martedì 10 aprile 2018

LE SQUALIFICHE DELLA SERIE A


Archiviato il 31esimo turno di serie A, come ogni martedì è il turno delle sanzioni  disciplinari, che costringeranno allo stop forzato per un turno 8 giocatori; salteranno, dunque, la 32esima:
Leonardo BONUCCI ( Milan), più ammenda di 1500 euro
Bartosz BERESZYNSKI ( Sampdoria)
Marcelo BROZOVIC (Inter)
Marco CAPUANO ( Crotone)
Emanuele GIACCHERINI (Chievo)
Andrea PETAGNA (Atalanta)
Luca RIGONI (Genoa)
MARIO RUI (Napoli).

Per ciò che riguarda il nostro Bologna, l' ammonizione di domenica ( la quarta personale), manda in diffida Federico DI FRANCESCO, che va a fare compagnia all' ormai "diffidato perenne" Filip HELANDER ...
Multata infine la società Roma di 4000 euro per lancio, da parte dei propri sostenitori, di due bengala in campo.

Mirco Polischi

FENUCCI:"IL TRIENNIO DI CONSOLIDAMENTO E' FINITO"






Durante l'ospitata di ieri sera al "Pallone Nel 7", Claudio Fenucci ha illustrato in maniera chiara la situazione finanziaria e sportiva del Bologna FC, non facendo mistero di percepire il malumore della piazza per un'altra stagione senza capo né coda. Nella congerie di letture più disparate che ognuno oggi ha voluto dare delle parole profferite dall'A.D. in diretta, ho voluto estrapolare questi pensieri a beneficio dei tifosi che seguono il Blog:  

1) PERDERE CI STA, MA NON COSI'!!
A Reggio Calabria è completamente mancata la prestazione, la squadra non si è espressa sui suoi consueti livelli e questo è un fatto grave. La decisione del ritiro da parte della Società è soprattutto un modo per permettere alla squadra di isolarsi e di potersi concentrare meglio sulla partita di domenica, che è importante ai fini della salvezza matematica. Donadoni non può certo essere indicato come l'unico responsabile di questa situazione; infatti i giocatori si sono assunti le proprie responsabilità.

2) 16 SCONFITTE SONO TROPPE
Una squadra che si posiziona dal nono posto in giù perde più o meno questo numero di partite nell'arco di un campionato. Per una squadra come il Bologna 16 sconfitte sono comunque troppe. Bisognerà tenere conto anche di questo in estate e lavorare per aumentare le affermazioni in vista della prossima stagione. Fino ad oggi le cose non sono state fatte in maniera perfetta, ma solo in maniera sufficiente per soddisfare le richieste minime del Club. 

3) LE SOCIETA' DI CALCIO STANNO CAMBIANDO
Il Bologna ora è una Società sana, con i conti in ordine e che può iniziare a reggersi da sola, senza necessità di apporti di capitale da parte del suo azionista di riferimento. Il triennio di consolidamento è terminato.
In un'ottica di gestione tradizionale, Saputo, considerata la sua grande disponibilità economica, avrebbe potuto ben decidere di continuare a mettere soldi propri nel Club. Ma le vicende sportive della squadra rimarrebbero così esposte solo alla voglia e agli umori del momento del suo Presidente: così la stagione precedente magari giochi per l'Europa e quella dopo il Presidente si distrae un attimo e tu torni a lottare per non retrocedere. Fenucci ha citato in trasmissione l'esempio del Sassuolo in Italia e del Colonia in Germania, per spiegare perché si vada verso il superamento del modello di gestione padronale. L'obiettivo del Bologna è quello di attestarsi sì tra le prime 5-6 squadre in Italia ma in maniera stabile. Potendo contare solo sulle proprie certezze finanziarie. 

4) PERCHE' IL BOLOGNA HA BISOGNO DI TEMPO PER CRESCERE
Il Bologna è attualmente nella fascia di fatturato di Torino, Genoa e Sampdoria. Ci si chiederà: perché allora un mercato così asfittico e differente rispetto agli avversari della propria fascia? Bene, per chi vuole intendere la situazione è un po questa: il Torino ha operato cessioni per 70 mln in 2 anni (Zappacosta, Maksimovic, Benassi, Bruno Peres, Tachtsidis, Rossettini; la Sampdoria ha ceduto 4 giocatori per un valore di quasi 100 mln (Muriel, Shick, Skriniar e Budimir), mentre il Genoa ha incassato quasi 50 mln dalle cessioni di Simeone, Pellegri, Munoz, Orbàn e Centuriòn. Almeno, la soddisfazione che al Grifone quest'anno sia andata dispari!! Oh, a proposito...Ma il nostro amato Bologna quanto ha ricavato dalle cessioni di Rizzo, Oikonomou, etc..?? ZERO EURO!!! 
Da tifosi, vogliamo sperare che quest'anno senza più debiti da ripianare e potendo contare su introiti di una certa consistenza alla voce "Cessioni", la Società riesca non solo ad alzare la qualità attuale della squadra ma anche a colmare in maniera importante quel Gap che ancora ci separa da squadre come il Torino, la Sampdoria, il Genoa e l'Atalanta.  
Perdente o vincente, a tal deg... Forza Bologna Sempre!!! 

Marco Di Simone




domenica 8 aprile 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - BFC: ogni fallo = 1 giallo




93°: Calvarese: non vedeva l’ora di fischiare la fine della partita per sancire la vittoria del Crotone

Siamo giunti alla giornata n. 31 di questo campionato.

Oggi il BFC, che arriva da 2 pareggi importanti conquistati meritatamente con le 2 romane, gioca la sua partita a Crotone e Mister Donadoni è alle prese con alcune assenze.

Non sono stati convocati per questa trasferta, Gonzalez, Nagy (contusione al bacino), Mattia Destro (affaticamento a un polpaccio) e infine, Keita (problema ai flessori).

Il Bologna oggi si schiera così:

Mirante, Torosidis, De Maio, Helander, Masina, Donsah, Poli, Pulgar;
Di Francesco, Palacio, Verdi.

In panca ci sono: Da Costa, Santurro, Krafth, Romagnoli, Mbaye, Crisetig, Dzemaili, Avenatti, Falletti, Krejci, Orsolini.

Questo di oggi è un match da archiviare alla svelta per la prestazione decisamente sotto tono di tutti i rossoblù con l’eccezione di Poli, Pulgar e per una parte di partita Dzemaili per la voglia e l’impegno che ci mettono.

Il BFC prende gol al 25° minuto da Simy che, su cross spiovente dalla 3/4 di Stojan a centro area, anticipa tutti e con un tocco che sembra fortuito deposita la palla in rete beffando Mirante.

Per il resto si vede un match povero di azioni e con il Crotone che gioca in 11 dietro la linea della palla e quando può riparte; mentre il Bologna è prevedibile e quindi non trova la giocata per rimettere in piedi la partita. 

PROMOSSI

Poli 6+ – il più positivo dei rossoblù. Fa sentire il suo peso a centrocampo fino a quando il fisico lo sostiene.

Pulgar 6 – in ombra nel 1° tempo nel quale non riesce a dare geometria al gioco, ben chiuso dalla gabbia a centrocampo confezionatagli da Zenga che limita il suo estro. Nel 2° tempo gioca meglio, più presente e inoltre ruba un paio di palloni in interdizione; palloni che potrebbero avere una sorte migliore.

Dzemaili 6 – entra nel 2° tempo e per un po’ dà la spinta che era mancata al BFC, ma col cambio della tattica e con le sostituzioni di Mister Donadoni non riesce più a incidere sul gioco offensivo.

Il resto dei ragazzi schierati da Mister Donadoni conducono una partita povera di contenuti tecnici e con poco agonismo contro una squadra che dopo il gol si ritira nella sua ¾ in 11 dietro la linea della palla.

Direi tutti sotto la sufficienza con Di Francesco che continua a faticare molto per tornare sui livelli che aveva toccato proprio prima dell’infortunio della gara di andata con gli avversari odierni.

Ricordo che il fallaccio che ha tenuto Federico lontano dal campo di gioco e che secondo me lo limita ancora oggi, fu commesso da Sampirisi, oggi in panca.

Anche oggi, in Calabria, almeno 150 tifosi rossoblù nello spicchio di curva a loro dedicato che come al solito stanno vicino alla squadra. Un applauso fragoroso alla curva Bulgarelli.

CROTONE-BOLOGNA: LE FORMAZIONI UFFICIALI.

Le Formazioni ufficiali .
CROTONE: Cordaz; Faraoni, Capuano, Ceccherini, Martella; Simy, Mandragora, Barberis; Ricci, Trotta, Stoian.
All.: Zenga
BOLOGNA: Mirante; Torosidis, De Maio, Helander, Masina; Poli, Pulgar, Donsah; Verdi, Palacio, Di Francesco.
All.: Donadoni

Marco Bonciani.

giovedì 5 aprile 2018

GLI SQUALIFICATI DELLA SERIE A


Allora... cerchiamo di mettere un pò d'ordine... tra mercoledi e giovedi si sono giocati i rimanenti 7 incontri della 27^ giornata non disputati per la tragedia di Astori; dopo la 30^ il giudice sportivo Mastandrea aveva fermato per un turno 15 giocatori, più 5000 euro di ammenda alla Roma per un lancio di fumogeni sul terreno del Dall' Ara e 1500 euro a Palacio  per proteste aggravate dal suo ruolo di capitano rossoblu.
Di questi 15 calciatori, ben 12 sarebbero dovuti scendere in campo nei recuperi, per cui, anziché saltare il 31° turno hanno "riposato" nel 27°, e saranno così disponibili nel prossimo week end di serie A; stiamo parlando di :
ANDRADE ( Verona)
CAPUANO ( Crotone)
PUGGIONI ( Benevento)
BERTOLACCI (Genoa)
BIGLIA (Milan)
COSTA (Benevento)
FARES ( Verona)
MANDRAGORA (Crotone)
STOIAN (Crotone)
TAARABT ( Genoa)
TOMOVIC (Chievo)
TORREIRA (Sampdoria).

Ai rimanenti 3 (coloro che, avendo anticipato al sabato in LAZIO-JUVENTUS, SPAL-BOLOGNA e NAPOLI-ROMA), nello specifico:
VICARI ( SPAL 2013)
ALBIOL (Napoli)
JORGINHO (Napoli),
si aggiungono altri 8 calciatori, squalificati in seguito ai recuperi già citati che salteranno quindi la prossima partita delle loro rispettive squadre. Si tratta di:
ADJAPONG (Sassuolo)
MAGNANELLI (Sassuolo)
ANDREOLLI (Cagliari)
CACCIATORE (Chievo)
CEPPITELLI (Cagliari)
CHIESA ( Fiorentina)
LETIZIA (Benevento)
RINCON (Torino).

Mirco Polischi 

L'ARBITRO DI CROTONE- BOLOGNA E PRECEDENTI CON LE DUE FORMAZIONI


Un Crotone in difficoltà ( 5 sconfitte nelle ultime 6 gare) ed in piena zona retrocessione, attende la visita di un Bologna che sembra essersi risvegliato da un lungo letargo e che finalmente sembra in grado di garantire ai tifosi un degno finale di stagione...
A dirigere l' incontro sarà Gianpaolo Calvarese di Teramo, assistito dai segnalinee Passeri e Tegoni, dal IV uomo Mariani e dagli addetti al V.A.R. Doveri e Longo.

Nelle sue 12 uscite stagionali, con Calvarese per ben 7 volte ha vinto la squadra di casa, 3 quella ospite e 2 volte è uscito il pareggio; in 2 occasioni ha diretto sia il Bologna che il Crotone, con la squadra di Donadoni vittoriosa a Benevento 1-0 e sconfitta con lo stesso punteggio al Dall' Ara dall' Atalanta, mentre per i calabresi sono arrivate due batoste, 0-4 a Roma con la Lazio e 0-5 a Genova con la Sampdoria.

PRECEDENTI CALVARESE- CROTONE:
Calvarese non porta molto bene al Crotone: se quest' anno ne ha perse 2 su 2, non va molto meglio nel complesso, in quanto su 11 precedenti ha ottenuto solo 2 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte.
Per ciò che riguarda il solo rendimento casalingo, il ruolino dei Calabresi conta 1 vittoria, 1 pareggio ed una sconfitta su 3 precedenti.
Curioso e ben augurante è il fatto che l' unica sconfitta sia arrivata ad opera del Bologna, 0-1 Il 17 gennaio 2017 con gol di Dzemaili.

PRECEDENTI CALVARESE- BOLOGNA:
Va un pò meglio ai nostri ragazzi, che in 11 precedenti con l'arbitro di Teramo hanno ottenuto 4 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte.
Per quanto riguarda le sole gare giocate in trasferta, in 8 incroci i rossoblu hanno totalizzato ben 3 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte.

Mirco Polischi



ALLENATORE E SQUADRA, OGNI DECISIONE SOLO A FINE CAMPIONATO






I giornali hanno ben da scrivere in questi giorni, raccogliendo dichiarazioni a più non posso di illustri ex rossoblu come Carletto Nervo, Eraldo Pecci, Gigi Maifredi ed il "Mitico" Villa. Udite udite, tutti sembrerebbero invocare una svolta tecnica a fine campionato!
E dunque una squadra che sappia coniugare i risultati con il bel gioco e lasciare quell'anonima posizione in classifica cui, secondo loro, si sarebbe abbonata con Donadoni. Giusto? Sbagliato..? Ebbene, qualunque sia il pensiero di Joey Saputo al riguardo, ogni decisione della Società sarà resa nota solamente a fine campionato. Com'è giusto e naturale che sia.
Intanto il Chairman canadese sarà a Bologna il prossimo fine settimana e cercherà di capire da vicino anche le sensazioni di Donadoni: siamo sicuri che l'allenatore bergamasco consideri ancora Bologna una piazza ideale per allenare?? Siamo certo che lui in primis non desideri sottrarsi a questa continua gogna mediatica che.. qualsiasi cosa accada "E' sempre colpa di Donadoni"!! E chissà, magari, che a tutta la freddezza della piazza bolognese non corrisponda già un corteggiamento serrato di qualche alto Club della massima Serie, posto che saranno diverse le squadre che cambieranno guida tecnica a fine stagione.
Di fondo, quello che la Società rossoblu dovrà decidere è se fare subito business con gli introiti del botteghino e con la campagna abbonamenti, cosa che comporterà un ripensamento a 360 gradi del progetto tecnico attuale, oppure se continuare sul sentiero già tracciato che non prevede attenzioni particolari per i sogni dei tifosi. E cioè si cresce gradualmente, in modo lento e strutturato, con la certezza di costruire base solide per il futuro ma non quella di fare cassa con i tifosi. Che vorrebbero legittimamente vedere la casa finita, piuttosto che sempre in costruzione. Come si dice, pari e patta!
Personalmente, cari amici del BFC, mi preoccupa di più la prospettiva che Saputo possa rinunciare alle sue idee, prendendosi il rischio di andare dietro agli umori della piazza (variabili per definizione), che quella che continui a costruire un grande Bologna step by step, un pezzo alla volta. Dopotutto, cosa volete che sia l'attesa di qualche anno al cospetto di decenni in cui del Bologna si è parlato solo per le retrocessioni, per i debiti e per i fallimenti..???
A tal deg... #iostoconJoey!!

Marco Di Simone