martedì 22 settembre 2020

Promossi & bocciati - Bologna, battuta d'arresto a San Siro

 


Promossi & bocciati - di Piromallo Mario

Oggi comincia il nuovo campionato per Il nostro amato Bologna FC.
I ragazzi di Mister Mihajlovic sono chiamati a disputare l’esordio in questo campionato in casa del Milan al Meazza di Milano.

La prima formazione dell’anno schierata dal tecnico rossoblù è la seguente: Skorupski, De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Dominguez, Schouten, Orsolini, Soriano, Barrow, Palacio.

Unico volto nuovo rispetto alla passata stagione c’è De Silvestri; mentre il tecnico deve fare a meno di Medel che deve scontare un turno di squalifica.

Un primo tempo che vede la squadra di casa nel complesso più brillante e i ragazzi di Mihajlovic faticano a applicare il gioco aggressivo che vuole Sinisa.

Nonostante tutto, al 2° minuto, è proprio il Bologna ad andare vicino al gol con Soriano che da dentro l’area avversaria calcia a colpo sicura ma una deviazione di Kessie salva il possibile vantaggio rossoblu e la sfera esce a pochi centimetri dal montante di Donnarumma che non avrebbe potuto fare nulla.

Poi ancora un po’ di buon calcio da parte dei felsinei ma i padroni di casa prendono l’iniziativa e dopo alcune azioni abbastanza pericolose che non hanno esiti per i rossoneri, Hernandez al 35° minuto, si inventa un cross dalla ¾ che arriva sulla testa di Ibrahimovic che insacca alle spalle dell’incolpevole estremo rossoblù.

Parte il 2° tempo e subito un rigore che mi sembra dubbio, per i padroni di casa che Ibrahimovic realizza. Questo è un episodio che peserà molto sull’economia del match.

Si nota che il Milan è più avanti nella preparazione e che spesso i ragazzi di Pioli arrivano primi sulla palla, anche se i ragazzi di Mihajlovic sono pericolosissimi in almeno 3 occasioni nell’arco della partita.

Ma la bravura di Donnarumma che compie una grandissima parata su un tiro di Skov Olsen a pochi minuti dal termine, e un palo colpito da Santander non aiutano i rossoblù negli ultimi minuti e il risultato rimane fermo.

PROMOSSI

Schouten 6,5 – il migliore dei rossoblù. Grande personalità e ottimi interventi e controlli di palla che evidenziano una crescita importante rispetto alla stagione scorsa. Bellissimo da vedere con il pallone tra i piedi.

Skov Olsen 6,5 – entra bene in partita e va vicino al gol, dopo un dribbling su Gabbia, calcia rasoterra ma Donnarumma gli nega la gioia del gol che meriterebbe. Poi un paio di belle giocate. Parte bene con una prestazione confortante e si toglie un po’ di polvere di dosso.

Tomiyasu 6,5 - una prestazione su buoni livelli al centro della difesa. A volte si trova contro Ibrahimovic e riesce a limitarlo. Sul 1° gol non può intervenire per un blocco in mezzo all’area di rigore da parte di un avversario. Prova anche a farsi in fase offensiva.

Skorupski 6 – para tutto ciò che può parare. Compie almeno 3 interventi importanti. Non può nulla sul colpo di testa e sul rigore del fuoriclasse milanista.

Sansone 6 – entra negli ultimi minuti e da una buonissima vivacità alla manovra rossoblu. Siamo felici di vederlo in buona forma.

BOCCIATI

Dijks 5 – prende 2 gialli. Il primo troppo severo. Si vede che ha voglia di fare ma la condizione non lo sorregge e alla fine prende il 2° giallo per un fallo che macchia una prestazione che, fino all’espulsione, non era così negativa. Ora mancherà per la prossima.
Dominguez 5 – una prestazione sbiadita, forse anche lui difetta di quello stato di forma che non traspare nella prestazione. La brillantezza non si vede, in lui e in molti suoi compagni di squadra. Comunque non possiamo pensare che alla prima di campionato i ragazzi siano già in forma.

Orsolini 5 – anche lui lontano dallo stato di forma che gli può dare il cambio di marcia. Tutto ciò darebbe al gioco della squadra i benefici che abbiamo potuto vedere lo scorso campionato prima del Covid. Aspettiamolo con fiducia.

Due parole sull’operato del direttore di gara, insufficiente, e dei suoi collaboratori.

Un certo numero di decisioni girate a favore dei padroni di casa; un paio di corner negati al BFC; almeno 3 falli laterali chiaramente per il BFC girati ai rossoneri; ancora, alcune decisioni su episodi minori che comunque vanno a influire sull’andamento del match; le punizioni concesse al BFC nella metà campo del Milan sono state veramente pochissime.

Un possibile rigore per una deviazione di un difensore del Milan con un gomito su un tiro in porta di Barrow; a parti invertite il sig. La Penna avrebbe preso la stessa decisione? Tra l’altro un azione del genere è stata fatta rivedere a velocità normale ed è passata come un azione di gioco senza alcun vizio; quindi non è stata vagliata alcuna possibilità di rigore. Perché?

Normalmente episodi che possono apparire ininfluenti, cambiano l’andamento di una partita.



mercoledì 5 agosto 2020

Bologna 2020/2021...primi movimenti di mercato

Calciomercato, news e tutte le trattative del 3 agosto | Sky Sport

Un finale di campionato spasmodico, in cui i valori tecnici sono andati a farsi benedire, si è chiuso pochi giorni fa decretando eccellenti prestazioni per la nostra squadra e qualche caduta rovinosa ma nel complesso direi che il bicchiere è da considerare più mezzo pieno che mezzo vuoto.
Per questo motivo non getterei via il bambino con l'acqua sporca come ho dovuto leggere su qualche post di tifosi dalla memoria corta e sposo al 100% le parole del ds Sabatini che afferma siano necessarie solo 3/4 figure di assestamento per una squadra che non potrà far altro che migliorare.
In questa breve analisi, valuteremo tutto quello che è si è potuto leggere sui giornali o sui blog nostrani e qualche notizia dai siti spagnoli e inglesi.
Molto di quello che diremo sarà invariabilmente smentito dai fatti ma in questa fase le voci sono tante e i fatti pochi, tuttavia è abitudine del duo Bigon/Sabatini puntare i giocatori interessanti durante i campionati e portarli alla firma del contratto in anticipo su altre dirigenze, quindi, tra i nomi che faremo, magari si celano realmente i nostri nuovi beniamini.
Partirei quindi dalle cessioni, dopo il nome la percentuale ipotetica di conclusione delle trattative.
Krejci, 100% sottostimato e dirottato in un ruolo non suo ha fatto tanto ma non abbastanza per meritare una riconferma; se ne torna in Cechia col rimpianto rispettivo di non averlo saputo valorizzare a dovere e di non aver sfruttato il suo potenziale, che lo faceva includere tra le migliori ali sinistre della sua generazione; un vero peccato per lui e per il Bologna.

Santander 60% dopo le parole di Sabatini, la conferma del centravanti appare meno certa, tuttavia se partirà il paraguaiano dovrà essere debitamente sostituito e quindi non servirà solo un centro attacco ma due.

Sansone 50%, ha lo stesso procuratore di Soriano e i due si sono mossi sempre in coppia negli ultimi anni, forse è arrivato per loro il momento di separarsi; il Granada ha fatto un timido sondaggio per questo giocatore di infinite potenzialità ma dal rendimento sempre singhiozzante qui da noi come altrove.

Calabresi 90% di rientro dall'Amiens dove non ha demeritato, è fortemente richiesto dai russi del Rostov dove quasi sicuramente si trasferirà,probabilmente accompagnato da Paz di rientro dal prestito al Lecce

Falletti 70% interessa ad un paio di squadre di buon livello del campionato turco: 
Gençlerbirliği e Malatyaspor ,sono certo che la dirigenza felsinea farà di tutto per  agevolare la sua partenza.
Dijcks
 30% sembra che l'Atalanta l'abbia cercato insistentemente, e i bergamaschi in genere non puntano prede scarse; quest'anno lungamente infortunato non è stato possibile capire se le buone impressioni della stagione precedente avessero potuto trovare conferma. Se ci sarà una adeguata contropartita economica per il Bologna e lui  condividesse il progetto atalantino, potrebbe anche fare le valige.

Corbo,Stanzani, Mazza, Visconti e Cossalter 90% dovrebbero andare tutti in prestito e gli acquirenti, tutti in serie B, non mancano.

Dominguez 5% è notorio l'interesse del Tottenham per il nostro centrocampista argentino, manifestato senza reticenze quando Nicolas giocava ancora nel Velez; tuttavia, anche in considerazione del buon campionato disputato, credo assai improbabile una sua cessione a meno che il cartellino da 16 milioni non sia molto ma molto ma molto rivalutato dagli inglesi.

Passiamo agli arrivi che sono senz'altro più stuzzicanti per il tifosi sotto l'ombrellone.
Mandzukic 10% a parte l'ingaggio stratosferico e il fatto che non si tratti di una vera e propria prima punta, la convivenza tra l'ultra nazionalista croato potrebbe generare pericolose scintille con l'altro ultra nazionalista che abbiamo,ovvero il serbo Mihajlovic in uno scontro mai sopito del tutto anche se non più militare ma culturale.

Eder 10% ex valida seconda punta, in caduta libera di forma fisica, motivazioni e rendimento; non credo che sbarcherà a Bologna, e lo spero vivamente.

De Silvestri 30% nelle ultime ore pare raffreddarsi una pista che pareva ormai consolidata; pare che le distanze siano essenzialmente economiche; staremo a vedere, il giocatore anche se ha l'infortunio facile è di valore e potrebbe fare il caso nostro.

Zajc 15% seguito anche ai tempi dell'Empoli, gioca nello stesso ruolo di Svanberg e Soriano e io mi terrei senza troppi ragionamenti i miei due e lascerei lo sloveno al Trabzonspor

Abram 30% costa 7 milioni di cartellino più l'ingaggio questo centrale difensivo del Velez, scoperto da Sabatini mentre era intento ad osservare Dominguez. Sembra si tratti di un marcatore implacabile e sebbene sia di nazionalità peruviana ha anche passaporto italiano; potrebbe essere un buon acquisto avendo 24 anni.

Clinton Mata 30% jolly difensivo, può giocare indistintamente in tutti i ruoli della difesa ed è seguito anche dalla Fiorentina che lo ha visionato più volte ( come per altro Bigon) nelle fila dei campioni del Belgio del Bruges. Il vero problema è che il giocatore verrebbe di corsa in Italia ma il suo contratto scade nel 2022 e ha una clausola piuttosto consistente.
Clinton Mata : The Angolan named player of the season at Brugge ...

Mexer 20% il big gim del Bordeaux è un centrale vecchio stampo, gran colpitore di testa e marcatore spietato,ha già 31 anni e un cartellino costoso, oltre che gli occhi di molte squadre europee addosso.

Chancellor 20% uno dei pochi che si è salvato dal naufragio del Brescia di Cellino. Una delle maggiori delusioni dell'ultimo campionato ha però messo in evidenza interessanti individualità come Tonali, Zmhral, Mateju e Torregrossa, ma la sorpresa più inaspettata è stato questo gigante venezuelano di 2 metri che spesso ha fatto reparto da solo; di questo breve novero è l'unico non trattato dal duo ma rappresenta solo un consiglio che modestamente mi sento di offrire.
Brescia, ufficiale il rinnovo di Chancellor fino al 2022Chancellor

Dumfries 15% statuario difensore di 24 anni e di 190 cm d'altezza; fisico da corazziere e velocità felina per questo jolly difensivo ( può giocare anche mediano) del PSV Eindhoven che è stato seguito da Bigon ma che costa 12 milioni solo di cartellino e che braccato anche da Milan e Napoli.
Dumfries a sorpresa: “Vado al Milan? Forse sì o forse no, vediamo ...Dumfries

Eliasson 15% seguito prima del covid da Bigon, milita in Championship col Bristol; non costa poco e ultimamente anche le voci di un interessamento rosso blù si sono diradate, ma è molto forte e fa il regista giocando sulla fascia come il grande Brehme e non se ne trovano molti di calciatori con queste caratteristiche, forse il solo Kolarov che era stato avvicinato ai nostri colori ma che ha prolungato con la Roma.
Celtic transfer target Niclas Eliasson 'to quit Bristol City if ...Eliasson


Plea 10% in Germania si era diffusa la voce di un interessamento del Bologna per questo fortissimo attaccante francese del Borussia Moenchengladbach che sa fare benissimo il centravanti classico oppure quello di movimento...c'è solo un piccolo problema, costa 30 milioni solo di cartellino.


Andersson 20% il nome è tutto un programma solo che non si tratta ovviamente del grande Kenneth ma del suo connazionale Sebastian che con i suoi goal ha salvato dalla retrocessione una delle squadre più scarse della Bundesliga ovvero l'Union Berlino.
Non costa eccessivamente per essere un centravanti da doppia cifra,ma avrebbe un contratto che scade nel 2022, solo che avendo 29 anni e volendo provare il campionato italiano non gli resta che rispondere e di corsa, alle lusinghe del Bologna, in caso contrario c'è l'Ajax che lo cerca.
Sebastian Andersson | Player Statistic | 2019/2020 | bundesliga.comAndersson


Isak 40% ai primi di Luglio il passaggio di questo fortissimo attaccante di origine eritrea al Bologna era dato per scontato da tutti gli addetti ai lavori. Negli ultimi giorni,purtroppo però, la pista si è un poco raffreddata, non tanto per i 22 milioni e mezzo del cartellino ma perchè la Real Sociedad in cui milita ha conquistato la qualificazione all'Europa League che il giovane svedese vorrebbe disputare l'anno prossimo; chissà se si accontentasse di aspettare ancora un anno?
Alexander Isak 2020 • Crazy Skills & Goals HD - YouTubeIsak

Hickey 60% terzino sinistro scozzese molto giovane, solo 18 anni, degli Hearts di Edimburgo; ne parlano bene ma, certo, le sue performance sono da rapportare ad un campionato cosiddetto minore; sinceramente non lo avevo mai sentito nominare e quindi le cose sono due,o è stata una dimenticanza imperdonabile per uno, come me, che segue il calcio giovanile oppure Sabatini ha fatto un piccolo azzardo; staremo a vedere.


Suprjaga 50% 20 anni, 8 presenze e 1 goal nel campionato ucraino nella Dinamo Kiev; costa quasi tre milioni che non sono bruscolini; in genere Sabatini sa individuare i giocatori più adeguati senza farsi troppo coinvolgere dallo star system pallonaro; esattamente come il direttore sportivo della Lazio, Tare, anch'esso sulle tracce del giovane ucraino ma, a quanto pare, anticipato.
Высокая скорость и нехватка агрессии. Супряга – под микроскопом ...Suprjaga

domenica 2 agosto 2020

PROMOSSI & BOCCIATI - finiamo con un pareggio




di Mario Piromallo

Siamo giunti all’ultima giornata di un campionato strano e anomalo, nato con Mister Mihajlovic che ha dovuto lottare con una malattia che è riuscito a sconfiggere sia per la sua fibra forte, per la vicinanza della famiglia e per tutto l’ambiente bolognese che non ha fatto mancare l’amore verso il mister.

Non basta, l’interruzione del campionato a causa del virus di cui tutti sappiamo, che ha costretto a una fermata di circa tre mesi e, dopo la sosta forzata, si è ricominciato a giocare con il caldo che ha limitato molto alcune squadre. 

Tra queste il Bologna ha faticato per alcuni fattori che hanno limitato la resa della squadra che oltretutto ha dovuto progressivamente fare a meno di alcuni giocatori e le scelte per Mister Sinisa Mihajlovic sono spesso state obbligate.

Stasera contro il Torino, nella nostra casa, il Dall'Ara, scendono in campo: Skorupski, Mbaye, Danilo, Medel, Denswil, Svanberg, Schouten, Soriano, Juwara, Barrow, Palacio.

Un primo tempo che vede i rossoblu padroni del gioco fino al 35° e che lasciano agli ospiti alcune giocate negli ultimi minuti della frazione; anche perché i ragazzi hanno bisogno di rifiatare dopo aver spinto moltissimo.

Nella prima frazione, giocano benissimo Svanberg, Schouten e Medel.

Nel secondo tempo, giocano un po’ meglio gli ospiti e al 66° Zaza, servito con un cambio di campo da Verdi, pesca in Jolly con un tiro al volo in diagonale che, a fil di palo, batte l’incolpevole Skorupski.

Poi Santander va vicinissimo al gol; dopo un gran controllo calcia in diagonale e la palla esce di un niente.

Le squadre non si accontentano fino al 48° e 30 secondi, quando il direttore di gara fischia la fine del match e chiude il campionato.

Tirando le somme, possiamo essere moderatamente soddisfatti per i punti totali che sono 47, meglio della scorsa stagione anche se la posizione è peggiorativa; dobbiamo tenere presente tutte le vicissitudini sopraggiunte in tutta l’annata; i problemi di salute di Mihajlovic con le cure che lo hanno tenuto lontano dalla panchina e dalla squadra per gran parte della stagione; poi l’emergenza Covid 19 con il campionato fermo per più di 3 mesi; infine gli infortuni subiti da alcuni ragazzi della rosa e per altri la mancanza di forma fisica.

Nonostante tutto la salvezza non è mai stata in discussione e ritengo sia un buon punto di partenza che conferma un ottimo impianto di squadra, con la Società che sta lavorando per dare le sicurezze e migliorare la rosa da affidare a Mister Mihajlovic per il prossimo campionato.

PROMOSSI

Svanberg 7,5 – realizza il gol del vantaggio nel primo tempo; il primo gol in serie A. Finalmente si vede un giocatore sicuro dei suoi mezzi. Bene in fase offensiva e prezioso in fase difensiva.

Schouten 7 – in grande crescita; con il pallone tra i piedi è veramente bello da vedere. In fase di costruzione e fantastico e in chiusura ha spessissimo quel qualcosa in più che lo mette in condizione di compiere interventi di giustezza.

Medel 7 – schierato centrale di difesa gioca una partita di grande spessore. Anche di testa si fa rispettare. Un paio di recuperi spettacolari. Si fa vedere anche in fase offensiva e in costruzione di gioco.

Skorupski 7 – tra i pali è sempre più sicuro ma anche nelle uscite fa vedere alcuni ottimi interventi. In grande crescita. Non può fare nulla nell’occasione del gol.

Denswil 6,5 – ottimo in fase difensiva per alcune chiusure sul portatore di palla avversario. Le tante partite giocate sulla fascia sinistra, per sostituire Dijks e Krejci, gli hanno dato più sicurezze. Quest’anno ha reso di più come difensore di fascia che come centrale.

RIMANDATI

Una partita che vede sopra la sufficienza praticamente tutti i ragazzi impiegati da Mihajlovic e con un paio di prestazioni un pelo sottotono.

Skov Olsen 5,5 - ancora un po’ timido nella sua specialità della casa (dribbling in velocità e cross o conclusione con tiro a giro.

Barrow 6- - sicuramente un po’ stanco per le tante partite ravvicinate giocate a gran ritmo. Lo aspettiamo l’anno prossimo dopo la preparazione estiva.

Arrivederci a tifose e tifosi rossoblu!

Forza Bologna per sempre e fino alla fine!

giovedì 30 luglio 2020

Bologna, prestazione da dimenticare





di Mario Piromallo

Siamo alla penultima di campionato e il Bologna gioca la sua partita a Firenze.

Le assenze per infortunio e squalifica, in casa rossoblu, sono pesanti e Mister Mihajlovic schiera una formazione rimaneggiata: Skorupski; Mbaye, Corbo, Danilo, Denswil; Dominguez, Medel, Soriano; Orsolini, Barrow, Sansone.

Nella prima frazione di gioco il match vede le due compagini giocare a un ritmo ridotto, indotto dal gran caldo, ma la partita tutto sommato è dignitosa per entrambi almeno per i primi 30 minuti.

Pochi gli spunti di gioco con una piccola prevalenza, come pericolosità, in zona gol da parte del BFC.

La prestazione dei ragazzi di Mister Mihajlovich, nella seconda frazione di gioco, è molto negativa e spero che si possa dimenticare presto.

Direi che stasera si vede un Bologna arrendevole, rinunciatario, confuso, mentre i padroni di casa, senza alcuno sforzo, si portano a casa una vittoria meritata.

Le partite durano più di 90 minuti e stasera il Bologna gioca soltanto 45 minuti, lasciando il pallino del gioco in mano agli avversari che pur non facendo grandi cose realizzano 4 gol; con Chiesa che in 36 partite ha realizzato 7 gol e stasera in 45 minuti ne fa 3 a un Bologna veramente brutto.

Non ci sono giustificazioni vedendo questa prestazione che lascia l’ambiente felsineo in un profondo disagio.

Nel marasma non si salva nessuno dei ragazzi schierati da Mihajlovich.

Non è possibile interpretare un match nella maniera che ha visto i rossoblu assenti e, alla fine, vittime della squadra avversaria che quest’anno ha dimostrato grossi limiti e invece stasera, nel secondo tempo ha fatto un figurone.

Voglio aprire una parentesi che nulla ha a che fare con il risultato finale, ma che comunque quest’anno specialmente, è praticamente una costante, nelle partite del Bologna.

Il direttore di gara, che non vede troppi falli commessi dagli avversari e, quando li vede, anche se sono sanzionabili con l’ammonizione, si limita a concederli.

Il calcio è fatto di episodi e stasera ho visto, come al solito, alcune decisioni, o non decisioni, che hanno comunque nuociuto, specie nel 1° tempo, alla causa del BFC.

Oltretutto, nell’arco della gara, il 1° fallo un po’ fuori dalla normalità, commesso da Corbo, è subito punito dal cartellino giallo.

“Francamente io personalmente sono stanco di questa manfrina”!

Prima di pubblicare questo articolo, sono andato a leggere su facebook alcuni commenti di tifosi che meriterebbero ben altra Società.

Infatti, dopo una prestazione del genere, purtroppo sono spuntati come funghi i maigoduti che sparano sentenze.

Siamo abituati a tutto ciò a Bologna!

Però, il nostro compito di tifosi è essere vicini alla squadra, al Mister e alla Società e chi si lamenta dovrebbe pensare agli anni in cui il BFC non aveva un Presidente degno e una Società di serie A con la S maiuscola come ci troviamo adesso.

Io preferisco di gran lunga vedere il Bologna per quasi tutto il campionato nella parte sinistra della classifica, con la salvezza in tasca dall’inizio, piuttosto che salvarsi all’ultima giornata com’è successo innumerevoli volte.

Oltretutto, dopo un anno così particolare, ritengo sia possibile vedere prestazioni deficitarie come quella di stasera (ieri per chi legge) ma non cambio nulla e mi tengo stretta la situazione attuale.


domenica 26 luglio 2020

SOLO PROMOSSI - Vittoria meritata col Lecce





di Mario Piromallo

Oggi il Bologna gioca la sua partita nella sua casa, il Dall’Ara, contro il Lecce che ha bisogno di punti e dal canto suo i rossoblù vogliono rimpolpare una classifica che nelle ultime giornate è rimasta un po’ troppo ferma nonostante alcune buone prestazioni.

Lo Stadio sarà ancora una volta vuoto e gran parte ci ciò che rappresenta il bello dello spettacolo calcio, il pubblico appassionano e i tifosi della curva non potranno prendere parte all’ennesimo evento della stagione.

Mister Mihajlovic oggi schiera la seguente formazione: Skorupski; Mbaye, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Svanberg; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio.

Un primo tempo spumeggiante da parte del BFC ma alla fine prende gol proprio allo scadere e rovina 45 minuti veramente belli.

Un irresistibile Barrow e un ottimo Palacio danno il viatico a una grande prestazione dei rossoblu. 

Ci sarebbe un rigore per il Bologna ma passa tutto come se fosse normale amministrazione sia per il direttore di gare che per la VAR.

Ma il gol degli ospiti arriva prima dello scadere e rimette i salentini in partita.

Al rientro in campo gli ospiti ci mettono molto impegno e dopo 2 occasioni di Falco e Mancosu sventate da Skorupski al 66° arriva il pareggio del Lecce con Falco che in area di rigore rientra sul sinistro e con un gran tiro batte l’incolpevole estremo felsineo.

Sul 2 a 2 il match, che al 40° del 1° tempo sembrava chiuso, si riapre e i salentini provano a vincere spingendo anche se di grandi occasioni non ne arrivano per gli ospiti.

Anzi sono i rossoblu ad andare vicino al gol del vantaggio.

All’82° Barrow, servito da Orsolini, con un colpo di testa va vicino al gol.

All’87° Krejci salva il gol dei giallorossi, respingendo sulla linea di porta un tiro di Lapadula.

La partita sembra che debba finire sul pareggio ma, al 93°, da una respinta in area rossoblu di Medel parte un contropiede con Santander, entrato da poco, che arrivato a pochi metri dall’area di rigore avversaria calcia in porta ma Gabriel para in tuffo, Orsolini va sulla palla e con un passaggio arretrato verso il dischetto del rigore serve Barrow che al volo scaraventa la sfera in rete per una vittoria meritata.

In generale il Bologna nel primo tempo potrebbe chiudere con almeno 3 gol di scarto e invece prende un gol evitabile e il primo tempo finisce soltanto 2 a 1 per i petroniani.

Nel 2° tempo il Lecce che ha le motivazioni per continuare a ricercare un risultato positivo, fa di tutto per raddrizzare il risultato e arriva momentaneamente al pareggio con tanta applicazione.

Poi nei minuti finali, con i salentini alla ricerca della vittoria che li avvicinerebbe al Genoa, anche in area rossoblu c'è un intervento sospetto di Denswil ma il direttore di gara non interviene e da qui si materializza il contropiede dal quale scaturisce il gol del Bologna di Barrow.

Con questa rete, Barrow arriva a 9 gol in 16 partite giocate.

PROMOSSI

Barrow 8,5 – un gol, 2 assist e tante iniziative in fase offensiva. Imprendibile quando parte e prezioso in ripiegamento difensivo. Una punta importantissima per Mister Mihajlovic.

Palacio 8 – realizza il gol dopo 1 minuto e 2 secondi dall’inizio della partita, servito da un colpo di tacco di Barrow. Corre moltissimo e il suo movimento in fase offensiva apre spazi invitanti ai suoi compagni di squadra. Fantastica la notizia di un’altra stagione al Bologna.

Medel 7,5 – si vede meno del solito ma la sua presenza in campo si avverte spesso perché da vitalità al centrocampo rossoblu. In questo scorcio di stagione fa vedere il meglio di se. Ottimo acquisto.

Skorupski 7 – pasticcia un po’ sul primo gol preso ma il problema è un po’ generale. Il resto dei suoi interventi sono di ottima fattura e danno sicurezza alla difesa. Un aiuto lo ottiene da Krejci che salva sulla linea una conclusione di Lapadula. In costante crescita.

Non ci sono insufficienze tra i ragazzi schierati da Mister Sinisa Mihajlovic.
Con i 3 punti di stasera il Bologna sale a 46 punti in classifica a 2 partite dalla fine del campionato.

Nell’era Saputo Presidente è il record di punti e la crescita della Società e della Squadra sono costanti; tutto in linea con i programmi societari. 

Forza Bologna per sempre e fino alla fine

martedì 21 luglio 2020

PROMOSSI & BOCCIATI - sconfitta immeritata con l'Atalanta





di Mario Piromallo

Stasera il Bologna gioca una buona partita in casa dell’Atalanta e, nonostante la buonissima prestazione, il match finisce con una sconfitta immeritata.

Mister Mihajlovic schiera la seguente formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Krejci; Medel, Svanberg, Soriano; Skov Olsen, Palacio, Barrow.

I ragazzi di Mihajlovic riscattano comunque la partita persa malissimo col Milan, con una prestazione all’altezza soffrendo il giusto contro una squadra che lotta per i primi posti in campionato.

Alla fine, i bolognesi si devono inchinare a un gol realizzato da Muriel entrato nel secondo tempo.

Come dicevo, il Bologna gioca molto meglio degli avversari nel primo tempo.

Specialmente nei primi 30 minuti, i rossoblu arrivano spesso dalle parti della porta difesa da Gollini ma mancano troppe occasioni per realizzare almeno un gol che sarebbe meritatissimo.

Nel secondo tempo i padroni di casa giocano meglio, pur senza essere pericolosissimi, ma al 62° arriva il gol di Muriel che alla fine basterà ai nerazzurri bergamaschi per vincere un match che resta in bilico fino al fischio finale del direttore di gara.

PROMOSSI

Skorupski 7 – prende un gol ma non può nulla sulla conclusione di Muriel. Poi tutte le insidie che arrivano dalle sue parti le intercetta.

Medel 7- – buona come al solito la sua prestazione. Ottima vitalità e in questo periodo imprescindibile in fase difensiva.

Svanberg 6,5 – finalmente si vede una buona partita del giovane centrocampista. Bene in entrambe le fasi con un paio di giocate di ottima qualità. Deve puntare di più la porta avversaria.

Danilo 6+ - il suo rendimento è costante e stasera limita moltissimo le giocate di Zapata. Comanda bene la fase difensiva.

BOCCIATI

Stasera direi che i ragazzi schierati da Sinisa Mihajlovic giocano una partita volitiva, si fanno rispettare e si comportano bene contro un avversario attrezzatissimo in tutti i reparti.

Manca solo il gol ai rossoblù.

Per il resto, ancora qualche riserva per Skov Olsen, ancora un po’ troppo timoroso e per Denswil, in alcuni casi poco convinto. Anche Barrow stasera è un po' svagato e meno preciso del solito; infatti compie alcuni errori ed è comunque sfortunato per una traversa colta al 39° e altri 2 tiri che mancano il bersaglio di poco; uno dei 2 tiri finisce al lato della porta avversaria proprio pochi secondi prima del gol di Muriel.

Risulta troppo permissivo il direttore di gara nei confronti dei bergamaschi che negli ultimi 15 minuti perdono tempo con tutti i mezzi che possono, sulle rimesse in gioco e sui falli laterali.

Inoltre mi sembrano veramente pochi i 5 minuti di recupero concessi da La Penna (insufficiente); infatti, ci sono almeno 2 infortuni di giocatori bergamaschi che nella fase finale del match restano a terra per alcuni minuti e il recupero non tiene conto di tutto ciò. 

Oltretutto, quando è il Bologna a dover recuperare il risultato, come per incanto, il match finisce esattamente allo scadere del recupero deciso. 

Vedi pareggio del Parma, 2 a 2 oltre il recupero concesso!



domenica 19 luglio 2020

PROMOSSI & BOCCIATI - Brutta partita per il BFC




di Mario Piromallo

Vi assicuro che è veramente pesante dover stilare un sorta di pagelle per i ragazzi messi in campo da Sinisa Mihajlovic nel match di stasera, ieri per chi legge.

Il modo indigesto in cui il Bologna perde la partita col Milan, ricorda il match disputato contro l’Atalanta il campionato scorso.

Mister Mihajlovic nel post partita si scuserà con tifosi e società per la magra figura rimediata.

Stasera effettivamente c’è veramente pochissimo da salvare, anche se restano in panchina Barrow, Palacio e Medel, che nelle partite precedenti hanno avuto un rendimento altissimo e i match disputati con la loro presenza hanno mostrato un buonissimo Bologna.

Mister Mihajlovic, vuole capire chi sono i giocatori da confermare per il prossimo campionato e ha scelto la partita col Milan allo stadio Meazza di Milano per fugare i suoi dubbi e avere le idee chiare per il prossimo campionato.

Ma veniamo alle fasi della partita che vedono un Milan in grande spolvero e un Bologna troppo timido che subisce troppo e offre pochissimi segni di vita.

Il primo tempo è praticamente un monologo dei rossoneri che realizzano 2 gol; con i rossoblu che hanno una sussulto al 44° con Tomiyasu che, servito in verticale da Soriano, dribbla 2 avversari e lascia partire un gran tiro, dal limite dell’area avversaria, che si insacca all’incrocio dei pali di Donnarumma che può solo guardare la sfera entrare in porta, sorpreso dalla potenza e la precisione della conclusione del difensore bolognese.

Un lampo nel buio!

Infatti, invece di vedere la reazione, sulla squadra di Sinisa Mihajlovic cala il buio e anche nella seconda frazione di gioco, i milanesi continuano a fare la loro partita che si chiude con una vittoria meritata.

Direi che a parte il gol di Tomiyasu e l’assist di Soriano e il non rigore di Massa, si vede il Bologna più brutto della stagione che appare arrendevole, pauroso e senza idee di gioco, praticamente per tutta la partita.

PROMOSSI

Tomiyasu 6 – strappa la sufficienza per il grandissimo gol da attaccante che realizza, il primo valido da quando è qui con noi.

Non ci sono altre sufficienze tra i rossoblu, anzi le valutazioni sono per i più molto negative.

Lo stesso Mister Sinisa Mihajlovic, che comunque fa autocritica nel post partita, mette in campo una squadra incapace di condurre un match dignitoso.