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mercoledì 27 dicembre 2017

BOLOGNA, ORA CREDICI!






Crotone, Benevento, Inter, Verona.. Non sono le nostre prossime avversarie in campionato, bensì le quattro squadre "giustiziate" in serie dall'Udinese di Massimo Oddo. Una squadra assolutamente rivitalizzata dall'allenatore abruzzese, che ne ha sbloccato il potenziale offensivo e nel contempo registrato i meccanismi difensivi: risultato, 12 punti in 5 partite. Tanta, tantissima roba se si pensa che in avvio di stagione l'Udinese era uscita sconfitta con Chievo, Spal e Cagliari, avversari decisamente alla sua portata.
Oddo ha avuto il merito di rilanciare giocatori fin lì spenti ed abulici, come Lasagna ("adesso gioco nel mio ruolo", le sue parole), Jankto (che piace tanto in Premier League), Ali Adnan (tornato ad ispirare il gioco), Seko Fofana, anche lui tornato ai livelli dello scorso campionato.
Ma il giocatore simbolo dei bianconeri in questo momento è senza tema di smentita Antonin Barak, autore di 6 gol e e diventato improvvisamente uomo-mercato: si vocifera che Spalletti sia rimasto letteralmente stregato dal giocatore ceco e che per lui l'Inter si sia già fatta avanti in maniera decisa offrendo a Pozzo ben 20 mln.
La partita contro l'Udinese sarà dunque un severo banco di prova per i ragazzi di Donadoni, atteso che la caratteristica principale degli uomini di Oddo pare essere la facilità di recuperare palla e di liberarsi al tiro. Il Bologna, dalla sua, potrà contare sulla ritrovata vena dei suoi attaccanti e su una buona organizzazione difensiva; in mezzo occorrerà certamente che chi prende il posto di Poli faccia il suo fino in fondo.
Chissà che Donadoni non abbia in serbo qualche novità tattica contro i bianconeri e, soprattutto, che non ci sia spazio per uno scampolo di partita anche per Federico Di Francesco, che torna ad essere una valida freccia nella faretra di Donadoni. Come sempre, più che dagli avversari dipenderà dal tipo di approccio che Verdi & Co. avranno alla partita, dalla determinazione e dalla personalità che metteranno in campo. Se i ragazzi sapranno ripetere la partita di Verona, allora per i tifosi ci sarà sicuramente da divertirsi sugli spalti. Sperando naturalmente di poter bissare anche il risultato dell'ultima partita giocata!! 


Marco Di Simone







lunedì 19 dicembre 2016

IL NATALE PERFETTO! MEGLIO DI COSI'...







Visto l'altalenante rendimento della squadra negli ultimi due mesi, migliore conclusione dell'anno solare non poteva esserci: un gol quasi a freddo di Masina per spegnere subito ogni velleità del Pescara, addirittura due episodi a favore (prima l'espulsione di Verre, poi il rigore), il primo gol in campionato di Krejci (complice l'infortunio di Destro), tanti tiri in porta da parte di Viviani e soci, tre gol tutti insieme e tre, dico tre, benedetti punti in trasferta dopo 10 mesi!! Parafrasando George Clooney verrebbe quasi da chiedersi:"What else..?" 
Il Bologna azzecca finalmente la prestazione giusta e lo fa su un campo ostico e in una situazione ambientale difficile, con la contestazione dei tifosi abruzzesi che inizia già prima del fischio d'inizio e continua fuori dallo Stadio al termine dell'incontro con bombe carte ed una molotov scagliata contro i blindati della polizia. Così come due anni fa il Bologna aveva negato a Massimo Oddo la gioia della promozione in Serie A, questa volta lo condanna di fatto a tornare nella serie cadetta. Un consiglio al giovane Mister degli abruzzesi: la prossima volta che incontra il Bologna sulla sua strada non si sbilanci troppo con i pronostici...!!!
E' stata indubbiamente la partita di Masina, di Krejci, di Dzemaili ma anche di un Viviani ispiratissimo contro la sua ex-squadra, autore di una prestazione attenta e ordinata e soprattutto di un paio di bordate strappa-applausi dal limite dell'area di rigore! Davvero un gran piede quello dell'ex romanista, chissà che non diventi la rivelazione del girone di ritorno a suon di gol!
Donadoni giustamente gongola, dopo settimane di passione legate a infortuni, episodi sfortunati e frequenti errori individuali dei suoi giocatori. Da Pescara si può dire che inizi un nuovo campionato per il Bologna, dato il rassicurante margine di 10 punti sulla terzultima e l'abbassamento della quota-salvezza: se anche il Palermo o il Crotone facessero il doppio dei punti collezionati nel girone di andata, arriverebbero alla fine del campionato a 30 punti o poco più. Da gennaio si potrà giocare con maggiore serenità, senza l'ansia del risultato a tutti i costi, prediligendo la manovra, il gioco offensivo e qualche azzardo tattico in più, magari le due punte. E c'è da giurare che il recupero di Simone Verdi risulterà determinante in questo senso, potendo il ragazzo garantire gol ed assist ai suoi compagni di reparto e punti pesanti a Donadoni. Che per il momento si gode la ritrovata serenità dell'ambiente e i complimenti del suo (grande!) Presidente!! 


Marco Di Simone






sabato 17 dicembre 2016

PESCARA- BOLOGNA: ULTIME E PROBABILI FORMAZIONI


Partita delicatissima quella che domani metterà di fronte Pescara e Bologna; gli abruzzesi, alla luce della vittoria appena ottenuta dall'Empoli per 2-0 sul Cagliari, sono obbligati a trovare la prima vittoria in campionato per non ritrovarsi già dopo metà torneo in grosse difficoltà di classifica; in più pende ancora il secondo ricorso del Sassuolo che,  se accolto, toglierebbe 3 punti ai biancazzurri e si ritroverebbero  a quota 5, vale a dire ultimi e con un piede in serie B già a Natale!
Massimo Oddo dovrà fare a meno degli infortunati Bahebeck, Mitrita e Pepe, oltre allo squalificato Aquilani.
Davanti all' esperto Bizzarri, una difesa a 4 composta da Zampano, Gyomber, Campagnaro e Biraghi ;a centrocampo in recuperati Brugman, Memushaj insieme a Cristante mentre in avanti dovrebbero agire Verre e Caprari dietro a Manaj.
Il Bologna, dal canto suo, ha forse l' occasione migliore per invertire il passo negativo da trasferta e non dare coraggio ad una squadra sull' orlo di una crisi di nervi...inoltre in vista di un girone di ritorno che vedrà tutte le big al Dall'Ara e le cosiddette " abbordabili" in trasferta....
Roberto Donadoni, recupera Di Francesco che potrebbe partire al posto di un Mounier dato in partenza verso Marsiglia, mentre sono in ballottaggio per una maglia in difesa Masina e Torosidis ( meglio a sinistra che a destra con l' Empoli) con Krafth, Maietta, Gastaldello, e Taider e Viviani a centrocampo, uno dei quali dovrebbe affiancare Nagy e Dzemaili.
Confermatissimi Destro e Krejci la davanti.

PROBABILI FORMAZIONI :
PESCARA  ( 4-3-2-1):
Bizzarri ,  Zampano, Gyomber , Campagnaro , Biraghi, Memushaj , Brugman , Cristante , Verre, Caprari, Manaj.
All. : Massimo Oddo

BOLOGNA F.C. (4-3-3):
MIRANTE , KRAFTH , GASTALDELLO , MAIETTA , MASINA  (Torosidis ), NAGY , DZEMAILI , TAIDER  (Viviani), DI FRANCESCO  (Mounier), DESTRO, KREJCI.
All. : ROBERTO DONADONI

Arbitro: Gianluca Rocchi


Davanti agli occhi del nostro Joey Saputo, speriamo che i nostri ragazzi sappiano regalare a lui ed ai tifosi un Natale sportivamente parlando "più sereno ".
FORZA RAGAZZI ,  FORZA BOLOGNA!!!

Mirco Polischi


ODDO CAMBIA IL PESCARA






Sull'edizione odierna del Messaggero d'Abruzzo campeggia a tutta pagina un articolo di Orlando D'Angelo intitolato:"Il Pescara cambia faccia". Il giornalista spiega infatti che Massimo Oddo contro il Bologna potrebbe puntare su un nuovo sistema di gioco, calando tutte le carte a sua disposizione per riportare il Pescara in carreggiata dopo la debacle di Crotone e troppi passaggi a vuoto nelle ultime giornate. 
L'allenatore biancazzurro vuole provare a sorprendere il Bologna e per far ciò ha sperimentato un nuovo assetto tattico nel chiuso del Centro Tecnico di Poggio degli Ulivi, blindato e senza tifosi. La novità riguarda sia il modulo che la scelta degli uomini: per quanto riguarda il primo Oddo pensa ad un inedito 4-3-3 mai sperimentato sotto la sua gestione; quanto agli uomini le novità dovrebbero essere rappresentate dall'ex interista Rey Manaj, al posto dell'infortunato Pepe, e da Bryan Cristante, che dovrebbe essere preferito a Benali per una questione di peso e di centimetri. Infatti, uno degli handicap palesati dal Pescara in Serie A sembra essere proprio la poca fisicità dei suoi centrocampisti, tutti leggeri e di piccola statura. Cristante è giocatore di stazza, essendo alto 1,86 e dunque per Oddo potrebbe colmare in parte questa lacuna contro il Bologna.
Alla stregua di quanto sopra detto, l'undici abruzzese potrebbe essere verosimilmente questo: Bizzarri, Zampano, Gyomber, Campagnaro, Crescenzi, Verre, Memushaj, Brugman, Cristante, Caprari, Manaj. Dunque un 4-3-3 a specchio di quello di Donadoni, dove a farla da protagonisti dovrebbero essere gli esterni ma anche giocatori come Dzemaili, Verre, Taider (se giocherà) bravi ad inserirsi negli spazi dalle retrovie. Con Viviani a cercare il gol dell'ex, tanto più se gli capiterà la possibilità di calciare qualche punizione dal limite dell'area.
Ma a dispetto del modulo offensivo scelto dai due allenatori, difficilmente ne uscirà una partita divertente da vedere, troppa la tensione in campo e l'attenzione per il risultato affinché le squadre possano aprirsi o allungarsi. Si giocherà al solito molto raccolti nella propria metà campo, pronti a sfruttare le poche occasioni che l'una o l'altra squadra concederanno ai propri avversari, sperando nel contempo che gli episodi legati alle decisioni dell'arbitro volgano a proprio favore. E chissà che, una volta tanto, la Dea Bendata non arrida proprio a noi del BO..!!!


Marco Di Simone









mercoledì 14 dicembre 2016

GALEONE:"A DESTRO DAREI UN CALCIO NEL SEDERE"





Con la consueta ironia che lo ha sempre contraddistinto, l'ex allenatore biancazzurro Giovanni Galeone ha rilasciato qualche battuta sulla partita di domenica tra gli abruzzesi e il Bologna. Il "Profeta", come lo chiamano a Pescara in virtù del bel gioco messo in mostra nella stagione 1987-88 all'epoca di Junior, Gasperini, Pagano, Camplone, Bergodi, Sliskovic e Gaudenzi, si è così espresso ai microfoni del QS: "Pescara e Bologna non stanno bene. La squadra di Oddo sarebbe da Champions League se si giocasse senza aree, gioca come l'anno scorso ma senza Lapadula. Il Bologna, invece, è meno interessante dell'anno scorso, mi sembra una squadra timorosa. Donadoni? E' un buon allenatore e un bravo ragazzo. Ma anche lui mi sembra un po' timido. Oggi con la scusa dell'equilibrio le squadre sono tutte bloccate. Se giochi al calcio puoi fare delle partite come l'Atalanta contro l'Udinese e perderle dopo 40 minuti nell'area avversaria, ma almeno hai costruito. Il problema del Bologna è che non si capisce che tipo di campionato vuole fare. Ed è un rischio. Il vantaggio dalle ultime tre è ampio? Io ci sono già passato, proprio quando allenavo il Pescara, e retrocedemmo dopo una partita persa a Bologna. Stagione 1988-89 e fu una sconfitta incredibile, sul gol di Alessio la palla stava andando fuori e Gatta la rimise in gioco".
Galeone rimpiange di non aver mai allenato il Bologna:"Era il mio sogno, me lo diceva il mio amico Bulgarelli e anche Corioni ci provò - Devi venire da me ma vuoi troppi soldi - A me è mancato perché adoro la vostra Regione, non solo perché mia madre Dorina era reggiana. Mi piace l'Emilia perché la gente capisce di calcio e mi sarei trovato molto bene con le mie idee. Peccato." Gli chiedono infine di Destro e Galeone non fa che confermare il pensiero dell'allenatore rossoblu, spiegando la cosa in maniera colorita."Non so spiegarmi perché non sia esploso, può giocare da solo o assieme ad un'altra punta. A volte mi viene voglia di dargli un calcio nel sedere perché è così forte che neanche lui se ne rende conto. Gli servirebbe la grinta di Lapadula". E qui, detto da un addetto ai lavori, non c'è obiezione che tenga: il ragazzo deve imparare a credere molto di più nelle sue qualità e capacità, se davvero vuole ambire a diventare uno dei migliori attaccanti in circolazione. E' il caso che Mattia se ne faccia una ragione e inizi a pigiare forte sull'acceleratore!! Magari cominciando proprio contro il Pescara... di Galeone..!!!

Marco Di Simone










LA PARTITA DI PESCARA DETTERA' LE STRATEGIE DI MERCATO DEL BFC







Con il ritorno in Italia di Joey Saputo e la possibilità di valutare le ulteriori indicazioni che verranno dal campo domenica pomeriggio, lo Staff Tecnico e i dirigenti del Bologna si ritroveranno poi tra lunedi e martedi per condividere strategie e movimenti di mercato di gennaio. L'esito dell'incontro con il Pescara sancirà di certo l'urgenza o meno di alcuni innesti che appaiono comunque necessari se si vuole affrontare il girone di ritorno con la dovuta serenità. Gli uomini di Oddo, che è utile ricordarlo si allenano da due giorni scortati dalla Digos in un clima di pesante contestazione, potranno o mettere ulteriormente a nudo le attuali difficoltà della squadra oppure certificare ufficialmente il fatto che il livello delle tre ultime in classifica è talmente basso da non destare ansie da lotta di salvezza per il Bologna. In quest'ultimo caso potrebbero esserci solo degli scambi o movimenti di secondo piano, giusto per liberarsi di qualche ingaggio inutile o per integrare la rosa. In ogni caso domenica Saputo e Fenucci saranno assieme in tribuna in riva all'Adriatico, vedranno la squadra dal vivo e misureranno dunque la prestazione dei giocatori in base al loro livello di adrenalina o di tranquillità che avranno addosso alla fine del match. Che sicuramente sarà lo stesso di tutti noi tifosi..!!


Marco Di Simone