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martedì 26 giugno 2018

BOLOGNA: PRESENTATE LE NUOVE DIVISE PER LA STAGIONE 2018-19

Sono state presentate oggi le nuove divise per la stagione 2018-19 dal Bologna insieme allo storico sponsor Macron, e devo dire che sono veramente belle !!! E' stato abbandonato il logo dello scorso anno, molto brutto e giustamente criticato anche da noi , per tornare al logo originale , ed è cambiato anche lo sponsor .
La nuova divisa “Home” presenta sul fronte quattro bande verticali, rosse e blu. Sia davanti che dietro è presente un gessato largo a righe verticali embossate. Il collo a girocollo è in maglieria e il backneck è personalizzato con etichetta rossoblù con la scritta “LO SQUADRONE CHE TREMARE IL MONDO FA”. Sul retro, sotto al collo, in rilievo la scritta “BOLOGNA FC 1909”. Sul petto, in alto a destra, in bianco il logo Macron; a sinistra, lato cuore, il logo della squadra rivisto con il ritorno ai colori rosso e blu nelle tonalità tradizionali e con l’outline platino. Gli shorts sono bianchi, con dettaglio “BOLOGNA FC 1909” embossato sul retro, i calzettoni blu con bordo rosso e al centro, in bianco, la scritta 1909. La vestibilità è Body Fit con inserti in micromesh per facilitare la traspirabilità. Inoltre tutti i loghi/sponsor sono applicati senza cuciture per dare maggiore leggerezza e comfort alla maglia.
La versione “Away”, ispirata alla seconda maglia della stagione 1980-81, chiusa al settimo posto sotto la guida di Gigi Radice, mantiene le stesse caratteristiche tecniche della ‘Home’ ed è di base bianca con righe rossoblù orizzontali in grafica sublimata nella sola parte superiore della maglia, sia davanti che dietro. Il collo a V è in maglieria, così come i polsi delle maniche che sul bordo presentano due righe rossoblù. La numerazione sul retro è rossa, proprio come in quel campionato 1980-81.Il backneck è personalizzato con etichetta e scritta “LO SQUADRONE CHE TREMARE IL MONDO FA”. Sul retro sotto al collo, in rilievo, la scritta “BOLOGNA FC 1909”. Sul petto, a destra, il logo Macron, a sinistra lo stemma del club. Gli shorts sono blu, i calzettoni bianchi con al centro quattro righe orizzontali rossoblù e la scritta 1909 in bianco.
Adesso non resta che onorare questa bella maglia , dando sempre tutto in campo , con quel fuoco dentro , desiderato tanto da Joey , ma anche da noi tifosi .

Marco Bonciani. 

lunedì 20 novembre 2017

Vittoria importante del BFC al Bentegodi - Promossi & Bocciati



Stasera al Bentegodi di Verona il BFC torna a giocare nel posticipo dopo una settimana di sosta del campionato.

Le due compagini vengono da 4 sconfitte consecutive e la partita mette in evidenza la grande sofferenza in fase difensiva di entrambe.

Ne scaturisce un 1° tempo con tre gol e con tante palle gol che non si concretizzano.
Il BFC alla fine dei primi 45+2 minuti è sotto 2 a 1 ma la nota positiva è il ritorno al gol di Destro che sfrutta un assist al bacio di Palacio.

Note negative arrivano da Masina che si fa beffare da Casares sul gol del secondo vantaggio degli scaligeri.

A questo punto Donadoni provvede alla sostituzione del difensore mancino con l’ingresso in campo di Mbaye.

Ma anche Mirante denota un paio di incertezze che vengono puntualmente punite dagli scaligeri.

Palacio è la carta più importante che si gioca Mister Donadoni. Sono sue le iniziative che scaturiscono nelle giocate più pericolose dei rossoblù nel 1° tempo, con Pulgar che si fa notare con un bellissimo lancio che smarca Destro in profondità.

Verdi nel 1° tempo si vede poco e i tifosi rossoblù da lui si aspettano molto di più.
Comincia il 2° tempo e il BFC sembra giocare una partita con poca voglia ma con l’ingresso di Okwonkwo cambia il copione del match e il ragazzino al 74° su un cross da destra di Verdi sbuca in mezzo ai difensori veneti e di testa insacca un gran gol che porta il BFC sul pareggio.

Dopo un paio di minuti (150 secondi circa) ci pensa Donsah a ribaltare il risultato con un grandissimo tiro da fuori area che da sinistra a destra in diagonale passa a fil di palo, si insacca alle spalle del portiere scaligero e porta definitivamente in vantaggio i felsinei che dopo 4 partite ritrovano una vittoria importantissima.

Personalmente, sono in difficoltà a esprimere i bocciati dopo una partita del genere anche se nel 1° tempo e parte del 2° i ragazzi di Mister Donadoni sembrano smarriti e i veronesi combattono su tutti i palloni.

Nonostante tutto i rossoblù portano a casa una vittoria che da come si era messo il match era quasi impensabile.

Forse Masina è da mettere tra i cattivi dietro la lavagna perché sembra che si applichi poco e oltretutto si fa beffare sul gol del 2° vantaggio provvisorio da Casares.

Per il resto direi che possiamo dare un voto positivo ai 3 marcatori, Destro che torna al gol e mi fa molto piacere per lui e per il BFC, Okwonkwo e Donsah.

Ma anche Verdi e Mirante che dopo qualche smagliatura nelle rispettive prestazioni danno il là alla riscossa bolognese con 3 giocate importanti di Simone, che entra nelle azioni dei 3 gol rossoblù e un grande intervento di Antonio che sventa in angolo un colpo di testa in mischia verso la sua porta di un suo compagno.

Non dimentichiamoci di Palacio e dei due centrali che soffrono molto per buona parte della gara ma tutto sommato tengono in piedi il fortino aiutati dai 2 esterni con Kraft che corre moltissimo e nonostante un paio di appoggi errati mette il suo tassello alla prestazione positiva della squadra e Mbaye che da più sostanza alla fase difensiva del BFC.

Pulgar e Poli con Donsah fanno legna e il cileno riprende possesso del suo ruolo in modo degno.

Donadoni indovina i cambi e alla fine ha ragione lui.

Un ulteriore ringraziamento alla curva che anche stasera non ha fa mancare il calore alla squadra. Sono circa 800 in curva i tifosi rossoblù, in questa fredda serata veronese.

FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA FINE!


domenica 5 novembre 2017

PROMOSSI & BOCCIATI - sconfitta interna col Crotone



di Mario Piromallo

Oggi il BFC è tornato a far soffrire i suoi tifosi con una prestazione negativa che ricorda le molte viste nel campionato scorso.

Un 1° tempo in cui 2 punizioni magistrali di Verdi, una di destro e l'altra di sinistro, illudono i tifosi rossoblù che si sono risvegliati in un finale di partita da incubo con il BFC sotto 2 a 3.

Ma veniamo a una cronaca del match che ha appunto visto la squadra di Mister Donadoni che probabilmente non ha metabolizzato in fretta l’assenza di Pulgar per squalifica.

Del cileno è mancata la fase difensiva nel 2° tempo specialmente quando i siciliani hanno ribaltato il risultato della partita in pochi minuti con un 1-2 che ha tagliato le gambe dei felsinei, ma anche quella offensiva perché non si sono viste verticalizzazioni apprezzabili da parte dei ragazzi di Donadoni in tutto l’arco del match.

Il gol del momentaneo pareggio dei calabresi (2-2) è scaturito da un fallo di mano di Kraft in area di rigore visto circa 1 minuto dopo tramite il VAR e per il quale il direttore di gara ha concesso il rigore realizzato da Trotta.

Il 3° gol, quello che ha dato al Crotone la 2° vittoria consecutiva in campionato, la precedente è stata ottenuta la settimana scorsa in casa contro la viola, è arrivato da una ripartenza che ha portato Budimir che dal limite dell'area ha calciato ma il suo tiro è stato rimpallato da Gonzaes, finendo in faccia alla punta del Crotone e a questo punto la sfera si è risistemata ancora sul suo sinistro dal quale è partito un tiro che si è insaccato alle spalle dell’incolpevole Da Costa.

Insomma il BFC perde per la 4° volta consecutiva e la sconfitta più fastidiosa è proprio quella di stasera.

PROMOSSI

Verdi 7+ – 2 grandissimi gol con punizioni dal limite calciate con i 2 piedi. Spettacolo per i presenti. Poi un paio di aperture illuminanti a tagliare il campo in diagonale. Non è bastata la classe cristallina per ottenere un risultato positivo. Non ricordo di aver mai visto fare 2 gol dallo stesso giocatore in una partita con 2 punizioni calciate con i 2 piedi. Mirabolante Simone!

Poli 6,5 – mette sempre a disposizione della squadra la sua voglia di fare e la classe superiore che sfoggia spesso. Fino a quando regge lui anche il centrocampo funziona ma quando finisce le energia cala la notte.

Di Francesco 6+ - è in forma e si vede. Conquista la punizione che da a Verdi la possibilità di bissare, ma si fa male e Donadoni è costretto a sostituirlo. Speriamo non sia nulla di grave. Si nota la sua mancanza in entrambe le fasi dopo la sua sostituzione, anche perché chi gli subentra, Krejci è un altro giocatore poco utilizzato in questa fase di campionato.

BOCCIATI

Kraft/Masina 4 – i due esterni sono irriconoscibili. Timorosi e arruffoni. Da due loro errori nascono 2 dei 3 gol che stasera il BFC subisce.

Crisetig 4 – forse gli manca il ritmo partita perché gioca molto poco. Non verticalizza mai e si limita a distribuire passaggi laterali di pochi metri ai suoi compagni. Anche in fase difensiva non riesce a fare filtro e la difesa soffre moltissimo.


Una nota che stasera non mi sento di biasimare, alla file la curva Bulgarelli ha fatto notare alla squadra che la prestazione non è stata all’altezza e qui mi fermo!
FORZA BFC!



lunedì 16 ottobre 2017

POLI: NESSUNA LESIONE MUSCOLARE.

Usciti ieri per infortunio, nella vittoriosa gara contro la Spal,  Andrea Poli e Ibrahima Mbaye sono stati sottoposti oggi ad accertamenti strumentali per valutare l’entità dei risentimenti muscolari riportati nel corso della partita. Nel caso di Poli, gli esami hanno escluso lesioni. Nel caso di Mbaye, invece, hanno evidenziato una lesone di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Tempi di recupero previsti: tre-quattro settimane.
E' un peccato per Mbaye, perchè si stava ritagliando uno spazio importante, con buone prove, nella difesa del Bologna.

Marco Bonciani.



Promossi e…basta - Oggi tanta qualità al Dall’Ara





Joe Saputo oggi è in tribuna allo stadio per stare vicino alla squadra e alla fine non può che essere soddisfatto della prestazione dei ragazzi in campo e ovviamente dei tifosi rossoblù.

In questo campionato il BFC ha finora collezionato 3 vittorie lontano dal Dall’Ara e 2 di queste nelle ultime 2 partite ma non ha mai violato il proprio campo.
Tra l’altro la partita di oggi, per il BFC, inizia al 30° minuto anche perché i primi 29 minuti sono noiosi.

Al 30° minuto appunto il BFC confeziona un azione da manuale del calcio.

Nella metà campo avversaria, sulla destra vicino alla linea laterale, Verdi fa partire un lancio diretto dalla parte opposta del fronte d’attacco di rara precisione e all’altezza del vertice dell’area di rigore Di Francesco stoppa elegantemente la sfera e rientra sul suo piede preferito. 

A questo punto effettua un cross sul 2° palo che Palacio di testa rimette nell’area piccola scavalcando Gomis e Poli in scivolata scaraventa in gol e lo stadio esplode in una gioia incontenibile.

Poi un 2° tempo nel quale dopo pochi minuti il BFC raddoppia con un autogol che scaturisce da una fuga di 70 metri di Donsah che dopo uno scambio si trova in posizione di tiro e qui lascia partire una legnata rasoterra che Solomon, per anticipare Palacio sul 2° palo devia nella sua porta e il BFC passa sul 2 a 0.

Finale col giallo: a 2 minuti dal 90° l’unico tiro pericoloso effettuato dai ferraresi verso la porta di Mirante parte dal piede di Antenucci; il pallone con traiettoria a girare si insacca a fil di palo beffando il portiere rossoblù quasi inoperoso per tutta la partita e la Spal mette un po’ di apprensione al finale di partita.

Nei 3 minuti di recupero però il BFC prima sfiora il gol con Di Francesco che spara appena fuori servito da Verdi e 1 minuto dopo coglie la traversa con Palacio; a questo punto il direttore di gara fischia il termine del match e toglie un gran gol a Taider che dopo la respinta della traversa scaglia la palla nel 7 della porta di Gomis ma Guida ha già chiuso la partita.   

Poli 8 – Prezioso in entrambe le fasi. Servito da un colpo di testa di Palacio, altruista, realizza un gol da centravanti navigato con un taglio verso la porta avversaria degno di un rapinatore d’aria di rigore. Poi tanta legna e qualità al centrocampo rossoblù. Guerriero.

Palacio 8 – Moto perpetuo. Qualità sopraffina. Altruismo e classe. Assist per il gol di Poli. Colpisce una traversa al 93° minuto. Insomma una spina nel fianco della retroguardia spallina. Al 44° con una fuga di una trentina di metri semina la difesa e solo un uscita di giustezza di Gomis gli nega la gioia di un gol fantastico. Pressing su tutto l’arco di attacco. Immortale.

Donsah 8 – Anche lui alla quantità a cui ci ha abituati aggiunge una qualità che unita alla straripante fisicità e alla velocità lo innalzano a uno dei migliori in campo e oggi non era facile riuscire a eccellere. Il 2° gol scaturisce da una fuga che parte dalla ¾ nella metà campo rossoblù e culmina, dopo uno scambio con Verdi in area di rigore avversaria; a questo punto fa partire un gran tiro cross rasoterra che Solomon, per evitare che sul 2° palo Palacio possa comodamente appoggiare in rete, in scivolata scaraventa la sfera nella porta di Gomis, superato dal pallone. Tuttofare.

Gonzales 7,5 – Ottima partita. In fase difensiva e nel gioco aereo e nella costruzione dimostra di essere un giocatore completo e di grande spessore tecnico e tattico. Si fa vedere in alcuni interventi risolutivi di giustezza con grande veemenza. Un esempio scivolata su Antenucci per anticiparlo e sventare al 34°. Insuperabile.

Verdi/Di Francesco 7,5 – Qualità, quantità e ancora qualità. Grande lucidità in tutte le fasi di gioco nell’intero arco del match in entrambe le fasi. Alcune grandi giocate che illuminano la scena al Dall’Ara. La classe non è acqua.


Un plauso a tutta la squadra e a Mister Donadoni che a quanto pare ha trovato la quadra.

Stadio con un gran colpo d’occhio e curva Bulgarelli come al solito fantastica.

mercoledì 4 ottobre 2017

ANDREA POLI:"LA SPAL? I DERBY NON SONO MAI SEMPLICI! NAZIONALE?....PRIMA VIENE IL BOLOGNA"!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,Andrea Poli,nel giorno del 108esimo compleanno del Bologna fc 1909 ha parlato davanti ai microfoni di Sky Sport,dicendo così:"Oggi abbiamo ripreso gli allenamenti, con la testa già al derby, alla Spal.Sarà una partita tutt'altro che semplice, i derby non lo sono mai!.....Dobbiamo restare sempre concentrati, come abbiamo fatto fino a ora, e fare bene"!



Continua così il nostro centrocampista:"Mister Donadoni mi sta utilizzando in più posizioni a centrocampo, per me non esiste problema, sono a disposizione del Bologna e cerco di dare il mio contributo sempre e al massimo per la squadra.Una probabile chiamata in Nazionale?........Ora c'è il Bologna e penso a fare bene con la maglia della mia squadra, sono concentrato solo su questo"!

Questo ragazzo, anche lui arrivato a Bologna quasi in punta di piedi e con tanta umiltà, sta dando un contributo importantissimo alla squadra, parlando il giusto e......facendo vedere i fatti!!!
Anche lui un grande esempio, anche lui un grande professionista,anche lui sta entrando nei nostri cuori!!!



                                                     Vincenzo Coppola

sabato 29 luglio 2017

POLI: L'ARRIVO AL BOLOGNA NON E' UN PASSO INDIETRO.

Andrea Poli è arrivato a Bologna pronto ad abbracciare il progetto rossoblù e pronto a riscattarsi dopo gli ultimi anni al Milan anonimi.
 " Il passaggio al Bologna, ha detto, non è un passo indietro nella mia carriera. Chi pensa questo è fuori di testa. Io e il Bologna abbiamo l'ambizione di tornare subito protagonisti, abbiamo la voglia di crescere insieme.  Il Bologna mi ha voluto fortissimamente e abbiamo scoperto subito di avere le stesse idee. Donadoni è stato un grande campione, e ha la capacità di anticipare le situazioni di gioco. Lui vede prima quello che gli altri non vedono. Da lui c'è tanto da imparare.
Il nostro primo obbiettivo è riaccendere l'entusiasmo di una piazza che merita tanto e che ci segue con straordinaria passione.
Io posso giocare trequartista, così come posso giostrare da mediano davanti alla difesa. Il 4-2-3-1 è un modulo molto offensivo, va interpretato con grande saggezza tattica."

Marco Bonciani.

lunedì 17 luglio 2017

ANDREA POLI:"STUPITO DA QUELLO CHE HO TROVATO, IL BOLOGNA NON HA NULLA DA INVIDIARE AL MILAN"







"Saputo plumone, tira fuori la pilla"... "Con gli investimenti sulle strutture non si vince nulla"..."Bologna succursale del Montreal" ....Quante ne abbiano lette e sentite in questi primi tre anni di Joey Saputo alla guida del Bologna? 
La realtà è oggi sotto gli occhi di tutti, qui nulla sembra più essere affidato al caso e tutto viene analizzato quotidianamente con la lente d'ingrandimento con l'intento di riportare il Club nell'Elite del calcio che conta. Certo, la perplessità di quella frangia di tifosi che ancora dice "Se vedo, credo" potrà essere vinta solo con il tempo, con le vittorie e con una qualità sempre crescente dei risultati sportivi della squadra. Intanto ci sono le parole di Andrea Poli, neo-acquisto presentato oggi pomeriggio a Castelrotto:"Penso che la città e la squadra abbiano un grande potenziale. Avevo deciso di venire da due mesi, da quando il mio procuratore mi aveva parlato di questo progetto. Ora che sono arrivato posso dire di aver fatto la scelta giusta, la squadra lavora bene e le strutture sono fantastiche. Poi avere l'Isokinetic a due passi è un vantaggio enorme per un giocatore".
E poi tira fuori un'affermazione di quelle forti, di quelel che faranno breccia nel cuore dei suoi nuovi tifosi:"IL BOLOGNA NON HA NIENTE DA INVIDIARE AL MILAN". Che detta così può suonare un po' strana, visti gli investimenti milionari fatti da Li Yonkhong. Ma il giocatore puntualizza subito il concetto:"Sono rimasto davvero stupito da tutto quello che ho trovato qui. Ho capito che c'è un progetto valido e che il Bologna può togliersi delle soddisfazioni".     



Marco Di Simone