Terzo gol per il nostro bimbo prodigio, che anche oggi subentrato nel secondo tempo, ha realizzato un gran gol, chiudendo definitivamente la partita.
Queste le sue parole ai microfoni di Sky:“Sono felicissimo per il gol, vincere anche oggi era importantissimo per
noi e sono stati tre punti meritati. Non era facile per niente,
specialmente perché siamo rimasti in 10 contro 11 per tutto il secondo
tempo. Sul pallone del gol siamo arrivati io e Palacio, ma io un po’
prima di lui: e quindi ho tirato. Anche Rodrigo era molto contento”
Marco Bonciani.
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domenica 26 novembre 2017
lunedì 20 novembre 2017
Vittoria importante del BFC al Bentegodi - Promossi & Bocciati
Stasera al Bentegodi di Verona il
BFC torna a giocare nel posticipo dopo una settimana di sosta del campionato.
Le due compagini vengono da 4
sconfitte consecutive e la partita mette in evidenza la grande sofferenza in
fase difensiva di entrambe.
Ne scaturisce un 1° tempo con tre
gol e con tante palle gol che non si concretizzano.
Il BFC alla fine dei primi 45+2
minuti è sotto 2 a 1 ma la nota positiva è il ritorno al gol di Destro che
sfrutta un assist al bacio di Palacio.
Note negative arrivano da Masina che
si fa beffare da Casares sul gol del secondo vantaggio degli scaligeri.
A questo punto Donadoni provvede
alla sostituzione del difensore mancino con l’ingresso in campo di Mbaye.
Ma anche Mirante denota un paio di
incertezze che vengono puntualmente punite dagli scaligeri.
Palacio è la carta più importante
che si gioca Mister Donadoni. Sono sue le iniziative che scaturiscono nelle
giocate più pericolose dei rossoblù nel 1° tempo, con Pulgar che si fa notare
con un bellissimo lancio che smarca Destro in profondità.
Verdi nel 1° tempo si vede poco e i
tifosi rossoblù da lui si aspettano molto di più.
Comincia il 2° tempo e il BFC sembra
giocare una partita con poca voglia ma con l’ingresso di Okwonkwo cambia il
copione del match e il ragazzino al 74° su un cross da destra di Verdi sbuca in
mezzo ai difensori veneti e di testa insacca un gran gol che porta il BFC sul
pareggio.
Dopo un paio di minuti (150 secondi
circa) ci pensa Donsah a ribaltare il risultato con un grandissimo tiro da
fuori area che da sinistra a destra in diagonale passa a fil di palo, si
insacca alle spalle del portiere scaligero e porta definitivamente in vantaggio
i felsinei che dopo 4 partite ritrovano una vittoria importantissima.
Personalmente, sono in difficoltà a
esprimere i bocciati dopo una partita del genere anche se nel 1° tempo e parte
del 2° i ragazzi di Mister Donadoni sembrano smarriti e i veronesi combattono
su tutti i palloni.
Nonostante tutto i rossoblù portano
a casa una vittoria che da come si era messo il match era quasi impensabile.
Forse Masina è da mettere tra i
cattivi dietro la lavagna perché sembra che si applichi poco e oltretutto si fa
beffare sul gol del 2° vantaggio provvisorio da Casares.
Per il resto direi che possiamo dare
un voto positivo ai 3 marcatori, Destro che torna al gol e mi fa molto piacere
per lui e per il BFC, Okwonkwo e Donsah.
Ma anche Verdi e Mirante che dopo
qualche smagliatura nelle rispettive prestazioni danno il là alla riscossa
bolognese con 3 giocate importanti di Simone, che entra nelle azioni dei 3 gol
rossoblù e un grande intervento di Antonio che sventa in angolo un colpo di
testa in mischia verso la sua porta di un suo compagno.
Non dimentichiamoci di Palacio e dei
due centrali che soffrono molto per buona parte della gara ma tutto sommato
tengono in piedi il fortino aiutati dai 2 esterni con Kraft che corre
moltissimo e nonostante un paio di appoggi errati mette il suo tassello alla
prestazione positiva della squadra e Mbaye che da più sostanza alla fase
difensiva del BFC.
Pulgar e Poli con Donsah fanno legna
e il cileno riprende possesso del suo ruolo in modo degno.
Donadoni indovina i cambi e alla
fine ha ragione lui.
Un ulteriore ringraziamento alla
curva che anche stasera non ha fa mancare il calore alla squadra. Sono circa 800 in curva i tifosi rossoblù, in questa fredda serata veronese.
FORZA BFC PER SEMPRE E FINO ALLA
FINE!
martedì 26 settembre 2017
CHI E' L' EROE DEL MAPEI STADIUM
Ancora una volta, dopo le buone intuizioni su Simone Verdi, Federico Di Francesco, Bruno Petkovic e Filip Helander, lo Scouting di Riccardo Bigon ha avuto il merito di individuare e di portare sotto le Due Torri un'altro prospetto interessantissimo, un'altro "Diamante" da sgrezzare: ORJI OKWONKWO!! Ma chi è il ragazzo che domenica sera ha reso felice la trasferta dei 3.000 accorsi a sostenere la squadra a Reggio Emilia??
Nato a Benin City (Nigeria) il 19 gennaio 1998, il giovane attaccante viene notato all'età di 12 anni dai tecnici della Football Club Academy di Abuja, il cui proprietario è quel famoso imprenditore ligure di nome Gabriele Volpi, accostato in passato a possibili trattative per l'acquisto del BFC. Tra i 12 e i 15 anni Orji cresce e si struttura fisicamente segnando gol a raffica nei campionati giovanili e nei tornei internazionali, in cui viene notato dagli osservatori di Arsenal, Chelsea e Tottenham che gli fanno anche sostenere dei provini. Ma il suo agente Oliver Arthur lo sconsiglia in quel momento dall'andare in Inghilterra, reputando una mossa poco intelligente catapultarsi nella realtà frenetica della Premier League. Dopo la conquista del Mondiale U.17 in Cile, in cui Okwonkwo segna un gol strepitoso contro il Messico in Semifinale, la riflessione che il suo agente fa è che sia meglio trovare un Club italiano che punti forte sui giovani e che sia capace di gestire in modo graduale il suo inserimento nel calcio dei professionisti. E così, dopo il Torneo di Viareggio 2016 si fa sotto con grande tempismo il nostro Direttore Bigon e per la cifra di 600.000 euro si aggiudica le prestazioni del nigeriano!!
Cosa ha fatto sì che Orji accettasse senza problemi Bologna? Innanzitutto la presenza del suo compagno di nazionale Sadiq e quella dell'altro connazionale Donsah. In secondo luogo il progetto tecnico che il Bologna ha pensato su di lui, con un veloce passaggio nella Formazione Primavera (4 gol in 6 partite disputate) e l'immediata aggregazione in pianta stabile alla rosa di Prima Squadra. Si narra che Donadoni sia rimasto letteralmente stregato sin dalla prima volta che ha visto giocare il ragazzo, impressionato dalla sua incredibile forza esplosiva e dalla naturalezza con cui riesce a controllare il pallone. Dovesse migliorare col tempo anche nel gioco aereo, la sua altezza di 1,85 mt. gli potrebbe consentire di diventare temibile, perché no, anche come punta centrale.
Per il momento a noi va benissimo così!!!! Un quarto d'ora, i venti minuti finali del match e lui che entra come un uragano a scompaginare i piani dell'allenatore avversario! Vero Christian Bucchi?? Il tecnico neroverde aveva ben imbrigliato il gioco del Bologna ma non aveva considerato il fattore "O" di Donadoni! C'è da immaginare che dopo aver fatto già la bocca al pareggio, al gol di Orji abbia esclamato: "Oh cavolo..!!"
Marco Di Simone
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lunedì 25 settembre 2017
PROMOSSI & BOCCIATI – 3 punti per la 3° volta al Mapei Stadio
di Mario Piromallo
Oggi il BFC gioca la sesta di
campionato al Mapei Stadio di Reggio Emilia contro il Sassuolo.
Il BFC arriva dal match giocato
divinamente al Dall’Ara contro l’Inter che, in maniera poco chiara, ha
strappato un punto immeritato; mentre il Sassuolo arriva dalla vittoria ottenuta
sul campo del Cagliari.
Stasera, Mister Donadoni, spinto da
esigenze che derivano dall’assenza di Krejci e dal fatto che sia Di Francesco che
Destro non sono fisicamente in ordine (sono in panca), è costretto a schierare un
attacco inedito con Verdi in una posizione più centrale, che forse non gli è
congegnale, supportato da Palacio.
Il centrocampo rimane lo stesso
visto all’opera con l’Inter: Pulgar baricentro basso con Poli e Donsah che
fanno legna in fase difensiva e si propongono in ripartenza.
La difesa è schierata a 3 con De
Maio a destra, Gonzales centrale e Helander a sinistra, con i due esterni bassi
Mbaye e Masina e con Da Costa tra i pali che rileva Mirante alle prese con un
problema a un dito di una mano.
Il 1° tempo del BFC è bruttino e
subito nei primi minuti Da Costa compie una grande parata di piede su un tiro a colpo
sicuro di Matri; Questo intervento del nostro estremo alla fine del match si rivelerà decisivo
per il risultato.
Il match poi fino al fischio del direttore di gara Tagliavento si
trascina senza grossi sussulti fino al 45°.
Dopo l’intervallo entra in campo la
stessa formazione ma la partita cambia con il BFC che nei primissimi minuti
sfiora la marcatura almeno in 3 occasioni ma la porta di Consigli sembra
stregata.
Nel prosieguo della seconda frazione di gioco si vede un
Bologna propositivo e un Sassuolo con poche idee e poco pericoloso.
Nell’ultimo quarto d’ora Mister
Donadoni inserisce Petkovic al posto di Verdi fuori ruolo e Okwonkwo al posto di De Maio, per lui partita insufficiente.
I 2 innesti cambiano
l’esito della contesa.
Infatti il centravanti con il suo movimento e la sua
voglia di dare tutto se stesso al servizio dei compagni di squadra, con un paio
di giocate mette Palacio nella possibilità di bollare, e la 2° volta è fatale
ai modenesi perché il tiro di Rodrigo viene respinto da Consigli ma a questo
punto Okwonkwo si avventa sulla sfera e ribadisce in rete il pallone
anticipando 2 difensori avversari.
Partita chiusa, anche se negli attimi finali in un
paio di occasioni il Sassuolo riesce a spaventare Da Costa e i 3.000 tifosi
rossoblù presenti nella curva del Mapei Stadio a loro dedicata.
PROMOSSI
Petkovic 8 – entra e
risolve la partita per il BFC facendo saltare i piani di Mister Bucchi. Con lui in campo la difesa del Sassuolo non ci capisce più nulla. Si fa vedere anche in fase
difensiva con 2 recuperi.
Okwonkwo 8 – entra e realizza
il gol vittoria all’87°, il 1° in serie A, con l’opportunismo e la rapidità di
un attaccante navigato, beffando in anticipo 2 difensori avversari. Quanto
basta per un giudizio del genere.
Da Costa 7 – poco impegnato
ma tutto ciò che capita dalle sue parti è ben controllato. Nei primi minuti di
gioco compie una parata di piede su un
tiro ravvicinato, a colpo sicuro, di Matri e questo intervento alla fine si
rileverà un fattore importante per la conquista di 3 punti.
Donsah 6,5 –
altra buonissima prestazione del centrocampista. La sua fisicità accompagnata
da dinamismo e velocità, in questa fase del campionato, stanno dando al
centrocampo del BFC una forza incredibile. Un paio di ripartenze che non si
concretizzano per poco in gol e poi tanta legna a centrocampo.
BOCCIATI
De Maio 5 –
almeno 6 appoggi/passaggi sbagliati fino a quando rimane in campo. Non sembra tranquillo, forse è
fuori forma oppure non si trova con la difesa a 3. In flessione rispetto alle prime
uscite.
Mio commento finale:
Ancora una volta la curva del BFC fa
la differenza con 3.000 tifosi che sostengono i ragazzi per tutta la partita.
Stasera abbiamo vinto e, con l’esito
positivo di questa partita che porta 3 punti alla classifica dei rossoblù, in questo campionato comincia
a succedere il contrario di ciò che il BFC
e i suoi tifosi hanno subito l'annata scorsa e cioè subire troppi gol nelle fasi finali delle partite;
sappiamo bene per molte ragioni quanti rospi abbiamo dovuto ingoiare … FORZA
BOLOGNA PER SEMPRE E FINO ALLA FINE
domenica 24 settembre 2017
OKWONKWO: SONO FELICE PER IL GOL !!!
La gioia negli occhi, la grande felicità per il primo gol in serie A , l'emozione di parlare ai microfoni , tutte cose che Okwonkwo non dimenticherà mai.
Ai microfoni di Sky ha detto : “Sono felicissimo e molto emozionato, per un ’98 come me non è facile giocare in A, il Mister mi ha chiesto di dare profondità agli attacchi e cercare con la mia velocità di mettere in difficoltà il Sassuolo, una volta rimasti loro in 10 contro 11.
Non era affatto una partita facile e per noi questi tre punti sono preziosissimi: ora subito al lavoro verso Genova, non sarà facile nemmeno lì ma andiamo per vincere”.
Marco Bonciani.
Ai microfoni di Sky ha detto : “Sono felicissimo e molto emozionato, per un ’98 come me non è facile giocare in A, il Mister mi ha chiesto di dare profondità agli attacchi e cercare con la mia velocità di mettere in difficoltà il Sassuolo, una volta rimasti loro in 10 contro 11.
Non era affatto una partita facile e per noi questi tre punti sono preziosissimi: ora subito al lavoro verso Genova, non sarà facile nemmeno lì ma andiamo per vincere”.
Marco Bonciani.
venerdì 9 dicembre 2016
DONADONI CAMBIA INTERPRETI
Giorni di scelte per Roberto Donadoni, in vista del delicato confronto che vedrà i nostri ragazzi contrapposti all'Empoli di Martusciello. Forte di una situazione dell'infermeria migliorata negli ultimi giorni e della necessità di porre rimedio ad alcuni atteggiamenti che non gli sono affatto piaciuti nell'ultima gara di campionato, Donadoni cambierà sicuramente qualcosa nell'undici titolare che scenderà in campo domenica pomeriggio al Dall'Ara.
E' vero, errare è umano; ma continuare a inanellare prestazioni deludenti è diabolico, tanto più se i risultati delle gare vengono decisi quasi sempre da episodi frutto di disattenzioni individuali: un movimento sbagliato, un errore di marcatura, una copertura preventiva non effettuata sul portatore di palla avversario. Ecco, il gol di Danilo al 93' è nato proprio da una situazione del genere.
Donadoni è stato giocatore a livelli importanti, rispetta i ruoli e le gerarche della squadra e non gli passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello relegare in panchina giocatori esperti come Gastaldello o come Torosidis per un errore commesso in partita. Ma da lì a permettere che gli stessi continuino a sfornare prestazioni grigie, o peggio imbarazzanti, ce ne corre: ne va del bene della squadra, delle sue prestazioni e dei risultati. Per cui ora è il momento delle valutazioni, anche severe se occorre, non essendo più ammesso alcun errore nelle prossime due partite contro Empoli e Pescara in cui si deciderà un po' tutto il destino del Bologna in campionato. Nello specifico, se sarà una mera stagione di transizione verso scenari migliori oppure se rappresenterà ancora una volta un anno di grandi patemi e sofferenze per raggiungere quell'obiettivo minimo che è poi la salvezza.
Contro l'Empoli Donadoni cambierà di certo 3-4 giocatori, non avendo avuto le risposte che cercava nella partita di Udine: facile che il Mister rossoblu decida di affidarsi a Nagy (al posto dello squalificato Pulgar) e a Viviani (al posto di Taider) in mezzo al campo, mentre Gastaldello riprenderà regolarmente il suo posto in mezzo alla difesa. Non dovrebbe partire tra i titolari Di Francesco, a meno che Donadoni non mediti di escludere dall'undici iniziale addirittura Ladislav Krejci, in evidente flessione nelle ultime partite disputate. Sullo sfondo la suggestiva idea di un impiego dal primo minuto di Orji Okwonkwo, il talentino nigeriano che a detta dello Staff tecnico rossoblu ha tutto per sfondare: accelerazione da centometrista, potenza di tiro, buona elevazione e una grande visione di gioco che gli consente di realizzare ottimi assist per i compagni di reparto. Non ci resta che attendere domenica, sperando che Donadoni azzecchi la lettura tattica dell'incontro e gli uomini giusti per superare brillantemente l'esame-Martusciello!
Marco Di Simone
martedì 22 novembre 2016
ORJI OKWONKWO: CHI E' IL GIOVANE TALENTO ROSSOBLU
Arrivato a Bologna nelle ultimissime battute del calciomercato, grazie al grande fiuto di Riccardo Bigon, l'attaccante nigeriano Orji Okwonkwo (18) è arrivato direttamente dalla sua squadra di appartenenza, l'Abuja FC. Balzato all'attenzione degli Scouting di mezza Europa nel 2015, in seguito alla vittoria del Campionato del Mondo U.17, si sa che su di lui erano andati Club di prima fascia come il Chelsea, la Roma e il West Ham. Muscoli da giaguaro, scatto da centrometistra, in 6 gare con la formazione Primavera Okwonkwo ha già realizzato 4 reti, impressionando lo Staff tecnico e tutti gli osservatori di calcio giovanile.
Domenica pomeriggio Corazza e i suoi compagni della Primavera erano tutti in tribuna a fare il tifo per lui, la fortuna ha voluto che potessero assistere anche al debutto del loro beniamino nella squadra dei grandi: prima convocazione e subito esordio!
Se il buon giorno si vede dal mattino, ci sarà da divertirsi parecchio una volta che dovesse finire stabilmente nelle rotazioni della Prima Squadra!!!
Marco Di Simone
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