Novembre, si sa, è il mese dei morti.
A casa Bologna, tra infortuni e squalifiche, questa "massima" la dovranno prendere con filosofia e cercare di far di necessità virtù.
Già perché mentre il centrocampo è l'unico reparto a non avere defezioni (al momento), tra difesa e attacco si conta una moria di elementi da far impaurire perfino lo zio Tibia (i vintage se lo ricorderanno).
Su Destro si spera in un miracolo, Verdi out almeno fino a fine anno, Floccari pressoché inutile e Sadiq - diciamo - che deve ancora entrare nei meccanismi. In avanti auguriamoci che almeno a Krejci non venga un raffreddore.
Dietro sembra un bollettino di guerra. Gastaldello sconta l'ennesima squalifica, Maietta out, Oikonomou ha preso un lopez che gli ha fatto un limone dentro la coscia, Mbaye ai box. Di fatto siamo senza difensori e domenica andiamo ad affrontare la seconda forza di campionato con solo Helander centrale e tante buone speranze.
Allora, si può ipotizzare ad un rispolvero di Ferrari, che in nazionale da centrale ci gioca; con Krafth e Masina sulle fasce. Il centrocampo lo farei "legnoso" con Taider, Dzemaili e Naji (Pulgar è troppo altalenante). E davanti?
Le alternative sono poche; se Destro compisse il miracolo di recuperare, sicuramente avremmo un po' di peso in più, Krejci e Di Francesco per scelta obbligata sulle fasce.
A Bologna, si sa, siamo avvezzi ai miracoli, speriamo che la madonna di San Luca faccia un giro a trovare il papa domenica e che si fermi all'Olimpico a vedere la partita.
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martedì 1 novembre 2016
venerdì 14 ottobre 2016
PER DONADONI E' SEMPRE PIU' "MISSION IMPOSSIBLE"
A Casteldebole in questi giorni piove, ahimè, sul... bagnato! Il nostro Mister Roberto Donadoni, per sua stessa ammissione uomo di grande fede, non sa più a che santo votarsi per mettere assieme 11 giocatori abili a scendere in campo contro la Lazio. Chi perché acciaccato, chi perché ancora non recuperato, mettere giù la formazione anti-Lazio sta diventando un rebus sempre più complicato da risolvere. Almeno se si vuole provare a strappare un punto a Roma.
In attacco la defezione di Destro rischia di non essere l'unica, stante l'influenza che ha colpito Ladislav Krejci. Il giocatore non si allena da due giorni e in ogni caso, se lo Staff medico del Bologna riuscirà a recuperarlo in tempo per la partita di domani, è molto probabile che il ragazzo possa disputare solo una frazione della gara. Sarà dunque la volta buona per "Sergione" Floccari? Anche perché Sadiq è ancora lontano dalla migliore condizione fisica e, assieme a Morleo e Torosidis, seppur convocato da Donadoni difficilmente vedrà il campo.
Che dire, purtroppo sempre più Mission Impossible quella di Donadoni, che contro la Lazio sarà costretto a schierare una formazione abbastanza giovane, quella con l'età media più bassa dall'inizio del campionato se si pensa che supererà di poco i 25 anni. Ma il calcio non è mai un'equazione matematica, guai a fare "due più due": si partirà comunque dallo zero a zero e si giocherà comunque 11 contro 11.. !! Soprattutto nei momenti di difficoltà, Sempre Forza Bolognaaaaaa!!!
Che dire, purtroppo sempre più Mission Impossible quella di Donadoni, che contro la Lazio sarà costretto a schierare una formazione abbastanza giovane, quella con l'età media più bassa dall'inizio del campionato se si pensa che supererà di poco i 25 anni. Ma il calcio non è mai un'equazione matematica, guai a fare "due più due": si partirà comunque dallo zero a zero e si giocherà comunque 11 contro 11.. !! Soprattutto nei momenti di difficoltà, Sempre Forza Bolognaaaaaa!!!
Marco Di Simone
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