rigore ed espulsione ma, ne' l'arbitro ne' i suoi collaboratori, vedono il tocco incriminato.
Il Cholito Simeone va in gol alla sua prima da titolare,non facendo rimpiangere il piú esperto Pavoletti. Edenilson e Pandev vengono espulsi lasciando il Grifone in 9 contro 11. Il Pescara in superioritá numerica riesce a pareggiare col neo entrato Manaj. Il presidente Preziosi, molto nervoso sia per l'episodio in area pescarese che per i 2 rossi, ricorda che è già la seconda volta che gli abruzzesi si ritrovano in doppia superiorità numerica, non tralasciando la loro vittoria a tavolino col Sassuolo...insinuazioni pesanti di favori arbitrali.

Sassuolo Udinese 1-0
Di Francesco reinventa Defrel prima punta e lui dimostra di trovarsi molto bene in quella posizione,infatti va a segno per la quarta volta consecutiva regalando il vantaggio al Sassuolo.
La vittoria è stata molto sofferta e l'Udinese tra l' 89' e il 90' colpisce due volte la traversa,prima Antei rischia l'autogol poi è Felipe a mandare sul legno un bel colpo di testa.
Karnezis non impeccabile sul gol neroverde.

Fiorentina Milan 0-0
Il Milan non approccia in modo positivo e soprattutto De Sciglio appare fuori forma. Al 23' viene concesso un rigore per fallo di Calabria su B.Valero, ad andare sul dischetto è Ilicic che però manda sul palo.
La Fiorentina va vicino al gol in varie occasioni nel primo tempo,mentre nel secondo le squadre impegnano entrambi i portieri. Quando esce G.Rodriguez va Sanchez a fare il centrale difensivo e, per poco, non regala a Bacca la palla del vantaggio.
L.Adriano, subentrato al colombiano, al 95' reclama un fallo mentre si stava involando verso la porta avversaria.

Crotone Atalanta e Cagliari Sampdoria saranno i posticipi del lunedì.

 Francesco Odorici



venerdì 23 settembre 2016

ASPETTANDO INTER-BOLOGNA





Curioso il prossimo incrocio di campionato tra rossoblu e nerazzurri, che giunge in un momento di buona forma per entrambe le formazioni. Da una parte l'Inter rigenerata dalla cura De Boer, grande intensità, pressing alto e ripartenze fulminee con molti uomini; dall'altra il Bologna versione 2.0 di Roberto Donadoni, di certo un'evoluzione della squadra dello scorso anno per più di una ragione: innanzitutto per l'attenta progettazione fatta assieme al nuovo D.S. Bigon, dal momento che Donadoni e i suoi uomini hanno fatto tesoro di tutte le lacune tecniche e tattiche evidenziatesi durante lo scorso campionato e hanno individuato le giuste soluzioni di mercato pur in assenza di un budget importante da investire. Eppoi sicuramente per la varietà della rosa, che oggi può contare su giocatori idonei al 4-3-3 pensato da Donadoni (soprattutto gli esterni) e sulla maturazione di quei giovani che l'anno scorso si affacciavano per la prima volta nel massimo campionato. 

Dopo alcune prestazioni poco convincenti e l'inaspettata debacle subita ad opera degli israeliani dell'Hapoel, l'Inter era quasi giunta sull'orlo di una nuova pericolosissima deriva. Grazie poi ai correttivi di gioco approntati da De Boer, i nerazzurri hanno invece sorprendentemente invertito la tendenza ed ora appaiono decisamente un'altra squadra, feroce e determinata a raggiungere il proprio obiettivo. Addirittura, in uno slancio di ottimismo Frank De Boer ha pubblicamente lanciato la sfida alla Juventus per la conquista del titolo! Se si sarà trattato di una provocazione alla Mourinho o di una concreta realtà, questo naturalmente lo dirà solo il prosieguo del campionato. In questo momento l'Inter può contare su un Icardi in stato di grazia là davanti e su una difesa poco propensa alle distrazioni. Si vocifera che contro il Bologna potrebbero trovare spazio altri due nuovi acquisti della dirigenza cinese, precisamente Gabigol e Ansaldi. Inutile rilevare che il divario tra il calciomercato operato dal Bologna e quello sostenuto dai nerazzurri è di circa 90 mln di euro e che la somma di tutti gli affari conclusi da Bigon ammonta su per giù alla metà di quanto pagato dall'Inter per il cartellino di Joao Mario!  Ma il Bologna, da par suo, si presenta a S.Siro senza particolari ansie e senza timori reverenziali, anzi direi rinfrancato dall'ottima prova interna contro la Samp e dall'exploit del suo nuovo "minibomber" (come lo chiama affettuosamente Donadoni) Simone Verdi. Il quale giustamente vola sulle ali dell'entusiasmo e si propone come uomo imprescindibile dello scacchiere tattico di Donadoni. Al pari dell'indiavolato Krejci e del metodico Adam Nagy. 
In conclusione, comunque vada la partita di domenica a S.Siro, l'importante è che la squadra continui a dimostrare di voler percorrere la strada del gioco e di voler ricercare ad ogni costo la via del gol. Imprevedibilità, tecnica e velocità sono le nostre armi letali: perché non credere al fatto che una banda di irriverenti ragazzini, dalle idee fresche ma dal piede caldo possa prendere d'assedio il fortino nerazzurro costringendolo alla resa..?? Che poi, detto per inciso, che lo si faccia usando la testa di ariete (Destro), piuttosto che un incursore (Krejci) o un artigliere (Verdi), a noi tifosi davvero poco importa..!!! Sempre Forza BOLOGNAAAA !!!!! 

Marco Di Simone