martedì 9 gennaio 2018
SERIE A: LE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Buonasera a tutti amici e tifosi rossoblu, oggi è martedì, giorno della settimana che fa rima con "Gregorio Mastandrea", ovvero il giudice sportivo con le sue sanzioni disciplinari relative, in questo caso, alla prima giornata di ritorno di serie A.
La prova TV può essere utilizzata solo in presenza di gravi scorrettezze che " sfuggono " all' occhio dell' arbitro; "Ho considerato il contrasto tra Benatia e Pavoletti come un normale fallo di gioco a favore del cagliaritano a cui ho concesso la regola del vantaggio"... questa dichiarazione di Calvarese ( arbitro della contestatissima partita tra Cagliari e Juventus), rilasciata direttamente nell' ufficio del giudice sportivo, fa si che lo juventino Benatia "ed il suo gomito" non possano essere giudicati e potranno quindi essere in campo alla ripresa del campionato.
Detto questo, sono sette i calciatori squalificati ( più un allenatore), tutti per una giornata, due dei quali in seguito ad espulsione durante la gara e cinque per raggiunto limite di ammonizioni (per tutti si tratta della quinta sanzione).
Tra questi non figurano giocatori del Bologna, che mantiene come settimana scorsa i tre diffidati, ovvero Antonio Mirante, Filip Helander e Rodrigo Palacio.
I sette "fermati" vanno a fare compagnia al cagliaritano Joao Pedro, che alla ripresa sconterà la terza delle sue quattro giornate di squalifica.
Sono state inflitte, inoltre, sanzioni pecuniarie alle società Napoli ( 15000 euro), Roma (10000+3000), Atalanta (5000), Lazio (3000), Genoa (1500) e al presidente del Cagliari Tommaso Giulini ( 10000 euro con diffida).
CALCIATORI ESPULSI
1 giornata
Martin Elco DE ROON ( Atalanta)
Jacopo SALA ( Sampdoria).
CALCIATORI NON ESPULSI
1 giornata più 1500 euro di multa
Davide ASTORI ( Fiorentina)
1 giornata
Daniel BESSA ( Hellas Verona)
Daniel RADU (Lazio)
Jordan VERETOUT (Fiorentina)
Ervin ZUKANOVIC ( Genoa).
ALLENATORI
1 giornata
Gian Piero GASPERINI ( Atalanta).
Mirco Polischi
VERDI DA DUBAI:"UN PO DI RELAX PRIMA DI COMINCIARE.."
Mentre a Bologna infuria il dibattito sulla possibile cessione di Simone Verdi, il giocatore dagli Emirati Arabi dove si trova in vacanza lancia un tweet dai contorni leggermente inquietanti:"Ciao ragazzi!!! Ufficializzo il mio nuovo profilo @Twitter da qui..Vi mando un saluto da Dubai. Un po di relax prima di cominciare..A presto.#SV9".
Inizio col dire che personalmente ho molta stima dell'uomo e del giocatore, continuo a credere che se Simone si sia pronunciato in maniera così netta dicendo che vuole solo il Bologna, il corteggiamento del Napoli possa anche non sortire alcun effetto per gennaio.
Certo, mi fido molto meno del suo procuratore Orgnoni quando afferma che Verdi non si sia posto il problema nemmeno per giugno, quasi che il giocatore consideri come suo Top la dimensione attuale. Ma le dinamiche di mercato, si sa, stravolgono spesso decisioni già prese, con la conseguenza che ciò che era certo il giorno prima diventa l'opposto il giorno seguente. Quante ne abbiamo viste???
Faccio per un attimo l'avvocato del Diavolo, leggendo tra le righe: perché Verdi scrive "prima di cominciare.." , tra l'altro mettendo dei puntini di sospensione che fanno alludere che la frase non sia completa ( e che ci sarebbe dunque dell'altro da aggiungere) e non "prima di ricominciare", considerato che a Bologna non sarebbe certo un inizio ma una continuazione..????
Simone, Simone.. Non sarà che ce la stai raccontando un pezzo alla volta?? La non-prestazione di sabato scorso (sostituito subito!) e soprattutto quel nuovo profilo Twitter, Social tanto caro a De La e ai tifosi del Napoli..??
Marco Di Simone
lunedì 8 gennaio 2018
SERIE A: ANTICIPI E POSTICIPI DALLA 22^ ALLA 29^ GIORNATA
Buonasera a tutti cari amici rossoblu, la Lega Calcio ha diramato da poco il calendario degli anticipi e dei posticipi per le giornate di serie A che vanno dalla ventiduesima alla ventinovesima...
Per ciò che riguarda il nostro Bologna, saranno tre le variazioni di calendario, di cui una riguarda un turno casalingo e due invece le gare in trasferta.
Di seguito nel dettaglio:
26^ GIORNATA
Bologna- Genoa ( sabato 24 /2 ore 18)
27^ GIORNATA
SPAL- Bologna ( sabato 3/3 ore 15)
29^ GIORNATA
Lazio- Bologna ( domenica 18/3 ore 18).
Mirco Polischi
sabato 6 gennaio 2018
BOLOGNA: UNA PRESTAZIONE IMBARAZZANTE !!
La trasferta di Torino si conclude con una netta sconfitta per 3-0 , e cosa ancora più grave con una prestazione imbarazzante da parte della squadra rossoblù.
Il Bologna con un atteggiamento sbagliato, complice un modulo errarto , subisce sin dal primo minuto la maggiore grinta e maggiore voglia del Torino e disputa la peggiore gara del campionato consegnandosi in maniera inerme al Toro. Invece di approfittare del momento di difficoltà della squadra di Mazzarri, subisce in maniera passiva il Torino, e lo rilancia in classifica.
Male Donadoni, che imposta la squadra con il modulo 4-2-3-1, consegnando di fatto il centrocampo al Torino, e male i giocatori colpevoli di errori individuali e di poca grinta.
Tutti insufficienti, Helander in grande difficoltà, Palacio inerme, Verdi e Di Francesco inoffensivi, e Pulgar sbaglia il rigore del possibile 1-1.
In questi casi si dice che i giocatori non seguono più il Mister, certo è che Donadoni ha collezionato troppe sconfitte con il Bologna, da non essere considerato anche lui responsabile della situazione.
Esonero si o esonero no ? Io avrei una risposta; ma è importante che la risposta l'abbia Saputo, e la società si domandi seriamente se Donadoni è il Mister capace di fare crescere la squadra e sopratutto se lo spogliatoio lo segue ancora, perchè partite come quelle di oggi , fanno pensare che non ci sia così tanta armonia.
Noi tifosi rossoblù siamo stanchi di queste figure, di queste continue umiliazioni !!!!!
Marco Bonciani.
Il Bologna con un atteggiamento sbagliato, complice un modulo errarto , subisce sin dal primo minuto la maggiore grinta e maggiore voglia del Torino e disputa la peggiore gara del campionato consegnandosi in maniera inerme al Toro. Invece di approfittare del momento di difficoltà della squadra di Mazzarri, subisce in maniera passiva il Torino, e lo rilancia in classifica.
Male Donadoni, che imposta la squadra con il modulo 4-2-3-1, consegnando di fatto il centrocampo al Torino, e male i giocatori colpevoli di errori individuali e di poca grinta.
Tutti insufficienti, Helander in grande difficoltà, Palacio inerme, Verdi e Di Francesco inoffensivi, e Pulgar sbaglia il rigore del possibile 1-1.
In questi casi si dice che i giocatori non seguono più il Mister, certo è che Donadoni ha collezionato troppe sconfitte con il Bologna, da non essere considerato anche lui responsabile della situazione.
Esonero si o esonero no ? Io avrei una risposta; ma è importante che la risposta l'abbia Saputo, e la società si domandi seriamente se Donadoni è il Mister capace di fare crescere la squadra e sopratutto se lo spogliatoio lo segue ancora, perchè partite come quelle di oggi , fanno pensare che non ci sia così tanta armonia.
Noi tifosi rossoblù siamo stanchi di queste figure, di queste continue umiliazioni !!!!!
Marco Bonciani.
BFC, oggi non salvo nessuno - Tutti bocciati
di Mario Piromallo
Parte il girone di ritorno e il BFC
gioca alle 12,30 la sua partita sul campo del Torino che ha cambiato 2 giorni
fa l’allenatore.
Sulla panchina dei granata il poco simpatico Mazzarri che torna in Italia dopo 3 anni di esilio e confesso che vederlo
sorridere dopo il 3° gol della sua squadra mi ha provocato nausea e fastidio.
Mister Donadoni
schiera un BFC con la difesa a 4; con
Mirante in porta sono in campo sulle fasce Kraft che torna a destra e Mbaye che
viene dirottato sulla sinistra per sostituire Masina squalificato.
Non c’è una giornata in cui non ci sia
uno squalificato nelle file del BFC.
Al centro Gonzales e Helander con
Pulgar e Poli interni di centrocampo.
Mentre in fase offensiva sono
schierati Verdi, Palacio e Di Francesco che supportano Destro al centro dell’attacco.
Il campo di gioco è in pessime
condizioni e si assiste a innumerevoli scivolate specialmente da parte dei
petroniani.
Un 1° tempo giocato male dal BFC. In
pratica i ragazzi di Mister Donadoni non entrano in partita a parte un paio di
buone verticalizzazioni e una ripartenza di Palacio fermata con le cattive da
Burdisso.
Al 39° minuto giunge il gol granata di
De Silvestri che scaturisce da una punizione concessa con benevolenza dal
direttore di gara.
Parte il 2° tempo e il BFC continua
a non giocare come potrebbe anche se Verdi con un controllo in area granata si
prende un rigore, il 1° dell’annata, che porterebbe la partita in parità e
invece Pulgar si fa parare il tiro da Sirigu. Rigore calciato malissimo, a
mezza altezza e neanche angolato.
Da qui solo errori tecnici da parte
dei ragazzi di Donadoni che in ogni azione ne piazzano almeno uno; Tutte le
buone cose che potrebbero nascere vanificate da un controllo maldestro da una
valutazione superficiale o da un appoggio errato.
Oggi direi che non si salva proprio
nessuno nella melma di una partita che ha visto il BFC, anzi che non ha visto
il BFC in campo.
Un plauso, come sempre, ai tifosi
del BFC che arrivano in un migliaio nello stadio del Torino e nonostante il
brutto spettacolo offerto dalla squadra non smettono mai di incitare.
LE MINESTRE RISCALDATE
...e ci risiamo; nuova finestra di mercato e i soliti noti che aleggiano come spettri in cerca di casa sopra a Casteldebole.
Salvi dal tentativo di portare due....campioni, del calibro di Cerci e Matos, ormai accasati definitivamente altrove ( scampato pericolo!!), adesso la stampa bolognese da per effettuata la transazione di Paletta al Bologna preconizzata a Luglio.
Io mi domando e dico, ma che ce ne facciamo di questo relitto calcistico? Non è meglio tenerci Maietta anche se a mezzo servizio avendo chiara la titolarità di Gonzalez/Helander che sono una delle migliori coppie di centrali del girone d'andata?
De Maio monogamba è preferibile alla riserva della riserva di Musacchio.
Anche il ritorno di Dzemaili, sebbene la qualità del giocatore sia di tutt'altro tenore, mi lascia perplesso; dove sono i Laifis, i Barberis i Levicki?
Nel calcio moderno si gioca in velocità, la gente buona per fare l'usciere a Villa Arzilla, porterà trilioni di tonnellate di esperienza ma che non servono molto senza velocità e fondamentali.
Paletta non dispone di nessuna delle due qualità e in più, si dice, sia un soggetto dal carattere difficile che non ha mai legato coi compagni di spogliatoio ( lo dimostra anche il continuo peregrinare da una squadra all'altra).
Ancora siamo in tempo per non fare una corbelleria.
Come per Cerci, san Riccardo pensaci tu!!!
venerdì 5 gennaio 2018
DONADONI: "VERDI DISTRATTO DALLE VOCI DI MERCATO? SAREBBE PEGGIO SE NON NE PARLASSERO"
Roberto Donadoni ha presentato questa mattina la sfida contro il Toro del neo-tecnico Walter Mazzarri, sottolineando l'importanza dell'atteggiamento che dovranno tenere in campo i suoi. Si inizia naturalmente dall'avvicendamento sulla panchina granata:" Mihajlovic? Nel mondo calcistico credo che la sorpresa sia sorprendersi. Non è una scelta che devo commentare io, noi dobbiamo solo concentrarci e focalizzarci su noi stessi. Più teniamo le energie concentrate su di noi, meglio sarà per la partita di domani".
L'allenatore rossoblu accenna anche a cosa non abbia funzionato di recente:"La partita di sabato scorso è stata emblematica, la lettura della gara deve essere ancora più chiara e precisa per evitare di dover subire certi momenti della partita. Per me non c'è un problema difesa ma un problema di comunicazione, spesso stiamo zitti mentre in campo bisogna usare la parola per incitare e sostenere il compagno. Sono piccole attenzioni in più che possono risparmiarti o farti fare un gol".
Inevitabile l'accenno alle sirene di mercato che riguardano Simone Verdi:"Sarebbe peggio se fosse un calciatore anonimo di cui nessuno parla. Si è allenato positivamente, l'ho visto bene. Quando giocavo io, se la Juventus si fosse interessata a me sarei stato ancor più stimolato a dimostrare che potevo valere quella squadra. Io penso di tenermi Simone ma quando si parla di grandi Club credo sia difficile non prenderla in considerazione. Il calciatore vive per puntare in alto, accontentarsi non deve esistere nel vocabolario di una persona che fa questa professione".
Infine le considerazioni sulla partita di domani:"Il fatto che non ci sarà Belotti dipenderà da noi renderlo un vantaggio. Al di là del modulo, dobbiamo fare una partita di grande compattezza rimanendo corti e stretti. I nostri attaccanti devono essere partecipi anche in fase di non possesso. Se lasci metri e spazi diventa molto più complicato".
Marco Di Simone
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