lunedì 12 marzo 2018

DONADONI NON E' PIU AL SICURO





Ennesima prestazione negativa della squadra di Roberto Donadoni, soprattutto nel secondo tempo e il mister ora è un sorvegliato speciale. La squadra a parte qualche partita non ha mai dato segni di continuità e compattezza, anzi sono ormai troppe le sconfitte soprattutto in casa e con un gioco che latita, in aggiunta il caso Destro gestito malamente dal tecnico bergamasco, in una partita delicata per la stagione il tuo unico bomber non lo lasci in panchina, con tutto il rispetto per Felipe Avenatti, è pur sempre un attaccante esperto che ha la qualità di poter risolvere una partita, sembra infatti un capitolo ormai con una storia segnata, uno dei due a giugno dovrà lasciare le due torri, la convivenza si è fatta parecchio difficile.
Donadoni a rischio in questo campionato? Dipende dai risultati. Saputo  non è intenzionato a rimuoverlo per il momento ma se dovessero arrivare altre prestazioni imbarazzanti con altrettanti risultati negativi soprattutto a Crotone tra tre giornate allora sì la sua posizione sarebbe fortemente a rischio con un Bologna che verrebbe risucchiato nelle zone calde della classifica, anche se non credo sia a rischio la permanenza in serie A.
Una cosa è certa, anche il feeling con i tifosi sembra ormai ai minimi storici con la curva che lo contesta al gol dell'Atalanta.
Donadoni o non Donadoni si spera che questo ennesimo campionato anonimo finisca al piu' presto.



Alessandro Guerrisi

OCCHIO CHE ORA QUALCOSA TOCCA..!





Probabilmente se a Joey Saputo fosse balenata l'idea di rilevare una provinciale italiana senza blasone, a quest'ora i tifosi di quella squadra gli starebbero cantando dei pèana per il sol fatto di aver quasi raggiunto la quota salvezza. Non va' certo così a Bologna, nobile decaduta del calcio italiano, dove la semplice salvezza è un fatto che interessa a pochissimi mentre un posto tra le prime 7-8 del campionato e la chance di giocare nuovamente per l'Europa sono volani in grado di ricreare un entusiasmo incontenibile tra la gente. Pazzesco soltanto da immaginare!
Joey Saputo di soldi ne ha investiti davvero tanti nel Bfc, più di tutti i Presidenti degli ultimi vent'anni messi assieme!! Di questo bisogna dargliene assolutamente atto. Ma cosa ha ricevuto in cambio da chi è stato chiamato a risollevare le sorti del BFC?? Dove sono i buoni giocatori, il gioco di squadra, l'orgoglio di appartenere ad una Società così blasonata?? Eppoi, quello che i tifosi si chiedono con insistenza in questi giorni: perché Bigon & Co. ostentano quell'odiosa immagine di sicurezza quando la gente è delusa, avvilita, stanca, mortificata??? Allorquando la piazza rumoreggia, fischiando e imprecando, perché tu dirigente vieni in mixed-zone a dire: "Tranquilli, è tutto ok. Siamo in linea con gli obiettivi...bla bla bla"..???? Ma chiedere qualche volta scusa ai tifosi, proprio nooo...???
E allora qui qualcosa tocca, amici del Bfc. Probabilmente il buon Joey ha commesso un errore, quello di delegare con troppa fiducia senza un attento controllo. Per troppo tempo si è fidato di ciò che gli veniva raccontato nelle videoconferenze da Fenucci o propinato nei suoi brevi soggiorni bolognesi da Bigon, Donadoni e Di Vaio. Dopo un mese di full-immersion a Casteldebole qualcosa ora è scattato nella mente di chi nel Club mette soldi come se giocasse a Monòpoli: il nostro Chairman si sta ormai stancando del grigiore che attanaglia la squadra, delle prestazioni deludenti dei suoi giocatori, dei fischi del suo pubblico. A nessuno fa piacere buttare via soldi senza ricevere indietro qualcosa, neanche ai milionari! Ora che Saputo sarà chiamato a ripianare nuovamente le perdite di bilancio con altri 31 mln e ad impegnarsi nella ristrutturazione del Dall'Ara sarà certamente ancora più incazzato di prima. E chi ha sbagliato pagherà..!! Le ultime dieci partite della stagione rappresenteranno senz'altro la cartina di tornasole per capire, per l'ultima volta e senza tema di smentite, chi meriterà di continuare la sua avventura qui a Bologna e chi è meglio che cerchi altrove gloria e onori. Con buona pace di tutti i tifosi rossoblu!!

Marco Di Simone




domenica 11 marzo 2018

PROMOSSI & BOCCIATI - Partita da dimenticare del BFC





di Mario Piromallo

Il BFC questa domenica torna al Dall’Ara, con Joey Saputo in tribuna, la sua casa; l’avversario di oggi è l'Atalanta che negli ultimi anni è diventata una squadra con ottimi valori e presente nelle zone alte della classifica.

Tutti sono vicini alla famiglia di Davide Astori e il minuto di raccoglimento è degno della città di Bologna...non vola una mosca!

Mister Donadoni è costretto a cambiare il centrocampo a causa dell’infortunio occorso a Poli nella scorsa partita. 

In porta Mirante, in difesa con Gonzalez squalificato schiera 3 centrali con Romagnoli al centro De Maio a destra  e Helander sulla sinistra. 

In avanti tiene Destro in panca e schiera al suo posto Avenatti. 

Poi giocano Di Francesco e Masina esterni, Donsah e Dzemaili interni a centrocampo con Pulgar davanti alla difesa e Verdi in supporto della punta centrale.

Si gioca con una pioggia battente e il 1° tempo è giocato con molta densità da ambo le parti dalla quale scaturiscono molte occasioni ma nessuna si concretizza.

All’11° Verdi sfiora il gol.

Al 15° Di Francesco compie 2 interventi di seguito in scivolata con l’intento di ripartire ma viene chiuso.

Al 27° Dzemaili dopo uno scontro testa contro testa con De Ron è costretto a lasciare il campo con un taglio al volto e conseguente perdita di molto sangue; entra Nagy al suo posto.

Al 30° Verdi crossa e Avenatti con un colpo di testa impegna Berisha.

Al 33° Donsah compie un recupero di 100 metri su Gomez lanciato a rete e salva la porta del BFC dal possibile vantaggio atalantino.

Al 41° De Maio chiude Gomez.

Al 44° Pulgar recupera palla e subisce fallo.

Al 49° Helander salva su tiro di Masiello.    

Poi parte un 2° tempo da dimenticare.

Il BFC gioca, anzi non gioca e lascia all’Atalanta il pallino del gioco approfittando del fatto che i ragazzi di Mister Donadoni sembrano smarriti e paurosi.

I bergamaschi sono un ottima compagine ma non si capisce come sia possibile un atteggiamento così arrendevole dei rossoblù.

Non bastano le assenze a giustificare una prestazione così incolore.

Gli episodi del 2° tempo sono quasi tutti a favore dei neroazzurri:

Al 56° Helander chiude su un tiro di Gomez.

Al 60° Esce Di Francesco stanchissimo ed entra Kraft.

Al 77° Verdi dopo un dribbling crossa ma Berisha para a terra.

All’83° De Ron realizza il gol vittoria per l’Atalanta con Mirante incolpevole.

Al 90° Mirante compie su Ilicic la prima di 3 parate che bloccano la sconfitta col minimo dei gol subiti.

Al 91° e al 93° ancora Mirante sugli scudi. Troppo poco per il BFC.

PROMOSSI

Mirante 6,5 – coi suoi interventi tiene a galla la squadra. Da sicurezza alla retroguardia.

Helander 6 – si batte su ogni pallone che capita dalle sue parti.

Verdi 6 – nei primi minuti si rivede il piglio dei tempi migliori ma inevitabilmente la sua prestazione cala col passare del tempo.

BOCCIATI

Il resto della squadra gioca abbondantemente sotto tono e addirittura per la pochezza di gioco alcuni rossoblù non possono essere giudicati e ciò è ancora più grave.

Oggi tutto sommato la direzione di gara non influisce sul risultato ma come al solito alcune decisioni sono opinabili e fastidiose, vedi gialli gratuiti subiti. Per la cronaca l'arbitro di oggi era Calvarese, notissimo da queste parti per decisioni non equilibrate.

Ancora una volta un plauso ai tifosi della curva  Bulgarelli che nonostante una prestazione incolore non smette mai di incitare i rossoblù. 

Direi che questo tipo di prestazioni, nonostante le assenze, sono da evitare ed è necessario comprendere i motivi tecnici tattici o di altra natura.

bologna- atalanta, formazioni ufficiali



Bologna (3-5-2): Mirante; Helander, De Maio, Romagnoli; Masina, Donsah, Pulgar, Dzemaili, Di Francesco; Verdi; Avenatti.
Atalanta (3-5-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Spinazzola; Cristante; Gomez, Petagna.


Alessandro Guerrisi

sabato 10 marzo 2018

BOLOGNA-ATALANTA: I CONVOCATI.

Questi i giocatori  convocati da Roberto Donadoni per la gara con l’Atalanta di domani.

Portieri: Mirante, Ravaglia, Santurro.

Difensori: De Maio, Helander, Keita, Krafth, Masina, Mbaye, Romagnoli, Torosidis.

Centrocampisti: Crisetig, Donsah, Dzemaili, Nagy, Pulgar.

Attaccanti: Avenatti, Destro, Di Francesco, Falletti, Krejci, Palacio, Verdi.

Marco Bonciani.

BOLOGNA ED ATALANTA, RENDIMENTI INVERTITI NEL GIRONE DI RITORNO


Bologna-Atalanta del primo novembre 2015, rappresenta indubbiamente la partita della svolta... dopo un avvio di campionato disastroso che lasciava pensare ad una concreta ipotesi di retrocessione, dopo l' esonero di Delio Rossi arriva sulla panchina rossoblu Roberto Donadoni, che al suo esordio si impone per 3-0 proprio sui Bergamaschi ( anche se dopo un primo tempo un pò in sofferenza) e trova allo stesso tempo anche il primo sigillo dell' acquisto bomba del mercato estivo che porta il nome di Mattia Destro e da lì ha inizio una risalita che ha portato il glorioso Bologna a tre salvezze più che tranquille, senza mai rischiare nulla e a portare a termine con successo il programma del primo triennio della gestione SAPUTO: IL CONSOLIDAMENTO DELLA CATEGORIA!!!

Certo, forse con qualche magone di troppo che poteva essere evitato, ma non si può dire che BIG JOEY non stia rispettando i programmi!

Domani sarà di nuovo Bologna-Atalanta,  con i ragazzi di Donadoni che nel ritorno sembrano aver ritrovato le " chiavi di casa" con 3 vittorie su 4 partite disputate contro le sole due della prima metà di campionato, mentre sembrano aver perso lo smalto in trasferta che aveva portato a 5 successi in 10 partite lontano dal Dall' Ara, perdendo tutte e 4 le partite fino ad ora disputate;

Di contro, la squadra di Gasperini ( prossimo tecnico del BFC?) che ha invertito il rendimento in trasferta, dove non perde dal 18 novembre scorso ( Inter-Atalanta 2-0) portando a casa da allora 4 vittorie e 2 pareggi prima della gara di Torino con la Juve rinviata per neve...

Senza dubbio un bel banco di prova per i nostri ragazzi, chiamati all' ennesima riscossa dopo il tonfo di Ferrara; si dice sempre che l' Atalanta sia il modello da imitare... sarebbe bello per una volta se l' allievo battesse il maestro!

Mirco Polischi




venerdì 9 marzo 2018

LA LUNGA SETTIMANA BOLOGNESE DI SAPUTO





Mai tanto lunga è stata in passato la permanenza di Joey Saputo a Bologna! Sul tavolo del Chairman numerose ed importanti decisioni da prendere a breve sul futuro finanziario del Club, della squadra e della ristrutturazione del Dall'Ara. A tal proposito sono da segnalare alcune novità importanti in ordine alla capienza del nuovo impianto: grazie alle modifiche proposte dallo strutturista Massimo Majowiecki sarebbe possibile recuperare tra i 3.000 e i 4.000 post in piu' degli attuali 26.000. Come? Arrivando con le gradinate della Tribuna e dei Distinti a ridosso del terreno di gioco (la pista di atletica com'è noto sarà smantellata).
Questa operazione consentirebbe di stabilizzare oltretutto meglio la struttura, con un probabile risparmio dei costi riguardanti gli interventi sulla parte storica dell'impianto. Se tale opzione venisse avvallata da Saputo, l'arch. Gino Zavanella dovra' presentare un progetto di variante al progetto preliminare che recepisca le suddette modifiche. Intanto, ieri Saputo ha approfittato per analizzare a fondo la situazione economico-finanziaria del Club assieme ai suoi più stretti collaboratori: anche a causa delle mancate cessioni di gennaio, le previsioni sono che il magnate canadese dovrà versare nelle casse del Club ulteriori 31 milioni, che consentiranno così di chiudere l'esercizio corrente di bilancio con una perdita di "soli" 10 milioni (stanno per andare in scadenza debiti per 45 milioni di euro). Fondamentale, in ottica prossima stagione, appare la previsione di maggiori ricavi grazie alla maggior fetta dei diritti televisivi e alle nuove plusvalenze che si attende di realizzare dopo quella conseguita con Diawara. Utili che la Società conta di reinvestire integralmente nel potenziamento della rosa di Prima Squadra e del Settore Giovanile. 

Marco Di Simone