lunedì 26 settembre 2016

QUANDO I GRANDI SI INCONTRANO!

Cari Amici e Tifosi rossoblù,ieri i ragazzi ce l'hanno fatta!!!...Hanno regalato al Presidente Joey Saputo,forse uno dei doni più belli del suo 52esimo compleanno:la bella prestazione di Milano,fermando la lanciatissima Inter,ottenendo un punto giusto e meritato per quello che i ragazzi hanno fatto vedere in campo.
Sì,il titolo dell'articolo,"Quandi i grandi si incontrano!",e qua ragazzi,ci sono due grandi persone,grandi uomini,seri proffessionisti e esempi di vita,sia sportiva che lavorativa e anche famigliare!



Un Campione,Xavier Zanetti,grande esempio per tutti i giovani che amano questo bellissimo sport,e il nostro amatissimo Presidente ,serio proffessionista e grande manager,eccoli assieme a brindare il giorno di Joey!....Questa foto,deve essere un esempio per tutti!!!
L'educazione e il rispetto verso tutto e tutti non ha prezzo,e vorrei che certe persone che si credono di essere i "primi"della classe,si rendano conto che la"minuzzaglia"è altra roba,e quel tale che diversi giorni fà lo ha detto.....LA PRENDA DA ESEMPIO QUESTA FOTO!...........


                                         QUANDO I GRANDI SI INCONTRANO!


                                                                                 Vincenzo Coppola

                                                                                                        

TANTI AUGURI!!!


Altro compleanno in casa rossoblu dopo quello di ieri del nostro presidente; oggi festeggia 33 anni Archimede Morleo.
Tanti auguri da tutti noi!

Mirco Polischi

ORGOGLIOSO DI TIFARE BOLOGNA


Buongiorno a tutto il popolo rossoblu, è passata la sbornia per la gran partita dei nostri ragazzi? A me ancora no e voglio proprio vedere cosa avranno oggi da raccontare alcuni miei colleghi interisti ...
Un Bologna  eccezionale che per 25 minuti ha dato lezione di calcio alla "scala", andando meritatamente in vantaggio anche se Handanovic poteva fare qualcosa in più sul tiro di Destro ( ma quelli sono problemi suoi...), e se Taider prende lo specchio e fa 2-0...
Quando poi l'Inter è uscita fuori i rossoblu hanno stretto i denti, si sono difesi ordinatamente e quando ripartivano sapevano fare male!
Qualche sbavatura c'è stata, come la ripartenza sbagliata che ha portato al goal di Perisic, qualche errore di troppo di Pulgar o di un Nagy che ha accusato molto le 3 partite in 7 giorni, ma ragazzi, ci può stare!
E pazienza se la punizione da cui è arrivato il pareggio era per noi  ( anche se l' azione è andata avanti un po' ed il cross di Candreva è arrivato da un nostro disimpegno sbagliato), e se qualcuno ha gridato allo scandalo per un presunto rigore di Miranda su Destro, che onestamente non mi è sembrato tanto netto...
"Rigore è quando arbitro fischia.." diceva il grande Boskov!
A me è rimasta negli occhi la giocata di Verdi a servire Destro per il gol, una giocata più bella del goal di mercoledì!
Ed allora godiamoci questo momento,  godiamoci questa squadra che tanto ci rende orgogliosi e che tante altre soddisfazioni saprà regalarci!
ORGOGLIOSI DI VOI RAGAZZI,
FORZA BOLOGNA!!!

MIRCO POLISCHI

domenica 25 settembre 2016

SERIE A -LA 6'- ...SINTESI PER APPASSIONATI E FANTALLENATORI

Rientrati soddisfatti dalla trasferta di Milano con un prezioso punto guadagnato, ci ritroviamo per analizzare le partite della 6' giornata, senza farci mancare qualche inaspettata sorpresa.

Il sabato calcistico inizia a Palermo, dove si aspettano i Campioni d'Italia e l'ex idolo di casa Dybala; ma le sorprese di cui parlavamo iniziano con l'esclusione proprio dell'argentino.
Palermo Juventus 0-1 
La Juve schiera per la prima volta il doppio centravanti,Higuain e Mandzukic. 
I due non sono abituati a questo modulo e i movimenti sono sempre sbagliati, per di piú il Palermo chiude bene le fascie e i cross,essenziali per i due arieti,scarseggiano. A fine partita se ne conteranno solo 12.
Si sente la mancanza della rifinitura di Dybala e Pjanic non illumina.
Nel Palermo bene Diamanti, buone giocate per l'ex Bologna che quando entra in possesso di palla crea le poche ripartenze.
Qualche buon intervento di Posavec che vince il personale duello col connazionale Mandzukic.
Sfortunato Goldaniga che causa l'autogol.

Napoli Chievo 2-0
A Napoli si gioca una gran bella partita che vede il Napoli vincente su un Chievo compatto e ben organizzato. Ad aprire le marcature è finalmente Gabbiadini che festeggia le 150 partite in serie A. L'ex rossoblù viene sostituito nel secondo tempo subito dopo un controllo errato. Hamsik chiude la partita arrivando a quota 100 gol in azzurro.
Nel finale Floro Flores salta Reina e viene atterrato da Koulibaly,il rigore sembra netto ma l'arbitro non è di questo parere.

Inter BOLOGNA 1-1
Alle 15:00 si scontrano due squadre in ottima forma psico fisica.
Tra i nerazzurri rientra Banega dopo la squalifica, non convocato invece Murillo e Joao Mario. I sostituti, rispettivamente Ranocchia e Kondongbia, non si dimostrano all'altezza dei titolari. Il difensore ê spesso insicuro e impreciso,al 95' spreca un gol facilefacile mettendo a lato di testa. Il centrocampista,molto deludente, non porta a termine le indicazioni del mister e viene sostituito al 28' del primo tempo.
Bellissima l'azione del gol rossoblù, Taider ruba palla a centrocampo e verticalizza per Verdi che,dopo una serie di dribbling, serve a Destro un ottimo assist . Insieme ai tre citati brillano i soliti MaiettaMaietta Dzemaili e Krejci,oltre alla novitá Da Costa.
Pareggia Perisic al volo un cross di Candreva.
Il BOLOGNA ottiene un pari in una trasferta difficile e Donadoni si dice giustamente soddisfatto.

Torino Roma 3-1
I granata festeggiano il rientro del bomber Belotti, e lui festeggia a suo modo, con un gol all'ottavo minuto e una prestazione incredibile, impreziosita da un assist per Iago Falque (doppietta per l'ex di turno). Totti mette a segno il rigore che sembrava aver riaperto il match,la sua 250' rete in serie A.
Sinisa Mihajlovic felice per il successo e per la grinta dimostrata dai suoi "tori".
I giallorossi deludono tutti,soprattutto l'anarchico Bruno Peres e lo sprecone Dzeko.

Lazio Empoli 2-0
L'Empoli ha il peggior attacco del campionato con solo 2 gol all'attivo e anche oggi non riesce a migliorarsi. Keita parte titolare e dimostra da subito di voler andare a segno. Il senegalese ha occhi solo per la porta, ignora i compagni anche se ben piazzati e dopo un paio di tentativi riesce a segnare con un bel tiro.
Biglia si infortuna dopo soli 8 minuti. Lulic,buona la sua prova, segna il 2 a 0.
Tra i deludenti c'è un impalpabile Saponara.

Genoa Pescara 1-1
La partita della polemica si gioca a Genova.
Pronti via, subito un episodio che fa innervosire i genoani: a Bizzarri battuto Zampano respinge sulla linea di porta con la mano,sarebbe rigore ed espulsione ma, ne' l'arbitro ne' i suoi collaboratori, vedono il tocco incriminato.
Il Cholito Simeone va in gol alla sua prima da titolare,non facendo rimpiangere il piú esperto Pavoletti. Edenilson e Pandev vengono espulsi lasciando il Grifone in 9 contro 11. Il Pescara in superioritá numerica riesce a pareggiare col neo entrato Manaj. Il presidente Preziosi, molto nervoso sia per l'episodio in area pescarese che per i 2 rossi, ricorda che è già la seconda volta che gli abruzzesi si ritrovano in doppia superiorità numerica, non tralasciando la loro vittoria a tavolino col Sassuolo...insinuazioni pesanti di favori arbitrali.

Sassuolo Udinese 1-0
Di Francesco reinventa Defrel prima punta e lui dimostra di trovarsi molto bene in quella posizione,infatti va a segno per la quarta volta consecutiva regalando il vantaggio al Sassuolo.
La vittoria è stata molto sofferta e l'Udinese tra l' 89' e il 90' colpisce due volte la traversa,prima Antei rischia l'autogol poi è Felipe a mandare sul legno un bel colpo di testa.
Karnezis non impeccabile sul gol neroverde.

Fiorentina Milan 0-0
Il Milan non approccia in modo positivo e soprattutto De Sciglio appare fuori forma. Al 23' viene concesso un rigore per fallo di Calabria su B.Valero, ad andare sul dischetto è Ilicic che però manda sul palo.
La Fiorentina va vicino al gol in varie occasioni nel primo tempo,mentre nel secondo le squadre impegnano entrambi i portieri. Quando esce G.Rodriguez va Sanchez a fare il centrale difensivo e, per poco, non regala a Bacca la palla del vantaggio.
L.Adriano, subentrato al colombiano, al 95' reclama un fallo mentre si stava involando verso la porta avversaria.

Crotone Atalanta e Cagliari Sampdoria saranno i posticipi del lunedì.

 Francesco Odorici



GASTALDELLO: NULLA DI GRAVE



Nulla di grave per quanto riguarda Daniele Gastaldello.
A metà ripresa è stato sostituito da Oikonomou per crampi, niente di più.  
La stessa cosa è capitata a Krafth nel finale, sostituito da Masina.

Mirco Polischi 

INTER-BOLOGNA: LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO.

Un Roberto Donadoni molto soddisfatto ha commentato così il pareggio contro l'Inter:
“Siamo partiti molto bene e ci siamo guadagnati il vantaggio. Poi abbiamo sofferto soprattutto sulle palle alte perché loro hanno giocatori molto abili e di grande fisicità. Nel secondo tempo credendoci un po’ di più avremmo potuto creare qualche fastidio in più all’Inter. Bisogna essere bravi nel gestire certi momenti, questa è una cosa che ancora non facciamo bene.
 Però, dopo due trasferte negative, oggi ho visto in campo lo spirito positivo che chiedevo, abbiamo lottato su ogni pallone come leoni. Sono molto soddisfatto di quanto hanno fatto i ragazzi; il punto è tutto merito loro."
Taider, ex di turno, autore di una buona prestazione, ha parlato in mixed zona, dicendo:
“Siamo partiti forte proprio come volevamo, siamo andati in vantaggio con merito e poi abbiamo subito il pareggio perché ci siamo abbassati troppo. Credo che nel complesso il risultato sia giusto, eravamo venuti a Milano per vincere e dal Meazza portiamo a casa un altro punto importante, mi resta anche qualche rammarico perché alla fine un paio di occasioni per il 2-1 le abbiamo avute. Il cammino è lungo, mai abbassare la guardia e subito al lavoro per la partita col Genoa”.

Marco Bonciani.

INTER-BOLOGNA: UN PUNTO MERITATO.

Il Bologna fa il regalo di compleanno al presidente Saputo, e conquista con merito il primo punto esterno della stagione. Finisce 1-1, con reti di Destro e Perisic, nel primo tempo al termine di una gara combattutta che entrambe nel finale hanno rischiato di vincere o di perdere.
Il Bologna parte bene, impone il suo palleggio, il suo gioco e con un veloce contropiede, Verdi lancia Destro che trafigge Handanovic.
Dopo la mezzora l'Inter prende coraggio, spinge con più insistenza e pareggia con un gran tiro di Peresic.
Nel secondo tempo l'Inter mantiene un leggero dominio territoriale, ma il Bologna di Donadoni, pur soffrendo rimane sempre compatto. Anzi nel finale il Bologna cresce in crescendo, sfiorando con Dzemaili il gol della vittoria.
Un punto, quindi meritato, e tanti complimenti a Donadoni e ai ragazzi che hanno portato a casa un punto, che gli pone alla pari con Roma e Lazio a 10 punti.

Marco Bonciani.