sabato 19 agosto 2017

CALCIO D'INIZIO

E' ormai superfluo continuare a rimarcare la débâcle col Cittadella di una settimana fa.
La squadra di Mr. Donadoni ha collezionato l'ennesima figuraccia da aggiungere alla collezione di sciagure calcistiche di questo 2017, che dopo Napoli e Milan chiude un triumvirato di mani nei capelli che i tifosi difficilmente dimenticheranno.
Figuracce - Bologna: 3-0 e palla al centro.
Adesso inizia il campionato, altra storia. L'ottimismo è chiuso in cantina sotto chiave e i più già stanno lacrimando su una prima sconfitta casalinga contro il Torino che ancora deve essere consumata (un po' come andare al ristorante e iniziarsi a lamentare delle tagliatelle quando ancora vi devono assegnare il tavolo). Va beh, mettiamo in conto anche questa.
Ora, non è che personalmente stia sprizzando gioia da tutti i pori, ma non mi fascio la testa prima che si rompa.
Naturalmente faccio fatica a capire la ragione per cui, con centrocampo e difesa che sembrano scolapasta, si vada a prendere una punta per rimediare, ma non sono né un indovino né dirigente. Sono solo un tifoso che ogni tanto dice la sua su un blog; e come tifoso di questa squadra non mi aspetto la Champions o lo scudetto, ma mi aspetto e "pretendo" che questi professionisti vadano in campo con la bava rabbica alla bocca.
Perché - cari giocatori - ricordatevi SEMPRE che le partite si vincono e si perdono; ma un conto è perdere lottando, un conto è entrare in campo in ciabatte e stendere il tappeto rosso ad ogni scorribanda avversaria.
Domani si potrà anche perdere, ci sta. Ma perdere da uomini o perdere da sconfitti in partenza è tutta un'altra musica; e questo lo so io, lo sa chi legge e lo sapete voi.
Buon calcio d'inizio.

giovedì 17 agosto 2017

PALACIO: A BOLOGNA PER AIUTARE LA SQUADRA.

E' arrivata l'ufficialità, e quindi da oggi Palacio è il dodicesimo giocatore argentino arrivato alla corte del Bologna.
Queste le sue prime parole da rossoblù:
"Sono molto contento di essere a Bologna, spero di fare un grande campionato.
Non conosco tanto la città, ma mi hanno parlato tutti molto bene di Bologna; ho visto un bel centro sportivo e tanti compagni giovani e  bravi. L'obbiettivo è quello di fare un buon campionato.
Ho giocato otto anni fa con Destro a Genova, e si vedeva già allora che era un grande talento.
Io arrivo a Bologna per aiutare la squadra a fare bene."
Attaccante centrale, ala, seconda punta: l’intelligenza tattica e l’indiscussa classe di Rodrigo – reduce da 3 anni di Genoa e 5 di Inter, in cui per lunghi tratti è stato trascinatore e protagonista – gli permettono di muoversi con efficacia ed eleganza in diversi ruoli, utilizzando entrambi i piedi con medesimo esito.  A Genova  dal 2009 con Gasperini il suo impatto sul calcio europeo è subito importante: due stagioni a metà classifica, insieme a Crespo, Floccari e a un giovanissimo Destro, poi la travagliata salvezza del 2011-12 firmata proprio dai suoi 21 gol stagionali, determinanti per la sofferta permanenza del Grifone in massima serie. L’approdo all’Inter non è da meno: mentre contribuisce alla qualificazione dell’Argentina ai futuri Mondiali con un ottimo girone sudamericano, in nerazzurro si presenta come miglior marcatore, con 22 centri al primo tentativo, 19 l’anno dopo e 12 alla terza stagione.
In totale in 169 presenze all'Inter, realizza 58 gol.
Negli ultimi due anni, ha giocato molto poco, ma speriamo che non abbia perso la confidenza con il gol, e possa essere utile all'attacco rossoblù.
FORZA RODRIGO !!!!

Marco Bonciani.


ECCO IL PRIMO ARBITRO DEL CAMPIONATO


Signori si comincia!
Con la prima giornata del campionato di serie A 2017-2018 prende il via una nuova stagione tinta di rossoblu...
Si parte dunque domenica sera alle 20:45 con il Torino di Mihajlovic e Belotti che sarà ospite del Bologna del neoacquisto Palacio - che vedrei bene in coppia con Destro in un 4-4-2- atteso ad un riscatto dopo la brutta,( troppo per essere vera) figura in Tim Cup del 12 agosto scorso.
Come oramai tutti sappiamo, con l' esordio del V.A.R (si, si dice " il", non "la" ... Rizzoli ci ha sgridati un pò tutti a riguardo 😁), nome completo "Video Assistant Referee", scompaiono i giudici d' area, che a noi hanno creato più danni che altro, per far posto appunto al giudice addetto al V.A.R. e ad un assissistente, denominato A.V.A.R.

Per la partita del Dall' Ara è stato designato il signor Davide Massa di Imperia, assistito dai segnalinee La Rocca e Del Giovane, dal IV uomo Baroni e, come detto sopra, dall' addetto V.A.R. Orsato e dall' A.V.A.R. Ghersini.
Massa in questo inizio di stagione, è già stato protagonista di due gare di qualificazione alla Champions League 2017-2018 ( Honved Budapest- H.Beer Sheva 2-3 e Partizan- Olimpiacos 1-3) e della Supercoppa italiana tra Juventus e Lazio (2-3).

Tornando ai nostri colori, il Bologna vanta con Massa 8 precedenti, nei quali ha ottenuto 3 vittorie, 1 pareggio, 4 sconfitte.
L' ultima volta, fu in quel nefasto Bologna- Napoli 1-7 del 4 febbraio scorso, quando il fischietto di Imperia riuscì ad arbitrare piuttosto male ( vedere il rosso a Masina per fallo da ultimo uomo, quando ultimo uomo non era e conseguente punizione battuta 10 metri più avanti e trasformata nel 3-0 da Mertens ) una gara facile facile e già chiusa dopo appena 5 minuti...

Il Torino, invece, incontrerà Massa per la 17esima volta, dopo le precedenti 8 vittorie, 5 pareggi, 3 sconfitte, anche se l' ultimo successo risale a 5 anni fa, nel 2012, quando i granata strapazzarono l' Atalanta a domicilio per 5-1...
L' ultima in ordine di tempo per i ragazzi di Mihajlovic, invece, è stata un meno traumatico 1-1 casalingo contro la Sampdoria lo scorso 29 aprile.

Detto questo non mi resta che augurare un buon campionato a tutti i tifosi rossoblu e soprattutto....

FORZA BOLOGNAAAA!!!!

MIRCO POLISCHI 


mercoledì 16 agosto 2017

L'IMPRESSIONE E' CHE LA CONFUSIONE REGNI SOVRANA





Buongiorno amici, so già che alcuni mi daranno addosso per questo mio post dallo spirito polemico. Solitamente sono dall'altra parte della barricata e difendo ad oltranza ogni scelta del Club. Vi assicuro, però, che mai come in questi giorni ho la percezione che qualcosa a Bologna si stia sfaldando.
La notizia dell'acquisto di Rodrigo Palacio apre, ahimè, una lunga serie di domande su cosa stia accadendo all'interno della Società rossoblu. Posto che la politica dei futuri campioni da costruire in casa è apparsa clamorosamente sconfessata dai primi movimenti di mercato, con gli acquisti di De Maio e Gonzalez, si fa davvero una grande fatica a comprendere le logiche che hanno ispirato la scelta dei "nuovi" in questa sessione di calciomercato. Se è vero come è vero che servivano due centrali affidabili, la realtà è che ne sono arrivati uno che viene da un campionato in cui non ha mai giocato (De Maio) e l'altro che è stato.. solo compagno di reparto di un difensore affidabile, che risponde invece al nome di Goldaniga. Eh, ma lui costava troppo!
Occorreva come il pane un sostituto di Dzemaili, un uomo di riferimento in mezzo al campo, ed è arrivato un buon giocatore come Andrea Poli che però non ha in canna i gol dello svizzero (doppietta con i Montreal nell'ultima partita) e che viene anche lui da un campionato in cui ha visto solo giocare gli altri. Ci vorranno mesi per sperare di rivederlo giocare sui suoi consueti standard di rendimento. 
Dulcis in fundo, è dal giorno del ritorno in Serie A che il Bologna davanti fa una fatica maledetta a realizzare e loro chi prendono?? Un attaccante a fine carriera che negli ultimi tre anni ha segnato la miseria di appena 10 gol, addirittura nemmeno uno nell'ultimo campionato! Dai, non scherziamo.. Palacio era un signor attaccante, ma 5-6 anni fa!!
Ci sta che poi l'Associazione Futuro Rossoblu esca con quel comunicato e che la maggior parte dei commenti che si leggono sui forum del tifo siano improntati alla rabbia per un progetto abortito e forse buttato completamente alle ortiche. E' ormai chiaro che la Società abbia deciso di seguire soltanto le indicazioni del suo allenatore, che pretende gente esperta e di categoria. Ma ci si spieghi dov'è il guadagno se si rinuncia a valorizzare gente come Mbaye e Helander per far posto a Torosidis e Gonzalez; quale può essere il vantaggio di sfiduciare Mattia Destro per lasciare magari il posto ad un Palacio d'annata. 
A pensar male a volte ci si azzecca: è probabile che Saputo, con un budget già speso fino al 2018, abbia trovato più conveniente mettere da parte il progetto sui giovani per lasciare spazio alle richieste del suo allenatore. Va tutto bene Joey, la Società è tua ed è giusto che le decisioni le prenda tu che metti i soldi. Ma Bologna ha bisogno di tornare ad entusiasmarsi per la propria squadra, di recuperare fin in fondo la sua dignità sportiva più autentica. Dopo tre anni dal ritorno in Serie A la nostra prospettiva non può continuare ad essere quella di lottare con le ultime delle classe per mantenere la categoria! Quella deve essere una preoccupazione del Crotone, della Spal, del Benevento, perché dover condividere questo obiettivo con loro?? 
A quel punto non serve pensare ad un nuovo Stadio, non servono mega-centri sportivi, non serve il merchandising. Si dica chiaramente ai tifosi che stiamo navigando a vista e che si continuerà a fare di necessità virtù andando a fare operazioni di mercato che aggiungono niente al poco che già abbiamo. 

Marco Di Simone  




martedì 15 agosto 2017

BOLOGNA: PRESO PALACIO.

Dopo l'incertezza dei giorni precedenti, come riporta il sito zerocinquantuno, Rodrigo Palacio e il Bologna hanno trovato l'accordo. L'attaccante firmerà un contratto di un anno, ed arriverà a Bologna giovedì, dove si sottoporrà alle visite mediche.
Donadoni ha insistito molto, per l'arrivo di Palacio, e se non ci saranno intoppi, non è escluso l'impiego sin da subito contro il Torino, del giocatore.
E' arrivato, dunque un rinforzo importante per l'attacco rossoblù; se il giocatore arriva a Bologna motivato, sicuramente può fare bene ed  essere molto utile per il Bologna.

Marco Bonciani.

lunedì 14 agosto 2017

A RIECCOLO!


Mancava solo lui, il nostro Michele Criscitiello!!!
Il popolare giornalista di Sportitalia non ha perso l'occasione per girare il coltello nella piaga, come è solito fare da 3 anni a a questa parte dopo che il suo Avellino venne estromesso dai play off pomozione dalla traversa del Dall'Ara...
Ma cosa ha detto, questa volta, il popolare conduttore?
Dopo aver "sentenziato" come squadre di solo passaggio in serie A il Verona, la SPAL ed il Benevento, ha inserito come possibili candidate alla retrocessione il Crotone ed il Bologna, con i rossoblu colpevoli, a suo dire, di non aver tratto insegnamento dai " rischi" corsi la passata stagione....
Ora, caro Michele, capisco la delusione che ha provato allora, quando il suo Avellino avrebbe meritato di andare in finale, ma questo continuo astio nei nostri confronti mi sembra un pò esagerato!!!
E poi, mi perdoni, ma quali rischi avrebbe corso il Bologna lo scorso anno, da doverne trarre insegnamenti?

Mirco Polischi

BOLOGNA FOOTBALL CLUB: LA STORIA!

Ora cari amici e Tifosi rossoblù,dopo il mio"sfogo"pubblicato nei vari gruppi rossoblù,e che qualcuno di voi avrà letto, voglio continuare con la terza "puntata" della storia del nostro glorioso Bologna fc 1909.

.....Arriviamo agli anni trenta!



Nel lontano 1929/30 il nostro Bologna,cominciò con l'era del campionato a girone unico e con lo scudetto sulla maglia.
Ci furono acquisti importanti,vennero presi tre grandi campioni dal Sud America,per la precisione dall'Uruguay:Francesco Fedullo,Raffaele Sansone e Michele Andreolo,e furono acquistati gli italiani Carlo Reguzzoni,gradissima ala sinistra,Eraldo Monzeglio e Mario Montesanto.
In panchina, subentrò al posto di Felsner,l'ungherese Lelovich,nel gennaio 1931,conquistando,nel 1932,la Coppa Europa Centrale,per poi ripetere l'impresa nel 1934,battendo in finale l'Admira Vienna.
In quel periodo, secondo gli addetti ai lavori viennesi, il Bologna venne considerato una delle squadre più forti al mondo!
Sempre nel '34,ci fu anche un cambiamento a livello societario:dapprima venne nominato commissario straordinario, per poi diventare uno dei più grandi presidenti della nostra storia,se non il più grande.....Renato Dall'Ara, industriale reggiano che nei suoi trent'anni di presidenza, porterà grandi risultati e storia al nostro club.
Sempre nel '34,la nostra Nazionale vinse la prima Coppa del Mondo grazie al gol in finale di Angelo Schiavio,e dal campionato 1935/36 iniziò per il nostro club un periodo di grandi risultati: ben tre scudetti,1935/36-1936/37-1938/39 e un Trofeo dell'Esposizione vinto a Parigi,rifilando un pesante 4-1 al Chelsea in finale, e così il Bologna divenne la prima squadra italiana a sconfiggere una squadra inglese in un torneo internazionale.
Quei ragazzi, guidati prima da Arpad Weiszprima, poi dal ritorno di Felsner,vennero soprannominati"Lo squadrone che tremare il mondo fa"...............Già già.....................
Nel 1938,gli Azzurri guidati da Vittorio Pozzo,vinsero la seconda Coppa del Mondo,e in quella formazione, figuravano tre nostri giocatori:Amedeo Biavati,Michele Andreolo e Carlo Ceresoli.
Il nostro club, continuò comunque a essere protagonista in Coppa Europa Centrale: nel 1936 e nel 1937,i nostri ragazzi vennero eliminati agli ottavi sempre dalla stessa squadra: l'Austria Vienna di Matthias Sindelar, e nel 1939 il Bologna venne eliminato in semifinale  dal Ferencvàros di Gyorgy Sàrosi, che divenne poi,nostro allenatore negli anni '50.
Le prodezze di Hector Puricelli  dal 1938/39 purtroppo non servirono per mandarci in una finale europea, ma fu un "cannoniere"degno erede di Angelo Schiavio.
Gli anni trenta,si chiusero con un scudetto"sfumato"all'ultima giornata, persa contro l'Ambrosiana Inter di Annibale Fossi......campionato 1939/40.

Alla prossima puntata Amici e Tifosi,sperando di farvi sempre cosa gradita.

                                                                   Coppola Vincenzo